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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Viagra, ne ho preso troppo e gli effetti collaterali mi stanno rovinando la vita»: confessione choc L'uomo, di 52 anni, ha scritto alla nota rubrica del tabloid The Sun “Dear Deidre” per avere dei consigli

13 Dicembre 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Viagra, ne ho preso troppo e gli effetti collaterali mi stanno rovinando la vita»: confessione choc L'uomo, di 52 anni, ha scritto alla nota rubrica del tabloid The Sun “Dear Deidre” per avere dei consigli

INSERITO DA ANGELA CECERE «Ho preso troppo Viagra per incrementare la mia vita sessuale, ma gli effetti collaterali mi stanno rovinando la vita», è la confessione di un lettore che ha scritto alla nota rubrica del tabloid The Sun “Dear Deidre”. L’uomo ha spiegato di aver preso la famosa pillola blu e di essersene pentito. «Pensavo che il Viagra fosse la risposta ai miei problemi di erezione, ma l'ultima volta che ho usato le pillole blu è stato disastroso. Ho avuto un'erezione imbarazzante che non finiva. Non ho potuto prendere mio figlio a scuola a causa dell'assunzione di troppo Viagra», ha raccontato.  Poi ha chiarito: «Inizialmente sono stato contento dei risultati. Il Viagra mi ha aiutato a recuperare il mio vigore in camera da letto con una donna straordinaria, ma di recente è andato tutto storto perché non avevo dormito bene e ho preso qualcosa in più per precauzione. Il risultato è stato un furioso mal di testa e un'erezione che è durata ore. Avevo preso il triplo di quanto mi aveva prescritto il medico». «Ho 52 anni - continua - e la mia amante 47. Mia moglie, che ha 50 anni, e io stiamo attraversando un brutto momento da due anni e ci siamo separati, ma viviamo ancora insieme. Eravamo d'accordo che potevamo andare a letto con altri partner purché fossimo discreti al riguardo. Avevo avuto problemi di erezione con mia moglie, quindi ero preoccupato di non essere in grado di fare sesso con la mia nuova partner». «Entrambi abbiamo avuto orgasmi incredibili, ma dopo che se ne è andata, sono rimasto con un'erezione dolorosa. È stato terribile, perché non potevo andare a prendere i miei figli a scuola. Sono rimasto a casa a letto fingendo di avere mal di pancia. Ora sono preoccupato di aver causato danni a lungo termine a me stesso e se non posso prendere il Viagra non sarò in grado di fare sesso», ha concluso. «Torna dal tuo medico di famiglia e spiega cosa è successo. A volte togliere il sesso per alcune settimane è sufficiente per incoraggiare il ritorno delle normali risposte sessuali», ha risposto Deidre.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Esplode un tubo del metanodotto, crollano palazzine a Ravanusa. Una donna estratta viva Tragedia nell'Agrigentino. Incertezza sul numero dei dispersi, almeno 9

12 Dicembre 2021, 08:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Esplosione a Ravanusa © Ansa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' al momento di un morto e otto dispersi il bilancio dell'esplosione che a Ravanusa ha distrutto tre palazzine e ne ha danneggiate altre quattro. Due donne nella notte sono state estratte vive dalla macerie della loro abitazione crollata. La deflagrazione, che è stata sentita anche nei paesi vicini, sarebbe stata causata da una grossa fuga di gas dalla tubatura del metanodotto. "Il gas si è accumulato o nel sottosuolo o in un ambiente chiuso. A innescare l'esplosione potrebbe essere stata anche l'attivazione dell'ascensore", ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Agrigento, Giuseppe Merendino. "Nei prossimi giorni faremo accertamenti più approfonditi - ha aggiunto - certo è che una esplosione così è un evento eccezionale". Tra le cause della rottura del tubo potrebbe esserci il maltempo o uno smottamento del terreno. Nella palazzina di quattro piani distrutta dall'esplosione c'erano 9 componenti dello stesso nucleo familiare, uno è stato trovato morto, due al momento si sono salvati: un'anziana di 80 anni, portata all'ospedale di Licata con gravi fratture, e, secondo i primi accertamenti, la cognata, che i soccorritori sono riusciti a rintracciare dallo squillo del cellulare e che è stata trasportata ad Agrigento. Ancora dispersi gli altri familiari tra quali una giovane infermiera giunta al termine della gravidanza e il marito. Domani sarebbe dovuta partire per Milano per la laurea del fratello. Straziante il dolore della madre che ripeteva "figlia mia" in attesa di notizie. Si scava ancora per cercare le due persone che al momento dell'esplosione si trovavano nella casa attigua. Un portavoce Italgas, la società che distribuisce il metano, fa sapere che "i tecnici hanno completato le operazioni di isolamento del tratto di rete e messo in sicurezza l'area interessata interrompendo il flusso di gas". La zona dell'esplosione sembra uno scenario di guerra: macerie, vetri rotti, detriti e un acre odore di bruciato ovunque. Sul posto sono arrivate squadre dei vigili del fuoco di Agrigento, Palermo e Catania, la Croce Rossa, la Protezione Civile, polizia e carabinieri. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trento no vax rifiuta intubazione, a 50 anni muore in ospedale

11 Dicembre 2021, 15:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA Il caso a Trento documentato da Tg regionale Rai Un no vax di 50 anni rifiuta di essere intubato e muore di covid. E' il caso illustrato dal Tg Rai regionale che documenta la vicenda avvenuta all'ospedale Santa Chiara di Trento. Il paziente non vaccinato, spiega il servizio, ha rifiutato l'intubazione nel reparto di terapia intensiva ed è deceduto. "Ovviamente noi cerchiamo di convincere il paziente, nel monento in cui rifiutano qualsiasi ulteriore trattamento abbiamo il dovere di rispettarlo", le parole di Daniele Penzo, responsabile della rianimazione. L'uomo a quanto pare non soffriva di patologie pregresse, al di là di una situazione di sovrappeso, e la terapia con ossigeno avrebbe avuto buone chance di successo.

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NEVE, imminenti BUFERE fino a Bassa Quota su tante Regioni. Le aree a Rischio e gli Accumuli Previsti

11 Dicembre 2021, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Neve, ne arriverà ancora a bassa quota

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Neve imminente su tante regioni con rischio addirittura di vere e proprie bufere fino a bassa quota, quanto meno in collina. Come andavamo dicendo ormai da diverse settimane, questo inizio di dicembre si sta confermando molto dinamico dal punto di vista meteo, in alcuni casi quasi burrascoso e ci ricorda in qualche modo quegli inverni old style che ormai mancano da tanto tempo. Cerchiamo dunque di capire l'evoluzione attesa, dove le nevicate colpiranno maggiormente e gli accumuli previsti sulla base degli ultimi dati a nostra disposizione, appena arrivati. Facciamo una premessa. A causare condizioni fredde ed instabili è il continuo afflusso continuo di correnti d'aria di origine artica che vanno ad alimentare un ciclone carico di precipitazioni. A far notizia in questa giornata saranno i rovesci nevosi sotto forma di vere e proprie tormente a causa del vento forte che colpiranno nelle prossime ore le regioni del Centro, con fiocchi fino in collina (circa 300 metri) su Umbria, Marche e Abruzzo. Non escludiamo che durante le precipitazioni più intense la neve possa sopraggiungere pure città come Arezzo, Urbino, Perugia e L'Aquila. Sulle montagne tra Lazio e Abruzzo potrebbero verificarsi nevicate molto intense con accumuli destinati a sfiorare il mezzo metro entro la fine dell'evento oltre i 1000 metri di quota e dunque in località come Terminillo (RI), Campo Imperatore (AQ) e Roccaraso (AQ), per la gioia dei tanti amanti degli sport invernali. Al Sud la quota delle nevicate potrebbe mediamente mantenersi intorno agli 800 metri, specie sui rilievi della Sila e del Pollino. di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CRONACA DIRETTA, Ciclone in Azione con Pioggia, Neve e Venti furiosi a 100 km/h. Occhio alle Prossime Ore

11 Dicembre 2021, 11:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pioggia, Neve e forti Venti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giusto per non farci mancare nulla, ecco che nelle prossime ore l'Italia continuerà ad essere ostaggio di piogge, nevicate e venti furiosi che spazzeranno molte regioni del nostro Paese con raffiche che potranno raggiungere anche i 100km/h. Tutta colpa dell'ennesimo ciclone che sta alimentando una perturbazione sopraggiunta venerdì e tutt'ora in azione in queste ore su molti angoli del Paese. La nostra meteo cronaca diretta infatti continua a seguire l'evoluzione di questo peggioramento attivo soprattutto sulle regioni del Centro e al Sud dove già nel corso della prima parte del mattino piogge sparse hanno interessato molti settori delle Marche, Umbria, Lazio, Sardegna e gran parte del basso Tirreno. Attenzione anche alla neve che sta tutt'ora cadendo sui comparti appenninici anche a quote molto basse su quelli centrali (400/500m). Al Nord invece, si notano i primi importanti segnali di un ritorno ad una maggior stabilità atmosferica con schiarite che si fanno via via sempre più evidenti specie al Nordovest dove il protagonista di queste ore è il gelo viste le temperature prossime se non sotto lo zero su molte località anche di pianura. Con queste premesse, pare evidente come quella di oggi sarà una giornata che vedrà un'Italia praticamente divisa in due. Nella seconda parte del mattino insisteranno le piogge, anche forti, in pianura e lungo i litorali del Centro-Sud mentre sui rilievi appenninici continuerà a cadere la neve a quote molto basse localmente fin verso le aree di pianura più interne al Centro e a quote più alte al Sud. Sole sempre più generoso invece al Nord salvo una residua nuvolosità sul Nordest che non darà comunque vita a fenomeni di rilievo. Nel pomeriggio/sera poi, il brutto tempo abbandonerà anche il comparto tirrenico del Centro e la Sardegna per spostarsi verso quello opposto adriatico avvolgendo ancora molte aree del Sud. Ma a fare notizia nelle prossime ore non ci saranno solo il brutto tempo , la pioggia e la neve. Forti venti di Bora infatti, saranno destinati a colpire soprattutto il Nordest e gran parte del versante adriatico: su questi settori si potranno registrare raffiche fino a 40 km/h. Venti tesi di Tramontana soffieranno invece sui comparti liguri e tirrenici mentre nella seconda parte del giorno assisteremo anche ad un netto rinforzo dei venti di Maestrale. Un occhio di riguardo andrà prestato alle due Isole maggiori dove sono attese violente raffiche con punte ad oltre 100 km/h e il rischio più che concreto di mareggiate lungo le coste più esposte. di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NATALE e CAPODANNO, Ipotesi FREDDO (e forse NEVE) proprio per le Feste! L'Aggiornamento è Interessante

11 Dicembre 2021, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tendenza meteo per la fine di dicembre: in arrivo tante novità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'aggiornamento meteo in vista di Natale e Capodanno è oggi molto interessante! Ddallo studio degli ultimi dati a nostra disposizione in vista delle feste e della parte conclusiva del mese di dicembre, spunta l'ipotesi di freddo e forse anche della neve! Pare confermarsi dunque quello che andiamo dicendo da ormai diverso tempo in merito ad un inizio di inverno piuttosto movimentato e per certi versi anomalo che di certo non ci farà annoiare. Ma andiamo con ordine analizzando tutti i dettagli su temperature e precipitazioni attese sull'Italia per l'ultima parte di questo 2021. Dopo una parentesi più stabile attesa nel corso della prossima settimana quando l'alta pressione tornerà a dominare dopo tante settimane burrascose e caratterizzate dal maltempo, con piogge e nevicate, la nostra attenzione si concentra al periodo indicativamente compreso tra il 20 dicembre e la fine dell'anno. Per capire cosa succederà nelle prossime settimane dobbiamo come di consueto allargare il nostro sguardo all'intero emisfero. Ebbene, quello che emerge è che alle latitudini artiche, tra la Scandinavia e la Russia si è formato un imponente "lago gelido", ricolmo di aria artica (freddissima) un vero e proprio serbatoio del freddo che potrebbe scivolare verso l'Europa, dando così il via a ondate di gelo che, a più riprese, potrebbero arrivare ad investire anche il nostro Paese. Al momento, vista la distanza temporale ancora piuttosto elevata, si tratta solamente di un'ipotesi e come tale va considerata, ma ciò premesso, va detto che ormai da diversi giorni i principali modelli internazionali a lungo termine propendono per questo tipo di configurazione. L'afflusso di aria gelida dall'Europa nord-orientale (Russia) potrebbe favorire, verso Natale e per la fine di dicembre, la formazione nel bacino del Mediterraneo di vortici ciclonici continuamente alimentati proprio da queste correnti fredde, il che porterebbe ad una fase decisamente gelida e dinamica, con la possibilità di neve a bassissima quota, localmente fino in pianura. Nei prossimi giorni cercheremo di capire se questo impianto verrà o meno confermato. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ADESSO CAMBIA TUTTO! Sogni, Speranze, Paure per un Inverno (con la Neve) che arriva

11 Dicembre 2021, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 Cambia tutto stavolta ci siamo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sospesi da mesi in un tepore surreale, ma spesso sbattuti e sorpresi da inusuali acquazzoni spazzatutto, viviamo questo ultimo spicchio d’Autunno nell’attesa di un cambiamento nell’inevitabile Inverno che come sempre e come ogni volta ci dividerà tra chi ama la neve e chi no. Fino a pochi giorni fa era il nulla all’orizzonte che spegneva qualsiasi immaginazione, ma oggi i centri di calcolo, veri artefici oramai delle previsioni meteorologiche a qualsivoglia scadenza temporale, accendono una luce nel buio, cambiano le prospettive: adesso cambia tutto! La bolla in cui con pigrizia ci stiamo trascinando da mesi, da quell’Estate così lunga per molti, ma comunque forse troppo breve per altri, in ogni caso è destinata ad evaporare lasciando in noi solo i soliti ricordi di una Stagione che passa, che siano essi di una vacanza o solo di un fine settimana, una notte, Una stella. Ma si accendono anche le Speranze intrecciate ai Sogni dell’Inverno che verrà, tra voglia di Neve, di sci o solo Paura di una stagione cruda e buia. Ordunque, già in queste ore prepotenti correnti fredde settentrionali si sono messe in viaggio da latitudini artiche verso il Mediterraneo, dove già si insinua una forte perturbazione con nevicate anche in Valpadana, preludio di un più vistoso mutamento del tempo nel fine settimana. E chissà che rivedere la nostra città o il nostro paesino imbiancati non ci faccia ancora una volta, almeno per un attimo, tornare bambini, in quella bolla, così dolce e naturale, in cui tutto era bello, facile, spensierato, ignari del mondo e della vita, ma tutto sommato consapevoli, sin da allora, che la Natura è Sempre lì, a guardarci. di Salvatore de Rosa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo: Italia in una trappola ciclonica con pioggia e neve iLMeteo.it, due perturbazioni in 3 giorni. Da lunedì bello

10 Dicembre 2021, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Meteo: Italia in una trappola ciclonica con pioggia e neve iLMeteo.it, due perturbazioni in 3 giorni. Da lunedì bello

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Italia in una trappola ciclonica per tutto il weekend con altra pioggia e neve a quote basse e due perturbazioni in tre giorni. Il primo fronte colpirà l'Italia già nelle prossime ore, il successivo verrà pilotato da un vortice freddo che ingabbierà l'Italia in una sorta di trappola. Antonio Sanò, fondatore e direttore del sito www.iLMeteo.it avverte che nelle prossime ore le "prime avvisaglie della perturbazione raggiungeranno la Sardegna e il Nord dove su Piemonte, Lombardia occidentale ed Emilia potrebbe nevicare debolmente fino in pianura. Dalle prime ore del pomeriggio la perturbazione avanzerà decisa verso le regioni tirreniche, il Nordest e il Sud con piogge battenti su Toscana, Lazio, Umbria, Campania, Calabria e Sicilia e nevicate sugli Appennini sotto i 900 metri al Centro, a 1000 metri al Sud. I venti soffieranno sempre più forti e saranno di burrasca sulla Sardegna e sul Mar Tirreno". Nel corso di sabato, riferisce Sanò, l'ingresso della Bora darà vita a un vortice che si posizionerà sul Centro Italia. Il tempo sarà in forte peggioramento su Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e poi sulle coste tirreniche del Sud. Venti in ulteriore rinforzo, di Maestrale a 100 km/h sulle zone occidentali, Libeccio al Sud e Grecale altrove. Quanto alla neve:, sarà copiosa sui rilievi marchigiani, umbri, abruzzesi a 400 metri, come su Toscana e Lazio, sul resto degli Appennini a 800-1000 metri. Al Nord avanzerà l'alta pressione. Domenica il campo anticiclonico acquisterà sempre più spazio mentre il vortice sarà costretto ad abbandonare l'Italia con le ultime forti precipitazioni su Abruzzo, Molise e su gran parte del Sud. Da lunedì è prevista alta pressione prevalente e bel tempo per tanti giorni.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicron, parla il paziente zero: «Tornerò a viaggiare, non ho paura. Il vaccino è la mia arma»

10 Dicembre 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicron, parla il paziente zero: «Tornerò a viaggiare, non ho paura. Il vaccino è la mia arma»

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo la guarigione e la fine dell'isolamento, parla il 'paziente zero' della variante Omicron, il casertano Gianfranco Importuna, che al Corriere della Sera racconta la sua esperienza al ritorno da un viaggio di lavoro in Africa. E specifica che tornerà a viaggiare, senza alcun timore, «come ho sempre fatto e non ho smesso di fare, pur con tutte le cautele necessarie, nemmeno in questo anno e mezzo di pandemia. Andrò dove l'azienda riterrà opportuno mandarmi». Importuna, dopo essere risultato negativo ai tamponi insieme agli altri componenti della famiglia che erano risultati positivi, ieri ha riassaporato la libertà: «Ho preso la mountain bike e ho fatto un bellissimo giro nei boschi casertani. Io giro in tutta Italia con la bicicletta, ma le assicuro che tutti ci invidiano questi luoghi». «Quando ho saputo di essere positivo al Covid mi sono detto che avevo un'arma - racconta - È così che vedo il vaccino. Mi sono sentito sereno perché avevo fatto quello che potevo, avevo sfruttato la possibilità che la scienza ci dà per combattere questa malattia». Importuna scoprì di essere positivo al Covid di ritorno da un viaggio di lavoro in Mozambico con scalo aereo a Johannesburg e Doha. In famiglia ora stanno tutti bene: «Per fortuna sì. Viviamo un momento di sollievo, ma dal punto di vista clinico non è stata una prova particolarmente dura - racconta - Noi adulti eravamo tutti vaccinati con due dosi, mia suocera anche con la terza. Qualche sintomo c'è stato, ma lieve. Un pò di febbre, emicrania, ma nulla di impegnativo». È stata una preoccupazione in più sapere di essere contagiato dalla nuova variante? «No, questo non mi ha spaventato - conclude - Ho avuto fiducia nell'ipotesi, di cui da subito hanno parlato alcuni scienziati, e che sembra si vada confermando, che si trattasse di una variante più trasmissibile ma meno violenta. Speriamo davvero sia così».

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid effetto Super Green pass, Gimbe: «In una settimana boom di terze dosi: +52,6%» Il presidente Nino Cartabellotta avverte: "Con questo trend molte Regioni cambieranno colore"Covid effetto Super Green pass, Gimbe: «In una settimana boom di terze dosi: +52,6%» Il presidente Nino Cartabellotta avverte: "Con questo trend molte Regioni cambieranno colore"

9 Dicembre 2021, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid effetto Super Green pass, Gimbe: «In una settimana boom di terze dosi: +52,6%» Il presidente Nino Cartabellotta avverte: "Con questo trend molte Regioni cambieranno colore"Covid effetto Super Green pass, Gimbe: «In una settimana boom di terze dosi: +52,6%» Il presidente Nino Cartabellotta avverte: "Con questo trend molte Regioni cambieranno colore"

INSERITO DA ANGELA CECERE Accelera la campagna vaccinale, in 7 giorni ci sono state infatti 223mila prime dosi, con un aumento del 31,7% di nuovi vaccinati grazie al Super Green pass. Mentre si registra un vero e proprio «boom di terze dosi», con 2,6 milioni di richiami e un aumento del 52,6% in una settimana. È quanto rilevato dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe aggiornato all'8 dicembre 2021, da cui emerge che l'80,1% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, ma rimangono scoperti 2,5 milioni di over 50 ad elevato rischio di ospedalizzazione.La settimana dal primo al 7 dicembre ha visto un aumento del 22,4% dei nuovi casi Covid-19, una crescita del 12% dei decessi, del 16,3% di ricoverati e del 13,6% di pazienti in terapia intensiva. Lo rileva monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe. «Da 7 settimane - spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe - continuano ad aumentare i nuovi casi con una media giornaliera più che sestuplicata: da 2.456 casi registrati il 15 ottobre ai 15.110 del 7 dicembre».In tutte le Regioni, tranne Molise e Valle D'Aosta, si rileva un incremento dei nuovi casi che va dall'1,8% delle Marche al 50,3% dell'Umbria. In 52 Province l'incidenza è pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, e in testa ci sono Trieste (con 694 casi), Bolzano (651), Treviso (467) e Padova (405). Lo rileva il monitoraggio della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 1-7 dicembre 2021. «Con il trend attuale di crescita dei nuovi casi, anche se l'impatto sugli ospedali è 'ammortizzato' dai vaccini, nelle prossime 4 settimane diverse Regioni cambieranno colore - sottolinea il presidente Gimbe Nino Cartabellotta -. Nessuna previsione, ma ragionevoli certezze».

 LEGGO

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