Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Due successi e un ko per le modenesi nella 2ª giornata di Serie B. A cadere è il Rapid Nonantola (5 gol per Manfredini e 4 per Dattoli), sconfitto 28-26 a Rubiera dopo essere stato avanti al riposo (13-12) e anche a 5’ dalla fine (26-25). Sabato doppio successo per Carpi e Modena: i biancorossi al debutto sbancano 31-19 il campo del Marconi con 8 gol di Pieracci e 7 di Malagola, i gialloblù stendono 24-14 il Romagna grazie a Pugliese (8) e Vaccari (4). Classifica: Secchia 4 punti, Savena 3, Modena, Carpi, Rapid e Marconi 2, Estense 1 punto, Felino e Romagna 0. IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SOLIERA -Un uomo ha perso la vita nello scontro frontale tra un autoarticolato e un’automobile, avvenuto verso le 9.20 della mattinata di lunedì 21 ottobre a Lesignana su strada Nazionale per Carpi, dopo il centro abitato e poco prima del ponte Tav.
L’uomo deceduto nell’impatto è un 75enne, Carmine Pascucci, originario di Avellino ma residente da tanti anni a Carpi. Viaggiava sulla sua Opel Astra percorrendo la Nazionale per Carpi in direzione Modena, quando per cause che devono ancora essere accertate, si è spostato sulla corsia opposta dove stava sopraggiungendo un autoarticolato che andava verso Carpi e che non ha potuto evitare lo scontro frontale con l’autovettura. Nell’impatto il tir è stato a sua volta tamponato da un’automobile Alfa Romeo Mito che procedeva nella stessa direzione.
Sul posto, insieme a Polizia Locale di Modena e Vigili del Fuoco, sono immediatamente giunti i sanitari del 118 che hanno tentato di rianimare il 75enne le cui condizioni sono apparse da subito molto gravi; è stato anche allertato l’elisoccorso ma i tentativi non hanno avuto l’esito sperato.
Soccorse anche diverse persone che viaggiavano sugli altri mezzi coinvolti nell’incidente. Con ferite di lieve entità sono stati portati ai Pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara, un giovane nordafricano che si trovava a bordo del tir, seduto accanto all’autotrasportatore di nazionalità albanese, e la coppia, marito e moglie, che viaggiavano sull’automobile che ha tamponato il camion.
Tutti i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro dalla Municipale a disposizione per ulteriori rilievi; i conducenti del tir e della vettura che lo ha tamponato sono stati anche sottoposti ad alcol test che ha dato in entrambi i casi esito negativo.
A causa della gravità dell’incidente e dell’entità dei mezzi coinvolti, con il tir che si è messo di traverso sulla carreggiata, Strada Nazionale per Carpi è stata chiusa al traffico per circa tre ore in entrambe le direzioni nel tratto che va dall’intersezione con via Sant’Onofrio fino ad Appalto di Soliera e il traffico deviato su percorsi alternativi. Tre le deviazioni attuate: ad Appalto di Soliera per chi proveniva da Carpi, a Ganaceto per i mezzi provenienti da Modena e anche a Campogalliano per evitare che i veicoli, soprattutto mezzi pesanti, da via San’Onofrio, lato Villanova, si inserissero sulla Nazionale per Carpi già congestionata.
La 35enneClaudia Stabileèscomparsada undici giorni. Lo scorso 8 ottobre la donna di Campofiorito (Palermo),madredi tre bambini, è uscita di casa senza farvi più ritorno. L'ultima chiamata al marito: «Visto che è il tuo compleanno sto andando a Corleone per comprare il necessario per prepararti una torta». Da quel momento non si hanno più sue notizie e il suo cellulare squilla a vuoto. È stato proprio il marito,Piero Bono, a presentare denuncia alla polizia. L'auto della donna è stata trovata nel parcheggio dell'aeroporto Falcone Borsellino, con le chiavi sotto il tappetino. Claudia Stabile non ha però preso un aereo - aveva solo la patente con sé - e ha chiamato il marito soltanto un'ora e mezzo dopo essere entrata nel parcheggio, come si evince dal biglietto. Quella di Piero e Claudia viene descritta come una famiglia felice, la coppia lavorava nell'azienda di famiglia e, al momento, le ricerche non hanno prodotto alcun risultato.
Ilmaltempos'è abbattuto sul Nord. Un nubifragio in corso dalla scorsa notte sta provocando grossi disagi aMilano, con gran parte della città allagata. Il fiume Seveso è vicino all'esondazione - è alla cosiddetta“soglia di attesa 2”- con diverse zone a rischio, in particolare la 2 e la 9: i quartieri Isola, viale Zara e piazzale Istria. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale per sottopassi e scantinati allagati, mentre in tante strade e piazze si sono accumulati diversi centimetri di acqua.Sotto osservazione anche il fiume Lambro, nella zona nord-est della città, che però al momento non sembra destare preoccupazione. A causa delmaltempole strade sono molto trafficate - più dei soliti giorni e del lunedì quando vi è la piena ripresa del lavoro - e si sono sono formate lunghe code di macchine in più punti del capoluogo. Tra i disagi per i passeggeri e gli studenti anche la temporanea interruzione di una tratto della seconda linea metropolitana, la Verde, ma non per la pioggia. Un treno ha avuto problemi alla stazione Gioia e, dalle 7.20 alle 7.55, la circolazione è stata bloccata fra le stazioni di Caiazzo e Cadorna. Tutto però è poi rapidamente tornato alla normalità.Milano, cinque materne rimaste chiuse.Sono 5 le scuole dell'infanzia che a causa della pioggia della notte scorsa e delle successive infiltrazioni oggi sono rimaste chiuse. Il Comune in una nota riferisce che si tratta degli istituti Adriano e Fortis (municipio 2) Cesari (municipio 9), Meleri (municipio 4) e Parenzo (municipio 6). Chiuse due sezioni su cinque anche nella Scuola dell'infanzia Anemoni. «Stiamo indagando le cause delle singole situazioni, tenendo conto che in caso di piogge intense come quelle di questa notte, con volumi d'acqua importanti in tempi ristretti, può succedere che le gronde e i pluviali non riescano a far defluire correttamente tutta l'acqua - commenta l'assessore all'Educazione con delega all'Edilizia scolastica Laura Galimberti -. Interverremo il prima possibile, sia attraverso le imprese sia con i nostri tecnici, per ripristinare anche le condizioni interne, così da permettere ai bambini di rientrare al più presto».
Bergamo, massi su strada.Disagi all'alba a causa del maltempo anche in provincia di Bergamo: a Casnigo due massi sono caduti sulla strada provinciale e una vettura in transito li ha urtati. L'automobilista non è rimasto ferito, ma il traffico è andato in tilt. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Clusone, che hanno istituito il senso unico alternato. I disagi sono proseguiti fino a metà mattinata, dopodiché la strada è stata riaperta. I vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo sulla parete rocciosa. Sul posto anche una tecnico della Provincia di Bergamo e la polizia stradale di Bergamo.
Tempesta d'acqua e fulmini nella Liguria centrale.Fortitemporali si sono abbattuti prima dell'alba sullaLiguriacentrale, la prevista coda della forte perturbazione che staziona sull'Europa centrale. Il peggioramento delle condizionimeteoè arrivato intorno alle quattro del mattino, con un temporale intenso che ha colpito il Ponente e che poi ha toccato tutta la costa con pioggia torrenziale e vento forte. A Genova e Savona, dove è in vigore l'allerta rossa, una tempesta di fulmini e acqua è iniziata quasi in contemporanea, poco prima delle 5. Esondati due rii nel savonese, poi rientrati negli argini. Vento forte con raffiche fino a 118 km all'ora. La Protezione civile segnala allagamenti nella zona dell'aeroporto di Genova. Il fronte della perturbazione si è poi spostato nel Tigullio. L'allerta è arancione nel levante e nel ponente ligure.
Allerta meteo in Liguria, scuole chiuse quasi ovunque.Non solo nella provincia di Savona e nel Genovese, le scuole domani con la Liguria in allertameteorossa al centro e arancione a Ponente e Levante resteranno chiuse quasi ovunque. Nella provincia di La Spezia, nonostante qui l'allerta sia arancione le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse quasi ovunque. Nel comune di La Spezia le lezioni si terranno in asili, elementari e medie, mentre resteranno chiusi gli istituti superiori. Scuole regolari a Santo Stefano Magra e Porto Venere con eccezione nella frazione Le Grazie. In provincia di Genova chiuse scuole, parchi e cimiteri a Santa Margherita Ligure, Rapallo, Sestri Levante, Lavagna per citare i comuni più importanti, tutti in allerta arancione. Va contro corrente il sindaco di Imperia Claudio Scajola: qui, con allerta arancione, scuole aperte rispetto alle chiusure di quasi tutti gli altri comuni imperiesi. Ma l'istituto Ruffini di Imperia ha deciso di rimanere chiuso ugualmente.
Fulmine abbatte crocefisso nello spezzino.Il crocefisso sul campanile della chiesa di Brugnato è stato abbattuto da un fulmine in seguito alla perturbazione che ha colpito il levante ligure. Forte il vento, con raffiche che hanno raggiunto i 118 km/h. «Fino ad ora - si legge in una nota della Regione Liguria - la velocità della perturbazione ha evitato conseguenze più pesanti sul territorio tra Varazze e la Valpolcevera, particolarmente fragile a causa delle precipitazioni dei giorni scorsi. Permane comunque una forte instabilità atmosferica e la possibilità di avere repentini innalzamenti dei torrenti. Rimane attivo il monitoraggio su tutta la regione». Piccola frana in località Carpenara, a Pegli.
Leprevisioni meteoannunicano una settimana particolarmente instabile, con fortemaltempo in molte regioni d'Italia e caldo anomalo con temperature sopra la media stagionale. L'Italia è parzialmente interessata da un'insidiosa perturbazione che, nella giornata di oggi porterà condizioni di diffuso maltempo soprattutto al Nordovest, dove è alto il rischio di nubifragi.
Il team del sito ilmeteo.it comunica che, tra martedì e mercoledì, l'alta pressione già presente su gran parte del Paese riuscirà a spingere ulteriormente verso ovest il brutto tempo e tutta l'Italia sarà avvolta da una mite e stabile atmosfera, minata solo dalle nebbie notturne e mattutine in formazione sulle pianure del Nord e nelle vallate più interne del Centro.
I valori termici aumenteranno anche sulle regioni nordoccidentali, fin qui un pò ai margini dell'ondata di caldo africano, che ha interessato principalmente il centro-sud. Il team del ilmeteo.it avvisa che tra mercoledì sera e la giornata di giovedì 24, un insidioso vortice che fino ad ora era rimasto nei pressi della Spagna, comincerà a spostarsi verso i mari ad ovest della Sardegna. È dunque atteso un progressivo ritorno di forti precipitazioni, ancora una volta ad appannaggio delle regioni nordoccidentali, ma con interessamento anche della Sardegna e in seguito della Toscana. Verso la sera di giovedì il meteo andrà peggiorando inoltre sulle coste settentrionali del Lazio e sull'ovest della Sicilia.
Attenzione in quanto la perturbazione non riuscirà ad evolvere verso levante perché frenata dalla presenza dell'alta pressione. Questa situazione di blocco, porterà ad una maggior persistenza dei fenomeni sulle medesime zone con rischio di precipitazioni anche piuttosto intense ed abbondanti. In queste giornate i termometri saliranno ulteriormente su tutto il Paese, anche al Nordovest per effetto di una maggior ingerenza dell'alta pressione. Clima praticamente estivo al Sud e sulle Isole Maggiori, dove la colonnina di mercurio potrà salire addirittura oltre i 30°C sulle aree interne della Sardegna e della Sicilia. Valori termici in ascesa anche al Centro-Nord, prossimi ai 28°C a Roma, Firenze e intorno ai 25/26°C su molte tratti della Val Padana.
IL MATTINO
Si annuncia aggressiva l’ondata influenzale dell’inverno 2019-20. Il primo caso italiano diinfluenzagrave della stagione risale già al 27 settembre ed è stato registrato all'ospedale diUdine. A richiamare l’attenzione degli infettivologi, insieme alla precocità, anche le caratteristiche del paziente: una persona di 50 anni perfettamente sana e senza alcun tipo di comorbidità, che non rientra quindi tra le categorie a rischio. A causa delle complicanze batteriche e fungine il paziente, che oggi è in via di guarigione, è stato intubato e ha dovuto affrontare una degenza che si è protratta per oltre 20 giorni. Ne dà notizia, in una nota, la Società italiana di terapia antinfettiva (Sita), che ribadisce l’importanza della vaccinazione antinfluenzale.«Se questi sono i segnali - dice Matteo Bassetti, ordinario di Malattie infettive all'ospedale San Martino di Genova e presidente della Sita - con una prima diagnosi già alla fine di settembre, e se si ripeterà lo scenario che ha interessato l’Australiae altre parti del mondo, andremo incontro a una stagione influenzale particolarmente aggressiva, con circolazione di virus influenzali molto diversi: H3N2, come nel caso in questione, H1N1, virus B».
Per l'esperto, «questo caso suggerisce che la forma influenzale di quest’anno, anche se non dovesse avere numeri straordinari come quelli dell’inverno 2017-18, può colpire anche le persone sane e rafforza il messaggio che la vaccinazione antinfluenzale deve essere universale perché non esiste categoria di soggetti risparmiata dalle potenziali complicanze dell’influenza».La Sita dunque, come indicato al recente congresso nazionale che si è svolto aNapoli, sottolinea quindi l’importanza di coinvolgere nella campagna vaccinale tutta la popolazione: non solo le categorie a rischio (persone over 65, bambini sotto i due anni, persone immunodepresse) ma anche le persone che non rientrano in questi gruppi. Attualmente, però, meno di un italiano su 4 si protegge con la copertura vaccinale antinfluenzale. IL MATTINO
Un rapporto speciale per vivere notti speciali. Carlo Ancelotti in Champions League ritrova il terreno preferito e ai microfoni Uefa si è raccontato ancora una volta. «Il trofeo vinto con il Milan nel 2003 è stato il mio primo, quindi sicuramente il più importante. Ho vinto altre due volte, ma la prima ha un sapore speciale, anche perché fu una finale tra due squadre italiane, quando il calcio italiano era al massimo livello», ha detto. «Nel 2014 giocammo una grande Champions, quel Real Madrid voleva fortemente conquistare La Décima. Per il Napoli la Champions League è una verifica. Il Napoli non ha mai ottenuto grandi risultati in questa manifestazione nella sua storia, quindi per noi rappresenta un test per cercare di fare sempre meglio».
«Ho sempre associato il calcio a passione e felicità», ha continuato l'allenatore azzurro. «Giocavo per ore col pallone dopo scuola, giocando all’oratorio. Poi ho iniziato a giocare da professionista alla Roma, iniziando la mia carriera. Ma non è mai stato un lavoro, né da calciatore né da allenatore. È sempre stata una mia passione».
Un'esperienza lunghissima in panchina. «Non ho mai rimpianto di aver smesso presto. Mi ritengo fortunato di aver iniziato la carriera da allenatore. Sono sempre vicino all’azione, anche se non posso intervenire direttamente. Un allenatore dipende dai suoi giocatori in campo. Può dare delle istruzioni, su ciò che i calciatori possono fare in campo. Conoscenza ed esperienza sono molto importanti per un tecnico. Se pensi che possa bastare essere un grande calciatore per diventare un grande allenatore, ti sbagli», ha continuato. «Ci sono molti aspetti: non solo tattica, ma anche il rapporto con i giocatori, con la società e con i media. Io ho avuto molta fortuna ad allenare grandi giocatori. Rende tutto più semplice. Tutti pensano che sia difficile allenare grandi campioni, ma in realtà rende tutto più semplice: oltre ad avere grande qualità sono quasi sempre i più seri e professionali».
SORRENTO. Odore nauseabondo ed un rivolo di liquami che scorre lungo la strada. Succede a Sorrento, più esattamente nell’area del borgo di Priora. È Proprio via Priora, una delle stradine che attraversa la zona periferica, ad essere interessata dalla fuoriuscita di reflui fognari da un tombino. Problema che si è verificato alcune ore fa, ma che, al momento, ancora non è stato risolto da parte del personale della Gori.
Una situazione che sta provocando le lamentele dei residenti della zona, ma che potrebbe provocare proteste di più ampia portata visto che ormai i liquami stanno raggiungendo via Nastro Verde ed alcune proprietà confinanti con la strada che congiunge Sorrento con Sant’Agata sui due Golfi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. In occasione della commemorazione dei defunti, che si svolge tradizionalmente a cavallo tra la fine di ottobre ed i giorni 1 e 2 novembre, per agevolare la circolazione veicolare nella zona del cimitero cittadino di via San Renato è stato predisposto da parte del comando della polizia municipale di Sorrento un particolare dispositivo del traffico. Da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre, per l’intera giornata, in via Traversa San Renato, compreso il piazzale antistante l’ingresso del cimitero, è istituito il divieto temporaneo di sosta dei veicoli con rimozione coatta ed il divieto temporaneo di transito veicolare, fatta eccezione per i veicoli adibiti a servizio di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze, a servizio di persone con limitate o impedita capacità motoria, dei residenti nell’area o possessori di posto auto privato ubicato nella zona ai quali è consentito il solo transito per raggiungere la propria abitazione o il posto auto privato. Solo nelle giornate di venerdì 1 e sabato 2 novembre, dalle ore 7 alle ore 18, in via San Renato, nel tratto compreso tra il parcheggio “Pollio” ed il parcheggio “Terminal” è istituito il divieto temporaneo di sosta dei veicoli con rimozione coatta ed il divieto temporaneo di transito veicolare, fatta eccezione per i veicoli adibiti a servizio di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze, che trasportano persone con limitate o impedita capacità motoria, dei residenti nell’area o possessori di posto auto privato ubicato nella zona ai quali è consentito il solo transito per raggiungere la propria abitazione o il posto auto privato. Sempre nei giorni 1 e 2 novembre, dalle ore 7 alle ore 18, in via Marziale, nel tratto compreso tra via degli Aranci e via San Renato, è istituito il divieto temporaneo di transito veicolare, fatta eccezione per i veicoli dei residenti in quel tratto di strada che potranno raggiungere le loro abitazioni accedendo da via degli Aranci, adibiti a servizio di polizia o antincendio, di protezione civile e delle autoambulanze. I residenti di via San Valerio, via Campagnano e via Casola, per raggiungere le loro abitazioni, potranno transitare per via San Renato con provenienza da via Cesarano.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ iniziato questa mattina a Salerno, nel sotto piazza della Concordia, il montaggio della City Eye, la ruota panoramica alta 55 metri e vera attrazione della kermesse Luci d’Artista.
La Ruota Panoramica lta, 55 metri, di proprietà della famiglia Tulimieri, consentirà a cittadini e turisti di godere di una vista suggestiva della città sia di giorno che di notte per tutte le festività natalizie e non solo.
La City Eye sarà dotata di 36 cabine confortevoli con seduta in pelle vera, sicure e rispettose della normativa per l’accoglienza di persone con disabilità. Presenta inoltre una cabina VIP arredata con legno in noce, sedili in pelle, televisore, frigo bar. Tutte le cabine sono collegate ad un sistema di filo diffusione audio e ogni persona può restare “sospesa” per 15- 20 minuti.
La ruota panoramica sarà inaugurata il 15 novembre in occasione dell’accensione ufficiale delle Luci D’Artista 2019/2020.
Foto facebook luci d’artista
Secondo le prime indiscrezioni trapelate sui social network, la XIV edizione di Luci d’Artista avrà come tematica quella Green.
Piazza Flavio Gioia, tra le più celebri attrazioni delle Luci d’Artista di Salerno, dovrebbe ospitare una nuova grande installazione luminosa, lì proprio dove lo scorso anno c’era il Tempio di Nettuno. La piazza dovrebbe infatti ospitare un albero che si ramificherà su tutta l’aerea andando ad accendere il cielo con le sue fronde luminose.
Tra le altre novità ci saranno i lampadari stilizzati in Corso Vittorio Emanuele e in via Duomo mentre in Villa Comunale in Via Roma ritornerà lo zoo con l’aggiunta di una delle protagoniste indiscusse delle favole di Esopo, la volpe, e di un animale tanto amato dai bambini, l’elefante.
Sulla facciata del complesso di Santa Sofia dovrebbe invece essere proiettate immagini in video mapping mentre l’Albero di Natale, completamente nuovo, in Piazza Portanova sarà inaugurato nel weekend dell’Immacolata.