Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE’ TIRRENI, COLPI D’ARMA DA FUOCO ALLA STAZIONE: CARABINIERE FERITO

21 Ottobre 2019, 17:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Attimi di paura questo pomeriggio alla stazione di Cava de’ Tirreni: un Carabiniere è rimasto ferito dopo un inseguimento ad un malvivente

cava de' tirreni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono stati momenti drammatici quelli vissuti nel primo pomeriggio di lunedì a Cava de’ Tirreni: un Carabiniere è rimasto ferito, dopo un inseguimento ad un malvivente.

Il fatto è avvenuto nei pressi della stazione. Stando alle prime indiscrezioni, pare che l’agente delle Forze dell’Ordine sia rimasto ferito ad una gamba nel tentativo di fermare l’extracomunitario durante un controllo. Nel corso dell’inseguimento, sono partiti due colpi d’arma da fuoco, ma ancora non è chiaro se siano stati i Carabinieri a sparare per provare a fermare il fuggitivo oppure sia stato stesso il malvivente.

Sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine ed il 118 per accertarsi delle condizioni dell’agente rimasto ferito, successivamente trasportato al Pronto Soccorso. È iniziata la caccia al colpevole in fuga: l’intera città è blindata e, oltre alle pattuglie dei Carabinieri, si sono mossi anche gli elicotteri di servizio per cercare di individuare l’uomo.

+++ NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO +++

17:28 – Ulteriore ricostruzione dell’accaduto: l’individuo, un giovane extracomunitario, era stato fermato per un controllo e, dopo essere stato bloccato dai Carabinieri, si è dato alla fuga sui binari della stazione di Cava de’ Tirreni.

Durante la fuga sarebbero partiti degli spari, ma il fuggitivo non si è fermato ed ha proseguito fino a far perdere le sue tracce. In tutta la città è partita la caccia all’uomo e le operazioni da parte dei Carabinieri sono ancora in corso.

DI NANDO ARMENANTE ZEROTTONOVE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, PIOGGIA DI CALCINACCI: INTERDETTA PARTE DI CORSO VITTORIO EMANUELE

21 Ottobre 2019, 17:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

A causa della caduta di alcuni massi, è stato temporaneamente chiuso un tratto di Corso Vittorio Emanuele a Salerno; sul posto i Vigili del Fuoco

salerno

Vigili del Fuoco a lavoro nel centro di Salerno: in mattinata, è stata segnalata la caduta di alcuni calcinacci nei pressi di Corso Vittorio Emanuele. Come riporta Salerno Today, nel dettaglio il tratto interessato è quello che incrocia Via Armando Diaz e via Santi Martiri salernitani, nelle vicinanze di Piazzetta Barracano. La caduta dei massi ha costretto i caschi rossi ad interdire il passaggio in quel preciso tratto stradale. Il distaccamento di questi calcinacci da una palazzina ha spaventato i commercianti ed i pedoni in transito in quel tratto di strada. Temporaneamente è stato chiuso il passaggio pedonale, in attesa venga rimessa in sicurezza la zona interessata. Corso Vittorio Emanuele di Salerno è il “cuore” cittadino e la principale via commerciale della città. Collega il centro storico con piazza Vittorio Veneto, dove si trova la stazione ferroviaria. NANDO ARMENANTE ZEROTTONOVE

Leggi i commenti

SEZ CULTURA E SPETTACOLI Festa di Roma, Martin Scorsese: "Con i miei vecchi amici un film sul tempo che passa"

21 Ottobre 2019, 16:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ CULTURA E SPETTACOLI Festa di Roma, Martin Scorsese: "Con i miei vecchi amici un film sul tempo che passa"

Inserito da Leone Buongiorno 

Il regista presenta 'The Irishman' in cui ritrova De Niro: "Entrambi avevamo a cuore alcuni temi che potevano essere sviluppati bene in questa storia: l'invecchiare, l'amore, il tradimento e la morte". Nel cast anche Joe Pesci e Al Pacino. In sala dal 4 al 6 novembre
Trent'anni dopo quei bravi ragazzi sono invecchiati. Con The Irishman Martin Scorsese ritrova la coppia Robert De Niro - Joe Pesci a cui affianca l'altro Padrino, Al Pacino, e poi Harvey Keitel, Bobby Cannavale, Anna Paquin. A 76 anni, un Oscar (per The Departed), una sessantina di titoli (contando anche i documentari e i corti), una carriera che lo consacra maestro, Martin Scorsese è alla Festa di Roma per presentare il suo ultimo e impegnativo lavoro. 

Tre ore e mezzo di cinema, lo produce Netflix ma sarà nelle sale dal 4 al 6 novembre in più di 50 copie distribuito dalla Cineteca di Bologna, per raccontare la storia di Frank Sheeran (De Niro), ormai sulla sedia a rotelle, i capelli bianchi sulla fronte stempiata. Da un ospizio alla periferia di Filadelfia, che Scorsese filma senza empatia, inizia la storia di questo camionista irlandese, veterano della seconda guerra mondiale, diventato braccio destro della mafia italiana negli anni Cinquanta e pezzo grosso del sindacato dei camionisti il cui leader, Jimmy Hoffa (Pacino), scomparve e non fu mai più ritrovato. Prima di morire Sheeran raccontò di averlo ucciso lui per conto della famiglia Bufalino. 

"Io e Bob De Niro volevamo fare un film insieme, l'ultimo era stato Casinò nel '95 - ha raccontato Scorsese -  Negli anni abbiamo cercato un personaggio che ce lo consentisse, avevamo diversi progetti ma alla fine è stato Bob a farmi leggere questo libro (I heard you paint houses: Frank "The Irishman" Sheeran & Closing the Case on Jimmy Hoffa di Charles Brandt, ndr). Nel raccontarmi la storia di Frank, Bob si è molto emozionato e ho capito che aveva molto da dire su di lui. Entrambi avevamo molto a cuore alcuni temi che potevano essere sviluppati bene in questa storia: il tempo che passa, l'invecchiare, l'amore, il tradimento e la morte. Certo c'è un senso di melanconia che pervade il film perché, per quanto si possa accettare la propria morte, Frank è rimasto solo, ha tagliato i ponti con la propria famiglia".

Scorsese ha rincorso per molto tempo questo film che aveva uno scoglio importante: i protagonisti dovevano apparire molto più vecchi ma anche molto più giovani della loro età. "Non volevo degli attori giovani per interpretare il ruolo di Bob De Niro e di Joe Pesci, volevo lavorare con i miei amici - ha spiegato Scorsese - per cui quando mi è stato detto che esisteva una tecnica digitale sperimentale di ringiovanimento ho voluto provare. Ho chiesto come avrebbero fatto, mi preoccupava l'idea di mettere un casco o uno schermo verde dietro ai miei protagonisti perché non pensavo che Bob e Joe avrebbero potuto recitare così, ma invece non ce n'è stato bisogno. Abbiamo girato con una normale macchina da presa e tutto è stato aggiunto in postproduzione". 

Questa tecnica ma anche il progetto produttivo generale ha reso il film molto costoso. "A Hollywood non avremmo trovato mai abbastanza soldi - ha chiarito il regista - Netflix ci ha detto 'vi diamo i soldi e tutto il tempo che vi serve e tutta la libertà creativa necessaria'. Io ero in ritardo su tutto e loro mi hanno detto puoi prenderti altri sei mesi. A chi mi chiede cosa penso della questione dello streaming rispondo: per vedere un film sul grande schermo devi avere il film. Io ho avuto fortuna nella mia carriera di poter fare dei film grazie a star come De Niro, DiCaprio, ma per questo progetto solo Netflix ci ha dato il budget, se l'accordo prevedeva che il film si sarebbe visto in streaming mentre era ancora in sala beh, mi sembrava un buon accordo. Il film sarà in sala per quattro settimane prima di andare online il 27 novembre, alcuni miei film come Re per una notte in sala ci sono stati solo due settimane". 

Scorsese è tornato anche sulla polemica nei confronti dei film tratti dai fumetti di qualche tempo fa: "Alla fine dei conti come regista non hai mai totalmente il controllo sul modo in cui verrà visto il tuo film, in tv oppure su un iPad. Quello che è nuovo sono le infinite possibilità del cinema: la realtà virtuale, l'ologramma, non bisogna essere rigidi su questo. Anche se sono convinto che la soluzione migliore sia sempre la sala cinematografica, sono anche consapevole che prima il film deve essere fatto. La chiave di tutto secondo me è che i cinema continuino a sostenere i film di narrazione, mentre oggi le sale si stanno trasformando in parchi di divertimento. I film dai fumetti vanno benissimo ma non credo che i nostri giovani debbano pensare che questo sia cinema".

LA REPUBBLICA 

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Parte la sfida natalizia degli smartphone Le aziende svelano i nuovi prodotti, Trump ostacola Huawei

21 Ottobre 2019, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Parte la sfida natalizia degli smartphone Le aziende svelano i nuovi prodotti, Trump ostacola Huawei

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' iniziato l'ultimo trimestre, dell'anno, quello più importante per le vendite grazie agli acquisti natalizi, e i produttori di smartphone hanno messo in mostra i nuovi telefoni che puntano ad avere un posto sotto l'albero di Natale. Apple ha presentato il nuovo iPhone, che dovrà vedersela con una serie di contendenti, da Samsung a Google, mentre Huawei rischia di correre in Europa a gambe legate con il suo ultimo telefono, sprovvisto delle applicazioni di Google per colpa di una decisione di Donald Trump. La fotocamera continua ad essere l'elemento fondamentale degli smartphone, quello su cui si gioca la partita tra le aziende. Apple, con l'iPhone 11, ha migliorato il comparto fotografico, con una mossa che dovrebbe rilanciare le vendite. In attesa di una ripresa, la Mela ha però ceduto a Huawei il secondo posto nella classifica mondiale dei produttori di telefoni. La compagnia cinese prevedeva di superare anche Samsung, ma la sua corsa è stata ostacolata dagli Usa di Trump, che hanno reso complicato per l'azienda acquistare prodotti americani per i suoi smartphone. Ne ha pagato il prezzo il Mate 30, un telefono molto performante presentato il mese scorso, ma sprovvisto dei software di Google, da Gmail alle Mappe. A sfidare Apple a Natale c'è la capolista Samsung con il Galaxy Note 10, ma anche Google. L'azienda di Mountain View ha presentato il Pixel 4, uno smartphone che sembra proprio la versione Android dell'iPhone. Anche qui l'aspetto più convincente è la fotocamera, grazie al software che consente di avere scatti di alta qualità.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Pamela Prati contro Barbara d’Urso ma il web attacca Massimo Giletti: la reazione sui social

21 Ottobre 2019, 09:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Pamela Prati contro Barbara d’Urso ma il web attacca Massimo Giletti: la reazione sui social

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Non è l’Arena, Massimo Giletti ospita Pamela Prati per chiarire ancora una volta la spinosa questione Mark Caltagirone. Tuttavia, nel corso della trasmissione di La7, sia il conduttore che la protagonista della vicenda hanno lanciato alcune frecciatine nemmeno troppo velate a Barbara D'Urso e ai suoi programmi tv, svelando alcuni retroscena su quanto è accaduto con la conduttrice.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano +0,60% con banche Tim +0,95% in attesa cda su Rossi, vendite su Atlantia

21 Ottobre 2019, 09:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano +0,60% con banche Tim +0,95% in attesa cda su Rossi, vendite su Atlantia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO,  Piazza Affari conferma l'andamento positivo dell'avvio con il Ftse Mib che sale dello 0,60% a 22.412 punti. A dare slancio al listino in particolare gli acquisti sui bancari. Ubi Banca guadagna l'1,64%, Bper l'1,38%, Unicredit l'1,48%, Azimut l'1,41%, Mediobanca l'1,32% mentre lo spread tra Btp e bund è in area 130 punti base. Tra i titoli sotto la lente Tim registra un +0,95% con il cda che oggi coopta come nuovo presidente, Salvatore Rossi ex d.g di Banca d'Italia. Buon passo anche per Poste (+0,88%). Sotto vendita Atlantia (-1,26%) con le tensioni in America Latina dove la compagnia è attiva. In negativo anche Diasorin (-0,95%), Leonardo (-0,24%), Amplifon (-0,81%).

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Salvini a Todi: «Renzi ladro di democrazia, ha il 3% e non lo vota nemmeno suo padre»

21 Ottobre 2019, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Salvini a Todi: «Renzi ladro di democrazia, ha il 3% e non lo vota nemmeno suo padre»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Matteo Salvini parlando a Todi, uno degli appuntamenti in Umbria in vista delle Regionali del 27 ottobre​, ha replicato duramente al leader di IV che lo aveva attaccato a Firenze. «Stasera tutti i tg daranno come prima notizia Renzi e la Leopoldina, uno che rappresenta il 3% degli italiani. Un pallone gonfiato, un ladro di democrazia che probabilmente non lo vota più nemmeno suo padre».Quota 100. «Uno che vuole togliere Quota 100 per tornare alla Legge Fornero va curato, in un ospedale in Umbria. Lo dico apposta, per punizione». Così il leader della Lega, Matteo Salvini intervenendo a Todi. In Umbria e a livello nazionale, aggiunge, «vinceremo perché provano a far vivere gli umbri e gli italiani in una realtà virtuale. Stasera scommetto un caffé che la prima notizia sui tg sarà Renzi e la Leopoldina: ci giuro quello che volete. Renzi rappresenta il 3%, neanche probabilmente suo padre lo vota più, ma i tg apriranno con Renzi. Un pallone gonfiato, un ladro di democrazia, che cambia partito ogni quarto d'ora», sottolinea Salvini.

LEGGO

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Tangenziale di Napoli, nuove verifiche sul viadotto: ristrette le corsie, sarà paralisi traffico

21 Ottobre 2019, 08:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Tangenziale di Napoli, nuove verifiche sul viadotto: ristrette le corsie, sarà paralisi traffico

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Tangenziale oggi sarà un lungo e impenetrabile tappeto di automobili: chi è abituato a frequentarla penserà che non c'è nulla di nuovo rispetto al solito. E invece c'è qualcosa che rischia di trasformare in paralisi totale il traffico già abitualmente caotico, soprattutto nelle prime ore del mattino e della sera, in concomitanza con gli orari d'ingresso e di uscita dagli uffici. La novità di oggi (e probabilmente dei prossimi giorni) è quella del cantiere che restringe, in entrambi i sensi di marcia, il viadotto Capodichino.

IL MATTINO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, scatta l'allerta rossa in Liguria: scuole chiuse. Rischio nubifragi al Nord-Ovest

21 Ottobre 2019, 08:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, scatta l'allerta rossa in Liguria: scuole chiuse. Rischio nubifragi al Nord-Ovest

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarà un lunedì ancora di maltempo al Nord-Ovest con piogge e temporali locamene forti: rischio nubifragi su Liguria, alto Piemonte e alta Lombardia. Al centro-sud e sulle isole prevale il sole con un clima eccezionalmente mite: possibili picchi vicini ai 30 gradi sulla Sardegna occidentale. «La perturbazione numero 7 di ottobre, responsabile del maltempo che dalla serata di domenica interessa soprattutto le regioni di Nord-Ovest, insisterà in queste regioni fino a martedì mattina; sono attesi entro martedì accumuli di pioggia significativi che localmente potranno toccare picchi di 150-200 litri al metro quadrato. Grazie a un promontorio di alta pressione - spiegano i meteorologi di Meteo Expert - il tempo sarà più stabile e asciutto invece su Venezie, Emilia Romagna centro-orientale e regioni del Centro-Sud; le giornate saranno soleggiate soprattutto nelle regioni centrali e meridionali con tra l'altro un clima molto mite per la stagione, se non addirittura caldo con temperature di diversi gradi oltre la norma: non esclusi picchi vicini ai 30 gradi in Sardegna occidentale» Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, lunedì 21 ottobre, allerta rossa sulla Liguria centrale. L'allerta rossa, scattata alle 20 di domenica, si chiuderà alle 15 di domani (lunedì 21) Scuole chiuse domani Genova Genova, Santa Margherita Ligure. Savona Altare, Albissola Marina (chiuse tutte le strutture pubbliche, cimitero e parchi), Albisola Superiore, Alassio, Albenga, Borghetto Santo Spirito, Cairo Montenotte, Carcare, Cosseria, Celle Ligure, Finale Ligure (anche rinviata la partita della Finalese), Sassello, Tovo San Giacomo, Pietra Ligure, Calice Ligure, Savona (anche annullato il mercato), Bergeggi, Boissano, Bardinetto, Calizzano, Loano, Toirano, Vado Ligure, Varazze. Imperia Sanremo. Lo ha deciso il sindaco Alberto Biancheri. Chiusi anche cimiteri e impianti sportivi. Annullata la partita Sanremese-Borgosesia del campionato di serie D e tutti gli eventi sportivi previsti nel pomeriggio di oggi Non ci saranno cancellazioni preventive di treni in Liguria nonostante l'allerta rossa nella zona centrale della Liguria e arancione nel Ponente e nel Levante. Ma è consigliabile, prima di mettersi in viaggio, di consultare il sito Trenitalia.com per eventuali modifiche e che saranno prontamente rese note, o di chiamare gratuitamente il call center 800.892021. Trenitalia ha comunque già organizzato 20 bus tra Savona e Genova che saranno a disposizione degli utenti nel caso in cui fosse necessario supportare il trasporto ferroviario.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gaetano muore a 22 anni: trovato in un parcheggio con una ferita in testa. Forse investito da un'auto pirata. Telecamere al vaglio

21 Ottobre 2019, 08:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gaetano muore a 22 anni: trovato in un parcheggio con una ferita in testa. Forse investito da un'auto pirata. Telecamere al vaglio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ragazzo di 22 anni, Gaetano Banfi, è morto in ospedale a Como. Questa mattina è stato trovato a terra in un parcheggio vicino a una birreria da un passante che ha chiamato la polizia. Il ragazzo, con una profonda ferita alla testa all'arrivo dei soccorsi era agonizzante, è morto circa un'ora dopo in ospedale. Il ragazzo abitava con la mamma e faceva il giardiniere a Monza. Era incensurato e non risulta che avesse frequentazioni particolari. Sull'accaduto indaga la squadra mobile che sta cercando di ricostruire la dinamica dei fatti. Su quanto sia successo sono aperte tutte le ipotesi, tra cui quella dell'investimento da parte di un'auto pirata. TELECAMERE SOTTO ESAME L'investimento da parte di un'auto o un furgone pirata resta la causa più probabile del ferimento e della morte di Gaetano Banfi, 22 anni, comasco, giardiniere, trovato privo di sensi questa mattina alle cinque lungo via Clemente XIII, una strada poco illuminata alla periferia della città. La tipologia delle ferite fa pensare all'urto con un furgone o un grosso veicolo: la polizia sta vagliando le immagini delle telecamere funzionanti in zona per trovare qualche traccia dell'investitore.

LEGGO

Leggi i commenti