Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cassino - Ancora non sono state date disposizioni ufficiali. In tribunale, però, non si parla d'altro. Molti avvocati sono preoccupati e stanno ricostruendo gli ultimi incontri Un detenuto positivo al tampone, tribunale in ansia. L'uomo era stato sottoposto a udienza di convalida lunedì. Ora si stanno decidendo le misure da intraprendere. Sicuramente il giudice e il personale che hanno assistito alla convalida dovranno rispettare un periodo di quarantena volontaria. Ma ancora non sono state date disposizioni ufficiali. In tribunale, però, non si parla d'altro. E molti avvocati si sono detti preoccupati e stanno ricostruendo gli ultimi incontri lavorativi per escludere possibili "esposizioni". CIOCIARIAOGGI QUOTIDIANO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La donna stanca delle continue vessazioni era scappata di casa e aveva raccontato tutto ai carabinieri
TORRE ORSAIA - Minacce e violenze nei confronti della moglie, arrestato. i militari della Stazione di Torre Orsaia guidati dal luogotenente Domenico Nucera, hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare in carcere per un uomo di Torre Orsaia. Il provvedimento è il risultato di un complesso e delicato lavoro che ha portato in appena un mese all’emissione del provvedimento del Tribunale di Vallo della Lucania. Soltanto lo scorso agosto infatti, la moglie dell’uomo, dopo l’ennesimo episodio di violenza domestica, si era decisa a raccontare tutto ai carabinieri. Le indagini condotte tempestivamente hanno permesso di appurare inconfutabilmente le condotte illecite del manesco, concretizzatesi attraverso continue percosse, violenze fisiche, vessazioni psicologiche, privazione di sostegno economico e minacce di morte. Tale clima di pressioni avevano indotto la donna, per paura di ritorsioni, ad abbandonare il tetto coniugale. Alla luce della gravità dei fatti, ed il pericolo concreto che i reati commessi dall’uomo potessero essere portati ad ulteriori più gravi conseguenze, l’autorità giudiziaria di Vallo della Lucania, condividendo pienamente le risultanze investigative prodotte dai carabinieri, ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce. LA CITTA
di Giovanni Farzati Il tempo ritrovato fotografie da non perdere 💥 Prima Guerra Mondiale 1915/18, al fronte, da sx, Antonio Farzati, Michele Scarpa, Biagio Giordano, di Perdifumo. Ritornò vivo solo Biagio Giordano.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIUGLIANO IN CAMPANIA - Assalto a un portavalori in pieno giorno a Giugliano. Tre persone armate e con il volto coperto, hanno atteso in piazza Annunziata l'arrivo di un furgone blindato della Cosmopol che doveva consegnare dei valori alla vicina filiale Unicredit. Quando le tre guardie giurate sono scese hanno notato la presenza di tre individui sospetti e subito sono risalite a bordo sospendendo la consegna. A quel punto i rapinatori hanno fatto fuoco esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco, due dei quali hanno provocato un foro sulla fiancata sinistra del furgone in fuga (quattro in tutto i bossoli ritrovati per terra dalla Scientifica). Nessun ferito ma tanta paura tra i passanti che hanno cercato rifugio nei negozi pur di sfuggire ai proiettili. Il furgone portavalori ha raggiunto il commissariato di Giugliano mentre i rapinatori hanno fatto perdere le loro tracce a bordo di un'auto. Sul posto sono intervenuti gli uomini della squadra Mobile della Questura di Napoli e quelli del commissariato di Giugliano cui sono affidate le indagini. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVA DE' TIRRENI - Prima i caschi bianchi. Priorità all’assunzione di 14 vigili urbani nell’ambito del “concorsone” di Cava de’ Tirreni bandito due anni fa, mega-selezioni per il rinnovo di circa 50 posizioni lavorative all’interno degli uffici del Comune, e alle quali hanno partecipato oltre ventimila pretendenti provenienti non solo dalla valle metelliana. Intanto si sta procedendo anche alla definizione delle commissioni che dovranno valutare pure le prove relative alle altre categorie di concorso, per permettere il ricambio generazionale a Palazzo di Città. Giuseppe Ferrara LA CITTA
Casal di Principe. Altri sette contagi in un giorno a Casal di Principe, dove il numero delle persone attualmente, anche in considerazione di due guarigioni nelle ultime 24 ore, sono 47. A comunicarlo il vicesindaco Antonio Schiavone: “L’ ASL mi comunica che ci sono 7 nuovi casi di persone positive al Covid-19. Mi comunica inoltre che 2 persone sono clinicamente guarite. I positivi attuali a Casal di Principe salgono a 47. Due persone hanno avuto contatti con positivi dei giorni scorsi. Altre due persone appartengono allo stesso nucleo familiare ed hanno avuto contatti con positivi dei giorni scorsi. Gli altri 3 positivi sono dello stesso nucleo familiare ed hanno avuto contatti con positivi non di Casal di Principe. A parte qualche piccolo sintomo le persone che hanno contratto il virus stanno bene e sono in tutte in quarantena. Vi invito sempre a rispettare tutte le norme anticovid, indossare sempre la mascherina ed evitare assembramenti”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAModena, 24 settembre 2020 - Incidente mortale con vittima un ventenne intorno alle 1.45 a Gargallo di Carpi, in via Mulini. Una Renault Clio, si è schiantato contro un'abitazione non abitata e pare che nell’incidente non siano stati coinvolti altri mezzi. Nell'urto ha appunto perso la vita il conducente, un ventenne residente a Campogalliano. Sul posto 118, carabinieri e vigili del fuoco.di FRANCESCO VECCHI IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Trasloca, per la terza volta, da Capri a Napoli, l’annuale convegno dei giovani imprenditori di Confindustria. “Covid-19: un futuro tutto da scrivere” è il tema della 35esima edizione dell’annuale appuntamento degli under 40 di Confindustria, che, come già accaduto nel 2013 e nel 2014, non si terrà a Capri. Appuntamento a Napoli, alla Stazione Marittima, il 16 e il 17 ottobre prossimi. La pandemia in atto ha imposto un cambio di location e di formula della convention.
“L’epidemia di Covid-19 – si legge nella presentazione del convegno – ha messo, per la prima volta nella storia, l’intero mondo davanti a un problema da risolvere contemporaneamente: scienza, economia, società, sono a un bivio.
Ci si salva tutti insieme o ognuno per conto proprio? E con quali risposte?
È arrivato il momento di pensare a qualcosa di straordinario. Da dove partire? E soprattutto, cosa ricostruire e cosa lasciar andare?
Il Convegno di Napoli parte da qui: quale economia, quale politica, quale lavoro riscriveranno il mondo nuovo?
La storia del mondo post Covid è ancora tutta nella testa di chi la pensa e nelle mani di chi la attua, una trama che include quella dell’Italia post Covid, che si scrive anche nelle aziende di chi la farà ripartire”.
Tra i relatori previsti al convegno dei giovani industriali: il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina; Simona Comandè, general manager Philips IIG; Emma Marcegaglia, ex presidente di Confindustria; Giampiero Massolo, presidente Fincantieri; Andrea Pontremoli, ceo & general manager Dallara; Andrea Rosina, professore di Demografia e Statistica alla Cattolica di Milano; Pasquale Salzano, presidente Simest; Fortunato Sulfaro, dg Rina.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A conclusione della riunione dell’Unità di Crisi, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. A Capri tale obbligo già era in vigore in virtù di un’ordinanza comunale, che riguardava solo alcune aree del comune. Adesso, con la nuova ordinanza regionale, l’obbligo è esteso ovviamente a tutto il territorio di Capri e Anacapri, senza alcuna distinzione.
“Occorre ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore”, ha detto De Luca.
Ecco in sintesi i contenuti dell’ordinanza:
1) Sono ulteriormente confermate le disposizioni di cui all’Ordinanza regionale n.66 dell’8 agosto 2020, concernenti l’obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l’ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi C°.
2) È disposto l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto). L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva.
3) È fatto obbligo ai titolari di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, non all’aperto, di effettuare la misurazione della temperatura corporea all’ingresso dei locali di esercizio e di assicurare la presenza di dispenser di gel e/o soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso ai locali alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5 gradi C°.
4) Si richiamano tutti gli esercenti, gestori ed utenti alla stretta osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Al fine di rendere tempestiva la corretta ricostruzione degli eventuali casi da “contatto stretto”, vi è l’obbligo della identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati con idoneo documento di identità.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Angri (Salerno). Come riporta Il Mattino, si è riunita ieri mattina al Comune la commissione elettorale centrale, che dovrà verificare i 27 verbali redatti dai presidenti di seggio e ratificare i voti attribuiti a ciascun candidato dopo le elezioni del 20 e 21 settembre. A due settimane dal voto di ballottaggio, che vedrà ancora una volta sfidarsi il sindaco uscente Cosimo Ferraioli e il candidato sindaco Pasquale Mauri, sono due le ipotesi di consiglio comunale che si prospettano.In caso di riconferma dell’uscente Ferraioli, che al primo turno ha raggiunto il 31% dei consensi, entrerebbero in assise la lista “Grande Angri” con Massimo Sorrentino (855 preferenze), Maddalena Pepe (477 voti) l’assessore uscente Maria D’Aniello (409 voti), il presidente uscente Carmen Fattoruso con 329 consensi, il consigliere uscente Vincenzo Grimaldi con 157 preferenze. New entry Anna Parlato con 132 voti. Per la lista Cosimo Ferraioli sindaco, invece, entrano in assise il giovanissimo Christian Montella con 354 voti, Giusy D’Antuono 254 voti, Maria Giovanna Falcone 223 voti, Diana D’antuono 217 preferenze e l’uscente Ciro Calabrese con 162. La lista “Noi con Cosimo” vede in pole gli uscenti Antonio Mainardi con 454 preferenze, Carla Manzo con 281 voti, e Catello Palumbo con 188. Chiude la squadra la lista del vicesindaco “Scuola al Centro”, che elegge Alberto Barba con 296 voti. Fuori gli assessori uscenti Maria Immacolata D’Aniello e Francesco Ferraioli, e i consiglieri Giuseppe Del Sorbo e Antonio Palumbo. All’opposizione invece si collocherebbero i candidati sindaco Mauri, Alberto Milo ed Eugenio Lato (“Fronte Civile”). Mentre è fuori dai giochi Giuseppe Iozzino (M5S). Siedebbero inoltre in aula Annamaria Russo, Domenico D’Auria, per la lista Pasquale Mauri Sindaco, Marco De Simone e Giuseppe del Sorbo, per la coalizione di Milo.Se il 4 e 5 ottobre le urne dovessero decretare la vittoria di Mauri che al primo turno ha raggiunto il 33% dei consensi, l’assise sarebbe così composta: Annamaria Russo con 708 voti, Domenico D’Auria con 478 voti, Umberto Buonocore con 285 preferenze, Giovanni Mauri con 179 voti, Davide Marino con 176 voti e Raffaele Sicignano con 109 preferenze per la lista del sindaco. Il Pd conquisterebbe due seggi con Gianluigi Esposito (241) e Salvatore Abate (100). La lista «Angri Rinasce» posizionerebbe Roberta D’Antonio con 353 voti e l’uscente Giancarlo Palmiro D’Ambrosio con 349 preferenze. Per i Progressisti Angresi entrerebbero in aula l’ex assessore di Ferraioli, Caterina Barba, con 240 voti e l’ex consigliere Luigi D’Antuono con 183 voti. Per «Battiti di Angri» l’uscente Vincenzo Ferrara con 458 voti e Giuseppe Maiorino con 251 voti. Chiuderebbe infine Eugenio Macchia con 201 preferenze, per la lista «Riformisti per Angri». Nelle due settimane, che separano gli elettori dal voto resta da sciogliere il rebus delle alleanze. Fratelli di Angri, la lista di centrodestra a supporto di Milo non conquista nessun seggio e starebbe già interloquendo con Ferraioli. Ha da subito aperto alle alleanze Mauri mentre Eugenio Lato esclude apparentamenti