Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuolabus si ribalta sulla neve: 2 studenti feriti in Alto Adige L'autista ha perso il controllo del mezzo a causa della strada innevata. Lo scuolabus è finito fuori strada e si è ribaltato su un lato

9 Dicembre 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuolabus si ribalta sulla neve: 2 studenti feriti in Alto Adige L'autista ha perso il controllo del mezzo a causa della strada innevata. Lo scuolabus è finito fuori strada e si è ribaltato su un lato

INSERITO DA ANGELA CECERE Uno scuolabus è finito fuori strada a causa della neve. È di due feriti lievi il bilancio di un incidente con uno scuolabus, avvenuto questa mattina a Prato allo Stelvio in Alto Adige. Ad avere la peggio sono stati due studenti. A causa della strada innevata, verso le ore 7.20, l'autista ha perso il controllo del pullman che stava portando una quarantina di ragazzi alla scuola media del paesino ai piedi dello Stelvio. Il mezzo è finito parzialmente fuori strada per poi ribaltarsi su un lato. I passeggeri hanno lasciato il bus attraverso il lucernaio sul tetto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e l'elisoccorso Pelikan 3. Fortunatamente solo due giovani sono rimasti feriti in modo lieve. I compagni illesi sono stati portati nella caserma dei vigili del fuoco in attesa dell'arrivo dei loro genitori.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Festa dell'Immacolata, papa Francesco prega la Madonna in piazza di Spagna: in solitudine alle 6 per evitare assembramenti

8 Dicembre 2021, 15:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Bergoglio si è poi recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Il Papa si è recato questa mattina, alle 6, in piazza Mignanelli, attigua a piazza di Spagna a Roma, per rendere omaggio alla Madonna in occasione del giorno dell'Immacolata. Una tradizione che non ha voluto disattendere ma che, per evitare assembramenti, ha scelto di fare a quest'ora e in solitudine e non nel pomeriggio. Lo aveva già fatto lo scorso anno. Il Pontefice si è trattenuto a pregare in silenzio e in privato sotto la colonna dell'Immacolata dove ha anche deposto un cesto di fiori che i vigili del fuoco hanno posto ai piedi del monumento. I vigili del fuoco, subito dopo che il papa ha lasciato la piazza, come avviene dal 1923, con l'autoscala hanno portato i fiori, dono del pontefice, in cima al monumento dedicato all'immacolata concezione.

 

 

 

Mentre attorno era notte, comunica la Sala stampa vaticana, dopo aver deposto alla base della colonna un cesto di rose bianche, il Papa si è fermato in preghiera, chiedendo a Maria il miracolo della cura, per i tanti malati; della guarigione, per i popoli che soffrono duramente per le guerre e la crisi climatica; e della conversione, perché sciolga il cuore di pietra di chi innalza muri per allontanare da sé il dolore degli altri. Dopo aver lasciato Piazza di Spagna al termine dell'omaggio alla statua dell'Immacolata, papa Francesco stamane si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove ha continuato la preghiera davanti all'icona di Maria 'Salus Populi Romani. Poco dopo le 7.00 ha fatto ritorno in Vaticano. Lo riferisce la Sala stampa della Santa Sede, che nei giorni scorsi, per evitare assembramenti, e il conseguente rischio di contagio da Covid-19, invece del consueto omaggio pubblico all'Immacolata, anche in questo 8 dicembre il Pontefice avrebbe compiuto un atto di devozione privato, pregando la Madonna perché protegga i romani, la città in cui vivono e i malati che necessitano della sua materna protezione ovunque nel mondo.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO IL PAPA IN PREGHIERA PER L'IMMACOLATA

8 Dicembre 2021, 15:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Immacolata, Papa Francesco in piazza di Spagna all'alba per evitare  assembramenti - Cronaca

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bergoglio si è poi recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Il Papa si è recato questa mattina, alle 6, in piazza Mignanelli, attigua a piazza di Spagna a Roma, per rendere omaggio alla Madonna in occasione del giorno dell'Immacolata. Una tradizione che non ha voluto disattendere ma che, per evitare assembramenti, ha scelto di fare a quest'ora e in solitudine e non nel pomeriggio. Lo aveva già fatto lo scorso anno. Il Pontefice si è trattenuto a pregare in silenzio e in privato sotto la colonna dell'Immacolata dove ha anche deposto un cesto di fiori che i vigili del fuoco hanno posto ai piedi del monumento. I vigili del fuoco, subito dopo che il papa ha lasciato la piazza, come avviene dal 1923, con l'autoscala hanno portato i fiori, dono del pontefice, in cima al monumento dedicato all'immacolata concezione.

 

 

 

Mentre attorno era notte, comunica la Sala stampa vaticana, dopo aver deposto alla base della colonna un cesto di rose bianche, il Papa si è fermato in preghiera, chiedendo a Maria il miracolo della cura, per i tanti malati; della guarigione, per i popoli che soffrono duramente per le guerre e la crisi climatica; e della conversione, perché sciolga il cuore di pietra di chi innalza muri per allontanare da sé il dolore degli altri. Dopo aver lasciato Piazza di Spagna al termine dell'omaggio alla statua dell'Immacolata, papa Francesco stamane si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove ha continuato la preghiera davanti all'icona di Maria 'Salus Populi Romani. Poco dopo le 7.00 ha fatto ritorno in Vaticano. Lo riferisce la Sala stampa della Santa Sede, che nei giorni scorsi, per evitare assembramenti, e il conseguente rischio di contagio da Covid-19, invece del consueto omaggio pubblico all'Immacolata, anche in questo 8 dicembre il Pontefice avrebbe compiuto un atto di devozione privato, pregando la Madonna perché protegga i romani, la città in cui vivono e i malati che necessitano della sua materna protezione ovunque nel mondo.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO COVID: TERAPIE INTENSIVE, sono arrivati i Dati sui Ricoveri dei Vaccinati e dei NO-VAX. I Dettagli

7 Dicembre 2021, 11:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I nuovi DATI dei RICOVERI per Coronavirus

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'aumento dei contagi COVID in Italia riguarda soprattutto i NO-VAX. Chi è ricoverato in rianimazione, senza aver ricevuto il siero anti-coronavirus, è pari al +17%. E' quanto emerge dal report della Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, con i dati relativi agli ospedali sentinella rilevati il 30 novembre. "Il trend dei ricoveri COVID è in progressiva crescita e accelerazione. In una settimana è aumentato del 16%", si evidenzia. Parzialmente differenti i dati relativi alle terapie intensive in cui i pazienti crescono a un ritmo inferiore. I ricoveri in rianimazione fanno registrare un aumento di sole 7 unità, pari al 9%, e si tratta esclusivamente di non vaccinati: nelle terapie intensive aumentano del 17% i pazienti non vaccinati mentre diminuiscono del 10% quelli vaccinati. La diminuzione dei vaccinati nelle intensive, nonostante l’aumento complessivo dei ricoverati, è un segnale positivo circa la protezione del vaccino dalle forme gravi. Sono in tutto 810 i pazienti monitorati dallo studio Fiaso contro i 697 del 23 novembre. L’incremento sembra anche accelerare rispetto all’ultima rilevazione quando il tasso di crescita era stato leggermente inferiore, pari all’11%. A conferma delle precedenti rilevazioni, come riportato anche dal quotidiano Repubblica, l’età media risulta decisamente più bassa tra i non vaccinati: i pazienti positivi al COVID che finiscono in ospedale senza aver ricevuto nemmeno una dose di vaccino hanno in media 63,4 anni a differenza dei vaccinati che hanno 74,7 anni. La presenza di patologie pregresse, inoltre, continua a essere più alta tra chi è stato vaccinato: fra i vaccinati i pazienti con comorbidità sono il 71% mentre fra i non vaccinati il 56%. I non vaccinati che vengono ricoverati, dunque, sono in media più giovani e godono di uno stato di salute migliore. Insomma, i dati sembrano dimostrare che la vaccinazione e la diagnosi precoce influenzano positivamente e in modo sensibile la tipologia di pazienti che necessitano di ricovero e di cure intensive e l’esito della malattia. Tuttavia, tutti gli strumenti di prevenzione, tra cui anche l’igiene delle mani, l’utilizzo della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale sono ancora necessari se vogliamo ridurre l’impatto della malattia nella nostra comunità. FONTE IL METEO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO COVID: VACCINO, a Gennaio 2022 potrebbe diventare OBBLIGATORIO per il Lavoratori. Vi spieghiamo il Motivo

7 Dicembre 2021, 11:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A Gennaio 2022, il VACCINO, potrebbe diventare OBBLIGATORIO per alcuni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A gennaio 2022 potrebbe concretizzarsi l'ipotesi dell'obbligo vaccinale per tutti i lavoratori. Dopo le dichiarazioni di Von der Leyen e la scelta della vicina Germania, anche in Italia comincia a prendere piede l’ipotesi del VACCINO obbligatorio. Tutto dipenderà dai contagi: se l’indice di contagio Rt non calerà nei prossimi quaranta giorni, si passerà alle "maniere forti". Finora il presidente del Consiglio Mario Draghi era stato molto cauto riguardo la possibilità di imporre un obbligo generalizzato a tutta la popolazione, anche per non creare un problema di opinione pubblica. Ma l'impennata dei CONTAGI e soprattutto i rischi di un ritorno al LOCKDOWN stanno facendo rapidamente cambiare la prospettiva. Anche perché il 13% attuale di popolazione No vax non lascia tranquilli medici e tecnici.E' quanto riporta il quotidiano Repubblica Se la scelta dovesse essere quella dell'obbligo va fatta con una legge e quindi, nell’ipotesi di un decreto, serve il voto del consiglio dei ministri prima e del parlamento poi. Usando l’articolo 279 del decreto legge 81/2008, ovvero il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro potrebbe concretizzarsi l'azzardata manovra dell'obbligo. Il Testo prevede per i datori di lavoro l’obbligo di messa a disposizione dei vaccini per quei lavoratori che non sono già immuni. Altrimenti il dipendente deve essere allontanato in quanto dichiarato non idoneo al lavoro. E quindi licenziato. Con questo grimaldello potrebbe essere imposto l’obbligo di vaccinazione anti covid da gennaio 2022. FONTE IL METEO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Situazione Covid in Lombardia e Italia

6 Dicembre 2021, 14:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Situazione Covid in Lombardia e Italia

DI MORENA MOTTA Oggi è il giorno del Super Green pass. Ieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 15.021 i positivi ai test Covid nelle ultime 24 ore, 43 le vittime in un giorno, contro le 75 di sabato. 525.108 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, per un tasso di positività al 2,9%, in aumento rispetto al 2,6% sempre di sabato. Sono invece 736 i pazienti in terapia intensiva in Italia. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.597, 169 in più rispetto a sabato. La regione con il maggior numero di nuovi contagi è la Lombardia (2.628), poi il Veneto (2.219), l'Emilia Romagna (1.707), il Lazio (1.549) e la Campania (1.325). Prosegue la campagna vaccinale e in particolare la terza dose, con le somministrazioni aperte fino ad ora a tutta la popolazione over 18.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO NEVE CONFERMATA in PIANURA! Sarà Copiosa con la Tempesta dell'Immacolata

6 Dicembre 2021, 14:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO NEVE CONFERMATA in PIANURA! Sarà Copiosa con la Tempesta dell'Immacolata

INSERITO DA MORENA MOTTA Neve confermata! Anche le ultime elaborazioni fresche di giornata hanno suffragato l'ipotesi di una vera e proprio tempesta per il giorno dell'Immacolata che potrà farla scendere anche copiosa e, soprattutto, fino in pianura.

Arriviamo allora subito al dunque e vediamo cosa ci aspetta sul fronte neve per i prossimi giorni (8-9 dicembre) cercando di capire più nel dettaglio quali saranno le zone e le città più a rischio e gli accumuli previsti.

Per vedere la neve, la Valpadana ha bisogno di alcuni giorni di preparazione nei quali la parola d'ordine deve essere una sola: freddo! A questo ci penseranno masse d'aria molto fredda in arrivo dal gelido nord Europa le quali, giungendo in prossimità del Mediterraneo, si troveranno a dover affrontare l'arco alpino e, in qualche modo, a superarne la barriera. Ebbene, l'aria gelida farà il suo ingresso in Italia principalmente dalla Porta della Bora già dalle prossime ore andando ad incanalarsi e ad estendersi sulla Valpadana provocando, gioco forza, un generale raffreddamento.

Nel contempo dall'Atlantico un vortice ciclonico punterà dritto verso la Penisola Iberica pronto a richiamare aria umida da Sud verso il Mediterraneo centrale e dunque l'Italia.

Saranno proprio le umide ed instabili correnti atlantiche a dare origine alla formazione di un secondo vortice ciclonico che da mercoledì 8 si andrà ad approfondire sul mare di Liguria inviando una perturbazione pronta a provocare un netto peggioramento delle condizioni meteo su gran parte del Nord e del Centro. In questo frangente l'aria umida sarà costretta a scorrere sopra al classico cuscino freddo formatosi nei giorni precedenti sui comparti pianeggianti specie quelli più occidentali.
Ecco quindi che si andrebbe a creare un contesto dove l'Italia si troverà stretta tra il gelo da una parte e l'ingresso di un fronte perturbato dall'altra.

Sarà dunque lecito aspettarsi, date le temperature molto fredde che interesseranno specialmente le aree del Nordovest, precipitazioni nevose fino in pianura che andranno ad imbiancare città come Cuneo, Torino, Genova (qui magari mista tra la pioggia per effetto della Tramontana scura), Milano, Varese, Como, Bergamo, Brescia, Pavia e Piacenza. Al momento sul Piemonte ci aspettiamo circa 5/10 cm di accumulo, andrà meglio sulla Lombardia dove entro la fine dell'evento si potranno accumulare fino a 15 cm di neve fresca, coì come sull'Emilia occidentale. Le nevicate a quote molto basse anche sul Veneto occidentale come nel veronese e nel vicentino e localmente in pianura sul padovano. I fiocchi bianchi potrebbero poi continuare a cadere fino alle prime ore di giovedì 9 sul Nordest seppur in fase di rapida attenuazione.
Vi invitiamo tuttavia a seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti in quanto la situazione in sede previsionale è ancora assai dinamica e soggetta a possibili variazioni.

FONTE www.ilmeteo.it di Carlo Testa

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vortici a Raffica sull'Italia, Freddo e NEVE in Valpadana, attenzione alle Sorprese!

6 Dicembre 2021, 14:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vortici a Raffica sull'Italia, Freddo e NEVE in Valpadana, attenzione alle Sorprese!

INSERITO DA MORENA MOTTA Niente stabilità all'orizzonte! Anzi, nei prossimi giorni il nostro Paese sarà colpito da una vera e propria raffica di vortici perturbati carichi di pioggia, freddo e neve con quest'ultima che potrà scendere pure sulla Valpadana. Insomma, sarà una settimana davvero ricca di sorprese e non ci sarà certo il tempo di annoiarsi.
Ma andiamo con ordine e vediamo insieme le previsioni per i prossimi giorni sulla base degli ultimi dati a nostra disposizione.

Un primo vortice depressionario è già in azione sull'Italia e sta attualmente muovendo il suo baricentro verso Sud. Dopo un lunedì 6 ancora piuttosto instabile per le nostre regioni meridionali e per parte di quelle centrali, quella di martedì 7 sarà una giornata interlocutoria, con residue note d'instabilità solamente all'estremo Sud e con bel tempo al Centro-Nord, anche se, attenzione, su questi ultimi settori farà freddo, specie di notte e al primo mattino, con i termometri che scenderanno ben al di sotto dello zero.

Tuttavia, si tratterà di una quiete solo temporanea, prima della tempesta, quella dell'Immacolata.
Mercoledì 8 arriverà infatti un altro vortice ciclonico pronto a minacciare il giorno di festa destinato così a trascorrere all'insegna di un freddo maltempo su molte regioni del Centro-Nord. Le basse temperature favoriranno l'arrivo della neve, a tratti anche copiosa, sui settori più occidentali della Val padana. Con tutta probabilità si imbiancheranno saranno città come Torino, Alessandria, Milano e Piacenza, ma la neve potrà cadere a quote bassissime anche sulla Liguria, sul resto dell'Emilia e sui comparti più settentrionali ed occidentali del Veneto.
Altrove sarà la pioggia il fenomeno più rilevante e potrà scendere anche a carattere di rovescio temporalesco, specie sul comparto tirrenico del Centro e sulla Sardegna.
Le cose andranno meglio solamente sui settori adriatici e al Sud, dove tuttavia il meteo andrà peggiorando verso fine giornata in Campania.

Arriviamo così alla giornata di giovedì 9 dicembre quando il maltempo sarà in azione soprattutto su gran parte dell'area tirrenica del Centro e su molti angoli del Sud, mentre al Nord la situazione andrà rapidamente migliorando, salvo per residue piogge al Nordest.
Attenzione anche alla neve che potrà cadere ancora in mattinata sui rilievi alpini orientali a bassissima quota, ma anche sui comparti centrali appenninici intorno ai 7/800 metri e più alto su quelli meridionali.

In seguito, un terzo ciclone pare intenzionato ad interessare il nostro Paese tra venerdì 10 e sabato 11, condizionando così in parte anche il prossimo weekend.
Ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

FONTE www.ilmeteo.it di Carlo Testa

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lorenzo Damiano, l'ex leader no-vax ora è pentito: «Dico a tutti di vaccinarsi. Ho avuto paura di morire»

5 Dicembre 2021, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da leader no-vax a 'pentito'. Come? Colpa del Covid, che lo ha portato direttamente in una corsia di ospedale. Accade a Lorenzo Damiano, leader di Norimberga 2, uno dei tanti movimenti contro il vaccino nati negli ultimi mesi: dopo essersi contagiato a Medjugorje, Damiano è finito in ospedale a Vittorio Veneto, in un reparto Covid. E a Pio Dal Cin, sul quotidiano Il Gazzettino, racconta: «Ho avuto tanta paura, ero cosciente di ciò che mi stava accadendo e ho temuto che potesse andare peggio». L'esperienza con il Covid ha cambiato completamente la sua mente: «Come una caduta da cavallo - spiega - ho preso una gran botta e ho aperto gli occhi». «Quello che tengo a precisare è l’enorme professionalità di tutto il reparto dell’ospedale di Vittorio Veneto, Mi ha veramente commosso la loro estrema dedizione», continua Damiano. E agli 'ex' compagni di lotta no-vax suggerisce: «Direi loro di credere nella scienza. A volte quello che non vogliamo capire la vita ce lo insegna facendoci passare per la via più stretta. Direi a loro di vaccinarsi».«Ho avuto tanta paura - continua Damiano - anche se ho trovato consolazione nella fede che mi ha sempre sostenuto e soprattutto nella grande umanità di tutto il personale sanitario del reparto dove sono stato ricoverato a Vittorio Veneto. Sembrano frasi scontate ma sono stati tutti meravigliosi». «Tutto quello che sta succedendo - afferma l'ex leader no-vax - è paragonabile ad una guerra. Spero che se ci sono delle responsabilità si trovino i responsabili, ma aldilà di questo esorterei tutti a fidarsi della scienza». «Le confesso che avevo chiesto nelle mie preghiere, durante il mio viaggio a Medjugorje che se avessi dovuto morire sarebbe stato bello che succedesse proprio in quel luogo. Quello che è successo, contrarre il virus proprio li per me è stato un segnale fortissimo di riconsiderare le mie posizioni, e l'ho fatto. Mi creda non è stato facile ma la fede mi ha portato qui e oggi la mia posizione è cambiata», conclude. E alla domanda se pensa di poter essere definito un 'traditore' dagli ex compagni di lotta, risponde: «Un traditore? No, non credo che mi considerino tale. Non ho fatto niente di male. Non mi sono alleato con nessuno. Ho contratto il virus e non mi sento di aver tradito nessuno».

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Si ferma in autostrada per prestare soccorso: travolto e ucciso da un'auto in corsa

4 Dicembre 2021, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sull'autostrada A14 nella notte nella zona di Bologna. Un duplice incidente nel tratto compreso tra Imola e Castel San Pietro, in direzione Bologna all'altezza del chilometro 38,5, ha causato una vittima: secondo la ricostruzione di Autostrade per l'Italia in una nota, a seguito di un primo incidente autonomo ai danni di una macchina, «il conducente di una seconda auto, fermatosi per prestare soccorso, ha perso la vita dopo essere stato investito da una terza autovettura». Nel sinistro altre due persone sono rimaste ferite. Alla luce dell'incidente il segmento autostradale è stato temporaneamente chiuso al traffico ed è stato riaperto poco dopo le 4. Attualmente, nel tratto interessato, il traffico transita su tutte le corsie e non si registrano turbative.

Leggi i commenti