Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un'immagine indegna per un Paese dell'Unione europea. Le foto che hanno iniziato a circolare sui social - poi confermate anche dall'istituzioni governative - dell'ospedale di Resita in Romania sono indecorose di una società moderna. Un vero e proprio scandalo che evidenzia lo stato di abbandono del reparto Covid con i pazienti lasciati al loro destino, in condizioni fatiscenti. Nudi, buttati per terra in corridoio con servizi igienici che non meritano commenti. L'ospedale di Resita, una cittadina nell'ovest della Romania, si trova a pochi chilometri da Timisoara e dal confine con la Serbia. Le foto dal nosocomio, che lasciano davvero l'amaro in bocca - sono state pubblicate sui social media e hanno costretto ad uscire allo scoperto prima il direttore della struttura e subito dopo il ministero della Salute. Alina Stancovici, che del nosocomio è la dirigente, ha ammesso che le immagini girate sulla rete corrispondono alla verità e subito dopo questa dichiarazione è intervenuto il ministro Nelu Tataru che ha disposto un'inchiesta urgente. La Romania, con i suoi 484.550 casi (4.916 nelle ultime 24 ore) e 11.665 decessi (135 nell'ultimo bollettino ufficiale di oggi) dall'inizio della pandemia, è il Paese balcanico più colpito dal Covid.
INSERITO DA ANGELA CECERE Era scomparsa venerdì e il telefono spento aveva messo in allarme la famiglia e gli amici. Il giorno dopo Alexis Leigh Sharkey, influencer di 26 anni che per lavoro era continuamente su Instagram, è stata trovata cadavere sul ciglio di una strada a ovest di Houston, in Texas. Era completamente nuda. È giallo sulla sua morte poiché il medico legale non ha riscontrato ferite visibili. Intanto, come riporta il Mirror, sembra che prima di sparire avesse litigato con il marito. Le ultime notizie risalgono a venerdì pomeriggio alle 18. A quell'ora, infatti, aveva parlato al telefono con l'amica Tanya Ricardo. Sabato, invece, avrebbe dovuto raggiungere un po' di amici, ma non si è presentata, né ha dato sue notizie. «È attaccata al suo telefono. È una regina dei social media. È un’Influencer. Lavora dal suo telefono», aveva dichiarato l'amica ai media dopo averne denunciato la scomparsa. Due amici affermano che il marito di Alexis, Tom, 49 anni, ha confessato di aver litigato con lei poco prima e che la giovane è scappata via. Secondo quanto riporta un testimone, i due stavano divorziando a meno di un anno dal matrimonio. «Era una donna intelligente, bella e amorevole che ci ha lasciati troppo presto», ha detto a Fox News sua madre. «Hai reso la vita così incredibile! Hai dato un senso alla mia esistenza! Il mio scopo!», ha scritto sui social il marito finito al centro dei sospetti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Veleni nel fiume Sarno. Gli imprenditori denunciati sono 144 e 36 le aziende sequestrate. Ormai da oltre sei mesi, e soprattutto dal termine del primo lock - down, i Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari hanno intrapreso una complessa e incessante campagna di controlli, anche con l’ausilio di droni, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.
Già la prima fase dei controlli aveva portato alla denuncia in stato di libertà di 48 persone e all’individuazione di 26 scarichi abusivi, con contestuali 15 sanzioni amministrative; successivamente, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno e dei Gruppi Carabinieri Forestali di Napoli, Avellino e Salerno, hanno proseguito nelle ulteriori verifiche di aziende, insistenti nell’alto, medio e basso Sarno, con numerosi sequestri di aziende responsabili di illecito smaltimento di rifiuti e scarichi non autorizzati di acque reflue industriali, come accertato dai militari con la collaborazione tecnica di personale dell’ARPAC, sotto il coordinamento sinergico delle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata.
Si tratta dunque di uno sforzo coordinato e congiunto di tutte le Istituzioni, finalizzato ad accertare e porre un freno alle cause dell’inquinamento del fiume Sarno. Complessivamente, nel corso degli ultimi sei mesi, dalla fine del cd “lock down”, i Carabinieri dei citati reparti hanno: - controllato nr. 264 attività produttive; - denunciato nr. 144 persone; - individuato nr. 41 scarichi abusivi; - effettuato 36 sequestri tra aziende e/o parti di esse; - elevato nr. 57 sanzioni amministrative per un importo pari a circa 225 mila euro ciascuna. Nel contesto delle stesse indagini i Carabinieri hanno eseguito, su delega delle Procure interessate, una serie di controlli presso gli uffici di numerosi Comuni attraversati dal citato corso d’acqua, attesi i risultati delle analisi dei campioni d’acqua del fiume Sarno, effettuati dall’ARPA Campania, da cui sono emersi lungo tutto il corso del fiume valori di concentrazione elevati di “escherichia coli”, eccedenti di gran lunga il limite massimo fissato normativamente, soprattutto in prossimità della foce del fiume. Gli accertamenti condotti su questo significativo campione, hanno dunque permesso di avere conferma che le cause di inquinamento del corso d’acqua sono riconducibili a: - scarichi di reflui industriali effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo; - scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni di attività industriali in genere; - scarico di reflui della rete fognaria di numerosi Comuni che ancora non dispongono di reti fognarie complete e/o seppur disponendone, queste ultime non sono collettate ai depuratori esistenti. Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno nel prossimo futuro, anche in attuazione delle ispezioni pianificate nell’ambito dell’Accordo di collaborazione operativo siglato il 16 ottobre 2019 dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, con l’auspicio che si possa addivenire al più presto ad una situazione di conformità a norma di tutti gli scarichi presenti nel bacino idrografico del Sarno.
INSERITO DA MORENA MOTTA Le Nazioni Unite questa mattina hanno riconosciuto ufficialmente le proprietà medicinali della cannabis in un voto espresso a Vienna dagli Stati Membri nel corso della Commissione droghe delle Nazioni unite (Cnd), l'organo esecutivo per la politica sulle droghe.
In agenda c'era il voto su sei raccomandazioni che l'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms), ha adottato qualche anno fa e che volevano ricollocare la cannabis all'interno delle quattro tabelle che dal 1961 classificano piante e derivati psicoattivi a seconda della loro pericolosita'. La cannabis viene quindi tolta dalla tabella 4, quelle delle sostanze ritenute piu' pericolose in virtu' dei suoi impieghi terapeutici. Da notare che l'Ungheria ha votato contrariamente alla posizione comune dell'Ue.
"La decisione di oggi toglie gli ostacoli del controllo internazionale, imposti dal 1961 dalla Convenzione unica sulle sostanze narcotiche, alla produzione della cannabis per fini medico-scientifici", ha detto Marco Perduca, che per l'Associazione Luca Coscioni, attiva a livello internazionale a tutela del diritto alla scienza e alla salute, coordina la campagna 'Legalizziamo!'.
Perduca ha aggiunto che il voto e' importante "anche perche' le raccomandazioni dell'Oms erano state elaborate sulla base della letteratura scientifica prodotta negli anni, in condizioni molto difficili".
"Finalmente la scienza diventa un elemento fondamentale per aggiornare decisioni di portata globale, come quelle delle Convenzioni nu sulle droghe, non solo ai mutati scenari sociali e culturali ma anche alla luce del progresso scientifico", aggiunge Perduca.
Dei 53 Stati quasi tutti quelli appartenenti all'Unione Europea - ad eccezione dell'Ungheria - e alle Americhe hanno votato a favore, compresa l'Italia, raggiungendo la maggioranza di un solo voto, a quota 27. Gran parte dei paesi asiatici e africani, invece, si sono opposti. Questo cambiamento facilitera' la ricerca scientifica sulla la cannabis, nota per i benefici nella cura del morbo di Parkinson, della sclerosi, dell'epilessia, del dolore cronico e del cancro.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dall'inizio del lockdown sono andati persi 420.000 posti di lavoro. I dati Istat di ottobre mostrano, rispetto a febbraio, un calo di 284 mila lavoratori dipendenti e 136 mila autonomi. Il tasso di disoccupazione è stabile in ottobre al 9,8% ma sale al 30,3% per i giovani.
A ottobre l'occupazione scende lievemente rispetto al mese precedente e al contempo aumentano i disoccupati e calano gli inattivi, rileva l'Istat, spiegando che la marginale flessione dell’occupazione (-0,1%, pari a -13 mila unità) è sintesi da un lato dell’aumento osservato tra le donne, i dipendenti a tempo indeterminato, i 25-34enni e, dall’altro, della diminuzione registrata tra gli uomini, i dipendenti a termine, gli indipendenti e tutte le altre classi d’età.
Nel complesso il tasso di occupazione resta stabile al 58,0%. Le ripetute flessioni congiunturali registrate tra marzo e giugno - spiega poi l'Istat - hanno fatto sì che, anche nel mese di ottobre 2020, l’occupazione continui a essere più bassa di quella registrata nello stesso mese del 2019 (-2%, pari a -473 mila unità).
La diminuzione coinvolge uomini e donne di qualsiasi età, dipendenti (‑319 mila) e autonomi (-154 mila), con l’unica eccezione degli occupati over50, che crescono di 45 mila unità per effetto della componente demografica. Il tasso di occupazione scende, in un anno, di un punto.
"Dopo la crescita di luglio e agosto e la sostanziale stabilità di settembre, a ottobre l’occupazione scende lievemente a seguito del calo tra uomini, dipendenti a termine e indipendenti - osserva l'istituto nel commento - il tasso d’occupazione e quello di disoccupazione rimangono tuttavia stabili.
Rispetto a febbraio 2020, l’occupazione è ancora inferiore di oltre 420 mila unità (-136 mila per gli indipendenti, -284 mila per i dipendenti a termine e -4mila per i permanenti) e rimane più elevato sia il numero dei disoccupati, di circa 80 mila unità, sia quello degli inattivi, di quasi 230 mila unità".
Il tasso di occupazione, scrive ancora l'Istat, "è ancora inferiore di un punto percentuale, mentre quello di disoccupazione è stabilmente al di sopra dei livelli di febbraio". Nel trimestre agosto-ottobre 2020, il livello di occupazione è superiore dello 0,5% rispetto a quello del trimestre precedente (maggio-luglio 2020), registrando un aumento di +115 mila unità.
Nel dettaglio, spiega l'Istat, rispetto a settembre, nel mese di ottobre tra le donne l’aumento del tasso di occupazione (+0,2 punti) si associa alla diminuzione sia del tasso di disoccupazione (-0,2 punti), sia di quello di inattività (-0,1 punti); tra gli uomini, invece, diminuisce il tasso di occupazione (-0,2 punti) a vantaggio di quello di disoccupazione (+0,2 punti) e a fronte della stabilità del tasso di inattività.
Su base annua, tuttavia, il tasso di occupazione scende per tutti (-1,1 punti tra gli uomini e -0,8 punti tra le donne), così come cresce per tutti quello di inattività (+0,7 punti per gli uomini e +1,0 punti per le donne).
Il tasso di disoccupazione, invece, risulta in crescita tra gli uomini (+0,6 punti) e in calo tra le donne (-0,1 punti). A ottobre, infine, le ore pro capite effettivamente lavorate, calcolate sul complesso degli occupati, sono pari a 35, livello di 0,8 ore inferiore a quello registrato a ottobre 2019; la differenza scende a 0,6 ore tra i dipendenti. Nell’arco dei dodici mesi, aumentano sia le persone in cerca di lavoro (+1,7%, pari a +43 mila unità), sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,9%, pari a +257 mila).
A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 3 Dicembre 2020
S. FRANCESCO SAVERIO
----------------------------
Settimana n. 49
Giorni dall'inizio dell'anno: 338/28
A Roma il sole sorge alle 07:21 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:47 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
Luna: 10.04 (tram.) 19.11 (lev.)
Proverbio del giorno:
In dicembre prendi legna e dormi.
Aforisma del giorno:
Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che soffrono, essendo anche voi in un corpo mortale. (S. Paolo)
INSERITO DA MORENA MOTTA Sarà direttamente il Consiglio dei ministri a sciogliere gli ultimi nodi sulle prossime misure anti-Covid che potrebbero avere una durata più lunga, rispetto ai 30 giorni (l'ipotesi è fino a metà gennaio) degli altri provvedimenti. E a definire il decreto che bloccherà dal 20 dicembre gli spostamenti tra regioni.
Il Pd, con Zingaretti e Franceschini, difende a spada tratta la mediazione trovata a Palazzo Chigi. La linea della cautela è sposata anche dal Movimento 5 stelle, mentre Italia viva rivendica di essere riuscita a convincere il presidente del Consiglio Conte a lasciare aperti i ristoranti il 25, il 26 dicembre e il 1 gennaio. Ma resta la tensione nel fronte rosso-giallo.
Non è solo la misura sullo stop alla mobilità anche tra i Comuni nei giorni delle festività a dividere la maggioranza. Fibrillazione anche sullo stop ai ricongiungimenti familiari (ci sarà una deroga per chi va a trovare i genitori soli in casa) mentre non ci dovrebbe essere più la 'stretta' sugli alberghi di montagna (si chiuderanno i ristoranti interni, sarà possibile solo il servizio in camera).
Nel dpcm ci sarà una forte raccomandazione a non ricevere a casa persone non conviventi, anche se non verrà inserito alcun limite per le persone a tavola. Confermato il coprifuoco alle 22, sulla possibilità di raggiungere le seconde case l'ala 'rigorista' mantiene la linea dura.
Confermata la quarantena per chi arriva dall'estero, stop alle crociere e alle vacanze sulla neve. Negozi aperti fino alle 21, bar e ristoranti fino alle 18, poi sarà consentito solo il servizio d'asporto. E resta il nodo della scuola. Di Maio, al pari del ministro Azzolina, spinge per riaprirle, Iv è d'accordo ma lega l'ok al tema dei trasporti, più freddo il Pd.
La bozza del dpcm sarà inviata alle Regioni che dopo la riunione della Conferenza dei governatori incontreranno il governo. Diverse le richieste che verranno avanzate: dalla necessità di permettere i ricongiungimenti, alla possibilità di dare un via libera alla circolazione tra Comuni e regioni e a ristori subito per le categorie che verranno danneggiate dalle ulteriori misure restrittive.
Inoltre si ribadirà che occorrono criteri trasparenti nei passaggi tra le fasce di rischio. La strategia dell'esecutivo è quella di puntare su un criterio che porti l'Italia tutta in una zona gialla 'rafforzata'. Il premier poi illustrerà il provvedimento in conferenza stampa e firmerà il dpcm.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel bollettino odierno di contano 43 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 1.764 persone. Infine oggi si contano 2.183 guariti e il totale dei guariti è di 54.015 persone. Il rapporto tra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 9,3% Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 1.842 di cui: Asintomatici: 1.657 Sintomatici: 185 Tamponi del giorno: 19.759 Totale positivi: 158.274 Totale tamponi: 1.615.159 Deceduti: 43 (*) Totale deceduti: 1.764 Guariti: 2.183 Totale guariti: 54.015 * 22 deceduti nelle ultime 48 ore e 21 deceduti in precedenza ma registrati ieri Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 173 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 2.064 ** Posti letto Covid e Offerta privata
A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone invernale verso Sud. Maltempo via via più diffuso e anche con nubifragi sulle regioni meridionali, tempo più asciutto al Centro (piogge su Abruzzo e Molise) e ancora instabile al Nordest dove la neve cadrà solamente sulle Alpi e sopra i 5-700 metri circa.
NORD
Cielo molto nuvoloso o coperto al Nordest e in Lombardia. Nevicate sulle Alpi corrispettive a 5-600 metri. Più asciutto altrove e anche soleggiato, specie su Liguria e Piemonte. In nottata nuovo peggioramento al Nordovest con neve in pianura.
Temperature
Valori massimi fino a 11 gradi a Genova, 5-6 gradi altrove.
CENTRO e SARDEGNA
Ultime deboli precipitazioni al mattino (moderate su Abruzzo e Molise), poi migliora con più sole mentre le piogge continueranno a cadere sul Molise e sull'Abruzzo. Venti di Maestrale.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 7 di l'Aquila e i 13-14 di Cagliari e Roma
SUD e SICILIA
Generali condizioni di maltempo con precipitazioni diffuse, anche abbondanti e sotto forma di nubifragi sui settori tirrenici e sulla Puglia. Venti sciroccali su Adriatico e Ionio.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10 di Potenza e i 19 di Bari.
A CURA DI ANGELA CECERE S. Francisco Xavier Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,21.24-27. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».