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CAPRI NEWS Il Tar accoglie i ricorsi dell’avvocatura regionale e sospende le ordinanze dei Comuni di Capri e Anacapri: l’isola torna in zona arancione

23 Dicembre 2020, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Tar Campania bacchetta Capri: la zona gialla torna arancione, come per il resto della Campania. Con due decreti, il tribunale amministrativo regionale, in accoglimento dei ricorsi promossi dall’avvocatura regionale, ha infatti sospeso le ordinanze con le quali i Comuni di Capri e Anacapri avevano adottato disposizioni difformi, fino al 23 dicembre, rispetto a quelle disposte con ordinanza regionale n.98 del 18 dicembre scorso. In particolare il sindaco di Capri Marino Lembo e il vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta avevano previsto per il territorio dell’isola misure meno restrittive, in evidente contrasto con l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che confermava la zona arancione fino al 23 dicembre. Avavano in particolare dato il nulla osta alle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) per l’apertura dalle 5 fino alle 18, e per il consumo al tavolo per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. “Per il periodo natalizio – avevano spiegato i primi cittadini isolani – non si prevedono afflussi di persone sul territorio, inoltre che i numeri del contagio sul territorio sono da tempo molto contenuti e che, ad oggi, non si registrano focolai di diffusione, ma solo sporadici casi di positività”. L’iniziativa dei due Comuni aveva ricevuto il plauso di commercianti e ristoratori. Fonte: napoli.repubblica.it

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Natale in #casaConcordia, il contest natalizio lanciato dal Comune di Concordia

23 Dicembre 2020, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Natale in #casaConcordia, il contest natalizio lanciato dal Comune di Concordia

inserito da Miki Pappacoda CONCORDIA SULLA SECCHIA – Un bel contest è stato lanciato dalle pagine del Comune di Concordia: Sei un mago degli addobbi natalizi? Ti piace costruire presepi? Stai già cucinando in previsione del pranzo di Natale? I tuoi figli hanno creato un bellissimo albero? 🎄 📌Ti invitiamo a mandarci video, foto o testi nei quali ci mostri come stai creando ques’anno il clima natalizio nella tua casa o nel tuo negozio di Concordia. Invitiamo anche le Associazioni di volontariato, sportive e di promozione sociale a mandarci video di auguri per i concordiesi. ✳️Non potendo realizzare feste ed eventi nelle nostre piazze, condiviamo e scambiamo idee, consigli, esperienze e curiosità. Invia il materiale all’ufficio cultura del Comune di Concordia a stefano.lugli@comune.concordia.mo.it Foto e video saranno condivisi sulla pagina facebook CasaConcordia FONTE SULPANARO. NET

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CARPI NEWS Non ce l’ha fatta Filippo Fard, il medico del 118 stroncato dal Covid

23 Dicembre 2020, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Medico del 118, era in servizio a Modena da 10 anni. Alle 13 un minuto di silenzio in tutta l’Azienda USL. Nei Pronto Soccorso e nelle postazioni del servizio di emergenza territoriale della provincia, le sirene suoneranno simbolicamente per 20 secondi. L’Azienda Usl di Modena, congiuntamente all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena comunica con profonda commozione il decesso di Filippo Fard, medico del Servizio di emergenza territoriale 118. Era stato ricoverato a causa del Covid da metà novembre, in terapia intensiva prima a Reggio Emilia e poi trasferito all’Ospedale di Baggiovara. Nato nel 1957, Filippo era di origine iraniana; era in servizio all’Azienda Usl di Modena dall’ottobre del 2010. Nel 2013 aveva ottenuto l’incarico professionale in qualità di “collaboratore nel monitoraggio dei pazienti in arresto cardio-circolatorio e nel controllo delle schede paziente compilate dalle associazioni di volontariato”. Pur lavorando nella nostra provincia, non era residente nel modenese. La Direzione Generale, unitamente a tutti i suoi dipendenti e a tutte le Aziende sanitarie modenesi, si stringe ai famigliari e a tutti gli operatori del 118 nel dolore per questa perdita. In segno di cordoglio e di vicinanza alla famiglia, le attività dei Pronto Soccorso e delle postazioni del Servizio 118 di tutta la provincia si fermeranno alle 13 di oggi, per un minuto di silenzio al termine del quale le sirene di ambulanze e automediche ferme in postazione suoneranno per 20 secondi. A questo gesto spontaneo nato dai colleghi, tutta l’Azienda USL si unirà simbolicamente estendendo in tutte le sue sedi il minuto di silenzio in ricordo di questo suo professionista. Informata della notizia anche la Regione Emilia-Romagna. “La notizia della scomparsa del dottor Fard ci lascia sgomenti – dichiara l’Assessore alla Sanità Raffaele Donini -, ancora una volta il virus ha chiesto un tributo altissimo, che getta nello sconforto i suoi familiari, l’intera comunità dei colleghi che con lui lavoravano sul fronte della gestione dell’emergenza e tutte le persone che negli anni avevano potuto apprezzarne le qualità personali e professionali. Alla sua famiglia e ai colleghi di lavoro va il mio cordoglio, anche a nome della Giunta regionale, con l’impegno che la battaglia per uscire da questa emergenza così dura continuerà senza sosta, unica risposta possibile anche in nome di tutte le persone che in questi mesi, purtroppo, non ce l’hanno fatta”. Anche Gian Carlo Muzzarelli, in qualità di Presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria, nell’esprimere il proprio cordoglio ai familiari e ai colleghi, rinnova “il sentimento di profonda gratitudine e riconoscenza, a nome di tutta la comunità, nei confronti di tutto il personale sanitario, che sta pagando un prezzo altissimo nella battaglia contro il virus che purtroppo sarà ancora lunga, nonostante il vaccino in arrivo”. “Siamo profondamente commossi – dichiara il Direttore generale Antonio Brambilla a nome della direzione Ausl e di tutti i professionisti dell’Azienda sanitaria – abbiamo vissuto questi giorni con apprensione, sperando di non dover ricevere questa terribile notizia. Voglio esprimere sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti i colleghi del 118. Come direzione ci uniremo simbolicamente al minuto di silenzio, estendendolo a tutta l’Azienda: ciascuno di noi ha in mente persone care e i tanti pazienti che non ce l’hanno fatta. Ribadiamo ancora una volta con forza e determinazione il nostro impegno affinché si possa presto sconfiggere questo terribile virus”. “È arrivata la notizia che non avremmo mai voluto ricevere – è il ricordo della dottoressa Claudia Cremonini a nome del Servizio di emergenza territoriale 118 –, dopo una lunga lotta che solo uno tenace come lui poteva ingaggiare, ha dovuto cedere. Purtroppo Filippo non ce l’ha fatta. Ringrazio i colleghi rianimatori che si sono prodigati per salvarlo da questa battaglia, per cercare di restituirlo alla sua famiglia ed a noi tutti. Grazie davvero di cuore, anche a chi gli è stato vicino in queste settimane. Grazie a Filippo, al suo buon cuore, alla sua tenacia, alla sua allegria, al suo sorriso. Arrivederci Filippo, nessuno di noi ti dimenticherà e ti porteremo per sempre nel nostro cuore”. FONTE TEMPO

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VELASCA VIMERCATE NEWS Oreno, è scontro sulla riqualificazione di via Rota Raccolta firme per chiedere un ripensamento del progetto.

23 Dicembre 2020, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Oreno, è scontro sulla riqualificazione di via Rota

INSERITO DA MORENA MOTTA La riqualificazione di via Rota ad Oreno ancora al centro del dibattito con un gruppo di cittadini che chiede un ripensamento del progetto. Via Rota, al via anche la raccolta firme Si è chiuso con un nulla di fatto l’incontro virtuale fra la consulta di Oreno e l’Amministrazione che hanno discusso del progetto di riqualificazione di via Rota: «Ci siamo accorti in ritardo di questo progetto ma ora non potete snaturare così il viale delle Rimembranze», il commento dei cittadini. Il sindaco e gli uffici hanno invece ribadito quanto già detto nei giorni scorsi: «Apportare dei cambiamenti ora significherebbe allungare i tempi di realizzazione di mesi». L’incontro virtuale fra il sindaco Francesco Sartini e alcuni orenesi è avvenuto mercoledì: un incontro arrivato dopo le proteste della consulta sul progetto che «snaturerebbe l’essenza di quello che fu il viale delle Rimembranze voluto nel 1927 per ordine del podestà Gian Giacomo Gallarati Scotti che coinvolse l’architetto Cesare Nava. Il progetto prevede l’abbattimento dei cedri, già avvenuto, e la realizzazione di due piste ciclabili e un viale alberato di tigli. Pochi giorni prima proprio seguendo il tracciato alberato i cittadini capitanati da Laura Corti avevano illuminato la strada con tante candeline. Sabato e domenica invece il gruppo di cittadini promotore dell’iniziativa ha raccolto decine di firme di cittadini per chiedere un cambiamento. Le dichiarazioni del sindaco Sartini «E’ bello vedere che c’è grande movimento di cittadini che vogliono partecipare, prendersi cura del territorio, un atteggiamento che va contro a quello spirito non partecipativo e che subisce le decisioni – ha affermato il sindaco Sartini – Siamo però di fronte ad un progetto definitivo ed esecutivo e con un cantiere avviato: una situazione molto avanzata e discussa nei mesi e anni passati. Ho sentito personalmente la sovrintendenza lunedì mattina e mi hanno ribadito la bontà degli studi fatti sul viale e del rispetto della storicità: i lavori saranno anche monitorati sul posto dai tecnici della sovrintendenza che hanno dato la disponibilità anche a valutare piccole modifiche del progetto». PRIMAMONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, in isolamento o quarantena: niente multe causa lavaggio strade

23 Dicembre 2020, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, in isolamento o quarantena: niente multe causa lavaggio strade

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Comune di Monza semplifica la vita ai cittadini positivi al covid-19, in quarantena o in isolamento fiduciario: non dovranno preoccuparsi di spostare l’auto nei giorni in cui c’è il lavaggio strade. Diverse nelle ultime settimane le segnalazioni di multe elevate per questo motivo. I pazienti positivi al covid-19, in quarantena o in isolamento fiduciario non dovranno preoccuparsi di spostare l’auto nei giorni in cui vengono pulite le vie. Il Comune di Monza ha semplificato la procedura per evitare che venga multato chi è bloccato in casa dal virus: il divieto di sosta, revocato nelle settimane in cui la Lombardia è diventata zona rossa, è già costato una brutta sorpresa a più di un contagiato che, come ha segnalato alcune settimane fa un lettore de il Cittadino, è stato sanzionato per aver lasciato la vettura parcheggiata in strada negli orari in cui passa la spazzatrice. Per sperare di non dover pagare, hanno spiegato gli agenti della Polizia locale, avrebbe dovuto presentare un ricorso al giudice di pace. L’orientamento in piazza Trento e Trieste è mutato il 14 dicembre: i positivi, per non rischiare di essere multati, avrebbero dovuto esporre sul cruscotto dei veicoli in sosta vietata un foglio con «gli estremi dell’ordinanza» 203. In quel modo avrebbero consentito ai vigili di distinguere le macchine che ostacolano il passaggio delle spazzatrici per distrazione dei proprietari da quelle non spostate per un motivo oggettivo. Per posizionare la comunicazione i positivi avrebbero dovuto, però, uscire di casa: il 17 dicembre, allora, in municipio hanno modificato ancora l’indicazione con una nuova ordinanza. Per chi è in quarantena il divieto rimane sospeso e, nel caso si ritrovasse con una multa sul parabrezza, dovrà contattare il comando e chiedere che venga archiviata. A proposito di lavaggio strade a Monza è sospesa insieme alla raccolta dei rifiuti nei giorni di venerdì 25 e sabato 26 dicembre, Natale e Santo Stefano, venerdì 1 gennaio e mercoledì 6 gennaio. Il Comune ricorda che è vietato esporre rifiuti a bordo strada nelle sere prima di queste giornate festive.Anche la piattaforma ecologica sarà chiusa in queste date. Monica Bonalumi IL CITTADINOMB

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COMUNICATO UFFICIALE: arriva la NEVE PERFETTA. Le ZONE COLPITE, ACCUMULI in cm. TUTTO CONFERMATO, TEMPISTICHE

23 Dicembre 2020, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Neve prevista da Domenica 27 Dicembre fino a Lunedì 28
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arriva l’Inverno, quello vero. Dopo la cosiddetta sciabolata artica attesa per Santo Stefano con una poderosa discesa di aria fredda polare che si riverserà nel bacino del Mediterraneo entrando come di consueto dalla Porta della Bora, di gran carriera, dall’Atlantico sin da Domenica 27 Dicembre giungerà una forte perturbazione, preceduta da correnti scioccali, alimentata e sospinta da venti umidi oceanici ed a sua volta seguita da aria polare marittima.

I fenomeni attesi a partire dalla tarda serata di Domenica e che si protrarranno fino a Lunedì 28 Dicembre saranno prepotentemente invernali ed a carattere assolutamente nevoso in pianura su tutto il Piemonte, tutta la Lombardia, il piacentino, rilievi liguri oltre i 400m, Alpi e Prealpi tutte a tutte le quote compresa tutta la Valle dell’Adige; nelle primissime ore di Lunedì fiocchi fradici riusciranno a raggiugere il suolo frammisti alla pioggia anche su Veronese e Vicentino sono in pianura e sul Garda, in attesa dell’inesorabile avanzata dello scirocco più mite in risalita dal mar Adriatico. Ma la nevicata delle nostre regioni nordoccidentali sarà perfetta! È molto probabilmente sarà in orario, le tempistiche sono state confermate.

ACCUMULI in cm

Torino farà un bel carico di 10-12cm, più consistente il manto atteso a Milano con 18cm, ancor di più sulle Orobie, Trentino Alto Adige con 50cm sin sul bellunese.

 

Articolo del 23/12/2020
ore 6:36
di Antonio Sano' Fondatore

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEVE, da DOMENICA 27 sarà COPIOSA anche in PIANURA. Le città coinvolte e gli ACCUMULI attesi

23 Dicembre 2020, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Da domenica 27 nevicate fino in pianura
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La neve farà la sua comparsa anche in pianura da domenica 27, lo confermano gli ultimi aggiornamenti.
Facciamo dunque il punto della situazione per capire l'evoluzione prevista, le città coinvolte e gli accumuli attesi.

Dopo la giornata di Santo Stefano una massa d'aria gelida in discesa dalla Russia si impadronirà dell'Italia, favorendo così un crollo verticale delle temperature. Ecco quindi che sulle pianure del Nord potrebbe formarsi il cosiddetto "cuscino padano", ovvero uno strato di aria molto fredda prossima al suolo, con temperature ben sotto dello zero.
Insomma, la tavola sarà ben apparecchiata e pronta per accogliere la perturbazione in arrivo da domenica 27 a partire dal Nordovest dove va prefigurandosi la classica nevicata "da scorrimento", cioè caratterizzata da aria umida, foriera di precipitazioni, che scorre su uno strato freddo (il cuscino padano appunto).

Per questo motivo dal pomeriggio e poi soprattutto tra la sera e la notte ci aspettiamo intense nevicate fin sulle pianure di Piemonte e Lombardia. I fiocchi di neve raggiungeranno presto città come Cuneo, Torino, Alessandria, Novara e poi anche Milano, Varese, Lecco, Como e Bergamo ammantandole di un candido mantello bianco. Successivamente il peggioramento si estenderà anche al Nordest, dove provocherà rovesci nevosi in Trentino Alto Adige e sulle colline di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Secondo gli ultimi aggiornamenti la neve continuerà a cadere per buona parte della mattinata di lunedì 28 fin quasi al primo pomeriggio. Per questo motivo, entro la fine dell'evento, ci aspettiamo circa 10/15 cm di accumulo nelle città di pianura, oltre i 20 cm nelle campagne, e ben sopra il mezzo metro nelle zone di montagna.


Intense nevicate fin sulle città di pianuraIntense nevicate fin sulle città di pianura

 

Articolo del 23/12/2020
ore 6:18
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NATALE e SANTO STEFANO, SCIABOLATA POLARE con TEMPESTE di PIOGGIA e NEVICATE a BASSISSIMA QUOTA. I DETTAGLI

23 Dicembre 2020, 08:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meteo natale
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mancano pochissimi giorni a Natale e ormai possiamo dirlo: è in arrivo una sciabolata polare che farà sentire i suoi effetti anche a Santo Stefano. Secondo gli ultimi aggiornamenti infatti dovremo fare i conti con tempeste di pioggia, vento e nevicate fino a quote bassissime. Le temperature subiranno un calo fino a 12°C rispetto a quelle attuali.
Facciamo quindi il punto della situazione per scoprire tutti i dettagli di questo interessante periodo natalizio.

Già dalla sera della Viglia delle correnti molto fredde ed instabili di origine Polare inizieranno ad affluire nel bacino del Mediterraneo dando vita ad un vero e proprio vortice ciclonico: ecco che nascerà il peggioramento delle festività natalizie.

La giornata di Natale partirà subito nel segno del maltempo in Lombardia (centro orientale), Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia con piogge e irruenti venti di Bora. Successivamente, le precipitazioni, forti e temporalesche, si sposteranno rapidamente dall'Emilia Romagna verso il Centro (soprattutto su Toscana e regioni adriatiche) e infine sui settori tirrenici del Sud. Complice il repentino calo delle temperature la neve cadrà a quote via via più basse e fin sulle colline (localmente in pianura) di Romagna, Marche, Umbria.

Il ciclone polare farà sentire ancora i suoi effetti a Santo Stefano, provocando ancora forti precipitazioni, alternate a qualche schiarita, specie sulle nostre regioni centro meridionali (lato adriatico). I venti freddi di Bora e Grecale faranno calare la quota delle nevicate con i fiocchi che si spingeranno fino alla bassa collina di Abruzzo, Molise e Nord della Puglia. In serata i rovesci temporaleschi raggiungeranno anche la Sicilia dove soffieranno anche violente raffiche di Maestrale. Il tempo sarà più stabile al Nord, ma le temperature subiranno un tracollo verticale con i valori che si porteranno di diversi gradi sotto lo zero termico.

 


Ciclone con piogge e nevicate a Natale e Santo StefanoCiclone con piogge e nevicate a Natale e Santo Stefano

Articolo del 23/12/2020
ore 6:36
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 23.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

23 Dicembre 2020, 08:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 23.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 23 dicembre
Si ricorda s. Giovanni da Kety
Giovanni è un nome biblico di origini ebraiche. vuol dire letteralmente "Dio ha avuto misericordia o "Dono di Dio". Veniva dato ai bambini lungamente attesi e desiderati. Con le sue tante varianti è probabilmente il nome più diffuso al mondo.
Dice il proverbio… Il mondo è bello, perché ognun si guida il suo cervello.
Sono nati oggi Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Carla Bruni, Morgan
Il 23 dicembre 1913 Viene istituita la Federal Reserve la banca centrale degli Stati Uniti d'America.
Il 23 dicembre 1968 Viene lanciata la missione Apollo 8, la prima con equipaggio a raggiungere ed orbitare intorno alla Luna. La Missione fu, per importanza, seconda solo all'allunaggio del 1969.
Il 23 dicembre 1983 Nelle sale italiane esce il primo cine-panettone della storia del cinema nostrano: 'Vacanze di Natale' di Carlo Vanzina. Il film riscosse fin dall'inizio un notevole successo ed inaugurò un genere ancora diffuso.
Ralph Emerson ha detto Per ogni minuto di rabbia perdi 60 secondi di felicità

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 23.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

23 Dicembre 2020, 08:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Jan (Giovanni) Kanty

A CURA DI MIKI PAPPACODA S. Jan (Giovanni) Kanty sacerdote e teologo (1390-1473) S. Antônio de Sant'Ana Galvão sac. OFM e fond. (1739-1822) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,57-66. Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui.

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