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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti in festa: auguri ad Anastasia Russo per i suoi 107 anni

2 Gennaio 2021, 09:02am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Tramonti il nuovo anno inizia con i festeggiamenti per i 107 anni di Anastasia Russo, una delle donne più longeve della Campania. Nel comune collinare della Costiera Amalfitana, sarà per l’aria incontaminata o per lo stile di vita contadino che ha caratterizzato diverse generazioni, sono presenti diversi cittadini ultracentenari ma Anastasia finora detiene il record di donna più longeva del paese. Questa mattina il sindaco Domenico Amatruda e il vicesindaco Vincenzo Savino hanno fatto visita a nonna Anastasia in occasione del suo compleanno donandole un fascio di fiori e manifestandole la vicinanza e l’affetto da parte di tutta la cittadinanza. “Anastasia è l’esempio vivente che a Tramonti si vive bene. Grazie all’aria pura e agli insegnamenti dei nostri nonni, ancora oggi viviamo seguendo una vita attiva, con umiltà e senza eccessi”, ha dichiarato il primo cittadino. “Un plauso speciale va a tutti i familiari che sostengono i nostri centenari e li accompagnano costantemente in questo viaggio, garantendo loro affetto, presenza e assistenza. Ci uniamo alla famiglia nei festeggiamenti e ci auguriamo di poter vivere sempre più spesso questi momenti con i cittadini di Tramonti” conclude Amatruda. Nonna Anastasia, mamma di dieci figli e nonna di oltre trenta tra nipoti e pronipoti, vive nella frazione di Corsano dove può godere dell’affetto incondizionato dei suoi familiari che in lei trovano un punto di riferimento. AMALFI NOTIZIE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO «Barriere architettoniche L'incentivo del Superbonus»

2 Gennaio 2021, 08:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ANGELIPRESS - Superbonus del 110% per l'abbattimento delle barriere  architettoniche

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Abbattimento barriere architettoniche e mobilità elettrica: approvati in Parlamento due emendamenti "made in Lecco" per rendere possibile l'accesso rispettivamente al Superbonus al 110% e al 40%. A farsi promotore delle due proposte è stato Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese del Pd. «Super bonus al 110 per cento per le opere di abbattimento delle barriere architettoniche e bonus al 40 per cento per l'acquisto di un veicolo elettrico per chi è in possesso di un Isee inferiore ai 30 mila euro. Questo quanto ottenuto con l'approvazione, avvenuta in questi giorni, di due miei specifici emendamenti alla Legge di Bilancio 2021». A evidenziarlo è lo stesso ex sindaco di Cassago, capogruppo dem in Commissione Finanze alla Camera. «Dopo la presentazione di diversi atti e interrogazioni, il super bonus al 110 per cento introdotto con questo emendamento permette, in sostanza, interventi praticamente gratuiti per i lavori di superamento delle barriere architettoniche. Da oggi, inoltre, anche le persone con reddito più basso potranno acquistare un'auto elettrica nuova con uno sconto del 40 per cento». L'emendamento approvato prevede che anche chi è in possesso di un Isee inferiore ai 30mila euro - e nel caso in cui il veicolo abbia un costo inferiore ai 30 mila euro Iva esclusa - potrà disporre di un bonus che farà risparmiare loro fino al 40 per cento delle spese sostenute per l'acquisto di una auto elettrica. Il bonus ha validità fino a tutto il 2021 e le risorse complessive stanziate sono pari a 20 milioni di euro. «Questo risultato arriva a conclusione di un lavoro durato oltre un anno e cominciato con la presentazione di una proposta di legge trasfusa poi in un emendamento alla prossima Legge di Bilancio».

(C. Doz.) La Provincia di Sondrio 

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SEZ. VARIE NEWS GLI AUGURI DI BUON ANNO DI PRIMULA GALANTUCCI

1 Gennaio 2021, 19:21pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS GLI AUGURI DI BUON ANNO DI PRIMULA GALANTUCCI

DI PRIMULA GALANTUCCI I miei auguri raggiungano tutti voi carissimi amici vicini e lontani. Un anno nuovo non inizia con il primo giorno del calendario, così come l'età anagrafica non corrisponde quasi mai a quello che ci sentiamo di essere: possiamo avere 5 anni e l'energia per rincorrere un aquilone o 99 anni e possedere la saggezza e il privilegio di aver conosciuto il mondo. La vita "è un attimo che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia". Vi auguro di poter realizzare tutti i vostri sogni e di cominciare da questa sera e che sia un buon inizio per tutti. Tantissimi auguri !!!!

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE COVID-19 Il virus attacca l’intestino in un un caso su tre: quali sintomi e fattori di rischio?

1 Gennaio 2021, 19:15pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE COVID-19 Il virus attacca l’intestino in un un caso su tre: quali sintomi e fattori di rischio?

di Miki Pappacoda “Fino a 10-12 settimane dopo un’infezione da Covid, l’intestino continua ad eliminare dei frammenti virali. È l’ultimo organo ad eliminare il virus dopo la guarigione. L’intestino è un grande serbatoio dove il Coronavirus è in grado di crescere e replicarsi” è la sintesi del Prof. Antonio Gasbarrini (Direttore Dipartimento Scienze Mediche e Chirurgiche Pol. Gemelli IRCCS) alla domanda sui danni che il virus produce a carico dell’apparato gastrointestinale, nell’ampia intervista rilasciata a Il Giornale. Una autorevole conferma di quanto emerso in alcuni lavori scientifici negli ultimi giorni di aprile: SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile dell’epidemia Covid-19, infetta gli enterociti (le cellule che costituiscono l’epitelio di rivestimento dei villi negli organi intestinali, ndr). Un meccanismo che, oltre alla via respiratoria – preponderante e per la quale la protezione individuale è fondamentale – fa ipotizzare una ulteriore possibile via di trasmissione del virus, quella oro-fecale. Soffermiamoci sull’aspetto sintomatologico nel contributo di Gasbarrini che è molto chiaro “A causa della sua permanenza anche nell’intestino, può provocare dei disturbi gastrointestinali: i più frequenti sono legati al colon irritabile che si manifesta con gonfiore, difficoltà di evaquazione e diarrea, che può durare anche per 8-10 settimane dopo  l’infezione ” e prosegue “in alcune persone, l’apparato gastrointestinale è l’unico organo che viene colpito e manifestano la diarrea come unico sintomo di infezione da Covid“. Rispetto alle cosiddette “categorie a rischio” il Prof. Gasbarrini lancia un messaggio diretto “Il virus non guarda in faccia nessuno, la sintomatologia peggiore, però, la provoca alle persone più anziane, fragili e con altre patologie. Non è un caso che la maggioranza delle persone ricoverate e con problemi maggiori siano soprattutto persone di una certa età, che hanno più malattie, obese, diabetiche o ipertese. La strategia di prevenzione, ancora in attesa di un vaccino, è importante e si basa sugli stessi elementi che cooperano per una cura efficace in chi è stato contagiato da SARS-CoV-2  ““Il nostro apparato digerente è ricco di batteri che risiedono nel microbiota intestinale, composto da una barriera anatomica molto delicata e sensibile. Come tutti i virus, danneggia sia il microbiota che la barriera intestinale. È lì che tutti i giorni arriva il cibo quindi, se si sviluppa una diarrea da Covid, la prima cosa da fare è una dieta il più possibile leggera: eliminare tutti gli alcolici, gli alimenti particolarmente grassi, mangiare sempre molte fibre come frutta, verdura e cereali integrali. Cominciano ad esserci nuovi studi che ci dicono come sia importante ristabilire un corretto microbiota intestinale“

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LA STORIA DELL’EGITTO Medicina - Seconda parte

1 Gennaio 2021, 11:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Medicina - Seconda parte

DI MORENA MOTTA La prevenzione
Anche nell’antico Egitto la prevenzione delle malattie si basava innanzitutto sulla pulizia. Una ciotola di era predinastica è una delle più antiche documentazioni in proposito: l’oggetto, infatti, oltre a essere un contenitore per l’acqua avente un chiaro valore funzionale, era un esempio arcaico del geroglifico utilizzato per indicare I’aggettivo «pulito».

Il testo iscritto su una giara del Medio Regno illustra l’efficacia dell’acqua, e un bacile con brocca dell’Antico Regno ne ribadiscono l’importanza nella vita quotidiana. I tubetti per il kohl, oltre a essere fra gli oggetti più comuni nella vita di ogni giorno, non venivano impiegati soltanto nell’ambito della cosmesi, ma erano utilizzati anche a scopo medicinale. Essi contenevano minerale triturato, solitamente galena, che tanto gli uomini quanto Ie donne applicavano intorno agli occhi con uno stilo, proprio come accade oggi con i moderni eyeliners.
Il dio Bes incarna uno degli approcci per ciò che riguarda la prevenzione attraverso il ricorso alla magia. Gli Egiziani, infatti, credevano che la sua figura raccapricciante avesse un potere deterrente nei confronti delle divinità maligne o degli spiriti ostili del defunto, ed è questo il motivo per cui esso è usato come complemento di uno dei tubetti per kohl e di un astuccio per un bastoncino impiegato per spalmare la sostanza cosmetica). L’immagine del dio poteva anche essere indossata sotto forma di amuleto, mostrato a mo’ di protezione della casa o di un altro luogo, oppure supplicata affinchè intercedesse in favore di colui (o colei) che al dio si era rivolto.
Anche le immagini di una dea ippopotamo chiamata Taweret («La Grande», «Colei che è grande») venivano utilizzate come strumenti di difesa. Si credeva che la dea proteggesse in particolare Ie donne. L’ippopotamo era uno degli animali più pericolosi fra quelli che vivevano sulle sponde e nelle acque del Nilo, ma, proprio per questo, si credeva che avrebbe potuto essere potenzialmente pericoloso per Ie forze del maligno allo stesso modo in cui lo era per la popolazione egiziana stessa.
I monili, al pari del kohl, avevano una funzione che andava oltre la mera omamentazione. Due amuleti in forma di occhio di Horo, in origine appartenenti a una collana, evocano un precedente mitologico per ciò che riguarda la guarigione da un trauma (secondo il mito, infatti, I’occhio sarebbe stato strappato a Horo dal dio Seth nella contesa per il trono d’Egitto, ma sarebbe stato poi recuperato e ricomposto dal paziente dio Thot, n.d.r.), e, di conseguenza, venivano impiegati come simboli potenti di protezione dal pericolo.

La nascita e I’infanzia
Ciascun Egiziano era consapevole del fatto che il parto era uno dei momenti cruciali della propria esistenza. Il tasso di mortalità, sia per la madre che per il bambino, era elevato, e gli Egiziani facevano ricorso a un ampio ventaglio di rimedi pratici e magici per assicurare il successo della nascita e dell’infanzia.
Nella maggior parte dei casi, i reperti che si riferiscono a tale ambito non sono oggetti di uso quotidiano, ma provengono dalle tombe, nelle quali furono deposti affinchè aiutassero la rinascita del defunto in una vita ultraterrena. Fra di essi vi sono i coltelli in selce in forma di «coda di pesce», usati in era predinastica per recidere il cordone ombelicale e, successivamente, inclusi negli accessori del rito funebre e talvolta sepolti insieme al defunto sotto forma di modellini.
Le sepolture del Medio Regno comprendono spesso oggetti simili noti come «bacchette magiche». Decorati con immagini di Bes e di altre divinità protettrici, essi dovevano essere utilizzati nel corso della vita per tenere lontane dal neonato le forze del maligno e venivano quindi deposti nelle tombe allo stesso fine, in questo caso per proteggere lo spirito della persona defunta. Nell’iscrizione che compare sul dorso di una di queste bacchette magiche, le figure dicono: «Siamo venuti per poter estendere la nostra protezione intorno al bambino sano».
Bes e Taweret venivano invocati anche perchè fornissero il proprio aiuto al momento del parto; una testimonianza in proposito è fornita da una stele del Nuovo Regno, sulla quale si trova l’insolita raffigurazione di Taweret insieme alla dea Mut, il cui nome significa con ogni probabilità “madre”.
Allevare i bambini era un atto considerato di importanza seconda soltanto al parto. Gli Egiziani erano certi che il latte materno fosse particolarmente importante per il neonato e si fabbricavano perciò, contenitori speciali, destinati a raccogliere la quantità prodotta in eccesso. All’impegno posto nella cura dei bambini si riconosceva un’importanza analoga a quella del parto, sia in termini astratti - espressi da un’immagine di Iside e Horo, che incarnano le figure prototipiche della madre e del bambino - sia nel mondo reale, come prova la statua di una balia.

 

 

Ciotola di età predinastica che, dando forma concreta al geroglifico indicante l’aggettivo “pulito”, sottolinea l’importanza dell’igiene per la prevenzione delle malattie.

 

 

 

 

 

 

Tubetto per kohl in steatite invetriata con l’immagine del dio Bes. XVIII din., 1550-1307 a.C.
Il tubetto dispone di due compartimenti, destinati
ad altrettante varianti del prodotto, la prima di colore verde e la seconda di colore nero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Feste private in Costiera Amalfitana: sanzionate 19 persone

1 Gennaio 2021, 10:33am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nell’ultima giornata dell’anno, i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretti dal Capitano Umberto D’Angelantonio, unitamente alle Polizie Locali di Amalfi e Maiori, nell’ambito dei rispettivi comuni, sanzionavano complessivamente 19 persone che avevano preso parte a due distinte feste private, a seguito delle quali venivano accertati numerosi casi di positività al covid-19.

I due eventi, avvenuti nei giorni precedenti il Natale, hanno coinvolto numerose persone, le quali, incuranti delle limitazioni imposte e delle raccomandazioni contenute nel DPCM del 03 dicembre 2020, si sono riunite in momenti di festa in abitazioni di private.

 

 

Purtroppo poi ci sono stati i primi casi positivi che hanno consentito alle forze dell’ordine di risalire ai partecipanti dei due eventi. Per loro sono scattate le sanzioni amministrative previste dall’ordinamento vigente.

Raccomandiamo a tutti i cittadini della Costiera Amalfitana di rispettare le norme anti-Covid previste dalla legge come il divieto di uscire di casa se non per comprovati motivi lavorativi o di salute, di non organizzare feste o eventi che coinvolgano persone non conviventi, non solo per non contravvenire alla legge ma anche per tutelare la salute di tutti.

AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid Costiera Amalfitana: aumentano i contagi. 73 gli attualmente positivi

1 Gennaio 2021, 10:24am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus.

Nella giornata di ieri si sono registrati 17 positivi: 1 ad Agerola, 2 a Positano,  5 a Praiano, 4 a Ravello, 1 a Scala e 5 a Tramonti.

Fortunatamente si contano anche 11 guariti: 1 ad Agerola, 3 a Cetara, 2 a Scala, 2 a Tramonti e 3 a Vietri sul Mare.

Ravello, Praiano e Positano tornano ad avere contagi mentre Cetara diventa Covid Free.

Covid Costiera Amalfitana: 73 gli attualmente positivi. I dati comune per comune 1 gennaio
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 1.107 casi di cui 73 attualmente positivi, 1.025 guariti e 9 decessi. Di seguito il riepilogo comune per comune.

CASI TOTALI    GUARITI    ATTUALMENTE POSITIVI
AGEROLA    272    259 (3 decessi)    10
AMALFI    94    90 (1 decesso)    3
ATRANI    5    5    0
CETARA    111    110(1 decesso)    0
CONCA    13    9    4
FURORE    23    14    9
MAIORI    129    110 (1 decesso)    18
MINORI    32    32    0
POSITANO    75    73    2
PRAIANO    32    27    5
RAVELLO    42    36 (2 decessi)    4
SCALA    44    41    3
TRAMONTI    73    66    7
VIETRI SUL MARE    162    153 (1 decesso)    8
TOT    TOT    TOT
1.107    1.025    73

AMALFI NOTIZIE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PAPA FRANCESCO sta male e NON celebrerà la MESSA di CAPODANNO. Le sue CONDIZIONI

1 Gennaio 2021, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Papa Francesco
 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA  A causa di una dolorosa sciatalgia le celebrazioni della sera del 31 dicembre e di questa mattina presso l’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana non saranno presiedute dal Santo Padre Francesco.
I Primi Vespri e Te Deum di ieri sera, 31 dicembre 2020, sono stati  presieduti da Sua Eminenza il Card. Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, mentre la Santa Messa di oggi, 1° gennaio 2021, sarà presieduta da Sua Eminenza il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato.

Oggi 1° gennaio 2021, Papa Francesco guiderà comunque la recita dell’Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, come previsto.

 

Articolo del 1/01/2021
ore 6:29
di Stefano Rossi Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Arriva la NEVE di CAPODANNO! Sarà COPIOSA anche in PIANURA e fin sulle COSTE. Città a RISCHIO e ACCUMULI

1 Gennaio 2021, 10:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Tra poco tornerà la neve fino in pianura
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' in arrivo la neve di Capodanno: cadrà copiosa soprattutto in montagna, ma anche in pianura. Lo confermano gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli. Cerchiamo dunque di fare il punto della situazione, soprattutto al fine di individuare le zone/città maggiormente coinvolte e gli accumuli previsti.

Un nuovo vortice ciclonico sospinto da correnti in discesa direttamente dal Polo Nord sta puntando direttamente il cuore dell'Europa per poi impattare anche sull'Italia. Occhi puntati, in particolare tra la notte di San Silvestro e le prime ore di Capodanno, quando ci aspettiamo le prime nevicate sulle Alpi occidentali, al confine con la Francia, fin sui fondovalle. In breve tempo i fiocchi si estenderanno anche alle pianure di Piemonte, Lombardia occidentale, ovest Emilia e a quasi tutto l'arco alpino: città come Cuneo, Torino, Novara, ma anche Milano, Como, Varese e Bergamo si apprestano quindi ad essere imbiancate per la seconda volta in pochi giorni, in questo che pare avere tutte le caratteristiche di un inverno old style. Al momento ci aspettiamo circa 5/10 cm sulle pianure lombarde, poco meno invece su quelle piemontesi. Attenzione però anche alla Liguria, specie al savonese e al genovese, dove dal pomeriggio la neve potrebbe giungere fin quasi sulle coste grazie all'irruzione della Tramontana scura che farà calare sensibilmente le temperature.

Le nevicate diverranno via via più consistenti e abbondanti nel corso di sabato 2, sulle Alpi a partire dai 500/700 metri, con possibilità di accumuli fino ad oltre mezzo metro entro domenica 3 in località come Cortina d'Ampezzo (BL), Breuil Cervinia (AO), Livigno (SO) e San Candido (BZ). Ma le sorprese potrebbero non finire qui, anzi: la prossima settimana si preannuncia piuttosto dinamica, con il rischio di nuove nevicate fino a bassa quota (anche in pianura): ma di questo avremo modo di riparlare fra qualche giorno, in attesa di ulteriori conferme.


La neve è pronta a tornare fino in pianura al Nord Ovest, localmente fin sulle coste in LiguriaLa neve è pronta a tornare fino in pianura al Nord Ovest, localmente fin sulle coste in Liguria

Articolo del 1/01/2021
ore 6:27
di Salvatore de Rosa Meteorologo

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, due feriti per i botti di Capodanno Una donna ha riportato ustioni dopo che la sua sciarpa ha preso fuoco per una scintilla

1 Gennaio 2021, 10:03am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Messina, in extremis l'ordinanza contro i botti di Capodanno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - E' di due persone il bilancio delle persone rimaste ferite nella notte di San Silvestro in provincia di Salerno a causa dell'esplosione di botti. Nel capoluogo di provincia un giovane è stato raggiunto a una gamba da una scheggia di un petardo. Soccorso all'ospedale Ruggi ha riportato una prognosi di 15 giorni. All'Umberto I di Nocera Inferiore, invece, è arrivata una donna di Scafati che ha riportato ustioni a una mano e al collo a causa di una scintilla di botti che ha raggiunto la sciarpa che indossava mentre era fuori al balcone. Sono stati 18, invece, gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Salerno ma tutti per episodi di lieve entità. LA CITTA

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