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news italia e dal mondo

TOSCANA NEWS LIVORNO Arrestato il presunto piromane dei cassonetti

9 Febbraio 2013, 12:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6497848.1360366401!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

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Ennesimo rogo tra il Cisternone e piazza XX Settembre: gli agenti portano in centrale un ragazzo sospettato di avere appiccato le fiamme a un contenitore in via Terreni LIVORNO. Un ragazzo è stato bloccato dalla polizia dopo l’ennesimo rogo di cassonetti nel centro della città. Tre contenitori sono andati in fiamme tra via Terreni e piazza XX Settembre: ancora una volta di venerdì sera, intorno alle 22. I vigili del fuoco sono partiti dalla caserma di via Campania per spegnere le fiamme. Stando a quanto è possibile apprendere, un giovane sarebbe stato visto dare fuoco a uno dei contenitori dell’Aamps in via Terreni. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti che lo hanno portato alla centrale operativa per gli accertamenti del caso. La polizia accerterà anche se ci sono collegamenti con gli altri casi registrati in città. Sono mesi, infatti, che nel finesettimana - quasi sempre il venerdì sera - vengono incendiati i cassonetti dell’Aamps, soprattutto in centro e nella zona nord.

FONTE IL TIRRENO

09 FEBBRAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENEZIA Ospedale senza farmaco: la moglie del paziente inviata a comprarlo in farmacia

9 Febbraio 2013, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - «Cara, dovresti passare in ospedale a ritirare l'impegnativa e poi andare in farmacia ad acquistare un farmaco perché qui ne sono sprovvisti». È questa la paradossale richiesta che un cinquantaduenne di Spinea, ricoverato da venti giorni al reparto di Cardiologia dell'ospedale di Mirano, ha fatto giovedì sera alla moglie. «Ma come? Io sono da venti giorni in ansia per le condizioni di mio marito, attendo novità dall'ospedale e ora devo pure preoccuparmi di andare ad acquistare un farmaco perché in reparto non ce l'hanno?», sbotta la signora. Le condizioni del marito la tormentano da quasi un mese, questo episodio è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso mandandola in escandescenza. L'uomo è arrivato al pronto soccorso venti giorni fa in piena notte, già con alle spalle una settimana di influenza, accusando forti dolori al petto. I medici hanno riscontrato un'infezione al pericardio che gli provoca febbre molto alta e frequenti convulsioni. In questi giorni saranno valutati gli esiti di nuovi esami di approfondimento e all'inizio della prossima settimana il paziente dovrebbe essere trasferito all'ospedale di Mestre o Padova. Una situazione che ha messo in ansia la famiglia e che ora si arricchisce di un nuovo capitolo: «Mio marito mi ha telefonato giovedì sera per dirmi che in reparto sono sprovvisti di un farmaco e che quindi sarei dovuta andare a prenderlo in farmacia - racconta la donna -. Ma quando mai capita una cosa del genere? Da questa situazione non se ne viene fuori». Il farmaco in questione è la "Colchicina", somministrato specificatamente per le infiammazioni al pericardio. La moglie ha dunque dovuto farsi inviare via fax dalla segreteria l'impegnativa e poi prendersi un'ora di permesso dal lavoro per recarsi in farmacia. Solo il pomeriggio del giorno successivo è arrivato il dietrofront dall'ospedale: «Il farmaco è arrivato» le è stato comunicato. Troppo tardi, la donna era già stata in farmacia. Contattata, la direzione dell'Ulss 13 preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione sulla vicenda.

di Gabriele Pipia IL GAZZETTINO.IT Sabato 09 Febbraio 2013

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Sezione Sicilia news Catania Raccolta rifiuti a rischio nel Catanese, da lunedì i lavoratori Simco in sciopero

9 Febbraio 2013, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/rifiuticatania--180x140.jpg?v=20130209104629

 

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Il Consorzio serve 18 comuni con 618 operatori sul territorio CATANIA - Emergenza rifiuti, nel catanese. Da lunedì è a forte rischio il sistema di raccolta per i paesi dell’hinterland etneo. Infatti, hanno minacciato di incrociare le braccia, i 618 netturbini del consorzio Simco, che si occupano della raccolta nei 18 Comuni dell’Ato Simeto Ambiente. Il presidente del Consorzio Simco Concetta Italia, con un fax indirizzato tra gli altri, al presidente della Regione Rosario Crocetta, al Prefetto di Catania Francesca Cannizzo e al Commissario liquidatore della Simeto Angelo Liggeri, ha denunciato la grave situazione economica che riguarda le quattro aziende riunite sotto il marchio Simco, annunciando un’imminente interruzione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti nei 18 Comuni dell'Atc Catania 3. Sotto accusa ci sarebbe il piano di rientro per il credito milionario vantato dalla Simco nei confronti dell’Ato 3 Catania. Parliamo di 25milioni di euro più interessi (crediti risalenti al 2006), che le aziende Dusty, Mosema, Oikos e Genesu, riunite sotto la sigla del consorzio Simco, vanterebbero proprio dall’Ato. Un credito bloccato per una burocrazia troppo lenta e per dei documenti che non sarebbero mai stati trasmessi agli uffici competenti. SENZA SOLDI - L’annuncio fa tremare: «qualora, l'Ato 3 non effettuerà la trasmissione di tutti i documenti al Dipartimento Regionale e non avverrà il tempestivo inserimento della nostra pratica, il Consorzio sarà costretto ad interrompere i servizi, avendo esaurito ogni linea di credito con le banche e i fornitori». Anche un acconto, versato nelle casse della Simco, potrebbe tenere buoni gli operatori ecologici, che eviterebbero l’interruzione del servizio. Nella sua risposta il Commissario liquidatore di Simeto-Ambiente, Angelo Liggeri evidenzia che la notizia arriva come un fulmine. Le smentite di Liggeri sono motivate da una nota inviata dalla Simeto-Ambiente alla Regione Siciliana, dove elenca i Comuni che hanno già approvato, attraverso delibere di consiglio comunale o con delibere di giunta, il piano di rientro. I Comuni che hanno già approvato il piano di rientro sono: San Giovanni La Punta, Gravina di Catania, San Gregorio di Catania, Belpasso, San Pietro Clarenza, Nicolosi, Tremestieri Etneo, Biancavilla, Ragalna, Sant'Agata Li Battiati, Adrano. I consigli comunali di Santa Maria di Licodia e Misterbianco hanno invece respinto la delibera di giunta. Per i Comuni di Camporotondo Etneo, Mascalucia, Motta Sant'Anastasia e Pedara, si attendono notizie. «È chiaro – evidenzia il commissario – che tutti i nostri adempimenti sono stati effettuati. Ricordo, inoltre, che le delibere delle singole amministrazioni comunali vengono inoltrate in automatico alla Regione, con la nostra pratica attiva».

fonte Italpress

09 FEBBRAIO 2013

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Sezione Sicilia news Mezzo milione in lingotti d'oro sequestrati all'aeroporto di Palermo

9 Febbraio 2013, 12:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/lingottidoro--180x140.jpg?v=20130209105720

 

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La Guardia di Finanza ferma due passeggeri italiani PALERMO - Oltre 16 chili di metalli preziosi in lingotti, per un valore di quasi 500 mila euro, sono stati sequestrati all'aeroporto di Palermo dalla Guardia di finanza, in collaborazione con l'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Le Fiamme gialle hanno fermato due passeggeri italiani - operatori del settore «compro oro», in partenza per Milano e Roma, con al seguito, rispettivamente, 5 lingotti d'oro, per un peso complessivo di oltre 8 kg, e un lingotto d'argento di circa 8 kg. I lingotti erano destinati ad approvvigionare i mercati di Arezzo e Milano. Ai sue sono state contestate violazioni amministrative connesse all'assenza del necessario marchio di identificazione e comminate sanzioni per importi fino a 1.550 euro. L'apposizione del marchio identificativo al lingotto ottenuto dalla fusione dei rottami auriferi ed argentiferi è un obbligo imposto dalla legge. Secondo la normativa vigente non soggiacciono a tale obbligo solo gli oggetti di peso inferiore al grammo, i semilavorati e leghe per odontoiatria e per uso industriale, gli oggetti di antiquariato, gli strumenti e apparecchi scientifici, le medaglie e le monete fabbricate dalla Zecca dello Stato. Il precedente sequestro a Punta Raisi risale allo scorso dicembre: 3 chili e mezzo di oro purissimo (22 carati) provenienti dall'India e destinato al mercato illegale a Palermo.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIONO

09 FEBBRAIO 2013

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Sezione Sicilia news Palermo Discarica Bellolampo, pericolo percolato La Regione ordina intervento immediato

9 Febbraio 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/discarica%20bellolampo--180x140.jpg?v=20130209101740

 

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L'obiettivo è trasferire 1.200 tonnellate al giorno dal sito in tre settimane smaltendo il materiale in cinque discariche PALERMO - La Regione Sicilia ha disposto «un intervento immediato» nella discarica di Bellolampo, a Palermo, gestita dall'Amia, dopo un sopralluogo che ha evidenziato una «situazione di criticità ambientale». Per questo, su specifica richiesta del governatore Rosario Crocetta e dell'assessore all'Energia, Nicolò Marino, è stato avviato un «procedimento di sostituzione degli enti», disponendo un trasferimento di parte del percolato in altre discariche. Il direttore dell'assessorato, Marco Lupo, ha «provveduto a verificare l'immediata disponibilità di impianti di trattamento del percolato» per attivarne il «prelievo e lo smaltimento in impianti autorizzati». PROGRAMMA DI EMERGENZA - L'obiettivo è di trasferirne 1.200 tonnellate al giorno in modo da togliere dal sito, in 20 giorni in cinque discariche individuate dalla Regione, 24.000 tonnellate di percolato che «secondo quanto comunicato dall'Amia, risulterebbe necessario smaltire nel detto periodo». Le operazioni cominceranno lunedì prossimo e per questo la Regione ha diffidato all'Amia a «redigere con urgenza un dettagliato piano di prelievi da concordare con le aziende e il dipartimento all'Energia, assicurando la presenza di personale qualificato e vigilando sulla corretta gestione degli interventi». L'Amia, inoltre, dovrà «individuare un qualificato responsabile dell'attuazione del piano che dovrà trasmettere un report giornaliero» all'assessorato all'Energia. Il dipartimento regionale ha infine costituito un «tavolo tecnico permanente» con rappresentanti di Amia, Provincia e Comune di Palermo, Arpa e Protezione civile regionale. La prima riunione si terrà lunedì alle 16.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Scippato tabaccaio, presi 18mila euro I due malviventi cadono dallo scooter

9 Febbraio 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/09/giannone--180x140.jpg?v=20130209114855

 

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L'assalto nell'esercizio commerciale di corso Giannone I rapinatori si rialzano e scappano. Trovata la pistola FOGGIA - Aggredito e derubato subito dopo aver chiuso la sua rivendita di tabacchi. Brutta avventura per il titolare della rivendita di tabacchi di corso Giannone derubato da due persone di 18mila euro. Secondo quanto emerso dalle verifiche dei carabinieri l’uomo, dopo aver chiuso l’esercizio commerciale, stava recandosi in banca per depositare il denaro quando è stato avvicinato da due persone che, a bordo di uno scooter e con il volto coperto, lo hanno aggredito colpendolo al capo con il calcio di una pistola. LA CADUTA - Durante la fuga, mentre stava imboccando una strada laterale, forse per la strada bagnata il motociclo è scivolato e i due malviventi sono caduti. Rialzatisi sono riusciti a rimettersi in sella e continuare la fuga. Sul posto i carabinieri hanno recuperato una pistola scacciacani, un pezzo di scooter e un passamontagna. Elementi che potrebbero essere utile per le indagini.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Scoperti geni del rischio schizofrenia

9 Febbraio 2013, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/2/9/9fa01a2b1f8e7ee31f3fb47571c134ac.jpg

 

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Studio Universita' di Bari pubblicato su riviste internazionali BARI, Due varianti genetiche possono aumentare il rischio di schizofrenia e modificano la risposta terapeutica. L'importante scoperta - e' detto in una nota del policlinico di Bari - e' il risultato di studi condotti dal prof.Alessandro Bertolino della clinica psichiatrica. Le ricerche sui geni coinvolti nel metabolismo di dopamina e serotonina sono state pubblicate da Archives of General Psychiatry e AmericanJournal of Psychiatry e saranno presentate in un convengo che si terra' lunedi' a Bari.

FONTE ANSA

09 FEBBRAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Subappennino, scuole chiuse Continuano le nevicate VIDEO

9 Febbraio 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/02/09/neve34--401x175.jpg?v=201302091112

 

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Disagi da Alberona a San Marco la Catola, sulle strade l'intervento dei mezzi spargisale. Temperature in discesa FOGGIA - Ancora disagi in provincia di Foggia per la neve che continua a cadere sul subappennino Dauno e sul Gargano. A causa delle neve e delle basse temperature questa mattina per molti studenti sono state anticipate le festività di carnevale con la chiusura delle scuole. Istituti chiusi, infatti, ad Alberona, Castelluccio Val Maggiore, Celenza Valfortore, Faeto, Motta Montecorvino, Pietra Montecorvino, Roseto Valfortore e San Marco la Catola. Diversi anche i disagi sulle strade di tutta la provincia anche se, al momento, tutte le arterie sono percorribili. Qualche disagio nelle zone più impervie del Gargano e dei Monti Dauni dove la circolazione stradale è consentita solo con le catene. Venerdì sera l’amministrazione provinciale ha gettato sale sulle strade principali: un’operazione che sarà ripetuta anche nel pomeriggio per evitare che le arterie, a causa delle basse temperature di queste ore, possano gelare causando diversi disagi agli automobilisti. Qualche disagio maggiore ieri a Rignano Garganico, il paese della provincia più esposto della provincia. Le strade si sono congelate e tutto faceva pensare al peggio ma, come lo stesso sindaco Vito Di Carlo ha confermato, il servizio di emergenza neve dell’amministrazione provinciale è intervenuto immediatamente rendendo transitabili tutte le arterie.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

09 FEBBRAIO 2013

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TOSCANA NEWS LUCCA ROBERTA RAGUSA, RICERCHE IN CORSO NEL LAGO DI MASSACIUCCOLI -

8 Febbraio 2013, 17:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130208_ragusa-ricerche.jpg

 

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LUCCA - Continuano senza sosta le ricerche di Roberta Ragusa, l'imprenditrice pisana scomparsa oltre un anno fa dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme (Pisa). Decine di carabinieri del comando provinciale di Lucca stanno setacciando l'area nei pressi del lago di Massaciuccoli, in particolare su un canale affluente nel territorio del comune di Viareggio (Lucca) anche con l'ausilio dei sommozzatori. Si tratta della prosecuzione della ricerca coordinata promossa dalla prefettura di Pisa che per tutta la settimana scorsa ha perlustrato palmo a palmo il territorio della provincia di Pisa e alcune zone della Lucchesia.

FONTE LEGGO.IT

08 FEBBRAIO 2013

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SEZIONE MUSICA LA CANZONE DEL 08 FEBBRAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

8 Febbraio 2013, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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