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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano peggiora ancora -2% Piazza Affari appesantita da banche. Spread Btp-Bund a 106 punti

8 Luglio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano peggiora ancora -2% Piazza Affari appesantita da banche. Spread Btp-Bund a 106 punti

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO,  La Borsa di Milano peggiora ancora con il Ftse Mib che cede il 2% a 24.763 punti. Piazza Affari, appesantita da banche e auto, è in linea con i listini europei che temono una recrudescenza dei contagi della variante delta del coronavirus. Lo spread tra Btp e Bund sale a 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,73%.

ANSA

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SEZ. POLITICA Riforme: Sì definitivo del Senato per il voto ai diciottenni Per eleggere i senatori a Palazzo Madama. In favore della riforma hanno votato 178 senatori, 15 hanno votato contro e 30 si sono astenuti.

8 Luglio 2021, 10:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Riforme: Sì definitivo del Senato per il voto ai diciottenni Per eleggere i senatori a Palazzo Madama. In favore della riforma hanno votato 178 senatori, 15 hanno votato contro e 30 si sono astenuti.

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Senato ha approvato la riforma costituzionale che attribuisce ai 18enni il voto per eleggere il Senato. Con questo voto il Parlamento ha approvato definitivamente la riforma che sarà promulgata tra tre mesi per consentire di chiedere il referendum confermativo, dato che alla Camera sono mancati i due terzi.  In favore della riforma hanno votato 178 senatori, 15 hanno votato contro e 30 si sono astenuti. Questa riforma entrerà in vigore dalle prossime elezioni politiche e farà si, come ha spiegato il relatore Dario Parrini, presidente della Commissione Affari costituzionali, che le due Camere abbiano la stessa base elettorale e quindi che in esse vi siano le stesse maggioranze politiche. Sono quasi 4 milioni i giovani, tra i 18 e i 24 anni che saranno coinvolti in questa modifica costituzionale acquistando l'elettorato attivo per il Senato.

ANSA
 

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapina la ex nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato Nei guai un 47enne a Qualiano

8 Luglio 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS  Rapina la ex nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato Nei guai un 47enne a Qualiano

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania hanno arrestato per maltrattamenti e rapina un 47enne del posto già noto alle forze dell'ordine. L’uomo, già destinatario di un divieto di avvicinamento alla sua ex compagna, è entrato nell’abitazione della donna e le ha sottratto le chiavi dell’auto colpendola violentemente. I militari hanno immediatamente raggiunto l’abitazione e poco distante da questa hanno rintracciato il 47enne a bordo dell’auto appena sottratta. E’ così finito in manette ed è stato accompagnato in carcere a Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida.

OTTO PAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sfondato il lunotto dell'auto: "Un atto intimidatorio contro Sessa" La denuncia della Cgil di Salerno, nel mirino il segretario. Indagano le forze dell'ordine

8 Luglio 2021, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sfondato il lunotto dell'auto: "Un atto intimidatorio contro Sessa" La denuncia della Cgil di Salerno, nel mirino il segretario. Indagano le forze dell'ordine

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno.  Il lunotto posteriore dell'auto frantumato in mille pezzi dal lancio di un grosso masso, ritrovato all'interno dell'abitacolo. E pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un atto intimidatorio nei confronti del segretario generale provinciale, Arturo Sessa. La Cgil di Salerno si stringe intorno alla sua guida e denuncia il "grave atto di intimidazione". Sessa ha presentato denuncia ed ora indagano le forze dell'ordine. "Un episodio che riteniamo sia riconducibile all’attività sindacale e all’impegno civile che contraddistinguono da sempre l’impegno del nostro segretario generale, e gli autori non possano che appartenere a comportamenti criminali che purtroppo caratterizzano la vita sociale dei nostri territori", si legge in una nota del sindacato. "Esprimiamo la nostra più totale solidarietà ad Arturo Sessa, gli siamo vicini come non mai in questo momento difficile e delicato, e insieme a lui intraprenderemo tutte le iniziative più idonee capaci di contrastare queste derive criminali. Lanciamo nel contempo un messaggio chiaro e inequivocabile agli autori del vile atto: nessuno di noi si farà intimidire, continueremo senza fare una piega nel nostro lavoro quotidiano teso alla difesa dei diritti dei lavoratori, intensificando sempre di più la lotta alla illegalità. Dobbiamo unire le nostre forze per contrastare le prepotenze e i soprusi che sempre più spesso si affacciano sulla scena nelle nostre aree. Alle forze dell’ordine, alle quali rimettiamo la nostra totale collaborazione, chiediamo che facciano luce al più presto sul grave episodio e individuino i responsabili", conclude la nota della Cgil di Salerno.

OTTO PAGINE

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CIOCIARIA NEWS Rogo a Nocione, tragedia sfiorata e paura alle stelle. Scatta un nuovo allarme

8 Luglio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Rogo a Nocione, tragedia sfiorata e paura alle stelle. Scatta un nuovo allarme

INSERITO DA MORENA MOTTA Fiamme a pochi passi dai cumuli di rifiuti tirati fuori dal ventre della terra durante le indagini a Nocione e ancora lì a cielo aperto. Ieri mattina tragedia sfiorata con fiamme altissime a meno di trenta metri dai rifiuti, progressivamente più vicine e feroci. L'attività di spegnimento da parte dei vigili del fuoco non è stata affatto semplice, una corsa contro il tempo per evitare il peggio. Il problema, però, non è nuovo. Lo scorso anno almeno un paio gli episodi che hanno fatto salire il livello d'allerta nella stessa area. Dopo oltre vent'anni a metà dello scorso mese d'aprile, lo ricordiamo, erano finalmente partite le analisi geotecniche nel fazzoletto di terra su cui pendono ancora pesanti dubbi per la presenza dei veleni interrati.

Una battaglia che ambientalisti e residenti conoscono bene, con inchieste della procura aperte, chiuse e riaperte. Fino all'arrivo, per la prima volta, persino di geoscanner della Finanza da Pratica di Mare.
Poi ancora, anche a causa della pandemia, tutto al rallentatore. Fino ad aprile scorso, con l'esecuzione delle analisi. I risultati, però, sono tardati ad arrivare.
Da fonti beninformate non ci vorrebbe ancora molto, mentre in Regione si continua a lavorare per la bonifica.
Non, dunque, un'attività mirata solo all'eliminazione dei cumuli in superficie, ormai quasi ammantati dalla vegetazione per i quali la difficoltà di smaltimento resterebbe legata alla presenza di rifiuto misto ma un'opera complessiva. E definitiva.

Intanto, però, le polemiche dei residenti restano. E la paura che un incendio come quello di ieri possa compromettere l'ecosistema pure. Ora si dovrà fare chiarezza sulla natura del rogo. «Si fa appello alla Prefettura per la convocazione di una tavolo per la sicurezza che coinvolga tutti: Comuni, forze dell'ordine, protezione civile, esercito, associazioni civili e militari, per un coordinamento unico per la prevenzione fa sapere Edoardo Grossi, presidente Ansmi occorre un monitoraggio in quelle zone a rischio, dove ogni anno si sviluppano incendi. Nel Cassinate le zone minacciate dagli ecocriminali sono diverse: via Montecassino, Montemaggio, Villa Santa Lucia, Terelle, Montecairo, Valleluce, Cisternuole, Spineto e molte altre. Basterebbe un monitoraggio soprattutto in questi dieci, quindici giorni di caldo torrido magari anche con l'ausilio dell'esercito: oltre a risparmiare un danno ambientale e sanitario, la collettività risparmierebbe milioni di euro per interventi antincendio».

FONTE www.ciociariaoggi.it di Carmela Di Domenico

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CASERTA NEWS Il piano di destabilizzazione della polizia penitenziaria non è nostra fantasia Carceri, su fatti di Santa Maria Capua Vetere interviene nuovamente Aldo Di Giacomo

8 Luglio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Il piano di destabilizzazione della polizia penitenziaria non è nostra fantasia Carceri, su fatti di Santa Maria Capua Vetere interviene nuovamente Aldo Di Giacomo

INSERITO DA ANGELA CECERE Santa Maria Capua Vetere. “I “video ad orologeria” sui fatti di Santa Maria Capua Vetere che continuano ad essere diffusi, non sappiamo ancora per mano di chi, sono la prova provata che il piano di destabilizzazione contro la Polizia Penitenziaria che abbiamo denunciato non è una nostra fantasia”. Lo afferma il segretario generale del Spp (Sindacato Polizia Penitenziaria) Aldo Di Giacomo: “E’ per noi un segnale positivo quello venuto dalla Procura di Caserta che ha aperto un fascicolo sulla pubblicazione di alcuni video. Non si sottovaluti – aggiunge – che in questa fase, le indagini preliminari, gli atti del Pm e della polizia giudiziaria sono coperti dal segreto d’ufficio. Un passaggio delicato, quello dell'inchiesta, cui proprio i video sono una documentazione importante e quindi non certo da far diventare occasione di spettacolo in tv”. A scanso di equivoci – continua il segretario del Spp Aldo Di Giacomo - ribadiamo la condanna per quanto è accaduto nel carcere casertano rinnovando la richiesta dell’accertamento severo di ogni responsabilità sull’operato di chi ha infangato la divisa e l’onorabilità e correttezza di tutto il resto del personale penitenziario; ma con la campagna di odio nei confronti delle colleghe e dei colleghi che si estende a macchia d’olio dentro e fuori le carceri del Paese – dice Di Giacomo – mettiamo in guardia da quanto sta accadendo e che consideriamo una vera e propria perdita di contatto con la realtà. Opinionisti, commentatori, politici dimostrano di avere la mente annebbiata e una grande confusione non distinguendo chi svolge il delicato servizio di controllo negli istituti penitenziari da chi ha compiuto crimini orrendi, con pesanti condanne, e alimenta l’illegalità diffusa. Noi non ci stiamo a mettere sullo stesso piano i servitori dello Stato e i criminali che pretendono il controllo del carcere e sono un costante pericolo dell’ordine pubblico e la minaccia per la libera convivenza dei cittadini. Tra l’altro in questo modo si dimostra di non avere alcun rispetto per i familiari delle vittime di assassini, furti, atti di violenza che con un colpo di spugna si vorrebbe cancellare o quanto meno offuscare sino a rivendicare indulto ed amnistia. Per questo la tutela degli “agenti per bene” come li definisce il Ministro Cartabia non può essere un atto formale e necessita di misure quanto più urgenti e decise. Prima fra tutte: individuare le menti e le braccia che tengono le fila del piano di delegittimazione della polizia penitenziaria alimentando un disegno eversivo da cui lo Stato deve difendersi”

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ripristino degli arenili: bagni vietati l’8 e 9 luglio sulla Spiaggia di San Montano

8 Luglio 2021, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Ripristino degli arenili: bagni vietati l’8 e 9 luglio sulla Spiaggia di San Montano

INSERITO DA MORENA MOTTA Ripristino degli arenili: Arriva il divieto temporaneo di balneazione sulla Spiaggia di San Montano. A disporre il temporaneo stop il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale. Come spiega il dispositivo sindacale che ferma i “tuffi“ per l’8 e 9 luglio.

“La società “Bar Ristorante Stabilimento Marino e Termale San Montano S.r.l.” e la Società Immobiliare “Cinarime Srl“, , titolari di Concessioni Demaniali Marittime insistenti sull’arenile in località San Montano di competenza di questa Amministrazione, hanno commissionato alla Ditta Corema Spiagge srl, l’esecuzione di rilievi topo-batimetrici di dettaglio e la stesura del progetto esecutivo per il ripristino degli arenili ricompresi nelle rispettive concessioni, che stanno subendo un evidente e progressivo fenomeno erosivo“.
E’ stata l’impresa “Engineering Planning Construction srl“,incaricata dai Concessionari suindicati per la realizzazione dei lavori a richieder l’interdizione delle aree demaniali marittime, nonché degli antistanti specchi acquei interessati agli interventi di ripristino degli arenili.

In ciò, ai fini della sicurezza balneare e della balneazione, nella spiaggia in questione, località San Montano, interessata dall’esecuzione dei lavori di ricostruzione del profilo di spiaggia antecedente gli eventi meteomarini erosivi, sede di prelievi di sabbie in mare in corrispondenza degli accumuli e depositi nelle specifiche zone erose, si è disposto il divieto temporaneo di utilizzo delle superfici del litorale demaniale marittimo e delle antistanti acque di balneazione per i giorni 8 e 9 luglio 2021, durante lo svolgimento degli stessi per stato avanzamento lavori, limitatamente alle aree di cantiere interessate dai lavori di ricostruzione del profilo di spiaggia.

Inoltre, come stabilito dalle disposizioni sindacali, per l’utilizzo delle aree adiacenti non interessate ai lavori, le aree, sede di prelievo e di deposito di sabbie, dovranno essere segnalata ai fini di assicurare la sicurezza balneare sulle superfici del litorale marittimo e l’interdizione alla balneazione nelle antistanti acque di balneazione interessate dai lavori.
La nota e le disposizioni sono state inviate anche al vicino comune di Lacco Ameno in parte competente per territorialità sul litorale.

FONTE www.ildispariquotidiano.it di Ida Trofa

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BENEVENTO NEWS Giù dal parapetto sul fiume Sabato, ferito un giovane di Benevento Per fortuna la vegetazione ha attutito la caduta. È accaduto in via Iandoli

8 Luglio 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Giù dal parapetto sul fiume Sabato, ferito un giovane di Benevento Per fortuna la vegetazione ha attutito la caduta. È accaduto in via Iandoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Momenti di apprensione questa notte per le sorti di un giovane di Benevento caduto dal parapetto che dà sul fiume sabato in via Iandoli al rione Santa Maria degli Angeli. È accaduto intorno alle 2 quando il giovane è caduto da un'altezza di circa quattro metri. Un volo terminato sulla rigogliosa vegetazione che costeggia il corso d'acqua cittadino. Scattato l'allarme sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Benevento, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e l'ambulanza 118 dell'unità di rianimazione della Croce Rossa. Recuperato il giovane stato soccorso e trasportato in ospedale per gli accertamenti. Per fortuna non sono gravi le sue condizioni.sull'accaduto indagano le forze dell'ordine.

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AVELLINO NEWS Fecero esplodere ordigno al centro per l'impiego di Avellino: due arresti In manette due persone per terrorismo ed eversione. Avevano pianificato nuova azione violenta

8 Luglio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Fecero esplodere ordigno al centro per l'impiego di Avellino: due arresti In manette due persone per terrorismo ed eversione. Avevano pianificato nuova azione violenta

INSERITO DA ANGELA CECERE Avevano pianificato un'ulteriore azione violenta, nei loro intenti ancora più pericolosa, non portata però a compimento... Avellino. Il Ros unitamente al Comando Provinciale Carabinieri di Avellino ha eseguito 2 misure cautelari in carcere, emesse dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, nei confronti di due indagati gravemente indiziati di aver fabbricato, portato in luogo pubblico e fatto esplodere, in concorso fra loro, per finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico, un ordigno artigianale di "importante potenziale esplosivo” che causava un significativo danneggiamento al portone blindato del Centro per l’Impiego di Avellino. L’indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli, è stata avviata nel maggio 2020, a seguito della deflagrazione del menzionato ordigno artigianale.  Ai due indagati Ubaldo Pelosi, 51 anni, e Carmine Bassetti, 48 anni, viene contestata tra l'altro, l'aggravante terroristico-eversiva Le investigazioni, quanto alla matrice eversiva dell’attentato, hanno evidenziato come gli indagati fossero simpatizzanti dell’ampia ed eterogenea realtà nazionale avversa ai provvedimenti restrittivi adottati dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19. L’evento delittuoso si colloca quindi in un periodo storico di forti tensioni sociali caratterizzate da proteste di piazza e iniziative di contestazione al potere statuale tanto a livello centrale quanto regionale. A conferma di ciò, è stato accertato che gli indagati avevano aderito all’iniziativa, ascrivibile all’epoca al contesto dei “movimenti spontanei popolari” ed avente dimensione nazionale, di querelare il Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempre per i reati di “attentato contro la costituzione dello stato, abuso d’ufficio e violenza privata”, con riferimento all’adozione dei provvedimenti restrittivi in materia di emergenza pandemica. Le investigazioni, particolarmente complesse e delicate, oltre ad evidenziare intenti “rivoluzionari” palesati dagli indagati nel corso di manifestazioni pubbliche organizzate nel territorio del Comune di Avellino, hanno dimostrato che gli stessi, nonostante alcune attività di perquisizione avessero disvelato l’esistenza dell’indagine, avevano pianificato un’ulteriore azione violenta, nei loro intenti ancora più pericolosa, non portata però a compimento.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Sversamento rifiuti, a Cava de' Tirreni maxi abbandono di guaina bituminosa

8 Luglio 2021, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Foto: Metellia Servizi

Foto: Metellia Servizi

INSERITO DA MORENA MOTTA A Cava de' Tirreni proseguono gli sversamenti illegali di rifiuti speciali, soprattutto nelle zone periferiche.

Il 30 giugno scorso, gli operatori della Metellia Servizi hanno riscontrato un maxi abbandono di guaina bituminosa, estremamente pericolosa per l'ambiente, in via Vitale (Strada vecchia in località Pisciricoli).

Pochi giorni dopo, il 5 luglio, la Metellia ha riscontrato ulteriori abbandoni di frammenti di guaina bituminosa nei seguenti Luoghi: Via R. Virtuoso n. 2 sacchi di colore azzurro (oltre 60 Kg.); Via Giovanni Siani (postazione Campana del Vetro) n. 1 sacco di colore nero (circa 50 Kg.).

FONTE www.ilportico.it

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