Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato il ministro per le Disabilità Erika Stefani a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania a Napoli. Un incontro cordiale, spiega De Luca: "Insieme abbiamo discusso dei temi e delle priorità che riguardano le disabilità e l'inclusione sociale." Il ministro Stefani è a Napoli per un incontro con le associazioni di categoria al centro direzionale. Oggi, come riporta il Roma, sempre nel capoluogo partenopeo, visiterà l'Istituto Martuscielli per poi spostarsi a Casal di Principe per una visita alla struttura confiscata alla camorra “La forza del silenzio" e, a seguire, a Salerno per una visita alla Fondazione Anfass. Foto dal Quotidiano Roma.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dieci euro a dose per ogni giorno di ritardo, più una multa da 10 milioni di euro per ogni violazione del contratto che il giudice riuscirà ad accertare. L'Unione europea presenta il conto ad AstraZeneca per i ritardi nelle forniture di vaccini. La causa è ufficialmente partita e a giugno potrebbe già esserci il verdetto. Davanti ai giudici del Tribunale di Bruxelles, durante la prima udienza della causa intentata dall'Ue, l'avvocato che difende gli interessi dei 27 Stati membri ha depositato la richiesta di risarcimento milionaria. Ma l'azienda anglo-svedese ha tenuto il punto: fin dall'inizio aveva messo in guardia l'Ue dalle incertezze sulla produzione di un nuovo vaccino, e aveva chiarito nel contratto che non sarebbe stata responsabile dei ritardi. I problemi con le forniture di AstraZeneca sono cominciati da subito. Nel primo trimestre l'azienda ha consegnato alla Ue solo 30 milioni di dosi invece dei 120 milioni previsti dal contratto. L'ad, Pascal Soriot, diede la colpa alle difficoltà di produzione nelle fabbriche europee, ma poiché la fornitura al Regno Unito procedeva regolarmente, si fece strada il sospetto che i britannici venissero privilegiati in virtù di un contratto firmato prima di quello europeo. Secondo l'avvocato dell'Ue Rafael Jeffareli, «50 milioni di dosi del vaccino sono state dirottate verso Paesi terzi in flagrante violazione del contratto», con forniture privilegiate alla Gran Bretagna e ad altri Paesi. Oltre al risarcimento per aver messo in pericolo la vita dei cittadini europei in attesa del siero salva-vita, la Ue vuole che il Tribunale obblighi AstraZeneca a consegnare 90 milioni di dosi entro la fine di giugno, 20 milioni in più di quanto pianificato, per raggiungere i 120 milioni pattuiti del primo semestre.
In Italia intanto restituito agli hub il lotto ABV 2856 di vaccini AstraZeneca sequestrati nello scorso marzo, in riferimento al caso del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, morto dopo essersi vaccinato. Il via libera è arrivato dopo l'esito degli accertamenti disposti dalla Procura di Siracusa.
INSERITO DA ANGELA CECERE La Dia, nell'ambito dell'operazione denominata «Apate» coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, ha disarticolato una vasta rete illegale finalizzata alla raccolta del gioco d'azzardo e delle scommesse on line. Sono infatti in corso numerose misure di custodia cautelare in tutta la Sicilia orientale nei confronti di persone vicine ai clan mafiosi catanesi Santapaola, Cappello e Bonaccorsi-Carateddi. In totale risultano indagate 65 persone, molte delle quali organiche o vicine ai predetti clan mafiosi. Le ipotesi di reato contestate vanno dall'associazione per delinquere finalizzata all'esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, alla truffa aggravata ai danni dello Stato, all'intestazione fittizia di beni. Nell'ambito dell'esecuzione delle misure cautelari dell'operazione «Apate», la Direzione Investigativa Antimafia sta operando, su disposizione della Procura di Catania, anche 38 sequestri di agenzie di scommesse nel catanese, in provincia di Agrigento, Messina, Siracusa ed Enna nonché dei relativi patrimoni aziendali, beni mobili e immobili, conti correnti e rapporti finanziari per un valore di oltre 30 milioni di euro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Non è stata una fatalità. Non è stato un errore umano. I forchettoni che hanno impedito alle ganasce di frenare la cabina sono stati inseriti apposta: una manomissione volontaria. Quattordici persone sono morte sotto il Mottarone per una scelta consapevole e condivisa tra più persone, fatta in nome del guadagno. Quei ferri rossi era stati messi per evitare i continui blocchi della funivia, che avrebbero fatto perdere corse proprio quando l'Italia usciva dal lockdown e i turisti tornavano a Stresa. I forchettoni erano là già dal 26 aprile, primo giorno di riapertura. Una roulette russa accettata dal gestore e dai suoi dipendenti: tanto il cavo non si spezzerà mai, pensavano. E invece è accaduto. La procura di Verbania ha agito in fretta. E in 48 ore è arrivata a una verità agghiacciante. GLI ARRESTATI. Nella serata di martedì 10 tecnici sono entrati nella caserma dei carabinieri di Stresa come persone informate dei fatti. Alle 3,57 la procuratrice capo Olimpia Bossi firma l'arresto di tre persone. «Hanno ammesso che il freno non era stato attivato volontariamente», ha detto il tenente colonnello Alberto Cicognani, comandante provinciale di Verbani. Sono stati trasferiti in carcere di Pallanza, in tre differenti celle. Sono il titolare delle Ferrovia del Mottarone Luigi Nerini, 56 anni; Enrico Perocchio, 51, biellese, direttore del servizio e dipendente della Leitner di Vipiteno, società che ha fornito le cabine e manutentore del servizio; Gabriele Tadini, capo operativo del servizio, che avrebbe messo materialmente i forchettoni e ha tirato in ballo gli altri due. Nerini è il gestore della funivia: la sua famiglia gestisce la linea da un secolo, quando ancora era una cremagliera a salire da Stresa al Mottarone. «Mi spiace per le vittime, la collaborazione con gli inquirenti è iniziata da subito» ha dichiarato domenica pomeriggio, mentre ancora i soccorsi cercavano di recuperare i cadaveri. E invece sapeva dei freni disabilitati. I FRENI. Uno dei due forchettoni è rimasto agganciato al relitto della cabina, l'altro è stato trovato ieri nel bosco, sparato lontano dall'urto. Sono i dispositivi che impediscono alle ganasce di frenare. «C'erano malfunzionamenti nella funivia - ha spiegato il comandante Cicognani - è stata chiamata la manutenzione, che non ha risolto il problema, o lo ha risolto solo in parte. Per evitare ulteriori interruzioni del servizio, hanno scelto di lasciare i forchettoni». Una pratica consolidata, a quanto pare. Inserirli è stata «una scelta deliberata e assolutamente consapevole, una scelta condivisa e non limitata a quel giorno: lo hanno ammesso. Lo hanno fatto per superare i problemi che avrebbero dovuto essere risolti con interventi più decisivi e radicali» ha detto la procuratrice Bossi. Ora si tratta di capire se altri dipendenti sapessero. A breve potrebbero esserci altri indagati. IL CAVO TRANCIATO. Ancora da chiarire se i due eventi - la rottura del cavo e il il disinserimento dei freni - siano collegati. In entrambi i casi, per gli inquirenti «la chiave è nella manutenzione».
INSERITO DA ANGELA CECERE Uccide la figlia di 4 anni e la seppellisce nel giardino. Malikah Diane Bennett, 31 anni, è stata accusata di omicidio e arrestata dopo aver finto per mesi che la figlia fosse scomparsa, quando, in realtà, era stata lei a ucciderla. La donna aveva denunciato la scomparsa della bambina e sono subito iniziate le indagini, ma solo dopo 4 mesi si è scoperto che la piccola era nel cortile di casa sua, ormai cadavere. Il corpo di Migellic Young, è stato scoperto nel blocco 3700 di Braden Drive a Charlotte, nella Carolina del Nord. Le analisi sul corpo hanno mostrato che la piccola era vittima di ripetute violenze fisiche ma i medici non sono ancora stati in grado di capire quale sia stata la causa effettiva del decesso. La mamma da subito ha finto di essere preoccupata per la figlia, si è subito offerta di partecipare alle indagini e di essere interrogata. Poi le indagini sono arrivate a un punto cruciale e la polizia, come ripirta Metro, ha introdotto i cani nel giardino della donna che hanno poi rilevato la presenza del corpicino. La mamma è stata arrestata e ora in attesa di processo rischia la condanna all'ergastolo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Erano da poco passate le sette del mattino quando in uno scalo ferroviario di San Josè, in California, si è scatenato l'inferno. Dalle poche informazioni finora trapelate, un uomo ha aperto il fuoco nel corso di una riunione sindacale compiendo una strage: almeno otto le vittime, ha reso noto la polizia, e molti i feriti. Tutti dipendenti della Valley Transportation Authority (Vta), l'autorità di controllo dei trasporti pubblici della contea di Santa Clara, nel cuore della Silicon Valley. Il killer, il cui movente al momento rimane sconosciuto, si sarebbe suicidato. Si tratterebbe di un uomo sui 50 anni già identificato: all'interno della sua abitazione sarebbe stato rinvenuto un vero e proprio arsenale, con molte armi da fuoco e diverse munizioni. L'uomo era un collega delle vittime, ma dagli investigatori per ore non trapelano altri dettagli, compresa l'arma o le armi usate per la carneficina. «Si è resa necessaria un'operazione di salvataggio per far evacuare tutti dall'area interessata dai fatti», si è limitata a spiegare la polizia. Area dove, ironia della sorte, si trova anche l'ufficio dello sceriffo della contea di Santa Clara, proprio accanto allo scalo ferroviario e di fronte all'aeroporto. La regione di San Josè, capitale economica e politica della Silicon Valley con la più alta concentrazione di milionari e miliardari degli Stati Uniti, è sconvolta. La Vta, nella cui struttura è accaduta la tragedia, gestisce le tre linee ferroviarie e le 70 linee di autobus che ogni giorno trasportano l'enorme massa di pendolari che dall'area metropolitana si sposta per andare a lavorare nelle migliaia di aziende hitech della regione e in quelle dell'indotto. Molte le Big Tech che hanno mantenuto il loro quartier generale proprio nell'area di San Josè, come Cisco Systems, eBay, Hewlett Packard Enterprise, PayPal e Samsung. La città, dove il prezzo medio di un'abitazione è arrivato a superare il milione di dollari, il mercato immobiliare più costoso del paese, è però interessata da un aumento impressionante della violenza. Mentre a livello nazionale nel 2021 si sono già registrate negli Stati Uniti 230 sparatorie di massa, per definizione quelle con oltre quattro persone colpite. Quelle mortali, con almeno 4 morti, sono state 14, stando ai dati del Gun Violence Archive. Un'epidemia, come l'ha definita il presidente americano Joe Biden, che però non è ancora riuscito a imprimere una vera e propria svolta sul fronte della diffusione delle armi da fuoco in America. «Quello che è chiaro è che stiamo soffrendo una epidemia di violenza da armi da fuoco», ha detto la vice portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, al suo debutto nel briefing con i giornalisti, commentando la sparatoria che la presidenza «sta monitorando».
A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 27 Maggio 2021
S. AGOSTINO
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Settimana n. 21
Giorni dall'inizio dell'anno: 147/218
A Roma il sole sorge alle 04:40 e tramonta alle 19:34 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:40 e tramonta alle 20:00 (ora solare)
Luna: 5.19 (tram.) 21.10 (lev.)
Proverbio del giorno:
Buon papero, cattiva oca
Aforisma del giorno:
Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire. (Seneca)
A CURA DI ANGELA CECERE Leggero calo della pressione al Nord. Dapprima bel tempo su tutte le regioni, poi giungeranno dei temporali a sviluppo pomeridiano sui rilievi orientali della Lombardia, del Triveneto e qui sulle relative medio/alte pianure, occasionali al mattino pure sulla Sicilia interna. Sul resto delle regioni il sole sarà prevalente e il cielo generalmente sereno o al massimo poco nuvoloso.
NORD
La giornata partirà con un cielo sereno o poco nuvoloso, nel pomeriggio invece si svilupperanno dei temporali sui rilievi del Triveneto che potrebbero raggiungere pure le medio/alte pianure. Occasionali rovesci anche su sondriese e alto bresciano. Soleggiato altrove.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 17 di Genova e i 27 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso salvo isolati annuvolamenti sul Molise e sull'Abruzzo specie al mattino e pure sul basso Lazio (occasionali piovaschi mattutini). Venti deboli settentrionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 22-23 di l'Aquila e Roma e i 24 di Firenze
SUD e SICILIA
Al mattino un passaggio nuvoloso potrebbe creare qualche temporale sulla Sicilia interna e alcuni piovaschi sulle coste tirreniche, per il resto il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso. Venti deboli che soffieranno dai quadranti settentrionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 22 di Potenza e i 25 di Catanzaro
A CURA DI ANGELA CECERE S. Agostino di Canterbury Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,46-52. In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Costui, al sentire che c'era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Allora Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». E chiamarono il cieco dicendogli: «Coraggio! Alzati, ti chiama!». Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che vuoi che io ti faccia?». E il cieco a lui: «Rabbunì, che io riabbia la vista!». E Gesù gli disse: «Và, la tua fede ti ha salvato». E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada
INSERITO DA MIKI PAPPACODALa superluna del 2021 vista da Positano a Sorrento si porta dietro anche un’eclissi totale. Quella del 26 maggio è la terza superl una dell’anno, una Luna piena che si trova anche più vicino alla Terra, al perigeo. La superluna di maggio arriva un mese dopo la seconda superluna del 2021 ammirata il 26 aprile scorso. Ma la Luna piena arriva alle 13,41 di mercoledì 26 maggio, quindi bisogna aspettare fino a sera per ammirare appieno lo spettacolo.