Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Detenzione ai fini di spaccio: questa l’accusa a carico di un soggetto, Giovanni D., classe ’71, arrestato ieri dagli agenti del Commissariato di Frattamaggiore nelle palazzine di Sant’Antimo in via Solimena. La polizia ha effettuato, dopo un’intensa attività di indagine, un blitz in una cantina rinvenendo 80 grammi di hashish, 70 di marijuana, una dose di cocaina e 350 euro in contati, forse provento dell’attività illecita. Dopo le formalità di rito è stato fermato, sarà processato col rito per direttissima.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ancora una decesso di persona affetta da Coronavirus nel salernitano. A perdere la vita un cittadino di Vietri sul Mare. Cordoglio da parte del sindaco: “Oggi perdiamo un nostro concittadino che era risultato positivo al virus Covid19. Un abbraccio simbolico da parte di tutta la comunità vietrese ai familiari che in questo momento drammatico non potranno neanche partecipare ai funerali" ha detto la fascia tricolore Giovanni De Simone, invitando tutti alla prudenza, visto il crescere dei contagi.
INSERITO ANGELA CECERE Da Caserta arrivano ancora segnalazioni di errori nella gestione dei risultati dei tamponi. La storia della donna in questione ha inizio il 9 novembre quando, dopo essersi sottoposta a tampone, scopre di essere positiva. Dopo una decina di giorni di quarantena, effettua un primo tampone di riscontro ma il risultato non arriva. La ‘paziente’ (con grande pazienza) decide allora di farlo privatamente e scopre di essersi negativizzata. Sulla base dell’esito de test, dunque, il medico di base può fare la comunicazione all’Asl di Caserta e permettere alla donna di tornare a lavoro. Giovedì mattina, però, le arriva la sorpresa: con una comunicazione l’Asl la contatta affermato che il tampone effettuato il 27 novembre era positivo. Peccato che la donna non ha mai fatto quel test. Un errore di comunicazione che lascia pensare che ci possa essere, attualmente, un positivo in giro che non sa di esserlo.“
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Al San Pio 39 nuovi positivi nella giornata di oggi. 63 i in totale i positivi emersi dai quasi 500 tamponi effettuati nella struttura ospedaliera del capoluogo sannita: "Si comunica che l’A.O.R.N. “San Pio” ha processato in data odierna nr. 471 tamponi, dei quali nr. 63 risultati positivi. Dei sessantatrè positivi, nr. 39 rappresentano nuovi casi, relativi a nr. 37 soggetti residenti nella provincia di Benevento ed a nr. 2 soggetti residenti in altra provincia, mentre gli altri 24 si riferiscono a conferme di positività già precedentemente accertata"
INSERITO DA ANGELA CECERE L'allarme Torre Annunziata. Un focolaio di Covid-19 è stato scoperto all’interno dell’Istituto religioso Mazzarello di Torre Annunziata, dove 22 suore sono risultate positive al Sars-Cov-2- A comunicare l'esito dei test all'amministrazione comunale della città vesuviana è stata l'Asl Napoli 3 Sud: tra le suore contagiate, ce ne sono sei ultranovantenni, mentre le altre hanno tutte più di 80 anni: nessuna al momento presenta sintomi tali da richiedere l'ospedalizzazione e tutte sono state poste in isolamento nella struttura di via Cavour. Le 22 suore positive rientrano tra i 31 nuovi casi di contagio segnalati dal sindaco Vincenzo Ascione e relativi alle ultime 48 ore. Nello stesso lasso di tempo sono state registrate anche 41 guarigioni. Si attesta a 338 il numero complessivo dei cittadini attualmente positivi, con 14 persone che risultano ricoverate.
INSERITO DA ANGELA CECERE La conferenza “Quaderni di ricerca” a cura del garante dei diritti dei detenuti della Regione Campania e dell’osservatorio regionale sulla detenzione. La diffusione del Covid-19, i minori in area penale, l’affettività ristretta, i suicidi nelle carceri campane, tra i temi trattati nell’opuscolo che verrà presentato, in conferenza stampa, mercoledì 9 dicembre alle ore 11,00, nella sala multimediale al primo piano della sede del consiglio regionale della Campania, al centro direzionale di Napoli isola F13, dal Garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello. Parteciperà il presidente del consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nessuna retromarcia, il governo mantiene la linea dura su coprifuoco e divieto di spostamenti, incurante delle polemiche delle Regioni e delle critiche interne alla stessa maggioranza. «Dobbiamo scongiurare una terza ondata che potrebbe arrivare già a gennaio», ha detto il premier Conte. TUTTI IN COMUNE. Così dal 20 dicembre al 6 gennaio sarà vietato spostarsi tra le regioni anche se sono in fascia gialla. Nei giorni 25 dicembre, Santo Stefano e Capodanno non si potrà nemmeno lasciare il Comune. Poche le deroghe «per stato di necessità: come l’eventuale spostamento per raggiungere i familiari anziani soli oppure le persone non autosufficienti bisognose di assistenza». Sarà sempre possibile rientrare non solo alla propria residenza, ma anche «nel luogo dove si abita con continuità, così da consentire il ricongiungimento delle coppie lontane per lavoro». LINEA RIGORISTA. A parte l’apertura dei ristoranti a pranzo nei giorni di festa, ha prevalso la linea dei rigoristi ha prevalso: i centri commerciali non apriranno nei fine settimana e nei festivi, i ristoranti resteranno chiusi la sera, non si potrà sciare fino al 7 gennaio. Chi viene dall’estero dovrà restare in quarantena. A Capodanno il coprifuoco durerà fino alle 7. Rimane anche il divieto di assembramento e l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso. Per la scuola se ne parla il 7 gennaio. Almeno il 75% degli studenti delle Superiori tornerà in aula. ATTACCHI AL VELENO. Molti governatori di centrodestra hanno lamentato «il mancato confronto» ma a loro ha risposto con fermezza il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia: «Le norme sono state discusse in due riunioni durate complessivamente 7 ore. Fin dalla prima riunione abbiamo detto con chiarezza che due punti erano per noi inamovibili: il coprifuoco alle 22 e la limitazione alla mobilità tra le regioni». Anche Italia Viva e 25 senatori del Pd, molti vicini a Matteo Renzi, non tacciono la loro contrarietà facendo indispettire il segretario dem Zingaretti: «In 24 ore quasi 1000 persone sono morte a causa del Covid. Negli ultimi 15 giorni oltre 10 mila. Rifletta chi non capisce quanto è importante tenere alta l’attenzione con regole rigorose»
INSERITO DA ANGELA CECERE Corsa al vaccino anti-Covid: il commissario straordinario Arcuri detta la linea, la Regione si adegua e prepara il piano per la distribuzione in Lombardia. Il primo vaccino disponibile sarà quello della Pfizer, che con l'annuncio del 9 novembre ha determinato i primi provvedimenti nazionali. E in Lombardia saranno 260mila le persone che per prime lo riceveranno. «La popolazione target individuata - ha spiegato l'assessore al Welfare Giulio Gallera nella seduta di mercoledì del Consiglio regionale - è composta da operatori sanitari delle strutture pubbliche, delle strutture private accreditate e dal personale e ospiti della Rsa». Prime dosi alla fine di gennaio, ha detto ieri sera Arcuri. La Regione ha individuato 66 siti di stoccaggio del vaccino Pfizer e indetto la gara per l'acquisto di 90 freezer: le fiale devono essere conservate a -75°. Sarà l'esercito a fare le consegne nelle Asst e nelle Rsa secondo il cronoprogramma stilato dalla Regione. Solo in una seconda fase, e in base alla disponibilità delle dosi, partirà la vaccinazione di massa: si stima che a quel punto saremo già a febbraio o marzo. «Useremo i drive-through e partiremo con le persone con un elevato livello di fragilità» spiega Gallera. I DATI. L'obiettivo è stringere i tempi. Anche perché il Covid continua a colpire duro: ieri in Lombardia i nuovi casi (3751) sono aumentati rispetto al giorno prima (3425). La percentuale dei positivi in rapporto ai tamponi è salita al 10,3%. E a fronte di un calo dei ricoveri (-197), in 24 ore le vittime sono state 347, il doppio rispetto a mercoledì.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo di 80 anni, Mario Vesentini, è morto ed un altro, 48enne, è rimasto ferito in modo grave nell'incidente avvenuto poco dopo le 13,30 a Belfiore veronese, in via Zerpa. Sul posto sono subito giunti i soccorsi del 118 di Verona con l'elicottero ed un'ambulanza, assieme ai vigili del fuoco ed alla Polizia Stradale. Nello scontro tra due auto uno degli automobilisti ha perso la vita sul colpo mentre l'altro è stato trasportato con ferite gravi all'ospedale di San Bonifacio.