Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid-19

30 Novembre 2020, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid-19

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli aggiornamenti sul coronavirus fino a domenica 29 novembre

Ore 24.05 - Speranza, nessun obbligo vaccino ma campagna persuasione
«La nostra impostazione non sarà di obbligatorietà», ma «partiremo con una grande campagna di persuasione poi vedremo dove si arriverà ma io sono convinto che gli italiani anche in questa partita daranno una risposta all’altezza della sfida che stiamo giocando»: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a «Live Non è la D’Urso» su Canale5. «Quando arriverà il vaccino - spiega Speranza - sarà di poche dosi, quindi non si porrà il tema obbligo o non obbligo, anzi saremo noi a scegliere a chi dare quelle poche dosi, è chiaro che noi partiremo dai soggetti più sulla frontiera di questa battaglia». E tra le categorie per la somministrazione dei primi vaccini Speranza cita medici, infermieri e personale sanitario. «Poi la mia opinione - ha aggiunto il ministro - è che dovremo somministrare il vaccino a quei soggetti più a rischio e quindi a quelli con più anzianità con età avanzata, poi con più patologie pregresse».

Ore 23.28- Via libera Cdm a decreto Ristori quater
Via libera del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, al decreto Ristori quater. Il provvedimento stanzia altri 8 miliardi di aiuti alle attività e ai lavoratori più in difficoltà. Il testo dovrebbe andare in Gazzetta ufficiale entro domani sera ed entrerà in vigore contemporaneamente alla pubblicazione.

Ore 23.14 - Ristori quater:bozza, spuntano fondi per bus panoramici
Spuntano anche 10 milioni per i bus panoramici, gli autobus scoperti per le visite turistiche delle grandi città tra le attività che riceveranno aiuti con il decreto Ristori quater. L’ultima bozza riduce i fondi per fiere e congressi a 350 milioni (dai 500 ipotizzati inizialmente) e rifinanzia il fondo rotativo del Microcredito centrale, dedicato anche agli alberghi, per 500 milioni. Infine arrivano più risorse anche per il Fondo emergenze spettacoli, cinema e audiovisivo (90 milioni in più nel 2021) e per il fondo per le imprese culturali (50 milioni). Arrivano anche 6,5 milioni per gli straordinari del personale militare medico e paramedico impegnato nell’emergenza Covid.

Ore 22.10 - Scuole, Azzolina: «Riapertura graduale»
«Al momento non è stata presa alcuna decisione sulle scuole, c’è una discussione in corso»: lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina su Canale 5 a Live- Non è la D’Urso. «Con molta gradualità vorrei che fossero riaperte anche le scuole superiori- ha detto Azzolina- Se si allentano le misure, anche la scuola ne deve far parte, non può esserne esclusa. La scuola è un pezzo di vita reale: altrimenti i ragazzi rischiamo di vederli per strada e non in classe. Sono decisioni che si prenderanno in queste ore, con molta gradualità. Non penso si debbano creare contrapposizioni tra le attività produttive e la scuola, le imprese stesse ci chiedono di avere le scuole aperte: i ragazzi vanno formati. È interesse di un paese civile che le scuole funzionino al meglio. Sulla riapertura a dicembre o gennaio i trasporti non incidono ma parliamo di riapertura con gradualità».

Ore 21.35 - Speranza: coprifuoco va rispettato anche a Natale
Il coprifuoco alle 22? Va rispettato anche durante le feste. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, a «Live Non è la D’Urso» su Canale5. Il coprifuoco, ha detto Speranza, «è una norma già vigente e penso che vada confermata ancora. È una delle norme che ci ha consentito in queste settimane di iniziare quel percorso graduale e faticoso che ci consentirà di piegare la curva. Quindi io penso proprio di sì». E sulla Messa di Natale: «È chiaro che se c’è un coprifuoco penso che vada rispettato per tutti. Se c’è un coprifuoco c’è un coprifuoco». Il Natale, ha detto Speranza, è «persino più insidioso dell’estate, perché il virus è più facile che si trasferisca da una persona all’altra in un luogo chiuso, mentre d’estate si sta di più all’aperto». Il ministro ha sottolineato che «non è il momento di grandi cenoni, stiamo dentro una sfida molto complicata».

Ore 21.15 - Locatelli: «Zone bianche? No a ulteriori abbassamenti»
«Zone bianche? Fino a dopo il periodo natalizio credo ci siano troppo rischi per ulteriori abbassamenti». Così il presidente del Css, Franco Locatelli, a `Che Tempo che Fa´, risponde al governatore della Liguria che ha proposto di introdurre per le Regioni a basso rischio una «zona bianca». Sul Natale comunque Locatelli crede «che non mancherà la sensibilità a chi ha il titolo e l’onere di decidere per riuscire a contemperare quella che potrebbe essere una tutela degli incontri con gli affetti più cari». Locatelli ha anche parlato dei vaccini: «Credo che la prossima settimana due vaccini che usano la metodologia dell’Rna virale saranno sottoposti all’approvazione dell’Ema e che potremmo avere i primi due sieri come regalo di Natale». «Dal 15 gennaio - ha annunciato Locatelli - potranno partire le prime somministrazioni alle categorie più esposte». I due candidati vaccini sarebbero quello di Pfizer e di Moderna giunti allo stadio finale.

Ore 21.00 - Toti: «Creare zona bianca»
Introdurre una «zona bianca» per le Regioni in base al rischio covid per consentire «un Natale un po’ più libero all’economia e alla socialità». È la proposta al Governo del presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti. «Oltre alle Regioni in area gialla forse è opportuno inserire quelle in area bianca, per consentire ulteriori libertà come i ristoranti aperti alla sera o la possibilità di seguire la messa di mezzanotte, dove il Covid ce lo consente», spiega Toti.

Ore 20.24 - Consiglio dei ministri alle 22.30: «Misure urgenti»
Il Consiglio dei ministri è convocato stasera, alle 22.30 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: «Decreto-legge con misure urgenti connesse all’emergenza covid-19 (Presidenza - Economia e Finanze)».

Ore 20.22- New York riapre le scuole elementari dal 7 dicembre
New York City riaprirà le scuole elementari e offrirà lezioni in presenza per alunni di tutte le età a partire dal 7 dicembre, nonostante la recente ondata di casi di coronavirus: l’ha annunciato il sindaco Bill de Blasio, che ha deciso dopo l’insistenza dei genitori. Il sindaco ha annunciato l’abbandono dell’ordinanza che prevedeva la chiusura di tutte le scuole se la percentuale di test positivi supera il 3% per sette giorni consecutivi, mentre attualmente i casi sono in aumento a New York - il più grande distretto scolastico del Paese - e la percentuale attuale è del 3,1%.

Ore 19.14 - Usa, vaccino già dal 12 dicembre
Gli Stati Uniti accelerano verso la distribuzione del vaccino Pfizer-Biontech contro il Covid-19 dal prossimo 12 dicembre, dopo la riunione dei consiglieri dell’Fda (Food and Drug Administration) fissata per il 10. In base alla loro raccomandazione, l’Fda deciderà se concedere l’autorizzazione d’emergenza (Eua) al vaccino e nel caso la distribuzione di milioni di dosi scatterebbe nel giro di 24 ore, come previsto dall’operazione Warp Speed lanciata da Donald Trump. Funzionari dell’amministrazione coinvolti nell’operazione Warp Speed segnalano che fino a 20 milioni di persone potrebbero essere vaccinate in America entro il mese di dicembre.

Ore 18.46 - Fauci: «Negli Usa ci aspetta un’ondata dopo l’altra»
Il massimo esperto di malattie infettive degli Stati Uniti, Anthony Fauci, prevede una possibile «ondata dopo l’altra» di contagi del coronavirus nelle prossime settimane, e non si aspetta che le attuali raccomandazioni sulla distanza sociale vengano allentate prima di Natale. Il direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive ha parlato ad Abc ed Nbc, affermando che non è «troppo tardi» perché le persone che tornano a casa dopo le vacanze del Ringraziamento contribuiscano a fermare la diffusione del virus. Le ha invitate a indossare mascherine, stare lontano dalle altre persone ed evitare gruppi numerosi. «Quando si ha il tipo di curva che abbiamo qui, non cambia tutto all’improvviso», ha detto Fauci, «chiaramente nelle prossime settimane avremo lo stesso genere di situazione. E forse anche due o tre settimane dopo, potremmo vedere un’ondata dopo l’altra».

Ore 18.30 - La proposta delle regioni alpine: «Skipass solo per clienti hotel e seconde case»
Per le festività, impianti aperti esclusivamente agli ospiti degli alberghi, anche con un solo pernottamento, e a proprietari o inquilini di seconde case. Questa la proposta degli assessori delle regioni alpine - Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli - Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Valle D’Aosta - per permettere l’avvio della stagione sciistica già a dicembre. La richiesta arriva dopo la scelta di Svizzera e Austria: la prima ha già dato il via alla stagione, la seconda è in procinto di aprire. «La soluzione che proponiamo al governo Conte permette di avviare la stagione invernale con gradualità, in questo modo si potranno applicare i protocolli di sicurezza che abbiamo approvato lunedì scorso e metterli alla prova», spiegano, alla ricerca di un compromesso, e ricordando che «ne va della sopravvivenza della montagna, dei suoi lavoratori e del suo indotto di 20 miliardi».

Ore 17.52 - Coldiretti, colpo da 1,4mld senza brindisi mezzanotte
Il taglio dei brindisi di fine anno a tavola per effetto del coprifuoco, della chiusura dei ristoranti e dei limiti ai festeggiamenti nella case rischia di dare il colpo di grazia ai consumi di vino e spumanti che nel 2020 fanno registrare un crollo fuori casa del 40% per una perdita complessiva di quasi 1,4 miliardi di euro. È quanto emerge da una stima della Coldiretti sull’impatto dell’estensione per Dpcm del coprifuoco delle 22 alle feste di Natale a Capodanno nonché della chiusura di tutti i bar e ristoranti alle 18 anche nelle regioni meno a rischio come le gialle.

Ore 17.27 - Domani incontro governo-Pfizer-Arcuri su vaccino
Si terrà domani un incontro tra governo, commissario Domenico Arcuri e rappresentanti della Pfizer per parlare del vaccino contro il coronavirus.

Ore 17.13 - Il bollettino del 29 novembre: 20.648 nuovi casi e 541 morti
In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.585.178 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: il nuovo bollettino rileva che i nuovi casi sono +20.648, +1,3% rispetto al giorno prima (ieri erano +26.323), mentre i decessi odierni sono +541, +1% (ieri erano +686), per un totale di 54.904 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse complessivamente sono 734.503: +13.642 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +1,9% (ieri erano +24.214). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 795.771, pari a +6.463 rispetto a ieri, +0,8% (ieri erano +1.415), e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella.

Ore 16.46 - Ricciardi: avremo copertura vaccini per il Paese
«Avremo sicuramente la copertura per tutto quello che serve per il Paese». Così, sui vaccini anti-Covid destinati all’Italia, Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute, intervenendo alla trasmissione «L’aria di domenica», il talk di La7 condotto da Myrta Merlino. E, rispondendo a una domanda, Ricciardi non vede nessun rischio ritardi sottolineando che «il vaccino antinfluenzale doveva essere comprato dalle regioni mentre di fatto la fornitura del vaccino anti-Covid verrà gestita direttamente dallo Stato».

Ore 15.45 - Troppa folla, a Roma chiuse alcune piazze movida e parchi
La presenza di troppa folla nelle piazze della movida e in alcuni parchi, anche in periferia, ha fatto scattare ieri a Roma alcuni provvedimenti di chiusura temporanea delle aree interessate dagli assembramenti, da Monti a Trastevere, dal Pigneto al Centro storico. Interventi anti-affollamenti e isolamenti temporanei hanno interessato anche alcune piazze e parchi nei quartieri Prenestino, Casilino, Appio e Tuscolano. Sono una ventina le attività sanzionate per il mancato rispetto delle norme a contrasto della diffusione del contagio da Covid-19, tra cui oltre 10 minimarket. Sono oltre 300 invece le persone e i veicoli controllati nelle notti di venerdì e sabato per verificare il rispetto della misura del coprifuoco, con una decina di irregolarità rilevate per spostamenti oltre le ore 22.00 senza giustificato motivo.

Ore 14.55 - Ricciardi: Avremo copertura vaccini per il Paese
«La fornitura del vaccino anti Covid verrà gestita direttamente dallo Stato, quindi non ci sono rischi che vengano a mancare. L’Italia è stata insieme alla Germania, alla Francia e all’Olanda, in prima fila per far arrivare i vaccini in Europa. Avremo sicuramente la copertura per tutto quello che serve per il Paese». Lo ha detto a La7 Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza.

Ore 14.20 - Fa esplodere fuochi per nascita figlia, denunciato
Per festeggiare la nascita della figlia ha deciso di fare esplodere in strada una batteria composta da cento fuochi d’artificio violando le restrizioni legate alle normative anti-Covid. È accaduto a Torre Annunziata (Napoli) dove i carabinieri della locale compagnia hanno denunciato un incensurato di 27 anni: l’uomo ha infatti acceso gli artifizi pirotecnici per celebrare l’evento. Al momento dell’arrivo dei militari sono state trovate altre persone intente a godersi lo «spettacolo» che sono state sanzionate.

Ore 13.59 - In Umbria ancora più guariti che nuovi casi
Ancora un giorno con i guariti dal Covid, 515, 14.903 totali, che superano i nuovi casi, 310, 23.740, in Umbria. Emerge dai dati aggiornati dalla Regione. Cinque sono stati i morti nell’ultimo giorno, 394, con gli attualmente positivi ancora in discesa, da 8.653 a 8.443, meno 210. I tamponi analizzati sono stati 3.232, 416.050 con un tasso di positività pari al 9,59 per cento (ieri era 8.16). Leggera crescita per i ricoverati in ospedale, ora 421, cinque in più di ieri, 65 dei quali (uno in più) in terapia intensiva.

Ore 12.45 - Acquisti di Natale anche a Milano
Milano e la Lombardia da oggi sono in zona arancione e sono tanti i milanesi che nel primo giorno di riapertura dei negozi hanno affollato le vie dello shopping per approfittare delle ultime offerte del Black Friday e per iniziare a fare qualche regalo di Natale. Non succedeva da settimane di vedere corso Vittorio Emanuele, l’arteria pedonale che costeggia il Duomo e dove si trova anche la Rinascente, piena di gente che passeggia con sacchetti e borse.

Ore 12.26 - La Corea del Sud vieta i ricevimenti di fine anno
Il governo della Corea del Sud ha vietato di tenere feste di fine anno in locali e luoghi di ricevimento, nel quadro delle misure di contenimento alla diffusione del Covid-19 annunciate oggi per frenare la «terza ondata» di contagi registrata nel Paese. Nella conferenza stampa tenuta alla presenza dei media locali, al termine di un incontro con le autorità sanitarie, il primo ministro Chung Sye-kyun ha sottolineato che gli «eventi e le feste di fine anno ospitati da hotel, sale per feste, pensioni e altre strutture ricettive saranno vietati».

Ore 11.49 - Gente in strada a Torino per i negozi aperti
Il Piemonte passa dalla zona rossa a quella arancione e le strade di Torino si popolano, con veri e propri assembramenti. È bastato che i negozi rialzassero le serrande per vedere le vie del centro cittadino piene di gente e lunghe code sui marciapiedi, senza rispetto del distanziamento. In via Lagrange molti clienti anche davanti ai bar per le consumazioni da asporto come non avveniva nelle scorse settimane.

Ore 11.06 - Morti 43 sacerdoti in trenta giorni
In un solo mese il Covid áha ucciso 43 sacerdoti. L’aggiornamento dei lutti delle diocesi d’Italia arriva da Avvenire che annota come nella seconda ondata di coronavirus il bilancio dei morti, anche tra i preti della Chiesa italiana, sia davvero pesante. L’ultimo lutto è di ieri: a Genova, il Covid ha ucciso monsignor Paolo Rigon, 82 anni, preside del capitolo della Cattedrale e vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico ligure. Da febbraio i sacerdoti morti per Covid sono stati 167.

10.18 - Da domani scatta il coprifuoco a San Francisco
Scatta da domani il coprifuoco nella città californiana di San Francisco nell’ambito di nuove misure restrittive per contrastare il rapido aumento dei casi di Covid-19. Le attività commerciali non essenziali saranno chiuse e le riunioni vietate dalle 22 alle 5, fino al 21 dicembre, come ha annunciato la sindaca London Breed. Anche la contea di San Mateo vicino a San Francisco è interessata dalle stesse misure.

10.14 - In Germania altri 14.611 casi
La Germania ha registrato 14.611 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino del Robert Koch Institute, che riporta 158 nuovi decessi. Il totale dei contagi nel Paese sale così a 1.042.700 con 16.123 morti.

08.35 - Record di casi in Giappone: 2.688 in 24 ore
Il Giappone ha registrato un record di casi da Covid-19: 2.688 ieri, secondo il bollettino ufficiale diffuso dalle autorità sanitarie oggi. Come riportano i media nazionali, il dato segna l’incremento maggiore di contagi su base giornaliera dall’inizio della pandemia. Il bilancio totale nel Paese è di 145.365 casi e 2.119 morti, con 32 decessi nelle ultime 24 ore. Record anche per i ricoveri in terapia intensiva: sono 440 secondo il ministero della Sanità.

FONTE CORRIERE DELLA SERA

Leggi i commenti

ISCHIA E PROCIDA NEWS Storico consiglio comunale a Monte di Procida (Na): approvato all’unanimità il Bilancio

30 Novembre 2020, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Storico consiglio comunale a Monte di Procida (Na): approvato all’unanimità il Bilancio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È una giornata importante, questa, per Monte di Procida. Maggioranza e minoranza in consiglio comunale hanno scelto di fare fronte comune per affrontare la situazione eccezionale che stiamo vivendo: forse per la prima volta nella storia del nostro paese, il Consiglio Comunale approverà all’unanimità il bilancio 2020. L’impegno comune a fronteggiare le pesanti conseguenze economiche della pandemia ha consentito di trovare una intesa unitaria per costituire, e dotare di importanti risorse, un fondo per interventi mirati a riparare alle gravi difficoltà derivanti dall’emergenza epidemiologica.
Il Comune di Monte di Procida, grazie a questo strumento, che va ad aggiungersi agli interventi statali e regionali, avrà modo di essere al fianco delle imprese di Monte di Procida, difendendo la loro capacità di rimanere sul mercato e mantenere i livelli occupazionali, e al fianco delle famiglie più in difficoltà.
È un segno di maturità ed un forte segnale di coesione che l’Amministrazione, “Sì Insieme” e “Onda Civica” vogliono dare a Monte di Procida: in questo momento storico è importante lavorare insieme per trovare assieme, con uno sforzo solidale, la strada per uscire tutti assieme da questa grave crisi.

FONTE TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maradona, indagato medico personale per omicidio colposo: perquisita la casa

30 Novembre 2020, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maradona, indagato medico personale per omicidio colposo: perquisita la casa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora non è chiaro come sia realmente morto Diego Armando Maradona. Nonostante l'autopsia abbia confermato il decesso per cause naturali, si sta indagando sui ritardi dei soccorsi. Arriva dall'Argentina la notizia che il giudice di San Isidro ha ordinato di perquisire la casa e l'ambulatorio di Leopoldo Luque, il medico personale del Pibe de Oro, che ha operato di persona il Diez di un ematoma subdurale alla clinica Olivos il 3 novembre scorso e con cui il campione è stato immortalato nell'ultima foto.

Luque era sul posto, nella casa di Tigre dove Maradona stava svolgendo la convalescenza, ed è stato accusato nell'ambito di un'indagine per «omicidio colposo». 

Il sospetto è che al campione non siano state fornite cure adeguate. Secondo le fonti del quotidiano La Nacion «in virtù delle prove che si stanno accumulando è stata decisa la perquisizione». Le perquisizioni sono state ordinate dal procuratore di Benavidez Laura Capra e dai giudici e dai procuratori aggiunti di San Isidro, Patricio Ferrari e Cosme Irribaren. 

FONYE LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sta per aprire l’Humboldt Forum di Berlino: l’hub culturale per arti e scienze

30 Novembre 2020, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sta per aprire l’Humboldt Forum di Berlino: l’hub culturale per arti e scienze

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI In cantiere dal 2013, l’apertura di questo nuovo e ambizioso polo culturale era inizialmente fissata per la fine del 2019, poi è slittata di un anno. Ora la data è ufficiale: il 17 dicembre 2020 inaugurerà l’Humboldt Forum di Berlino, il primo museo del genere in Europa, ospitato nel Berliner Schloss, riqualificato tramite il progetto dell’architetto italiano Franco Stella.

Il centro è dedicato ai fratelli Wilhelm e Alexander von Humboldt, vissuti a cavallo tra Settecento e Ottocento: promotore della filosofia olistica il primo, geografo, naturalista e esploratore il secondo, sotto il loro nome viene consacrata l’importanza di una ricerca multidisciplinare, che attinge ai più disparati campi dello scibile. Quella che sarà, insomma, la cifra caratteristica dell’Humboldt Forum. Quattro le istituzioni culturali partner: lo Stiftung Preußischer Kulturbesitz(Fondazione per il Patrimonio culturale prussiano), responsabile dei Musei Statali di Berlino, tra cui il Pergamon, l’Alte Nationalgaleire e il Neues Museum; il Kulturprojekte Berlin(Progetti Culturali Berlino); lo Stadtmuseum Berlin(Museo della Città di Berlino); e la Humboldt-Universität zu Berlin(Università Humboldt di Berlino). Soggetti che lavoreranno in modo coordinato con la Stiftung Humboldt Forum(ovvero Fondazione Humboldt Forum), per garantire un’attività di ricerca qualitativamente alta e proporre al pubblico una programmazione dinamica.

E a proposito di programmazione, sono stati già svelati alcuni appuntamenti per l’inizio del 2021. Fino a quella data, sarà comunque possibile visitare lo Schlüter Courtyard, l’atrio di 35 metri di altezza, e lo spazio centrale dell’edificio. A partire dal giorno dell’inaugurazione, inoltre, sarà aperta anche la mostra permanente che racconta la storia del luogo. Ci saranno attività dedicate ai bambini, come la mostra Have a Seat! An exhibition for children, da gennaio a ottobre 2021; per un pubblico adulto, invece, After Nature, un’esposizione interattiva che esamina le relazioni tra cambiamenti ambientali e sconvolgimenti sociali, ospitata nell’Humboldt Lab del primo piano. Tra le mostre, anche Berlin Gloal, una ricognizione sulla capitale tedesca e sulle sue connessioni con il resto del mondo e quelle proposte dal Museo Etnologico e dal Museo per l’Arte Asiatica, che saranno ospitate nelle due ali laterali dell’edificio a partire dall’estate 2021.

Siamo felici di poter annunciare i piani per il nostro anno inaugurale, assieme alle nostre istituzioni partner, che si svilupperanno progressivamente nel corso del 2021”, ha affermato Hartmut Dorgerloh, Direttore Generale dell’Humboldt Forum. “Ci saranno mostre ed eventi, visite guidate e conferenze, danza e cinema, così come l’opportunità di godere semplicemente della visita alla scoperta dell’edificio e di tutto ciò che offre. Il focus del programma sarà incentrato fin dall’inizio su temi socio-politici attuali che riflettono i tre temi centrali del Forum Humboldt, la storia e l’architettura del sito, i fratelli Humboldt e il colonialismo”. All’interno di Humboldt Forum si troveranno anche caffè, negozi e ristoranti; sarà inaugurato anche un nuovo percorso pubblico attraverso la città, che inviterà i visitatori ad esplorare altri siti chiave del centro storico, come l’Isola dei Musei, contribuendo a promuovere in modo unificato il patrimonio berlinese.

FONTE ARTRIBUNE.COM di Giulia Ronchi

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO È tornato a casa il Klimt rubato della Galleria Ricci Oddi di Piacenza

30 Novembre 2020, 08:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO È tornato a casa il Klimt rubato della Galleria Ricci Oddi di Piacenza

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Dopo quasi ventiquattro anni, dal 1997, il Klimt rubato della Galleria Ricci Oddi di Piacenza è tornato a casa: da questa mattina infatti il Ritratto di signora è esposto nella sede museale piacentina protetto da una speciale teca allestita nella sala d’onore. 

A causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, il famoso dipinto non ha potuto essere accolto realmente dal pubblico, ma il ritorno è stato tuttavia protagonista di un evento streaming, visibile sul canale Youtube della Galleria. Oltre ai rappresentanti istituzionali, erano presenti le curatrici del Progetto Klimt Elena Pontiggia e Gabriella Belli e il presidente della Galleria Massimo Ferrari. 

Quest’ultimo ha dichiarato: "A quasi un anno dal suo ritrovamento, Ritratto di Signora torna finalmente in Galleria. A seguito della valutazione degli esperti che ne hanno confermato la corrispondenza con il quadro rubato nel 1997, il Consiglio d’Amministrazione ha lavorato con determinazione per riaccogliere in Galleria l’opera nella prima data possibile dopo tutti i passaggi necessari a garantire la sicurezza e la futura visita a chi vorrà vederla. Il suo ritorno è prima di tutto un regalo per la città di Piacenza così provata dalla pandemia che sta colpendo il nostro paese e il mondo intero, ma ci permette di intraprendere questo percorso – Progetto Klimt – da noi ideato per rilanciare e valorizzare tutta la Galleria grazie a un programma scientifico biennale che coinvolgerà le istituzioni locali e nazionali, insieme ad autorevoli studiosi di caratura internazionale". 

“Sono onorata di coordinare il progetto” ha commentato Elena Pontiggia, "un programma ambizioso e prestigioso che permetterà di dare la giusta attenzione a Ritratto di Signora, alla Galleria e al rapporto tra Klimt e il nostro paese. Mi sono occupata degli apparati critici che accompagneranno il ritorno in Galleria del dipinto e seguirò anche le fasi successive del programma, che è ancora in cantiere perché fin da subito con il presidente Ferrari è stato immaginato come un progetto graduale e collettivo, permettendo di arricchirsi nel tempo con diverse collaborazioni dal territorio dall’Italia e dal mondo. Il Progetto Klimt va considerato un lavoro di gruppo, in cui la Galleria e la città di Piacenza, con il suo museo, le sue opere, i suoi appassionati, non sono solo ospiti, ma protagonisti".

È intervenuto anche il ministro del MiBACT Dario Franceschini: “Quest’opera viene finalmente restituita alla sua comunità e all’Italia intera dopo ventitré anni. Ciò avviene purtroppo in un momento in cui le misure adottate per il contenimento della pandemia non permettono l’apertura dei luoghi della cultura, ma ciò è tanto più simbolico in quanto il dipinto, a lungo sottratto dallo sguardo del pubblico, ritrova il suo contesto in un museo che dimostra così di essere più vivo che mai, nonostante la chiusura. In tutta Italia sono tante le attività nei musei, interessati da lavori di ristrutturazione, restauri, arricchimento delle collezioni e ripensamento degli allestimenti in vista della prossima riapertura. Quando le cittadine e i cittadini di Piacenza potranno tornare a visitare la Galleria, la ritroveranno arricchita dalla ricomparsa di un’opera straordinaria: il segno di una rinascita che avrà qui, come in molti altri musei, anche un aspetto fisico e concreto, la piena riappropriazione di un capolavoro”.

L’opera è stata riaccolta con un allestimento nato dalla collaborazione con il Politecnico di Milano e la teca protettiva è stata realizzata grazie al contributo della Banca di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

FONTE FINESTRE SULL'ARTE

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Regioni arancioni, rosse e gialle: Lombardia, Calabria e Piemonte cambiano colore. La nuova ordinanza del ministro Speranza

29 Novembre 2020, 15:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid, Rezza: «Primi effetti misure ma incidenza ancora alta, l'Rt si fissa a 1,1»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Regioni rosse, arancioni o gialle: da domenica si cambia. Mentre la curva dei contagi da Covid-19 in Italia comincia a scendere, le Regioni modificano il loro colore. Calabria, Lombardia e Piemonte da domenica 29 novembre passano da zona rossa ad arancione, mentre Liguria e Sicilia diventano zona gialla.

 

Dpcm di Natale e capodanno: le nuove regole imposte dal Governo per le feste

 

 

 

 

 

LA FIRMA

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firma una nuova ordinanza cui si dispone l'area arancione per le regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l'area gialla per le regioni Liguria e Sicilia. L'ordinanza - riferisce una nota del ministero della Salute - sarà in vigore da domani domenica 29 novembre. Rinnovete le stesse misure per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. Campania e Toscana resteranno «rosse» almeno fino al prossimo Dpcm atteso per il 4 dicembre, mentre Emilia Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia rimangono per il momento «arancioni».

 

Scarica qui il modulo pdf per l'autocertificazione

 

 

 

 

COSA CAMBIA

 

Il cambiamento più grande nel passaggio da rosso ad arancione consiste nel venir meno del divieto di circolazione all'interno del proprio Comune. Sarà possibile spostarsi liberamente senza dover esibire l'autocertificazione, ma sempre nei confini del Comune dove si vive e rispettando le chiusure notturne, in vigore dalle 22 alle 5

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Monza, accoltellato a morte un uomo di 42 anni

29 Novembre 2020, 15:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Accoltellato a morte in strada un uomo di 42 anni

INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo di 42 anni è stato ucciso a coltellate per strada nel centro di Monza. Ne dà notizia il 118. Sul posto i carabinieri. Il tutto è avvenuto questa mattina intorno alle 12.45 nel centro della città. Secondo le prime indagini l'uomo è stato aggredito per strada con numerose coltellate, quelle mortali alla gola. Il suo nome era Cristian Sebastiano, 42 anni, residente nel quartiere San Rocco di Monza, a pochi passi dal luogo del delitto. L'allarme è stato dato da alcuni passanti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Monza con quelli del Nucleo rilievi. Cruciali per identificare l'assassino saranno le testimonianze di residenti e passanti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Leggo.it

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nuovo dpcm di dicembre, stop agli spostamenti tra regioni. E a Natale rimane il coprifuoco

29 Novembre 2020, 11:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nuovo Dpcm di Dicembre prende forma. Nel governo si sta lavorando ad una sintesi tra le varie posizioni, cercando una mediazione tra "rigoristi" e "aperturisti". Ad oggi, ovviamente, stiamo parlando ancora di una bozza che prende forma, mentre il Dpcm dovrebbe essere licenziato nel corso della settimana entrante. Dovrebbe prevedere la conferma del coprifuoco alle 22 anche nella notte di Natale e di Capodanno. Probabile anche lo stop dello spostamento tra le regioni e l'apertura prolungata dei negozi per permettere uno shopping natalizio spalmato su più ore, al fine di evitare assembramenti o file eccessive fuori dai negozi

SPOSTAMENTI TRA REGIONI Il governo sembra intenzionato a bloccare lo spostamento tra regioni, ma è probabile che venga studiata qualche "eccezione". La prima potrebbe riguardare i "residenti", ovvero coloro che per le feste vorrebbero tornare nella loro regione di residenza, magari lasciando per qualche giorno la città nella quale lavorano. Nell'esecutivo c'è chi vorrebbe permettere a chi è lontano dai propri parenti di spostarsi per passare il Natale insieme alla propria famiglia. Anche qui però si parla di casi circostanziati e ben motivati: genitoria anziani che sono soli, o malati; il tutto - ovviamente - previa autocertificazione. Il blocco dello spostamento tra regioni dovrebbe partire una settimana prima rispetto alle festività.

COPRIFUOCO NESSUNA DEROGA - Nessuna deroga di Natale, quindi, per quanto concerne il coprifuoco. Secondo quanto trapela il governo è intenzionato a confermare l'orario delle 22 per il rientro a casa. Difficile quindi immaginare Cenoni affollati; lo stesso orario dovrebbe rimanere valido anche per l'ultimo dell'anno. ORARIO DEI NEGOZI - Centri commerciali e negozi aperti, fino almeno alle 21. È molto probabile che i centri commerciali potranno tornare ad essere aperti nei fine settimana, soprattutto se il numero dei casi di covid continuerà a scenderre. RISTORANTI Il governo sembra intenzionato a mantenere chiusi i bar e i ristoranti nelle ore serali. Chiusura completa - anche a pranzo - nel giorno di Natale e di Santo Stefano.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid Italia: 26mila i nuovi contagi e 686 decessi. In calo i ricoveri

29 Novembre 2020, 11:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid Italia: 26mila i nuovi contagi e 686 decessi. In calo i ricoveri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche oggi puntuali come sempre alle 18.00 sono arrivati i dati divulgati dalla Protezione Civile riguardo la situazione di Coronavirus in Italia. Come riportano i dati del nuovo bollettino della Protezione Civile scende sotto quota mille il numero dei contagiati. Sono 26.323 i nuovi contagi da coronavirus registrati nel bollettino odierno del ministero della Salute che portano il totale da inizio emergenza a 1.564.532. I decessi sono stati 686, per un totale di 54.363 da inizio pandemia. I casi totali di coronavirus in Italia ammontano ora a 1.564.532: le persone attualmente positive sono 789.308, 1.415 rispetto alla giornata di ieri. Continuano a crescere i guariti, giunti a quota 720.861: oggi sono 24.214. Per quanto riguarda la pressione sulle strutture ospedaliere arrivano continuanobuone notizie per quel che riguarda la “seconda ondata”: scendono in maniera netta i ricoverati che sono 33.299 (-385). I malati in terapia intensiva sono 3.762 (-20). I positivi in isolamento domiciliare sono 752.247 (+1.820). I tamponi processati oggi sono 226mila tamponi, con il tasso di positività in lieve calo all’11,65%. AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid Campania: nuova ordinanza su scuola e trasporto pubblico

29 Novembre 2020, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA É stata firmata nella serata di ieri dal presidente Vincenzo De Luca l’Ordinanza n. 93 che contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: Disposizioni concernenti l’attività didattica sul territorio regionale.- Approvazione nuove Linee guida in materia di trasporto pubblico locale, di linea e non di linea – Sospensione elezioni Consorzio di Bonifica Velia (SA).

Ecco i principali punti dell’ordinanza:

 
 

 

1. Fatta salva la sopravvenienza di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento al territorio della regione Campania:
1.1. con decorrenza dal 30 novembre 2020 e fino al 7 dicembre 2020, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 1.2., restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi della scuola primaria diverse dalla prima, quelle della prima classe della scuola secondaria di primo grado nonché quelle concernenti i laboratori. E’dato mandato alle AA.SS.LL. territorialmente competenti – con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno- di continuare gli screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale docente e non docente, agli alunni interessati e relativi familiari conviventi, in vista della ripresa delle attività in presenza a far data dal 9 dicembre 2020;
1.2. con decorrenza immediata restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza;
1.3. con decorrenza immediata, restano altresì consentite le attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 Giunta Regionale della Campania Il Presidente anni) e della prima classe della scuola primaria, nonché delle pluriclassi della scuola primaria che comprendano la prima. È demandato alle ASSL territorialmente competenti il monitoraggio dell’andamento dei contagi e la comunicazione ai Sindaci dei dati di rispettivo interesse. È consentito ai Sindaci, sulla base di situazioni di peculiare criticità accertate con riferimento ai territori di competenza, l’adozione di provvedimenti di sospensione delle attività in presenza o di altre misure eventualmente necessarie. Resta demandata ai dirigenti scolastici la verifica delle ulteriori condizioni, anche relative al personale in servizio, per l’esercizio in sicurezza dell’attività didattica in presenza;
1.4. è dato mandato all’Unità di crisi regionale di programmare periodiche misure di screening relative al mondo della scuola, con modalità tali da consentirne la capillarità sul territorio;
1.5. sono approvate le nuove Linee Guida- Misure precauzionali relative alle attività di trasporto pubblico locale, di linea e non di linea, allegate sub 1 al presente provvedimento;
1.6. sono sospese fino al 6 dicembre 2020, salvo ulteriore differimento in ragione dell’evoluzione del contesto epidemiologico, le operazioni per il rinnovo del Consiglio dei delegati indette dal Consorzio Velia (SA), in presenza, per il giorno 29 novembre 2020.
2. Per quanto non previsto dalla presente Ordinanza, restano applicabili le disposizioni di cui al DPCM 3 novembre 2020.

Di seguito l’ordinanza completa:

ordinanza-n-93-del-28-novembre-2020-1

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti