Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una bella iniziativa con #Senna sempre nel #Cuore ancora una volta Carlo Ametrano grande protagonista della citta' dei motori. Il Senna Day, il giorno del ricordo e come sempre Carlo Ametranohttp://spirazionesportiva.com/.../carlo-ametrano-e-il.../... il suo ricordo commosso del grande campione. Leggete il link per tutti i dettagli: http://spirazionesportiva.com/.../carlo-ametrano-e-il.../...
DI PASQUALE GRECO Coinvolte due auto. Nello scontro frontale si registra un solo ferito in maniera lieve .Il resto dei passeggeri ne è uscito illeso, ma tutte visibilmente scosse per l'accaduto. Ancora da ricostruire le dinamiche dell’incidente. Sul posto sono intervenuti igli operatori del 118 a prestare le prime cure alla vittima, per poi trasportarla all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia Pg
INSERITO DA PASQUALE GRECO LIVE Ardea (RM), sparatoria in strada, uccisi un anziano e due bambini. L'aggressore si è poi barricato in casa. Udito uno scoppio, l'aggressore si sarebbe suicidato
DI MIKI PAPPACODA A San Giorgio a Cremano un autobus EAV perde il controllo e finisce in un portone probabilmente a causa di un di un malore del conducente. Nessuna persona coinvolta sul posto le forze dell'ordine e il l'ambulanza del 118 per soccorrere L'autista dell'autobus in corso gli accertamenti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La vedova del boss è stata condannata a quattro anni. E ora Teresa Martone dovrà risarcire il comune per danni. Ma prima tenta la strada del ricorso in Appello. Con la donna, considerata dagli inquirenti ai vertici della cosca di Scanzano, altri uomini di punta del clan come l'imprenditore Liberato Paturzo a cui i D'Alessandro avrebbero affidato il compito di fare fruttare i soldi investendo nell'edilizia e tentando di entrare nell'affare degli appalti pubblici. Il processo di Appello è cominciato con un rinvio, ma la prossima udienza è fissata a fine giugno, quando si ritroveranno alla sbarra nove esponenti dei clan stabiesi e dei Monti Lattari che hanno scelto il rito abbreviato e incassato condanne per quasi 50 anni di carcere complessivi. E' finito così in primo grado il processo a Teresa Martone, vedova del padrino Michele D’Alessandro); Nicola Esposito; Giovanni Cesarano; Aniello Falanga; Liberato Paturzo; Vincenzo Di Vuolo; Raffaele Afeltra; Francesco Afeltra; Giovanni Gentile. Accusati dalla Dda di estorsioni in un'inchiesta che ha portato anche all'arresto dell'imprenditore Adolfo Greco, ma per lui il processo con rito ordinario è ancora in corso. In Appello anche il comune di Castellammare che aspetta l'esito del processo per avanzare la procedura di risarcimento danni. In primo grado, i nove sono stati pure condannati al risarcimento dei danni nei confronti del Comune di Castellammare di Stabia, costituitosi parte civile. Commenta il sindaco Cimmino: "La camorra condannata a risarcire il Comune e i cittadini stabiesi per il grave danno di immagine causato alla nostra città. È il caso del processo scaturito dall’inchiesta “Olimpo” del dicembre 2018, a cui il Comune si è costituito parte civile a seguito di un mio preciso atto di indirizzo. Su nostra specifica indicazione, il Comune di Castellammare si sta costituendo parte civile in diversi processi penali che vedono imputati esponenti della criminalità organizzata dell’area stabiese. Mai prima di questa amministrazione, l'ente comunale si era presentato in tali procedimenti. Per chi offende e mortifica la nostra città, noi non faremo mai sconti".IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il prefetto della Corsica settentrionale ha annunciato di aver attivato il piano Polmar-Terre, dedicato alla protezione della costa, dopo la rilevazione di un inquinamento da idrocarburi in a circa 10 km dalla costa orientale. La chiazza, prodotta da idrocarburi pesanti, è divisa in due segmenti su una lunghezza di circa 19 miglia nautiche (circa 35 chilometri). Si trova nel settore Aleria-Solenzara e si sposta verso la costa, ha affermato in un comunicato la prefettura marittima del Mediterraneo. "Le dimensioni e la natura de iprodotti non consentono una diluizione naturale e richiedono l'uso di unità e attrezzature specifiche antinquinamento", ha affermato la stessa fonte. Il prefetto della Corsica settentrionale ha invitato "a non toccare o procedere da soli alla raccolta dei resti che potrebbero eventualmente trovare sulle spiagge" ma ad informare della loro presenza la gendarmeria dei vigili del fuoco. L'inquinamento è stato notato intorno a mezzogiorno di venerdì durante un'esercitazione condotta dalla base aerea di Solenzara. La prefettura marittima del Mediterraneo ha immediatamente inviato un aereo Falcon 50 della Marina francese.Quest'ultimo ha scattato foto che hanno permesso di caratterizzare la natura, l'ubicazione e le dimensioni di questo inquinamento. Questi primi elementi sono stati poi confermati dalle osservazioni visive di una società con sede a Bastia che ha prelevato campioni nella zona. Due navi della Marina francese verso la zona Due navi della Marina militare francese sono salpate alla volta della Corsica per cercare di sventare un possibile imminente disastro ambientale che minacciala la costa orientale dell'isola. Come riportato in precedenza, una chiazza nera prodotta da idrocarburi pesanti avanza verso le spiagge della Corsica:"Temiamo che una parte di questo inquinamento raggiungerà la costa oggi", ha detto l'ufficiale della Marina Christine Ribbe,sottolineando che le due navi sono equipaggiate con "materiale anti inquinamento e personale specializzato". Inoltre, sono stati chiamati una ottantina tra membri delle forze di sicurezza e dei servizi di soccorso per aiutare nelle operazioni di pulizia. Nel frattempo, la Polizia marittima ha aperto un'inchiesta, ha reso noto la procuratrice Dominique Laurens, spiegando che si sta analizzando il traffico marittimo della zona per cercare di individuare la provenienza della chiazza. Questa è divisa attualmente in due segmenti su una lunghezza di circa 19 miglia nautiche (circa 35 chilometri). Tweet Pubblicita' AMBIENTE SVERSAMENTO IDROCARBURI AL LARGO DELLA CORSICA SCATTA PIANO CINA. DOPO IL MERITATO RIPOSO GLI ELEFANTI DELLO YUNNAN RIPRENDONO IL CAMMINO VERSO SUD-OVEST IL MARE DI ISTANBUL SOFFOCA INVASO DALLA MUCILLAGINE. INIZIATA LA PULIZIA ECCO 'COOPER': SCOPERTO IN AUSTRALIA UN DINOSAURO GIGANTE CINA. LA LUNGA MARCIA DEGLI ELEFANTI DELLO YUNNAN CONTINUA, E FA TENDENZA SUI SOCIAL Privacy policy Cookie policy Preferenze Società trasparente Rai - Ra http://www.rainews.it/dl/rainews
di Michele Pappacoda Emissione di nube eruttiva e due colate, una bene alimentata Spettacolare eruzione sull'Etna con una intensa fontana di lava, accompagnata da emissione di nube eruttiva, dal cratere di Sud-Est come riporta l'Ansa Sono presenti anche due trabocchi lavici: uno è ben alimentato e il suo fronte ha raggiunto una quota di circa 2.800 metri sul livello del mare, l'altro si propaga in direzione Est e ha raggiunto l'alto orlo occidentale della desertica valle del Bove. Gli strumenti dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania registrano valori alti dell'ampiezza del tremore vulcanico, con un trend in incremento. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato nell'area del cratere di Sud-Est, ad una elevazione di circa 2.900-3.000 metri sul livello del mare. L'attività infrasonica mostra un'elevata frequenza di accadimento delle esplosioni. Le stazioni sommitali della rete clinometrica mostrano una modesta variazione legata all'attività di fontana di lava
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO, 13 GIU - Sono 1.215 i migranti presenti all'hotspot di Lampedusa, dopo i 14 sbarchi avvenuti sull'isola in meno di 12 ore. La notte scorsa si sono infatti registrati altri due approdi: prima sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera 22 subsahariani; in questo momento sul molo Favarolo, c'è un altro sbarco in corso. All'alba di ieri la struttura di accoglienza ospitava appena 137 persone. Ieri sera sono stati trasferiti, con traghetto di linea per Porto Empedocle, 57 migranti, tra minori non accompagnati e donne incinte che sono stati gia' smistati nei centri quarantena della provincia di Agrigento. In mattinata, su disposizione della Prefettura, partiranno col traghetto Sansovino altre 110 persone che poi verranno trasferite a Crotone. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LOCRI, 12 GIU - Alcuni pannelli della controsoffittatura del Pronto soccorso dell'ospedale di Locri hanno ceduto cadendo sul pavimento. Al momento del crollo nella saletta situata all'ingresso del reparto non c'era nessuno per cui non si registrano danni a persone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Siderno. Il crollo, i primi accertamenti, sarebbe dovuto ad infiltrazioni d'acqua dovute all'abbondante pioggia che si è abbattuta sulla fascia ionica della provincia di Reggio Calabria. I vigli del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza il luogo. Sul posto sono intervenuti i funzionari dell'ufficio tecnico dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria che hanno contattato una ditta del luogo per l'immediato ripristino delle condizioni di sicurezza della controsoffittatura e dell'impianto elettrico. (ANSA).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TARANTO, "Sono venuto a Taranto per dimostrare vicinanza alla città, soprattutto per parlare con le istituzioni e i cittadini. Incontrerò anche una delegazione di genitori e, soprattutto, voglio cercare di capire come, a livello nazionale, possiamo dare una mano a questa città, immaginando un futuro di decarbonizzazione". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, oggi a Taranto per una serie di incontri, accolto a Palazzo di Città dal sindaco Rinaldo Melucci e dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Presenti anche il segretario regionale del Pd Marco Lacarra e i commissari provinciali Nicola Oddati e Giovanni Chianese. "Bisogna guardare - ha aggiunto - al futuro di questa città con gli investimenti che il governo ha deciso di mettere, un miliardo e 800 milioni. Saranno investimenti che faranno voltare pagina a questa città". In piazza Municipio c'erano anche alcuni attivisti di associazioni, tra cui Carla Luccarelli, presidente dell'associazione Giorgioforever e mamma di Giorgio Di Ponzio, il 15enne morto il 25 gennaio del 2019 per un sarcoma dei tessuti molli, malattia che mette in relazione all'inquinamento prodotto dall'ex Ilva. "Noi - ha detto la donna - chiediamo la chiusura totale dello stabilimento perché questi accordi che fanno nelle camere chiuse non vanno bene. Loro vanno via a Roma. Noi qua restiamo e moriamo". (ANSA).