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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Oggi via al primo giorno di scuola, ma part-time: mancano i docenti, l'orario è ridotto

12 Settembre 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Oggi via al primo giorno di scuola, ma part-time: mancano i docenti, l'orario è ridotto

INSERITO DA ANGELA CECERE Si torna in classe senza mascherina e con il compagno di banco ma mai perdere di vista l'orario scolastico: mancano i docenti e, di giorno in giorno, saltano le ore. È arrivato il momento di tornare a scuola: oggi infatti suona la campanella per la maggior parte degli studenti e, in una settimana, rientreranno in classe praticamente tutti, vale a dire 7.286.151 alunni per un totale di 366.310 classi. Oggi infatti è il primo giorno di scuola, ufficiale, negli istituti delle regioni Abruzzo, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e nella Provincia di Trento ma ci sono anche molte scuole che giocheranno d'anticipo in altre regioni, come il Lazio, che aprono ufficialmente l'anno il 15. Caos supplenti e orario ridotto Si gioca d'anticipo per recuperare giorni utili dibatte l'anno, in vista dei ponti, ma gli istituti non sono pronti a partire pieno regime. Il motivo è generale: mancano ancora all'appello i docenti da mettere in cattedra. Da Roma a Milano la situazione è la stessa. Le immissioni in ruolo sono state fatte, anche in anticipo rispetto al passato, ma per la chiamata dei supplenti il caos è generalizzato. Le Gps, vale a dire le graduatorie provinciali dei supplenti, hanno presentato tanti errori e per le correzioni sono state ripubblicate più volte. Con inevitabili ritardi nelle chiamate. A Milano e provincia, ad esempio, i nominativi sono arrivati solo venerdì pomeriggio ma gli orari erano già pronti. E allora accade che, almeno per la prima settimana, le lezioni vengono ridotte mediamente di due ore al giorno. Anche nella Capitale ci si sta organizzando così: gli alunni del tempo pieno escono nella maggior parte dei casi dopo la mensa, mentre alle medie e superiori il taglio medio è di un'ora. In classe senza mascherina e addio Dad Ma questo che sta partendo sarà anche l'anno del ritorno alla normalità: la scuola che accoglierà oggi gli alunni sarà senza restrizioni anti-cpvid, almeno fino a nuove disposizioni. Significa che non sarà obbligatoria la mascherina e che non bisognerà restare distanti, soli al banco. I monoposto infatti, per motivi di spazio, potrebbero tornare ad affiancarsi per ritrovare il compagno di banco sparito ormai da due anni. Ma torna anche l'ora di punta: l'incognita infatti, soprattutto nelle grandi città come Roma e Milano, è capire se il trasporto pubblico reggerà il peso dell'orario unico, uguale per tutti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Regina Elisabetta, oggi l'omaggio pubblico a Edimburgo. Re Carlo in Parlamento, ma è caos incoronazione

12 Settembre 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Regina Elisabetta, oggi l'omaggio pubblico a Edimburgo. Re Carlo in Parlamento, ma è caos incoronazione

INSERITO DA  ANGELA CECERE Il cerimoniale prosegue oggi con un primo omaggio pubblico al palazzo di Holyroodhouse Dopo aver lasciato la residenza scozzese di Balmoral per l'ultimo viaggio verso la sepoltura finale a Londra prevista lunedì 19, il feretro della regina Elisabetta II è arrivato a Edimburgo, attraversando il Queensferry Bridge, ponte dedicato alla sovrana e da lei inaugurato nel 2017. Il cerimoniale prosegue, oggi pomeriggio con un primo omaggio pubblico al palazzo di Holyroodhouse. Da qui partirà una processione verso la cattedrale di St Giles. Qui le spoglie della sovrana, dopo un rito di suffragio, saranno esposte per la prima volta all'omaggio del pubblico per 24 ore, prima del trasferimento a Londra. Al corteo sono attesi anche il re Carlo con la consorte Camilla e la premier Liz Truss. Re Carlo, prima visita al Parlamento Prima visita, oggi, di re Carlo III al Parlamento britannico di Westminster, il più antico del mondo, per la cerimonia delle condoglianze. Carlo - succeduto in questi giorni in veste di monarca costituzionale a sua madre Elisabetta, morta l'8 settembre nella residenza scozzese di Balmoral a 96 e dopo sette decenni di regno - è atteso dall'incontro con circa 900 parlamentari a Camere riunite. Il sovrano sarà ricevuto come sempre nella Camera dei Lord - quella elettiva dei Comuni è preclusa a re e regine per tradizione secolare, a sottolineare i limiti del potere di una monarchia non più assoluta - dove lo attenderanno comunque sia deputati (inclusi esponenti del governo Tory, dell'opposizione laburista e degli altri partiti), sia pari del Regno. I messaggi di condoglianze verranno pronunciati nell'ordine da lord John McFall, speaker della Camera alta, e poi da Lindsay Hoyle, speaker dei Comuni. Carlo - accompagnato dalla regina consorte Camilla - risponderà con un breve discorso per ribadire la sua lealtà alle regole costituzionali del Paese. L'incoronazione di re Carlo, tutti i dubbi Il rituale funebre per la morte della regina Elisabetta terminerà lunedì 19 settembre con la sepoltura della sovrana insieme al marito, la sorella e i genitori nella Cappella di San Giorgio nel castello di Windsor. Ma per l'incoronazione di re Carlo III, la cui proclamazione è avvenuta nei giorni scorsi, bisognerà ancora attendere e risolvere alcuni nodi cruciali. Come scrive Il Messaggero, chi si occupò dell'incoronazione della regina Elisabetta, 70 anni fa e un anno dopo la morte del padre, oggi non c'è più. A fornirne memoria, il filmato trasmesso in diretta tv dalla BBC. Il primo dubbio riguarda la regina consorte: quando fu incoronato Giorgio VI la cerimonia riguardò anche la moglie. Sarà così anche per Camilla? C'è poi la questione relativa al momento in cui l'Arcivescovo unge il capo del nuovo re, e qui sono almeno tre i nodi da sciogliere. La tradizione vuole che il monarca indossi un abito penitente, un saio bianco nel caso di Elisabetta. E l'unzione deve avvenire al riparo dagli sguardi dei presenti: un baldacchino coprì la regina 70 anni fa. Infine, la bottega che produceva l'olio ha chiuso nel 1963. Re Carlo III, sostenitore della trasparenza della monarchia, vorrà mantenere la tradizione del baldacchino? E quale abito indosserà? Un'altra questione riguarda il trono ligneo di Edoardo I sul quale dovrà sedere il nuovo re. Questo conteneve la Pietra di Scone, reliquia sacra agli scozzesi poiché sopra di essa incoronavano i propri re. Questa è stata restituita alla Scozia nel 1996 con la clausola "quando non in uso per incoronazioni": vorranno ora - mentre si prepara un nuovo referendum separatista - restituirla per consentire la cerimonia? Infine, c'è il tema corteo: quello di Elisabetta II era lungo 3,2 chilometri. Ma erano altri temmpi: con la crisi attuale, una guerra in corso, tutto fa presumere che la parola d'ordine debba essere sobrietà. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Escursione nel bosco, muore dopo la puntura di un insetto E' accaduto alle 13.45 in località Pontenano, nel comune di Talla (Arezzo)

11 Settembre 2022, 07:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Un uomo di 53 anni è morto stroncato da un arresto cardiaco provocato molto probabilmente da una puntura di insetto. E' accaduto alle 13.45 in località Pontenano, nel comune di Talla (Arezzo). L'uomo stava effettuando un'escursione nei boschi quando ha avuto un arresto cardiaco: secondo quanto spiegato da fonti sanitarie tutto sarebbe accaduto verosimilmente a seguito di una puntura di insetto. I soccorsi La persona che era con il 53enne ha effettuato massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e l'elisoccorso Pegaso. I sanitari nonostante tutte le manovre rianimatorie messe in atto hanno dovuto dichiarare il decesso dell'uomo. Ai carabinieri il compito di capire cosa sia accaduto anche in base ai referti medici.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Coppia aggredita in casa nella notte: lui accoltellato, lei violentata. Gli aggressori (immigrati) filmano la scena e scappano

10 Settembre 2022, 15:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I due aguzzini, entrambi senza permesso di soggiorno, sono stati intercettati e arrestati poco più tardi. Tra le ipotesi quella del regolamento di conti Entrano in casa di una giovane coppia nella notte, accoltellano il ragazzo e violentano la ragazza. Una scena da film dell'orrore, che i due aggressori hanno filmato con il telefono, poi recuperato dalla polizia al momento dell'arresto. Nella notte tra mercoledì e giovedì due persone di 30 e 16 anni (di origine tunisina e senza permesso di soggiorno) avrebbero fatto irruzione nell'appartamento del condominio Windsor Park, a Modena, dove vivono un 25enne e la fidanzata di 28 anni, entrambi di origine magrebina. Cosa è successo I due presunti aggressori sarebbero entrati in casa intorno alle 2 di notte, presumibilmente con l'intento di una rapina. Entrambi conoscevano l'inquilino, particolare che ha fatto ipotizzare agli inquirenti che potesse trattarsi di un regolamento di conti. Una volta entrati, avrebbero cominciato ad aggredire la coppia con calci e pugni. Poi la situazione sarebbe degenerata, quando i due avrebbero costretto l'uomo a denudarsi e lo avrebbero infilzato con un coltello da cucina ed un cutter. I due sono poi passati alla donna, anche lei costretta a spogliarsi sotto minaccia di coltello e poi molestata da entrambi.

Il tentativo di fuga

L'intervento della polizia, contattata dai vicini che hanno sentito i rumori provenienti dall'abitazione, ha evitato il peggio. I due presunti aggressori, dopo essersi sbarazzati dei vestiti insanguinati, hanno tentato di dileguarsi uscendo dalla finestra e sfruttando l'impalcatura presente per i lavori di ristrutturazione. In tasca anche 1.400 euro in contanti e le chiavi della macchina delle due vittime. La fuga però è durata poco. I due (entrambi clandestini senza fissa dimora) sono stati intercettati in un casolare abbandonato nella periferia di Modena, distante circa 3 km dal luogo dell'aggressione. Subito arrestati, le ipotesi di reato sono rapina pluriaggravata in abitazione commessa con l'uso di armi, violenza sessuale di gruppo e lesioni volontarie pluriaggravate, in concorso fra loro. 

Come stanno le vittime

I soccorritori del 118 sono immediatamenti accorsi per aiutare le due vittime, accompagnate al pronto soccorso. La donna ha riportato diverse contusioni e frattura delle ossa nasali, con prognosi di 20 giorni. Per il compagno invece diverse ferite da taglio a livello di torace e arti inferiori, frattura di seno mascellare di sinistra e frattura delle ossa nasali e della mascella, con prognosi di un mese. Le immagini recuperate nel telefono di uno dei due arrestati potranno essere decisive nelle indagini. 

di Valerio Salviani LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Regina Elisabetta, com'è morta? Svelate le cause del decesso della sovrana

9 Settembre 2022, 15:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA In queste ore tutto il mondo piange la morte della Regina Elisabetta II. La sovrana si è spenta nel pomeriggio di giovedì 8 settembre. Una morte arrivata dopo mesi di preoccupazione per la sua salute e il suo fisico in declino dopo la morte del marito, il principe Filippo, nell’aprile 2021. Ma di che cosa è morta? Leggi anche : >> ECCO PERCHÉ LA REGINA HA SCELTO DI MORIRE A BALMORAL: IL GRANDE SEGRETO CONDIVISO CON FILIPPO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caro bollette, tutti i trucchi per risparmiare oltre 600 euro a famiglia: ecco come fare

8 Settembre 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 NEWS ITALIA E DAL MONDO Caro bollette, tutti i trucchi per risparmiare oltre 600 euro a famiglia: ecco come fare

INSERITO DA ANGELA CECERE Con il piano amministrativo del Ministero e seguendo alcune buone pratiche, è possibile contrastare il caro-bollette per tutto il prossimo inverno Energia, con il piano del Ministero della Transizione ecologica e dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) le famiglie potranno risparmiare oltre 600 euro nel prossimo inverno. Basta seguire dei piccoli accorgimenti: ecco quali. Energia, il piano del MiTe e di Enea È un risparmio di oltre 600 euro quello che è possibile realizzare attuando e seguendo il piano predisposto dal ministero della Transizione Economica. I conti, effettuati dall'Enea, che è l'Agenzia che ha affiancato il ministro Roberto Cingolani nella predisposizione, considerano le misure amministrative ma anche quelle dei comportamenti volontari. A questo sarebbe possibile aggiungere ulteriori 438 euro di risparmi cambiando i vecchi elettrodomestici con nuovi apparecchi con efficienza energetica migliore. Energia, le misure amministrative Il piano prevede in primis alcune misure amministrative, decise dal MiTe. Riducendo i riscaldamenti di 1°C e di un'ora al giorno e l'accensione di 15 giorni totali, nel prossimo inverno le famiglie potranno risparmiare una base fissa di 178,63 euro. Energia, le buone pratiche per il risparmio Ci sono poi delle buone pratiche, che non comportano particolari sacrifici ma che possono permettere di aumentare il risparmio per tutte le famiglie. Ecco di quali si tratta, con il risparmio medio calcolato per famiglia: Doccia: riduzione da 7 a 5 minuti e di 3°C della temperatura, per un risparmio di 252,23 euro Gas: abbassamento del fuoco dopo l'ebollizione, per un risparmio di 12,46 euro  Lavastoviglie: ridurre i lavaggi da due a uno al giorno, per un risparmio di 74,69 euro  Lavatrice: staccare la spina quando non in funzione, per un risparmio di 1,58 euro Frigorifero: se staccato durante l'assenza da casa un risparmio di 3,42 euro, se impostato in modalità basso consumo per 15 giorni durante le vacanze un risparmio di 2,05 euro Tv, decoder, dvd e altri elettrodomestici: non lasciarli in standby comporta un risparmio medio stimato di 4,53 euro  Forno: ridurre il tempo di accensione consente un risparmio di 13,78 euro  Lampadine: ridurre l'accensione (un'ora al giorno per ogni singola lampadina) consente di risparmiare 11,72 euro. Il totale delle buone pratiche ammonta mediamente a 428,75 euro, a cui sommando la stretta amministrativa si raggiunge un potenziale risparmio per famiglia di 607,38 euro.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Le sorelle Gioia e Sarah si incontrano per la prima volta dopo 36 anni: «Ora non ci perderemo più»

8 Settembre 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Le sorelle Gioia e Sarah si incontrano per la prima volta dopo 36 anni: «Ora non ci perderemo più»

INSERITO DA ANGELA CECERE Le due donne, di 39 e 36 anni, hanno in comune il padre, ma le famiglie non le avevano mai fatte conoscere. Poi, grazie ai social e ad alcuni amici, l'emozionante incontro Sono sorelle e condividono lo stesso padre, ma in 36 anni non si erano mai conosciute. Gioia Gasparlin, 39enne di Ospedaletti (Imperia) e Sarah D'Agostino, 36enne di Treviso, non sapevano di essere sorelle e le loro rispettive famiglie le avevano sempre tenute all'oscuro. Poi, però, grazie ai social e ad un giro di amicizie, sono riuscite a ritrovarsi per poi incontrarsi per la prima volta Gioia e Sarah, le sorelle ritrovate dopo 36 anni «Io sapevo di avere una sorella, da quando avevo 15 anni. Ho provato a cercarla, ma non conoscevo nulla di lei, tranne il nome: Gioia» - racconta Sarah - «L'ho anche cercata sui social, ma non sapendo dove abitasse e soprattutto il suo cognome, per me è sempre rimasto un mistero». E pensare che la 36enne, da piccola, andava spesso in villeggiatura a Ospedaletti, ma nessuno aveva mai fatto incontrare le due sorelle. La svolta quando Sarah ascolta la telefonata della mamma con una zia paterna. Quest'ultima racconta al genitore che Gioia vuole mettersi in contatto col padre. A quel punto Sarah comincia a chiedere informazioni a tutti in famiglia e, alla fine, un cugino le dice di essere amico di un ragazzo che conosce Gioia (un ex fidanzato) e le gira il telefono di quest'ultimo. È la mattina di Natale dello scorso anno e le due sorelle iniziano a sentirsi per telefono. L'incontro a Sanremo Dopo essersi sentite telefonicamente per vari mesi, ieri, alla stazione di Sanremo, c'è stato finalmente l'emozionante incontro tra le due sorelle. «Ci siamo incrociate - racconta Gioia - Lei stava salendo dal tunnel che porta i passeggeri all'uscita, io ero con mio figlio in braccio». «Ci siamo messe a piangere e ci siamo abbracciate - raccontano -. Per venti minuti ci sembrava di volare». «È la sorella che ho sempre voluto», dice Sara. Le due hanno un fratello in Germania, che Sarah ha conosciuto, ma che non riesce più a contattare. Lui le aveva detto che avevano una sorella in Francia, ma di lei non c'è traccia, al momento. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Riscaldamento giù di un grado, doccia veloce, lavatrice a pieno carico: le regole del governo per ridurre i consumi

7 Settembre 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Riscaldamento giù di un grado, doccia veloce, lavatrice a pieno carico: le regole del governo per ridurre i consumi

INSERITO DA ANGELA CECERE Per non rimanere schiacciati dal peso delle bollette sarebbe meglio inoltre sostituire i vecchi elettrodomestici e le vecchie lampadine Contenere i consumi di gas e affrontare così il duro inverno di crisi. Il ministero della Transizione energetica ha varato un Regolamento per la riduzione dei consumi di gas con l’obiettivo di realizzare da subito risparmi utili e prepararsi a eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia. STRETTA SUL RISCALDAMENTO. Nuove regole per l’orario di accensione degli impianti di riscaldamento e per la regolazione della temperatura già dal 22 settembre. Prevista la riduzione di un grado del riscaldamento degli edifici, da 17 con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, da 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici. Gli impianti termici rimarranno accesi 15 giorni in meno posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio ma verrà limitata di 1 ora anche la durata giornaliera di accensione. ZONE CLIMATICHE. L’accensione dei riscaldamenti dipende come sempre dalle zone in cui è suddivisa l’Italia. Le zone sono in tutto sei. A Milano per esempio il riscaldamento potrà essere acceso per 13 ore dal 22 ottobre al 7 aprile, a Roma per 11 ore dall’8 novembre al 7 aprile. A Palermo accensione consentita per 7 ore dall’8 dicembre al 23 marzo. DEROGHE. Naturalmente la stretta sull’uso degli impianti termici non varrà per le utenze sensibili come ospedali o case di ricovero. I COMPORTAMENTI VIRTUOSI. A tutti i cittadini si chiede di adottare comportamenti virtuosi nei consumi (a tal fine verranno avviate campagne di sensibilizzazione). Fra i suggerimenti c’è per esempio quello di fare docce più brevi e meno calde, non lasciare in stand by tv, decoder, dvd, utilizzare lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, utilizzare le pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento invernale al posto dei termosifoni a gas, l’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione. Per non rimanere schiacciati dal peso delle bollette sarebbe meglio inoltre sostituire i vecchi elettrodomestici e le vecchie lampadine con altri a più alta efficienza energetica. RISPARMI STIMATI. Le misure adottate dal Mite assieme ai comportamenti volontari nell’uso efficiente dell’energia dovrebbero portare, secondo le stime del ministero, ad una riduzione dei consumi coerente con il 15% del Regolamento Ue, pari almeno a 8,2 miliardi di metri cubi di gas naturale.

LEGGO

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cingolani attacca Mosca: 'Italia non segue ordini' Replica alle accuse della portavoce del Cremlino: 'Roma spinta al suicidio economico dagli Usa'. 'Sanzioni usate come strumento di concorrenza sleale'

7 Settembre 2022, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cingolani attacca Mosca: 'Italia non segue ordini' Replica alle accuse della portavoce del Cremlino: 'Roma spinta al suicidio economico dagli Usa'. 'Sanzioni usate come strumento di concorrenza sleale'

INSERITO DA ANGELA CECERE Nuovo affondo di Mosca  con un post della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo la quale "Roma è spinta al suicidio economico per la frenesia sanzionatoria euro-atlantica", e il risultato sarà che le imprese italiane saranno "distrutte dai 'fratelli' d'Oltreoceano", poiché le aziende americane oggi "pagano l'elettricità sette volte meno di quelle italiane". "Le sanzioni sono diventate uno strumento di concorrenza sleale" contro i produttori italiani, aggiunge Zakharova, secondo la quale "quando le imprese italiane crolleranno, saranno comprate a buon mercato dagli Yankee". "E' la logica di un rappresentante di uno Stato totalitario che pensa che si possa imporre ad uno Stato qualcosa. Si figuri se l'Italia può seguire gli ordini di qualcuno". Lo ha detto il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani a 'Il cavallo e la torre' su Rai3 replicando alle accuse di Mosca. "Stiamo lavorando affinche i sacrifici per gli italiani siano minimi"."Si tratta di un piano abbastanza tranquillo, non draconiano". Lo ha detto il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani su Rai3, parlando del nuovo piano per i risparmi energetici. "Piccole azioni che sono portate avanti da una collettività danno risparmi che molti nemmeno conoscono. Stiamo parlando di un'operazione innanzitutto di consapevolezza", ha detto escludendo la possibilità di sanzioni. "Stiamo parlando di fare risparmi ragionevoli. Dobbiamo spiegarli", ha detto: per questo si sta preparando una campagna. Il piano italiano per la riduzione della dipendenza dalle fonti energetiche russe, messo a punto dal ministro per la Transizione ecologica Roberto Cingolani, secondo Mosca "è imposto a Roma da Bruxelles, che a sua volta agisce su ordini di Washington, ma alla fine saranno gli italiani che dovranno soffrire".  Parole che fanno insorgere la Commissione europea, il cui portavoce spiega che non si perde tempo a commentare "le dichiarazioni folli delle personalità russe". Bruxelles sottolinea che "c'è un'eccellente cooperazione fra l'Ue e gli Stati membri sul tema energetico", e "i Paesi lavorano insieme per rispondere alle sfide create dalle azioni russe". Secondo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, "è chiaro che ormai la Russia ha deciso di entrare direttamente nella campagna elettorale di uno Stato sovrano e sta giocando un ruolo che è chiaramente di ingerenza. Per questo io invito tutte le forze politiche italiane a rimandare indietro queste ingerenze ". E parlando della decisione di Mosca  di bloccare le forniture di gas del Nord Stream ha aggiunto: "Putin sta ricattando l'Europa ed è per questo che l'Italia deve intervenire calmierando le bollette". "Ancora un volta dalla Russia arrivano dichiarazioni strumentali a poche settimane dal voto. Ennesima prova che le autorità russe si stanno rendendo protagoniste di chiare ingerenze, con la diffusione di notizie propagandistiche. C'è una certezza: ad oggi le famiglie e le imprese italiane rischiano di essere strozzate economicamente dagli aumenti del gas. Questi ultimi, a loro volta, derivano dalle speculazioni russe e da una guerra che Putin continua a portare avanti causando la morte di centinaia di vittime innocenti". Così Giuseppe Marici, portavoce del ministro Di Maio, replica alla portavoce del ministero degli Esteri russo.

 ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, caldo e piogge spaccano l'Italia: in arrivo temporali e grandine, ecco dove Le previsioni meteo per il prosieguo della settimana

6 Settembre 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, caldo e piogge spaccano l'Italia: in arrivo temporali e grandine, ecco dove Le previsioni meteo per il prosieguo della settimana

INSERITO DA ANGELA CECERE Il caldo torrido di quest'estate non sembra voler abbandonare l'Italia. Il Belpaese si appresta a vivere il colpo di codal del caldo africano, ma non riguarderà tutto lo Stivale. Due eccezionali cicloni atlantici, infatti, minacciano l'Europa e l'Italia portando violenti temporali e grandine già dalla giornata di mercoledì 7 settembre. Nei prossimi giorni il nostro Paese sarà spaccato in due.  Italia spaccata in due Il caldo africano, anomalo per il periodo, imperverserà al Sud e parte del Centro, mentre le piogge, anche violente, faranno breccia al Nord. Una mappa meteo eccezionale che presenta due cicloni molto importanti nel raggio di circa 1000 km, il primo centrato sull'Irlanda ed il secondo ad ovest delle Azzorre ma con caratteristiche tropicali. Il primo ciclone ha una pressione molto bassa ed è estremamente stazionario: il minimo ciclonico si è praticamente fermato da giorni sopra l'Irlanda meridionale. Le spire di questo ciclone si estendono dall'Islanda fino alla Polonia. Il secondo ciclone, invece risulta eccezionale in quanto si tratta di un uragano formatosi molto più a Nord del normale e in modo precoce per le longitudini europee: si sposterà lentamente verso Est, verso il Regno Unito, già da giovedì. Le previsioni meteo sull'Italia Secondo quanto riportato da 3BMeteo, le previsioni del tempo per il prosieguo della settimana vedranno un'Italia spaccata in due. Martedì 6 settembre Nord: Variabile al mattino, soprattutto Alpi e Prealpi occidentali, pomeriggio-sera con qualche piovasco o temporale sulle zone montuose. Temperature stazionarie, massime tra 28 e 32. Centro: Stabile e soleggiato, salvo maggiori annuvolamenti nel corso del pomeriggio per il transito di nubi medio-alte. Temperature in rialzo, massime comprese tra 30 e 34. Sud: Ancora condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, poche e innocue velature in transito. Temperature stabili, massime tra 28 e 33. Mercoledì 7 settembre Nord: Nuvolosità irregolare con piovaschi e locali temporali dal pomeriggio sui rilievi, tra sera e notte temporali anche sulle pianure. Temperature in leggero calo, massime tra 26 e 28. Centro: Nuvolosità irregolare sulle zone tirreniche, più diffusa tra Toscana e Umbria, con locali temporali; più soleggiato sulle altre zone. Temperature stabili, massime tra 28 e 31. Sud: Giornata soleggiata, salvo maggiori addensamenti sulla Sardegna con possibili locali piovaschi. Temperatura stabili, massime tra 28 e 32. Giovedì 8 settembre Nord: Tempo diffusamente instabile, con forti temporali, nubifragi e locali grandinate in attenuazione al Nordovest entro il pomeriggio. Temperature in netto calo, massime tra 23 e 28. Centro: Instabile sulle Tirreniche con temporali diffusi tra Toscana e Umbria, localmente anche sull'alto Lazio. Più stabile altrove. Temperature in calo da ovest, massime tra 28 e 31.
Sud: Nuvolosità irregolare sulla Campania, non escluso qualche locale piovasco, ampie aperture altrove. Temperatura stabili, massime tra 28 e 32.

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