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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Romania, un drone russo viola lo spazio aereo. In Polonia jet di Varsavia e Nato in volo al confine

13 Settembre 2025, 18:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPAODA Caos e allerta massima, sabato pomeriggio 13 settembre 2025, per la minaccia di droni russi. In particolare, in Romania alle 18.12 è stato emesso il messaggio di allerta per la popolazione della contea settentrionale di Tulcea e alle 18.23 un F16 ha rilevato un drone nello spazio aereo nazionale, che ha seguito fino a circa 20 chilometri a sud-ovest di Chilia Veche, quando poi scomparso dal radar e con ogni probabilità si è schiantato. «Il drone non ha sorvolato aree popolate e non ha rappresentato un pericolo imminente per la sicurezza della popolazione», hanno riferito le autorità. 

Cosa è successo in Romania

In Romania l'Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza ha trasmesso un messaggio RO-Alert per la zona nord del distretto di Tulcea (Delta del Danubio), con il quale i cittadini sono stati informati della possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo ed esortati ad adottare misure di protezione. La durata stimata dell'allarme aereo è di circa 90 minuti.

La stampa ucraina sostiene che almeno un drone di tipo Shahed stia sorvolando il confine tra Romania e Ucraina, nei pressi di Kiliya, regione di Odessa (al di là del Danubio rispetto alla località di Chilia in Romania). 

Droni russi in Ucraina, jet Polonia-Nato in volo a confine

A causa della minaccia di attacchi con droni in Ucraina sono stati dispiegati aerei polacchi e alleati per proteggere lo spazio aereo polacco e l'aeroporto della città di Lublino, nella Polonia orientale, è stato chiuso, secondo quanto riferito dalle autorità polacche citate da Polsat News. Il comando operativo delle forze armate polacche ha dichiarato che gli aerei hanno partecipato a un'operazione vicino al confine con l'Ucraina «per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo», tre giorni dopo che la Polonia ha abbattuto dei droni russi nel proprio spazio aereo con il sostegno degli aerei militari dei suoi alleati della Nato. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cinquantenne muore perchè le va di traverso un boccone di pizza a San Felice

7 Settembre 2025, 08:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Leggo - Un cameriere di 50 anni è morto soffocato a Sabaudia, in provincia  di Latina, dopo aver mangiato una mozzarella. Adriano Poponessi (50 anni)  aveva appena ingerito il latticino in un

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SAN FELICE SUL PANARO -​La sera di sabato 6 settembre, una donna di 53 anni è deceduta a San Felice in circostanze drammatiche. La tragedia si è consumata presso il bar Biskero (l'ex Kakao), sotto alla Rocca,, dove era in corso una cena organizzata dal Centro Ancora, un'associazione che supporta persone con disabilità.

​La dinamica dei fatti

​La cena era iniziata poco prima delle 19. All'interno del locale, oltre al personale, c'erano circa 30 persone, tra volontari e assistiti dell'associazione, che stavano gustando una pizza. All'improvviso, una delle partecipanti, una donna le cui iniziali sono S.P., ha manifestato un malore improvviso. Le prime ricostruzioni suggeriscono che un pezzo di pizza le sia andato di traverso, causandole difficoltà respiratorie. 

​I tentativi di soccorso

​I volontari del Centro Ancora, che erano seduti con lei, sono intervenuti subito, prestandole i primi soccorsi e iniziando un massaggio cardiaco. In pochi minuti sono arrivati anche un'ambulanza da Mirandola, un'automedica e i carabinieri, che hanno supportato i volontari nei tentativi di rianimazione. Purtroppo, nonostante la rapidità dei soccorsi, ogni sforzo si è rivelato inutile. La 53enne è deceduta poco dopo, a causa di un arresto cardiocircolatorio provocato dal boccone di cibo. SULPANARO.NET

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ora Legale: addio in anticipo! Cosa succede all'ora solare in questo 2025

7 Settembre 2025, 08:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ora legale: addio in anticipo! In questo 2025 torneremo all'ora solare prima rispetto a 12 mesi fa. Attenzione, nessuna nuova legge, nessun nuovo regolamento, nessuna abolizione: semplicemente uno scherzo del calendario. In questo 2025, infatti, l'ultima Domenica del mese di Ottobre sarà il 26, anziché il 27 come era accaduto nel 2024: insomma, vedremo drasticamente accorciarsi le nostre giornate con 24 ore di anticipo, con buona pace degli amanti del chiarore del sole. Dunque, il passaggio dall'ora legale all'ora solare avverrà nella notte tra Sabato 25 Marzo e Domenica 26 Ottobre, quando, alle 3 del mattino, dovremo spostare la lancetta di un'ora indietro. Certo, non saremo alle prese con un cambiamento enorme, ma sicuramente capace di incidere, almeno in parte, sulla vita di tutti i giorni. Ritorno all'ora solare significa tante cose: - sole che tramonta prima e dunque meno ore di luce per le attività all'aria aperta; - ritmi della giornata che vanno rimodellati - difficoltà ad abituarsi e maggiore sensazione di stanchezza, soprattutto nelle prime settimane. Ci sono delle ripercussioni sul nostro organismo. Qualcuno potrà lamentare disturbi come insonnia, sonno interrotto, e difficoltà ad addormentarsi. Ma non solo. Il cambio dell’ora potrebbe avere conseguenze anche più serie: la difficoltà nel concentrarsi per via di un aumento della sonnolenza e dunque la difficoltà nell’adattarsi ai nuovi ritmi potrebbero aumentare lo stress. QUANDO TORNA L'ORA LEGALE Per tornare a goderci lunghe giornate dovremo pazientare un bel po': l'ora legale, infatti, tornerà solamente nella Primavera del 2026, ovvero nella notte tra Sabato 28 e Domenica 29 Marzo 2026.

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PRIMO PIANO E ANTEèRIMA Temperature, picco di caldo fino a 38°C, ecco dove

7 Settembre 2025, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un’ondata di caldo anomalo sta attraversando l’Italia e nei prossimi giorni le temperature sono destinate a salire ancora, con picchi che potrebbero raggiungere i 38°C.

 

Dopo un inizio di Settembre caratterizzato da grande variabilità, lo scenario meteorologico ha cambiato improvvisamente volto: il fine settimana si sta rivelando come una vera e propria fiammata africana, in grado di spingere i valori ben oltre la media stagionale e di restituire un’atmosfera tipicamente estiva.
Alla base di questo rialzo c’è l’avvicinamento di una saccatura atlantica all’Europa occidentale, la quale richiama masse d’aria roventi in risalita dal Sahara. È un autentico respiro africano che investe con più forza le regioni tirreniche e il Sud, ma che riesce a propagarsi parzialmente anche su gran parte della Penisola, dando origine a una classica ondata di calore settembrina.

Già ora in molte zone interne del Centro-Sud i termometri si spingono facilmente tra i 32 e i 34°C, con punte ancora più elevate sulla Sardegna.
Sarà però a inizio della prossima settimana che la fiammata raggiungerà il suo apice: le masse d’aria più calde entreranno nel cuore dell’Italia, portando valori ben al di sopra degli standard climatici abituali. Le regioni più colpite saranno Sardegna e Sicilia, dove nelle aree interne e tirreniche si potranno toccare i 37-38°C, con caldo spesso accompagnato da afa. Anche Calabria, Basilicata e Puglia vivranno giornate bollenti, con valori compresi fra i 34 e i 36°C, soprattutto nelle zone lontane dall’influenza del mare. Al Centro e al Nord la situazione sarà meno estrema, ma comunque fuori norma: ci si attende in media fra i 30 e i 33°C, valori decisamente alti per settembre e in grado di aumentare la sensazione di disagio nelle pianure.

Temperature previste per Lunedì, 8 Settembre 2025

Questa fase rovente, tuttavia, sembra destinata a durare poco. Proprio la stessa struttura depressionaria che oggi alimenta il richiamo africano, nei prossimi giorni favorirà un cambiamento più marcato accompagnando una perturbazione diretta sull'Italia, pronta a riproporci scenari votati all'instabilità con piogge, temporali e un calo termico a partire dalle regio del Nord. Sarà il segnale che la fiammata sta esaurendo la sua forza e che l’atmosfera si avvia verso scenari più tipici di fine estate.
PER APPROFONDIRE: Meteo, Prossima settimana: maltempo in arrivo, attesi nubifragi e temporali di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, la variante Stratus avanza in Italia e tornano i vecchi sintomi della malattia

6 Settembre 2025, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

provetta per test covid-19

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

Il Sars-CoV-2 "non ci ha mai abbandonato e come negli anni precedenti in questo periodo post vacanze sta girando di più e ne vediamo gli effetti con i casi in lieve aumento. Un trend confermato anche dall'Oms, visto che in alcuni stati (Grecia, Irlanda, Romania e Francia) l'incidenza è in aumento". A fare il punto per l'Adnkronos è Mauro Pistello, direttore dell'Unità di virologia dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa è tra i fondatori della rete di sequenziamento dell'Istituto superiore di sanità (Iss) che monitora le varianti Covid in Italia.

Cos'è la variante XFG o "Stratus" arrivata dagli Usa. Virologo: "Casi in aumento". Il professor Pistello: "Agli over 60-70 consiglio per l'autunno la doppia vaccinazione antinfluenza e anti-Covid". L'ultimo report del ministero della Salute sui casi 

"Siamo già oltre il 50% di presenza nei contagi"
"In Italia c'è un incremento ma è contenuto e non sostenuto, diciamo che non c'è un allarme. Vediamo qualche ricovero di over 80 con comorbidità". Proprio sul tema dell'evoluzione del Sars-CoV-2, il virologo cita gli ultimissimi dati: "La variante che oggi va per maggiore, siamo già oltre il 50% di presenza nei contagi, è XFG o 'Stratus', arrivata dagli Usa - frutto della ricombinazione di altre mutazioni- e oggi dominante anche da noi". 

L'ultimo report del ministero della Salute sui casi Covid in Italia, riferito alla settimana 21-27 agosto, registrava 1.391 contagi (erano 1.091 sette giorni prima).
 

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Tornati i vecchi sintomi della pandemia
"Nei positivi al Covid stanno tornando i 'vecchi' sintomi che abbiamo conosciuto nella prima fase della pandemia - prosegue Pistello - Molti lamentano la mancanza improvvisa dell'olfatto e del gusto, questo perché molto probabilmente l'ingresso del virus predilige queste sedi che vengono - momentaneamente - compromesse e non trasmettono lo stimolo percepito al cervello. Rimangono poi la febbre, anche alta, e i sintomi respiratori che conosciamo".

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Lavorare sulla campagna vaccinale autunnale
"Se osserviamo i dati delle vaccinazioni non vediamo segnali positivi - risponde il virologo - E' chiaro che c'è una fascia di popolazione vulnerabile, over 60-70, che ha perso nel temo lo scudo immunologico, vuoi per una vaccinazione lontana nel tempo vuoi perché il Covid ha avuto una flessione e ci sono stati meno contagi. Io darei due consigli: il primo alle autorità sanitarie nazionali di lavorare sulla campagna vaccinale autunnale e spingere sia per l'antinfluenzale che per l'anti-Covid. E poi alla popolazione di scegliere per la doppia vaccinazione, abbiamo visto che è sicura ed efficace". Sulle recenti polemiche sull'obbligo o meno rispetto alle vaccinazioni, Pistello è chiaro: "Mi pare difficile in questo momento pensare a questa scelta per l'Italia, riprendere un focolaio di morbillo non è facile, serve - conclude - tenere la barra dritta sulle coperture vaccinali".
 

Roma, Richiami vaccinali per frenare la nuova ondata di Covid ed influenza
Roma, Richiami vaccinali per frenare la nuova ondata di Covid ed influenza (LaPresse)
RAINEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Violentata a 18 anni su una spiaggia in Albania: turista italiana aggredita sui lettini da un 26enne del luogo

6 Settembre 2025, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Turista italiana violentata in Albania, arrestato 26enne a Durazzo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una giovane turista italiana di 18 anni è rimasta vittima di una violenza sessuale mentre era in spiaggia in Albania, sulla costa di Durazzo. Secondo un comunicato diffuso oggi dalla polizia albanese, la ragazza ieri alle 05.25 si trovava sui lettini di un albergo sulla spiaggia. 

L'AGGRESSIONE

A quel punto la giovane è stata aggredita da un uomo. Dopo la denuncia della ragazza, un 26enne albanese, Leonard Preza, con precedenti penali per furto e detenzione illecita d'armi, è stato arrestato nel giro di poche ore. Secondo quanto appreso dall'Ansa, la giovane avrebbe spiegato alla polizia albanese di aver trascorso la notte fuori in compagnia di amici. 

I LIVIDI SUL CORPO

A un certo punto però si sarebbe allontanata dal gruppo per sedersi sui lettini di fronte all'albergo. E' in questi momenti che l'uomo si sarebbe avvicinato e l'avrebbe aggredita. La ragazza ha raccontato di aver provato ad opporsi alla violenza, ma di non essere riuscita a fermarla. La persona arrestata, parlando con gli inquirenti, ha ammesso il rapporto sessuale ma ha sostenuto che si sarebbe trattato di un atto consensuale. Gli esami medici hanno però identificato segni di lividi sul collo ed altre parti del corpo della ragazza, che confermerebbero dell'uso della forza da parte del 26enne albanese. IL MESSAGGERO 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Arriva l'Eclissi Totale di Luna: sarà visibile dall'Italia e sarà rosso sangue; la Data

1 Settembre 2025, 16:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 7 Settembre 2025 ci sarà un'eclissi totale di Luna, visibile dall'Italia.

 

L'eclissi lunare si verifica quando il satellite naturale della Terra, la Luna, attraversa il cono d'ombra proiettato dal nostro pianeta. Questa configurazione astronomica richiede il simultaneo allineamento di tre corpi celesti, Sole, Terra e Luna e si manifesta esclusivamente durante la fase di Luna piena.
Fenomeni di eclissi lunare si verificano mediamente due volte l'anno: tuttavia, la visibilità da una specifica località geografica dipende dalla posizione della Luna rispetto all'orizzonte al momento dell'evento. In Italia, le recenti eclissi visibili sono state parziali (28 Ottobre 2023, 18 Settembre 2024) o totali (16 Maggio 2022).

Il 7 Settembre 2025 la Luna sorgerà al di sopra dell'orizzonte già in fase di eclissi totale, consentendo un'osservazione diretta del fenomeno nelle fasi successive al sorgere.
Il colore rossastro assunto dalla Luna durante l'eclissi totale, spesso denominato "Luna di sangue", è attribuibile al fenomeno dello scattering di Rayleigh. Durante l'eclissi, la luce solare diretta non raggiunge la superficie lu
nare; tuttavia, una frazione della luce solare, filtrata e rifratta dall'atmosfera terrestre, viene deviata verso la Luna. L'atmosfera terrestre, agendo come un filtro, disperde maggiormente le componenti a lunghezza d'onda più corte (blu) e trasmette le componenti a lunghezza d'onda più lunghe (rosse), conferendo alla Luna una colorazione che ricorda i tramonti terrestri.

A CHE ORA VEDERE L'ECLISSI
Gli orari qui sotto si riferiscono alla città di Roma, variano a seconda del luogo in cui ci troviamo.

17:28: Inizio dell'eclissi di penombra. La Luna è al di sotto dell'orizzonte.
18:27: Inizio dell'eclissi parziale. La Luna rimane al di sotto dell'orizzonte.
19:30: Sorgere della Luna e contemporaneo ingresso completo nel cono d'ombra terrestre (inizio della fase di eclissi totale). Data la bassa elevazione sull'orizzonte e la ridotta luminosità dovuta alla totalità, l'osservazione sarà impegnativa e richiederà una posizione elevata e con orizzonte est libero da ostacoli. L'individuazione potrebbe essere facilitata con l'ausilio di un binocolo.
20:12: Massimo dell'eclissi. Il centro del disco lunare si trova alla minima distanza angolare dal centro dell'ombra terrestre.
20:52: Termine della fase di totalità. Una porzione del disco lunare inizierà a emergere dal cono d'ombra, riacquisendo la luce solare diretta.
21:56: Termine dell'eclissi parziale.
22:55: Termine dell'eclissi di penombra.

Si notano alcune terminologie non scientifiche associate a questo evento, come "superluna di sangue del lupo".
Il termine "superluna" si riferisce a una Luna piena che si verifica in prossimità del perigeo (punto di massimo avvicinamento alla Terra), risultando in un diametro angolare leggermente maggiore.
"Luna di sangue" è un'espressione colloquiale che descrive la colorazione rossastra dell'eclissi totale.
"Luna del lupo" è un nome tradizionale attribuito alla Luna piena di gennaio in alcune culture native nordamericane, qui utilizzata in un contesto differente. di Salvatore de Rosa MeteorologoIL METEO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tra poco violenti temporali e grandine, vediamo le zone a rischio

1 Settembre 2025, 15:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 A CURA DI MIKI PAPPACODA Tra poco scoppieanno violenti temporali, quanto meno su parte del nostro Paese.

 

Nonostante un timido aumento della pressione atmosferica sul bacino del Mediterraneo, il quadro meteorologico non è per nulla stabile ed è di nuovo insidiato da una vasta saccatura presente sul Nord Europa la quale sta pilotando un'ennesima perturbazione verso l'Italia.
I suoi effetti sono già evidenti in queste ore, con nubi sempre più minacciose che stanno dando luogo a rovesci e temporali importanti al Nordovest, come pure sui rilievi alpini e prealpini di Piemonte, Lombardia occidentale e Valle d’Aosta.

EVOLUZIONE PROSSIME ORE
Con il passare delle ore, mentre al Sud e su gran parte del Centro proseguirà un contesto abbastanza tranquillo, avremo un ulteriore peggioramento al Nord: piogge, rovesci e forti temporali si sposteranno dal Nordovest verso levante, coinvolgendo dapprima il resto dell’arco alpino e poi, entro sera, anche tutta l’area del Triveneto, con fenomeni in locale sconfinamento verso le aree pianeggianti.
Sempre entro la serata, attenzione all’area alpina tra la Valle d’Aosta, l’Alto Piemonte e ai rilievi lombardi: su queste zone è attesa una parentesi di forte maltempo con abbondanti accumuli di pioggia e temporali a tratti violenti, accompagnati da forti raffiche di vento, nubifragi e locali grandinate.
Proseguirà invece il bel tempo al Sud e su gran parte del Centro, fatta eccezione per qualche temporale in arrivo sulla Toscana, sintomo che la perturbazione tenderà a spostare il suo baricentro verso levante e sarà pronta a portare ulteriori grattacapi anche su alcuni tratti delle regioni centro-meridionali nella giornata di Martedì 2 Settembre.

Le zone coinvolte dalle precipitazioni nella giornata di Lunedì 1 Settembre

GRANDINE: LE ZONE A RISCHIO
Andrà prestata la massima attenzione nelle prossime ore, quando l'ingresso del fronte instabile destabilizzerà non poco l'atmosfera, provocando temporali anche forti a partire dalle Alpi occidentali, ma in rapida estensione alla Liguria e poi via via alle pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Il vortice in arrivo richiamerà correnti molto umide e calde di Scirocco le quali forniranno l'energia per lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente violente. Il rischio, come peraltro già accaduto la scorsa settimana, è che si possano formare delle supercelle foriere di grandine di piccole-medie dimensioni.

 

MARTEDI' 2 SETTEMBRE: IL MALTEMPO SI SPOSTA AL CENTRO
Tra la prossima notte e la primissima parte della mattinata di Martedì 2 Settembre ci aspettiamo gli ultimi forti temporali al Nord Est, con ancora la possibilità di grandinate e nubifragi; successivamente il maltempo si sposterà in maniera piuttosto rapida verso le regioni del Centro; a maggiore rischio, qui, sarà il versante tirrenico: Toscana, Lazio e Campania dovranno fare i conti con acquazzoni e un deciso calo delle temperature.
Attenzione perché l'atmosfera si manterrà comunque instabile al Nord: non escludiamo, infatti, la possibilità di qualche isolato temporale specie sulle pianure lombarde e del Triveneto. La mappa qui sotto mette bene in evidenza le zone più a rischio di precipitazioni nel corso di Martedì 2 Settembre.
PER APPROFONDIRE: Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile: in arrivo forti temporali e nubifragi su 3 regioni di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palinsesti televisivi, Rai, Mediaset e La7 si sfidano sull'informazione: quando tornano Report, Chi l'ha visto?, Quarto Grado, Verissimo, Piazza Pulita, Propaganda e tutti gli altri

1 Settembre 2025, 15:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Palinsesti televisivi, Rai, Mediaset e La7 si sfidano sull'informazione: quando  tornano Report, Chi l'ha visto?, Quarto Grado, Verissimo, Piazza Pulita, Propaganda  e tutti gli altri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'estate televisiva è ormai alle spalle. Nel palinsesto di Rai, Mediaset, La7 e Nove tornano gradualmente i programmi, con quelli di informazione che sono tra i più attesi dal pubblico. L'emittente pubblica ha già riaccolto PresaDiretta domenica 31 agosto, mentre "il Biscione" riparte lunedì 1 settembre con "Dentro la notizia" e "Quarta repubblica". Vediamo la costellazione dei programmi che caratterizzano la stagione. 

Rai

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucciso a Leopoli Andriy Parubiy, ex presidente del parlamento ucraino

30 Agosto 2025, 14:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Andriy Parubiy - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex presidente della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino), Andriy Parubiy, 54 anni, è stato ucciso a Leopoli, colpito otto volte da un uomo che si spacciava per un corriere di Glovo: ad affermarlo è il giornalista Vitalii Hlahola in un post su Telegram, citando fonti delle forze dell'ordine, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Secondo le mie fonti nella polizia di Leopoli, l'ex presidente della Verkhovna Rada, Andriy Parubiy, è stato colpito otto volte", ha dichiarato Hlahola. "Secondo testimoni oculari, l'assassino era un corriere del servizio Glovo, che in seguito ha nascosto la pistola in una borsa. L'aggressore indossava un casco nero con segni gialli e stava guidando una bici elettrica", ha dichiarato. "Profondamente sconvolta dal terribile assassinio. Le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici", scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. L'Ucraina ha ufficialmente avviato un'operazione speciale, detta Siren. In una dichiarazione, l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina ha affermato che l'assassino è ricercato per "omicidio volontario". Sul posto stanno lavorando i vertici della Procura regionale e la Polizia nazionale, con l'intervento di esperti forensi. E' stata diffusa dalla Procura la foto del deputato ucciso, vestito in abiti e scarpe sportive e disteso su un marciapiede con al fianco una borsa e gli occhiali. Parubiy è stato speaker della Verkhovna Rada da aprile 2016 ad agosto 2019 e fu uno dei leader di Euromaidan, le proteste del 2013-14 che chiedevano legami più stretti con l'Unione europea. E' stato anche segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina da febbraio ad agosto 2014, periodo in cui iniziarono i combattimenti nell'Ucraina orientale e la Russia annesse la Crimea. ANSA

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