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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO

24 Agosto 2019, 10:56am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Persona con disabilità in carrozzina che spolvera una biblioteca

DI MICHELE PAPPACODA «18 disoccupati con disabilità motorie e uditive di età compresa tra i 18 e i 35 anni, interessati a intraprendere e gestire un’ospitalità extra-alberghiera (appartamento turistico, bed&breakfast, casa vacanze), accogliendo turisti con le loro stesse caratteristiche nei propri appartamenti accessibili»: a loro si rivolge HostAbility, progetto che vuole facilitare l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, creando il primo circuito di turismo accessibile organizzato a Roma e nel Lazio. Scopriamone di più, ricordando che si potranno inviare le domande di candidatura fino al 31 agosto.

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Cade in un dirupo durante una escursione, salvata dall'intervento di un elicottero del 118

24 Agosto 2019, 10:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Disavventura per una 14enne stabiese tra i sentieri di Amalfi.

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Cade in un dirupo durante una escursione, salvata dall'intervento di un elicottero del 118

Ragazza di 14 anni finisce in un dirupo sulle montagne della Valle delle Ferriere, salvata dagli uomini del soccorso alpino e speleologico della Campania.

E’ successo questo pomeriggio sulle montagne della provincia di Amalfi. Protagonista dello sfortunato episodio una 14enne originaria di Castellammare di Stabia.

La ragazza stava percorrendo, in compagnia di alcuni familiari ed amici, un sentiero presente tra le montagne della Valle delle Ferriere quando ha perso l’equilibrio cadendo in un dirupo. Immediatamente i presenti hanno attivato la macchina dei soccorsi.

 
 

 

Sul posto sono giunti gli uomini del soccorso alpino e speleologico della Campania ed i medici del 118. A bordo di un elicottero hanno perlustrato la dona per individuare tra la folta vegetazione l’esatto punto dell’incidente. Nel frattempo, via terra, ha operato una squadra CNSAS che ha assistito e agevolato le operazioni di salvataggio. La ragazza è stata quindi recuperata e poi trasportata all’ospedale San Leonardo di Salerno per essere sottoposta agli accertamenti del caso. Le sue condizioni, comunque, non hanno destano particolari preoccupazioni.

STABIACHANNELL

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CIOCIARIA NEWS ROCCASECCA SCALO – Grave incidente in zona stazione, ragazza elitrasportata

24 Agosto 2019, 10:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La auto della giovane si è ribaltata su un lato.

ROCCASECCA SCALO – Grave incidente in zona stazione, ragazza elitrasportata

Grave incidente a Roccasecca Scalo nella tarda mattinata di oggi. Due le vetture coinvolte nello scontro, una Golf, sulla quale viaggiavano due persone, e una Punto condotta da una ragazza. L’impatto si è verificato all’incrocio tra via Piave, il lungo rettilineo che dal semaforo sulla Casilina conduce fino alla stazione ferroviaria di Roccasecca, e via Adige. Ad avere la peggio è stata la giovane alla guida dell’utilitaria italiana: la sua vettura si è ribaltata su un lato e per lei è stato necessario il trasporto in eliambulanza in una struttura più attrezzata. Le cause del sinistro sono al vaglio dei Carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto con i sanitari, il personale medico del 118 ed i Vigili del Fuoco di Cassino. SORA24

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CILENTO NEWS RISCHIO INCIDEDENTI AD ALBANELLA PER L’ARRIVO DI UN MINISTRO GRILLINO

24 Agosto 2019, 10:42am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Pur trattandosi di uno dei più efficaci e produttivi ministri del governo uscente rischia la contestazione.Il ministro dell’ambiente sarà ad Albanella sabato prossimo alle 16,30 in piazza. Insieme con lui ci saranno alcuni dei discussi e contestati personaggi del movimento 5 stelle presi di mira dalla gente per la loro inefficacia e il loro immobilismo e per il loro comportamento molto dubbioso. l ministro dell’ambiente Sergio Costa si distingue anche per le leggi che ha fatto approvare e l’attività molto proficua.

AGROPOLINEWS 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il superyacht di lusso buttava spazzatura in mare: marinai «beccati», ma la multa è solo di 200 euro

24 Agosto 2019, 10:39am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il superyacht di lusso buttava spazzatura in mare: marinai «beccati», ma la multa è solo di 200 euro

inserito da Alessia Chianese Forse per risparmiare qualche euro, i marinai di uno yacht di 75 metri ormeggiato alla fonda a Portofino, hanno scaricato di nascosto la spazzatura di bordo su una banchina del porto della vicina Santa Margherita Ligure ma sono stati scoperti e multati.

Pensavano di farla franca scaricando al mattino i sacchi neri della spazzatura da un barchino tender in piazzale Cagni e allontanandosi verso lo yacht ormeggiato a Portofino ha spiegato oggi il Comune di Santa Margherita in una nota, ma grazie alla segnalazione di un cittadino che ha assistito alla scena e grazie alle telecamere di sorveglianza gli agenti della Polizia Locale con la Capitaneria di Porto e i vigili di Portofino, li hanno individuati e sanzionati con una multa di 200 euro.

I due marinai, in servizio sullo yacht di un armatore straniero, hanno subito saldato la multa. L'equipaggio di questo yacht si era già reso protagonista di un fatto analogo qualche tempo addietro sulla banchina di Portofino spiegano i vigili urbani.

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CAPRI NEWS La Città di Capri approda sui social network: attivata la pagina facebook istituzionale

24 Agosto 2019, 10:37am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il Comune di Capri approda sui social network. E’ attiva da qualche ora, come da Delibera di Giunta Municipale n. 128/2019, la pagina facebook istituzionale della Città di Capri all’indirizzo https://www.facebook.com/cittacapri/
Questo il messaggio di benvenuto che compare: “Benvenuti nella pagina ufficiale della Città di Capri. Questa pagina fornisce utili informazioni sull’attività dell’Ente e su iniziative, servizi ed eventi dedicati a chi vive, lavora a Capri o la visita”.

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=9788

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Chef italiano morto a New York, era avvolto in una coperta. Lo zio: «Si è trovato nel posto sbagliato»

24 Agosto 2019, 10:35am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Chef italiano morto a New York, era avvolto in una coperta. Lo zio: «Si è trovato nel posto sbagliato»

inserito da Alessia Chianese Il procuratore della Repubblica di Lodi, Domenico Chiaro, ha appena annunciato che aprirà un'inchiesta conoscitiva sul decesso di Andrea Zamperoni, il 33enne chef lodigiano trovato morto a New York avvolto in una coperta in un ostello del Queen's vicino a casa sua. «Si tratta - come spiega Chiaro - di un atto dovuto. Attendiamo poi anche di capire quale è stato l'esatto motivo della morte. Il fascicolo verrà aperto oggi».
 

«È comprensibile che i genitori vogliano assolutamente sapere come siano andati esattamente i fatti». Lo ha spiegato il sindaco di Casalpusterlengo (Lodi), Elia Delmiglio, dopo aver incontrato i genitori di Andrea Zamperoni, lo chef trovato morto a New York. Il primo cittadino ha anche deciso che proclamerà il lutto cittadino nella giornata in cui si terranno i funerali del giovane. Il sindaco è da poco andato a fare visita alla famiglia, impietrita dal dolore, nella frazione di Zorlesco, e uscendo dalla villetta di famiglia ha spiegato che «l'amministrazione comunale ha portato tutta la propria vicinanza interpretando anche la volontà dei cittadini. Per noi è un grande dolore».

«Per me mio nipote si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato». Così si è espresso Renato Dosi, zio di Andrea Zamperoni, lo chef di Cipriani Dolci trovato morto in un ostello a New York. Un amico del giovane, poi, ha raccontato: «L'ho visto l'ultima volta quando è tornato in Italia. Lo diceva che era un pò stanco del lavoro, ma lui non ha mai fatto pesare queste cose».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nadia Toffa, Maurizio Costanzo contro gli haters: "Vergognatevi"

24 Agosto 2019, 10:30am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nadia Toffa, Maurizio Costanzo contro gli haters: "Vergognatevi"

inserito da Alessia Chianese Pochi giorni dopo la tragica e prematura scomparsa di Nadia Toffa, Maurizio Costanzo si è scagliato contro gli haters della conduttrice de Le Iene. “Purtroppo il web ha consentito agli imbecilli di esprimere pubblicamente la loro opinione - scrive il marito di Maria De Filippi nella sua rubrica su Chi - Hanno creduto che sulla malattia bluffasse, che volesse lucrarci”. Il giornalista si è sentito in dovere di intervenire e dire la sua sulla triste vicenda anche perché era legato alla Toffa da un affetto sincero. “Io che ho conosciuto Nadia molto bene, posso affermare che era una donna che aveva una voglia di vivere, di farcela, pazzesca” ha continuato sulle pagine del settimanale. Infine, la reprimenda: “Le persone che hanno scritto quelle volgarità si devono solo vergognare”. 

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS E' caccia alla ladra dei negozi: ecco l'identikit

24 Agosto 2019, 10:26am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

„Si tratta di una donna bionda, con diversi tatuaggi sul braccio destro, che va in giro con i capelli raccolti ed una borsa a tracolla molto grande dove nasconde la refurtiva“

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS E' caccia alla ladra dei negozi: ecco l'identikit

Entra nei negozi per rubare capi di abbigliamento. E’ caccia, a Cava de’ Tirreni, alla ladra che è stata individuata grazie alle telecamere di un noto esercizio commerciale. L'identikit Si tratta di una donna bionda, con diversi tatuaggi sul braccio destro che va in giro con i capelli raccolti ed una borsa a tracolla molto grande dove nasconde la refurtiva. Lei, con molta tranquillità, entra nei negozi, finge di curiosare tra la merce esposta, e attendere che i clienti distraggano le commesse a lavoro per rubare e poi fuggire. L’ultimo episodio si è verificato nei giorni scorsi, con una commerciante che ha denunciato l’accaduto sia sul web che alle forze dell’ordine.

SALERNONOTIZIE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto centro Italia: a tre anni dal sisma nulla è cambiato. "Ci sentiamo terremotati di serie B"

24 Agosto 2019, 10:23am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto centro Italia: a tre anni dal sisma nulla è cambiato. "Ci sentiamo terremotati di serie B"

inserito da Alessia Chianese Le strade deserte, le curve che si insinuano su per il fianco delle colline. Poi, d’improvviso, le macerie. Chi oggi percorre la Salaria e decide di inerpicarsi verso l’interno, verso Arquata del Tronto, non potrà fare a meno di incontrare questo spettacolo prima o poi. E così appaiono le Sae, soluzioni abitative di emergenza, ora residenze per centinaia di persone che tre anni fa hanno perso la loro casa. Per chi non conosce questo territorio i vari borghi Sae, piccole periferie sparse intorno alle macerie dei paesi che furono, sembrano deserti silenziosi. Finché un gatto rosso non attraversa la strada di corsa, a testimonianza che vita c’è. E così ci si rende conto che i vari borghi sono ancora vivi. Scoraggiati, forse, ma vivi.

La popolazione in questi luoghi si è dimezzata. In molti sarebbero voluti rimanere, altri non hanno potuto invece fare altro: «Tanti sono andati via perché non avevano altro modo, e la costruzione delle casette di emergenza ha avuto tempi abbastanza lunghi» racconta Federica Angelucci, la cui famiglia ha un ristorante a Trisungo, frazione di Arquata del Tronto. Anche la clientela del ristorante è cambiata: «Durante l’emergenza venivano in molti a mangiare qui, poi subito dopo sono cominciate ad arrivare le persone che passavano per dare una mano, magari per spendere dei soldi qui dopo il sisma. Ora la clientela sta tornando ad essere meno che prima del sisma». In una delle sale del locale, è esposta una mappa dell’Italia, con tutte le targhette delle compagnie dei Vigili del Fuoco che hanno prestato servizio in zona. «Era cominciato per gioco con i pompieri di Bologna, e poi abbiamo continuato», racconta la 27enne secondo cui, a tre anni dal sisma la situazione rimane ancora complicata. «Se prima eravamo già messi in disparte perché non eravamo di Amatrice, adesso sembra come ci stessero tutti mettendo nel dimenticatoio». E ad oggi, nonostante la determinazione nel voler far ripartire un intero territorio, c’è solo un concetto: «Quello che viene, viene».

La rassegnazione. C’è stato il tempo del dolore, della paura, della rabbia, della voglia di darsi da fare. Perfino il periodo del timore è passato sulle teste e sulle vite delle popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia. Ora, a tre anni di distanza, una nuova sensazione passa su molti di coloro che hanno cercato di non abbandonare le loro città e i loro paesi. Una rassegnazione che forse è anche più evidente sui volti di quegli stessi terremotati che oggi si sentono terremotati di serie B: Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e tutte le loro diverse frazioni, abbandonate e quasi messe nel dimenticatoio dall’Italia. Amatrice è la città-simbolo del sisma del 2016, anche per i suoi 239 morti, ma altre città marchigiane hanno subito più danni rispetto ai vicini laziali. E per questo in molti si sentono su un piano inferiore rispetto ai vicini. «Le luci ora si riaccenderanno per poche ore. Poi torneremo nel buio per un altro anno». Don Nazzareno Gasperi, il parroco di Arquata, non usa mezzi termini per rappresentare vividamente la situazione che i suoi parrocchiani vivono. «Quando sono arrivato qui, nel 2017, sentivo la disperazione della popolazione di Arquata: il dolore per la perdita di persone care, che si sente ancora di più nelle piccole comunità come la nostra, unita allo choc di aver perso la propria casa ha distrutto le vite e gli animi della zona», racconta. Secondo Don Nazzareno dall’anno scorso poco è cambiato: «Tutto si era fermato e tutto è ancora fermo: qui dobbiamo ancora togliere le macerie. Quando ho sollecitato, mi hanno risposto “Adesso lo faremo, che fretta c’è?”». E la conferma della percezione: «Noi non ci sentiamo terremotati di serie B, noi lo siamo: pensi che l’anno scorso è venuto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte solo all’ultimo momento, e in teoria si sarebbe dovuto fermare solo ad Accumoli e ad Amatrice». Secondo il parroco di Arquata del Tronto, proprio la cittadina laziale è riuscita ad avere un maggiore impatto mediatico e per questo «Quando si parla del sisma del centro Italia si parla del terremoto di Amatrice, e per questo loro sono più avanti di noi» nel riprendere la vita quotidiana: «Le macerie le debbono levare anche lì, e la ricostruzione è ferma così come è qui da noi, ma almeno loro hanno il polo commerciale e dei ristoranti, che attraggono un sacco di gente».

Per quanto riguarda il futuro, per tutti regna l’incertezza. Don Nazzareno fa fatica a capire come sarà il domani di Arquata: «Sicuramente ci sarà un futuro, ma ancora non si sa come saranno ricostruiti questi borghi. Io immagino una comunità compatta e allargata, pur sapendo consapevolmente che le cose qui non torneranno mai com’erano prima. Alcuni poi non torneranno più: chi ha figli in età scolare che magari si sono trasferiti ad Ascoli o sulla riviera difficilmente torneranno qui». Le necessità principali? «La casa. La tua casa: le Sae non saranno mai una vera casa. Qui c’erano tutte case grandi, con orti, aie e spazi verdi. Ci mancano i nostri spazi», sospira Don Nazzareno. Anche la concezione del futuro stesso in queste zone è cambiata: «Avendo vissuto un evento come questo- racconta Federica - sai che tutto può finire in un momento. Devi cercare di vivere al meglio la giornata, sperando che la gente torni qui».

E mentre le diverse frazioni vengono smembrate nei vari villaggi Sae, cercando di ricostruire una parvenza di vita normale accanto alla via Salaria, il segno del sisma rimane anche nei cuori e negli occhi di chi ha vissuto una vita in queste zone: «Pretare e tutte quelle zone vicino Arquata- racconta una signora anziana ad Acquasanta Terme - erano i luoghi di villeggiatura estivi. Io sono cresciuta lì, ma dopo il terremoto non sono più tornata. Troppo dolore».

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