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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

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inserito da Alessia Chianese
Carlo Delle Piane è morto a Roma all'età di 83 anni. A dare notizia della morte dell'attore è la moglie, Anna Crispino. L'attore aveva da poco festeggiato i 70 anni di carriera, durante i quali aveva lavorato con alcuni dei più importanti registi e attori, ricordando i molteplici successi al fianco di Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Totò, De Sica e molti altri ancora, fino al fortunatissimo decennio con Pupi Avati.
Carlo Delle Piane, proprio recitando con Pupi Avati, era entrato nell'immaginario collettivo grazie al film Regalo di Natale dove interpretava l'avvocato Santelia; nel film, che racconta di una lunga partita a poker tra amici proprio la notte di Natale, recita anche Diego Abatantuono. Una straordinaria interpretazione quella di Delle Piane che gli valse anche la Coppa Volpi alla mostra del Cinema di Venezia del 1986. Fu un film che segnò una svolta per la carriera di entrambi, sia per Abatantuono che trovò una nuova carriera dopo gli esordi legati alla comicità, sia per Delle Piane che grazie a quel film fu conosciuto anche dal grandissimo pubblico.
Ancora provato dall'emorragia cerebrale che lo ha colpito nel gennaio 2015 e che lo aveva portato fino al coma, aveva festeggiato con l'amorevole moglie, la cantante Anna Crispino, i 70 anni di carriera lo scorso anno alla mostra del cinema di Pesaro. 110 film all'attivo, di cui una quindicina sotto la direzione del suo grande amico Pupi Avati, Delle Piane aveva realizzato il suo primo film quando aveva solo 12 anni. «Ero alle medie al Pio XI di Roma e lì arrivarono gli assistenti del regista Duilio Coletti che cercavano tra gli alunni i ragazzi per il film Cuore. Io, che ero sempre all'ultimo banco e non andavo troppo bene a scuola, non capivo chi fossero, pensavo che stessero per interrogarmi e quasi mi nascondevo. Ma fui scelto, anche se allora sembravo un extraterrestre piccolo e con le gambe sottili sottili. Da allora mi ritrovai a lavorare con grandi artisti, ma non davo loro importanza, per me il cinema era un modo per non andare a scuola e mettermi qualche soldo in tasca», raccontava.
Un film dietro l'altro per lui, in genere commedie brillanti ed ha recitato con tutti, Sordi, Totò, Gassman, Fabrizi, diretto da De Sica, Vadim, Steno, Monicelli, Polanski e Corbucci. Ma il suo grande amico è stato Aldo Fabrizi, «uno non troppo amato dai colleghi per la sua schiettezza. Ho fatto con lui La famiglia Passaguai e poi Rugantino di Garinei e Giovannini. Mi ricordo poi che Fabrizi usava svuotare un rosetta e riempirla di rigatoni al sugo. Era fatto così». Suo attore di riferimento Buster Keaton: «Volevo essere come lui. Mi piaceva la sua asciuttezza nella recitazione, la sua maniacalità nel sottrarre». Infine per Carlo Delle Piane la terapia per tutto, anche per la sua idiosincrasia nell'essere toccato, stava nel lavoro: «Quando sono sul set faccio tutto tocco abbraccio apro le porte».
Il responsabile, un 40enne di Vedano al Lambro senza precedenti, aveva un tasso alcolemico 5 volte superiore al consentito


Il responsabile, un 40enne di Vedano al Lambro senza precedenti, aveva un tasso alcolemico 5 volte superiore al consentito. I fatti si sono verificati ieri – venerdì – nel pomeriggio a Monza. Tutto ha avuto inizio alle 15.15 quando l’uomo, al volante di un furgone Citroen, ha provocato il primo incidente in viale Libertà, all’angolo con via Bosisio. Anziché fermarsi, ha proseguito la sua corsa innescando, nemmeno un quarto d’ora più tardi, un secondo sinistro, questa volta in via Correggio, all’angolo con viale Sicilia, dove tampona un veicolo.
Anche in questo caso, l’uomo è scappato. Ma la sua fuga non è durata molto. Arrivato in via Morelli si è schiantato contro un veicolo in sosta. E questa volta, visti gli ingenti danni riportati dal suo furgone, lo ha dovuto abbandonare. Sul posto, oltre all’ambulanza, sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale.
Due le persone rimaste ferite, si tratta di una donna di 46 anni residente a Sesto San Giovanni e di una monzese di 23 anni.
Per quanto riguarda il responsabile, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza aggravata dal fatto di aver causato incidenti stradali. Ma dovrà anche rispondere dell’accusa di fuga e omissione di soccorso.
IL GIORNALE DI MONZA
Circolazione momentaneamente sospesa tra le stazioni di CARNATE USMATE e di CALOLZIOCORTE OLGINATE.

Terza notte di fila da incubo a causa del maltempo, nella Brianza Nord Est, e terza notte di maxi lavoro per i Vigili del Fuoco che sono intervenuti a raffica sul territorio meratese e lecchese. La zona maggiormente colpita questa volta è stata quella a sud della provincia, tra la Brianza, il meratese e il confine con la valle san Martino. Nella notte è esondato il torrente Bevera con pesanti conseguenze tra Brivio, Olgiate e Calco.
Interrotte le linee ferroviarieCome racconta GiornalediLecco.it, al momento è interrotta anche la circolazione ferroviaria sulla Lecco-Bergamo-Brescia. Trenord infatti ha fatto sapere che sono “Possibili ritardi fino a 30 minuti a causa di un guasto alla linea elettrica per avverse condizioni meteo, che si è verificato nella stazione di CISANO CAPRINO BERGAMASCO. I tecnici di RFI sono al lavoro per consentire il ripristino della circolazione”.
Stessa situazione sulla Lecco-Carnate-Milano.
causa dei danni provocati dal maltempo agli impianti, la circolazione è momentaneamente sospesa tra le stazioni di CARNATE USMATE e di CALOLZIOCORTE OLGINATE. I tecnici di RFI sono al lavoro per consentire il ripristino della circolazione. I treni subiranno VARIAZIONI di percorso e CANCELLAZIONI.
I viaggiatori diretti a Milano potranno, in alternativa, viaggiare sulla linea LECCO – MOLTENO – MONZA e sulla linea LECCO – BERGAMO – BRESCIA.
Prestare attenzione ai monitor e agli annunci sonori di stazione.
Presenti bus sostitutivi spola tra CARNATE e CALOLZIOCORTE.
– La fermata di OLGINATE è prevista in VIA TRENTO 11.
– La fermata di CERNUSCO-MERATE è prevista in Piazza Mazzini
– La fermata di OLGIATE è prevista in Piazza della Repubblica
– La fermata di AIRUNO è prevista sulla S.P. 72 angolo Via Adda
A Imbersago:
Tra Brivio e Airuno:
A Villa d’Adda:
TUTTE LE ALTRE FOTO DELLA BOMBA D’ACQUA: CLICCA QUI
La quantità di pioggia caduta questa notte sul Meratese, sulla Brianza e sulla Valle San Martino è davvero impressionante. Situazione resa ancora più drammatica anche dalla violenza del vento.
A fornire i dati sono gli esperti del Meteo Val San Martino. “Intensi temporali nella notte, ancora in corso in Brianza, localmente sono stati veramente intensi ed insistenti” spiegano e guardano alla cartina ploviumetrica aggiungono: “In evidenza la zona del meratese con accumuli notevolissimi: 153 mm a Calco Superiore, 124 mm a Cernusco, 99 mm a Arlate di Calco superati i 70 mm anche a Pontida, Rovagnate, Monza e Villasanta”.
IL GIORNALE DI MONZA
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Volete godervi un buon panino farcito per dimenticare la fine delle ferie? Quale migliore occasione della Sagra della porchetta di Ariccia. Dal 6 all'8 settembre 2019 torna la manifestazione più attesa da romani e non, con la sua 69esima edizione. Pane casereccio, maiale cotto allo spiedo e un buon bicchiere di vino. Insomma, una manifestazione all'insegna del cibo, ma non solo. La 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia sarà anche l'occasione per assistere a spettacoli folkloristici, musicali e d'intrattenimento, per grandi e piccini.La festa avrà inizio alle ore 9 del 6 settembre, con l'allestimento degli stands. Le prime attività avranno inizio nel pomeriggio, a partire dalle 17. Spazio ad intrattenimento per bambini, spettacolo deglli sbandieratori, parata dei bersaglieri e alle 19,15 inaugurazione ufficiale della 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia.


È morta a Roma la scrittrice e saggista Giuliana Morandini, 81 anni, di Udine, vincitrice del Premio Prato per la narrativa nel 1978 per I cristalli di Vienna, del Viareggio Saggistica 1977 per E allora mi hanno rinchiusa e del Viareggio per la narrativa 1983 con il suo Caffè Specchi, del Flaiano nel 1992 per Sogno a Herrenberg. Nata nel 1938, viveva tra Venezia e Roma. Nelle sue opere un'attenzione particolare va alle atmosfere mitteleuropee, alla cultura triestina, alla letteratura femminile.


I minori di 16 anni e residenti in Unione europea potrebbero essere banditi da WhatsApp. Stando a quanto riportato dal sito WaBetaInfo, sarebbe allo studio un sistema per impedire lʼutilizzo della celebre piattaforma di messaggistica a chi non soddisfi il requisito anagrafico.
WhatsApp e Messenger, cambiamento in arrivo: «Vogliamo essere chiari in merito»
Come riportato dal documento ufficiale di utilizzo, teoricamente l'uso di WhatsApp è già limitato, nell'UE, a chi abbia compiuto i 16 anni (fuori dall'Unione europea bastano invece 13 anni).
Un limite che finora è rimasto solo teorico e che potrebbe ora diventare effettivo: nell'ultimo aggiornamento di WhatsApp ci sarebbe infatti traccia di un sistema in via di sviluppo per "bannare" dalla piattaforma tutti coloro che non possiedono i requisiti adatti all'iscrizione.
Non è ancora chiaro come si potrà vietare l'utilizzo della piattaforma. Si vocifera di un possibile incrocio delle informazioni presenti su Facebook e Instagram, visto che in molti casi si potrebbe collegare il numero di cellulare con i dati anagrafici della persona.
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Sarebbero circa 11 mila le uscite di dipendenti pubblici che hanno fatto ricorso a Quota 100 con decorrenza da agosto, primo mese utile per andare via dalla Pubblica amministrazione attraverso il nuovo meccanismo di pensione anticipata, che somma età (almeno 62 anni) e contributi.
Gli assegni già liquidati grazie a Quota 100 sono circa 9 mila a cui se ne aggiungerebbero nel mese altri
2000 circa. Queste le stime che, a quanto si apprende da fonti, emergono dai dati in possesso dell'Inps. I dati che iniziano a circolare sulle uscite di dipendenti pubblici grazie a Quota 100 «mostrano che inizia l'ondata di pensionamenti, che si vedrà ancora più chiaramente nel prossimo mese, quando avremo decine di migliaia di uscite nella scuola, dove i pensionamenti scattano hanno a settembre», sottolinea Guglielmo Loy, presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) dell'Inps e segretario confederale Uil. Quota 100 per i dipendenti pubblici, che a fine luglio aveva registrato 165 mila richieste, fa sentire i suoi effetti in ritardo, rispetto al settore privato «visto il vincolo di sei mesi» previsto dalla normativa.
«Il problema nella PA - aggiunge Loy - è anche un altro, ovvero quello di un turn over difficile, visto che un qualsiasi concorso richiede almeno un anno per giungere a conclusione. Insomma, Quota 100 scarica un doppio costo sullo stato, visto che a quello del pensionamento va aggiunto quello di una eventuale nuova assunzione» e «non ha la programmazione pluriennale che avrebbe dovuto avere» per limitare i disagi nella pubblica amministrazione.
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Settembre si avvicina e il caldo africano a breve sarà solo un ricordo: il tempo sul nostro Paese sta infatti cambiando gradualmente, e diventeranno sempre pù frequenti temporali, tuoni, fulmini e grandinate già dal weekend. Aria più fresca dall'atlantico comincia a minare la stagione estiva che nella prossima settimana entrerà in crisi. LE PREVISIONI METEO
Il team del sito ilMeteo.it avvisa che sebbene i valori di pressione saranno elevati sul Bel Paese, la presenza di una goccia fredda in quota sulle regioni centrali nella giornata di sabato 24 agosto condizionerà il tempo su tutta Italia. Al mattino si potranno verificare temporali localmente forti con grandine in Pianura Padana (soprattutto sull'area centro-orientale) e nelle ore più calde violenti episodi d'instabilità su Alpi, Appennini, Toscana, Umbria, Sardegna e rilievi siciliani. Le temperature si manterranno di qualche grado al di sopra della media del periodo e sulla maggior parte del territorio senza afa.
La giornata di domenica 25 sarà quasi fotocopia della precedente, a parte l'assenza dei temporali sulla Pianura Padana. Nelle ore pomeridiane grandinate e raffiche di vento improvvise sono attese su tutti gli Appennini, in Toscana, in Sardegna e sulle zone interne della Sicilia. Il team del sito ilMeteo.it avverte inoltre che dalla prossima settimana l'estate sarà in declino. Continueranno ad essere presenti numerosi temporali su tutti i rilievi e localmente sulle zone di pianura, le temperature scenderanno gradualmente fino a rientrare nella media del periodo; l'atmosfera insomma si preparerà ad accogliere l'arrivo dell'autunno meteorologico che comincerà sabato 1 settembre.
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