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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE’ TIRRENI, SETTE CASI DI CONTAGIO: LE PAROLE DI SERVALLI

5 Ottobre 2020, 13:42pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

baronissi fisciano, cava de' tirreni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La città di Cava de’ Tirreni deve fare i conti con sette nuovi casi positivi al Covid-19. Lo ha annunciato il Sindaco Servalli: “Affrontare questa fase difficile” Inizia a diventare nuovamente preoccupante la situazione Coronavirus a Cava de’ Tirreni. Nella serata odierna, il sindaco Vincenzo Servalli ha dato l’annuncio di altri casi di contagio in città. Queste le parole del Primo Cittadino: “Nella giornata di oggi, gli esiti dei tamponi effettuati nei giorni scorsi, ci danno 7 nuovi positivi in città quasi tutti collegati ai casi precedenti. Le attività dell’Asl sono state effettuate secondo i protocolli“. “Dobbiamo ritrovare la massima attenzione e concentrazione sul modo di affrontare questa fase difficile, tra ripresa delle attività della nostra vita ed il diffondersi del contagio”. Questa la ‘preghiera’ del il sindaco di Cava de’ Tirreni ai propri cittadini. L’aumento dei contagi in Regione Campania è diventato preoccupante per tutta la popolazione: nella giornata odierna si sono toccati quota 412 casi e 7 di questi riguardano i cittadini di Cava de’ Tirreni. Nei giorni scorsi sono stati riscontrati due casi di bambini positivi al Covid-19 e che hanno paralizzato un istituto scolastico della frazione di Sant’Arcangelo. Situazione che inizia a preoccupare i cittadini metelliani. NANDO ARMENANTE ZEROTTONOVE

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TOSCANA NEWS Coronavirus, in Toscana 188 nuovi casi e nessun decesso Età media 42 anni, 68% senza sintomi e il 22% pauci-sintomatico

5 Ottobre 2020, 13:35pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FIRENZE, - In Toscana sono 15.579 i casi di positività al Coronavirus, 188 in più rispetto a ieri (112 identificati in corso di tracciamento e 76 da attività di screening). L'età media dei casi odierni è di 42 anni (il 16% ha meno di 20 anni, il 28% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 15% tra 60 e 79 anni, il 4% ha 80 anni o più). Non si registrano nuovi decessi che restano 1166 dall'inizio dell'epidemia. I guariti crescono dello 0,2% e salgono a 10.451 (67,1% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 774.753, 8.305 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.962. I ricoverati sono 125 (2 in più rispetto a ieri), di cui 26 in terapia intensiva (+2). Il 68% dei casi odierni è risultato asintomatico, il 22% pauci-sintomatico (sintomi inferiori di numero e di minore intensità rispetto al consueto). Delle 188 positività di oggi, 6 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero. Un caso è ricollegabile a rientri da altre regioni italiane (Calabria), due sono casi riferibili a cittadini residenti fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. Il 37% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. Complessivamente, 3.837 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi o ne sono privi (+170). Sono 7.698 (+43) le persone, anch'esse isolate perché hanno avuto contatti con contagiati. (ANSA).

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Poste Italiane: aperto a Roma il primo sportello sperimentale per persone con disabilità uditiva

5 Ottobre 2020, 13:34pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Poste Italiane: aperto a Roma il primo sportello sperimentale per persone con disabilità uditiva

INSERITO DA MORENA MOTTA E’ operativo, presso l’ufficio postale Roma 70 in via Collatina 73/77, il primo sportello sperimentale dedicato alle persone con disabilità uditiva operativo sul territorio della Capitale.

La sperimentazione del progetto prevede l’utilizzo di personale in grado di esprimersi nella lingua italiana dei segni sia per tutte le attività di sportello, come il pagamento dei bollettini e l’invio di corrispondenza e pacchi, sia per quelle della sala di consulenza.

Lo sportellista a disposizione della clientela con disabilità uditiva presso l’ufficio di via Collatina è Luigi Musacchio: 28 anni, laureato in Scienze Motorie allo IUSM, assunto a 25 anni in Poste Italiane come operatore di sportello. Luigi Musacchio è molto attivo e protagonista anche nella sua vita privata: attualmente è un atleta della Nazionale italiana Federazione Sport Sordi di beach volley e ha partecipato a eventi sportivi importanti come le Deaflympics (Olimpiadi dei Sordi).

Prima di entrare in Poste Italiane è stato per cinque anni anche allenatore di squadre giovanili di pallavolo.

“Sono sordo dalla nascita ma avendo seguito l’approccio “oralista” – precisa Luigi – ho imparato a parlare e riesco a comprendere le persone attraverso la loro espressione verbale e dalla lettura delle labbra. Per questo motivo, in questi tre anni di servizio a sportello non ho mai avuto nessuna difficoltà a relazionarmi e a svolgere normalmente il mio lavoro.

L’unica piccola richiesta, che in questo particolare periodo di emergenza Covid è quello di segnalare ai clienti che non mi conoscono, è di abbassare la mascherina per consentirmi di leggere il labiale. Le protezioni in plexiglass che l’Azienda ha installato in tutti gli uffici, consentono di praticare tale soluzione in sicurezza, limitandola al solo tempo necessario per comprendere le richieste del cliente. Possiedo comunque anche una buona conoscenza della Lingua dei Segni che mi è molto utile per comunicare con la clientela che utilizza questo tipo di comunicazione visivo-gestuale.”

Oltre a questo primo sperimentale sportello dedicato agli audiolesi, Poste Italiane ha dimostrato con una molteplicità di iniziative di essere sensibile ai temi e alle persone con disabilità, come la progettazione e la realizzazione degli uffici postali di nuova generazione dove non solo si è operato per eliminare le barriere architettoniche ma si è fatto ricorso a tecnologie e sistemi capaci di offrire pari opportunità di accesso anche alle diverse abilità.

“Sono veramente soddisfatto di essere stato scelto per questa iniziativa – ha aggiunto Luigi – e ho dato già notizia a molti miei amici e soprattutto a chi è nella condizione di aver bisogno di un interlocutore che comprenda e parli la Lingua dei Segni.

Nella mia esperienza triennale in questo ufficio, ho servito molti clienti con problemi di udito i quali mi hanno raccontato in diverse occasioni le loro difficoltà: hanno bisogno di qualcuno che dia loro le informazioni con i giusti mezzi per poterle comprendere pienamente. La comunità degli audiolesi è veramente vasta e sicuramente questo tipo di risposte sono dei segnali importanti che vengono accolti sempre in modo positivo.”

FONTE SORDIONLINE.COM di webdesigner

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Comunali:affluenza in netto calo, alle 23 è al 39,69% Al primo turno era stata del 48,48%. Meno votanti ovunque

5 Ottobre 2020, 13:24pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CATANZARO, 05 OTT - Affluenza in netto calo nella prima giornata di voto nei sei comuni calabresi, tra cui Reggio e Crotone, interessati al turno di ballottaggi per l'elezione del sindaco e del Consiglio comunale. Le operazioni di voto sono riprese alle 7 di oggi e si concluderanno alle 15. A seguire ci sarà lo spoglio.
    All'ultima rilevazione della giornata, quella delle 23, su scala regionale aveva votato il 39,69% a fronte del 48,48% del primo turno di domenica 20 settembre.
    A Reggio, alla chiusura dei seggi, l'affluenza si è attestata al 40,42 a fronte del 49,47 precedente. Calo ancora più accentuato a Crotone, città dove il 20 settembre si era registrato la percentuale maggiore di votanti (51,54) stavolta non si è andati oltre il 38,89.
    Segno negativo anche a Taurianova dove ha votato il 36,34% contro il 42,91, Cirò Marina 38,78 (47,43), Castrovillari 40,57 (44,35) e San Giovanni in Fiore 35, 88 contro 42,61. (ANSA).

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Permessi legge 104 per lavoratore disabile consentiti anche se non ci sono esigenze di cura

5 Ottobre 2020, 13:19pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Permessi legge 104 per lavoratore disabile consentiti anche se non ci sono esigenze di cura

INSERITO DA MORENA MOTTA Per la Cassazione non si può licenziare il lavatore disabile che utilizza i permessi della legge 104 per esigenze diverse da quelle di cura.

E’ stata recentemente depositata una interessante ordinanza della Cassazione (la n. 20243/2020) che riguarda il tema dei permessi per i lavoratori disabili, previsti dalla Legge 104 (art.33 comma 3), e delle attività lecite durante queste assenze dal posto di lavoro.

In estrema sintesi, la Corte ha dichiarato, rispetto ad uno specifico caso, l’illegittimità del licenziamento di un lavoratore disabile che aveva usufruito dei permessi retribuiti, in concomitanza con le festività, per viaggi in auto e spese. La Corte ha motivato questa decisione ricordando che i permessi per i lavoratori disabili hanno lo scopo di agevolare l'integrazione nella famiglia e nella società, consentendo al beneficiario di ristabilire l'equilibrio fisico e psicologico (e quindi non necessariamente attraverso attività di cura).

IL CASO SPECIFICO
Il caso riguarda un uomo, lavoratore con disabilità, licenziato per presunto abuso dei permessi previsti dalla Legge 104/92: secondo il datore di lavoro aveva allungato i giorni di assenza in concomitanza con delle festività, e al di fuori di esigenze di cura connesse alla sua condizione di invalido. Inoltre il datore di lavoro, supportato da prove documentali, contestava che le attività svolte dal lavoratore durante i giorni di permesso, come guidare l'auto per lunghi tratti e caricare la spesa, fossero incompatibili con il suo stato di invalidità e con le prescrizioni contenute nel verbale della Commissione medica per l'accertamento delle disabilità (che esclude la possibilità di fare uso di scale, di movimentare carichi, di usare macchine seminnoventi).
Di fronte al licenziamento, il lavoratore aveva quindi fatto ricorso, e prima di arrivare di fronte alla Cassazione, il caso era già stato esaminato dai giudici di primo e secondo grado, che già avevano riconosciuto illegittimo il licenziamento per giusta causa.

TUTELE DELL’ARTICOLO 33 DELLA LEGGE 104
Nella sua disamina la Cassazione ricorda come l'art. 33, comma 6, della legge n. 104 del 1992 preveda, per il lavoratore che sia riconosciuto in stato di handicap grave (art.3 comma 3 legge 104/92), la possibilità di usufruire alternativamente di permessi giornalieri (due ore) o mensili (tre giorni), di scegliere - ove possibile - una sede di lavoro più vicina al domicilio, di non essere trasferito in altra sede senza il suo consenso. Nel ricordare che per questi soggetti è previsto, tra gli altri, anche il diritto di essere assistiti da familiari che possono godere di permessi lavorativi, la Cassazione precisa come la tutela ed il sostegno del portatore di handicap sono garantiti, come in questi casi, non solo mediante l'erogazione di prestazioni economiche dirette, ma anche attraverso varie forme di tutela indiretta, riconducibili alla logica della prestazione in servizi piuttosto che di benefici monetari immediati, che costituiscono un articolato sistema di welfare, anche familiare, connesso ai doveri di solidarietà sociale.

ESIGENZE DI SOCIALIZZAZIONE E FINALITA’ DELLA LEGGE 104
La Corte Costituzionale, ricorda la Cassazione nella sua ordinanza, ha avuto modo di sottolineare che l'assistenza del disabile e, in particolare, il soddisfacimento dell'esigenza di socializzazione, in tutte le sue modalità, costituiscono "fondamentali fattori di sviluppo della personalità e idonei strumenti di tutela della salute del portatore di handicap, intesa nella sua accezione più ampia di salute psico-fisica" (sentenze n. 158 del 2007 e n. 350 del 2003; cfr. altresì sentenza n. 213 del 2016).
La Cassazione ricorda come la Corte Costituzionale abbia inoltre rilevato che la finalità perseguita dalla legge n. 104 del 1992 consiste nella tutela della salute psico-fisica del disabile, che costituisce un diritto fondamentale dell'individuo (art. 32 Cost.) e rientra tra i diritti inviolabili che la Repubblica riconosce e garantisce all'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (art. 2 Cost.).

I PERMESSI AI FAMILIARI CHE ASSISTONO
In riferimento ai permessi fruiti dai familiari (art. 33, comma 3, della legge n. 104), la Cassazione ha ricordato come in precedenti sentenze la Corte stessa abbia affermato come l'assistenza non possa essere intesa riduttivamente come mera assistenza personale al soggetto disabile presso la sua abitazione ma debba necessariamente comprendere lo svolgimento di tutte le attività che il soggetto non sia in condizioni di compiere autonomamente.
L'abuso quindi va a configurarsi solo quando il lavoratore utilizzi i permessi per fini diversi dall'assistenza, da intendere in senso ampio, in favore del familiare (Cass. n. 1394 del 2020, Cass. . 21529 del 2019; Cass. n. 8310 del 2019; Cass. n. 17968 del 2016; n. 9217 del 2016; n. 8784 del 2015). L'interesse primario cui è preposta la legge n. 104 del 1992 è quello di assicurare in via prioritaria la continuità nelle cure e nell'assistenza al disabile che si realizzino in ambito familiare, attraverso una serie di benefici a favore delle persone che se ne prendono cura, pur dovendo scongiurarsi utilizzi fraudolenti dell'attività dei familiari che integrino l'abuso del diritto e violino i principi di correttezza e buona fede, sia nei confronti del datore di lavoro che dell'Ente assicurativo, con rilevanza anche ai fini disciplinari (Cass. n. 17968 del 2016).
La ratio della normativa, si ricorda, è quella di garantire alla persona disabile l'assistenza e l'integrazione sociale necessaria a ridurre l'impatto negativo della grave disabilità.

I PERMESSI DEL LAVORATORE CON LEGGE 104
La Cassazione ricorda come i lavoratori portatori di handicap, proprio perché svolgono attività lavorativa, sono gravati più di quanto non sia un lavoratore che assista un coniuge o un parente invalido.
Aggiunge quindi come la fruizione dei permessi, non può essere, dunque, vincolata necessariamente allo svolgimento di visite mediche o di altri interventi di cura, essendo - più in generale - preordinata all'obiettivo di ristabilire l'equilibrio fisico e psicologico necessario per godere di un pieno inserimento nella vita familiare e sociale.
La Corte sottolinea quindi come i permessi del lavoratore disabile debbano essere considerati diversamente da quelli del familiare che assiste, poiché i secondi devono necessariamente riferire le loro attività verso la persona svantaggiata, mentre l’obiettivo che la legge si pone per il soggetto con handicap è la sua integrazione sociale.

LA DECISIONE DELLA CORTE
Infine, nel rigettare il ricorso del datore di lavoro, la Corte afferma che i permessi ex art. 33, comma 6, della legge n. 104 del 1992 sono riconosciuti al lavoratore portatore di handicap in ragione della necessità di una più agevole integrazione familiare e sociale, senza che la fruizione del beneficio debba essere necessariamente diretto alle esigenze di cura.

FONTE DISABILI.COM

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Pop.Bari: chiesto processo per Gianluca Jacobini e altri due Indagine su 'operazioni baciate', udienza preliminare a gennaio

5 Ottobre 2020, 13:18pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARI, 05 OTT - La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per tre ex amministratori e dirigenti della Banca popolare di Bari, tra i quali l'ex condirettore generale Gianluca Jacobini, e per lo stesso istituto di credito per i reati di ostacolo alla vigilanza e false comunicazioni sociali. Si tratta di uno dei filoni sulla gestione della banca, commissariata a dicembre 2019, relativo alle cosiddette "operazioni baciate", che nell'aprile scorso ha portato al sequestro di beni per circa 16 milioni di euro. Rischiano il processo anche Giuseppe Marella e Nicola Loperfido, rispettivamente ex responsabili dell'Internal Audit e della Direzione Business dell'istituto di credito barese. L'udienza preliminare inizierà il 28 gennaio 2021 dinanzi al gup del Tribunale di Bari Marco Galesi. Nel procedimento sono individuate come persone offese Banca d'Italia e Consob. (ANSA).

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Gragnano - Sicurezza a rischio in via Madonna delle Grazie, la protesta del locale Comitato

5 Ottobre 2020, 13:12pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Gragnano - Sicurezza a rischio in via Madonna delle Grazie, la protesta del locale Comitato

INSERITO DA MORENA MOTTA Percorsi pedonali pericolosi in via Madonna delle Grazie a Gragnano. A segnalarlo alla nostra redazione questa mattina il locale Comitato Civico.
«In via Madonna delle Grazie furono installati paletti per delimitare il percorso pedonale e rendere sicuro soprattutto il tragitto dei bambini verso gli istituti scolastici – ci raccontano – Ebbene, da mesi ormai questi paletti sono rotti, divelti e lasciati a terra in modo anche pericoloso. Abbiamo già segnalato più volte la questione agli organi competenti ma il tutto è rimasto così da più di un anno» conclude il Comitato civico Madonna delle Grazie.

Tra l’altro, si tratta di una strada ad elevato flusso di veicoli, anche mezzi pesanti, che si spostano tra i comuni del Monti Lattari e la Penisola Sorrentina.
Ma non è tutto. Proprio questo tratto di strada presente disconnessioni e buche pericolose per gli stessi automobilisti oltre che per i centauri che la percorrono. Anche su questo punto i residenti si aspettano un intervento al più presto.

FONTE STABIA CHANNEL di sr

 

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SICILIA NEWS Cordone ombelicale da Sicilia a Budapest per bimbo leucemico Era conservato a Sciacca, serve per salvare piccolo di 2 anni\

5 Ottobre 2020, 12:49pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SCIACCA, 05 OTT - E' partita questa mattina dalla Banca del sangue cordonale di Sciacca, con destinazione l'ospedale Albert Florian di Budapest, la sacca contenente il cordone ombelicale donato da una mamma siciliana alla clinica Candela di Palermo e crioconservato nella struttura che fa capo all'Asp di Agrigento. La donazione è destinata a un bambino di due anni affetto da una grave forma di leucemia. Il sangue cordonale contiene preziose cellule staminali necessarie per curare gravissime patologie del sangue e rappresenta un'alternativa altrettanto efficace e sicura al trapianto di midollo osseo nei casi in cui non si trovi un donatore compatibile. Generalmente, per un paziente in attesa di trapianto la probabilità di reperire un donatore compatibile in ambito familiare è pari al 25% circa. Del restante 75%, solo il 35% riesce a reperire un donatore compatibile nei Registri Internazionali di midollo osseo (circa 25 milioni nel mondo, di cui in Italia circa 350.000 ).
    "Il 'miracolo' è fatto di grandi numeri e della condivisione dei dati in tempo reale da un capo all'altro del mondo. - afferma Pasquale Gallerano, direttore della Banca Cordonale - e più si allarga questa rete, più saranno le probabilità di trovare un donatore compatibile per chi ne ha bisogno. Il numero di trapianti di cellule staminali da sangue cordonale continua a crescere - spiega Cordonaro - superando in atto il numero di 40.000 procedure, confermando la grande potenzialità delle cellule staminali del sangue placentare che, per alcuni aspetti, sono da ritenersi persino 'migliori' rispetto a quelle contenute nel midollo osseo. Ad esempio, le cellule staminali presenti nel sangue placentare sono meno aggressive dal punto di vista immunologico. Complessivamente i risultati delle due procedure trapiantologiche sono sovrapponibili se valutate a distanza di tempo". (ANSA).

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SEZ. RICETTE Pasta con i fagiolini: la ricetta salentina

5 Ottobre 2020, 12:43pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

fagiolini con pasta integrale cover

A CURA DI MICHELE PAPPACODA La pasta con i fagiolini è un primo piatto estivo profumato e saporito della tradizione culinaria pugliese, in particolare Salentina, una ricetta che piacerà sicuramente a grandi e piccini.

Da preparare in poco tempo al ridosso del pranzo, la pasta con i fagiolini ha una metodologia di preparazione molto particolare. I fagiolini, infatti, dopo essere stati cotti per pochi minuti terminano la cottura nel sugo di pomodoro e la pasta viene poi cotta nell’acqua di bollitura dei fagiolini. Questo intreccio di passaggi conferisce a questo piatto una sapidità unica ed intensa. La pasta con i fagiolini, per via della sua composizione organolettica, può essere consumata anche da chi cerca di tenere sotto controllo il peso corporeo. In questa ricetta abbiamo scelto di utilizzare la pasta integrale, con maggior quantità di fibre e minor indice glicemico.

Ingredienti
  • 700 gr di fagiolini
  • 550 gr di polpa di pomodoro
  • 1 cipolla rossa di piccole dimensioni
  • 320 gr di pasta integrale
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • acqua q.b.

 

  • Tempo Preparazione:
    15 minuti
  • Tempo Cottura:
    40 minuti
  • Tempo Riposo:
    –
  • Dosi:
    per 4 persone
  • Difficoltà:
    bassa

Come preparare La pasta con i fagiolini: procedimento

  • Sbucciare la cipolla, tagliarla grossolanamente ed unirla in una padella con un filo d’olio, aggiungere la polpa di pomodoro, un bicchiere d’acqua, regolare di sale e cuocere a fuoco basso mescolando ogni tanto.
fagiolini con la pasta integrale1
  • Nel frattempo mettere a bollire una pentola piena d’acqua salata e pulire i fagiolini, a bollore cuocere al suo interno i fagiolini per cinque minuti,
  • trascorsi i quali aggiungere i fagiolini nella padella del sugo e tenere da parte l’acqua di cottura dei fagiolini.
fagiolini con la pasta integrale2

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SEZ. VARIE NEWS Instagram ha 10 anni, con foto è cambiato modo di comunicare Lanciata il 6 ottobre 2010, ora rivaleggia con TikTok

5 Ottobre 2020, 12:36pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Logo Instagram, prima e dopo il restyling © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Compie 10 anni Instagram, l'app che con le foto ha cambiato il nostro modo di comunicare. Nel logo iniziale aveva un omaggio agli scatti vintage della Polaroid ed è diventata in poco tempo una delle piattaforme più popolari per via dei filtri e delle Storie, anche tra i giovani, ora attratti da TikTok. L'app è stata creata da Kevin Systrom e Mike Krieger, compagni di studi, ed è stata lanciata il 6 ottobre 2010 come una semplice applicazione per iPhone. Dopo poche settimane il contatore dei download è iniziato a salire - ora ha superato 1 miliardo di utenti attivi al mese - fino a che nel 2012 Facebook non se la accaparra per solo 1 miliardo di dollari, una cifra irrisoria visto il valore attuale di 100 miliardi di dollari. Dopo l'acquisto da parte della società di Mark Zuckerberg Instagram inizia a espandersi e cambia volto. Si aggiungono filtri, funzioni, messaggi diretti, profili verificati, video, la tv, l'eCommerce, spot pubblicitari che favoriscono la nascita dei cosiddetti influencer, fino alla novità che fa decollare l'app tra i più giovani, ovvero, le Storie, prese a prestito da Snapchat. Se in passato è stata quest'app a insidiare Instagram, ora è TikTok, l'app cinese, che sta conquistando l'attenzione dei giovanissimi e anche del presidente americano Donald Trump che vuole bloccarla. A dimostrazione che Instagram osserva bene questa nuova realtà, c'è il lancio recente di una funzione, Reels, che permette video brevi e divertenti che sono proprio la caratteristica principale dell'app cinese. ANSA

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