SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 30.01.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Giovedì 31: alta pressione sul Mediterraneo centrale e sull'Italia ma, si sa, in inverno questa figura barica non sempre è garanzia di bel tempo ovunque. Il sole è prevalente su buona parte del territorio ma bisogna fare i conti conle nubi basse e le nebbie diffuse su diverse aree, in particolare sulle pianure del Nord, sulla Toscana, localmente sull'Umbria, Marche e anche sul basso Tirreno, tra Centro-ovest Campania, Calabria tirrenica e localmente Ovest Lucania, Nord Sicilia. Possibile anche qualche debole pioggia soprattutto tra Ovest Campania e Calabria tirrenica.
Nord:nubi basse e nebbie diffuse sulle aree di pianura, fino al Friuli, solo in parziale sollevamento in giornata; per il resto tempo stabile e ampiamente soleggiato. Tendenza ad aumento di nubi su Ovest Alpi verso sera. Temperature stazionarie o in locale aumento con massime comprese mediamente tra 9 e 12° in pianura dove soleggiato, fino a 13°, sulle coste liguri; valori più bassi sulle pianure orientali, fino a 4/5° di massima sulle venezie, per nebbie più dense e maggiore copertura del cielo.
Centro: ancora nubi basse e locali nebbie in mattinata sulle aree centro-occidentali della Toscana, altre nubi basse e nebbie su Est Marche, Localmente Est Abruzzo e Est Molise, in parziale diradamento in giornata, sempre asciutto e in prevalenza soleggiato altrove. Temperature in locale aumento con massime comprese tra 9 e 16° in pianura, più fresche dove maggiormente coperto o con nebbie.Venti deboli o moderati da NO con locali rinforzi sui bacini.
Sardegna:bel tempo con sole prevalente ovunque salvo poche nubi sparse tra Oristanese e Medio Campidano. Temperature stazionarie o in locale ulteriore aumento con massime tra 14 e 19° in pianura. Venti moderati da O/NO localmente forti sui bacini, specie sul Canale di Sardegna.
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Inserito da :Sotgia MarcellaTornerebbe al timone di una nave da crociera? ''Si', certamente''. Cosi' il comandante Francesco Schettino oggi a Torre Annunziata (Napoli) prima di entrare nell'aula per la seconda udienza al Tribunale del lavoro relativa al ricorso contro il licenziamento proposto da Costa Crociere. Come in occasione della prima udienza dello scorso 3 gennaio il dibattimento si sta svolgendo a porte chiuse dinanzi al giudice Emanuele Rocco. Il comandante è assistito dal suo legale, l'avvocato Rosario D'Orazio. Decisione del Tribunale la prossima settimana Sarà resa nota entro la prossima settimana la decisione del Tribunale di Torre Annunziata (Napoli) sul ricorso presentato da Francesco Schettino contro il licenziamento promosso da Costa Crociere a seguito dell'incidente avvenuto il 13 gennaio dello scorso anno all'altezza dell'isola del Giglio. Il giudice Emanuele Rocco, chiamato a valutare sulla eventualità di proseguire nel dibattimento visto che a Genova è incardinato un procedimento analogo promosso dalla società circa la legittimità del licenziamento stesso, si è riservato la decisione al termine dell'udienza di oggi. "La legge Fornero mi da' dieci giorni di tempo per sciogliere la riserva. Quindi ho già informato le parti che la mia decisione sarà depositata in cancelleria mercoledì 6 o al massimo venerdì 8", ha dettto il giudice Rocco. I l giudice non eèvoluto entrare nel merito delle questioni trattate e sul procedimento incardinato a Genova (col quale la Costa ha chiesto la legittimità del licenziamento) e ha detto: ''E' ancora oggetto di una mia valutazione che renderò pubblica la prossima settimana''. Il dibattimento, cominciato poco prima delle 9, si è concluso attorno alle 10.20. Oltre a Schettino erano presenti il suo legale, Rosario D'Orazio, e gli avvocati della compagnia, Camillo Paroletti e Stefano Marzuillo. Il legale di Schettino: è stato condannato mediaticamente ''Il comandante Schettino oggi era nervoso? Sfido chiunque al suo posto a non esserlo, dopo essere stato condannato mediaticamente senza che si siano lette le carte processuali''. Lo afferma, rispondendo alle domande dei giornalisti, l'avvocato Rosario D'Orazio, legale di Francesco Schettino, al termine dell'udienza svoltasi al tribunale di Torre Annunziata (Napoli) sul ricorso contro il licenziamento da Costa Crociere. ''Detto questo pero' - prosegue D'Orazio - bisogna anche dire che il comandante attende serenamente qualsiasi decisione, sia sul fronte penale che su quello civile, sicuro che verra' accertata la verita' che non puo' essere quella mediatica. Anche l'opinione pubblica sta vedendo che ci sono ancora verita' non ancora venute alla luce''. In plancia nessuno sollevò dubbi ''La perizia del giudice di Grosseto ha accertato che quando la Costa Concordia supera il punto previsto per la girata all'altezza dell'isola del Giglio, il comandante Schettino non e' al comando della nave''. Ad affermarlo e' l'avvocato Rosario D'Orazio, legale del comandante Francesco Schettino che oggi ha partecipato con lui all'udienza presso il tribunale del Lavoro di Torre Annunziata (Napoli) sul ricorso presentato contro il licenziamento. ''La stessa perizia - prosegue D'Orazio - dice anche che il comandante Schettino, quando poi prende il comando, poteva girare ancora in sicurezza dagli scogli. Da questo intuisco che se si fosse seguita la traiettoria prestabilita, si sarebbe passati lontano dal punto di impatto con ancora maggiore sicurezza. Ma nessuno in plancia, una volta che il comandante Schettino ha preso il comando, solleva alcun dubbio sulla rotta, anche quando viene dato l'ordine di andare lentamente dirigendosi cosi' verso lo scoglio''.