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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È morto Pippo Baudo, era ricoverato a Roma. La Rai: “Se ne va un pezzo di cuore, ha reso la tv un fenomeno culturale”

17 Agosto 2025, 07:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

È morto Pippo Baudo, era ricoverato a Roma. La Rai: “Se ne va un pezzo di cuore, ha reso la tv un fenomeno culturale”

INSERITO DA MICHI PAPPACODA È morto Pippo Baudo. Il noto conduttore televisivo, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano era malato da tempo ed è scomparso questa sera a Roma alle 20 all’età di 89 anni. A dare la notizia il suo storico avvocato Giorgio Assumma. Baudo era ricoverato al Campus Bio-Medico di Roma. Poco dopo la diffusione della notizia, la dirigenza Rai ha diffuso una nota di cordoglio: “Con Pippo Baudo se ne va un pezzo di ‘cuore’ della Tv”, si legge nel messaggio firmato dall’Amministratore delegato Giampaolo Rossi, il Direttore Generale Roberto Sergio e il Consiglio d’amministrazione, “se ne va una parte fondamentale della Rai. Eppure, lui è la sua figura resteranno impressi nel patrimonio culturale dell’Italia”. E ancora: “In questo momento di lutto, ci accompagna un grande senso di riconoscenza perché con grande leggerezza, intelligenza e impareggiabile carisma e passione ha reso la tv un fenomeno ‘culturale’ nobilitando il termine ‘nazionalpopolare’ e traducendolo in un linguaggio immediatamente comprensibile da chiunque, senza mai cedere alla tentazione della volgarità. È stato un ‘inventore’ di televisione, uno scopritore di talenti, l’uomo del Festival di Sanremo che ha condotto e ‘pensato’ più di chiunque altro, senza dimenticare la ‘sua’ Domenica In e tanti altri programmi da lui firmati che restano nel patrimonio di tutti e che hanno accompagnato la storia stessa della nostra nazione. Da oggi la Rai è un po’ più povera”- concludono i vertici Rai- “ma ciò che ci hai lasciato resta un’immensa ricchezza”.IL FATTO QUOTIDIANO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Grandinata pazzesca a Tonara (NU), le strade si trasformano in fiumi di ghiaccio; il Video

15 Agosto 2025, 11:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fortissima grandinata su Torino Nord, ghiaccio in strada come neve

A CURA DI MIKI PAPPACODA Una grandinata davvero violenta si è abbattuta nel pomeriggio di giovedì 14 agosto 2025 sulla Sardegna, in particolare sulla provincia di Nuoro. Tra le aree più colpite si segnala il territorio di Tonara (piccolo comune della provincia noto per la produzione artigianale e il commercio del torrone). Le strade si sono trasformata in autentici torrenti di ghiaccio, causando non pochi problemi alla viabilità e favorendo accumuli considerevoli nelle aree maggiormente depresse. Il VIDEO in basso.

 

 di Marco Castelli Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Grandinata a Prato Nevoso (CN), il paese travolto da fango e ghiaccio; il Video

15 Agosto 2025, 10:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

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 Meteo: Grandinata a Prato Nevoso (CN), il paese travolto da fango e ghiaccio;  il Video
A CURA DI MIKI PAPPACODA Un violento episodio di maltempo ha investito il pomeriggio di giovedì 14 agosto 2025 la zona di Prato Nevoso e più in generale il territorio del Monregalese. Intorno alle ore centrali del pomeriggio, un’imponente cella temporalesca ha scaricato piogge torrenziali, forti raffiche di vento e soprattutto una grandinata eccezionalmente intensa. I chicchi, caduti in grande quantità e con diametro variabile, hanno rapidamente ricoperto strade, prati e tetti, regalando al paesaggio un aspetto quasi invernale nonostante la piena estate. In poche decine di minuti l’intera area è stata imbiancata, con accumuli di diversi centimetri di ghiaccio al suolo. Disagi per allagamenti provocati anche da fango ed acqua nelle zone maggiormente depresse. Il VIDEO in alto

di Marco Castelli Meteorologo Il Meteo.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Addio a Caronte: Julia stop al caldo africano, ecco la data

15 Agosto 2025, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 A cura di Miki Pappacoda Arrivano ulteriori conferme circa uno stop del caldo Africano. Insomma, c'è una data per la fine dell'anticiclone Caronte dopo parecchi giorni di dominio sul bacino del Mediterraneo con effetti ben evidenti anche a carico del nostro Paese.

 

Le temperature sono ancora sopra media, l'afa avvolge molte città d'Italia senza risparmiare le ore notturne ormai divenute puramente di stampo tropicale.
Insomma, si suda, specialmente al Centro e al Nord; e in molti si chiedono lecitamente fino a quando si dovrà aspettare per vedere le colonnine di mercurio tornare a mostrarci valori più consoni al periodo.

Ebbene, anche gli ultimi aggiornamenti ci indicano una data nella quale avremo un vero e proprio epilogo a questa prolungato dominio di Caronte.
Fino a Sabato 16 non ci saranno grossi scossoni sul fronte meteo-climatico, mentre la nostra attenzione si concentra sulla giornata di Domenica 17 quando un abbassamento del flusso atlantico inizierà ad erodere la bolla d'aria calda che da giorni grava sulle nostre teste.
La circolazione inizierà così a subire un graduale cambiamento a partire dalle regioni del Nord e nel corso della prossima settimana, anche sulle regioni del Centro.
Entro il weekend pure il Sud registrerà un lieve calo termico.

Differenza di temperatura massima tra Sabato 13 e Domenica 14 Agosto

Nonostante non ci attendiamo una vera rottura estiva, le temperature caleranno di qualche grado ovunque anche per effetto di un contesto meteo che, gioco forza, inizierà a dare segnali di maggior instabilità con l'arrivo di alcune fasi di tempo più perturbato, delle quali però daremo maggiori dettagli in altri articoli.

 

Insomma, giungono buone notizie per chi non sopporta il caldo intenso e l'afa opprimente in quanto con il passare dei giorni, l'estate sembra voler tornare a mostrare il suo volto meno stabile e soprattutto più dolce sul fronte climatico.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Italia rovente: Milano con 37°C supera Algeri e Tunisi; parla Tedici

12 Agosto 2025, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Milano e Roma più calde di Algeri, Tunisi e Rabat: l’Italia supera il Nordafrica e continua a sudare sotto la canicola dell’Anticiclone Caronte.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma numerosi picchi italiani più alti rispetto a quelli registrati in Marocco, Algeria e Tunisia.

A Milano, negli 3 ultimi giorni, si sono registrate minime di 27°C, un valore quasi ‘supertropicale’ (con notte supertropicale si intende una notte con minima superiore ai 30°C), e massime di 37°C. Situazione meno rovente di notte sulla Capitale con minime sui 23-24°C ma massime simili, intorno ai 36-38°C.
Ad Algeri, di contro, la minima è scesa fino a 21°C di notte e la massima è salita, al più, fino a 34°C, così come a Tunisi. La capitale del Marocco, Rabat, trovandosi lungo le coste oceaniche, ha fatto fatica a superare i 30-33°C.La causa del caldo asfissiante presente invece nelle nostre città è stata ed è l’espansione geografica verso nord-est dell’Anticiclone Caronte, dal cuore del Sahara verso Francia e Italia centro settentrionale: queste zone si trovano sotto i massimi pressori della ‘cupola prepotente’ che schiaccia al suolo afa, calore e numeri ‘infernali’.

Questa cupola sta portando valori record anche in Francia, al livello del 2003, un anno che si credeva eccezionale e mai più ripetibile per almeno 100 anni; e, invece, negli ultimi 22 anni abbiamo avuto situazioni, anche in Italia, peggiori del famigerato 2003, a conferma della drammaticità del Riscaldamento Globale causato dall’uomo.Questa cupola rovente, che ricorda appunto l’agosto 2003, non mostra debolezze; almeno fino a sabato 16 il caldo italiano sarà caratterizzato da minime sui 25°C e massime sui 38-39°C: localmente i valori saranno più bassi, mentre in altre zone potranno raggiungere punte di 41-42°C, farà più caldo al Centro-Nord che al Sud.

Tra domenica 17 e mercoledì 20 è prevista una leggerissima flessione termica con minime sui 23-24°C e massime sui 35-36°C: farà dunque ancora un gran caldo nonostante la flessione. Italia più calda del Maghreb: Milano con 37°C supera Algeri e Tunisi; La brutta notizia è che, da metà della prossima settimana ed entro il weekend 23-24 agosto, potrebbe (il condizionale è d’obbligo vista la distanza temporale) tornare una canicola ancora più opprimente con la coppia termica minime/massime sui 27°/40°; una coppia di temperature che ci spaventa tanto e che ci fa superare addirittura il clima magrebino.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Italia nella morsa di Caronte anche nei prossimi giorni, ma occhio alle sorprese

12 Agosto 2025, 10:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Caronte superstar! E' lui a dominare il panorama meteo-climatico sul nostro Paese avvolto nella morsa del caldo e dell'afa destinata a durare ancora alcuni giorni, anche se si dovrà fare attenzione a qualche sorpresa.

 

Dopo un finale di Luglio e i primissimi giorni di Agosto, quando l’estate ci aveva mostrato il suo volto più dolce e gradevole, da alcuni giorni è tornato protagonista della cronaca meteo il grande caldo africano. Sotto le vesti di Caronte, l’anticiclone sub-sahariano ha ripreso le sue roventi attività sul bacino del Mediterraneo, con effetti ben evidenti anche sul Bel Paese.

TANTO SOLE, CALDO, MA ANCHE TEMPORALI
Il panorama meteorologico dei prossimi giorni sarà ancora contrassegnato dal caldo bel tempo su gran parte del Paese, che ci accompagnerà sicuramente fino al weekend. Tuttavia, come spesso accade nelle giornate più roventi, l’alta pressione non riuscirà a garantirci una totale stabilità.
Occhi puntati infatti ai rilievi alpini, ma anche sulle dorsali appenniniche, dove nelle ore più calde ci attendiamo l’arrivo di alcuni temporali, a tratti anche forti.
Si tratterà principalmente dei classici temporali di calore, o più tecnicamente conosciuti come temporali termoconvettivi; essi si formano proprio nelle giornate più calde e serene, quando il sole scalda intensamente il terreno, facendo salire l’aria calda verso l’alto. Durante l’ascesa, l’aria incontra strati più freddi e si raffredda fino a condensarsi, dando origine a cumuli bianchi apparentemente innocui. Se l’umidità e l’energia sono elevate, queste nubi crescono poi velocemente fino a diventare imponenti cumulonembi, che in pochi minuti trasformano il cielo sereno in un paesaggio cupo, con vento forte, piogge intense, fulmini, tuoni e talvolta grandine.
In montagna, questo processo è ancora più rapido perché i rilievi favoriscono il sollevamento dell’aria calda, e le masse d’aria fredde in quota aumentano l’instabilità. Così, un pomeriggio di sole può trasformarsi improvvisamente in un violento temporale, breve ma intenso.

Le aree a ruschio temporali previste per Giovedì 14 Agosto

PICCHI DI CALDO FINO A 39°C
Discorso diverso invece per le pianure e i litorali, dove nei prossimi giorni domineranno il sole e il grande caldo, a tratti anche molto afoso, con picchi di temperature massime anche prossime ai 38/39°C su molte aree del Nord e del Centro, mentre farà un po’ meno caldo sulle regioni del Sud per effetto della presenza di un vortice ciclonico in quota, che inibirà in parte la potenza di compressione di Caronte.

 

Insomma, anche se i temporali cercheranno in tutti i modi di arreda fastidio a Caronte, la circolazione generale non farà registrare importantgi cambiamenti almeno fino a tutto il weekend compreso.
PER APPROFONDIRE: Meteo Weekend: come sarà il tempo nel fine Settimana più atteso dai vacanzieri, le novità

di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ferragosto sotto la canicola africana, ma occhio ai temporali improvvisi

10 Agosto 2025, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ferragosto 2025: sotto la canicola africana con l'anticiclone Caronte. Tuttavia, la novità che emerge con l'ultimo aggiornamento riguarda il passaggio di aria più instabile in quota in grado di provocare forti temporali su alcune delle nostre regioni.

 

 

CANICOLA SUBTROPICALE
Con il termine "canicola subtropicale" si indica un periodo di caldo intenso e prolungato, tipicamente associato all'arrivo di masse d'aria calda di origine subtropicale verso il bacino del Mediterraneo e l'Europa. Ed è proprio quello che ci aspettiamo in avvio della prossima settimana, quella di Ferragosto, quando, già da Lunedì 11 Agosto, una massa d'aria molto calda in arrivo dalle zone interne di Marocco e Algeria provocherà, oltre ad una maggiore stabilità atmosferica, con tanto sole, anche un'impennata delle temperature.

Anticiclone africano in rinforzo verso l'Italia nella settimana di Ferragosto

CALDO INTENSO SU MOLTE REGIONI
Come mostra la mappa qui sotto (colore viola e fucsia), il caldo si farà sentire in particolare sulle pianure del Nord, sulle regioni tirreniche e sulle due Isole Maggiori dove i valori termici si porteranno diffusamente oltre i 36°C durante le ore pomeridiane. Su alcune zone della Toscana, della Puglia e della Sardegna si potranno toccare punte massime fino a 40°C! Insomma, saremo di fronte alla tipica fiammata di calore africana. Queste condizioni ci terranno compagnia almeno fino a Ferragosto. Temperature massime previste in avvio della settimana di Ferragosto

RISCHIO FORTI TEMPORALI
Attenzione però, non ci sarà solo il caldo africano. Il passaggio di correnti instabili in quota, legate a un profondo ciclone presente sul Nord Europa, destabilizzerà non poco l'atmosfera nel corso di Mercoledì 13, Giovedì 14 e Venerdì 15 Agosto. Secondo gli ultimi aggiornamenti le zone maggiormente a rischio saranno Alpi, Prealpi e le aree interne degli Appennini dove non escludiamo la possibilità di forti temporali accompagnati anche da locali grandinate. Nel weekend successivo le ultime proiezioni confermerebbero un ulteriore rinforzo dell'anticiclone africano con ancora tanto sole e caldo su buona parte dell'Italia. Per uno "sblocco" da questa stasi dovremo aspettare verosimilmente l'ultima decade del mese; su questo avremo modo di aggiornarvi nei prossimi editoriali.di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA nelle prossime ore picco del Caldo, Temperature cocenti oltre i 40°C in queste regioni

10 Agosto 2025, 07:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle prossime ore raggiungeremo il picco di questa ennesima ondata di caldo africano che porterà le temperture su valori davveri cocenti e prossimi ai 40°C su molte aree del nostro Paese.

 

Quando parliamo di meteo estremo, solitamente il nostro pensiero si concentra verso i nubifragi, i forti temporali o le intense grandinate; nelle prossime ore invece, ci penserà il grande caldo a riempire le pagine di cronaca meteo.
Sull'Italia si è ormai definitavamente instaurata una circolazione anticiclonica di matrice africana alimentata da venti molto caldi provenienti dalle roventi terre del Sahara. Il tempo è tornato stabile, ma soprattutto le temperature stanno subendo una forte impennata.

Prepariamoci dunque ad una Domenica dal sapore estivo, ma di quelli estremi con valori termici che potranno toccare picchi anche prossimi alla soglia dei 40°C.

DOVE FARA' PIU' CALDO
Ma quali saranno le zone più calde? Dopo un risveglio già di stampo tropicale per granparte del Paese, con temperature che a fatica sono scese sotto i 23/24°C, le temperature massime più cocenti si registreranno soprattutto su alcune città del Centro e del Nord.
In Toscana, città come Prato, Firenze e Pistoia potranno toccare i 39-40°C, così come Terni in Umbria. Al Nord, il caldo non sarà da meno: Bologna, Ferrara, Reggio Emilia, Parma, Mantova e Bolzano si preparano a valori prossimi ai 37-38°C, accompagnati da un’afa crescente che renderà l’atmosfera ancora più opprimente.
Il Sud, seppur meno colpito dalle punte estreme, non resterà immune. Nelle aree interne della Campania, le temperature oscilleranno su valori simili, mentre lungo le coste e nelle zone dove il caldo sarà leggermente attenuato, sarà l’umidità a dominare la scena.

Tuttavia, l’afa si farà senire un po' ovunque pronta a far salire i livelli di stress index, un indicatore che misura quanto le condizioni atmosferiche possano risultare gravose per il corpo umano, combinando temperatura, umidità, vento e radiazione solare.

Valori di Stress Index previsti per Domenica 10 Agosto

Sul fronte del cielo, la situazione si manterrà complessivamente serena e stabile da Nord a Sud, con qualche modesto addensamento nuvoloso pomeridiano in prossimità delle zone montuose, dove il rischio di fenomeni resterà comunque molto basso.

 

Insomma, sarà una giornata di festa caratterizzata da un clima rovente, ma al tempo stesso anche da un contesto positivo sul fronte meteo generale in quanto il sole splenderà praticamente indisturbato su gran parte del paese e per tutto l'arco della giornata.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Verso il picco del caldo con l'anticiclone Caronte, punte fino a 40°C; parla Antonio Sanò

10 Agosto 2025, 07:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

A CURA DI MIKI PAPPACODA L'Estate torna a farsi rovente con l'arrivo di una nuova ondata di calore che investirà tutta l’Italia; le temperature si porteranno ben oltre le medie climatiche almeno fino a Ferragosto.

Antonio Sanò, fondatore del sito iLMeteo.it, conferma la fase meteo climatica anomala, l’ennesima di questa stagione estiva, innescata dall’anticiclone subtropicale di origine africana denominato Caronte. Il nome deriva dalla mitologia greca: Caronte era infatti il traghettatore delle anime nell'aldilà, colui che le conduceva attraverso i fiumi infernali, e la scelta di questo appellativo è legata alla sua funzione di "traghettare" le persone dal caldo "normale" verso un caldo estremo.

Nel dettaglio, già da domenica 10 agosto, oltre all’estrema stabilità atmosferica con tanto sole su tutta l’Italia, sono previste temperature roventi in particolare sulle pianure del Nord ed in Toscana. Le città più calde saranno Firenze, Prato, Parma, Reggio Emilia e Mantova dove si potranno toccare punte massime fino a 39-40°C. L’anticiclone africano farà sentire la sua potenza anche sul resto del Paese con valori diffusamente oltre i 36°C durante le ore pomeridiane.

Attenzione poi alle notti tropicali che da domenica e per buona parte della prossima settimana interesseranno molte delle nostre città, dalle pianure alle coste. Si tratta di un indicatore climatico che identifica le notti con temperatura minima maggiore di 20°C. È un valore internazionale definito dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) e serve per monitorare i cambiamenti climatici in atto. Infatti, come conferma l’ultimo Rapporto sul clima del XXI secolo de iLMeteo.it, negli ultimi decenni stiamo assistendo a un numero sempre più crescente di queste notti, a sottolineare il processo di riscaldamento climatico che interessa anche il nostro Paese. Italia ostaggio di Caronte fino a Ferragosto Questa fase rovente ci terrà compagnia almeno fino a Ferragosto con tanto sole e temperature ben oltre i 35-36°C in molte delle nostre città; le uniche precipitazioni saranno relegate alle zone montuose (specie Martedì 12 e Mercoledì 13). Solamente verso l’ultima decade del mese l’anticiclone africano Caronte potrebbe perdere potenza.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA West Nile: casi in Italia raddoppiati in 7 giorni, ecco le Regioni più colpite

9 Agosto 2025, 07:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Salgono a 173 i casi di infezione da virus West Nile registrati in Italia dall’inizio del 2025, secondo l’ultimo bollettino di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), aggiornato al 6 agosto. Nella precedente rilevazione, al 31 luglio, i casi erano 89: ciò significa che i contagi sono praticamente raddoppiati in appena sette giorni. Il virus, trasmesso principalmente da zanzare notturne infette, ha già causato 11 decessi, anche se il numero potrebbe crescere: alcuni decessi e contagi sospetti sono ancora in attesa di conferma clinica. Nonostante l’aumento significativo dei casi, l’ISS rassicura: i numeri sono in linea con quelli osservati negli scorsi anni e non c’è attualmente un’allerta sanitaria a livello nazionale. Tra i 173 casi complessivi, 72 hanno sviluppato la forma più grave della malattia, quella neuro-invasiva, che può comportare meningite, encefalite o paralisi. Ecco la distribuzione geografica dei casi neuro-invasivi confermati: 37 nel Lazio, 21 in Campania, 4 in Veneto, 2 in Piemonte, 2 in Lombardia, 2 in Emilia-Romagna, 1 in Friuli-Venezia Giulia, 1 in Basilicata e 1 in Sardegna. Oltre ai casi neuro-invasivi, sono stati segnalati 85 casi di febbre da West Nile, 14 casi asintomatici scoperti tra donatori di sangue, 1 caso asintomatico isolato e 1 caso sintomatico non classificato come neuro-invasivo. Il West Nile Virus (WNV) è trasmesso all’uomo tramite la puntura di zanzare infette, soprattutto del genere Culex, attive nelle ore serali e notturne. La maggior parte delle infezioni è asintomatica o si manifesta con febbre, mal di testa, nausea, dolori muscolari e, più raramente, sintomi neurologici gravi. Le persone più a rischio sono anziani e soggetti immunodepressi. Le autorità sanitarie consigliano alcune misure preventive per ridurre il rischio di punture: utilizzare repellenti per insetti, installare zanzariere alle finestre, evitare ristagni d’acqua in vasi e sottovasi, indossare abiti chiari e a maniche lunghe durante le ore serali. L’aumento dei casi è significativo, ma non allarmante. Le istituzioni sanitarie continuano a monitorare attentamente la situazione, invitando la popolazione a seguire le norme di prevenzione e a non abbassare la guardia, soprattutto nelle regioni più colpite.

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