Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uomini armati non ancora identificati hanno ucciso 10 persone e ne hanno ferite altre 10 in una sparatoria in un sobborgo vicino a Johannesburg. Lo ha reso noto oggi la polizia. Anche il movente della sparatoria, avvenuta a Bekkersdal, 40 chilometri a sud-ovest della città, è per ora sconosciuto, hanno riferito gli agenti all'agenzia AFP. "Alcune vittime sono state uccise a caso per strada da uomini armati non identificati", si legge in una nota ufficiale della polizia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La settimana che ci separa dal Natale si preannunciaestremamente dinamicasul fronte meteorologico. Gli ultimi aggiornamenti confermano la formazione di un intenso"Ciclone Natalizio"sul Mediterraneo, destinato a portare una fase dimaltempo diffusosu gran parte del territorio italiano, con piogge battenti e il ritorno della neve a quote interessanti.
Questa significativa ondata di maltempo è il risultato di una complessa interazione atmosferica. Da un lato, stiamo assistendo all'ingresso dicorrenti instabiliprovenienti dall'Atlantico, che favoriranno la formazione e l'approfondimento di un profondo vortice ciclonico sui nostri mari. Dall'altro lato, a rendere la situazione potenzialmente esplosiva, è l'afflusso dimasse d'aria via via più freddeche scendono direttamente dal Nord-Est Europa. Questa "manovra a tenaglia" alimenterà la macchina atmosferica, aprendo a scenari più movimentati e decisamente invernali.
Ciclone mediterraneo natalizio: maltempo atteso la prossima settimana
CICLONE NATALIZIO ATTESO PER LA PROSSIMA SETTIMANA L'azione del Ciclone si farà sentire fin dall'inizio della settimana. Già a partire daLunedì 22 Dicembre, l'ingresso delle correnti fredde darà il via alla formazione del vortice, che punterà dritto verso l'Italia. Le prime piogge, che si preannunciano intense, colpiranno inizialmente il Nord Ovest e tutti i settori tirrenici. La situazione peggiorerà ulteriormente traMartedì 23 e Mercoledì 24 Dicembre. In queste giornate cruciali, il maltempo si estenderà prepotentemente, coinvolgendo il resto del Centro-Sud e le Isole Maggiori, con precipitazioni diffuse e localmente violente.
TORNA LA NEVE, ANCHE COPIOSA
L'aspetto più interessante, strettamente legato al richiamo di aria fredda, è il ritorno della neve a quote insolitamente basse. In base alle proiezioni attuali, i fiocchi bianchi potranno spingersifino a quote collinari sul basso Piemonte, in particolare nella zona del Cuneese. Sul resto del territorio,la neve è attesa prevalentemente al di sopra dei 1000-1200 metri, in modocopiosoe conaccumuli eccezionalisulle Alpi Marittime, ma è fondamentale monitorare l'evoluzione, poiché l'intensità delle precipitazioni e il freddo in arrivo potrebbero far abbassare ulteriormente questa soglia.
Piogge e nevicate previste in avvio della settimana di Natale
Purtroppo, il ciclone non sembra intenzionato a concedere tregua nemmeno durante le celebrazioni. Si prevede che unsecondo vortice ciclonicopossa investire il nostro Paese proprio nel giorno diNatale. Questo porterebbe nuove piogge al Nord e nevicate abbondanti sulle Alpi, con quota neve prevista attorno ai 700/800 metri, mentre il Centro-Sud dovrà fare i conti con rovesci e temporali. diFederico BresciaMeteorologo IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODAIl tempo torna a peggiorare su alcune regioni del nostro Paese dove già dalleprossime oreci attendiamo un vero e proprioribaltonesul fronte meteo con l'arrivo diforti piogge e nevicate.
La ragione va ricercata nel flusso perturbato atlantico, che ha iniziato a scendere di latitudine attraverso una saccatura che dall'Islanda si spinge fino alla Penisola Iberica. Questa saccatura è destinata a diventare sempre più determinante per il tempo sul nostro Paese, poiché nei prossimi giorni si spingerà su gran parte del Mediterraneo. Insomma, Il tempo sta peggiorando e già nelle prossime ore i segnali saranno ben evidenti.
FORTI PIOGGE E NEVICATE
Per quanto riguarda le prossime ore, dunque, saranno due le principali insidie per l’Italia. Da un lato troviamo unvortice ciclonicoche dalla Tunisia si è spostato verso il tratto di mare compreso tra le coste tunisine e la Sicilia che, ormai da alcuni giorni, sta provocando piovaschi all’estremo Sud; dall’altro unaperturbazioneassociata alla saccatura atlantica che ha già raggiunto, nel corso della scorsa notte, le regioni di Nordovest e la Sardegna.
Detto ciò, ecco che nelle prossime ore osserveremo molte nubi al Nordovest, conpioggesul Piemonte enevicatesulle Alpi occidentali, sebbene al momento a quote ancora piuttosto elevate.
Con il passare delle ore, soprattutto tra il pomeriggio e la sera, qualchepioggiaraggiungerà anche Liguria e Lombardia, mentre sulle Alpi occidentali la quotanevetenderà a calare, portandosi anche intorno ai1000 metri.
Una moderata variabilità interesserà invece il resto dell’arco alpino e alcune aree del Triveneto, in particolare diversi settori di Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Scendendo verso le regioni centrali, il cielo si manterrà spesso nuvoloso, soprattutto nelle ore mattutine, ma in prevalenza senza fenomeni di rilievo; solo a fine giornata qualche pioggia potrà iniziare a bagnare la Toscana settentrionale.
Anche sull’angolo più meridionale del nostro Paese il panorama meteorologico è tutt’altro che tranquillo: il vortice ciclonico continuerà a provocarerovescisu Sicilia e bassa Calabria, soprattutto sul versante ionico, mentre sul resto del Sud prevarrà una maggiore variabilità, accompagnata da un’atmosfera generalmente più asciutta.
Gli accumuli di pioggia e di neve previsti per Domenica 21 Dicembre
Questo moderatomaltempoche ci accompagnerà per la giornata di festa sarà solo l'antipasto a quanto accadrà nel corso dellaprossima settimanaquando vivremo un Natale sotto il segno dellepiogge, dellanevee anche da un ritorno a condizioni climatiche più consone al calendario.di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO
A CURA DI MIKI PAPPACODA Abbiamo chiesto aLorenzo Tedici, meteorologo deiLMeteo.it,cosa succederà nella settimana natalizia. Confermo, purtroppo, il peggioramento per la settimana natalizia con l’arrivo di un vortice dalla Groenlandia. Quest’anno, oltre a Babbo Natale, dal lontano Nord arriverà anche un po’ di freddo maltempo.
Avremo maltempo anche nelle prossime ore? In parte; nelle prossime ore, avremo condizioni stazionarie con nebbie in pianura al Centro-Nord, qualche piovasco su Toscana, Umbria e Liguria, schiarite soprattutto in montagna e sul settore adriatico centro-meridionale. Dalla serata del Venerdì arriverà una minaccia algerina-tunisina: dal Nordafrica una perturbazione porterà un sensibile peggioramento verso la Sicilia e il Reggino.
Cosa succederà con la perturbazione algerina-tunisina? Nella notte tra Venerdì e Sabato alcuni rovesci potranno risultare intensi su Sicilia e Calabria, specie settore ionico, poi si sposteranno anche verso il Salento e il Metaponto. Al Centro-Nord le condizioni saranno migliori anche se con frequenti annuvolamenti, specie in pianura. Attenzione ancora al rischio nebbie fitte notturne.
Come sarà il tempo Domenica 21, Solstizio d’Inverno? Domenica 21 con il Solstizio d’Inverno avremo il giorno più corto dell’anno mentre il tempo peggiorerà sul Nord-Ovest e in Sardegna con precipitazioni più probabili dal pomeriggio-sera. La neve tornerà a cadere sulle Alpi occidentali oltre i 1200 metri.
Quando avremo il peggioramento più marcato?
La vera fase di maltempo inizierà Lunedì 22 Dicembre con la discesa del vortice groenlandese nel cuore del Mediterraneo Centrale: tutta la fascia occidentale del Paese aprirà gli ombrelli, mentre resisteranno fasi asciutte sull’altra metà orientale. Un’Italia divisa in due.
Freddo pioggia e neve per Natale
Verso Natale come sarà il tempo? Martedì 23 e Mercoledì 24 (Vigilia) avremo precipitazioni diffuse, più probabili sul settore centro settentrionale, mentre per il Santo Natale le piogge saranno più intermittenti (proiezione da confermare) e più probabili al Nord-Est e sul Basso Tirreno; le temperature sono previste in calo con neve sulle Alpi oltre i 700 metri e sull’Appennino oltre i 1000 metri. IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Il meteo sta per registrare un nuovo peggioramento, già nelleprossime orequandotornerà la pioggia su alcunedelle nostreregioni.
PEGGIORAMENTO NELLE PROSSIME ORE
Una blanda figura di alta pressione stia mantenendo ancora l’atmosfera tutto sommato tranquilla, tuttavia questa precaria stabilità non durerà. Alcune regioni, infatti, dovranno fare i conti con altri due fattori determinanti: da una parteinfiltrazioni di aria umida e instabiledi origine oceanica, che tenderanno a disturbare il tempo traSardegna, Toscana e Liguria, dove nel corso della giornata, da un contesto di cieli spesso nuvolosi, si passerà anche a qualchepiovasco; dall'altra, la presenza di unvortice ciclonicoche, proprio in queste ore, sta muovendo il suo baricentro dall’Algeria verso la Tunisia: ed ecco che ci attendiamo delle precipitazioni sulle estreme regioni meridionali, in particolare tra laSiciliae laCalabria.
Insomma, nelleprossime oreavremo unpeggioramento del tempo, su due fronti.
Le precipitazioni previste per Venerdì 19 Dicembre
Le cose andranno meglio sul resto del Paese, anche se il quadro meteorologico non riuscirà a regalare cieli completamente sereni: alNord, per esempio, l’aria umida di origine oceanica manterrà uno spesso tappeto dinubi medio-bassesullaValle Padana, mentre sul resto del Centro-Sud vivremo un contesto moderatamente variabile, caratterizzato da un'alternanza tra schiarite e annuvolamenti.
Per quanto riguarda letemperature, continueranno a mantenersi decisamente miti per il periodo, in particolare al Sud, sulle due Isole Maggiori e su parte del Centro, dove le colonnine di mercurio potranno addirittura salire fino a toccare picchi prossimi ai20°C. diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Ci sono importanti novità sul fronte delfreddo.Forsestavoltaci siamo. Nei prossimi giorni, infatti, pare possibile l'arrivo diuna svoltache potrebbe cambiare sensibilmente le sorti del clima sul nostro Paese.
Questo mese di Dicembre verrà sicuramente ricordato come molto mite nel panorama climatico generale. Nonostante alcune parentesi di maltempo, peraltro più che normali in questo periodo dell’anno, le colonnine di mercurio non sono mai riuscite ad assumere connotati consoni al calendario.
Insomma, siamo ormai alle porte del solstizio d’Inverno e lungo lo Stivale si registrano valori di stampo già quasi primaverile, come nel caso del Sud e delle due Isole Maggiori, dove i termometri si sono nuovamente spinti verso la soglia dei 20 °C, un picco davvero notevole per l’ultima decade di Dicembre.
FREDDO, FORSE CI SIAMO: ECCO QUANDO PUO' ARRIVARE LA SVOLTA
Ma dov’è finito l’inverno? E soprattutto, quando arriverà lasvoltain grado di portare ilfreddoche dovrebbe caratterizzare questo periodo dell’anno? A dare una risposta ci aiutano i principali Centri di Calcolo che hanno iniziato a fiutare i primi segnali di cambiamento proprio a cavallo dei giorni di Natale. In questo frangente, tuttavia, i mutamenti più evidenti riguarderanno soprattutto il fronte meteorologico, con l’arrivo di una nuova fase di maltempo. Un piccolo passo in avanti, insomma, verso un contesto più consono al calendario. Ma ancora niente freddo.
Per i giorni successivi la prognosi si fa più complessa. Se da un lato ilCentro Europeovede una persistenza del flusso zonale oceanico, non particolarmente freddo e dunque associato a contesti marcatamente autunnali, dall’altro, invece, ilCentro Americano, propende per un cambiamento più netto anche sul fronte climatico. La nostra attenzione si concentra infatti verso le gelide terre del Grande Nord, dalle quali inizierebbero a scendere masse d’aria via via sempre più fredde, richiamate da una cellula di alta pressione destinata a collocarsi sull’Europa settentrionale. Si tratterebbe di una configurazione tipica delle irruzioni d’aria fredda che vedono spesso coinvolto anche il nostro Paese.
Insomma, se avrà ragione l’illustre centro di calcolo statunitense, tra il27 e il 28 Dicembrelo scenario meteo-climatico sull’Italia potrebbe subire una brusca inversione di tendenza, passando da una sorta di strana Primavera, come quella di questi giorni, all’arrivo del vero Inverno, giusto in tempo per salvare, anche se solo in parte, le sorti di questo mite mese di Dicembre. Insomma,potrebbe arrivare il freddoproprio sul tramonto di questo 2025.
Possibile configurazione generale per fine mese secondo il Centro di Calcolo americano
Non ci resta che attendere i prossimi aggiornamenti prima di sciogliere definitivamente la prognosi, in attesa che i centri di calcolo trovino una linea di tendenza definitiva e comune. diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Un carabiniere è stato investito a Cogne, vicino ad Aosta, da un'auto elettrica in panne, condotta da una 41enne, di origine francese, e ora si trova in gravissime condizioni e pericolo di vita all'ospedale Parini. La donna è stata arrestata e dai successivi risulterebbe che la donna sia affetta da patologie psichiche. Secondo quanto ricostruito, l'incidente sarebbe avvenuto nel corso della serata, lungo una strada regionale. Una pattuglia della locale stazione carabinieri è intervenuta di sua iniziativa per prestare soccorso e dopo aver agevolato la messa in moto del veicolo, gli uomini dell'arma hanno invitato la donna a seguirli presso una vicina piazzola di sosta, per consentire la ricarica della batteria dell'auto. Ma mentre i militari si avvicinavano a piedi al veicolo per fornire supporto alla donna, lei ha improvvisamente avviato la marcia dell'auto investendo intenzionalmente il militare e tentando di investire l'altro componente dell'equipaggio. A seguito dell'evento, il carabiniere investito è stato trasportato - in codice rosso e pericolo di vita -, presso l'ospedale Parini di Aosta mentre la donna è stata arrestata.SKYTG24
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Carmine Lo Sapio, sindaco di Pompei in carica dal 2020, si è spento oggi dopo una malattia che lo aveva costretto di recente ad accantonare la vita pubblica. Aveva infatti affidato in maniera temporanea ieri la guida della città al vicesindaco Andreina Esposito, ma niente lasciava presagire una fine così imminente. Funerali domani 18 dicembre alle 10 presso il Santuario di Pompei. Ecco il post che Lo Sapio aveva pubblicato ieri sui social spiegando il momento difficile che stava vivendo: "Cari concittadini, ho il dovere di informarvi, per ripagarvi della fiducia che avete riposto in me quando mi avete scelto come vostro Sindaco, che mancherò per un po' di tempo. Sto attraversando un momento molto delicato della mia vita che, grazie anche alla vostra forza, supererò. Per questo ho affidato la guida della Città nelle mani del mio Vicesindaco, la dottoressa Andreina Esposito, stimata e amata professionista, soprattutto dai bambini. Sono certo che saprà guidare, in questa mia momentanea assenza, la nostra amata città, supportata da tutti i consiglieri comunali, da tutti i dirigenti, funzionari e dipendenti. E’, soprattutto, al costante lavoro svolto da ogni singolo consigliere, che ringrazio uno ad uno, se tutti i progetti realizzati, e in corso di realizzazione, hanno reso Pompei una città unica al mondo. La mia squadra continuerà a guidare Pompei con lo stesso impegno, forza, amore e dedizione come abbiamo fatto, insieme, in questi anni. Abbiamo agito sempre con onestà, mettendo il bene comune al di sopra di ogni interesse. Ho speso ogni energia per rendere la nostra Pompei un posto migliore, ma il lavoro non finisce mai. La mia politica è l'arte di prendersi cura degli altri. Continueremo, insieme, a prenderci cura della nostra Città. Grazie a tutti i cittadini per la fiducia, per il sostegno e, anche, per le critiche, che mi hanno aiutato a crescere. Ringrazio Sua Eccellenza Monsignor Tommaso Caputo e il Direttore Generale del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel per aver contribuito alla crescita della “Grande Pompei”. Sono dispiaciuto per non aver partecipato, per la prima volta, all’accensione dell’albero, un momento di gioia che, negli ultimi 4 anni, mi ha dato la possibilità di abbracciare tutti i bambini. Loro sono stati da sempre la mia priorità, in primis come padre e nonno, e poi come Sindaco. Ritornerò, presto, a servire questa comunità, come l’onore più grande della mia vita. Ritornerò a condividere sfide, traguardi e momenti difficili, insieme a tutti voi. Auguro a tutti i miei concittadini un felice e sereno Natale. Ciao a tutti dal vostro Sindaco Carmine Lo Sapio. A presto". -- NapoliToday --
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Pontefice durante l’omelia a San Pietro: “Nessuno vada perduto, tutti siano salvati”
Papa Leone XIVrivolge il proprio pensiero aicarceratiin occasione della messa dedicata al Giubileo dei detenuti. “Mentre si avvicina la chiusura dell’Anno giubilare, dobbiamo riconoscere che, nonostante l’impegno di molti, anche nel mondo carcerario c’è ancora tanto da fare”, ha detto Prevost durante l’omelia. “Papa Francesco auspicava, in particolare, che si potessero concedere, per l’Anno santo, anche ‘forme diamnistiao dicondonodella pena volte ad aiutare le persone a recuperare fiducia in sé stesse e nella società’, e ad offrire a tutti reali opportunità di reinserimento. Confido che in molti Paesi si dia seguito al suo desiderio”, ha aggiunto il Pontefice.
“I problemi da affrontare sono tanti. Pensiamo alsovraffollamento, all’impegno ancora insufficiente di garantireprogrammi educativistabili di recupero e opportunità di lavoro. E non dimentichiamo, a livello più personale, il peso del passato, le ferite da medicare nel corpo e nel cuore, le delusioni, la pazienza infinita che ci vuole, con sé stessi e con gli altri, quando si intraprendono cammini di conversione, e la tentazione di arrendersi o di non perdonare più”.
Papa Leone: “Nessuno vada perduto, tutti siano salvati”
“Che nessuno vada perduto!Chetutti siano salvati! Questo vuole il nostro Dio, questo è il suo Regno, a questo mira il suo agire nel mondo”, ha detto ancora Leone. “Mentre si avvicina il Natale vogliamo abbracciare anche noi, con ancora più forza, il suo sogno, costanti nel nostro impegno e fiduciosi. Perché sappiamo che anche di fronte alle sfide più grandi non siamo soli: il Signore è vicino, cammina con noi e, con Lui al nostro fianco, sempre qualcosa di bello e gioioso accadrà”. LA PRESS
- A CURA DI MORENA MOTTA Un branco di lupi immortalato da un impianto di videosorveglianza, di notte, attraversa le campagne di Fossacesia, in provincia di Chieti e si avvicina ad un'abitazione non distante dal centro abitato. Di avvistamenti ce ne sono stati tanti e non mancano le segnalazioni, ma mai come questo. Nel video, un momento del passaggio del branco, dopo le 18 nella cittadina frentana, a conferma che i lupi ci sono e sono anche numerosi. Oltre un recinto di un terreno di proprietà un cane abbaia, corre avanti e indietro per seguire il branco che dopo poco spunta dalle immagini della telecamera. Nove lupi si avvicinano al cane di grossa taglia e di colore bianco, protetto dalla recinzione con rete metallica e un basso muretto, i lupi si fermano nel tentativo di trovate un modo per raggiungere l'animale da guardia, ma il capo branco desiste appena dopo, il cane è salvo e in una manciata di secondi il branco scompare dallo schermo. (LaPresse)