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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Fiera d'Ognissanti 2020: ecco dove sarà il mercato

25 Settembre 2020, 08:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Comune di Concordia sulla Secchia

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il Servizio interventi economica pubblica le aree dedicate al mercato straordinario degli ambulanti e alla mostra del prodotto tipico locale che si terranno sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2020 in occasione della Fiera d'Ognissanti. L'informazione è rivolta agli operatori economici interessati al fine garantire un'informazione corretta in merito alla assegnazione degli spazi. Per ulteriori informazioni contattare il Servizio interventi economici, Manuela Bulgarelli tel. 0535 412922

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MONZA E PROVINCIA NEWS Covid-19: in Brianza ancora 22 contagi TUTTI I DATI A livello regionale 229. Cremona senza nuovi contagi da cinque giorni.

25 Settembre 2020, 08:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid-19: in Brianza ancora 22 contagi TUTTI I DATI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Covid-19: in Brianza sono 22 i nuovi positivi accertati. A livello regionale 229. Cremona senza nuovi contagi da cinque giorni.Covid-19: in Brianza ancora 22 contagi E’ sempre Milano a far registrare, a livello lombardo, il maggior numero di contagi. Dietro di lei, nel bollettino di oggi, giovedì 24 settembre, troviamo Brescia (23 contagi) e subito dietro la provincia di Monza e Brianza con 22. Solo Cremona da ben cinque giorni non registra nuovi positivi. Altro dato importante è quello dei ricoveri in ospedale: nelle terapie intensive i ricoverati scendono di due unità, mentre i degenti nei reparti covid di cinque, fermandosi 303. Purtroppo aumentano i decessi: dieci nelle ultime 24 ore. I dati di oggi: – i tamponi effettuati: 21.369, totale complessivo: 2.012.281 – i nuovi casi positivi: 229 (di cui 32 ‘debolmente positivi’ e 11 a seguito di test sierologico) – i guariti/dimessi totale complessivo: 79.472 (+275), di cui 1.499 dimessi e 77.973 guariti – in terapia intensiva: 31 (-2) – i ricoverati non in terapia intensiva: 303 (-5) – i decessi, totale complessivo: 16.935 (+10) I nuovi casi per provincia: Milano: 53, di cui 8 a Milano città; Bergamo: 15; Brescia: 23; Como: 1; Cremona: 0; Lecco: 2; Lodi: 5; Mantova: 1; Monza e Brianza: 22; Pavia: 13; Sondrio: 6; Varese: 1

PRIMAMONZA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Monza da pazzi: preso Kevin Prince Boateng

25 Settembre 2020, 07:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza da pazzi: preso Kevin Prince Boateng

La “ciliegina” del mercato del Monza è Kevin Prince Boateng.Il colpo del Condor Adriano Galliani lo aveva detto: “Cerchiamo una mezza punta per chiudere la campagna acquisti”. Ebbene, la mezza punta è arrivata. E che mezza punta… Kevin Prince Boateng, in passato anche nazionale del Ghana, ha 33 anni ed era sotto contratto con la Fiorentina, con cui aveva iniziato la scorsa stagione, poi proseguita in prestito al Besiktas, in Turchia. In carriera ha vestito anche le maglie di Milan e Schalke 04, oltre che quella del Barcellona – per metà stagione. Kevin Prince Boateng, talento ed esperienza Il ghanese, nato a Berlino, ha iniziato la sua carriera in Germania per poi iniziare un lungo giro d’Europa, che lo ha portato a vestire anche le maglie di Tottenham, Genoa, Eintracht Frankfurt, Las Palmas e Sassuolo, prima del passaggio alla Fiorentina nel luglio del 2019. Giocatore di fisico e fantasia, Kevin Prince Boateng è un colpo letteralmente fuori categoria per la serie B, a dimostrazione degli intenti della proprietà del Monza di raggiungere subito il massimo campionato. L’ormai ex viola può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco, ma arriva in Brianza per occupare principalmente la casella del trequartista tanto cara a patron Berlusconi.Ricordi rossoneri Kevin Prince Boateng ha giocato 118 partite con la maglia del Milan, segnando 16 gol (di cui uno memorabile contro il Barcellona, in Champions League). Complessivamente, in carriera vanta 457 presenze e 71 gol. Da sottolineare come abbia segnato in 4 dei 5 maggiori campionati europei, ovvero serie A, Bundesliga, Premier League e Liga (gli mancherebbe solo la Ligue 1 francese). In quanto a trofei, ha raccolto uno Scudetto (con i rossoneri), una Liga, una Coppa di Germania e una Coppa di Lega inglese. Cristian Brocchi (che lo ha già allenato nella stagione 2015-16, al Milan) avrà quindi a disposizione un giocatore sulla carta fuori categoria per perseguire l’obiettivo-serie A. E per lui Silvio Berlusconi dovrà rimangiarsi definitivamente uno dei dettami che aveva espresso nei mesi scorsi: “Non prenderemo giocatori con i tatuaggi“, aveva detto il patron biancorosso. Boateng, sposato con il volto noto della tivù Melissa Satta, di tatuaggi ne ha davvero parecchi, ma per i suoi gol e le sue giocate ci si potrà passare sopra… PRIMAMONZA

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LOMBARDIA NEWS Como, alta tensione in carcere Il killer del don aggredisce gli agenti

25 Settembre 2020, 07:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Como, alta tensione in carcere Il killer del don aggredisce gli agenti

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Ridha Mahmoudi si è scagliato contro i due uomini della scorta addetti al suo trasferimento a Monza Como Ridha Mahmoudi, l’ex operaio tunisino in carcere per l’omicidio di don Roberto Malgesini, ha aggredito due agenti della polizia penitenziaria ed è stato denunciato per resistenza e oltraggio. L’episodio, emerso soltanto nelle ultime ore, risale a qualche giorno fa, a quando gli agenti gli hanno notificato l’ordine di trasferimento dal Bassone, dove era in custodia, al carcere di Monza, decisione assunta per ragioni di sicurezza (don Roberto Malgesini era molto popolare tra i detenuti,molti dei quali gli erano parecchio legati per il tempo e l’attenzione che il don dedicava anche a loro). Quando gli è stato annunciato il provvedimento, Mahmoudi ha reagito a male parole, di fatto reiterando lo stesso atteggiamento violento mantenuto fin dalle prime ore immediatamente successive all’arresto. «Io vi ammazzo, non vado da nessun parte» ha detto all’indirizzo degli agenti, e quando questi hanno aperto la sua cella per il trasferimento, lui si è scagliato contro di loro cercando di colpirli prima di essere per fortuna immobilizzato. Negli ultimi giorni Mahmoudi si era mostrato sempre parecchio strafottente, prima rifiutando il cibo, quindi gettando dalle inferriate i farmaci che avrebbe dovuto assumere su indicazione del medico della casa circondariale. Il trasferimento era scontato, e lo era alla luce del clima incandescente che il suo arrivo aveva determinato nelle varie sezioni del Bassone. Pare che quando la scorsa settimana Mahmoudi si è presentato davanti al giudice per la convalida del fermo (l’occasione in cui aveva “ritrattato” la prima confessione imputando al prefetto la responsabilità dell’omicidio) dalle celle si siano levate urla e minacce di morte. Per nulla intimorito, l’ex operaio tunisino ha sempre risposto in modo sprezzante, rifiutando - lo ricordiamo - di firmare anche il verbale dell’interrogatorio e pretendendo che a rivolgergli le domande fosse non già una donna (in questo caso il giudice Laura De Gregorio) ma un uomo. Per il momento, insomma, si trova a Monza, dove con ogni probabilità rimarrà fino al giorno del processo. LA PROVINCIA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Tumore al pancreas: intervento chirurgico unico a Vimercate

25 Settembre 2020, 07:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tumore al pancreas: intervento chirurgico unico a Vimercate

INSERITO DA MORENA MOTTA La paziente sottoposta all'operazione ora sta bene e verrà dimessa tra qualche giorno. Tumore al pancreas: intervento chirurgico unico nel suo genere a Vimercate. La paziente sottoposta all’operazione ora sta bene e verrà dimessa tra qualche giorno. Tumore al pancreas: intervento chirurgico unico nel suo genere a Vimercate Intervento delicatissimo e unico nel suo genere, quello fatto presso la Chirurgia Generale dell’Ospedale di Vimercate. Ha interessato una signora di 61 anni. La donna, nel gennaio dello scorso anno scopre di avere un cancro al pancreas ad uno stadio avanzato che ha già compromesso due strutture vascolari importanti: la vena principale del circolo sanguigno intestinale, e l’arteria epatica comune, l’arteria che irrora il fegato. Le dicono che il tumore è troppo avanzato per poter essere asportato chirurgicamente. L’unica possibilità che le rimane è la chemioterapia, a cui naturalmente si sottopone. L’ultima TAC di controllo dopo un anno e mezzo dalla diagnosi dice sempre la stessa cosa: il tumore è stabile per dimensioni, ma continua a infiltrare l’arteria epatica. Anche l’ecoendoscopia, che permette di studiare puntualmente il pancreas, conferma il dato clinico.Gli esami, poi il team si attiva per l’operazione La struttura ospedaliera di Vimercate prende in carico la signora circa due mesi fa. Qui, negli ultimi giorni si attiva un team specialistico multidisciplinare (comprende diverse figure di specialisti: l’oncologo, l’endoscopista, il radiologo, il patologo, il radioterapista e, naturalmente, il chirurgo) che sollecita un intervento operatorio delicatissimo e unico nel suo genere. L’équipe chirurgica di via Santi Cosma e Damiano, diretta da Christian Cotsoglou esegue quindi la settimana scorsa l’operazione con l’asportazione del corpo e della coda del pancreas. Procede poi con la sostituzione completa dell’arteria epatica compromessa con un’altra arteria, asportata in toto e anastomizzata (cucita a mano per ripristinare la continuità dei vasi), utilizzata come nuova arteria epatica. Attualmente la paziente, residente in un comune del vimercatese, è in buone condizioni generali di salute; ha ripreso una discreta capacità di movimento e si alimenta senza particolari criticità. Fra qualche giorno sarà dimessa e avviata ad un percorso di follow up ambulatoriale.“Questa procedura – racconta Cotsoglou – ha permesso di asportare in maniera macroscopicamente completa il tumore. Gli esami post-operatori eseguiti sulla donna hanno evidenziato come la nuova arteria sia pervia, consente cioè il passaggio del flusso sanguigno, e permette la vascolarizzazione del fegato senza cui, vivere, sarebbe impossibile. Anche il controllo ecografico intraoperatorio ha confermato la presenza di una pulsatilità arteriosa intraepatica”. Intervento frutto di una grande esperienza “L’intervento – spiega Nunzio Del Sorbo, DG dell’ASST – è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra le diverse figure professionali dell’ospedale e alla grande esperienza dell’equipe chirurgica, maturata non solo nell’ambito della chirurgia oncologica del pancreas ma soprattutto dall’expertise acquisita nei trapianti di fegato, dove le ricostruzioni vascolari di alta complessità sono un requisito fondamentale per la riuscita dell’intervento”. PRIMA MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza Brianza, pensioni: turnazione alfabetica in Posta a partire dal 25 settembre

25 Settembre 2020, 07:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza Brianza, pensioni: turnazione alfabetica in Posta a partire dal 25 settembre

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continua il pagamento scaglionato secondo la turnazione alfabetica delle pensioni a partire da venerdì 25 settembre. Possibile prenotare il turno allo sportello via WhatsApp. Continua il pagamento scaglionato secondo la turnazione alfabetica delle pensioni. Poste Italiane comunica che in provincia di Monza e Brianza le pensioni del mese di ottobre verranno accreditate a partire da venerdì 25 settembre per i titolari di un libretto di risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti presso gli ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello. Coloro che invece ritirano la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, devono presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista.I cognomi dalla A alla B: venerdì 25 settembre dalla C alla D: sabato mattina 26 settembre dalla E alla K: lunedì 28 settembre dalla L alla O: martedì 29 settembre dalla P alla R: mercoledì 30 settembre dalla S alla Z: giovedì 1° ottobre. Negli uffici postali della provincia di Monza e Brianza è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp al numero 371 5003715 . Per richiedere il ticket elettronico con questa modalità è sufficiente memorizzare il numero e seguire le indicazioni. IL CITTADINOMB

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Via tutte le barriere architettoniche dal centro di Bologna, la proposta del “Progetto Rampe”

25 Settembre 2020, 07:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BOLOGNA. Abbattere entro l’anno gli scalini del centro città, dotando l’ingresso di bar e negozi di una rampa d’accesso permanente, «non sarebbe solo un gesto di cura verso il prossimo. Piuttosto, sancirebbe la fine definitiva di una grande discriminazione che, al momento attuale, lede i diritti universali della persona con abilità differenti». È il sunto del “Progetto Rampe”, la proposta di moltissime associazioni bolognesi che da molto tempo si occupano di tutelare e portare all'attenzione le esigenze delle persone con deficit motorio in città e non solo. Chiedono che il Comune di Bologna prenda il timone delle operazioni di adeguamento degli accessi degli esercizi aperti al pubblico, cooperando con i privati nell'interesse pubblico nel più breve tempo possibile. In più, fornisca sia consulenza (attraverso tecnici preparati), sia incentivi agli esercenti che, così, non si troverebbero da soli con il peso economico di una ristrutturazione del proprio locale. Le soluzioni adottate dovranno essere permanenti perché, spiegano le associazioni di categoria, un’attività commerciale che necessita di chiamata o soccorso all'ingresso da parte di terzi, non potrà mai garantire autonomia e parità per tutti. Nel caso la rampa non possa essere fissa, magari per la mancanza di spazio all'entrata, dovranno comunque sempre essere preferite soluzioni non soggette alla chiamata. I firmatari della proposta sono concordi nel ritenere che, in questi anni, il Comune abbia attuato (con il PUMS, il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) un grande passo avanti nella gestione dell’emergenza legata all'accessibilità dei luoghi. Ma, allo stesso tempo, sottolineano che «la crescente libertà di muoversi nel suolo pubblico ha un impatto molto limitato se tramite quei percorsi non si può raggiungere quasi nessun luogo». E continuano: «per farsene un’idea, basta immaginare che all'improvviso tutti i locali con gradino chiudano le saracinesche: ci troveremo in una specie di città fantasma». Abbattere le barriere architettoniche agli ingressi vuol dire anche fare i conti con la modifica di un patrimonio artistico unico, che conta 42 chilometri di portici solo nel centro storico. Ed è lo stesso Comune a cogliere la difficoltà del progetto: «Questa caratteristica architettonica di Bologna rappresenta una delle più grandi sfide dal punto di vista dell’accessibilità. Tuttavia la città è pronta ad affrontare questa sfida sapendo che l’accesso al Patrimonio è una questione imprescindibile», scrive nel suo rapporto finale di Settembre dal nome “Bologna oltre le barriere”. Il punto, però, non è riuscirci. Ma, per le associazioni, farlo nel minor tempo possibile. In pratica, Bologna vincerà la sfida sull'accessibilità (e forse anche il premio europeo di Città accessibile 2021) solo se si impegnerà con velocità a scalare gli ultimi gradini della sua battaglia per l’uguaglianza di tutti. E tutti sono anche quei quasi 22 mila e mezzo che a Bologna camminano a rotelle, o hanno difficoltà di orientamento. E la cifra tenderà a salire da qui a dieci anni, secondo i dati dell’amministrazione comunale, almeno di 100 unità. L’accessibilità è un diritto universale sancito dalla legge (la L. 67/2006). La sua inottemperanza produce una discriminazione indiretta «quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutro mettono una persona con disabilità in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone». In questo senso, il gradino all'ingresso di bar e negozi si tradurrà sempre in una latente discriminazione, che limita la persona e rende impossibile l’inclusione di tutti alla vita della città. di Lorenza Cianci LA GAZZETTA DI BOLOGNA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Vazzola, la minoranza si astiene dal voto per l'eliminazione delle barriere architettoniche

25 Settembre 2020, 07:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Vazzola, la minoranza si astiene dal voto per l'eliminazione delle barriere architettoniche

Vazzola, la minoranza si astiene dal voto per l'eliminazione delle barriere  architettoniche. Miotto: “È sconcertante”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VAZZOLA (TV). È stato approvato nel consiglio comunale di ieri, mercoledi` 23 settembre, il piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) del Comune di Vazzola che era stato adottato in giunta a meta` luglio (vedi articolo) e trascorsi i termini del deposito per le osservazioni, e` stato approvato definitivamente in consiglio comunale. Una seduta che ha visto la partecipazione di numeroso pubblico in sala (sempre nel rispetto delle misure di sicurezza) e la presenza dei professionisti incaricati alla redazione del piano. Gli architetti Pescarollo e Patron, infatti, hanno illustrato specificatamente i contenuti. L’unica nota stonata del consiglio e` stata l’astensione della minoranza all'approvazione del piano: “Siamo rimasti sconcertati dall'astensione della minoranza in un tema cosi` importante - spiega Fabio Miotto assessore alle opere pubbliche e infrastrutture - perché quando si parla di un piano dedicato a tematiche rivolte al superamento delle barriere architettoniche, al favorire la vivibilità e l’uso del nostro territorio per chi e` disabile o ha difficoltà motorie o semplicemente al facilitare alcuni percorsi anche a mamme con passeggini, non capiamo come sia stato possibile astenersi”. “È una grande soddisfazione nonostante l’astensione - continua - in quanto vogliamo un territorio in cui tutti possano vivere senza ostacoli. In questo senso abbiamo raggiunto un primo obiettivo, ovvero un piano strategico con il quale sono stati analizzati e schedati edifici pubblici e spazi urbani, rilevate le criticità e quantificati i costi standard per l’eliminazione delle barriere architettoniche”. Sara` quindi possibile programmare, seguendo un indice di priorità assegnato, l’esecuzione dei lavori in base alla disponibilità di risorse proprie o contributi. L’amministrazione comunale si era fin da subito attivata per accedere a un finanziamento per la redazione del piano, che la Regione del Veneto ha concesso nella misura del 50%. L’iter di approvazione era poi proseguito con la consultazione dei cittadini tramite un questionario per consentire la presentazione di loro osservazioni. “Questo piano ci permetterà di accedere a fondi regionali e ad altri finanziamenti - conclude l’assessore - che ci consentiranno di poter iniziare la realizzazione delle opere tra cui, a seguito di specifica richiesta di contributo alla regione Veneto, quella di costruzione e ristrutturazione del blocco servizi e bagno disabili presso la sede municipale, al Comune di Vazzola è stato concesso un contributo del 70 % pari a € 28.387,94”. QdP news

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Santa Giulia e la cripta «inaccessibile»

24 Settembre 2020, 14:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Riaprono i musei di Brescia: tutti i dettagli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Allestire una mostra pensando di collocarne una parte in un posto inaccessibile (la cripta) è dimostrazione di ignoranza»: Alberto Arenghi, docente della Statale, denuncia l'inaccessibilità di una sezione della mostra di Baldeweg in Santa Giulia per il pubblico con disabilità motoria. BRESCIA. Le sue «disarmonie prestabilite» - allucinazioni liquide in equilibrio precario tra luce e ombra, ritorni e memorie dissolte - hanno sedotto la critica e il pubblico. Ma a sabotare una parte della strepitosa retrospettiva Juan Navarro Baldeweg - Architettura, Pittura, Scultura (in Santa Giulia fino al 5 aprile) sono una ventina di gradini: Una casa nella casa, la sezione allestita nella cripta, è inaccessibile alle persone con disabilità motoria. Per loro, il viaggio tra le visioni dell'architetto spagnolo - che inizia nel Coro delle monache - si interrompe nella basilica di San Salvatore: i plastici e le tavole diffusi nell'aula sotterranea restano invisibili, off limits, una grande bellezza negata. «Allestire una mostra pensando di collocarne una parte in un posto inaccessibile (la cripta) è dimostrazione di ignoranza, arroganza, menefreghismo, un atto contro la cultura, un'azione discriminatoria da denunciare senza se e senza ma»: il post è autografato da Alberto Arenghi, docente dell'Università degli Studi di Brescia. Che, al Corriere, non ha voluto rilasciare mezzo virgolettato: la sua, al momento, è una denuncia social. Nemmeno Brescia Musei ha replicato. È tuttavia un peccato che una parte di pubblico non possa vedere per intero la mostra antologica - la prima in Italia - dedicata all'architetto, scultore e pittore spagnolo che ha disegnato il nuovo allestimento della Vittoria Alata nella cella orientale del Capitolium. Un progetto dal fascino in-discreto che, a pochi giorni dalla vernice, ha conquistato centinaia di visitatori: sabato scorso, oltre 600 architetti sono venuti da tutta Italia per seguire la lectio di Navarro Baldeweg e vedere la sintesi del suo pensiero nel Museo di Santa Giulia. Tra tele astratte, installazioni che lottano contro la gravità, plastici e disegni, la mostra è un viaggio introspettivo nella testa dell'«uomo del Rinascimento» (come lo ha definito il curatore Pierre-Alain Croset). Il riassunto di una carriera e di un manifesto artistico che resta incompleto per una parte del pubblico. di Alessandra Troncana CORRIERE DELLA SERA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Con la patente falsa a San Prospero, maxi multa e denuncia per un 28enne

24 Settembre 2020, 14:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

polizia municipale unione terre d'argine - SulPanaro | News

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN PROSPERO Conducente appiedato e denunciato per guida con patente falsa. Gli agenti della Polizia Locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord lo hanno sorpreso a San Prospero mentre guidava la propria auto con una patente falsa. E’ così finito nei guai un cittadino straniero residente a Milano, di 28 anni, che è stato denunciato per uso di documento di guida falso. Il conducente è stato fermato alla guida di una Ford Focus durante un controllo stradale serale effettuato alla Cappelletta del Duca sulla Statale 12 con più pattuglie mentre guidava la propria auto con una patente falsa. Gli agenti hanno intimato l’alt al conducente della Ford che stava circolando sulla pubblica Via accompagnato da un amico di anni 25. Da un controllo in banca dati è risultato che il passeggero aveva precedenti di polizia e un ordine di rintraccio con notifica di atti di polizia giudiziaria. Mentre dall esame della patente di guida esibita dal conducente straniero sono sorti subiti dubbi pertanto sia lo stesso conducente che il passeggero sono stati accompagnati al Comando di Polizia Locale dove sono stati eseguiti accertamenti con strumenti specifici, al fine di verificare l’autenticità dei documento di guida esibito. E’ stato accertato che la patente esibita era falsa Pertanto la patente di guida è stata sequestrata e il ventottenne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per uso e falsificazione di documento di guida. Inoltre il conducente della Ford Focus è stato sanzionato con 5.130 euro per guida senza patente e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi e depositato presso un abitazione della bassa modenese. SULPANARO.NET

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