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BENEVENTO NEWS Rapina e omicidio in Grecia, latitante albanese arrestato nel Sannio Deve scontare l'ergastolo. Ad Airola operazione della Squadra Mobile e dell'Ufficio Immigrazione

20 Aprile 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Rapina e omicidio in Grecia, latitante albanese arrestato nel Sannio Deve scontare l'ergastolo. Ad Airola operazione della Squadra Mobile e dell'Ufficio Immigrazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Era ricercato da oltre due anni in tutto il mondo per una rapina e la conseguente morte di un ultraottantenne in Grecia. Lo hanno rintracciato ed arrestato gli agenti della Squadra Mobile e dell'Ufficio Immigrazione ad Airola, in Valle Caudina. Si tratta di un 33enne latitante internazionale di origine albanese, ricercato da oltre un biennio. Secondo l'accusa, l’uomo, nel 2010 in Grecia si era reso autore, con altri complici, di una rapina ai danni di un anziano ultraottantenne, prima colpito selvaggiamente a pugni e con un oggetto, poi lo avevano legato mani e piedi causandone la morte per asfissia. Una brutale rapina che aveva fruttato ai malviventi appena 300 euro in contanti. Per questi motivi il 33enne era stato condannato dallo Stato greco all’ergastolo. Gli uomini della Squadra Mobile e dell’Ufficio Immigrazione, dopo un’attenta attività investigativa, questo pomeriggio hanno localizzato l’uomo all’interno di un’abitazione ad Airola e lo hanno catturato. Dopo l’arresto, il cittadino albanese, è stato posto a disposizione della Corte di Appello che dovrà pronunciarsi sull’estradizione, ed è stato ristretto presso la Casa circondariale di Benevento.

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AVELLINO NEWS Lavori sul viadotto: rischio caos e paralisi sull'Ofantina I lavori e i disagi per chi viaggia

20 Aprile 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Lavori sul viadotto: rischio caos e paralisi sull'Ofantina I lavori e i disagi per chi viaggia

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Torna il rischio traffico e disagi lungo l’Ofantina, in provincia di Avellino. Lungo la strada statale, infatti, entrano nel vivo le attività di manutenzione sul viadotto ‘Parolise I’ (al km 313,525), in provincia di Avellino, da parte di Anas. Le lavorazioni, che serviranno al ripristino ed al risanamento strutturale dell’opera, sono state analizzate nel corso Comitato Operativo per la Viabilità sotto l’egida della Prefettura di Avellino. Un intervento necessario, da completare per garantire la sicurezza del collegamento ad intensa percorrenza. La statale infatti collega intere aree della provincia , dall'Alta Irpinia alle valle ufita, in direzione della valle del Sele. Entro la metà del prossimo mese di maggio si procederà ad avviare le lavorazioni sulla parte superioree servirà l’attivazione del senso unico alternato regolato da impianto semaforico. I lavori costeranno 1,8 milioni di euro, e serviranno a  risanare tutti gli elementi d’impalcato in calcestruzzo armato e dei cordoli laterali, per la successiva installazione delle nuove barriere di sicurezza Anas salva-motociclisti. Verrà sistemata anche nuova pavimentazione stradale (e relativa segnaletica), nuovi giunti di dilatazione, installazione di barriere antirumore ed interventi di sistemazione idraulica. Contemporaneamente si lavora anche sul viadotto ‘Parolise II’ (al km 313,690).

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CAMPANIA NEWS Pizza Village, no al Parco del Virgiliano: si farà alla Mostra d'Oltremare Stamane l'incontro in Comune con gli organizzatori e l'assessorato alle attività produttive

20 Aprile 2023, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Pizza Village, no al Parco del Virgiliano: si farà alla Mostra d'Oltremare Stamane l'incontro in Comune con gli organizzatori e l'assessorato alle attività produttive

INSERITO DA ANGELA CECERE La Mostra è considerata la location più adeguata Napoli. Nell'ottica della valorizzazione e del rilancio della Mostra d'Oltremare come polo fieristico, dell'intrattenimento, della congressistica e del multimediale idoneo ad accogliere eventi di richiamo nazionale e internazionale per cittadini e turisti - secondo la strategia delineata dal sindaco Gaetano Manfredi - nella struttura dell'area occidentale di Napoli verrà ospitato il Pizza Village. Stamattina si è tenuto l'incontro degli organizzatori Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci con l'assessore al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato. La Mostra d'Oltremare era la sede proposta già alcuni mesi fa agli organizzatori dal sindaco Manfredi e dall'assessore Armato, considerata la location più adeguata per questioni logistiche, per la disponibilità di parcheggi e per la riduzione dell'impatto sull'intera città.La decisione presa dagli organizzatori e dall'assessore è arrivata dopo un'accurata riflessione, recependo anche le indicazioni arrivate dal Consiglio comunale. "La Mostra d'Oltremare è un complesso fieristico da valorizzare sempre più, come nelle intenzioni della nostra Amministrazione. Siamo consapevoli del valore del Pizza Village, che attraverso le iniziative organizzate - dalla musica ai focus tematici ai laboratori anche per i più piccoli fino al campionato mondiale del pizzaiuolo - ha attirato un numero sempre crescente di partecipanti e visitatori fino ai numeri record dello scorso anno. La kermesse di giugno è un appuntamento dal forte valore identitario e di richiamo turistico, vede la partecipazione di centinaia di migliaia di persone, provenienti da fuori regione e dall'estero con un'incidenza positiva anche sull'occupazione alberghiera e sui servizi dell'intera filiera. Per questo dal primo momento abbiamo favorito l'organizzazione di tavoli di confronto con i promotori in maniera sinergica e sempre produttiva", commenta l'assessore Armato.

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NAPOLI NEWS Napoli: ambulanza 118 allertata per codice rosso ma ecco cosa accade all'arrivo La denuncia arriva dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”

20 Aprile 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli: ambulanza 118 allertata per codice rosso ma ecco cosa accade all'arrivo La denuncia arriva dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”

INSERITO DA ANGELA CECERE A Napoli un’ambulanza del 118 è dovuta intervenire allertata per un codice rosso ma in realtà si tratta di un litigio tra marito e moglie. Napoli. La postazione India di Miano viene allertata per “perdita di coscienza” a Secondigliano, codice rosso! Giunti sul posto trovano una signora agitata la quale pretendeva che il personale 118 cacciasse da casa il marito ubriaco. L’infermiere spiega alla donna che il 118 non si occupa di queste cose, ma la signora insiste fino a strattonare e spingere fisicamente l’equipaggio nella stanza del marito che era comodamente seduto su una sedia. Viene immediatamente allertata la polizia che si è trovata dinanzi alla stessa richiesta da parte della moglie: “cacciatelo non lo voglio!” L’uomo viene visitato, naturalmente parametri nella norma e rifiuta il ricovero. Riassunto Un'ambulanza allertata per un litigio tra moglie e marito e come se non bastasse l'inutilità della chiamata, si aggiunge l'affressione fisica e verbale. "La giustizia farà il suo corso con: aggressione ad equipaggio 118, procurato allarme, interruzione di pubblico servizio Adesso però c'è bisogno che l’Asl Napoli 1 centro faccia pagare un ticket per codice bianco alla famiglia che ha chiamato impropriamente il 118. Solo così la gente ci penserà due volte prima di chiamare il numero di emergenza inutilmente. Applichiamo il ticket per codice bianco, una procdura semplice. È arrivato il momento che anche le aziende sanitarie facciano la loro parte per contrastare questi atteggiamenti. “La proposta lanciata da Nessuno tocchi Ippocrate dovrebbe essere presa in seria considerazione dalle direzioni delle Asl.- In questo modo si evirerebbero falsi allarmi e perdite di tempo e di risorse”- dichiara il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.- ”Inoltre il personale sanitario delle ambulanze e dei pronto soccorso continua ad essere esposto a molteplici rischi senza tutele e quasi sempre i violenti la fanno franca. C’è bisogna di modifiche alle normative vigenti.”

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NEWS ITALIA E DAL MONDO La pandemia di Covid sta per finire? «Competizione tra varianti è buon segno». Il nuovo studio: cosa sappiamo

20 Aprile 2023, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO La pandemia di Covid sta per finire? «Competizione tra varianti è buon segno». Il nuovo studio: cosa sappiamo

INSERITO DA ANGELA CECERE La 'zuppa' di varianti​ in cui ci troviamo immersi oggi, a oltre tre anni dalla comparsa della prima versione del virus, potrebbe portarci definitivamente fuori dalla pandemia La pandemia di Covid sta per finire? La 'zuppa' di varianti in cui ci troviamo immersi oggi, a oltre tre anni dalla comparsa della prima versione del virus Sars-CoV-2, potrebbe portarci definitivamente fuori da una pandemia che ha visto dall'inizio del 2020 milioni di casi, anche in Italia. «È verosimile che ci stiamo dirigendo verso una nuova era in cui il virus pian piano ridurrà le sue caratteristiche di diffusività e letalità», spiega Fabio Angeli, docente di Malattie dell'apparato cardiovascolare. Da Wuhan ad Arturo, pandemia finita? Punta infatti sulla competizione tra varianti come fattore in grado di decretare la fine dell'incubo Covid l'ipotesi prospettata da due studi italiani condotti da scienziati dell'università degli Studi dell'Insubria, come spiega appunto lo stesso Angeli, che ha coordinato il gruppo di ricerca. Il lavoro degli esperti è pubblicato sulla rivista 'European Journal of Internal Medicine' e si concentra sulle varianti di Sars-CoV-2 in un viaggio dal virus Wuhan ad Arturo, l'ultima 'figlia' di Omicron ò(un ricombinante) che sta guadagnando terreno in particolare in alcune aree come l'India. Le analisi dei ricercatori italiani aprono all'ipotesi che la competizione tra nuove varianti del Sars-CoV-2 possa portare alla riduzione, seppure graduale, di mutazioni minacciose per l'uomo. Uno dei due lavori è uscito oggi e analizza l'evoluzione del virus dal 2020 ai tempi odierni, raccontando proprio come, negli ultimi mesi, le nuove varianti siano entrate in competizione tra loro, aprendo un nuovo scenario di speranza. Lo studio fa seguito a un articolo uscito nelle settimane scorse sempre sull'European Journal of Internal Medicine, nel quale gli studiosi avevano preso in esame gli effetti delle mutazioni sulla variante Kraken. Entrambi i lavori sono firmati da Angeli con Martina Zappa, biotecnologa dell'università dell'Insubria, e Paolo Verdecchia, ricercatore cardiovascolare di Perugia. «Nonostante il fatto che il meccanismo responsabile dell'infezione sia rimasto sostanzialmente immutato, l'evoluzione del virus osservata negli ultimi tre anni - commenta Angeli - è stata caratterizzata da numerose mutazioni che di fatto sono entrate in 'guerrà tra di loro. Ma negli ultimi mesi, questa competizione non ha portato alla dominanza assoluta di particolari varianti. Attualmente lo scenario pandemico è caratterizzato da un 'brodò di diverse varianti, che fa ipotizzare (grazie ai risultati di complessi modelli matematici) una graduale riduzione nel tempo della probabilità di nuove mutazioni responsabili di maggiore diffusione ed aggressività del virus». Lo studio dell'Insubria sta quindi ipotizzando che la competizione tra varianti possa decretare la fine della pandemia? «È verosimile - ribadisce Angeli - che ci stiamo dirigendo verso una nuova era in cui il virus pian piano ridurrà le sue caratteristiche di diffusività e letalità. Questa ipotesi dovrà essere valutata nel tempo, continuando a monitorare il Sars-CoV-2 e cercando di spiegare gli effetti delle restrizioni e della vaccinazione anti-Covid sulle mutazioni e caratteristiche del virus».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Giù le tasse a chi fa figli: il piano contro l’inverno demografico. Giorgetti al lavoro sul bonus famiglia

20 Aprile 2023, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Giù le tasse a chi fa figli: il piano contro l’inverno demografico. Giorgetti al lavoro sul bonus famiglia

INSERITO DA ANGELA CECERE Giorgetti al lavoro sul bonus famiglia. Al vaglio anche la detrazione di 10mila euro l’anno Il calo demografico sta diventando un problema economico e sociale per l’Italia. La popolazione diminuisce ed è sempre più anziana, i conti pubblici vacillano. Per invertire la rotta e spingere gli italiani a fare figli il governo sta pensando a una decontribuzione fiscale per i genitori. L’idea del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sarebbe quella di introdurre entro l’anno un bonus familiare per i genitori, una sorta di supebonus stavolta dedicato alle famiglie e non alla ristrutturazione degli immobili. Che il governo ci stia pensando seriamente lo conferma anche il sottosegretario al ministero delle Imprese in quota Lega Massimo Bitonci: «Questo non significa abbandonare l’assegno unico - ha spiegato - ma, oltre a questo, si dovrebbe reintrodurre una detrazione di 10.000 euro l’anno per ogni figlio a carico (ora 950 euro fino ai 21 anni) fino al termine degli studi anche universitari, per tutti i nuclei senza limiti di reddito». Secondo l’esponente leghista, «si otterrebbe così una doppia incentivazione e contrasto alla denatalità: con l’assegno unico universale una misura diretta mensile di sostegno, mentre con la detrazione un taglio consistente della tassazione a favore delle nostre famiglie». Come funziona Il tema sarebbe già stato affrontato in alcune riunioni di governo e del resto la stessa premier, in occasione della presentazione del Def aveva annunciato che «dalla prossima legge di bilancio» il governo avrebbe adottato «misure adeguate per risolvere il problema del calo demografico e delle nuove nascite». Il meccanismo fiscale da utilizzare però (se si tratterà ad esempio di una detrazione, di un taglio delle tasse patrimoniali o sul lavoro) sarebbe ancora tutto da definire. Soprattutto c’è il tema dei conti pubblici da tenere sotto controllo. Secondo alcune indiscrezioni l’ipotesi è di arrivare a stanziare un miliardo ed immaginare un credito d’imposta per i capienti e un bonus per gli incapienti. Per capire esattamente le risorse a disposizione però bisognerà aspettare la nota di aggiornamento al Def in autunno. L’unico Paese in Europa ad aver adottato una norma simile è l’Ungheria di Viktor Orban e più volte sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini hanno indicato il modello ungherese di incentivi alle famiglie come pratica da copiare. Le opposizioni guardano con scetticismo agli annunci dell’esecutivo. «Ai giovani vanno offerti lavoro stabile e salari adeguati per pianificare il futuro» scrive sui social la deputata del Pd Laura Boldrini.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna di 38 anni uccisa a coltellate, ferito il fratello. Si indaga per omicidio Il ritrovamento del cadavere è avvenuto poco prima delle 17

20 Aprile 2023, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Donna di 38 anni uccisa a coltellate, ferito il fratello. Si indaga per omicidio Il ritrovamento del cadavere è avvenuto poco prima delle 17

INSERITO DA ANGELA CECERE Giallo nel pavese dove una donna di 38 anni, Anila Ruci, è stata trovata morta, nel pomeriggio di oggi, in una casa di Scaldasole (Pavia), in Lomellina: dai primi accertamenti sembra che si tratti di un omicidio. La vittima sarebbe stata accoltellata: sul posto sono subito intervenuti i carabinieri. Donna trovata morta nel pavese Il ritrovamento del cadavere è avvenuto poco prima delle 17. All'esterno della casa è stato trovato un parente della donna, il fratello, ferito a coltellate. I militari hanno isolato il tratto di via Piave, a Scaldasole (Pavia), dove si trova l'abitazione. La zona teatro del probabile omicidio, vicina al centro di Scaldasole (Pavia), è stata transennata dai carabinieri che proseguono i rilievi per far luce sul caso. Chi era la vittima La vittima era una badante di nazionalità albanese, si chiamava Anila Ruci e aveva 38 anni. Sull'ipotesi di omicidio stanno indagando i carabinieri, subito intervenuti sul posto con i militari della compagnia di Voghera (Pavia) e i loro colleghi del nucleo operativo di Pavia.  La donna viveva da circa un anno nella casa dove è stata trovata morta. Fuori dall'abitazione si trovava il fratello della vittima, a sua volta accoltellato. L'uomo è stato soccorso e trasferito in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente auto-moto: morto giovane calciatore, Alessio Esposito aveva 25 anni

20 Aprile 2023, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente auto-moto: morto giovane calciatore, Alessio Esposito aveva 25 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Alessio Esposito, residente a Pratola Peligna (L'Aquila), è morto dopo essersi scontrato frontalmente con una auto Un centauro di 25 anni, Alessio Esposito, residente a Pratola Peligna (L'Aquila), è morto dopo essersi scontrato frontalmente con una auto sulla strada provinciale di Raiano; il conducente dell'auto, un 82enne di Pratola, è stato trasportato all'ospedale di Sulmona (L'Aquila) per accertamenti. Esposito faceva il parrucchiere a Sulmona ed era un calciatore tesserato con la società dilettantistica ASD Morronese. L'auto ha tagliato la strada alla moto Da una prima ricostruzione dell'incidente - gli accertamenti sono eseguiti da carabinieri e vigili del Fuoco di Sulmona - sembrerebbe che l'auto, una Volkswagen Golf, stava svoltando all'incrocio per Prezza, mentre sopraggiungeva la moto in sella alla quale viaggiava Esposito in direzione Pratola. L'impatto è avvenuto nei pressi dell'incrocio: il 25enne è stato sbalzato per una sessantina di metri ed è morto sul colpo.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Aprile 2023, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì 20 Aprile è il 110° giorno del calendario gregoriano. Mancano 252 giorni alla fine dell'anno.

Santo del giorno: Santa Sara di Antochia
Proverbio di Aprile

    Aprile e conti per lo più son traditori

Accadde oggi

1926 - USA: la Western Electric e la Warner Bros. annunciano l'ideazione del Vitaphone, un processo per aggiungere suoni ai film

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 20.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Aprile 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 20.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Una goccia fredda lambisce l'Italia a nord delle Alpi . Tempo diffusamente instabile al Nord con rovesci, temporali e nevicate sulle Alpi. Al Centro, qualche piovasco in Umbria, ma nel pomeriggio peggiorerà ulteriormente con temporali e grandinate su Appennini e zone vicine mentre al Sud l'atmosfera sarà più instabile soltanto su Basilicata e Puglia. Temperature in diminuzione al Nord.

NORD
Un vortice ciclonico di passaggio dall'Austria alla Svizzera condiziona il tempo sulle nostre regioni generando numerosi temporali con grandine e piogge anche forti. Sulle Alpi scenderà copiosa la neve al di sopra dei 1200 metri circa. Le temperature subiranno una diminuzione anche importante, segnatamente di giorno, i venti soffieranno dai quadranti meridionali.

Temperature
Valori massimi attesi tra i 13°C di Bolzano e i 17°C di Trieste e Bologna

CENTRO e SARDEGNA
L'atmosfera diventerà via via più instabile sulle nostre regioni, infatti in questa giornata se al mattino ci saranno alcune piogge solo su Abruzzo e Marche interni e sull'alta Toscana, nel pomeriggio giungeranno anche temporali con grandine su gran parte della Toscana, in Umbria, sul Lazio interno e ancora su Marche e Abruzzo oltreché in Molise. Temperature in contenuta diminuzione.

Temperature
Valori massimi compresi tra i 15°C di Campobasso e i 19°C di Firenze e Cagliari

SUD e SICILIA
Tempo a tratti instabile in questa giornata pertanto se al mattino il cielo si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso, nel corso del pomeriggio potrebbero giungere delle precipitazioni in Basilicata e sulla Puglia centro-settentrionale. Sul resto delle regioni il tempo sarà più soleggiato. Temperature diurne miti, i venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali. Temperature Valori massimi attesi tra i 15°C di Potenza e i 20°C di Palermo e Napoli
 

 

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