Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non solo mascherine, colori e discoteche. Dall'1 febbraio cambieranno le regole anche per Green pass e non vaccinati. Da martedì, infatti, il certificato verde sarà ridotto dagli attuale 9 ai 6 mesi di durata. Sarà inoltre obbligatorio per entrare nei principali negozi e attività, così come sarà obbligatorio per tutti gli over 50 essere in regola con il ciclo vaccinale per non incorrere nelle sanzioni previste dalle norme. Come previsto dal decreto Festività, approvato dal consiglio dei ministri per evitare il rischio assembramenti durante Natale e Capodanno in piena quarta ondata Covid, il Green pass sarà ridotto da 9 a 6 mesi. Un provvedimento che avrà anche effetto retroattivo. Più corpose, invece, le modifiche sull'obbligo di certificato per entrare nei principali negozi. Da martedì, infatti, sarà necessario presentare il proprio QR code (ottenibile tramite vaccino, tampone o certificato di guarigione) per entrare nei principali uffici ed attività, poste, banca e librerie comprese. I titolari o gestori degli esercizi non sono però obbligati a verificare il possesso del Green pass, ma possono effettuare dei controlli a campione. Resta consentito il libero accesso, tra gli altri, nei negozi di generi alimentari in quelli per la vendita del cibo per gli animali domestici, nei distributori di carburante, nei negozi di vendita di articoli igienico-sanitari, in farmacie, parafarmacie e ottiche. In questo caso, i titolari di questi esercizi devono però verificare che i clienti non consumino alimenti e bevande sul posto. La stretta dall'1 febbraio riguarderà in particolare gli over 50 che non si sono sottoposti al vaccino obbligatorio. Si tratta di circa un milione e mezzo di persone che dovranno pagare una sanzione una tantum di 100 euro, come deciso dal decreto che ha imposto l'obbligo vaccinale per quella fascia d'età. Saranno esentate, ovviamente, le persone che non hanno fatto il vaccino per motivi di salute, salvo la presentazione di una certificazione medica. I controlli per le sanzioni saranno fatti a campione e le multe saranno inviate dall'Agenzia delle entrate su segnalazione del Ministero della Salute. Il prossimo step arriverà, infine, il 15 febbraio quando entrerà in vigore l'obbligo del Super Green pass per tutti i lavoratori over 50. Chi verrà sorpreso senza il certificato rischia una multa che varia dai 600 ai 1.500 euro. Chi, invece, non presenterà la documentazione sarà considerato assente ingiustificato con la sospensione dello stipendio, ma mantenendo comunque il lavoro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una super-mascherina in grado di bloccare tutti i virus, anche il Sars-CoV-2 e tutte le sue varianti come Omicron, l'ultima 'versione' del coronavirus ormai dominante in Italia e in Europa. L'oggetto che potrebbe cambiare per sempre l'approccio alla pandemia di Covid-19 è stato presentato al CES 2022, il Consumer Electronics Show di Las Vegas: a 'inventarla', una start up di Lione, in Francia, la Airxom. Il prezzo non sarà esattamente per tutti: la supermascherina, un sistema di protezione delle vie respiratorie in grado di bloccare tutti i virus, potrebbe arrivare sul commercio a marzo, e dovrebbe costare intorno ai 300 euro. «Risultati spettacolari contro il Covid: la nostra mascherina lo distrugge con il semplice contatto», assicura Vincent Gaston, Ceo di Airxom. «Siamo gli unici ad offrire una protezione totale», aggiunge poi a chi gli chiede della eventuale concorrenza nel campo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sergio Mattarella (Palermo, 23 luglio 1941) è un politico, giurista, accademico e avvocato italiano, 12º presidente della Repubblica Italiana dal 3 febbraio 2015. Dal 1983 al 2008 è stato deputato, prima per la Democrazia Cristiana (di cui fu vicesegretario) e poi per il Partito Popolare Italiano, La Margherita e il Partito Democratico. Ha ricoperto la carica di ministro per i rapporti con il Parlamento (1987-1989), di ministro della pubblica istruzione (1989-1990), di vicepresidente del Consiglio (1998-1999), di ministro della difesa (1999-2001) e infine di giudice costituzionale (2011-2015). Il 31 gennaio 2015 fu eletto al quarto scrutinio presidente della Repubblica con 665 voti, poco meno dei due terzi dell'assemblea elettiva.[3] Giurò il successivo 3 febbraio, diventando il primo siciliano a ricoprire tale carica. È stato rieletto il 29 gennaio 2022, all'ottavo scrutinio, con 759 voti, diventando perciò il secondo presidente, dopo Giorgio Napolitano, a essere riconfermato per un secondo mandato. Come capo di Stato ha finora conferito l'incarico a tre presidenti del Consiglio dei ministri: Paolo Gentiloni (2016-2018)[4], Giuseppe Conte (2018-2021) e Mario Draghi (dal 2021). Ha nominato una senatrice a vita, Liliana Segre, il 19 gennaio 2018, e due giudici della Corte costituzionale: Francesco Viganò, il 24 febbraio 2018, ed Emanuela Navarretta, il 9 settembre 2020. Ha inoltre favorito la firma del trattato del Quirinale, insieme al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, e al governo Draghi, sulla cooperazione franco-italiana, sui temi della politica di sicurezza e di difesa comune e della partnership economica sul commercio e il libero scambio tra i Paesi.
Biografia
Giovinezza ed educazione
Sergio Mattarella insieme al padreBernardonel 1963
Nel 1967 si iscrisse all'albo degli avvocati nel Foro di Palermo[11]ed esercitò l'avvocatura in un avviato studio legale palermitano specializzato in diritto amministrativo.[12]Mattarella intraprese inoltre la carriera accademica presso l'Istituto di Diritto Pubblico dell'Università di Palermo, come collaboratore diPietro Virga,[13]divenendo nel 1965 assistente didiritto costituzionale,[11]e poi professore associato, insegnandodiritto parlamentaresino al 1983, quando fu collocato in aspettativa per il mandato parlamentare.[11]
Nella produzione scientifica, si è occupato prevalentemente di questioni parlamentari (specificamente ilbicameralismo, il procedimento legislativo e l'attività ispettiva del Parlamento) e delle peculiarità dell'Amministrazione Regionale Siciliana, incluso l'intervento in materia di sviluppo economico.[11]Il 4 ottobre 2021 riceve la laurea magistrale ad honorem in “Relazioni internazionali ed europee” da parte dell’Università degli Studi di Parma.
Matrimonio
È stato sposato con Marisa Chiazzese, deceduta il 1º marzo 2012 aCastellammare del Golfo, figlia dell'ex rettore dell'università di Palermo e docente di diritto romanoLauro Chiazzese. Il fratelloPiersantiaveva sposato la sorella di lei, Irma.[14]
Vicino per tradizione familiare allacorrente moroteadellaDemocrazia Cristiana, in seguito all'assassinio del fratelloPiersantiper mano mafiosa[16]nel 1980, Mattarella aumentò progressivamente il suo impegno politico.
Uno dei suoi primi incarichi di rilievo fu il ruolo di capo delcollegio dei probiviridella DC, ricostituito in fretta alla fine del 1981 dopo un anno dalla scadenza a seguito delloscandalo P2e dell'istituzione della relativaCommissione parlamentare d'inchiesta, presieduta dall'on.Tina Anselmi. L'organo di giustizia interna era stato incaricato di individuare i militanti iscritti alla loggia massonica diLicio Gelli(presenti negli elenchi e per i quali esistevano ulteriori prove) che andavano espulsi o sospesi, avendo violato lo statuto del partito che vietava l'iscrizione a logge massoniche.[17]
Sergio Mattarella nel 1983
Dal 1982 fu spinto dal neo-segretario DCCiriaco De Mitaa intensificare il proprio impegno politico attivo. In quell'anno,Cosa nostraera stata artefice degli omicidi del segretario regionale delPCIPio La Torree del prefetto di PalermoCarlo Alberto dalla Chiesa, che seguivano di appena due anni l'uccisione di Piersanti Mattarella. Questi eventi tragici scossero la credibilità del sistema politico regionale ponendo la DC di fronte alla necessità di una reazione nei confronti del fenomeno mafioso.[18]La risposta ebbe inizio dal congresso regionale diAgrigentodel febbraio 1983, nel quale fu eletto segretario regionaleGiuseppe Campione, diarea Zac, che si impose sulla corrente diSalvo Lima: in quella circostanza, fu proprio Mattarella a porre la condizione che l'elezione del Comitato Regionale del partito avvenisse con liste contrapposte: tale misura, accompagnata dalla presenza di unasoglia di sbarramento, di fatto inibì alla piccola corrente dell'ex sindaco di PalermoVito Ciancimino, ritenuto contiguo ad ambienti mafiosi, di trovare rappresentanza nel massimo organo regionale del partito.[19]Quell'anno, alleelezioni politiche di giugnovenne eletto allaCamera dei deputatinellacircoscrizione della Sicilia occidentale: con 119.969 preferenze, fu il secondo candidato più suffragato della circoscrizione.[20]
Nel 1984 De Mita, rieletto segretario, maturò l'idea di agire più incisivamente sulla via del rinnovamento e di azzerare i vertici palermitani del partito. A tale scopo, il 30 ottobre, cinque giorni prima della sua visita a Palermo, nominò Mattarella commissario straordinario.[21]In tale veste nel 1985 Mattarella si fece promotore della formazione a Palermo di una giunta comunale di rinnovamento guidata daLeoluca Orlando, che era stato tra i collaboratori di suo fratello Piersanti alla Regione Siciliana:[18][22]la giunta Orlando fu uno degli elementi distintivi della cosiddettaprimavera palermitana.[23]Mattarella restò commissario della DC palermitana fino al luglio 1988.
Primi incarichi ministeriali
Rieletto alla Camera nel 1987con 143.935 preferenze,[24]si mantenne vicino alle correnti di sinistra del partito e in particolare al segretario De Mita[25]e ai suoi collaboratori, comeRoberto Ruffilli. A luglio dello stesso anno fu nominatoministro per i rapporti con il Parlamentodelgoverno Goriae confermato nell'incarico nel 1988 con ilgoverno De Mita. Nei due anni di incarico ministeriale, sino a luglio 1989, seguì l'iter di riforma dell'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri e la modifica dei regolamenti parlamentari che assegnava carattere di ordinarietà al voto palese.[11]
Ministro della Pubblica Istruzione
Nel luglio del 1989, con la formazione delgoverno Andreotti VI, fu nominatoMinistro della pubblica istruzione. A gennaio del 1990 guidò la prima Conferenza nazionale della scuola[26]che discusse il rinnovamento del sistema dell'istruzione e affrontò il tema dell'autonomia scolastica.[27]E mentre, a marzo dello stesso anno, si teneva un maxi-concorso a cattedre per laScuola secondaria di secondo grado, Mattarella intervenne con il riordino dei programmi didattici del biennio delle scuole superiori,[27]portando a compimento i primi passi delProgetto Brocca, il programma di revisione del sistema didattico intrapreso sotto il predecessoreGiovanni Galloninel 1988.
Curò inoltre il progetto di riforma complessiva dellascuola elementareche dopo alcuni anni di sperimentazione, con la legge 148 del 23 maggio 1990, rese universale il modulo dei tre insegnanti su due classi portando al superamento del tradizionale maestro unico.[27]Mattarella la definì "una riforma che rende possibile la piena attuazione dei nuovi programmi", ma non mancarono le critiche da parte delle opposizioni di sinistra: il deputatoSergio Soavela definì "una riforma dimezzata e svilita per l'orario, per il maestro prevalente che rimane in prima e in seconda e perché non prevede, di fatto, nessuno stanziamento per la limitazione del tempo pieno".[28]Inizialmente avversata a causa dei maggiori costi per il bilancio statale, la riforma è stata con il tempo considerata di grande portata innovativa sotto il profilo pedagogico.[27]
A fine giugno trovava approvazione la cosiddettalegge antidroga, che demandava alle scuole l'educazione alla salute:[27]il connubio tra sistema di istruzione e misure di prevenzione, non solo in materia sanitaria, era in effetti parte delle linee programmatiche che il ministro aveva tracciato.
Dimissioni dal governo Andreotti e ritorno al partito
Rimasto privo di incarichi di governo, a dicembre 1990 diventò uno dei due vicesegretari della Democrazia Cristiana durante la segreteria diArnaldo Forlani, in quota alle correnti di sinistra del partito.[30]Mantenne l'incarico fino al 1992, quando il nuovo segretario politico Martinazzoli gli affidò la direzione politica del quotidiano democristianoIl Popolo.[29]
Legge Mattarella e fondazione del nuovo Partito Popolare
Sergio Mattarella venne solo sfiorato dalle inchieste suTangentopoli: nell'agosto 1993 fu uno dei destinatari di un'informazione di garanziache seguiva le dichiarazioni di un imprenditore edile siciliano all'epoca sotto processo per turbativa d'asta[34]di aver ricevuto 50 milioni di lire[35]e dei buoni benzina. Mattarella annunciò le sue dimissioni da tutti gli incarichi e ricevette la solidarietà diMino Martinazzoli, allora segretario del partito, un gesto criticato pubblicamente daFrancesco Cossigaperché in contrasto con quanto fatto per altri inquisiti.[35]Venne in seguito assolto dall'accusa.[36]
Mattarella fu uno dei protagonisti del rinnovamento della DC che avrebbe condotto nel gennaio 1994 alla fondazione delPartito Popolare Italiano, nelle cui liste sarebbe stato eletto alla Camera nel 1994 e nel 1996.
Scontro con Rocco Buttiglione e fondazione dell'Ulivo
Al congresso di luglio 1994, insieme alla componente più di sinistra dei popolari, si oppose alla candidatura diRocco Buttiglionealla segreteria del partito, in sostituzione del segretario dimissionarioMartinazzoli. Con l'affermazione congressuale di Buttiglione e delineandosi una linea politica orientata a un'alleanza con ilPolo delle Libertàdi Silvio Berlusconi, Mattarella si dimise dalla direzione deIl Popolo, che dopo lo scioglimento della Democrazia Cristiana era diventato il giornale di riferimento del PPI, e continuò la battaglia politica interna.
Già il 20 luglio 1994 aveva dichiarato in un'intervista sul'Unitàdi ritenere interessante la nuova proposta politica che si andava delineando di un nuovocentro-sinistra, "soprattutto per chi ha grande nostalgia della strategia politica diAldo Moro".[37]Nel 1995, al culmine dello scontro interno al PPI, apostrofò il segretario, che pervicacemente cercava l'alleanza con la destra, come «el general golpista Roquito Butillone...» e definì «un incubo irrazionale» l'ipotesi cheForza Italiapotesse essere accolta nelPartito Popolare Europeo.[38]
La riforma dei servizi segreti proposta da Mattarella non seguiva le indicazioni della “Commissione Jucci”, che aveva lavorato a lungo sul tema e che proponeva un servizio unico non dipendente dal presidente del Consiglio. Essa invece puntava a rafforzare il ruolo di controllo politico dei servizi da parte della presidenza del Consiglio, in coordinamento con il Digis (Dipartimento governativo delle informazioni per la sicurezza) sottraendo potere alViminalee alla Difesa.
I direttori delle due agenzie (il vecchioSismi, servizio segreto militare, sarebbe diventatoAisee ilSisdesi trasformò inAisi) sarebbero stati nominati, nei propositi di Mattarella, non più dai due ministri, ma dal premier, che avrebbe potuto avvalersi di una autorità o di un sottosegretario con delega ai servizi.
Tenne invece ilministero della difesanei successivigoverno D'Alema IIegoverno Amato II, sino al 2001. L'incarico di Mattarella al ministero della Difesa seguì la delicata partecipazione dell'Italia all'operazione Allied Force, con la quale laNATOera intervenuta nellaguerra del Kosovo, e coincise con l'approvazione della legge di riforma delleForze Armateche aboliva di fatto ilservizio di leva obbligatorio.[22]Nello stesso periodo venne approvato il decreto legislativo 297/2000 che rendeva l'Arma dei Carabinieriuna forza armata autonoma.[11]Il 27 luglio 2000 Mattarella siglò per l'Italia con altri Paesi europei l'accordo di Farnborough per la progressiva ristrutturazione e integrazione dell'industria europea della difesa,[41]accordo che venne poi ratificato nel 2003.[42]Nell'ambito della ristrutturazione del comparto della difesa su chiave continentale, Mattarella si impegnò a nome del governo per la partecipazione dell'Italia nel consorzio per la costruzione dell'Airbus A400M Atlas, una decisione poi ricusata dal successivogoverno Berlusconi IIa fine 2001.[43]
Anni successivi
Nel2001Mattarella fu rieletto allaCamera dei deputatinelle liste deLa Margherita, che comprendeva l'intera componente dei popolari e nella quale pochi mesi dopo il PPI si sarebbe fuso. A differenza delle elezioni precedenti, non fu candidato in Sicilia ma inTrentino-Alto Adige.[38]Nominato, su iniziativa del presidente della Camera, componente delComitato per la legislazione, ne fu vicepresidente sino al 2002 e presidente fino al 2003.
Alleelezioni politiche del 2006fu candidato nella lista dell'Ulivoe venne eletto deputato per la settima volta. Nel 2007 fu tra gli estensori del manifesto fondativo dei valori delPartito Democratico,[44]ma con lo scioglimento anticipato dellaXV legislaturail 28 aprile 2008, non si ricandidò.
Sergio Mattarella incontra il suo predecessoreGiorgio Napolitanodopo l'elezione a presidente
Nel gennaio 2015, con le dimissioni diGiorgio Napolitanosi rese necessario eleggere unnuovo presidente della Repubblicae il nome di Mattarella fu subito considerato tra quelli spendibili. Il 29 gennaio l'assemblea degli elettori delPartito Democratico, accogliendo la proposta del segretarioMatteo Renzi, decise di votarlo nel quarto scrutinio.[49]La candidatura di Mattarella ottenne subito l'appoggio diSinistra Ecologia Libertà,Scelta Civicae di vari gruppi minori della maggioranza di governo, cui si aggiunsero al momento del quarto scrutinio anche i grandi elettori diArea Popolare. Così, il 31 gennaio, Mattarella poté essere elettopresidentecon 665 voti, poco meno di due terzi dell'assemblea elettiva,[3]prestandogiuramentoe insediandosi al Quirinale il successivo 3 febbraio.[50]È il primosicilianoa ricoprire la carica dipresidente della Repubblica.[51]
Sergio Mattarella pronuncia il discorso di insediamento dinanzi alParlamento
Tra i primi atti della sua presidenza ci sono la rinuncia alla pensione da professore universitario (decurtata dallo stipendio da presidente)[52]e l'ampliamento della zona visitabile delQuirinale[53]. La sua prima visita presidenziale avvenne il giorno della sua elezione, quando visitò leFosse Ardeatinedove, nel 1944 durante la seconda guerra mondiale, le truppe di occupazione nazista uccisero 335 persone come rappresaglia per un attacco partigiano. Mattarella in tale occasione ha dichiarato che "l'Europa e il mondo devono essere uniti per sconfiggere chiunque voglia trascinarci in una nuova era di terrore".
Il 6 maggio 2015, Mattarella hapromulgatola nuova legge elettorale, nota comeItalicum, che prevede un sistema a due turni basato su una rappresentanza proporzionale partito-lista, corretta da un bonus maggioritario e da una soglia di sbarramento del 3%. La legge è stata dichiarata incostituzionale nel 2017.[54]
Il 5 dicembre 2016, all'indomani delreferendum costituzionaleche respinse il disegno di riforma costituzionale, Mattarella ricevette il presidente del ConsiglioMatteo Renzipronto a dimettersi ma ne respinse le dimissioni per il tempo strettamente necessario all'approvazione della legge di bilancio, avvenuta due giorni dopo.[55]L'8 dicembre, divenute effettive le dimissioni del presidente del Consiglio, Mattarella avviò le consultazioni con le varie delegazioni dei partiti e con le altre cariche dello Stato.[56]che si conclusero l'11 dicembre con il conferimento dell'incarico di formare un nuovo esecutivo al ministro degli esteriPaolo Gentiloni,[57]che presta giuramento il giorno successivo.[58]
Il 28 dicembre 2017 ha sciolto anticipatamente le Camere alcune settimane prima della scadenza naturale dellaXVII legislatura[59], dando così avvio alle procedure per il rinnovo del Parlamento culminate con leelezioni del 4 marzo 2018. Il 24 marzo, con l'avvio dellaXVIII legislaturae l'elezione dei presidenti di Camera e Senato, Mattarella ha accettato le dimissioni diPaolo Gentilonida presidente del Consiglio, lasciando secondo la prassi il governo uscente in carica per il disbrigo degli affari correnti[60].
In occasione dellaGiornata della Memoria, nel gennaio 2018 Mattarella condanna pubblicamente le colpe delfascismoper leleggi razzialie le persecuzioni degli ebrei nel 1938, parlando di"un regime che non ebbe alcun merito, e nel quale la caccia agli ebrei non fu affatto una deviazione ma fu insita stessa alla natura violenta e intollerante di quel sistema".[61]
Il 5 aprile 2018 Mattarella ha avviato leconsultazionidelle forze politiche per la formazione del nuovo governo, che tuttavia non hanno lasciato emergere la possibilità di formare una maggioranza parlamentare[62]. Dopo un secondo giro di consultazioni rivelatosi altrettanto infruttuoso,[63]il 18 aprile ha conferito alla presidente del SenatoMaria Elisabetta Alberti Casellatiun mandato esplorativo, finalizzato a verificare l'esistenza di una possibile maggioranza parlamentare tra lacoalizione di centro-destrae ilMovimento 5 Stelle[64]. Il 20 aprile, alla scadenza dell'incarico conferitole, la presidente Casellati ha comunicato il mancato raggiungimento dell'obiettivo[65]. Il 23 aprile il capo dello Stato ha quindi affidato un mandato esplorativo al presidente della CameraRoberto Fico, con l'obiettivo di investigare la possibilità di un'intesa di governo traM5SePD[66]. Seppur il mandato di Fico abbia avuto un iniziale esito positivo[67], le successive consultazioni tra le due forze politiche sono terminate in modo negativo[68]. Il 7 maggio, dopo un ulteriore giro di consultazioni in cui non sono emersi accordi tra i partiti, il presidente Mattarella ha chiesto alle forze politiche la disponibilità ad appoggiare un "governo di garanzia" fino a dicembre, per poi svolgere nuove elezioni nel 2019[69]. Il 23 maggio 2018, dopo un accordo tra M5S eLegain cui sono presenti elementi comuni dei programmi politici dei partiti e nuove consultazioni,[70]il presidente della Repubblica ha ricevuto al QuirinaleGiuseppe Conte(indicato dai leader dei due schieramenti come candidato premier), conferendogli l'incarico, che accetterà con riserva, di formare un nuovo governo.[71]Il 27 maggio[72]Conte, sciogliendo la riserva, rimette l'incarico a seguito dell'opposizione di Mattarella al nome diPaolo SavonaalMinistero dell'economia e delle finanzeufficialmente a causa delle sue posizioni anti-euro e dell'instabilità economica creatasi in quei giorni;[73][74]a seguito di ciò,Giorgia MelonieLuigi Di Maioannunciano quindi la volontà di mettere instato di accusaMattarella ai sensi dell'articolo 90 della Costituzione.[73][75]Dopo la dichiarazione del presidente della Repubblica, il Quirinale fa sapere che il giorno seguente verrà ricevuto l'economistaCarlo Cottarelli, al quale viene conferito l'incarico di formare il Governo, che accetta con riserva.[76]
Il 31 maggio Cottarelli rimette il mandato poiché vicinissima la prospettiva di un governo politico che"è di gran lunga la migliore soluzione per il Paese". Infatti poco dopo il professor Conte viene convocato al Quirinale e, dopo la consultazione, rende nota la composizione delConsiglio dei ministri[77], nel quale il professor Savona compare comeministro per gli Affari europeiinvece che dell'Economia e delle finanze come nella vecchia proposta non andata a buon fine. L'indomani ilGoverno Conte Igiura dinanzi al Presidente.[77]
Nella serata del 20 agosto 2019, al termine di un lungo e animato confronto parlamentare in Senato, dovuto ad una mozione di sfiducia presentata ed in seguito ritirata dallaLega, il Presidente del ConsiglioGiuseppe Contesi è recato dal Presidente della Repubblica, al quale ha presentato le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, restando in carica per il disbrigo degli affari correnti.
Il 21 agosto, il Capo dello Stato avvia una prima fase di consultazioni per risolvere la crisi di governo, tuttavia il giorno seguente, vista la non risoluzione della crisi e la richiesta di alcune forze politiche di altro tempo, decide di avviare nuove consultazioni per le giornate di martedì 27 e mercoledì 28.[78]Al termine delle consultazioni è emersa una possibile nuova maggioranza, tra ilMovimento 5 Stellee ilPartito Democratico. Il 28 agosto, il leader del PDNicola Zingarettidichiara alPalazzo del Quirinaledi essere favorevole nel mantenereGiuseppe Contealla guida del nuovo governo, così come era stato richiesto dal Movimento 5 Stelle. Il 29 agosto, Mattarella convoca il premier dimissionario Conte a Palazzo del Quirinale per conferirgli l'incarico di formare un nuovo governo, che il presidente del Consiglio incaricato accetta con riserva.[79]
Il Presidente incaricatoGiuseppe Contescioglie positivamente la riserva, accettando di formare un nuovo Governo di coalizione conM5S,PDeLeUe comunicando contestualmente la lista dei ministri. Il 5 settembre 2019 ilGoverno Conte IIgiura alPalazzo del Quirinale.[80]
A seguito di alcune settimane di tensioni all'interno della maggioranza di governo, il leader diItalia VivaRenzi ritira la propria delegazione di ministri. Il premier Conte, si presenta quindi alle Camere per verificare la tenuta del governo, ottenendo la maggioranza assoluta alla Camera e quella relativa in Senato, insufficiente per l'approvazione dei provvedimenti in alcune commissioni. Il 26 gennaio 2021 Conte si reca quindi al Quirinale, ove rassegna le proprie dimissioni al Presidente Mattarella, restando in carica per il disbrigo degli affari correnti.
Mattarella, a seguito delle consuete consultazioni con i rappresentanti delle istituzioni e le delegazioni dei partiti, conferisce alPresidente della CameraFicoun mandato esplorativo con lo scopo di costituire un nuovo governo con l'appoggio della maggioranza uscente. Il 2 febbraio Fico rimette il mandato esplorativo al Presidente della Repubblica, non avendo raggiunto un accordo con i renziani.
Mattarella convoca quindi l'exPresidente della BCEMario Draghicon lo scopo di costituire un governo di alto profilo istituzionale aperto a tutte le forze politiche. A seguito delle consuete consultazioni del premier incaricato, Draghi trova un accordo con le forze politiche per la formazione di un nuovo governo, ottenendo l'appoggio di tutti i partiti presenti in Parlamento, con l'esclusione diFratelli d'Italiae diSinistra Italiana.
Il 13 febbraio ilnuovo governogiura al Quirinale nelle mani del Presidente Mattarella ed ottiene in seguito un'ampia maggioranza in entrambe le Camere.[81]
Vicepresidente della I Commissione (Affari costituzionali)
Vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi
Componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari
inserito da Emanuel Zuppardo Seconda la tradizione il mese di febbraio è un importante spartiacque della stagione invernale, come ricorda il proverbio della Candelora (2 febbraio) "se per la festa della Madonna della Candelora c'è sole e c'è la Bora, siamo fuori dall'inverno; ma se piove o c'è vento, siamo ancora in inverno". Quest'anno dunque cosa dobbiamo aspettarci? Ebbene, secondo gli ultimi aggiornamenti appena arrivati con l'inizio della prossima settimana è atteso un drastico cambio del tempo, proprio a cavallo tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio quando un nuovo peggioramento causato da un ciclone alimentato da fredde correnti in discesa dal Nord Europa sarà in grado di scatenare piogge, vento forte e pure la neve su alcune regioni italiane. Ma le sorprese non finiscono qui, anzi per i giorni successivi ci aspettano grosse novità, a conferma di un'altalena continua che sta caratterizzando fin qui l'inverno. La previsioni meteo per febbraio parlano chiaro: aspettiamoci un mese "pazzo" dal punto di vista meteorologico. Ma prima di tutto, occhi puntati su una profonda depressione in discesa dal mare del Nord, in grado di richiamare correnti molto fredde di origine artico marittima, in arrivo direttamente dal Polo Nord. Ebbene, tra la seconda parte di lunedì 31 gennaio (ultime ore dei "giorni della merla") e martedì 1° febbraio, ci sarà una prima svolta sul nostro Paese. L'irruzione di queste masse d'aria dalla Porta del Rodano favorirà la formazione di un ciclone tra mar Ligure e alto Tirreno che scatenerà le prime precipitazioni a partire dalla Romagna, con nevicate fin verso i 900 metri di quota. Col passare delle ore e soprattutto nel corso di martedì 1° febbraio, il peggioramento si estenderà al Centro-Sud, dove saranno altamente probabili rovesci temporaleschi anche di forte intensità, accompagnati da venti intensi e freddi dai quadranti settentrionali. Massima attenzione in particolare sulla Sardegna occidentale dove le raffiche di Maestrale raggiungeranno punte ad oltre 120 km/h. Le temperature sono previste in calo e questo potrebbe verosimilmente provocare delle vere e proprie bufere di neve sulle zone interne, con fiocchi fino a quote collinari (intorno ai 3/400 metri entro martedì mattina) specie su Marche, Abruzzo e Molise. Passata questa fase tempestosa l'anticiclone delle Azzorre dovrebbe riuscire a riconquistare il terreno perduto e, già a partire da mercoledì 2 febbraio, distendersi nuovamente dall'Europa occidentale fino ad inglobare anche il nostro Paese, a garanzia di una maggiore stabilità atmosferica. Staremo a vedere se questa tendenza verrà confermata e se la tradizione della Candelora verrà rispettata. fonte il meteo.it
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arrestato un operaio di 27 anni. L'accusa è atti sessuali con una minorenne e produzione di materiale pedopornografico Chiedeva 'giochi erotici' in chat ad una bambina di appena nove anni. Un operaio 27enne, residente all'Aquila, è stato arrestato dalla Polizia postale per atti sessuali con una minorenne e produzione di materiale pedopornografico nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura distrettuale di Catania. Nei suoi confronti è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del capoluogo etneo. Le indagini della polizia postale di Ragusa sono state avviate dopo la denuncia della madre di una bambina di nove anni, che vive nella provincia Iblea, che era stata adescata dall'uomo utilizzando due social network, Instagram e WhatsApp. L'indagato, secondo l'accusa, avrebbe indotto la minorenne a inviargli immagini e video intimi. L'arrestato, contesta la Procura di Catania, sarebbe riuscito a «conquistare la fiducia della bambina convincendola ad intrattenere con lei 'giochi erotici' online». L'indagato avrebbe avanzato anche «richieste sessuali» per «ottenere immagini di pornografia minorile». I fatti risalgono a poche settimane fa e sono stati scoperti dai genitori che li hanno subito denunciati. L'esposto è stato presentato dalla madre. L'indagato risulta avere precedenti specifici. Durante l'attività investigativa è stato sequestrato materiale informatico che sarà sottoposto ad approfondite analisi da parte degli esperti della polizia postale per chiarire eventuali ulteriori adescamenti o violenze a minorenni compiuti dal 27enne.
INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo in Italia, i giorni della merla porteranno pioggia e neve al Centro e al Sud. Fino al 31 gennaio, l'alta pressione proteggerà la nostra Penisola ma dalla prossima settimana aumenteranno le nubi e le perturbazioni. Il tempo resterà sostanzialmente stabile fino a domenica, ma da lunedì 31 gennaio arriveranno venti forti dal Nord sul Centro-Sud, con il tempo in peggioramento e le prime, intense precipitazioni (anche nevose sotto i 1000 metri). Meglio il tempo al Nord, riparato dalle Alpi. Le temperature inizieranno a calare da lunedì prossimo. Meteo, previsioni per giovedì 27 gennaio 2022 Nord: foschie dense e nebbie sulla Val Padana, in sollevamento entro il pomeriggio; soleggiato su Alpi e Prealpi. Più nubi in Liguria la mattina. Temperature in rialzo, massime tra 9 e 15. Centro: variabilità associata a piogge sparse; nevicate a partire dai 9-1200m. Foschie nottetempo sul litorale marchigiano. Temperature stazionarie, massime tra 9 e 13.Sud: nuvolosità irregolare con piogge e rovesci dal pomeriggio. Asciutta la Sicilia. Neve a partire dai 600-800m. Temperature in rialzo, massime tra 10 e 14. Meteo, previsioni per venerdì 28 gennaio 2022 Nord: tempo stabile tra sole e velature; foschie e locali banchi di nebbia sulla Val Padana, in sollevamento al pomeriggio. Temperature in calo, massime comprese tra 9 e 14. Centro: condizioni stabili con tempo soleggiato; più nubi su Adriatiche. Rovesci nottetempo sull'Abruzzo meridionale. Temperature in calo, massime comprese tra 9 e 13. Sud: variabilità tra notte e mattino con piogge, rovesci e temporali. Neve su interne campane tra i 500-600m. Temperature in calo, massime comprese tra 8 e 14. Meteo, previsioni per sabato 29 gennaio 2022 Nord: cieli sereni salvo nebbie o foschie dense in Val Padana e nubi basse sulla Liguria. Qualche nube anche sulle Alpi Atesine. Temperature in rialzo, massime tra 9 e 15. Centro: tempo stabile, nubi sul versante tirrenico e sulla Sardegna, su quest'ultima non mancherà qualche debole piovasco. Temperature in rialzo, massime tra 10 e 15. Sud: tempo stabile e asciutto. Cielo pressoché sereno; più nubi tra Sicilia, Calabria e Campania dal tardo pomeriggio. Più sole altrove. Temperature stabili, massime tra 11 e 15. Meteo, previsioni per domenica 30 gennaio 2022 Nord: instabile specie l'Emilia Romagna e Liguria. Nebbie e foschie il Valpadana. Neve sulle Alpi e sull'Appennino Romagnolo. Poco nuvoloso altrove. Temperature in calo, massime comprese tra 6 e 11. Centro: instabile, nuvolosità diffusa con piogge o rovesci a partire dal pomeriggio. Nevicate dai 650-950m. Temperature in calo, massime comprese tra 7 e 12. Sud: variabilità dal pomeriggio con piogge e rovesci specie su Campania e Calabria. Più soleggiato altrove. Temperature stabili, massime comprese tra 9 e 14. Meteo, previsioni per lunedì 31 gennaio 2022 Nord: Al nord ovest nubi sparse con ampie schiarite in riviera ligure, Nuvoloso con locali aperture sulle pianure lombardo piemontesi, Sereno sulle Alpi occidentali, Nubi sparse con ampie schiarite sulle Alpi centrali. Al nord est: Nuvoloso con locali aperture sulla laguna veneta e sulle pianure venete, Coperto con pioggia debole in Romagna e sulle pianure emiliane, Nubi sparse con ampie schiarite sulle Dolomiti. Centro: sul Tirreno nubi sparse con ampie schiarite sui litorali, Coperto con pioggia moderata sulle pianure toscane, Coperto con pioggia debole altrove. Sull'Adriatico, nuvoloso con locali aperture sui litorali e sulle subappenniniche, Coperto con pioggia debole sulla dorsale, Coperto con neve debole o moderata sul Gran Sasso.
Sud: sul Tirreno coperto con pioggia moderata sulla dorsale calabra, Coperto con pioggia debole altrove. Sull'Adriatico nubi sparse con ampie schiarite sul litorale adriatico, Nuvoloso con locali aperture sul litorale ionico, Coperto con pioggia debole altrove. Sulle isole maggiori: Sereno sul catanese, Coperto con pioggia debole su interne sarde, Nubi sparse con ampie schiarite altrove.
INSERITO DA ANGELA CECERE Covid in Italia, i dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia mostrano un lieve miglioramento. Questa settimana scendono infatti i valori dell'incidenza dei casi di Covid per 100mila abitanti e dell'indice di trasmissibilità Rt: l'incidenza è pari a 1.823 (rispetto al valore di 2011 della scorsa settimana) e l'Rt si abbassa a 0,97 (mentre la scorsa settimana era pari a 1,31). Migliorano anche i dati sui ricoveri: diminuisce il numero dei posti letto occupati per Covid sia nei reparti di terapia intensiva che in quelli ordinari. Questa settimana, l'occupazione delle terapie intensive a livello nazionale raggiunge infatti il 16,7% (contro il valore del 17,3% della scorsa settimana). L'occupazione a livello nazionale dei reparti ordinari raggiunge invece il valore del 30,4% (rispetto al 31,6% della settimana precedente).
INSERITO DA ANGELA CECERE Il green pass per chi ha fatto la terza dose avrà durata illimitata. Questa è la decisione del governo in attesa del responso, da parte dell'Ema e dell'Aifa, sulla somministrazione della quarta dose. Il decreto in vigore prevede che dal primo febbraio il green pass rafforzato abbia validità sei mesi. Ma molte certificazioni verdi cominceranno a scadere nelle prossime settimane, visto che la terza dose era stata autorizzata a metà settembre, dunque si è deciso di non porre più limite per chi ha completato il ciclo vaccinale fino a quando non arriverà il via libera alla quarta dose di vaccino. Per quanto riguarda la scuola, appare difficile convocare un Consiglio dei ministri per cambiare le regole di contenimento del Covid. La richiesta di lasciare in classe gli studenti positivi vaccinati e asintomatici sembra destinata a essere bocciata. Si sta valutando, infine, anche la richiesta del presidente Fugatti che chiede di riconoscere il green pass ai turisti stranieri che vogliono trascorrere un periodo di vacanza sulle Alpi. Per regolare gli ingressi dall’estero e i corridoi Covid free basterà un'ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza.
INSERITO DA ANGELA CECERE La variante Omicron del Covid-19 come Robin Hood, ma al contrario: lui rubava ai ricchi per dare ai poveri, mentre Omicron è debole con i 'ricchi', cioè con chi ha il vaccino, e spietato con chi non ce l'ha. Il singolare paragone viene dall'infettivologo del Campus Biomedico di Roma Nicola Petrosillo, intervistato oggi dal Corriere della Sera: «Rispetto a Robin Hood, eroe di Walt Disney, il Sars-CoV-2 agisce all'incontrario. È forte con i deboli, in questo caso i non vaccinati, e debole con i ricchi, quelli protetti dalle tre dosi», le sue parole. Basta questa diseguaglianza per giustificare l'alto numero di morti, risponde ancora Petrosillo, «la vaccinazione è una discriminante fondamentale». «Alcuni pazienti muoiono, nonostante la doppia o tripla immunizzazione, a causa di gravi complicanze scatenate dalle patologie croniche di cui soffrivano - aggiunge - Con i totalmente esenti di protezione Omicron è spietata come la variante Delta perché riesce a penetrare nei polmoni e a creare danni immensi». «Chi non possiede immunità non ha difese, dunque il virus ne approfitta per penetrare più in profondità - dice l'infettivologo - La certezza sulla minore pericolosità di Omicron rispetto a Delta è in ogni caso ormai consolidata. Il virus ha aumentato la capacità di diffondersi e di eludere l'immunità a scapito dell'aggressività. Nei vaccinati dà luogo a infezioni lievi. Uno scenario completamente diverso rispetto a quello visto agli inizi della pandemia in Italia». «Gli anticorpi monoclonali e gli antivirali specifici, disponibili anche in Italia, vanno somministrati al massimo entro i 5 giorni dalla diagnosi altrimenti non sono efficaci», spiega. Dal gennaio del 2020, quando vennero ricoverati i primi due turisti cinesi col Covid-19, molto è cambiato. «I pazienti peggioravano rapidamente, in modo drammatico, bisognava intubarli quasi subito - racconta - L'età media era però più elevata, soprattutto persone anziane. È stato un periodo che definire difficile è poco. Lo Spallanzani, come istituto delle malattie infettive era comunque preparato, le emergenze infettive sono pane per i nostri denti. Prima del Covid, nel 2014 era arrivato il virus Ebola e prima ancora la Sars. Non abbiamo mai smesso di aggiornare la formazione e fare scorte di materiali di protezione». E sulla durata illimitata del green pass per chi ha tre dosi Petrosillo sottolinea «è giustissimo». «È uno stimolo per ricevere il richiamo - conclude - Altri Paesi stanno allentando le restrizioni. Vista la situazione epidemica, sarebbe venuto il momento di rivedere le regole della quarantena e di puntare, ad esempio quando si è positivi ma asintomatici, sull'autosorveglianza che responsabilizza ciascuno di noi».
INSERITO DA ANGELA CECERE Stop ai colori per fasce di rischio (ad eccezione della zona rossa) e più libertà per chi ha completato il ciclo vaccinale. Sono le richieste delle Regioni al Governo, insieme a regole più semplici e meno rigide anche per la scuola.Con l'ondata di Omicron che ha fatto saltare il tracciamento, le Regioni chiedono di poter escludere dalle quarantene e dai tamponi chi ha completato il ciclo vaccinale e non ha sintomi. Oltre a conteggiare tra i positivi solo coloro che sono effettivamente ricoverati per Covid e non entrano in ospedale per altre ragioni. Richieste analoghe anche per la scuola: mai più didattica a distanza né obbligo di quarantena e test per bambini e ragazzi vaccinati e senza sintomi, periodi di isolamento più brevi per gli studenti e le loro famiglie, più casi necessari a far scattare la chiusura degli asili.I vari temi verranno affrontati nella Conferenza Stato-Regioni del 2 febbraio, ma sono già al vaglio del Governo. Un allentamento possibile con il consolidamento del plateau: ieri i nuovi casi sono stati 186.740, il tasso di positività che scende dal 15% al 13,36%. Continuano però ad aumentare i ricoveri (+162 in 24 ore) e le terapie intensive (+9), così come i decessi (468, anche se 168 sono avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo ieri da alcune Regioni).
(E. Chi.)