Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Ultime piogge al mattino sulla Liguria e al Nordest con residue nevicate sulle Alpi dai 900m, meglio altrove; discreto ovunque dal pomeriggio. Temperature stazionarie, massime tra 10 e 14.
Centro
Instabile su Sardegna e Tirreniche con piogge e temporali intermittenti in spostamento dalla sera al versante Adriatico. Temperature stabili, massime tra 13 e 18.
Sud
Instabile su Campania e Sicilia, peggiora altrove con piogge e temporali tra il pomeriggio e la sera. Temperature stabili, massime tra 16 e 21.
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno B. Luigi Beltrame Quattrocchi,sposo e padre (1880-1951) S. Elisabeth de la Trinité carmelitana scalza (1880-1906).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,13-22. Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato». I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divora. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
E' arrivata la decisione del Tribunale di Monza in merito al referendum sulla casa di riposo
INSERITO DA MORENA MOTTA Il tribunale di Monza ha respinto il ricorso promosso dal comitato “Rsa Altrove” che aveva citato in giudizio il Comune di Arcore e “Borgo Lecco Iniziative” e aveva chiesto al giudice di ammettere il referendum cittadino sulla costruzione della Casa di riposo davanti al PalaUnimec di via Edison ad Arcore.
“Quesito generico, contraddittorio e che induce in inganno”
Il giudice ha stabilito la non conformità del quesito (“Volete voi che l’Amministrazione comunale compia tutte le azioni necessarie affinchè venga al più presto realizzata una residenza sanitaria per anziani, collocandola in un punto del territorio diverso dall’area contigua al palazzetto dello sport? “) così come era stato formulato poichè ritenuto “generico, contraddittorio e tale da indurre in inganno l’elettore”
Ma il Comitato è pronto a ripresentare il quesito agli uffici comunali con una formula corretta e suggerita dal giudice nella sentenza.
Ricorso presentato dopo il diniego del Comitato dei Garanti
Il ricorso, ricordiamo, era stato presentato dopo il diniego da parte del Comitato dei Garanti che nell’aprile scorso dichiarò inammissibile il quesito referendario riguardante la rsa.
Il quesito referendario
Il quesito che era stato sottoposto ai garanti e che era stato respinto, recitava, testualmente: “Volete voi che l’Amministrazione comunale compia tutte le azioni necessarie affinché venga al più presto realizzata una nuova residenza sanitaria per anziani, collocandola in un punto del territorio diverso dall’area contigua al palazzetto dello sport?”.
La vicenda
La questione è ormai nota. «BorgoLecco Iniziative», l’immobiliare della famiglia Perego, proprietaria della multinazionale dei passeggini «Peg», vorrebbe realizzare l’opera su un terreno di sua proprietà. Stiamo parlando di una residenza per anziani dotata di 120 posti letto, 40 dei quali nel nucleo Alzheimer che promette di rispondere ad un forte bisogno del territorio. Connessi al complesso dovrebbero trovare posto anche mini-alloggi per anziani autosufficienti e 30 posti per il centro diurno anziani Arca che passerebbe dai locali del centro Sant’Apollinare al piano terra della Rsa.
Ricorso respinto ma…
Il ricorso, dicevamo, è stato respinto ma il giudice Davide De Giorgio, nella sentenza, suggerisce al Comitato cittadino una nuova formulazione del quesito (Volete voi che venga realizzata una residenza sanitaria per anziani sull’area contigua al palazzetto dello sport?”).
Considerazione che ha già rimesso in moto il comitato, pronto a riformulare il quesito e a ripresentarlo al Comune nelle prossime settimane.
INSERITO DA MORENA MOTTA A Seregno auto fuori strada finisce contro un muro. Incidente verso le 15.15 in via Ripamonti, in zona San Carlo. Due feriti, fra cui una donna.
Auto fuori strada
Auto esce di strada e finisce contro un muro. L’incidente poco dopo le 15 in via Ripamonti, in zona San Carlo. Il conducente 30enne ha perso il controllo dell’utilitaria che è salita sul marciapiede e ha sbattuto con violenza contro il muro di cinta di un’abitazione, al margine della strada.
Due feriti dopo l’impatto
A seguito della collisione sulla vettura sono esplosi entrambi gli air bag anteriori. Il conducente, che risiede in zona Sant’Ambrogio, è rimasto contuso. Anche la donna straniera che viaggiava al suo fianco ha riportato ferite alla testa, con perdita di sangue.
I soccorsi del “118”
I due occupanti sono stati raggiunti dal personale del “118”. I primi ad intervenire sono stati i volontari della Croce Bianca di Seveso che erano in transito. In seguito sono stati coadiuvati dal personale di Seregno Soccorso per il trasporto in ospedale. Gravi i danni materiali al veicolo.
I rilievi della Polizia locale
Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Polizia per i rilievi dell’incidente autonomo. Per un caso fortuito al momento della fuoriuscita dell’auto non passava nessun pedone sul marciapiede a ridosso dell’intersezione con via Bacone. In caso contrario, le conseguenze dell’incidente sarebbero state molto più gravi.
Madre, padre e figlia sono stati portati in ospedale, ma le loro condizioni sono buone
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SERRAMAZZONI (Modena) – Una famiglia è rimasta lievemente intossicata ieri pomeriggio in via 4 novembre a Serramazzoni a causa del malfunzionamento della caldaia. Madre, padre e bimba di due anni sono stati accompagnati all’Ospedale di Pavullo. Sul posto anche i Carabinieri.
„Scoperta una coltivazione in piena regola a casa di un 51enne carpigiano, finito al centro di un'indagine dei Carabinieri. Trovato anche olio di hashish estratto con un processo chimico dalla canapa“
Le indagini condotte nei mesi scorsi dai Carabinieri di Carpi hanno messo sotto attenta osservazione un 51enne residente in una frazione carpigiana. Sul conto dell'uomo, che viveva solo con la madre anziana, si sono addensati sospetti relativi al traffico di stupefacenti e così ieri è scattato il blitz. I Carabinieri hanno subito appurato che le ipotesi investigative erano molto concrete dal momento che il sospettato aveva in effetti allestito una coltivazione di canapa in piena regola. Vasi, lampade riscaldanti, sistemi di irrigazione e tutto il necessario per far crescere "in salute" le piante: la perquisizione dell'Arma è però arrivata in un momento in cui il raccolto era già stato effettuato. Il 51enne aveva stoccato tutta la marijuana essiccata in una ventina di grossi barattoli di vetro, per un peso complessivo di 17 chili. Tutto il materiale è stato sequestrato. Il carpigiano, incensurato, ha spiegato ai carabinieri che la sua attività era finalizzata alla produzione di olio terapeutico. In effetti i militari hanno rinvenuto anche un vasetto contenete alcuni millilitri di olio di hashish, realisticamente prodotto attraverso un processo chimico proprio utilizzando parte delle infiorescenze della canapa. Tuttavia, anche volendo ritenere valide le motivazioni addotte dal 51enne, l'attività era ed è del tutto illegale, motivo per cui l'uomo è stato denunciato a piede libero per il reato di produzione di stupefacenti. MODENATODAY
Maggiore trasparenza su quello che gli utenti vedono online, più difese per combattere le interferenze straniere, investimenti per garantire questi principi, compresa una task-force di dipendenti per "assicurare l'integrità delle elezioni sulla piattaforma". Sono queste le misure che sta prendendo Facebook in vista delle elezioni anticipate del 12 dicembre nel Regno Unito, annunciate in un post ufficiale. La task-force riunisce dipendenti del Regno Unito, Europa e Stati Uniti "che stanno già lavorando insieme" su temi come minacce, dati, informazioni, questioni legali. Il gruppo di lavoro includerà anche rappresentanti di WhatsApp e Instagram. "Man mano che ci avviciniamo alle elezioni queste persone saranno riunite in uno spazio fisico, quello che chiamiamo il nostro centro operativo", sottolinea Facebook aggiungendo che la task-force "è un ulteriore livello di sicurezza oltre al monitoraggio continuo delle minacce sulla piattaforma che opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Proteggere le elezioni è una delle nostre priorità", osserva il social network. Nel post dedicato alle elezioni nel Regno Unito, Facebook torna sulla questione già affrontata se consentire o meno gli annunci politici sulla piattaforma - oramai vietati da Twitter - che "rappresentano solo lo 0,5% delle nostre entrate e sono sempre destinati a essere controversi". "Riteniamo importante che candidati e politici possano comunicare con i loro elettori, gli annunci politici online sono importanti anche per i nuovi sfidanti. Il nostro approccio è quindi quello di rendere i messaggi politici sulle nostre piattaforme il più trasparente possibile, non di rimuoverli del tutto. Non pensiamo che una società privata debba censurare i politici", ribadisce il social network. "Questo non vuol dire - aggiunge - che i politici possono dire quello che vogliono, non possono incitare alla violenza e non consentiremo loro di condividere contenuti precedentemente sottoposti a fact checking, come parte del nostro programma di verifica di terze parti. E ovviamente eliminiamo i contenuti che violano le leggi locali. Qui nel Regno Unito, una democrazia aperta con una stampa libera, il discorso politico è sempre stato attentamente esaminato ma non regolamentato", conclude Facebook ricordando che da tempo "chiede nuove regole per una nuova era di campagne digitali".
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Per chi ama carne di maiale e patate e il gusto leggermente pungente della cipolla, la padellata di maiale con pancetta soffritta e patate è un piatto assolutamente da non perdere! Il timo è un tocco di freschezza che stempera piacevolmente la ricchezza di un piatto che rallegra le papille gustative. Buon appetito!
Preparazione
1
Lavare e sbucciare le patate, tagliarle a metà e sbollentarle per circa 8 minuti. Scolarle affinché perdano tutta l'acqua.
2
Affettare la cipolla e metterla con la pancetta in una capiente padella. Rosolare a fuoco dolce in modo si sciolga il grasso della pancetta. Se necessario aggiungere un cucchiaio di olio.
3
Tagliare la lonza a striscioline e aggiungerla alla padella con la cipolla appassita e la pancetta rosolata. Rosolare a fiamma viva per circa 3 minuti, mescolando.
4
Tagliare le patate a pezzi e aggiungerle alla padella con la carne, salare e pepare.
5
Aggiungere mezzo bicchiere di acqua e un cucchiaino di timo. Cucocere per circa 10 minuti a fuoco basso.
6
Quando tutta l'acqua è evaporata, aggiungere un cucchiaio di olio, alzare la fiamma e fare in modo che tutto ri ricopra di una leggera crosticina dorata.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una donna francese, Valentine Monnier, accusa il regista Roman Polanski di averla violentata nel 1975. A raccoglierne la testimonianza è il quotidiano Le Parisien. Fotografa, ex modella a New York, attrice in qualche film, la donna afferma oggi di essere stata stuprata "con estrema violenza, dopo una discesa in sci, nello chalet di Gstaad, in Svizzera", del regista. "Mi colpì, mi riempì di botte - racconta - fino a quando non opposi più resistenza, poi mi violentò facendomi subire di tutto. Avevo appena 18 anni". ANSA
Molti gli argomenti trattati: dalla vicenda ex Ilva al rinnovo del Memorandum con la Libia
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e leader M5s è stato ospite questa mattina al Forum ANSA. Molti gli argomenti trattati: innanzitutto la vicenda dell'ex Ilva, proprio nel giorno dello sciopero delle tute blu dopo l'annuncio di ArcelorMittal di ritirarsi da Taranto, il rinnovo del Memorandum con la Libia. Ma anche le elezioni regionali, l'allenza di governo con il Pd dopo la manovra. E ancora: la scorta alla senatrice a vita Liliana Segre ("Una sconfitta"). Dure critiche pure alla Lega, l'ex alleato di governo.
"Stiamo riparlando di Ilva perchèArcelor Mittalsi sta rimangiando l'accordo": ha affermato il ministro, secondo il quale l'azienda "vaobbligata a restare a Taranto".
"Può succedere che un imprenditore sbagli i calcoli ma gli oneri vanno fatti rispettare, le cambiali non vanno fatte pagare allo Stato ma rimangono alle imprese". Può succedere che un imprenditore sbagli i calcoli ma gli oneri vanno fatti rispettare, le cambiali non vanno fatte pagare allo Stato ma rimangono alle imprese".
Il ministro, quindi, ha attaccato la Lega: "Ogni volta che io provavo a essere duro, si schierava con Arcelor. Ora ho capito perché: hanno investito in Arcelor e stanno battagliando ancora per la multinazionale e non per i lavoratori. Abbiamo smascherato il finto sovranismo. Abbiamo gli unici sovranisti al mondo che perorano le battaglie delle multinazionali anziché i cittadini e i lavoratori. Allo Stato è stato chiesto di rispettare il contratto di Calenda, adesso chi ci chiede di rispettarlo non rispetta i patti. Io spero che i sovranisti siano mossi da orgoglio e non facciano i camerieri delle multinazionali".
"Va bene il dialogo ma senza minacce: Arcelor Mittal sapeva che avrebbe trovato un governo che pretende siano rispettati i patti. Chiedere di andare via da Taranto è un'azione inaccettabile che non è presupposto per il dialogo.Mettere sulla strada 5.000 persone mi sembra assurdo", ha aggiunto Di Maio, il quale ha ribadito il no del Movimento allo scudo. "Noi come M5s non siamo d'accordo sull'introduzione dello scudo. La Lega che cura i suoi interessi in borsa presenta un emendamento, ma che lo presentino anche partiti della maggioranza senza un accordo è un problema della maggioranza stessa".
Il leader M5s è intervenuto anche sul rinnovo del Memorandum con la Libia. "In Libia ci sono 700.000 migranti a piede libero che non sono nei centri - ha affermato -. Se si pensa di far saltare la missione della guardia costiera libica togliamo un potenziale tappo a quei 700.000 migranti".
E sulla scorta alla senatrice a vita Liliana Segre, il ministro ha parlato di "sconfitta",per questo lo Stato deve chiedere scusa. "Una persona come la nostra senatrice a vita che si ritrova a sopravvivere ai campi di concentramento e da cittadina, in Italia nel 2019, si trova ad aver bisogno della scorta - ha rilevato - è una sconfitta per tutte le istituzioni. Le parole di solidarietà non bastano perché la verità è che l'avremmo dovuta difendere da quello che le sta capitando. Ecco perché si deve investire di più in istruzione. Le persone che offendono Liliana Segre o hanno frainteso il messaggio educativo del Paese o forse non hanno avuto occasione di studiare la storia. Ma se una senatrice a vita presenta una mozione in cui porta avanti il messaggio di tolleranza, di integrazione di no all'odio e metà dell'emiciclo si astiene abbiamo anche un problema nella politica: leghisti, Fdi e Forza Italia, che vorrebbero governare il Paese, avallano i comportamenti di chi ha offeso quella persona"
Quanto allealleanze regionali, Di Maio ha annunciato: "Nella prossima settimana avrò riunioni con i gruppi della Calabria ed Emilia. Oggi nel Movimento non c'è un consenso per fare alleanze con il Pd. A livello nazionale non è un'alleanza ma un governo che mette insieme i voti perché non abbiamo raggiunto il 51% dei consensi".
Secondo il ministro, dopo la manovra andrà stretto un patto più stringente con il Pd. "Una cosa è certa: finita la legge di bilancio dobbiamo metterci di nuovo al tavolo con il Pd per creare un patto di governo più stringente con gli obiettivi che vogliamo raggiungere per gli italiani". E, tra i punti che intende proporre il Movimento, ci sono: la "riforma della sanità e la legge sul salario minimo".
Di Maio ha inviato l'ex premier, Matteo Renzi, a parlare chiaramente. "Penso ai cittadini che aprono il giornale e leggono queste cose: uno magari ha il problema del figlio che non ha lavoro e deve leggere messaggi subliminali e citazioni. Dite le cose chiaramente, parlate chiaramente all'opinione pubblica". "Quando si ha un ruolo pubblico - ha aggiunto - bisogna essere al servizio dei cittadini e non alimentare dibattiti su questioni di palazzo".
Infine, le riforme: "Questo è un Paese in cui dopo che si vota il taglio dei parlamentari si chiede un referendum proprio sul taglio - ha sottolineato -. Io non vedo l'ora che i cittadini si possano esprimere sul referendum perché probabilmente si è persa la bussola. Prima, come Fi, si vota sì al taglio e poi si chiede un referendum, vediamo cosa dicono i cittadini".