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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il tribunale israeliano: «Eitan torni in Italia». Il bimbo tra le due famiglie

26 Ottobre 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il tribunale israeliano: «Eitan torni in Italia». Il bimbo tra le due famiglie

INSERITO DA ANGELA CECERE Povero Eitan, strattonato da due famiglie che se lo contendono in una diatriba internazionale tra Italia e Israele. Ora probabilmente il destino di questo bimbo di 5 anni è quello di tornare nel pesino in provincia di Pavia dove viveva con la mamma Tal Peleg, il Amit Biran e il fratellino Tom: la sua famiglia distrutta nella tragedia dela funivia precipitata al Mottarone il 23 maggio scorso. Ieri la giudice del tribunale di Tel Aviv che aveva in mano il caso dell’affidamento conteso ha deciso che Eitan deve ritornare in Italia con Aya Biran, la sorella del papà, perché «lì è il suo ambiente di vita abituale» (ci è arrivato quando aveva un mese) e «ha legami più forti con la famiglia paterna». Una decisione in linea con quella del giudice di Pavia, che aveva affidato la tutela legale del bambino alla zia Aya, a cui Eitan era stato sottratto dal nonno materno Smhuel Peleg, indagato in Italia per rapimento. Ma sulla vicenda la parola fine non c’è ancora. La famiglia Peleg ha annunciato ricorso, perché «Eitan ha il diritto di crescere in Israele».

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Daniela Poggiali, doppia assoluzione per l'ex infermiera accusata di aver ucciso pazienti in corsia

25 Ottobre 2021, 18:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA La procura aveva chiesto l'ergastolo. Oltre alle due assoluzioni, la Corte di assise di appello ha ordinato anche l'immediata scarcerazione La Corte di assise di appello di Bologna ha decretato la doppia assoluzione per Daniela Poggiali, ex infermiera imputata per l'omicidio di pazienti morti in corsia all'ospedale di Lugo (Ravenna). Secondo la Corte il fatto non sussiste nell'appello ter per la morte di Rosa Calderoni, 78enne deceduta l'8 aprile del 2014 e anche per il caso del 94enne Massimo Montanari deceduto il 12 marzo 2014 sempre a Lugo. Nel primo caso si partiva da un ergastolo, due volte riformato da assoluzioni in appello, poi annullate da altrettante Cassazioni. Nel secondo da una condanna a 30 anni, in primo grado. In entrambi, per la Corte, il fatto non sussiste. Daniela Poggiali sarà scarcerata: «Sono felice» Oltre alle due assoluzioni, la Corte di assise di appello ha ordinato anche l'immediata scarcerazione per l'ex infermiera Daniela Poggiali, accusata di aver ucciso i suoi pazienti in ospedale a Lugo. L'imputata raggiungerà dunque Forlì, dove è in custodia cautelare, e poi una volta prese le sue cose, sarà di nuovo libera, come successe dopo la prima assoluzione, nel luglio 2017, all'epoca dopo mille giorni di carcere. Nell'aula erano presenti la sorella e il cognato, che appena la Corte ha letto il dispositivo si sono avvicinati a lei. «Sono felice, non poteva che andare così», ha detto.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trieste, Puzzer: “Abbiamo detto a Patuanelli che non molliamo. Obiettivo resta abrogazione Green Pass”

24 Ottobre 2021, 09:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Così in un videomessaggio il leader dei portuali dopo l'incontro col ministro: "Finalmente non siamo invisibili" l leader dei portuali di Trieste Stefano Puzzer ha fatto un punto con i suoi dopo l’incontro con il ministro alle Politiche agricole, Stefano Patuanelli. “Il ministro ci ha assicurato che porterà le nostre istanze martedì al governo. Noi gli abbiamo detto che non molleremo mai e che il nostro obiettivo finale rimarrà sempre togliere l’obbligo del Green Pass e del vaccino”, ha detto il portavoce del Coordinamento 15 ottobre: “Se martedì non succederà nulla, andremo avanti lo stesso. L’importante è far sentire che non solo Trieste ma tutta Italia. Tutti dobbiamo far capire che la battaglia sarà lunga ma pacifica. I segnali stanno arrivando, finalmente non siamo invisibili”. (LaPresse) I

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trieste, Patuanelli incontra il leader dei portuali. Puzzer: “La protesta continua in tutta Italia”

24 Ottobre 2021, 08:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Continua la protesta No Green Pass a Trieste

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il portavoce del Coordinamento 15 ottobre ha ribadito al ministro le richieste del movimento: eliminazione di green pass e obbligo vaccinale. Il governo risponderà martedì Il ministro delle Politiche Agricole, il triestino Stefano Patuanelli, ha incontrato Stefano Puzzer, leader dei portuali di Trieste, da giorni in agitazione contro il green pass. “È stato un incontro cordiale, in cui Puzzer ha avanzato 3 richieste specifiche” ha sottolineato Patuanelli che “Come rappresentante del Governo” ha preso l’impegno di riferire in Consiglio dei Ministro circa l’incontro. “Abbiamo tutti convenuto sull’importanza del mantenere ogni tipo di manifestazione distante da ogni tipo di violenza” ha poi precisato il ministro delle Politiche agricole. l leader del Coordinamento 15 ottobre è poi intervenuto nella centrale Piazza Unità d’Italia dando ulteriori ragguagli in merito all’incontro con il ministro: “Gli abbiamo detto che il Governo deve chiedere scusa per quanto accaduto lunedì a Trieste” ha detto Puzzer. “Il ministro Patuanelli ci ha detto che sottoporrà le nostre richieste al Governo, che ci risponderà martedì. Una volta sentita la risposta, decideremo cosa fare”. Tra le richieste l’eliminazione di green pass e obbligo vaccinale. “L’incontro non si è tenuto in prefettura, ma questa non è una resa. Si è presentato solo il ministro Patuanelli, gli abbiamo fatto presente che ci saremmo aspettati anche un altro ministro. Sulle nostre richieste (eliminazione di green pass e obbligo vaccinale, scuse del Governo per lo sgombero dei manifestanti no green pass al Varco 4 del Porto di Trieste da parte della polizia) abbiamo ribadito che non siamo disposti né a trattare né a trovare alcun tipo di accordo”, ha continuato Puzzer. “La protesta continua, deve continuare in tutte le piazze italiane. Martedì il Governo risponderà alle nostre richieste, poi decideremo”. LA PRESSE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENTI di TEMPESTA in arrivo con Raffiche fino a 120 km/h e Mareggiate. Vi diciamo Dove e Quando

23 Ottobre 2021, 08:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Venti di tempesta in arrivo sull'Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel corso dei prossimi giorni sui nostri mari potrebbe formarsi un pericoloso Medicane, letteralmente "uragano del Mediteranno" in grado di scatenare precipitazioni abbondanti, venti di tempesta con raffiche fino a 120 km/h e mareggiate lungo le coste più esposte.

Ma andiamo con ordine per capire meglio l'evoluzione prevista, da quando e dove le correnti colpiranno maggiormente.

Già dalla giornata di sabato 23 ottobre tra il Canale di Sicilia e il mar Ionio inizierà a formarsi il ciclone Mediterraneo innescando le prime raffiche su siracusano e ragusano. Ma sarà poi tra domenica 24 e lunedì 25 che si entrerà nel vivo della fase di maltempo quando il pericoloso Medicane scatenerà tutta la sua forza con le correnti che inizieranno a ruotare in senso antiorario attorno al minimo depressionario. Massima attenzione in particolare sui settori centro orientali della Sicilia e sulla Calabria centro meridionale a causa della violenta burrasca in arrivo con raffiche da Sud Est fino a 120 km/h. Anche il moto ondoso risulterà di conseguenza molto agitato con le onde che potranno raggiungere l'altezza di 6 metri specie lungo le coste ioniche.

Avremo invece correnti da Nord Est sui settori tirrenici con punte fino a 70/80 km/h; anche qui il mare risulterà molto mosso o agitato.


Raffiche fino a 120 km/h su Calabria e SiciliaRaffiche fino a 120 km/h su Calabria e Sicilia di Carlo Testa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PROSSIME ORE, tra poco Forti Temporali colpiranno tante Regioni e il Peggio deve arrivare. Le Previsioni

23 Ottobre 2021, 08:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PROSSIME ORE, tornano Forti Temporali su molte regioni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle prossime ore ci attendiamo l'arrivo di nuovi forti temporali che colpiranno parecchie zone del nostro Paese nonostante il peggio però debba ancora arrivare.
Detta così potrebbe avere anche il sapore della minaccia, ma a conti fatti il quadro meteorologico potrebbe davvero prendere una brutta piega nell'immediato futuro.

Intanto su scala generale troviamo un timido tentativo dell'alta pressione di riconquistare gran parte della Penisola. Nonostante ciò, in queste ore segnaliamo nubi e alcune pioggia a ridosso delle regioni Centrali, specie nel Lazio e su alcuni angoli di quelle meridionali come in Calabria. Sul resto del Paese invece il quadro meteorologico si mantiene abbastanza tranquillo fatta eccezione per qualche banco di nebbia su alcuni tratti della Val Padana.

Ma cosa accadrà dunque nelle prossime ore?
Per gran parte della mattinata il tempo peggiore lo troveremo sulle aree centrali della Penisola dove piogge sparse e alcuni temporali potranno interessare soprattutto le Marche, L'Abruzzo e molti angoli del Lazio. Mentre sul resto del Paese la situazione si manterrà tranquilla soprattutto al Nord dove le nebbie mattutine si andranno ad esaurire lasciando poi spazio ad un discreto soleggiamento.
Nubi in più invece sul Mezzogiorno dove il quadro meteorologico si manterrà comunque asciutto.

Nella seconda parte del giorno saranno ancora le medesime zone a rimanere a rischio di pioggia e temporali. Occhi puntati infatti ancora sulle regioni del Centro specie Marche, Abruzzo, Molise , Lazio con piogge in arrivo pure sulla Sardegna. Localmente qualche breve e debole piovasco potrà spingersi anche verso nord in particolare sull'Emilia Romagna.

Scendendo poi verso le regioni meridionali il tempo manterrà un aspetto di spiccata variabilità ma con segnali di peggioramento verso la sera a partire dai comparti più occidentali della Sicilia.
Sarà questo dunque il preludio all'arrivo del peggio, in quanto domenica un minaccioso vortice ciclonico in formazione a ridosso della Sicilia provocherà un sensibile peggioramento su parte del Sud con l'arrivo di un importante fase di maltempo. Qui maggiori dettagli.

di Stefano Rossi Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PROSSIMA SETTIMANA, da Lunedì un MEDICANE (Uragano Mediterraneo) ci Sconvolgerà. Effetti sull'Italia

23 Ottobre 2021, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana, possibile formazione di un pericoloso ciclone

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' in arrivo un Medicane (Uragano Mediterraneo). E' questa la conferma principale che purtroppo emerge dagli ultimi aggiornamenti della nostra APP ufficiale: il rischio è quello di un'intensa ondata di maltempo, anche alluvionale, che potrebbe sconvolgere in particolare gli estremi settori meridionali del nostro Paese.

Ma andiamo con ordine per capire meglio l'evoluzione prevista soprattutto per l'inizio della settimana, tracciando poi una tendenza più generale e completa su temperature e precipitazioni.

La settimana si aprirà nel segno di un forte maltempo all'estremo Sud con la possibile formazione, già dalle prime ore di lunedì 25, di un pericoloso ciclone tra il mar di Sicilia e lo Ionio.

Attenzione. Questo vortice, grazie alle temperature ancora molto elevate dei nostri mari e le correnti umide in arrivo dai quadranti meridionali, potrebbe caricarsi ulteriormente di energia, fino a trasformarsi addirittura in un MEDICANE: questo termine deriva dalla fusione delle parole inglesi MEDIterranean hurriCANE , letteralmente "uragano del Mediterraneo" in quanto per le caratteristiche fisiche della struttura atmosferica ricorda i "mostri" che si formano sugli oceani.
Occhi puntati dunque all'estremo Sud e, in particolare, sulla Calabria e sui settori centro-orientali della Sicilia, dove non escludiamo il rischio di nubifragi e alluvioni lampo che potrebbero essere causate dalla persistenza delle precipitazioni. Localmente potrebbe infatti cadere fino ad oltre 4/500 l/mq di pioggia in pochissimo tempo, l'equivalente cioè delle precipitazioni attese in oltre 4 mesi.
Da martedì 26 la tempesta muoverà il suo centro motore verso il basso Tirreno: il maltempo potrebbe interessare quindi anche parte della Campania, la Basilicata e, successivamente, coinvolgere il basso Lazio e l'Abruzzo con rovesci temporaleschi di forte intensità e venti intensi lungo le coste più esposte. Le piogge inoltre si potranno estendere addirittura alle coste adriatiche del Nordest.

Discorso completamente diverso invece sul resto dell'Italia dove, grazie ad una rimonta in grande stile dell'alta pressione, ci aspettiamo una maggiore stabilità atmosferica con tanto sole e, soprattutto, temperature ben sopra le medie climatiche di riferimento, specie al Nord, con valori che potrebbero raggiungere anche i 20°C durante le ore centrali della giornata.
Insomma, per la fine di ottobre l'Italia si troverà letteralmente spaccata in due dal punto di vista meteorologico.


Medicane, uragano del Mediterraneo da lunedì 25Medicane, uragano del Mediterraneo da lunedì 25di Marco Castelli Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MPNDO Alitalia, le hostess si spogliano in Campidoglio: flash mob a Roma

21 Ottobre 2021, 13:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un flash mob che si è svolto nell'assoluto silenzio, prima degli applausi finali. Davanti al Campidoglio decine di hostess dipendenti di Alitalia hanno messo manifestato davanti a giornalisti, dipendenti e altri curiosi per protestare contro «la condizione lavorativa di colleghi e colleghe in seguito all'acquisizione di Alitalia da parte di Ita Airways». Nel corso del sit-in si sono tolte le proprie divise, simboleggiando il rifiuto di accettare tale situazione, inneggiando poi il coro: «Noi siamo Alitalia». «Siamo venute - hanno spiegato - a esprimere innanzitutto il nostro dolore. La solidarietà va a tutti i nostri colleghi che hanno chiamato in Ita e che sono stati costretti a firmare un contratto aziendale umiliante e mortificante».

Il flash mob al Campidoglio

 

Intorno alle 12.30 si sono radunate nella piazza e hanno iniziato a spogliarsi. Gli abiti da hostess di volo hanno lasciato spazio solo a una sottoveste. Via anche le scarpe col tacco, che sono rimaste al centro come assolute protagoniste mentre le donne si sono spostate verso un lato dalla piazza. Lì si sono strette la mano, tra gli applausi dei presenti e poi si sono strette in un lungo abbraccio, consolando anche una di loro che si era lasciata andare a un pianto liberatorio. Poi l'urlo corale: «Noi siamo Alitalia» ripetuto per diversi minuti. La forma di protesta è durata circa 30'.

IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Qua la mano? Bassetti: «Basta con pugni e gomiti, torniamo anche ad abbracciarci

21 Ottobre 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Qua la mano? Bassetti: «Basta con pugni e gomiti, torniamo anche ad abbracciarci

INSERITO DA ANGELA CECERE Un saluto definitivo all'era Covid. Nella sua forma più naturale: la stretta di mano. A propugnarlo è uno dei virologi che sono stati in prima linea durante tutta la stagione della pandemia, Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. «Io la mano la stringo e la do da tre mesi, quindi spero e mi auguro che altri possano tornare a farlo», racconta, invocando la fine di un innaturale galateo indotto dal virus: «Basta pugni e gomiti che per tutta la pandemia di Covid ci hanno costretto a una distanza dall'altro». Eppure le autorità sanitarie non hanno ancora sancito il ritorno alle tradizionali forme di saluto, e le istituzioni si regolano di conseguenza. «Vedo che il presidente Draghi qualche volta dà la mano e qualche volta il pugno, ma potrebbe riprendere il normale saluto che conosciamo, simbolo di contatto, fraternità e uguaglianza», spiega Bassetti. Favorevole al ripristino della stretta di mano anche la conduttrice Monica Setta: «L'idea di tornare a stringersi la mano ha una portata emotiva enorme perché questo gesto, secondo una leggenda popolare, era un segno di pace. Però non bsiogna abbandonare gli standard di sicurezza come il gel igienizzante o le mascherine». Di diverso avviso il presidente dell'Istituto superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro: «È ancora presto, vediamo come va la situazione», commenta. L'ideale sarebbe, prima di tutto, salutare la pandemia.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Papa Francesco, bimbo sale sul palco e lui gli dà una sedia: era incuriosito da un particolare Non ha resistito, è stato più forte di lui: doveva vedere da vicino il dettaglio che lo ha rapito

21 Ottobre 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Papa Francesco, bimbo sale sul palco e lui gli dà una sedia: era incuriosito da un particolare Non ha resistito, è stato più forte di lui: doveva vedere da vicino il dettaglio che lo ha rapito

INSERITO DA ANGELA CECERE Un bambino è salito sul palco mentre Papa Francesco stava tenendo la catechesi all'udienza generale. Non ce l'ha fatta, è stato più forte di lui. Era troppo incuriosito e attratto dalla papalina bianca sul capo del pontefice. Quel copricapo bianco lo ha proprio rapito e in un gesto spontaneo è corso verso il pontefice per vederlo più da vicino. Era seduto in mezzo alla folla, tra le sedie di legno nell'aula Paolo VI e non distoglieva lo sguardo dal Papa, o meglio dalla papalina. Ad un tratto si alzato e velocemente si è avvicinato al pontefice. Le immagini delle telecamere vaticane hanno fatto vedere il bambino, di otto/nove anni, che saliva sul palco tutto allegro. Per nulla intimorito o stupito, con la spontaneità che solo i bambini hanno, si è avvicinato come se niente fosse. I suoi occhi erano tutti per la papalina. Papa Francesco per un attimo ha interrotto l'udienza, si capiva che era divertito e lo ha lasciato libero di esprimersi. E dopo poco ha chiesto una sedia per il piccolo, per farlo partecipare da viccino all'udienza.  

LEGGO

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