NEWS ITALIA E DAL MONDO No Vax e non solo: vietati tutti i cortei. Da oggi solo sit-in con distanziamento Arriva la stretta del Viminale. E Mattarella: "Manifestanti responsabili dell'aumento dei contagi"
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INSERITO DA ANGELA CECERE La tolleranza è finita. Da oggi sono vietati tutti i cortei, compresi - e soprattutto - quelli dei No-vax, che da settimane (addirittura 15, a Milano) ogni sabato paralizzano le città. Lo ha detto a Rai Radio1, ospite di Un giorno da pecora, il sottosegretario M5S all'Interno Carlo Sibilia. Il Viminale è pronto alla stretta. Alle prefetture non sono ancora arrivate le direttive, ma la linea è quella di vietare ai manifestanti le vie del centro storico e dello shopping, la zona degli obiettivi sensibili (sedi istituzionali, Camera del lavoro, redazioni, dove lavorano quelli che per i No vax sono giornalisti terroristi). Il dissenso sarà tollerato solo in forma di sit in, durante i quali, conferma Sibilia, «si devono tenere le distanze e indossare la mascherina laddove ci sono assembramenti». Gli assembramenti No vax sono grande terreno di diffusione del virus: a Trieste il focolaio scoppiato tra i manifestanti ha raggiunto i 200 casi. E mentre il numero dei contagi quotidiani continua a salire (6032 nuovi positivi nelle ultime 24 ore e ben 68 vittime) anche il presidente della Repubblica ieri è tornato a puntare il dito contro i No vax: «In queste ultime settimane - ha detto Mattarella dall'assemblea dell'Anci di Parma - manifestazioni non sempre autorizzate hanno tentato di far passare come libera manifestazione del pensiero l'attacco recato al libero svolgersi delle attività. E hanno provocato un pericoloso incremento del contagio».
LEGGO
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