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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide a coltellate il vicino 35enne: «Lui mi ha aggredito con un bastone»

20 Agosto 2023, 09:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'uomo, interrogato in caserma anche dal magistrato di turno, è stato arrestato per omicidio. Arrestato per omicidio un 58enne, che sarebbe stato aggredito dalla vittima con un bastone, prima di impugnare un coltello e colpirlo a morte La lite condominiale finisce in tragedia. Alessio Grana, un uomo di 35 anni, è stato ucciso a coltellate. Il killer sarebbe il suo vicino di casa. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, la vittima si sarebbe presentata alla porta dell'uomo, un 58enne, in stato di alterazione psicofisica e l'avrebbe aggredito con un bastone. È successo a Santa Margherita Ligure. I fatti I carabinieri della Compagnia di Santa Margherita e del Nucleo Investigativo di Genova, hanno arrestato l'uomo, di 58 anni, dopo che nella serata di ieri ha colpito a morte con un coltello un trentacinquenne, Alessio Grana. Secondo quanto ricostruito finora, la vittima, presumibilmente in stato di alterazione psicofisica, si era presentata davanti la porta di ingresso di casa del vicino, colpendolo nel corso del diverbio verosimilmente con un bastone. Il 58enne a quel punto avrebbe impugnato un coltello colpendolo al torace e chiamando poi i soccorsiL'uomo, interrogato in caserma anche dal magistrato di turno, è stato arrestato per omicidio.. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA EL NINO colpirà pesantemente già da Settembre, c'è ora la tendenza; vi diciamo gli effetti in Italia

20 Agosto 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

El Nino è pronto a tornare dal prossimo Autunno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutto confermato: El Niño colpirà pesantemente già da Settembre. Gli effetti di questo importante cambiamento a livello globale si sentiranno anche sull'Italia in termini di precipitazioni e temperature.

Ma di cosa si tratta e perché è così importante? Il nome un po' "buffo" El Niño significa “il bambino” in spagnolo: infatti, l’anomalia termica raggiunge in genere il suo apice verso il periodo del Santo Natale, ovvero proprio quello della Nascita del Bambin Gesù. La voce è in spagnolo perché tocca regioni a lingua ispanica dopo la colonizzazione colombiana. Si tratta di un fenomeno su larga scala, osservato sulla superficie dell’Oceano Pacifico tropicale, centrale e orientale e capace di influenzare le condizioni meteo-climatiche globali.

Gli esperti chiamano questa variazione ENSO (El Niño-Southern Oscillation). I cicli che caratterizzano questo fenomeno hanno una durata che va dai 2 ai 6/7 anni circa.
La Niña ed El Niño sono rispettivamente un raffreddamento e riscaldamento della superficie oceanica. Durante un episodio di Niña, le acque risultano di 1/3 gradi più fredde del normale, mentre nelle fasi di Niño sono di 1/3 gradi più calde.
L'anomalia più preoccupante riguarda proprio questo aspetto: negli ultimi due anni è stata La Niña a dominare la scena a livello planetario e, secondo lo schema classico, le temperature a livello globale sarebbero dovute calare. Ed invece è successo il contrario, il 2022 è stato l'anno più caldo di sempre da quando si registrano i dati meteo e la prima parte dell'Estate 2023 ha fatto registrare valori record (specie a Luglio) con punte fino a 48°C anche in Italia.
Questo fatto porta a una riflessione per nulla banale: il riscaldamento climatico in atto, provocato in parte anche dalle attività antropiche, gioca ormai un ruolo così importante da annullare gli effetti di questi immensi meccanismi climatici.

Ma la domanda sorge spontanea: cosa accadrà quando gli effetti del global warming (riscaldamento globale) si andranno a sommare con quelli di El Niño?
Intanto, quello che sappiamo è che la NOAA, l’agenzia statunitense che si occupa di dinamiche oceaniche ed atmosferiche, ha appena annunciato che le acque superficiali dell’Oceano Pacifico si stanno scaldando oltre le aspettative e quindi El Niño è più che confermato. La mappa qui sotto conferma questa anomalia con i valori che si porteranno ben sopra le media climatiche (colore rosso in pieno oceano, davanti alle coste del Sud America).Riscaldamento delle acque superficiali delle acque del Pacifico (colore rosso)Riscaldamento delle acque superficiali delle acque del Pacifico (colore rosso)Stiamo parlando di un fenomeno che riguarda una superficie vastissima, praticamente tutto l'intero Oceano Pacifico.

In caso di eventi "forti" di El Niño possono esserci ripercussioni indirette anche sul clima d'Europa. Anomalie positive molto elevate di temperatura sul Pacifico nord-orientale favoriscono lo sviluppo dei cosiddetti "fiumi troposferici", cioè enormi quantitativi di calore latente che dall'Oceano si trasferiscono all'atmosfera, salendo fino ad alta quota.

 

Questi fiumi di aria calda una volta saliti tendono a ridiscendere verso il basso nelle zone subtropicali, alimentando i grandi anticicloni permanenti come l'alta pressione delle Azzorre o l'alta pressione africana. Di conseguenza è lecito attendersi già dal prossimo mese di Settembre una maggiore spinta dell'anticiclone africano verso il bacino del Mediterraneo con valori termici ben sopra le medie climatiche di riferimento. Attenzione però, il caldo intenso influenza anche la temperatura dei mari, con valori che si sono già portati intorno ai 28/30°C su buona parte dei bacini: stiamo parlando di un'anomalia di circa 4/5°C oltre le medie di riferimento. Tutto ciò si traduce in una maggior energia potenziale in gioco, ovvero quel carburante necessario per lo sviluppo di fenomeni estremi anche per i prossimi mesi autunnali.

Queste condizioni, per esempio, potrebbero portare sulle aree meridionali allo sviluppo di Medicane (dalla fusione dei termini inglesi MEDIterranean hurriCANE "uragano mediterraneo"), ossia violente perturbazioni che si formano quando una bassa pressione viene alimentata dalle acque calde del Mediterraneo e sviluppa caratteristiche da tempesta tropicale. Anche se spesso hanno breve durata, i Medicane possono portare forti piogge e forti raffiche di vento fino a oltre i 120 km/h.

Insomma la prossima stagione rischia di essere molto movimentata sul fronte atmosferico, non resta che seguire passo passo gli aggiornamenti per capire meglio l'evoluzione e che tipo di effetti aspettarci alle nostre latitudini con l'arrivo ormai imminente de El Niño. di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BURRASCA di FINE ESTATE confermata! Questa è la DATA della rottura estiva, sarà DEFINITIVA? [Mappe]

20 Agosto 2023, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meteo fine agosto: arriva la prima rottura estiva

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BURRASCA DI FINE ESTATE CONFERMATA: gli ultimi aggiornamenti indicano la data della prima rottura della stagione estiva. Ora il rischio sono gli eventi meteo estremi a causa della tantissima energia potenziale in gioco dovuta al forte riscaldamento provocato dall'anticiclone africano Nerone.

Prima infatti dovremo fare i conti con l'ennesima ondata di caldo rovente, che determinerà per buona parte della prossima settimana tempo stabile e un sensibile rialzo delle temperature, soprattutto al Centro-Nord e in Sardegna con punte massime fino a 38-39°C (fino a 40-42°C nelle zone interne dell'isola).

Almeno fino a Giovedì 24 Agosto non sono previsti particolari scossoni, resteremo come imprigionati in una sorta di blocco atmosferico con l'alta pressione sub-tropicale a dominare la scena indisturbata su buona parte del bacino del Mediterraneo.

Tuttavia, proprio verso la fine della prossima settimana ecco spuntare la possibile svolta con la prima rottura dell'Estate: come mostra la mappa qui sotto, un potente ciclone potrebbe scendere di latitudine investendo in pieno anche il nostro Paese; sul bacino del Mediterraneo invece troviamo il rovente anticiclone africano Nerone. L'Italia in particolare si verrà a trovare in una sorta di "zona di convergenza" in cui interagiscono queste importanti figure meteorologiche. Proprio in questa "terra di nessuno" avvengono i contrasti maggiori e più pericolosi: con tutto questo calore in eccesso aumenta anche il rischio di eventi meteo estremi.Ciclone dal Nord Europa (indicato con la lettera B) in discesa verso l'ItaliaCiclone dal Nord Europa (indicato con la lettera B) in discesa verso l'ItaliaStando agli ultimi aggiornamenti meteo, la data da segnare col cerchietto rosso sul calendario è quella del 25 Agosto, quando la burrasca irromperà sul nostro Paese a partire dalle regioni settentrionali. Come detto a causa dello scontro tra masse d'aria diverse (caldo ed umido preesistente portato dall'anticiclone africano Nerone), sussistono le potenzialità per temporali violenti, con elevato rischio di grandinate e locali nubifragi come purtroppo la cronaca anche recente ci insegna. Entro l'ultimo weekend di Agosto il peggioramento raggiungerà anche le regioni del Centro portando in dote temporali e venti fortissimi lungo le coste.

Oltre alle precipitazioni questa fase di intenso maltempo provocherà anche un deciso calo delle temperature; la seconda mappa che vi mostriamo rappresenta l'anomalia termica prevista dopo il passaggio della burrasca. I valori termici si porteranno diffusamente sotto le medie climatiche su buona parte dell'Italia come non succedeva da tanto tempo.Anomalia di temperatura dopo il passaggio della burrascaAnomalia di temperatura dopo il passaggio della burrascaSarà dunque il colpo definitivo all'Estate? Difficile dirlo al momento, infatti durante il mese di Settembre non escludiamo la possibilità delle ultime vampate di calore in arrivo dall'Africa, per il momento occhi puntati su questa delicata fase che potrebbe riservare eventi meteo estremi su molte delle nostre regioni.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.08.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

20 Agosto 2023, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 20 agosto Si ricorda S. Bernardo di Chiaravalle ab. Dott. Il nome Bernardo deriva dal germanico Bernhard, composto da bern "orso" e hard "forte". significa quindi "forte come un orso" o "orso coraggioso". Dice il proverbio… Acqua d’agosto dà castagne e mosto. Sono nati oggi Luciano De Crescenzo – 1928, Carla Fracci – 1936, Arisa - 1982 Il 20 agosto 1960 Viene inaugurato a Fiumicino il nuovo aeroporto "Leonardo da Vinci" che accoglierà alcuni voli charter fino all'apertura ufficiale nel gennaio successivo. Il 20 agosto 1977 La NASA lancia la Voyager 2, una delle prime sonde spaziali esploratrici del sistema solare esterno, ancora oggi in attività. Il 20 agosto 1991 Oltre 100.000 persone si radunano fuori dal parlamento sovietico protestando contro il colpo di stato che ha deposto il presidente Michail Gorbačëv. Pablo Picasso ha detto Cerco sempre di fare ciò che non sono capace di fare, per imparare come farlo.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 20.08.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

20 Agosto 2023, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

L'anticiclone Nerone incendia l'Italia con la tempesta di caldo "Heat Storm". Giornata prevalentemente soleggiata su gran parte delle regioni e molto calda e afosa. Da segnalare soltanto una maggior nuvolosità su Cilento, Pollino, Calabria e Sicilia ionica dove non si potranno escludere delle precipitazioni pomeridiane, anche temporalesche. Temperature in generale aumento, venti deboli da nord.

NORD

L'anticiclone africano Nerone fa iniziare Heat Storm, la tempesta di caldo pertanto in questa giornata se il sole sarà prevalente e il cielo sereno o al più poco nuvoloso, le temperature massime toccheranno punte di 36-37°C sulla Pianura Padana, anche 38-39°C sulle vallate dell'Alto Adige, come a Bolzano. Notti tropicali con valori quasi sempre sopra i 20°C in pianura.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 31°C di Genova e i 39°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

La tempesta di caldo (heat Storm) dell'anticiclone africano Nerone investe le nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il sole che non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno o poco nuvoloso. Temperature massime fino a 36-37°C su Toscana, Lazio e Umbria, anche di più in Sardegna.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 28°C di Campobasso e i 36-37°C di Firenze, Roma e Terni

SUD e SICILIA

L'anticiclone africano Nerone è meno forte sulle nostre regioni e così in questa giornata se il bel tempo sarà prevalente, nel corso del pomeriggio non si potranno escludere delle precipitazioni, localmente temporalesche o sotto forma di rovescio, su Cilento, Pollino, Calabria e Sicilia ionica (catanese). Altrove il sole sarà più prevalente. Temperature grossomodo invariate.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 27°C di Potenza e i 34°C di Napoli

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 20.08.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

20 Agosto 2023, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Bernard di Clairvaux (F) S. Bernardo Tolomei

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Bernard di Clairvaux (F) dottore della Chiesa (1091-1153) S. Bernardo Tolomei abate e fondatore (1272-1348) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 15,21-28. In quel tempo, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i discepoli gli si accostarono implorando: «Esaudiscila, vedi come ci grida dietro». Ma egli rispose: «Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele». Ma quella venne e si prostrò dinanzi a lui dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini». «E' vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri». E da quell'istante sua figlia fu guarita.

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CILENTO NEWS Certosa di San Lorenzo chiusa. Proteste dei turisti e danni al sistema turistico locale. Il punto con la guida, Giuseppe Verga

18 Agosto 2023, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La Certosa di San Lorenzo a Padula chiusa ai turisti e scatta la protesta. Sui siti ufficiali, almeno fino a questa mattina, era aperta “online”. Decine di persone sono arrivate e hanno invece trovato le porte chiuse. Solo in giornata è stato messo l’annuncio – online – della chiusura del sito, patrimonio Unesco. La mancata comunicazione della chiusura (ma anche la chiusura stessa nella settimana di Ferragosto) ha mandato su tutte le furie decine di turisti arrivati a Padula anche percorrendo centinaia di chilometri. Un danno enorme anche al sistema turistico locale. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Verga, guida turistica in Certosa LORENZO PELUSO RADIO ALFA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, prosegue la raccolta firme per intitolare una strada al professore Giulio Bojano scomparso nel 2017. Ascolta l’intervista

18 Agosto 2023, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Prosegue la raccolta firme che, attraverso la piattaforma change.org, punta ad intitolare una strada al professore Giulio Bojano scomparso nel 2017, docente di latino e greco fino al 1990 al Liceo Tasso di Salerno. Sono stati i figli Lucio, Giancarlo ed il giornalista Gabriele Bojano a farsi promotori dell’iniziativa, raccogliendo le sollecitazioni dei numerosi alunni del professore precursore di un metodo di insegnamento innovativo. Al momento la raccolta è arrivata a circa 400 firme. RADIOALFA

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CAMPANIA NEWS A Napoli l’avvicendamento nel Comando Interregionale dei Carabinieri “Ogaden” del Generale Antonio De Vita

18 Agosto 2023, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Massimo impegno per “esaltare ulteriormente l’attività dell’Arma dei Carabinieri nelle regioni Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise” è stato espresso a Napoli dal generale Antonio De Vita, proveniente dal comando della Legione Carabinieri Lazio, nel corso della cerimonia di avvicendamento del Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”.
L’alto ufficiale subentra al generale di corpo d’armata Andrea Rispoli che da domani sarà al vertice del Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri, con sede a Roma e con competenza in tutto il territorio nazionale.
Nel corso del saluto di commiato il generale Rispoli ha ringraziato calorosamente tutti i militari per l’impegno, la professionalità e l’abnegazione quotidianamente profusi e per gli eccellenti risultati ottenuti nell’azione di prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità, esortandoli a continuare a rappresentare un autorevole punto di riferimento per ogni esigenza e L’avvicendamento si è svolto di fronte a un reparto di formazione schierato in armi nella storica caserma “Salvo D’Acquisto“, in rappresentanza dei carabinieri dei reparti dell’organizzazione territoriale e speciale, insieme alla bandiera di Guerra e alla Fanfara del decimo Reggimento Carabinieri “Campania”, al Gonfalone del Comune di Napoli e della Regione Campania.
Hanno presenziato il comandante generale dell’arma, generale di corpo d’armata Teo Luzi e numerose autorità religiose, civili e militari del capoluogo partenopeo.    Presenti, inoltre, delegati della rappresentanza militare e delle associazioni professionali a carattere sindacale militare, orfani e familiari di militari caduti in servizio, commilitoni in congedo, nonché associazioni combattentistiche e d’arma.  Nella foto, il saluto del Comandante Generale Teo Luzi al Generale di Corpo d’Armata Domenico Cagnazzo, Ispettore regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Campania, accompagnato dal Luogotenente Francesco Tranfaglia, Presidente della sezione A.N.C. Napoli Centro “Salvo D’Acquisto”.  Nelle ore che hanno preceduto la cerimonia il generale Rispoli ha reso onore al vice brigadiere Salvo D’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare “alla memoria”, deponendo un omaggio floreale presso la tomba dell’eroe nella Basilica di Santa Chiara. TELECAPRINEWS

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CARPI NEWS Carpi commemora i 16 martiri uccisi nell’eccidio del 16 agosto 1944

18 Agosto 2023, 10:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Carpi commemora i 16 martiri uccisi nell’eccidio del 16 agosto 1944 da Redazione |16 Ago 2023 | In Primo Piano, Novi, Soliera, Carpi | CARPI - La città di Carpi ha commemorato questa mattina (16 agosto) l'eccidio fascista di 79 anni fa, quando i repubblichini fucilarono per rappresaglia 16 civili inermi, scelti a caso tra un centinaio di uomini rastrellati fra Carpi, Migliarina e Rio Saliceto: nella piazza che dopo la Liberazione fu intitolata a quei Martiri, erano presenti circa 150 persone, con parenti delle vittime, rappresentanti dei Comuni di provenienza, delle forze armate e delle associazioni combattentistiche, con i rispettivi gonfaloni e vessilli. L’orazione ufficiale è stata del sindaco Alberto Bellelli, alla decima cerimonia del 16 agosto (e ultima da “primo cittadino”). Come tradizione, la banda “Città di Carpi” ha accompagnato l'iniziativa, che era stata preceduta dalla deposizione di una corona al cippo dei caduti di via Guastalla. «Oggi – ha detto Bellelli – ricordiamo una delle tragedie più intime nella storia della nostra città, che dà il nome a questa piazza, una tragedia immortalata da grandi artisti carpigiani come Liliana Cavani e Nando Miselli, una tragedia vissuta nel cuore di questa comunità. I sedici martiri trucidati lasciati su questa piazza per dare un segnale e spaventare la gente, in realtà diventarono un simbolo di coraggio e riscatto che nei mesi successivi vide questo territorio protagonista della Liberazione. Essere qua significa rinnovare un patto di comunità, riconoscere che le istituzioni nascono da quel sacrificio, e anche oggi nel momento in cui si presentano nuove sfide, è importante ripartire da quell’orgoglio e da quella consapevolezza». 

L'ECCIDIO

L'eccidio del 16 agosto 1944 avvenne dopo un rastrellamento di circa 120 civili nel territorio fra Rio Saliceto e Carpi, per rappresaglia in seguito all'uccisione di un repubblichino, avvenuta il giorno di Ferragosto tra Migliarina e la città: dopo esser stati torturati, sedici dei fermati furono portati al tramonto in piazza, fatti sdraiare sul selciato e fucilati a terra dalla “brigata nera” alle 20, contemporaneamente alla sepoltura del fascista giustiziato dai partigiani; poi i corpi furono lasciati sul posto fino all'indomani. Testimone oculare dei cadaveri abbandonati a terra, la mattina dopo, fu anche Liliana Cavani, che aveva 11 anni: la regista concittadina nel 2018 tenne l'orazione ufficiale alla cerimonia del 74° anniversario. Sette dei fucilati erano carpigiani (fra loro cinque di Fossoli e uno di Migliarina), altri sei di Rio Saliceto, uno di Mirandola, uno di San Felice sul Panaro e uno milanese, probabilmente sfollato a Carpi: quasi la metà aveva fra i 20 e i 29 anni, il più giovane ne aveva 18, il meno giovane 61. Altre tre persone erano state assassinate durante le operazioni di rastrellamento.

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