TOSCANA NEWS :Livorno, disoccupato minaccia di darsi fuoco in questura: preso, evitata possibile esplosione
Inserito da :Sotgia Marcella.Aveva una corda al collo, benzina, una bomboletta di gas e tre accendini nelle mani. Feriti i poliziotti intervenuti La Questura di Livorno, subito dopo l'esplosione evitata (Simone Lanari) LIVORNO – Disperato, con una corda al collo, e una tanica con tre litri di benzina e una bomboletta a gas da campeggio nascoste sotto il giaccone, è entrato in questura gridando. «Non ho lavoro, sono disperato ora mi uccido con il fuoco, faccio saltare tutto». E poi con l’accendino ha tentato di appiccare le fiamme. L’esplosione è stata evitata per un soffio grazie all’intervento di alcuni poliziotti che si sono gettati sull’uomo e gli hanno strappato dalle mani tre accendini con i quali stava tentando di dar fuoco a benzina e gas: nella violentissima colluttazione quattro di loro, tra i quali una giovane agente, sono rimasti feriti e trasportati all’ospedale per fortuna non in gravi condizioni. PADRE - È accaduto poco dopo le 17 nell’androne della questura di Livorno. L’uomo, Maurizio Valenti, 44 anni, padre di due figlie, disoccupato non aveva mai avuto nessun tipo di precedenti e non era mai stato in cura dai servizi sociali. «Era sconvolto urlava come un ossesso e l’esplosione è stata evitata per un soffio dall’intelligente intervento della giovane collega, che per prima ha cercato di distrarre l’uomo e poi ha chiamato i colleghi», ha spiegato al Corriere della Sera il questore Marcello Cardona che è andato immediatamente all’ospedale per rendersi conti delle condizioni dei feriti e congratularsi con loro. «Sono stati eccezionali, senza un loro intervento adesso saremo qui a raccontare una sciagura», ha detto il dottor Cardona. Anche l’uomo è stato trattenuto in ospedale e sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio.
01.02.2012
Fonte :Corriere della sera
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)