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SEZ. ECONOMIA Corte dei Conti all'attacco, crediti e bilanci nel mirino

29 Novembre 2020, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Corte dei Conti all'attacco, crediti e bilanci nel mirino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La scure della Corte dei Conti travolge il Comune di Angri. Riflettori della magistratura contabile puntati sui bilanci consuntivi prodotti dall'ente di piazza Crocifisso dal 2016 a oggi. Nel mirino sono finiti gli scarsi incassi prodotti dall'ufficio Entrate, costituito dall'amministrazione Ferraioli durante la prima consiliatura con la nomina di un consulente esterno, proprio per recuperare la tassa sui rifiuti. Ma in questi anni, complice l'esigua attività di accertamento condotta dagli addetti ai lavori, la percentuale di recupero è stata così bassa da finire più volte nel mirino della responsabile dei servizi finanziari. In un dettagliato report la ragioniera capo ha infatti messo nero su bianco, che i mancati introiti tolgono all'ente la disponibilità di spesa. Una circostanza che non riguarda solo la tassa sui rifiuti ma tutte le entrate, che il Comune non è riuscito a incamerare in questi ultimi quattro anni. Oltre a Imu e Tari, dei quali 11 milioni di euro pur iscritti in bilancio sono stati persi dall'ente di piazza Crocifisso e dalla Soget a causa dei ricorsi presentati dalle industrie conserviere davanti alla commissione tributaria regionale, si aggiungono i mancati incassi dei fitti degli alloggi popolari e le sentenze milionarie relative agli espropri dei fondi occupati dai prefabbricati leggeri. È il caso della vertenza degli Eredi Vaccaro, ai quali dopo il sisma degli anni '80 è stato espropriato un fondo adiacente allo stadio Novi per la realizzazione di container leggeri. I giudici della Suprema Corte hanno condannato il Comune al pagamento di tre milioni di euro in favore dei proprietari. L'INDENNIZZO In primo grado una consulenza tecnica di parte ha riconosciuto ai privati un indennizzo da 300mila euro. Ma è stata impugnata in Corte di Appello dai Vaccaro e si è giunti al riconoscimento di un indennizzo di 2 milioni di euro. Considerato, che solo il valore degli interessi maturati in questi anni ha raggiunto poco più di un milione di euro. I giudici della Corte di Appello hanno respinto il ricorso degli Eredi, riconoscendo loro solo il pagamento della sorta capitale, pari a poco più di 400mila euro. Una vicenda che ai trascina dal 1982 e che nessuna delle amministrazioni che si sono avvicendate ha risolto in via definitiva. Il Mattino di Salerno

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Angri, chiuso il parking confiscato ai Tempesta

29 Novembre 2020, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Angri, chiuso il parking confiscato ai Tempesta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stata di nuova chiusa al pubblico l'area parcheggio confiscata al clan Tempesta nel 2008, in via Satriano. Ad agosto il bene è stato consegnato temporaneamente dall'amministrazione Ferraioli ai titolari di alcune attività commerciali del quartiere, dopo essere stato chiuso a metà luglio. Perché da una verifica interna era emersa la carenza di incassi da parte dell'Angri Eco Servizi, che curava la gestione della sosta h24, e lo scarso utilizzo da parte degli utenti. Una gestione temporanea nell'attesa, che venisse predisposto un bando di gara per affidarne la gestione. Da allora non ancora redatto. L'area parcheggio negli intenti del sindaco Cosimo Ferraioli e della giunta avrebbe dovuto snellire il traffico lungo l'asse via Satriano-località Parco Amore. Ma allo scarso utilizzo si sono aggiunte aperture, chiusure e una gestione fallimentare. A complicare una situazione già critica, infine, l'andirivieni incontrollato dei tir, che si dirigono verso Sant'Antonio Abate. Automezzi, che restano parcheggiati per intere giornate lungo la carregiata piuttosto che nei parcheggi autorizzati e per i quali la polizia locale ha con una ordinanza disposto il divieto di sosta h24. Il Mattino di Salerno del 27 novembre 2020

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SARDEGNA flagellata dal MALTEMPO con NUBIFRAGI, ALLUVIONI, MAREGGIATE , ci sono anche VITTIME. Foto e Video

28 Novembre 2020, 19:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Intensa ondata di maltempo colpisce la Sardegna, situazione critica nel Nuorese, danni anche a Cagliari e Oristano. Almeno tre vittime.

ORE 18:30 - NUBIFRAGI IMPERVERSANO SUI SETTORI SETTENTRIONALI DELLA SARDEGNA, MASSIMA PRUDENZA: nubifragi e forti temporali si stanno concentrando e si concentreranno sulle province di Sassari, Olbia-Tempio e sul Golfo di Orosei. I valori pluviometrici attuali su queste aree si aggirano intorno ai 50 e 120 mm; nelle prossime ore previsti picchi diffusi di 100-170 mm sui settori settentrionali dell'Isola. Massima prudenza quindi, attenendosi alle norme e regole comportamentali di Protezione Civile.

ORE 16:00 - FIUMI IN PIENA, PAESI TRAVOLTI, PONTI CROLLATI, TROVATO MORTO UNO DEI DISPERSI, ORA LE VITTIME SONO TRE: si aggrava ulteriormente il bilancio dell'intensa ondata di maltempo che ha colpito la Sardegna centro meridionale. Sin dalla scorsa notte temporali e nubifragi spesso violenti si sono abbattuti su gran parte dell'Isola, in particolare sulla provincia di Nuoro, quella di Oristano, Medio Campidano e Cagliari. Ed è proprio dell'ultima ora la notizia del ritrovamento deceduto di uno dei due dispersi. Sale quindi a tre il numero delle vittime nella zona di Bitti, comune alluvionato dove per precauzione erano state fatte allontanare dalle proprie case anche alcune famiglie. Due vittime sono un'anziana donna rimasta intrappolata in uno scantinato e un allevatore prigioniero del suo fuoristrada, non si conoscono ancora i dettagli della terza vittima. Secondo la protezione civile ancora una persona sarebbe dispersa. In paese è saltata anche la linea elettrica, l'unico canale di comunicazione è un ponte radio dei carabinieri, dal quale comunica lo stesso sindaco, Giuseppe Ciccolini. Il primo cittadino, fin da stamani, aveva chiesto prudenza ai suoi compaesani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La situazione è comunque critica in tutto il Nuorese per le fortissime piogge che hanno raggiunto accumuli ancora provvisori sino a 300mm, danni ingenti alla rete stradale in più punti interrotta per frane o alluvioni lampo, moltissime le arterie principali che sono state chiuse. Non va meglio nella provincia di Oristano con numerosi comuni senza energia elettrica e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco per soccorrere persone le cui abitazioni sono state completamente allagate. Situazione particolarmente critica a Terralba dove la popolazione è senza energia elettrica dalla scorsa notte. Anche la città di Cagliari è stata colpita dal maltempo, in mattinata un forte temporale con grandine si è abbattuto sulla città creando non pochi disagi. Nel Medio Campidano Villacidro è praticamente isolata, per allagamenti e la chiusura di alcune strade.

 

 

 

 

Le forti precipitazioni hanno ingrossato a dismisura i corsi fluviali che sono ormai sull'orlo dello straripamento ed è proprio di queste ultime ore la notizia di un ponte crollato per la piena nelle campagne di Orune sempre nel Nuorese

 

 

 

 

 

 

Nella zona delle Cascate di Bau Mela vicino Villagrande Straisili, dove si sono avute precipitazioni fino a 300mm il sinistro suono di una sirena di allarme annuncia la pericolosa potenza delle acque del fiume

 

 

Sulla costa i danni maggiori sono stati causati dai forti venti che hanno divelto alberi e provocato intense mareggiate, una violenta mareggiata al Poetto (Cagliari) ha invaso anche la strada e alcuni lidi.

 

 

 

 

 

 

segui qui la diretta:

 

 

Il maltempo sta colpendo solo l’Italia o anche altre parti dell’Europa? Scopri il tempo previsto in Europa e nel Mondo.

Per conoscere in tempo reale dove sta piovendo o nevicando consulta la nostra sezione Radar, con immagini in Real Time delle precipitazioni sia a livello nazionale che regionale.

L’ondata di maltempo sarà accompagnata da venti sostenuti che spazzeranno diverse zone della nostra Penisola. Per tutti i dettagli consulta le nostre mappe dei venti.

Le piogge in arrivo riusciranno a migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città? Per capire come saranno le concentrazioni dei principali inquinanti visita la sezione inquinanti.

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28 novembre 2020
ore 18:49
di Carlo Migliore 3BMETEO
 

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LOMBARDIA NEWS Covid: i 5 errori da non commettere per evitare il contagio „

28 Novembre 2020, 18:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Covid: i 5 errori da non commettere per evitare il contagio „

Covid: i 5 errori da non commettere per evitare il contagio

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Non sempre le mascherine bastano ad evitare il contagio da Sars-Cov-2. E in ogni caso per minimizzare i rischi anche i dispositivi di protezione andrebbero usati correttamente, cosa che evidentemente non tutti fanno. Quali sono allora i comportamenti corretti da tenere quando si esce fuori casa? E quali gli errori che si fanno più comunemente, per negligenza o peggio per imprudenza?

Errore numero 1. Uno degli sbagli più comuni è quello di non rispettare il distanziamento. Gli esperti insistono su questo punto da marzo, ma non tutti seguono diligentemente le indicazioni. Anche perché quando c’è la mascherina spesso ci si sente “onnipotenti” (vedi punto 2).

Errore numero 2. Non usare correttamente la mascherina. Portarla solo sulla bocca ad esempio non serve. Abbassarla sul mento tanto meno. Bisogna sempre ricordarsi che non tutti i tipi di dpi sono uguali. Le mascherine chirurgiche ad esempio sono monouso e secondo gli esperti riescono a mantenere una capacità di filtro accettabile per un massimo di 6-8 ore. È ovvio che se ci si trova su un mezzo pubblico, laddove il distanziamento è impossibile, usare correttamente i dpi è ancora più importante, ma è altrettanto doveroso sottolineare che laddove è possibile rispettare la distanza di sicurezza è doveroso.

Errore numero 3. Non prestare attezione all’igiene, soprattutto delle mani. È un punto su cui virologi ed epidemiologici hanno insistito molto, ma come si dice: repetita iuvant. Le mani vanno lavate spesso con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica, soprattutto quando si esce fuori casa. È buona norma evitare di toccarsi gli occhi, il naso e la bocca se le mani non sono adeguatamente disinfettate, così come è preferibile starnutire in un fazzoletto monouso o, se non disponibile, nella piega del gomito.

Coronavirus e trasmissione aerea: attenzione agli ambienti chiusi

Errore numero 4.  Non tenere i comportamenti corretti nei luoghi a rischio. Più a lungo si rimane in un ambiente chiuso, maggiore è il rischio di contrarre il SARS-COV-2. L’areazione in casi del genere è fondamentale (se ad esempio ci troviamo in un ufficio, basta aprire le finestre 10 minuti ogni ora), ma è importante tenere a mente che anche il “fattore tempo” incide sulla probabilità di essere contagiati dal coronavirus. In altre parole diminuire il tempo di esposizione (quando si può) può essere decisivo per scongiurare il rischio di infettarsi (qui tutti i dettagli). Senza dimenticare che, benché sia più raro, il virus può trasmettersi anche negli spazi aperti.

 
 
 
 
 

Coronavirus: mai sentirsi immuni

Errore numero 5. Sentirsi immuni. Come ha spiegato alla “Nazione” Francesco Menichetti, infettivologo e direttore di malattie infettive dell’Aoup, “talvolta siamo portati a sottovalutare l’entità e l’impatto di questa malattia”. Il rischio maggiore è quello di credersi immuni e considerare come tali anche i nostri amici e parenti: nulla di più sbagliato. Eppure dovrebbe essere ormai chiaro che l’infezione viaggia anche tramite soggetti asintomatici e che rispettare le misure di sicurezza serve proprio a questo: a proteggere noi stessi e le persone a noi più care. Nessuno, purtroppo, può dirsi immune al coronavirus. Almeno finché non ci sarà il vaccino.

https://www.quicomo.it/attualita/coronavirus/covid-5-errori-piu-comuni.html?fbclid=IwAR169vmhg_Han7WLD07JZxX-kTY4oeagHFOEycnp74dhAQBIqfoO1LPhtkk


 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Coronavirus, i dati del 28 novembre: +201 positivi in provincia di Monza e Brianza, in regione calano i ricoveri

28 Novembre 2020, 18:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Coronavirus, i dati del 28 novembre: +201 positivi in provincia di Monza e Brianza, in regione calano i ricoveri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I dati diramati dalla regione: In Lombardia registrati 4.615 nuovi contagi e 119 decessi. In calo i ricoveri, anche quelli in terapia intensiva. Il numero dei tamponi effettuati è 37.286 i nuovi positivi sono il 12,3%. Sono stati 201 i nuovi positivi al Covid-19 in provincia di Monza e Brianza nelle ultime 24 ore: i dati del 28 novembre sono stati diramati come sempre dalla Regione. In Lombardia registrati 4.615 nuovi contagi e 119 decessi. In calo i ricoveri, anche quelli in terapia intensiva. Il numero dei tamponi effettuati è 37.286 i nuovi positivi sono il 12,3%. I guariti/dimessi sono 4.736. I dati di oggi: i tamponi effettuati: 37.286, totale complessivo: 4.027.257; i nuovi casi positivi: 4.615 (di cui 432 ‘debolmente positivi’ e 63 a seguito di test sierologico); i guariti/dimessi totale complessivo: 250.832 (+4.736), di cui 6.290 dimessi e 244.542 guariti; in terapia intensiva: 919 (-6); i ricoverati non in terapia intensiva: 7.616 (-253); i decessi, totale complessivo: 21.512 (+119).

I nuovi casi per provincia:
Milano: 1.748, di cui 641 a Milano città;
Bergamo: 250;
Brescia: 360;
Como: 448;
Cremona: 97;
Lecco: 168;
Lodi: 117;
Mantova: 209;
Monza e Brianza: 201;
Pavia: 269;
Sondrio: 63;
Varese: 585

FONTE IL CITTADINOMB

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L’Inter vince nel giorno più triste per il calcio!

28 Novembre 2020, 18:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Generico novembre 2020

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Inter vince nel giorno più triste per il calcio! Nella prima partita dopo l’evento luttuoso che ha colpito il mondo del calcio e soprattutto il popolo napoletano, la morte del più grande giocatore di tutti i tempi, Diego Armando Maradona, l’Inter di Conte passeggia sul campo del Sassuolo dando una lezione di tattica non solo a De Zerbi ma anche a Gattuso. Ha dimostrato che bloccando le linee di passaggio e soprattutto il centrocampo nella persona di Locatelli il Sassuolo è una squadra pià che normale che grazie alla bravura di Gattuso ha permesso al Napoli di perdere. Dopo il doveroso omaggio del minuto di silenzio a Diego Maradona, l’Inter ha una partenza sprint Anche per colpa di Chirisches che non sembra in giornata. Al 3’ rilancio sballato dell’ex difensore napoletano, Lautaro è più lesto ad intervenire, Consiglia liscia il pallone mentre scivola, Lautaro con una piccola spinta sbilancia il già precario Chirisches e passa a Sanchez che segna. Non è finita qui la giornata nero-verde anzi nera del difensore romeno. Calcio d’angolo, il pallone arriva a Vidal il quale con un tiro cross mette a centro area. Chiriches sempre lui di fianco fa autogoal per la disperazione del portiere. Al 10’ l’arbitro Irrati ferma il gioco per omaggiare la memoria del re del cacio di tutti i tempi Diego Armando Maradona. La sfida continua con l’Inter che pressa alto il Sassuolo. Bastoni scala in avanti a marcare il centrocampista avversario mentre Peresic sale in difesa per formare una linea a. Il Sassuolo ha un solo sussulto quando Djuric colpisce con un tiro a giro il palo. Nel secondo tempo arriva il terzo goal. Damiani scende sulla fascia in completa solitudine e passa a Gagliardi che stranamente segna. Inter vince per 3.0 ridimensionando il Sassuolo. Ma quanta tristezza vedere non solo uno stadio vuoto ma piangere il più grande tra i grandi giocatori mai esistito nella galassia calcistica. Un po’ lo specchio di quest’anno schifoso sperando che passi presto. DI PASQUALE SPERA POSITANONEWS

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GLI AUGURI DEL GIORNO AUGURI A QUANTI FESTEGGIANO OGGI

28 Novembre 2020, 18:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

GLI AUGURI DEL GIORNO AUGURI A QUANTI FESTEGGIANO OGGI

di Miki Pappacoda Auguri a quanti festeggiano oggi un compleanno, un onomastico, un anniversario, matrimonio ecc. possa essere un giorno speciale e felice come voi desiderate. Auguri da tutto lo staff.

San Giacomo della Marca
Sacerdote O.F.M.

G

iacomo, al secolo Domenico, nasce il 1° settembre 1393 a Monteprandone (Ascoli Piceno); è il diciottesimo figlio di Antonio Gangali e Antonia Rossi. Rimase presto orfano del padre e fu affidato ad uno zio curato a Offida, che gli insegnò a leggere ed a scrivere. A tredici anni fu mandato a scuola ad Ascoli dove apprese quella che allora era la cultura di base composta da: grammatica, retorica, dialettica, geometria, aritmetica, musica ed astronomia.

Si laureò in Diritto a Perugia intorno al 1412 e lo troviamo poi a Bibbiena, in Toscana, come giudice e poi come notaio nella segreteria comunale di Firenze. Entrato in amicizia con i francescani del luogo e meditando intorno ai misteri redentivi che suscitava in lui la visione del Monte Verna, lasciò l'avvocatura ed entrò nell'Ordine dei Frati Minori nel luglio del 1416.

Fu allievo, con S. Giovanni da Capestrano, di S. Bernardino da Siena. Durante la Quaresima del 1420 fu ordinato sacerdote ed il 13 giugno tenne la sua prima predica in onore di S. Antonio da Padova. Fu talmente incisivo, e la sua predica talmente coinvolgente, che i superiori lo indirizzarono subito verso questo impegnativo e difficile compito.
Fra Giacomo si attenne, nella sua predicazione, al modo di predicare dei francescani del suo tempo. La loro era una predicazione popolare, accessibile a tutte le classi sociali, con un linguaggio vivo, ricco di esempi, a volte arguta. Le prediche non si tenevano solo in chiesa, ma anche nelle piazze. Durante le omelie venivano toccati i temi fondamentali della fede, soprattutto i grandi temi dell'incarnazione di Cristo e della morale evangelica.
Le predicazioni avvenivano soprat­tutto nei tempi dell'Avvento, della Quaresima e a Maggio. Natural­mente le predicazioni minori si organizzavano secondo le richieste e le necessità locali e con durate diverse. I sermoni duravano da 1 a 3 ore e si tenevano normalmente al mattino presto o all'ora del vespro. S. Bernardino da Siena fu il modello della predicazio­ne francescana dell'Osservanza, modello di fede e fervore apostolico, di fine arguzia e bellezza letteraria, di stile oratorio. Lo stesso Gia­como affermerà che molto egli doveva a Bernardino:
Ricordo che egli m’insegnava a predicare e il modo di emettere la voce, regolare i gesti ed anche a fare esclamazioni a tempo e a luogo debiti
Molto fecondi per la predicazione risultarono a fra Giacomo i pri­mi anni del suo sacerdozio, quando il maggior tempo che aveva a di­sposizione gli permise di stendere per iscritto molte delle sue predi­che, giunte fino a noi. Abbiamo così i cosiddetti Sermoni domenicali, una raccolta di circa un centinaio di prediche, tenute in ogni domenica dell'anno sui testi della Sacra Scrittura usati nella messa.

L'intera vita di fra Giacomo della Marca fu spesa nella predicazione. Dal giugno del 1420 alla fine del 1431 predicò in Italia nelle città di Ussita, Visso, Montemona­co, Macerata, Jesi, Cupramontana, Camerino, Tolentino, Fabriano, Ancona, Recanati, Fano.
Dal gennaio del 1432 all'aprile del 1434 svolge apostolato della predicazione in Dalmazia, Slavonia e Bosnia.
Dal maggio del 1434 alla primavera del 1435 fu di nuovo in Italia, nelle Marche predicò la Quaresima ad Urbino.
Dalla primavera del 1435 al settembre del 1439 fu in Dal­mazia, Slavonia, Bosnia, Boemia e Ungheria.
Dal novembre del 1439 al dicembre del 1452 predicò in Italia, nelle Marche ad Osimo, Fermo, Fabriano, Treia, Urbino, Camerino, Cingoli, Ascoli.
All'inizio del 1453 fu di nuovo in Dalmazia, ma fu richiamato d'urgenza in Italia, dove rimase fino al 1457 dove tenne prediche a San Severino, Matelica, Fermo, Sant'Elpidio, Ascoli, Fano, Fabriano, Ancona.
Dal maggio del 1457 di nuovo in Dalmazia, Bosnia, Ungheria, Boemia e forse anche in Polonia, fino alla fine del 1458. Tornato in Italia vi rimase fino alla morte. Visitò Ascoli e la sua Monteprandone, dove dimorò sempre più a lungo e per l'ultima volta nel 1472.

Grazie al suo intervento in veste di pacificatore, le città di Fermo e Ascoli, eterne nemiche, stipularono una storica pace nel 1446 e poi nel 1463. A suggello di ciò nello stemma delle due città è rappresentato lo stemma dell'altra ex nemica.
Abile predicatore, il suo ordine lo impiegò nel contrasto dell'eresia ‘bogomil’ in Bosnia e delle dottrine degli ussiti in Austria e Boemia; fondò alcuni conventi nell'Europa centrale. Fu il primo a promuovere l'istituzione del Monti di Pietà per combattere la piaga dell'usura. Prese parte al Concilio di Firenze per la riunione della Chiesa latina a quelle orientali.
Pur immerso in tante fatiche si prodigò a costruire basiliche, conventi, biblioteche, pozzi e cisterne pubbliche; diede Statuti Civili - lui frate - ad undici città mentre attendeva a fondare nuove confraternite - figurando come un precursore dell'associazionismo cattolico - trova anche il tempo per scrivere 18 libri, mostrandosi così di ingegno universale.

Muore a Napoli il 28 novembre 1476.
Il suo corpo venne sepolto nella chiesa di Santa Maria la Nova a Napoli. Nel 2004 il corpo è stato traslato nella Chiesa del Convento di Santa Maria delle Grazie, da lui fondato nel 1449, a Monteprandone, attualmente sede del Museo del Santuario di San Giacomo della Marca.

Giacomo della Marca è stato beatificato il 12 agosto 1624 da Papa Urbano VIII (Maffeo Barberini, 1623-1644) e canonizzato il 10 dicembre 1726 da Papa Benedetto XIII (Pietro Francesco Orsini, 1724-1730).

Per approfondimenti:
>>> La Vita - Santuario San Giacomo della Marca

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VELASCA VIMERCATE NEWS SEREGNO Arrestato per stalking ai danni di due donne

28 Novembre 2020, 17:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS SEREGNO Arrestato per stalking ai danni di due donne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In carcere un 54enne accusato di atti persecutori aggravati, lesioni personali aggravate, rapina ed estorsione. Già in passato aveva assunto comportamenti violenti. Arrestato dai Carabinieri un 54enne seregnese per stalking ai danni di una 55enne che aveva frequentato per qualche tempo e dell’anziana madre di lei. Arrestato 54enne per stalking Venerdì i Carabinieri della stazione di Seregno, al termine delle indagini di polizia giudiziaria, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 26 novembre dal Gip del Tribunale di Monza, su richiesta della Procura locale, a carico di un seregnese di 54 anni. Atti persecutori aggravati, lesioni personali aggravate, rapina ed estorsione le accuse a carico dell’uomo: si tratta di un nullafacente, senza fissa dimora, celibe e pregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio. Le indagini dei Carabinieri L’arresto è scaturito dalle indagini svolte dai militari dell’Arma dopo i numerosi interventi e le denunce presentate da una donna 55enne, con la quale il seregnese aveva avuto un brevissimo rapporto di conoscenza, e dalla madre di lei, una 78enne. Entrambe sono state vittime di ripetute angherie, vessazioni e violenze. Anche in precedenza episodi di stalking Il 54enne non è nuovo a simili comportamenti, sempre dettati da futili motivi e da richieste di denaro. Era già stato arrestato nel dicembre di tre anni fa per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni dell’anziana madre. Inoltre, il 2 novembre scorso in strada si era reso responsabile dell’ennesimo grave episodio di violenza: calci e pugni proprio contro l’anziana di 78 anni. Soltanto l’immediato aiuto di un un militare dell’Arma, fuori servizio, aveva scongiurato conseguenze più gravi e permesso l’intervento dei colleghi. Sorpreso nei giardini di piazza Risorgimento Con l’arresto si chiude l’ennesima, triste vicenda di violenza sulle donne. Il 54enne è stato rintracciato dai Carabinieri mentre bivaccava all’interno dei giardini comunali di Piazza Risorgimento. Accompagnato in caserma per le formalità di rito, è stato poi trasferito presso la casa circondariale di Monza a disposizione dell’Autorità giudiziaria. PRIMAMONZA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse fino al 7 dicembre

28 Novembre 2020, 16:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Tramonti le scuole resteranno almeno fino al prossimo 7 dicembre. E’ quanto deciso dalla giunta comunale guidata dal sindaco Domenico Amatruda con l’obiettivo di evitare il proliferare del contagio da Covid. “Considerato il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e i dati dei contagi su scala nazionale, regionale e comprensoriale destano ancora notevoli preoccupazioni; in particolare nel nostro Comune, anche se si registra un aumento del numero di guariti, ci sono interi nuclei familiari coinvolti dal contagio e costretti alla quarantena e/o all’isolamento; si è in attesa degli esiti di alcuni tamponi effettuati nei giorni scorsi dal personale ASL territorialmente competente; lo screening alla popolazione scolastica, dalla scuola dell’infanzia fino alle prime classi della scuola secondaria di primo grado (circa 390 persone tra alunni, personale docente e non docente), non è stato ancora effettuato – si legge nell’ordinanza sindacale firmata dal sindaco di Tramonti, Domenico Amatruda – si ordina la sospensione, per i motivi di cui sopra, di tutte le attività didattiche ed educative in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, comprese le attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, con decorrenza dal 30.11.2020 e fino al 07.12.2020″.

AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid Costiera Amalfitana: sono 448 gli attualmente positivi. I dati comune per comune del 28 novembre

28 Novembre 2020, 16:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid Costiera Amalfitana: sono 448 gli attualmente positivi. I dati comune per comune del 28 novembre

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 28 novembre:

In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 896 casi di cui 448 attualmente positivi, 442 guariti e 6 decessi Di seguito il riepilogo comune per comune.

  CASI TOTALI GUARITI ATTUALMENTE POSITIVI
AGEROLA 203 90 (1 decesso) 112
AMALFI 69 38 (1 decesso) 30
ATRANI 5 3 2
CETARA 104 61 (1 decesso) 42
CONCA 9 6 3
FURORE 14 1 13
MAIORI 108 63 (1 decesso) 44
MINORI 30 17 13
POSITANO 66 36 30
PRAIANO 21 7 14
RAVELLO 36 18 (2 decessi) 16
SCALA 34 17 17
TRAMONTI 61 21 40
VIETRI SUL MARE 136 64 72
  TOT TOT TOT
  896 442 448

FONTE AMALFI NOTIZIE

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