Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Luned�, 9 Dicembre 2019
S. SIRO
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Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 343/22
A Roma il sole sorge alle 07:26 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:52 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 4.15 (tram.) 15.11 (lev.)
Proverbio del giorno:
Chi non sa fingere, non sa regnare
Aforisma del giorno:
E' un dono del Signore una donna silenziosa, non c'� compenso per una donna educata. (Siracide)
Pressione in calo. Precipitazioni sparse su regioni centrali, con occasionali temporali. Nevicate sui confini esteri alpini; neve in Appennino sopra 1500 metri di quota. Venti forti di Maestrale, ma di foehn al Nordovest (più mite).
NORD
Isolate foschie e nebbie sulle zone di pianura orientale; più soleggiato sulla Liguria; piovaschi in Emilia Romagna e Triveneto. Nevicate sui confini esteri alpini. Foehn al Nordovest con clima anche mite di giorno.
Temperature
In calo; più fredde ove nebbioso.
CENTRO e SARDEGNA
Instabile sull'Appennino con qualche precipitazione, nevosa dai 1500 metri. Soleggiato in Sardegna, forti venti di Maestrale.
Temperature
Stazionarie.
SUD e SICILIA
Piogge dapprima in Sicilia dove migliorerà nel pomeriggio, poi su Calabria tirrenica e Campania. Più asciutto e soleggiato altrove.
Temperature
S. Vittore di Piacenza Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo là Luca 5,17-26. Un giorno sedeva insegnando. Sedevano là anche farisei e dottori della legge, venuti da ogni villaggio della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco alcuni uomini, portando sopra un letto un paralitico, cercavano di farlo passare e metterlo davanti a lui. Non trovando da qual parte introdurlo a causa della folla, salirono sul tetto e lo calarono attraverso le tegole con il lettuccio davanti a Gesù, nel mezzo della stanza. Veduta la loro fede, disse: «Uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere dicendo: «Chi è costui che pronuncia bestemmie? Chi può rimettere i peccati, se non Dio soltanto?». Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Che cosa andate ragionando nei vostri cuori? Che cosa è più facile, dire: Ti sono rimessi i tuoi peccati, o dire: Alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati: io ti dico - esclamò rivolto al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua».Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e si avviò verso casa glorificando Dio. Tutti rimasero stupiti e levavano lode a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose». Chiamata di Levi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una storia di squallore e violenza familiare dai contorni orribili è emersa da un’inchiesta condotta dalla squadra mobile di Varese che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una giovane madre di quattro figli per maltrattamenti in danno dei bambini e violenza sessuale. La donna avrebbe costretto la più grande, di dieci anni, ad avere rapporti col padre davanti ai suoi occhi e a quelli degli altri bambini. L’uomo è stato arrestato insieme alla consorte.
La bambina di 10 anni, secondo alcuni particolari trapelati dalle indagini, sarebbe stata anche drogata. Secondo le indagini della Mobile di Varese, infatti, per compiere gli abusi i genitori avrebbero somministrato sostanze stupefacenti alla bimba in modo da stordirla e renderla ancor più impotente. La famiglia era seguita dai servizi sociali che hanno raccolto le prime confidenze della bimba. Le indagini sono state svolte dal pool composto da tre magistrati specializzati per questo genere di reato. La dottoressa Anna Zini ha coordinato l’inchiesta seguita dalla seconda sezione della squadra Mobile di Varese. Secondo gli inquirenti, molti hanno taciuto quanto accadeva pur notando i segni di violenza sulla bambini e i suoi fratellini.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era il 1976 a giugno quando Aldo Moro da presidente del Consiglio dei ministri venne a Vallo della Lucania per incontrare la comunità Locale.Fu il primo presidente del consiglio a venire nella cittadina cilentana.Conte qualche settimana fa ha bissato quell’evento.
INSERITO DA MICHLE PAPPACODA Un giudice è stato punito per essersi offerto di pagare di persona le spese processuali per una ragazza di 15 anni colpevole di aver accoltellato il pedofilo che abusò di lei quando era solo una bambina. Al magistrato Jonathan Durham Hall è stata inflitta la sanzione più lieve, ma la vicenda ha comunque assunto grande notorietà per la crudezza della situazione. Il giudice aveva anche evitato che l'adolescente finisse in carcere, condannandola a trascorrere due anni in un centro di riabilitazione per minori: "Sarebbe una disgrazia imperdonabile mandare una sopravvissuta come te in prigione", ha detto il magistrato del tribunale di Bradford, in Inghilterra.
A motivare la decisione del giudice, la convinzione che la giustizia inglese fosse stata troppo leggera con il pedofilo che abusò della bambina all'epoca di otto anni: dopo essere stato arrestato e condannato, l'uomo ha scontato una pena di sei anni ed è tornato in libertà.
La ragazza aveva accoltellato all'addome l'uomo che le aveva rovinato la vita dopo avere scoperto che il pedofilo era tornato in libertà: lo stesso 56enne le aveva inoltre fatto sapere di essere stato scarcerato. Nonostante la grave ferita causata dalla coltellata, l'uomo era riuscito a sopravvivere.
inserito da Michele Pappacoda L’abbraccio a questa mamma e questo papà è il più forte che possiamo fare, però, oggi, siamo costretti a raccontare questa triste vicenda.
La giovane coppia di Ischia si affida ad un ginecologo ischitano che opera in terra ferma e, così come per gli altri parti, anche per il questo le preoccupazioni sono sempre le stesse. Le ansie, le paure e l’emozione rendono questi momenti sempre più caldi.
Domenica scorsa, arrivati alla 36esima settimana, dopo un controllo programmato, la coppia si trasferisce presso un’abitazione napoletana per essere più vicini alla clinica dove il ginecologo opera così da evitare stress dovuti al meteo e ai collegamenti marittimi. Il controllo è nei limiti e paziente e medico si danno appuntamento a mercoledì. Sembra che i liquidi siano diminuiti e che ci sia una presenza di muchi. Passano i giorni e, come programmato , questa giovane mamma si presenta al suo appuntamento con il ginecologo e, dopo il controllo, si decide per il ricovero presso questa clinica napoletana. Si effettua il primo tracciato alle 18, un secondo alle 24 e dai controlli non ci sono segnali di preoccupazione oltre quelli che avevano costretto la donna al ricovero.
La notte passa fino a quando, però, alle 6.00 del mattino di giovedì la mamma ischitana vede che le altri pazienti si affrettano per eseguire il tracciato di controllo e lei, invece, resta nel suo letto.
Passano altre ore fino a quando alle 8.30, la donna viene portata in sala parto e, dal tracciato, non ci sono segnali dal cuore del bimbo. Il battito non c’è più. Il piccolo cuoricino che solo otto ore prima batteva forte, ora è fermo. La corsa, immediata, nella sala operatoria, però, non serve a nulla: il neonato nasce morto. Parte la denuncia dei familiari, la Polizia arriva sul posto e il pubblico ministero di turno ordina il sequestro della piccola salma, della placenta e della cartella clinica.
Martedì mattina, come già disposto dagli inquirenti, si terrà l’esame autoptico sul piccolo corpicino nato morto alla presenza degli avvocati e dei tecnici già indicati dalle parti. Per trarre giudizi è ancora presto. Bisogna attendere gli esiti delle indagini. Nel frattempo, però, abbracciamo, ancora una volta, questa mamma e questo papà perché la prova che devono affrontare è molto dura.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Città di Capri ha diffuso un avviso comunicando gli orari e i giorni di apertura di Villa Lysis, a dicembre 2019 e gennaio 2020.
All’imbrunire dopo avere raccolto gli ordinativi della giornata si recava in auto sul posto e con una zappa disseppelliva la quantità di coca necessaria per poi distribuirla agli acquirenti
INSERITO DA MORENA MOTTACARPI (Modena) – Un chilo e mezzo di cocaina purissima nascosta sotto terra in campagna. E’ quanto hanno trovato i carabinieri di Carpi che hanno arrestato uno spacciatore marocchino di 37 anni. L’operazione è scattata seguendo le tracce dell’inchiesta dell’ottobre scorso denominata “castelli di coca” che aveva smantellato una vasta rete di traffico della polvere bianca attiva sempre nella città dei Pio e comuni limitrofi. L’uomo arrestato nelle ultime ore aveva con molta probabilità rimpiazzato uno degli anelli mancanti dopo gli arresti dell’ottobre scorso. Il pusher aveva escogitato un sistema che credeva infallibile: nascondeva la droga sotto terra in un appezzamento privato lungo via dei Grilli a Fossoli. All’imbrunire dopo avere raccolto gli ordinativi della giornata si recava in auto sul posto e con una zappa disseppelliva la quantità di coca necessaria per poi distribuirla agli acquirenti, non solo a Carpi ma anche a Novi, Cavezzo o Soliera. L’uomo, di nazionalità marocchina ma da vent’anni residente a Carpi, ha dei precedenti di polizia. Ora è stato rinchiuso nel carcere di Sant’Anna.
La donna aveva trasformato la sua villetta in un luogo di incontri a luci rosse e adescava clienti per una connazionale 40enne attraverso annunci pubblicati sul sito bakecaincontri.com
INSERITO DA MORENA MOTTA CASTELFRANCO EMILIA (Modena) – A Castelfranco Emilia i carabinieri hanno arrestato una cinese di 30enne per favoreggiamento della prostituzione. La donna aveva trasformato la sua villetta in un luogo di incontri a luci rosse e adescava clienti per una connazionale 40enne attraverso annunci pubblicati sul sito bakecaincontri.com contenente foto di giovanissime ragazze nude e relativi contatti telefonici per un appuntamento erotico. Durante la perquisizione domiciliare sono stati recuperati quasi mille euro, provento dell’attività illecita.