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news italia e dal mondo

CAMPANIA NEWS :A TAVOLA:Per la pizza l’unione fa la forza:nasce la Federazione nazionale

1 Febbraio 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Associazioni unite per la promozione e la tutela della pietanza nata a Napoli nelle sue «varianti» regionali

NAPOLI – Anche per la pizza napoletana, quella doc, vale il motto «l’unione fa la forza». Diffondere e promuovere un patrimonio gastronomico di eccellenza e secolare tradizione: con questo scopo nasce la Federazione delle Associazioni della Pizza, un nuovo soggetto che possa coordinare le tante organizzazioni italiane che lavorano per la promozione e la tutela delle pizze regionali. Fondatori e primi firmatari della Federazione sono l'associazione Verace Pizza Napoletana e l'associazione dei Pizzaioli e similari, presiedute rispettivamente da Antonio Pace e Antonio Primiceri. Il protocollo d'intesa per la realizzazione della F.a.p. è stato firmato a Napoli a margine della convention annuale dell'Avpn. VALORIZZARE LE DIVERSITA’ - La Federazione avrà l'obiettivo di valorizzare le diversità culturali e tradizionali delle Pizze delle Regioni Italiane, da suddividere nelle tipologie di Classica, Focaccia, alla Pala, Schiacciata e a Taglio, conferendo così massima evidenza alla ricchezza delle varietà, dei sapori, delle ricette. La F.a.p. è costituita per raggiungere scopi istituzionali e progettuali comuni che necessitano di una significativa sinergia tra gli operatori del settore e le associazioni di categoria. Alla F.a.p. potranno aderire quelle associazioni di pizzaioli che hanno uno statuto registrato ed una attività di almeno 20 anni. Quelle che operano da meno tempo potranno essere inserite nella categoria «Aderenti». CULTURA E COMMERCIO - «Ci auguriamo di aver posto concrete basi per lavorare alla valorizzazione di una professione che ha ancora molto da offrire in Italia e nel mondo - hanno dichiarato Pace e Primiceri -. Attendiamo un cenno da quanti credono che la nostra categoria possa raggiungere ancora migliori risultati e maggior rispetto nei settori del turismo, della cultura e del commercio».

01.02.2012

Fonte :Corriere del mezzogiorno

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TOSCANA NEWS Tutti con il naso all'insù intorno alla statua di Ferdinando

1 Febbraio 2013, 12:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6453587.1359716192!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Questa mattina c'è stato infatti il sopralluogo congiunto di Soprintendenza e Comune al monumento dei Quattro Mori, durante il quale si è cercato di ricostruire la dinamica della caduta del frammento di pergamena danneggiato Per la Soprintendenza erano presenti l'architetta referente per la città di Livorno, Loredana Brancaccio, e il funzionario diagnosta Donatella Montanari. Sul posto anche la dottoressa Laura Dinelli, l'ingegner Massimo Petagna e l'assessore Mario Tredici per il Comune di Livorno. Durante il sopralluogo, grazie all'utilizzo di una gru, i tecnici sono saliti fino all'altezza della statua centrale, in modo da controllare da vicino le condizioni del monumento e il punto dal quale si è staccato il pezzo di pergamena (lungo circa 30-40 centimetri). L'incontro tra Soprintendenza e Comune si è poi spostato nei pressi di Palazzo Civico, al fine di analizzare il frammento caduto. Nelle prossime ore, al termine della riunione, sarà possibile sapere qualcosa in più circa le possibili strade da percorrere per il restauro dei Quattro Mori.

FONTE IL TIRRENO

01 FEBBRAIO 2013

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News Italia e dal Mondo :Monti, tour tra cardinale e Cis

1 Febbraio 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Prima uscita elettorale nel Mezzogiorno. Visita alla «Casa di Tonia», pranzo alla mensa di Carpisa col candidato Cimmino MOnti con il cardinale alla «Casa di Tonia» NAPOLI — La prima uscita elettorale nel Mezzogiorno del premier. Il presidente del Consiglio e candidato alle prossime elezioni, Mario Monti, sarà oggi 1° febbraio in visita in Campania e in serata arriverà Basilicata. Un tour che si articolerà in tre tappe secondo un programma messo a punto dai sostenitori di «Scelta civica con Monti». Alle 10 il presidente del Consiglio visiterà a Napoli la struttura di accoglienza e reinserimento sociale di ragazze madri, gestita da educatori e sostenuta dall'Arcidiocesi di Napoli «Casa di Tonia». Nella struttura sono presenti anche una scuola materna e attività di sostegno scolastico per i minori del quartiere, un telefono della solidarietà e un servizio di distribuzione di alimenti per famiglie povere. Alla visita parteciperà il cardinale Crescenzio Sepe. Alle 10,45, Monti sarà in visita al complesso scolastico «Volino-Croce-Arcoleo» a via Annibale de Gasparis 15, nel centro storico. Nei locali della scuola saranno presenti ragazzi e insegnanti che svolgono progetti di eccellenza e azioni di contrasto alla dispersione scolastica in queste zone disagiate. A mezzogiorno è quindi previsto l'arrivo al distretto Cis- Interporto-Vulcano buono, centro imprenditoriale di eccellenza a Nola. Il programma prevede anche un breve incontro del presidente con la stampa presso l'impresa «Carpisa» - interporto campano lotto H - cui seguirà alle 13 un pranzo alla mensa dell'impresa con i candidati, imprenditori e autorità con il presidente della holding, Luciano Cimmino a sua volta candidato con Scelta Civica. DA SALERNO ALLA BASILICATA - Alle 15 Monti arriverà a Salerno dove si trasferirà al porto turistico Marina d'Arechi, progettato da Calatrava. Lasciata la Campania, dalle 17,45 sarà in Basilicata a Potenza dove, al Park Hotel, incontrerà i giovani sul tema «L'Italia che sale dal Sud: I giovani, il Mezzogiorno e il lavoro». Alle 20, infine, sarà a Matera presso il Teatro Duni per la presentazione dei candidati di «Scelta civica con Monti». A seguire quattro brevi interventi di giovani di diversi settori che spiegano la loro scelta per Monti; la proiezione di un cortometraggio «ironico e popolare che segnala attraverso metafore la bontà della scelta Monti» e l'intervento conclusivo del presidente. Intanto anche l'ex premier Silvio Berlusconi sarà a Napoli e a Salerno in due tappe nelle prossime settimane, un tour alla ricerca di una rimonta nella regione ora amministrata dal centrodestra. Ieri in Campania anche Nichi Vendola per gli impegni elettorali. La tappa principale a Telese Terme. «Monti parli della disoccupazione che aumenta — ha detto il leader di Sel — e sono d'accordo con lui sul fatto che i politici stiano lontano dalle banche».

01.02.2012

.Fonte :Corriere Del Mezzogiorno

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SEZIONE SICILIA NEWS :Colombiana rapinata e stuprata nella sua casa

1 Febbraio 2013, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia MarcellaIn via Francesco Ferrara: un uomo le ha portato via 400 euro e due cellulari e poi ha abusato di lei

PALERMO - Rapina con violenza sessuale a Palermo ieri sera. Un uomo, che indossava una tuta da meccanico, è entrato all'interno di una casa, in via Francesco Ferrara e ha prima rapinato una colombiana, portandole via 400 euro e due cellulari, poi ha abusato di lei. Secondo il racconto della donna, il suo aggressore aveva un accento palermitano.

01.02.2012

Fonte :Corriere del Mezzogiorno

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News Italia e dal Mondo :Molestie su un minore, indagato Maenza

1 Febbraio 2013, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella L'olimpionico della lotta, 51enne, interrogato in questura per un'indagine su presunti rapporti con atleti Vincenzo Maenza, 51 anni Il pluri-olimpionico di lotta Vincenzo Maenza, 51 anni, è indagato a piede libero per atti sessuali su minorenne. Maenza, soprannominato «Pollicino», è stato oro olimpico nell'84 e nell'88 e argento nel '92. L'inchiesta è scattata sulla base di riprese realizzate all'interno di una sauna di una palestra faentina nel 2000, giunte molto più di recente alla magistratura ravennate. L’abitazione dell'atleta è stata perquisita martedì mattina. Gli inquirenti avrebbero sequestrato un computer, chiavette usb e alcuni cd. Maenza è stato poi convocato in questura a Ravenna, dove è stato interrogato, alla presenza del suo avvocato. Maenza durante l’interrogatorio ha negato ogni possibile contatto non lecito con gli atleti, specie se minorenni, riconducendo al massimo la questione a un episodio di goliardia. Secondo alcune voci, Maenza avrebbe suggerito ai magistrati l'ipotesi che le accuse siano una montatura legata a gelosie per l'attribuzione di incarichi nazionali agli allenatori.

01.02.2013

Fonte :Corriere della sera

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PUGLIA CALABRIA NEWS TARANTO Tamburi, la bonifica parte dalle scuole «Se avete progetti presentateli subito»

1 Febbraio 2013, 11:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/01/pini--180x140.JPG?v=20130201101005

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Istituti e giardini, le prime iniziative sul quartiere contaminato dai veleni. Parla il commissario Alfio Pini TARANTO - L’opera di bonifica di Taranto comincerà dai Tamburi. È il quartiere che più degli altri soffre la vicinanza con le ciminiere dell’area industriale respirando le sue emissioni e assorbendo le sue polveri. Aree verdi, terreni e case hanno bisogno di essere risanate. D’altra parte le risorse finanziarie già ci sono e sono incluse nel protocollo del luglio scorso. È questa l’idea che sta prendendo forma nel programma di ambientalizzazione e riqualificazione affidato dal governo al commissario Alfio Pini, ieri a Taranto per prendere i primi contatti con la realtà locale e con i rappresentanti delle istituzioni. «Non posso ovviamente dire nulla di definitivo perché il nostro lavoro è cominciato oggi (ieri, ndc) - sottolinea Pini - è stata una giornata proficua, di gran lavoro e sono convinto che bisogna partire con il piede giusto per dare le risposte che i cittadini di Taranto attendono». In particolare il progetto di bonifica potrebbe cominciare dalle cinque scuole del rione per allargarsi e ricomprendere in seguito tutte le aree verdi nelle quali è stato riscontrato un grado variabile di contaminazione tanto da costringere il sindaco ad emanare un’ordinanza che vieta l’utilizzazione di parchi e giardini. In particolare la scuola Deledda, ma anche le altre, sono i luoghi sui quali s’è concentrata in quest’ultimo periodo l’attenzione generale sia per la presenza delle gallerie sotterranee, a meno diciotto metri, dell’Ilva sia per la presenza di diossina nel terreno delle aiuole. Il secondo settore di intervento potrebbe essere il mar Piccolo per riportarlo in condizioni di salubrità tali da permettere anche il ritorno nel primo seno delle coltivazioni di cozze. Ieri mattina il commissario Alfio Pini, affiancato dal suo staff, ha incontrato il prefetto, poi i rappresentanti degli enti locali, Taranto e Statte, dell’Autorità portuale, di Confindustria, Confcommercio e dei sindacati. Oggi a Bari avrà incontri alla Regione, che è l’ente di riferimento, e all’Arpa. Ritornerà a Taranto la settimana prossima per definire la struttura tecnica che gestirà gli interventi di bonifica e per dare forma alla cabina di regia. Ci sono 28 milioni da spendere subito e Pini ha chiesto agli amministratori tarantini di indicare le priorità degli interventi. Vuole agire come ha fatto a Marghera, affidandosi anche ai rappresentanti territoriali per non dover ricominciare da capo. «Se esistono già progetti utilizzabili per avviare la bonifica - ha detto - presentatemeli. Ditemi voi da dove cominciare, fate una scelta». Sembra un approccio costruttivo che punta anche a non perdere tempo e proprio da quest’esigenza è nata l’idea di cominciare dai Tamburi. Risanare l’ambiente e bonificare acqua e suolo sono i suoi compiti. Il prefetto Claudio Sammartino ha sottoposto al commissario Pini l’idea di un protocollo d'intesa a salvaguardia della legalità degli appalti da realizzare nell’ambito delle iniziative di risanamento ambientale. E Antonio Talò, segretario generale della Uilm jonica, sottolinea che «occorre definire subito il ruolo del commissario per le bonifiche e del garante per l’attuazione dell’Aia, magari con qualche provvedimento immediato. Ad esempio con l’apertura del primo cantiere per la caratterizzazione delle aree più inquinate». Questa mattina, intanto, i sindacati dei metalmeccanici tarantini avranno un incontro con l’Ilva mentre lunedì prossimo, a Roma, la riunione è allargata alle segreterie nazionali per discutere delle sorti di Taranto, Genova e Novi Ligure. Gli animi, in fabbrica, si sono in parte rasserenati dopo le notizie in arrivo da Roma sugli stipendi di gennaio che saranno regolarmente pagati. L’arcivescovo di Taranto Filippo Santoro, infine, ha auspicato che «questa guerra tra vittime deve finire. Devono remare tutti dalla stessa parte, costruire insieme, uniti ora più che mai, un futuro nuovo per la città, dove industria e rispetto dell'ambiente convivano». Sono le parole pronunciate durante l’incontro di qualche giorno fa con il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01 FEBBRAIO 2013

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TOSCANA NEWS :Livorno, disoccupato minaccia di darsi fuoco in questura: preso, evitata possibile esplosione

1 Febbraio 2013, 11:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella.Aveva una corda al collo, benzina, una bomboletta di gas e tre accendini nelle mani. Feriti i poliziotti intervenuti La Questura di Livorno, subito dopo l'esplosione evitata (Simone Lanari) LIVORNO – Disperato, con una corda al collo, e una tanica con tre litri di benzina e una bomboletta a gas da campeggio nascoste sotto il giaccone, è entrato in questura gridando. «Non ho lavoro, sono disperato ora mi uccido con il fuoco, faccio saltare tutto». E poi con l’accendino ha tentato di appiccare le fiamme. L’esplosione è stata evitata per un soffio grazie all’intervento di alcuni poliziotti che si sono gettati sull’uomo e gli hanno strappato dalle mani tre accendini con i quali stava tentando di dar fuoco a benzina e gas: nella violentissima colluttazione quattro di loro, tra i quali una giovane agente, sono rimasti feriti e trasportati all’ospedale per fortuna non in gravi condizioni. PADRE - È accaduto poco dopo le 17 nell’androne della questura di Livorno. L’uomo, Maurizio Valenti, 44 anni, padre di due figlie, disoccupato non aveva mai avuto nessun tipo di precedenti e non era mai stato in cura dai servizi sociali. «Era sconvolto urlava come un ossesso e l’esplosione è stata evitata per un soffio dall’intelligente intervento della giovane collega, che per prima ha cercato di distrarre l’uomo e poi ha chiamato i colleghi», ha spiegato al Corriere della Sera il questore Marcello Cardona che è andato immediatamente all’ospedale per rendersi conti delle condizioni dei feriti e congratularsi con loro. «Sono stati eccezionali, senza un loro intervento adesso saremo qui a raccontare una sciagura», ha detto il dottor Cardona. Anche l’uomo è stato trattenuto in ospedale e sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio.

01.02.2012

Fonte :Corriere della sera

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CIOCIARIA NEWS Investito e scaraventato sulla sponda del fiume, cagnolino salvato dai pompieri di Cassino

1 Febbraio 2013, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Investito e scaraventato sulla sponda del fiume, cagnolino salvato dai pompieri di Cassino

 

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo hanno investito scaraventandolo sulle sponde del Rio Pioppeto nella zona Folcara di Cassino. sfortunato protagonista della vicenda é un cagnolino meticcio travolto ieri pomeriggio da un’auto in via Sant’Angelo. Dopo l’urto il cagnolino ha rischiato di finire nelle acque del torrente e in quel caso, ferito, non avrebbe avuto speranza di sopravvivenza. É finito, invece, sulla riva del corso d’acqua e i suoi guaiti hanno attirato l’attenzione di un vigile urbano che ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Cassino. Sono stati i pompieri, quindi, a catarsi nel canale fino a raggiungere l’animale ferito, recuperarlo per affidarlo alle cure del veterinario della Asl. Una fortuna nella sfortuna ma adesso il cagnolino ha bisogno ancora di una “iniezione” di fortuna, quella che gli permetterebbe di trovare il padrone, qualora ne avesse uno, oppure un nuovo padroncino che si occupi di lui.

Ermanno Amedei IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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News dall Italia e dal Mondo :Aosta, investiti sul marciapiede donne e bambini: uno dei piccoli è grave

1 Febbraio 2013, 11:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Ricoverati in codice rosso all'ospedale del capoluogo Arrestato il conducente dell'auto, già indagato per rapina L'ospedale di Aosta dove sono stati ricoverati Due donne e due bambini in carrozzina sono stati investiti da un'auto su un marciapiede ad Aosta. Secondo quanto si è appreso i bambini sono arrivati in ospedale in codice rosso. Il conducente dell'auto è stato portato in questura e in serata arrestato per rapina, reato per il quale era stato già indagato. I bambini hanno entrambi due mesi di vita. GRAVE UNO DEI PICCOLI - Uno dei due è più grave ed i medici stanno valutando il trasferimento d'urgenza in un centro specializzato di Torino. Le condizioni delle due donne, invece, non sono preoccupanti. L'incidente si è verificato in corso Lancieri d'Aosta, nella periferia del capoluogo valdostano, affollato in occasione della festa patronale, la Fiera di Sant'Orso. OPERAIO GIA' DENUNCIATO PER RAPINA- Alla guida dell'auto c'era un romeno - Marius Pohrib, ventunenne operaio romeno residente ad Aosta- che è stato portato in questura per essere sottoposto ai test per verificare l'assunzione di alcol e droga. L'uomo, subito dopo l'incidente, ha rischiato il linciaggio da parte dei cittadini presenti. Il romeno era stato denunciato dalla Squadra Mobile di Aosta due giorni fa per una rapina in una tabaccheria ed è stato poi arrestato in serata per questo reato. OMICIDIO COLPOSO- Al momento, la polizia stradale di Aosta procede, nei confronti del guidatore, per lesioni personali colpose, reato per il quale non è previsto l'arresto. Nelle prossime ore una relazione preliminare sarà consegnata al sostituto procuratore Luca Ceccanti.

01.02.2013

Fonte :Corriere della sera

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PUGLIA CALABRIA NEWS Scandalo case popolari, Comune sotto accusa

1 Febbraio 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/01/palazzino_2--140x180.JPG?v=20130201103511

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Fideiussione del costruttore, nessun controllo. Mongelli avvia un’indagine interna. Sprecati due milioni di euro FOGGIA - «Voglio morire in una casa degna»: questo in diverse occasioni hanno ripetuto ai funzionari dell’assessorato ai Lavori pubblici alcuni degli anziani che dal 2009 hanno avuto dal Comune l’assegnazione di uno dei 32 alloggi della palazzina in via D’Addedda. Quattro di loro nel frattempo sono deceduti. Una palazzina mai finita, costruita con due milioni di finanziamenti pubblici e per la quale, come rivelato ieri dal Corriere del Mezzogiorno, è emerso che l’impresa appaltatrice depositò una fideiussione assicurativa di una finanziaria «inesistente». Oggi il Comune non può usare quella fidejussione come risarcimento per i lavori non conclusi. Ma dalle carte del collaudo effettuato nei mesi scorsi emerge anche che gli anziani non avevano il diritto di andare ad abitare in appartamenti confortevoli. Stando alle contestazioni fatte dalla commissione collaudo l’appalto presenta «difettosità costruttive». I materiali utilizzati sono di «scadente qualità», ad esempio il marmo con il quale sono stati pavimentati i ballatoi dei pianerottoli e le scalinate. I muretti, le così dette velette, nei balconi «non sono stati realizzati a regola d’arte». La commissione collaudo ha anche contestato la pendenza dei terrazzi e il fatto che la copertura di mattoncini sia già saltata in molti punti. In diversi appartamenti sono state rilevate macchie di umidità e infiltrazioni d’acqua. Secondo le carte in possesso all’assessorato ai Lavori pubblici la direzione dei lavori, che era composta da tre noti professionisti foggiani, non ha mai contestato nulla di tutto ciò all’impresa. «Non ci sono ordini di servizio». Tutto filava liscio per i tre professionisti. Complice l’assenza di vigilanza, questa è un’altra contestazione mossa dal Comune all’impresa Schiavone, i vandali hanno depredato l’immobile: portati via gli infissi, buona parte dei sanitari, molti avvolgibili sono danneggiati. Attualmente sono stati chiusi con delle assi di legno tutti gli ingressi allo stabile, ma la recinzione è completamente saltata in più punti. E poi c’è la delicata questione della fideiussione «fantasma». In queste ore l’amministrazione comunale ha avviato alcuni procedimenti interni che riguarderebbero i dirigenti dell’ufficio contratti e dei lavori pubblici. Perché nel 2007 non fu interrogata la Banca d’Italia e l’Isvap per sapere se esisteva ad Arezzo «La Stella finanziaria spa»? E come mai fu accettata una fidejussione che non copriva tutte le annualità previste dall’appalto, ma solo un anno? Va ricordato che per altra vicenda, il dirigente di un altro assessorato (urbanistica) è indagato per alcune fidejussioni fasulle presentate da imprese foggiane al Comune. Il direttore generale e il segretario dell’ente avrebbero indirizzato al dirigente dell’assessorato ai Lavori pubblici una richiesta di chiarimenti su quali siano state le attività di controllo sull’appalto poste in essere dal responsabile unico del procedimento. Non è chiaro se l’ente si sia o meno rivolta alla Procura della Repubblica. In queste ore l’amministrazione e la burocrazia ha non poca difficoltà a chiarire cosa sia accaduto in questi cinque anni.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01 FEBBRAIO 2013

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