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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Coronavirus, 1.081 casi in Puglia. In provincia di Lecce preoccupa Alessano

6 Gennaio 2021, 09:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Sindaco di Alessano, Francesca Torsello ha invitato i cittadini a rispettare le regole e il protocollo sanitario per evitare un aumento dei contagi. 

Zona gialla “rafforzata” in settimana con lo spot agli spostamenti tra le Regioni e zona arancione nel weekend (9-10 gennaio), così come è stata pensata nel Decreto Natale, con la possibilità per chi abita nei comuni fino a 5mila abitanti di spostarsi entro 30 chilometri, ma non verso i capoluoghi di provincia. Dal 7 al 15 gennaio saranno queste le nuove regole per frenare i contagi che continuano a preoccupare, soprattutto in alcune regioni dove il virus sembra circolare ancora con intensità.

Aumento dei contagi ad Alessano

In Puglia, la conta dei nuovi casi di Coronavirus è ancora alta anche a causa di alcuni focolai, come quello scoppiato ad Alessano che ha spinto il primo cittadino Francesca Torsello ad adottare alcune misure per fronteggiare il momento delicato. «Non abbiamo ricevuto un quadro aggiornato dei contagi, ma abbiamo contezza che i numeri siano in crescita e siano il risultato di comportamenti scorretti adottati durante le festività natalizie (quando, lo ricordo, eravamo in zona rossa e cioè al massimo delle restrizioni possibili)» si legge nell’ultimo post della Sindaca in cui invita i cittadini che abbiano partecipato ad incontri privati insieme alle persone risultate positive a rivolgersi al proprio medico.

«Non assumete autonomamente – continua – l’iniziativa di sottoporti al tampone rapido, pensando che la sua negatività vi autorizzi a circolare liberamente e ad evitare l’isolamento. Il tampone rapido lascia un margine di incertezza diagnostica, soprattutto se non viene eseguito nella tempistica corretta». Insomma, il consiglio per evitare di aggravare la situazione è quello di rispettare le regole.

«Il protocollo stabilisce che, qualora qualcuno abbia avuto contatti diretti con un positivo o manifesti sintomi sospetti debba allertare il proprio medico che avviserà la Asl e avvierà la procedura per il tampone molecolare. Se molte persone escono da casa e si recano presso i laboratori per sottoporsi al tampone antigenico, rischiamo di amplificare il contagio. Ci sembra doveroso ribadire ciò – conclude – anche alla luce di diversi messaggi che leggiamo sui social, i quali invitano a promuovere screening di massa, che invece non risultano affatto opportuni in questo momento. Cerchiamo di essere sobri anche nell’espressione del libero pensiero sulla rete e, vi prego, fidiamoci delle valutazioni della scienza e della medicina».

Il bollettino epidemiologico

Su 10273 test per l’infezione da Covid-19 sono stati registrati 1.081 casi positivi: 386 in provincia di Bari, 88 in provincia di Brindisi, 172 nella provincia BAT, 109 in provincia di Foggia, 111 in provincia di Lecce, 211 in provincia di Taranto, 9 residenti fuori regione. 5 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti.

Sono stati registrati 14 decessi: 6 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.075.382 test. 39235 sono i pazienti guariti. 53580 sono i casi attualmente positivi, di cui 1.553 ricoverati in Ospedale. Ancora un calo rispetto a ieri.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 95365, così suddivisi:

  • 36.936 nella Provincia di Bari
  • 10.890 nella Provincia di Bat
  • 6.904 nella Provincia di Brindisi
  • 20.938 nella Provincia di Foggia
  • 7.449 nella Provincia di Lecce
  • 11.618 nella Provincia di Taranto
  • 536 attribuiti a residenti fuori regione
  • 94 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico è disponibile al link: http://rpu.gl/P5QRf

FONTE https://www.leccenews24.it/cronaca/coronavirus-casi-in-provincia-di-lecce-5-gennaio.htm?fbclid=IwAR0gf_iRdIMSN3kgBGuZq4ZJLYwEoAar_c1TzOY5mLwwgaeB8-1Ptddbv_c

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.01.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

6 Gennaio 2021, 09:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 06.01.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 6 gennaio Si celebra l’Epifania del Signore Si ricordano I Magi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre Il nome Gaspare deriva dal persiano e significa “che ha in sé lo splendore”. Baldassarre è un antico nome assiro che vuol dire “Dio protegge la sua vita”, mentre Melchiorre, di origine ebraica, ha il significato di “il mio re è luce”. Dice il proverbio… Pasqua Epifania tutte le feste porta via. Sono nati oggi Giovanna d'Arco, Paolo Conte, Adriano Celentano Il 6 gennaio 1838 Samuel Morse testa sul telegrafo uno speciale codice che permette di codificare le lettere alfabetiche. Il codice Morse appunto. Il 6 gennaio 1911 La Nazionale italiana di calcio indossa per la prima volta una maglia azzurra, colore dei Savoia che da allora verrà adottato per rappresentare l'Italia in ogni sport. Infine il 6 gennaio 1942 La Pan American diventa la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo Isaac Asimov ha detto Sono conscio dello stato della mia ignoranza e pronto a imparare da chiunque, indipendentemente dalla sua qualifica.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 06.01.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

6 Gennaio 2021, 09:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Epifania - Wikipedia

S. Carlo da Sezze frate laico francescano (1613-1670) B. Rita Amada de Jesus suora e fondatrice (1848-1913) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,1-12. Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: «Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele. Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 06.01.2021 A CURA DI MIKI PAPPACODA

6 Gennaio 2021, 09:23am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Condizioni meteo instabili nel giorno dell'Epifania, con piogge che insisteranno soprattutto al Sud e, più marginalmente, nelle regioni centrali tirreniche La giornata dell'Epifania sarà segnata da condizioni meteo instabili in molte zone dell'Italia, con piogge che localmente potranno risultare anche di forte intensità. Le condizioni meteo tenderanno a migliorare nei giorni successivi, quando tuttavia qualche pioggia potrà insistere in particolare sulle regioni meridionali. Per il weekend, poi, si profila una nuova fase di maltempo causata dall'arrivo di una perturbazione. Le previsioni meteo per l'Epifania La giornata di domani vedrà tempo più stabile al Nord, con nubi compatte al mattino e qualche pioggia solo nell’estremo Levante Ligure e in Friuli Venezia Giulia. Dal pomeriggio nubi in attenuazione a partire dal Nord-Ovest e nebbia in formazione nella notte in pianura. Ancora un po’ di instabilità al Centro-Sud, tranne sul medio Adriatico e nelle zone ioniche. Piogge e rovesci saranno più insistenti in Campania, a carattere isolato altrove; quota neve intorno a 800 m nell’Appennino centrale, 1000/1200 m al Sud. Temperature massime in lieve rialzo al Centro-Sud, stabili altrove. Ventoso al Sud e in Sicilia.

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CILENTO NEWS AGROPOLI,BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA,CONTRO IL REDDITO DI CITTADINANZA ABUSIVO DEI FURBETTI

6 Gennaio 2021, 09:14am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA UNA VERGOGNA,FIGLI DI GENTE RICCA SI DICHIARAVA POVERA  E PERCEPIVA IL REDDITO DEI GRILLINI MENTRE AD AGROPOLI C’E’ GENTE SENZA IL PIATTO A TAVOLA

 

La guardia di Finanza di Agropoli comandata dal capitano Ciro Sannino (foto) ha stanato ben 62 persone che prendevano il reddito di cittadinanza avendo fatto false dichiarazioni all’inps. L’operazione delle fiamme gialle è da considerare di grande importanza visto cosa si verifica nel comune di Agropoli. Proprio alla vigilia delle feste avevamo denunciato come 750 famiglie avevano preso il bonus povertà e molti poveri erano rimasti fuori da questo bonus(leggi qua).

I finanzieri agropolesi nell’anno appena passato hanno scoperto la frode di 62 persone ai quali il reddito di cittadinanza non spettava, il tutto pari ad un importo di 750.000. di cui 485.000 euro già indebitamente percepiti ed 265.000 euro non ancora riscossi a seguito dell’intervento delle fiamme gialle cilentane: nella maggior parte dei casi, sono state presentate false dichiarazioni ISEE, omettendo di comunicare dati rilevanti, o attestando fatti o situazioni non vere. Una vergogna assoluta fatta emergere dall’azione della guardia di finanza la quale ora sta recuperando in parte la cifra provvedendo alla sospensione dei redditi e alla denuncia penale.Le 62 persone rischiano un processo per truffa ai danni dello stato. IL MODUS OPERANTI DEI FURBETTI E LA VERGOGNA DEGLI STUDENTI FUORI SEDE In diversi casi, alcuni studenti universitari fuori-sede, pur essendo di età inferiore ai 26 anni e dichiaratisi unico componente del proprio nucleo familiare, senza alcun reddito e senza beni patrimoniali, hanno presentato domanda, seppur giuridicamente ancora a carico dei propri genitori, che sono risultati essere dei professionisti con redditi annuali anche superiori ai 100mila euro. Molti sono stati i casi di persone che omettevano di dichiarare la proprietà di case e terreni, il recente acquisto di autovetture o le somme detenute sui propri conti correnti bancari o libretti di risparmio postali, superiori alle soglie massime previste dalla legge. Due le persone segnalate perché non avevano dichiarato redditi percepiti a seguito di cospicue vincite ai giochi on-line. Non pochi, infine, sono stati gli stranieri che hanno falsamente attestato di risiedere in Italia da almeno 10 anni o coloro che hanno omesso di comunicare di essere decaduti dalla prestazione avendo avviato un’attività di lavoro autonomo o un’impresa o di essere stati assunti quali lavoratori dipendenti. Previa segnalazione alle autorità competenti, sono state immediatamente avviate le procedure per la ‘revoca’ del Reddito di cittadinanza e per il recupero delle somme attraverso i sequestri degli importi illecitamente riscossi e rinvenuti sui conti correnti dei furbetti. Le attività svolte s’inseriscono nella più ampia attività della Guardia di Finanza a contrasto di ogni forma d’illegalità, con particolare attenzione alla tutela della spesa pubblica a sostegno del reddito per i meno abbienti, soprattutto nell’attuale scenario socio-economico di riferimento, fortemente depresso dalla severa emergenza sanitaria in corso.

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CAMPANIA NEWS Campania. Scuola: dal 7 si comincia in DAD, per la presenza in ordine sparso

5 Gennaio 2021, 14:46pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

scuola elementare

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Campania. Scuola: dal 7 si comincia in DAD, per la presenza in ordine sparso. In Campania si è deciso: le scuole in presenza riapriranno a partire da lunedì 11 gennaio 2021. Questa sarà la data in cui gli alunni della scuola dell’infanzia e delle prime due classi della scuola primaria potranno tornare in aula. A partire dal 18 gennaio sarà valutata dal punto di vista epidemiologico generale, la possibilità del ritorno in presenza per l’intera scuola primaria, e successivamente, dal 25 gennaio, per la secondaria di primo e secondo grado. Sia chiaro però: si parla del rientro a scuola in presenza. Resta, infatti, confermato che per quanto riguarda la DAD (Didattica a distanza) anche in Campania le lezioni riprenderanno regolarmente il 7 gennaio. POSITANONEWS

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NAPOLI E PROVINCIA NEWS Napoli, sindrome post virus. 16 bimbi in ospedale: «Malattia misteriosa»

5 Gennaio 2021, 14:38pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

santobono.jpg

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli, sindrome post virus. 16 bimbi in ospedale: «Malattia misteriosa». Sedici bambini ricoverati al Santobono nelle ultime settimane a causa di gravi complicanze tardive da Covid. Un vero e proprio allarme che ha convinto i medici dell’ospedale pediatrico – coordinati da Vincenzo Tipo, direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso – a organizzare una riunione on line con tutti i pediatri di famiglia. LA CONVOCAZIONE L’incontro – promosso da Carolina D’Anna, dirigente medico del Pronto soccorso – si è svolto ieri sera con l’obiettivo di offrire informazioni circa la nuova patologia che sta colpendo un sempre maggior numero di bambini. Si tratta di una sindrome infiammatoria multisistemica che compare in seguito al coronavirus: «Può rimanere latente anche quattro o sei settimane – spiega il primario – poi esplode mettendo fuori strada gli stessi medici. Il bimbo ha già avuto il Covid e, dunque, al virus nessuno pensa più. In molti casi poi provoca anche forti dolori addominali: facile ipotizzare una peritonite. La bambina che abbiamo salvato nei giorni scorsi, Luisa, era pronta per la sala operatoria se un collega, per nulla convinto di quella diagnosi, non avesse deciso di mandarla al Santobono». Da qui la necessità di informare i pediatri del territorio, quelli che di solito vengono consultati prima degli altri: «I bambini arrivati in ospedale erano già stati curati dai medici di base che ignoravano l’esistenza di questa nuova patologia. – spiega meglio Carolina D’Anna – Ovviamente non è colpa loro, non potevano saperlo ma ora che abbiamo le idee più chiare è indispensabile fare informazione e lavorare insieme». LA PATOLOGIA In parole assai semplici si tratta di una malattia legata a una disregolazione del sistema immunitario in seguito all’attacco del virus. E cioè: gli anticorpi e l’infiammazione normalmente viaggiano di pari passo. Poi – grazie alle cure – l’infiammazione guarisce mentre resiste la necessaria produzione di anticorpi. «Ecco – aggiunge Vincenzo Tipo – nei bambini può accadere che quell’infiammazione non si spenga, benché lo sembri, ma vada avanti raggiungendo tutti gli organi. E quando prende il cuore, i reni o il pancreas, la situazione diventa molto seria». A questo punto è necessario fare presto. Quando un bimbo mostra i sintomi della complicanza è indispensabile intervenire tempestivamente: più l’infiammazione va avanti e maggiore è il rischio che si danneggino gli organi interni. «L’età dei nostri pazienti affetti da Mis-C – aggiunge Carolina D’Anna – varia da 4 a 11 anni: fino a oggi nessuno presentava altre patologie. Hanno cominciato tutti con la febbre alta. Poi gli altri sintomi legati quasi sempre all’apparato gastrointestinale: vomito, dolore addominale e diarrea. In alcuni casi congiuntivite, eruzioni cutanee, mal di testa, irritabilità». Uno solo, in questi casi, il diktat dei medici del Santobono ai pediatri di famiglia: «Mandateli subito in ospedale». Qui si è formato un team di specialisti per stabilire insieme, in base ai singoli casi, le migliori terapie da attuare: «Un gruppo nato in maniera del tutto spontanea: – racconta il primario – davanti a questa nuova patologia abbiamo unito forze e competenze per venirne a capo e ci siamo riusciti». LA TERAPIA Il primario spiega inoltre che la cura messa a punto per trattare le nuove complicanze da Covid è molto simile alle terapie utilizzate per le malattie infiammatorie sistemiche di tipo reumatico: «Abbiamo mutuato gli stessi trattamenti – conclude Vincenzo Tipo – ovviamente adattandoli ai nostri piccoli pazienti. Ad oggi, su 16 bambini, uno solo ha avuto bisogno della terapia intensiva, gli altri li stiamo curando così con risultati più che soddisfacenti. Ma stiamo attenti: la malattia è subdola, il vaccino è l’unico rimedio». Fonte Il Mattino

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Tutti in pena per Jack: l'appello dei proprietari

5 Gennaio 2021, 14:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Tutti in pena per Jack: l'appello dei proprietari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA „ Anpana Guardie Ecozoofile sta cercando un esemplare di labrador (in foto ndr): maschio, 7 anni, risponde al nome di Jack, mansueto, docile e giocherellone. Risulta allontanatosi da casa da circa 10 giorni, zona Badia di Cava de Tirreni. Come noto, i cani sono in grado di coprire grandi distanze in poco tempo, questo presuppone che potrebbe essere ovunque, anche molto lontano dall'area dalla quale si è allontanato. Da una ricostruzione delle sue abitudini è possibile escludere alcune opzioni, ciononostante rimane plausibile l'ipotesi che possa essersi unito a qualche gruppo di cani randagi, magari attratto da qualche esemplare femmina in calore. Se invece si fosse autonomamente accasato presso qualche proprietà privata, si ritiene necessario rendere noto che il cane soffre di una forma di epilessia che va monitorata e curata con attenzione. Inutile dire che c'è una famiglia a casa in pensiero che lo attende. Si ringrazia in anticipo coloro i quali collaboreranno nella ricerca fornendo ogni tipologia di informazione in merito. www.salernotoday.it

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Delfino morto a Punta Licosa: il ritrovamento 4 gennaio 2021 „ Delfino morto a Punta Licosa: il ritrovamento Tanta amarezza, per una nuova carcassa spuntata nel mare del salernitano “ Potrebbe interessarti: https://www.salernotoday.it/cronaca/delfino-morto-castellabate-punta-licosa-4-gennaio-2021.html?fbclid=IwAR3BPmUSWKQi5TmhB-klo7rBHofAHBX5bArclDviNUQDeIqRZ4XWtLWU8K4

5 Gennaio 2021, 13:47pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA „ E' stato trovato senza vita, un delfino a Punta Licosa di Santa Maria di Castellabate: l'esemplare è stato notato da un passante in una caletta. Il bilancio Solo qualche giorno fa, il ritrovamento di un altro delfino recuperato a Marina di Camerota, dopo il capodoglio senza vita avvistato nel porto di San Marco di Castellabate. Tanta amarezza. www.salernotoday.it

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, alla Di Capua campagna per i vaccini: 'Fermiamo i contagi Covid' Nell'istituto un punto informativo rivolto ad alunni e famiglie

5 Gennaio 2021, 12:14pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare, alla Di Capua campagna per i vaccini: 'Fermiamo i contagi Covid'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una campagna a favore dei vaccini come arma per fermare il Covid. La scuola Di Capua, comincia un mese cruciale per il ritorno graduale in classe previsto per gennaio, a favore dei suoi alunni e delle famiglie. Nell'istituto di Castellammare che ha vissuto, come altre scuole il problema dei contagi, si comincia l'anno con una iniziativa voluta e promossa dal preside Pasquale Iezza: "Il 2020 e? stato senza dubbio l’anno del dolore, della paura e dell’incertezza. Tutti abbiamo compreso fino in fondo cosa sia la liberta?, nel momento in cui ci sono stati impediti anche i gesti piu? semplici e spontanei quali un abbraccio, un bacio, una carezza, una passeggiata con gli amici. I bambini, che hanno subito di piu? le restrizioni, hanno pagato il prezzo piu? alto, ma piu? degli adulti sono stati capaci di adattarsi ai nuovi comportamenti, imparando ad esprimersi attraverso gli sguardi e a nuove forme di comunicazione a distanza. Proprio di questi giorni e? la notizia, che dopo l'approvazione dell'Ema, la Commissione europea ha autorizzato l'entrata in commercio del vaccino, sperimentato in tempi record. Questo, al momento, e? l’unico rimedio scientifico che abbiamo per uscire dalla pandemia". A Castellammare la campagna di vaccinazioni è cominciata da medici e infermieri, ma la scuola si pone nei prossimi mesi come punto informativo. Si legge nella nota: "Stando agli studi scientifici, l’efficacia e? del 90%, per cui bisognera? comunque adottare comportamenti corretti e misure di contenimento del rischio di contagio, continuando ad indossare la mascherina e a curare l’igiene delle mani, sempre mantenendosi alla giusta distanza preferibilmente in luoghi all’aperto, anche perche?, al momento, il vaccino puo? essere somministrato solo ai maggiori di 16 anni, in tempi che si annunciano piuttosto lunghi. L’immunita? di gregge si prevede possa essere raggiunta non prima del prossimo autunno. Il rischio di reazioni allergiche, sempre esistente, rende necessario rivolgersi al proprio medico curante prima di procedere alla somministrazione". L’Istituto comprensivo Francesco Di Capua, in quanto Ente pubblico, sensibile alle esigenze delle famiglie e degli alunni, attivo in una comunita? duramente colpita da questa pandemia, ha ritenuto opportuno adoperarsi in una azione informativa, fornendo notizie utili e ufficiali attraverso un PowerPoint pubblicato sul sito della scuola, in merito alla campagna di vaccinazione, che ricordiamo al momento non essere obbligatoria. Scrivono i promotori: "Ci auguriamo che il 2021 possa essere l’anno della svolta, l’anno di un graduale ritorno alla normalita? e abbiamo scelto, per comunicare questa nostra intenzione, un’immagine assai cara ai bambini e non solo, la Befana, che a gennaio con le sue scarpe rotte, ha deciso di abbandonare per una volta la sua scopa e di volare con un insolito mezzo di trasporto, consegnando ad ognuno di noi un dono speciale". IL CORRIERINO

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