Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima Settimana: l'Inverno alza la voce. Proverbio della Candelora rispettato, ecco perché Tante piogge e pure nevicate fino a bassa quota in avvio di Febbraio

28 Gennaio 2026, 17:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo la climatologia il mese di Febbraio rappresenta spesso uno spartiacque decisivo per la stagione fredda. Un concetto racchiuso nel celebre proverbio della Candelora (2 Febbraio): "Se c'è sole e bora siamo fuori dall'inverno, ma se piove o c'è vento, siamo ancora dentro". Ebbene, quest'anno gli ultimi aggiornamenti non lasciano spazio a dubbi: l'avvio della prossima settimana sarà segnato da un drastico cambio del tempo con piogge, vento forte e neve.

Prossima Settimana: la "Macchina delle perturbazioni"
Con l'inizio di Febbraio si concretizzerà una svolta nella circolazione atmosferica a livello emisferico. Il flusso atlantico riprenderà vigore, aprendo la strada a una serie di fronti freddi diretti verso il Mediterraneo.
Una vasta area di bassa pressione sul Nord Atlantico si trasformerà in una vera e propria "macchina delle perturbazioni", pronta a inviare impulsi instabili verso l'Italia. I primi effetti si avvertiranno già da Martedì 3 Febbraio, con precipitazioni che colpiranno inizialmente le regioni del Centro-Nord.

 

Neve sulle Olimpiadi e possibili fiocchi in pianura
Questo scenario garantirà nevicate abbondanti sull'arco alpino, offrendo una cornice ideale per l'avvio delle Olimpiadi Invernali. Tuttavia, l'ingresso di aria più fredda potrebbe regalare sorprese anche a quote molto inferiori: non escludiamo che qualche fiocco possa spingersi fin quasi in pianura su settori come:
- Piemonte;
- Lombardia;
- Emilia occidentale.

Vasta area di bassa pressione dall'oceano Atlantico fino al cuore dell'Europa e del Mediterraneo

Seconda parte della settimana: rischio di un nuovo Vortice
Il maltempo non mollerà la presa nemmeno nella seconda metà della prossima settimana. Da Giovedì 5 Febbraio, l'arrivo di un'intensa perturbazione alimentata da correnti fredde dalla "Porta del Rodano" favorirà infatti la formazione di un profondo minimo depressionario sui nostri mari.
Questa configurazione sarà in grado di innescare piogge battenti e violente raffiche di vento, confermando come l'Inverno abbia intenzione di alzare la voce proprio in avvio del nuovo mese. La tradizione della Candelora sembra dunque destinata ad essere rispettata: siamo ancora nel pieno della stagione fredda, proprio come accaduto in molte delle storiche ondate di gelo del secolo scorso avvenute a Febbraio.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neve, non è finita qui. Tornerà a cadere copiosa ai primi di Febbraio

28 Gennaio 2026, 17:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La neve è tornata ad essere protagonista sull'Italia con accumuli abbondanti che stanno imbiancando i nostri rilievi da Nord a Sud. L'attenzione resta alta: nelle prossime ore e nei prossimi giorni ne arriverà ancora, spingendosi fino a quote basse su diverse regioni.

 

Alpi: accumuli abbondanti verso le Olimpiadi Milano-Cortina
Già in queste ore si registrano nevicate intense su tutto l'arco alpino, dal Piemonte alla Valle d'Aosta, passando per Lombardia e Trentino-Alto Adige, fino alle vette del Cadore e del Friuli Venezia Giulia. Le webcam in diretta offrono scenari incantevoli, come a Colfosco in Alta Badia (BZ), nel cuore delle Dolomiti. Nevicate intense sulle Dolomiti: la webcam in diretta mostra Colfosco in Alta Badia (BZ) La perturbazione, alimentata da correnti fredde, insisterà per tutta la giornata di Mercoledì 28 Gennaio regalando copiose nevicate sulle montagne che ospiteranno a breve le Olimpiadi Invernali:
- Quota neve: i fiocchi si attesteranno mediamente intorno ai 600-700 metri;
- Accumuli: previsti oltre 30-40 cm di neve fresca sopra i 1000 metri su tutto l'arco alpino;
- Appennini: la neve farà la sua comparsa anche sulla dorsale centrale intorno ai 600/800 metri, con nevicate attese fino alla giornata di Giovedì 29 Gennaio.

Allerta: Pericolo Valanghe molto elevato
L'abbondanza delle precipitazioni porta con sé dei rischi. Il pericolo valanghe aumenterà notevolmente nelle prossime ore a causa del manto nevoso ancora inconsistente e dell'elevata quantità di neve caduta in tempi brevissimi.
Consiglio di sicurezza: si raccomanda di consultare sempre i bollettini aggiornati. È caldamente consigliato evitare attività fuori pista (escursioni, ciaspolate, scialpinismo) specie oltre i 1800 metri, dove il rischio sarà marcato.

Tendenza Febbraio: Neve a quote molto basse
Dopo una breve tregua attesa nel weekend, le condizioni meteo sono previste in nuovo peggioramento con l'avvio di Febbraio. Dal Nord Atlantico sono in arrivo nuove perturbazioni che, grazie al calo termico, riporteranno la neve a quote molto basse.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, nella fase clou di Martedì 3 Febbraio, i fiocchi potrebbero spingersi fin quasi in pianura su:
- Piemonte e Lombardia;
- Liguria (entroterra);
- Emilia occidentale.

Nevicate e quote previste nel corso di Martedì 3 Febbraio

La previsione resta soggetta a possibili variazioni: molto dipenderà dalla traiettoria della perturbazione e dell'ingresso del freddo in quota; vi aggiorneremo tempestivamente nei prossimi editoriali.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Febbraio: riscossa dell'Inverno a metà mese, ipotesi manovra a tenaglia tra Gelo e Neve

28 Gennaio 2026, 16:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Il prossimo mese di Febbraio si preannuncia estremamente dinamico, con una probabile riscossa in grande stile dell'Inverno. È questa la novità più rilevante emersa dall'ultimo aggiornamento modellistico: nelle prossime settimane non escludiamo la possibilità di una fase gelida a livello emisferico con effetti diretti anche sull'Italia.

 

Grandi movimenti: l'Inverno gioca le sue carte
Lo scacchiere europeo vedrà contrapporsi due giganti: da un lato le correnti gelide stazionate sul Nord Europa, dall'altro una serie di perturbazioni pronte a investire il comparto occidentale e il bacino del Mediterraneo.

Gli occhi sono puntati sul periodo dopo il 12-13 Febbraio, quando un'irruzione di aria molto fredda di origine artico-continentale potrebbe investire dapprima l'Europa orientale, per poi puntare verso il cuore del Vecchio Continente e l'Italia. Se questa proiezione venisse confermata, assisteremmo a un crollo verticale delle temperature, con valori ben al di sotto delle medie climatiche.

La "Manovra a Tenaglia": rischio Neve a quote basse
Successivamente, l'attenzione si sposta sul comparto Nord Atlantico. Una vasta depressione, alimentata da correnti polari, potrebbe inviare una serie di fronti perturbati verso il Mediterraneo. Si verrebbe così a creare una sorta di manovra a tenaglia: l'Italia si troverebbe stretta tra il gelo da est e l'umidità atlantica da ovest. Questa particolare configurazione favorirebbe la formazione di un vortice ciclonico capace di riportare precipitazioni diffuse a partire dal Centro-Nord. Data la persistenza dell'aria fredda, la neve potrebbe tornare protagonista fino a quote molto basse, se non addirittura in pianura.

Manovra a tenaglia: da una parte gelo in discesa dall'Artico, dall'altra perturbazioni atlantiche

Febbraio e la storia: tra riscaldamento globale e grandi ondate di gelo
Dal punto di vista climatologico, Febbraio è spesso stato il mese delle grandi sorprese. Eventi storici come quelli del 1956, 1985 o del 2012 dimostrano come il cuore dell’inverno possa ancora riservare fasi di gelo crudo alle nostre latitudini.
Anche nell'attuale contesto di cambiamento climatico, tali episodi restano possibili. Il riscaldamento globale, infatti, non elimina la variabilità atmosferica, ma può paradossalmente favorire configurazioni bariche estreme. Indebolimenti del Vortice Polare o blocchi anticiclonici alle alte latitudini possono ancora convogliare masse d’aria gelida verso il Mediterraneo, confermando che l'Inverno ha ancora molto da dire.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il governo italiano ha richiamato l'ambasciatore a Berna per consultazioni dopo la scarcerazione di Jacques Moretti

25 Gennaio 2026, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Jacques Moretti a casa - RIPRODUZIONE RISERVATA

DI MIKI PAPPACODA Il governo italiano ha richiamato l'ambasciatore a Berna per consultazioni dopo la scarcerazione di Jacques Moretti, titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, coinvolto nella tragedia di Capodanno che ha causato 40 morti e 116 feriti. La decisione della magistratura svizzera ha scatenato l'indignazione della premier Giorgia Meloni e del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che hanno espresso preoccupazione per il rischio di fuga di Moretti.

Il ministro Tajani ha criticato l'inchiesta, affermando che "fa buchi da tutte le parti". Il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, ha difeso gli inquirenti, invitando la politica a non interferire con la giustizia ¹.

Moretti è stato scarcerato dopo aver pagato una cauzione di 200mila franchi svizzeri e sarà sottoposto a misure cautelari, tra cui l'obbligo di firma e la consegna dei documenti di identità.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dramma a Anguillara Sabazia: trovati morti i genitori di Claudio Carlomagno

25 Gennaio 2026, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L 'abitazione e le foto di Federica Torzullo e di Claudio Carlomagno - RIPRODUZIONE RISERVATA

DI MIKI PAPPACODA La tragedia continua a colpire Anguillara Sabazia dopo il femminicidio di Federica Torzullo. I genitori di Claudio Carlomagno, l'uomo accusato di aver ucciso la moglie, sono stati trovati morti nella loro villetta. La madre, Maria Messenio, era una figura nota nell'amministrazione locale e aveva presentato le dimissioni da assessora alla sicurezza dopo l'arresto del figlio.

Un biglietto d'addio è stato trovato a casa dell'altro figlio a Roma, e i carabinieri hanno ipotizzato il suicidio. Il padre, Pasquale Carlomagno, era stato coinvolto nelle indagini e il suo furgone era stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza vicino alla villa della coppia.

Gli avvocati dei genitori di Federica hanno condannato l'omicidio e chiesto che venga contestata l'aggravante dei motivi abietti. Le indagini continuano per chiarire le circostanze del delitto e escludere eventuali responsabilità di altre persone. I carabinieri stanno ancora cercando il coltello e hanno ripreso le ricerche nel punto indicato da Carlomagno.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tensione a Minneapolis dopo l'uccisione di un infermiere

25 Gennaio 2026, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SCATTIDELGIORNO: Federal agents fatally shoot man in Minneapolis © ANSA/EPA

DI MIKI PAPPACODA Un agente federale ha ucciso Alex Jeffrey Pretti, un infermiere di terapia intensiva di 37 anni, a Minneapolis. Pretti, cittadino americano, lavorava al dipartimento governativo per i veterani. La versione del governo Usa sostiene che Pretti si era avvicinato armato e con intenzioni ostili, ma video della scena sembrano contraddire questa versione ¹.

La famiglia di Pretti ha denunciato "ripugnanti menzogne" da parte del governo, mentre il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha chiesto a Trump di porre fine alle operazioni di immigrazione. Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha richiesto l'assistenza della Guardia Nazionale.

La morte di Pretti ha scatenato proteste in città e in altre parti degli Stati Uniti, tra cui New York e Washington. Inoltre, secondo il Guardian, una bambina di due anni è stata fermata e deportata in Texas con il padre, per poi essere rilasciata e affidata alla madre

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo, piogge e nevicate in arrivo entro sera: ecco le aree colpite

24 Gennaio 2026, 09:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Si apre sotto il segno di una forte instabilità questo penultimo weekend del mese di Gennaio. Molte regioni del nostro Paese, infatti, saranno interessate entro sera da nuove piogge e nevicate.

Una prima perturbazione ha raggiunto l’Italia nel corso di Venerdì 23 e, in queste prime ore del mattino, nonostante il suo graduale allontanamento verso levante, sta ancora provocando piogge sparse su molte zone del Paese. In mattinata, infatti, avremo ancora nubi compatte, piogge diffuse e qualche nevicata sui rilievi del Nord-Est, fino a quote collinari, mentre ulteriori precipitazioni si concentreranno su gran parte del Centro, in particolare sul distretto tirrenico, estendendosi fino alla Campania.
Tra la tarda mattinata e le primissime ore del pomeriggio assisteremo a una relativa tregua dal maltempo, anche se le piogge non cesseranno del tutto sui settori tirrenici.

Altre piogge e nevicate entro sera
Si tratterà comunque di una pausa breve ed effimera, tanto che già nel corso del pomeriggio-sera il tempo tornerà a mostrare evidenti segnali di peggioramento a causa dell’arrivo di una seconda perturbazione, pronta a riportare piogge e nevicate a partire dalle regioni di Nord-Ovest e dalla Sardegna, in rapido spostamento verso levante.
Tra la sera e la notte, infatti, gran parte del Nord tornerà sotto la pioggia, con fenomeni più insistenti sulle aree del Nord-Ovest, dove la neve potrà scendere fino a quote collinari. Anche buona parte del Centro registrerà un netto peggioramento, con piogge a tratti anche forti, concentrate soprattutto sul versante tirrenico, mentre il brutto tempo si estenderà fino alla Campania, dove nella notte è attesa una decisa ondata di maltempo, con precipitazioni anche intense e accompagnate da qualche temporale.

Nuove precipitazioni in arrivo entro sera

Questa seconda perturbazione muoverà successivamente il proprio baricentro verso levante, ma si manterrà comunque assai influente anche per la seconda parte del weekend, destinata ad assumere connotati di marcata instabilità su diverse regioni del Paese.

 

PER APPROFONDIRE: Allerta Meteo, avviso della Protezione Civile; in arrivo Piogge, Nevicate e Venti forti. Le zone a rischio di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Jacques Moretti, il titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, è stato scarcerato dopo aver pagato una cauzione di 200mila franchi

24 Gennaio 2026, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI BARBARA PAPPACODA Jacques Moretti, il titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, è stato scarcerato dopo aver pagato una cauzione di 200mila franchi (circa 215mila euro) versata da un amico. La decisione del Tribunale delle misure coercitive di Sion ha scatenato indignazione e dolore tra le famiglie delle vittime dell'incendio di Capodanno, che ha causato 40 morti e 116 feriti ¹ ² ³.

Moretti sarà sottoposto a misure cautelari, tra cui:
- Divieto di lasciare la Svizzera
- Obbligo di depositare documenti di identità e soggiorno
- Presentarsi quotidianamente alla polizia

La cauzione è stata considerata "adeguata e dissuasiva" dal tribunale, che ha sottolineato la presunzione di innocenza di Moretti fino alla sentenza di condanna. L'inchiesta sull'incendio è ancora in corso, e Moretti è indagato per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il racconto dell'amante di Federica Torzullo: "Un silenzio al telefono che mi ha spinto ad agire"

24 Gennaio 2026, 09:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA L'uomo che frequentava Federica Torzullo, la 41enne uccisa dal marito Claudio Carlomagno, ha parlato per la prima volta a Quarto Grado. Ha raccontato di aver cominciato a preoccuparsi quando Federica non rispondeva al telefono e di aver contattato la sorella per capire se fosse successo qualcosa.

L'uomo, 47 anni, si era da poco separato dalla moglie e i familiari di Federica erano a conoscenza della relazione. Il marito, invece, avrebbe scoperto la relazione extraconiugale solo pochi giorni prima del delitto, un dettaglio che gli inquirenti stanno valutando come possibile movente.

Claudio Carlomagno è attualmente in carcere con l'accusa di aver assassinato la moglie "nel modo più brutale". Il nuovo compagno di Federica ha espresso la speranza che si faccia giustizia e che l'assassino non faccia franca.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palermo, il ciclone Harry distrugge il molo dell'Arenella

21 Gennaio 2026, 20:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ARENELLA 20/01/2026.** **"E' ARRIVATO CICLONE HARRY".**

INSERITO DA MIKI PAPPACODA All'Arenella a Palermo il Ciclone Harry ha colpito con forza. L’acqua ha superato facilmente le poche difese messe in piedi dai residenti e ha trascinato via un’automobile e un furgoncino. E non ha risparmiato le barche dei pescatori, inghiottite dalla forza del mare, e il molo, andato distrutto nella zona in cui c'era il cantiere dei lavori per allargare la banchina. IL GIORNALE DI SICILIA 

Leggi i commenti