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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Empoli-Salernitana 5-0, Bocchini: «Chiediamo scusa a tutti» Il vice di Castori: «Speriamo che arrivi qualcuno che possa migliorarci»

18 Gennaio 2021, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

empoli salernitana 5 0 bocchini chiediamo scusa a tutti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. «Ci teniamo particolarmente a chiedere scusa a chiunque segue la Salernitana. Quando si incappa in queste sconfitte, credo sia doveroso dire che è stato sbagliato tutto dall’inizio alla fine». Così Riccardo Bocchini, vice allenatore della Salernitana al termine del match perso 5-0 dai granata ad Empoli. «Penso che la Salernitana sia arrivata fino al Pordenone facendo un campionato più che dignitoso, anche con uno sforzo importante. Tre ko di fila devono devono far riflettere e soprattutto portare tutti a dare ancora di più il massimo. Adesso sappiamo di aver sbagliato tutto. Può sembrare un momento di tracollo ma non deve essere così, anzi ci deve dare energie per risollevarci. Sin da Ferrara dalla sconfitta con la Spal è suonato un campanello d’allarme. Ora c’è da superare questo scoglio psicologico che ci limita in determinate partite. Abbiamo speso tanto fino ad ora ma abbiamo raggiunto anche risultati importanti che dovrebbero portarci ad affrontare guardando negli occhi gli avversari più forti di questa categoria. Quando si perde così non si può dare la colpa ad una scelta. Dobbiamo prenderci tutte le nostre responsabilità perché questa partita non è stata decisa da un episodio. Se gli anelli della catena iniziano a cedere in una partita così è normale che ci sia preoccupazione. Mercato? È iniziato adesso. Siamo contenti ci sia Coulibaly ma non spetta a me parlarne. Gli acquisti si fanno per migliorare le squadre ma abbiamo ancora due settimane di tempo. Sappiamo che se arriva qualcuno non è facile averlo subito in condizione come vogliamo noi però speriamo che arrivi qualcuno che possa migliorarci». di Filippo Notari OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sant'Antimo ko contro la Luiss Roma: 68-71 Primo stop per coach Origlio. Dominio capitolino nel primo tempo. La PSA sfiora la rimonta

18 Gennaio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

sant antimo ko contro la luiss roma 68 71

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sant'Antimo. Sconfitta casalinga per la Geko PSA Sant'Antimo, superata dalla Luiss Roma con il finale di 68-71. Nella gara valida per la settima giornata del girone D1 di Serie B, risulta decisivo il primo tempo con gli ospiti avanti in modo netto (+17 al 20') e quasi ripresi sul finale. Solo +3 al 40' per i capitolini, vincenti al PalaPuca. Primo stop per coach Agostino Origlio sulla panchina della Partenope dopo la vittoria contro Formia. Serie B - Girone D1 Settima Giornata Geko PSA Sant’Antimo - LUISS Roma 68-71 Parziali: 18-25, 14-24, 17-11, 19-11 Sant’Antimo: Vangelov 22 (11/15, 0/0), Carnovali 13 (2/5, 2/7), Dri 12 (3/5, 1/4), Cantone 8 (4/8, 0/3), Milosevic 7 (2/4, 0/2), Sabbatino 5 (1/3, 1/1), Sergio 1 (0/1, 0/3), Ratkovic (0/1, 0/0), De Marca, Prete, De Meo, Pierluigi D'Aiello. L. Roma: Infante 20 (9/19, 0/0), Sanna 16 (5/10, 1/5), Martino 11 (3/6, 1/1), Tredici 9 (1/4, 2/3), D'Argenzio 5 (1/3, 0/3), Rota 5 (2/2, 0/0), Murri 5 (1/2, 1/3), Fiorucci (0/2, 0/0), Gellera, Pasqualin, Di Francesco, Buzzi. di Carmine Quaglia OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Paganese - Casertana 1-3, il tabellino Castaldo, Cuppone e Icardi ribaltano gli azzurrostellati, avanti al riposo grazie a Diop (rigore)

18 Gennaio 2021, 11:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

paganese casertana 1 3 il tabellino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pagani. Paganese - Casertana 1-3, il tabellino. Marcatori: pt 5’ Diop (rig.); st 12’ Castaldo, 25' Cuppone; 27’ Icardi. Paganese (3-5-2): Campani; Cicagna, Schiavino, Mattia (30’ st Scarpa); Carotenuto, Onescu, Benedetti (30’ st Bonavolontà), Gaeta, Squillace; Diop (38' st Isufaj), Mendicino (21' st Cesaretti). A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito, Sbambato, Perazzolo, Sirignano, Curci, Isufaj, Costagliola. All.: Di Napoli. Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic (38' st Polito), Konate, Carillo, Del Grosso; Matese (7' st Castaldo), Santoro, Izzillo; Icardi, Cuppone (38' st Fedato), Turchetta (34' st Buschiazzo). A disp. Dekic, Zivkovic, Petruccelli, Setola, Valeau. All.: Guidi. Arbitro: Nicolini della sezione di Brescia. Assistenti: Cravotta della sezione di Città di Castello e Camilli della sezione di Foligno. Quarto ufficiale: Gigliotti della sezione di Cosenza. Note: Ammoniti: Matese, Icardi, Del Grosso, Schiavino. Angoli: 2-4. Recupero: pt 1', st 5'. Gara a porte chiuse. di Marco Festa OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS 50mila falsi certificati medici per patenti, 24 misure Affari per 1,5 milioni. Patente anche a ultranovantenni

18 Gennaio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS 50mila falsi certificati medici per patenti, 24 misure Affari per 1,5 milioni. Patente anche a ultranovantenni

INSERITO DA ANGELA CECERE Visite mai sostenute, certificati rilasciati dai figli mentre il medico era ricoverato in clinica Napoli. Oltre 50mila false certificazioni mediche emesse in un solo anno per far conseguire la patente a chi non ne aveva i requisiti, come persone anziane, ultranovantenni, e persino soggetti allettati perche' affetti da gravi patologie. E' quanto emerso dall'indagine della Procura di Napoli Nord, che ha portato all'esecuzione, da parte della Polizia Stradale di Napoli (Distaccamento di Nola) di 24 misure cautelari - 20 arresti domiciliari, tre obblighi di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria - a carico di un medico, dei suoi familiari, di titolari e collaboratori di autoscuole e di agenzie di pratiche auto. I destinatari della misure, cosi' come gli altri 16 indagati (40 in tutto le persone finite nel registro della Procura), sono residenti tra le province di Caserta e Napoli e rispondono a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al falso in atto pubblico Secondo l'ipotesi accusatoria avvalorata dal gip, gli indagati, un medico e i suoi familiari, faccendieri, titolari e collaboratori di autoscuole ed agenzie presenti nelle province di Napoli e Caserta, hanno posto in essere un'organizzazione ben strutturata e organizzata, con una precisa ripartizione di ruoli, compiti e responsabilità, finalizzata al rinnovo e al conseguimento delle patenti di guida attraverso false certificazioni mediche. Le indagini hanno consentito di individuare oltre 50mila false certificazioni mediche emesse per una sola annualità, molte delle quali munite anche di valori bollati contraffatti. In taluni casi, le certificazioni mediche attestanti la necessaria idoneità psicofisica dei candidati sono state rilasciate da un professionista abilitato durante il periodo in cui era invece ricoverato presso una clinica. E' emerso infatti che gli autori materiali delle certificazioni mediche erano i figli del professionista i quali, utilizzando le credenziali informatiche del genitore compiacente, avevano trasmesso telematicamente le risultanze delle visite, mai sostenute, alla Motorizzazione Generale di Roma. Molti dei documenti rinnovati erano stati rilasciati a persone anziane, ultranovantenni, allettate da anni, affette da gravi patologie invalidanti e, dunque, non compatibili con i requisiti richiesti per il rilascio della necessaria idoneità psicofisica. Durante le indagini è emerso che alcune autoscuole organizzavano, eludendo i controlli della Motorizzazione Civile di Napoli, falsi corsi di formazione periodica per conducenti professionali o lezioni di teoria e pratica alla guida ad allievi da parte di soggetti non qualificati. Il volume delle attività illecite, per le quali risultano indagate altre 40 persone, è stato stimato in oltre 1,5milioni di euro. 

OTTO PAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: il Genoa ferma l’Atalanta, a Bergamo è 0-0 Nel finale nonostante l'assedio dei nerazzurri, il risultato non si smuove

18 Gennaio 2021, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

serie a il genoa ferma l atalanta a bergamo e 0 0

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al Gewiss Stadium di Bergamo, Atalanta e Genoa non vanno oltre lo 0-0 nella diciottesima giornata della Serie A. I nerazzurri, che hanno collezionato 17 punti nelle ultime 7 partite, subiscono una battuta d'arresto e mancano l'aggancio a Napoli e Roma in piena zona Champions; mentre il Genoa conquista un punto importante su un campo difficile e si porta a quota 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Avvio aggressivo della formazione di Ballardini (con lui in panchina 8 punti in 5 gare), che si rende subito pericolosa con l'iniziativa di Pjaca che entra in area superando la difesa bergamasca e scaricando il destro da posizione piuttosto defilata: conclusione violenta che si perde però a lato. E' sempre del Genoa la seconda grande occasione del match: palla deliziosa di Strootman per Shomurodov che addomestica con il petto e libera il sinistro dal limite dell'area: sfera che termina a lato di un soffio. Con il passare dei minuti i nerazzurri riescono ad alzare la pressione e il baricentro chiudendo il Genoa nella propria metà campo, ma mancano di precisione negli ultimi metri. Al 40' fiammata degli uomini di Ballardini con Shomurodov che costringe Gollini a una strepitosa parata dopo la conclusione a botta sicura. Le formazioni tornano negli spogliatoi con il risultato bloccato sullo 0-0 dopo varie occasioni da entrambe le parti. Nella ripresa gli uomini di Gasperini entrano in campo più determinati e provano ad accelerare per mettere in difficoltà la retroguardia degli ospiti. Il Genoa fa più fatica ad uscire dalla propria trequarti e concede spazio all'Atalanta che al 65' va ad un passo dal vantaggio con Hateboer ma la sua conclusione scheggia il legno alla sinistra di Perin e termina fuori. Nel finale nonostante l'assedio dei nerazzurri, il risultato non si smuove dallo 0-0.

Fonte e foto: Italpress

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, bimba ferita al braccio: 'Al Pronto soccorso ci hanno mandati via' La mamma: 'Arrivati a Sorrento ci volevano spedire a Nocera'

18 Gennaio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare, bimba ferita al braccio: 'Al Pronto soccorso ci hanno mandati via'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bimba di otto anni, ferita ad un braccio, respinta dal pronto soccorso a Castellammare. Un pirata della strada colpisce la piccola con lo specchietto e fugge. Comincia, intorno alle 22,30, l'odissea per una famiglia stabiese coinvolta in un incidente stradale. Arrivati al San Leonardo i genitori sono stati dirottati a Sorrento. Racconta la mamma: "Mia figlia deve fare almeno una radiografia, ha un braccio quasi sicuramente rotto. Ci è stato detto che non c'era il medico". In realtà da quando è scoppiata la seconda ondata Covid, il pronto soccorso stabiese accoglie solo i casi più gravi. "Ci hanno detto che a Sorrento avremmo risolto" spiega. Chiuso anche il pronto soccorso di Vico, è l'ospedale più vicino. Ma dopo venti chilometri in auto l'attesa non è conclusa. A Sorrento è appena arrivato un caso Covid e non si può entrare. "Ci volevano mandare a Nocera, ma noi non ce la facciamo più. Sono ancora altri 40 chilometri. Abbiamo deciso di attendere fuori all'ospedale" continua la mamma esasperata. Dopo due ore dall'incidente la bimba di otto anni è ancora in auto, esausta, in attesa di essere visitata da un medico e di una radiografia. "Ci hanno fatto entrare alle due di notte, ma siccome non avevano i tamponi per procedere ai controlli alla fine hanno fatto solo gli esami del sangue. La mia bimba farà la radiografia da un privato". IL CORRIERINO

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CIOCIARIA NEWS Covid Ciociaria, superata la tragica soglia dei 300 morti. La situazione sul territorio

18 Gennaio 2021, 10:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Frosinone - Per la prima volta da ottobre la media della settimana scende sotto i 90 contagi: il dato migliore nel giorno in cui si toccano le 302 vittime da inizio emergenza I nuovi casi. L'esordio della Ciociaria (e del Lazio) in fascia arancione porta con sè il dato minimo settimanale di contagi degli ultimi tre mesi. Tuttavia, si registra un tasso di positività in rialzo, al 9,4% e altri tre decessi, con il totale dall'inizio dell'emergenza che supera quota trecento. I guariti, invece, sono 105. Il dato Gli 83 casi registrati ieri restano un dato elevato, soprattutto se rapportato alla prima fase dell'emergenza, eppure la settimana si è chiusa con un totale di 617, il minimo dalla prima decina di ottobre. Era dalla settimana compresa tra il 5 e l'11 ottobre, chiusa con 204 contagi e una media di 29,14 giornalieri, che non si scendeva così tanto in basso. Da allora, infatti, era praticamente iniziata la terza ondata con valori anche in tripla cifra nell'arco delle 24 ore con punte che hanno sfiorato i 400 (399 il 1° novembre) e più volte si sono mantenuti sopra i 300. In questo periodo è stato raggiunto il picco con 2.044 positivi in una settimana, per una media di 292. In tale periodo, il valore più basso era rappresentato dai 682 casi, per una media di 97,43 tra il 21 e il 27 dicembre. E ora dunque il nuovo minimo che, in media, pesa per 88,14 casi ogni 24 ore. La settimana appena archivia determina una riduzione del dato medio di gennaio che, ora, si colloca a 115,06 (totale 1.956) in linea con i valori di dicembre (111,87) e ottobre (113,81). Nei primi dieci giorni si era attestato a 133,9, a causa degli 839 casi, per una media di 119,86, del periodo 4-10 gennaio e di una parte dei 1.155, per una media di 165, dal 28 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021. Quest'ultimo valore era stato anticipato dal minimo, fino a quel momento, i 97,43 per un totale di 682 della settimana chiusa il 27 dicembre. Le due precedenti erano andate in archivio con lo stesso valore di 744 per una media di 106,3. Passando alla prima settimana di dicembre le cifre si erano posizionate su 697 casi e una media di 99,57. Novembre, il mese peggiore finora, con un totale di 6.588 casi, per una media di 219,6, si era chiuso con 941 positivi e una media di 134,42 tra il 23 e il 29, con 1.580 e 225,71 nel periodo 16-22 novembre, dato replicato anche la settimana prima con 1.570 e 224,29, quindi il picco dei 2.044, preceduto da 1.651 casi e una media di 235,86 nei giorni compresi tra il 26 ottobre e il 1° novembre. Ottobre, invece, si era chiuso (settimana 19-25) con 1.283 contagi e una media di 183,3, e ancora la prima settimana in tripla cifra media (101,6) con un complessivo di 711 tra il 12 e il 18 ottobre. Poi il minimo dei 204, per una media di 29,14, tra il 5 e l'11 ottobre che, pure, era il doppio rispetto alla precedente settimana chiusa con 105 e una media di 15. Andando ancora più a ritroso tra il 21 e il 27 settembre i contagi erano stati 99 con una media di 14,14, per non parlare degli appena 16 positivi per una media di 2,28 (14-20 settembre). Prima ancora 39 (5,57 la media) e 44 casi (6,28) tra il 7 e il 13 settembre e tra il 31 agosto e il 6 settembre. Per finire con i 100 infettati della settimana che scontava gli eccessi di ferragosto, all'epoca considerati un'enormità, per una media di 14,28. Numeri che, in retrospettiva, assumono ben altro significato in rapporto all'attuale situazione. La speranza, adesso, è che le misure introdotte con il nuovo Dpcm e con il passaggio in zona arancione del Lazio sortiscano gli effetti sperati dalle autorità sanitarie. Gli 83 positivi registrati ieri sono il secondo dato più basso della settimana, nonché il terzo giorno consecutivo di riduzione dei nuovi casi. L'ultima volta era successo dal 4 al 7 dicembre con quattro giorni di fila di calo di contagi. I nuovi di ieri vengono da Cassino con 17 positivi, quindi da Roccasecca 6, Ferentino 5, Boville Ernica e Sora 4, Casalvieri, Pofi e Pignataro Interamna 3, Amaseno e Ceccano 2. Il tasso Si rialza l'indice di positività in provincia di Frosinone che passa dal 7,31% di sabato al 9,44% di ieri quando, però, il numero di tamponi si è ridotto a 897. E spesso e volentieri, ultimamente, è successo che, con il ridursi del numero dei tamponi, probabilmente più mirati, la percentuale di positivi si è rialzata. La progressione di questa settimana dei tamponi positivi sul totale analizzato è stata 14,15% lunedì, 8,55% martedì, 8,11% mercoledì, 12,15% giovedì, 7,40% venerdì, 7,31% sabato e, appunto, 9,44% ieri. In precedenza i valori erano risultati superiori con punte fino al 28%, queste le cifre: a Natale 22,05%, a Santo Stefano 21,25%, il 27 dicembre 14,49%, il 28 dicembre 11,08%, il 29 dicembre 13,03%, il 30 dicembre 18,33%, l'ultimo dell'anno 24,6%, il primo dell'anno 28,12%, il 2 gennaio 9,20%, il 3 gennaio 15,63%, il 4 gennaio 12,07%, il 5 gennaio 10,61%, l'Epifania 14,53%, il 7 gennaio 16,18% e l'8 gennaio 10,44%. I decessi Nel conto di ieri vanno considerati pure tre nuovi decessi con il totale generale, dallo scoppio dell'epidemia, che raggiunge la ragguardevole cifra di 302. Si tratta di un uomo di 73 anni di Castrocielo, di una donna di 82 anni di Aquino e di un uomo di 83 anni di Alvito. I morti, in questa settimana, sono 19, cinque in più della precedente, chiusa con 14. Nel 2021 sono decedute a causa del virus già 26 persone. Anche tra il 28 dicembre e il 3 gennaio c'erano stati 14 decessi, mentre il dato è di 20 vittime nel periodo che va dal 21 al 27 dicembre. Addirittura 29 è il numero di morti tra il 14 e il 20 dicembre, prima ancora ne erano stati registrati 21 (7-13 dicembre), 24 (30 novembre-6 dicembre), poi nuovo picco di 32 tra il 23 e il 29 novembre, nuova discesa a 21 tra il 16 e il 22 novembre, 27 la settimana precedente. Quindi 8 tra il 2 e l'8 novembre, il dato minimo degli ultimi due mesi. Va ricordato che dall'8 novembre fino al 1° gennaio si è sempre contato almeno un morto, ma spesso più di uno con punte anche di nove decessi nell'arco delle 24 ore. I guariti I negativizzati ufficializzati ieri sono 105, di cui 10 di Cassino, 6 di Ferentino e Sora, 5 di Ceccano, 4 di Amaseno, 3 di Boville Ernica e Roccasecca tra i paesi con almeno due positivi. La settimana si chiude con 920 guariti, quindi con un saldo attivo di 303 rispetto ai positivi. A gennaio i negativizzati sono 1989, mentre da metà novembre sono circa 9.300. I vaccini Il Lazio ieri sera aveva totalizzato 105.989 vaccinazioni con un incremento, nell'arco delle 24 ore, di 4.160 unità. Le donne sono 65.117 e gli uomini 40.872. Quindi 26.283 hanno tra i 50 e i 59 anni e 21.485 tra i 40 e i 49 anni Si tratta delle categorie che hanno ricevuto, nel Lazio, il maggior numero di dosi. lazio, dove da ieri è inziiata la fase due con la somministrazione del richiamo ai primi vaccinati. A livello di Asl quella di Frosinone resta sempre la quarta del Lazio per numero di dosi somministrate con 8.318, con un incremento giornaliero di 66 (il giorno prima era invece di 491). Davanti c'è la Asl Roma 1 con 12.147, quindi la Asl Roma 2 con 10.714 e la Asl Roma 5 con 8.734. Nelle altre province la Asl di Latina ne ha 5.759, quella di Viterbo 5.807 e quella di Rieti 2.904. https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/135774/covid-ciociaria-superata-la-tragica-soglia-dei-300-morti-la-situazione-sul-territorio

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CILENTO NEWS Agropoli, rotatoria sulla via del Mare: oggi al via i lavori Il Comune ha investito circa 150mila euro derivanti da un mutuo con la Cassa DD PP

18 Gennaio 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA AGROPOLI. Apre questa mattina il cantiere in via Pio X. All’incrocio con la via Del Mare, proprio dinanzi l’ospedale, verrà realizzata una rotatoria per gestire in maniera ottimale il traffico all’ingresso nord della città di Agropoli. I lavori hanno un costo di quasi 150mila euro, risorse che arrivano grazie ad un mutuo che l’amministrazione comunale ha deciso di contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti. I lavori saranno ultimati L’intervento interesserà una porzione di tronco stradale lungo la SR ex SS 267, situata in corrispondenza dell’intersezione con la Via del Mare, nei pressi dell’ospedale. La rotatoria nasce allo scopo di facilitare l’inserimento sulla viabilità principale dei mezzi provenienti da e verso il centro città, attualmente caratterizzata da un incrocio canalizzato a elevato grado di pericolosità, per la scarsa visibilità, le ridotte dimensioni delle carreggiate e la promiscua direttiva di traffico in ingresso/uscita, unita ad un traffico veicolare sostenuto, anche dai mezzi pesanti diretti verso l’area portuale e il centro cittadino. Il progetto esecutivo venne approvato negli scorsi mesi dalla giunta comunale, guidata dal primo cittadino Adamo Coppola. INFOCILENTO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, il gelo si allontana e arrivano le piogge come in autunno. Ma poi cambia tutto

18 Gennaio 2021, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, il gelo si allontana e arrivano le piogge come in autunno. Ma poi cambia tutto

INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo, le previsioni. Ultime ore del gelo polare che in questi giorni ha imperversato sull'Italia con temperature sottozero e nevicate fino in pianura su alcune regioni. Con l'inizio della settimana cambia tutto; la circolazione atmosferica subirà un radicale cambiamento e così non saranno più i venti gelidi russi a imperversare sull'Italia bensì quelli più miti dall'Atlantico. E sarà proprio l'Atlantico che genererà un'intensa perturbazione che riporterà le grandi piogge. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che da martedì i venti arriveranno direttamente dall’oceano ed entreranno in Italia soffiando dai quadranti meridionali, quindi più miti e via via più umidi. Le temperature cominceranno gradualmente a salire soprattutto di giorno con valori sopra i 10-13°C al Centro-Sud e fino a 8°C al Nord. Una perturbazione atlantica, pilotata da un centro di bassa pressione posizionato sul Regno Unito, raggiungerà il nostro Paese a partire da mercoledì. Il fronte perturbato, alimentato da aria fresca in quota e sospinto da intensi venti di Libeccio, impatterà sulle regioni centro-settentrionali e sulla Campania provocando un corposo peggioramento del tempo con piogge diffuse e localmente abbondanti. Tornerà a nevicare diffusamente sulle Alpi al di sopra dei 7-800 metri e sugli Appennini dai 1400 metri. Ecco la situazione nel dettaglio: Lunedì 18. Al nord: bel tempo prevalente. Al centro: ultime note instabili su Adriatiche, sole altrove. Al sud: ultime precipitazioni su Sicilia e Calabria. Martedì 19. Al nord: sole prevalente, ma in serata peggiora in Liguria. Al centro: bel tempo, in serata peggiora sull’alta Toscana. Al sud: bel tempo. Mercoledì 20.  Al nord: cielo coperto, precipitazioni in Liguria, rare altrove. Al centro: cielo coperto, occasionali piovaschi sparsi. Al sud: coperto in Campania e Basilicata, rare precipitazioni. Da giovedì piogge e nevicate via via più diffuse.

LEGGO

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CILENTO NEWS Trema la terra: terremoto con epicentro Salvitelle Il sisma è stato registrato alle 8.31 ad una profondità di 16 chilometri

18 Gennaio 2021, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 8.31 di questa mattina con epicentro Salvitelle. Il sisma è avvenuto ad una profondità di 16 km ed è stato chiaramente avvertito dalla popolazione. Tra i comuni più vicini all’epicentro Auletta, Pertosa, Caggiano, Buccino, Petina e Polla. In molti nel Vallo di Diano e Tanagro hanno avvertito movimento tellurico seppur in modo lieve, ma per fortuna non si registrano problemi a persone o cose. Nella notte un altro terremoto era stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ad Anzi, in provincia di Potenza. In questo caso la profondità è stata di 42 chilometri e la magnitudo di 3.5. Nei giorni scorsi altre scosse, tutte per fortuna di lieve entità, erano state registrate in Campania, in particolare nell’area flegrea, al confine tra Avellino e Salerno e nel beneventano. INFOCILENTO

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