Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Tim Cook pronto a lasciare il ruolo di CEO di Apple ma solo dopo l'arrivo di una nuova categoria di prodotto. Lo dice Mark Gurman di Bloomberg che, nella sua ultima newsletter 'Power On', afferma che Cook vuole supervisionare il lancio di un nuovo tipo di dispositivi, prima di dimettersi dalla posizione. Come da voci degli ultimi anni, il riferimento potrebbe essere ad un paio di occhialini connessi, che Apple starebbe sviluppando con aziende specializzate, come la Akonia Holographics. "La convinzione all'interno di Apple è che Cook voglia restare per un'altra importante nuova categoria di prodotti, che probabilmente saranno gli occhiali per la realtà aumentata piuttosto che un'auto, qualcosa che è ancora più lontano" scrive Gurman. Quest'ultimo ricorda che gli occhiali per la realtà 'mista' di Apple sono programmati per non prima del 2022, anche se dovrebbero essere anticipati da un modello meno futuristico, capace di riprodurre contenuti in realtà aumentata, sovrapponendoli all'ambiente trasparente circostante. Qualcosa di molto simile agli oramai andati Google Glass, che il colosso di Mountain View ha immesso sul mercato troppo presto. Un recente rapporto di Bloomberg sottolinea che Tim Cook avrebbe intenzione di ritirarsi completamente dalle scene tra il 2025 e il 2028. Ancora nessuna voce su un possibile successore e sulla direzione in cui l'azienda intende andare.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, La Borsa di Milano apre in rialzo la seduta con l'indice Ftse Mib in progresso dello 0,14% a 26.042 punti. Sugli scudi nelle prime battute Interpump (+0,67%) e Leonardo (+0,64%).
NSERITO DA ANGELA CECERE In questi giorni "una cosa appare sconcertante" nelle voci dei politici europei ed è la "grande solidarietà nei confronti dei diritti degli afghani che rimangono là. Questo non è all'altezza dei valori dell'Unione". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del 40° seminario per la formazione federalista europea in occasione dell'80° anniversario del Manifesto di Ventotene. Serve "un dialogo collaborativo con altre parti del mondo per governare insieme questo fenomeno" della migrazione perché "solo una politica di gestione comune dell'immigrazione può evitarci di essere travolti da un fenomeno incontrollabile". "I gelidi antipatizzanti si diano pace, l'Ue non tornerà indietro", ha affermato ancora Mattarella, ricordando gli strumenti messi in campo dall'Europa per contrastare, ad esempio, la pandemia. Tra questi il Next generation Eu che "rappresenta una svolta" anche perché sarà uno di quegli " strumenti che resteranno". Sulla politica migratoria "so bene che molti paesi sono frenati da preoccupazioni elettorali contingenti, ma così si finisce per affidare la gestione delle migrazioni agli scafisti e ai trafficanti degli esseri umani", ha aggiunto Mattarella, secondo il quale non si può rinunciare alla "responsabilità di spiegare alle pubbliche opinioni che non è ignorando il fenomeno che lo si governa"
INSERITO DA ANGELA CECERE È successo nella notte tra venerdì e sabato, nelle vicinanze del famoso hotel Quisisana di Capri, per una presunta storia di gelosia. La scorsa notte la rissa è scoppiata dinanzi all’hotel più prestigioso dell’Isola Azzurra. La rissa era stata ripresa con un telefono da qualcuno che si trovava nei pressi dell’hotel e che ha poi pubblicato il video sui social network. Le immagini hanno fatto immediatamente il giro del web Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli scrive a tal proposito “Scene vergognose che infangano l’immagine dell’isola. Siano identificati e denunciati tutti i protagonisti della rissa”. I carabinieri che sono intervenuti durante la zuffa, hanno in seguito provveduto a ricostruire gli eventi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Cambio al Comando Gruppo Guardia di Finanza di Giugliano: il Ten.Col. Michele Doronzo ha assunto l’incarico di nuovo Comandante del Gruppo di Giugliano, in sostituzione del Ten.Col. Antonio Vernillo Il nuovo Comandante del Gruppo di Giugliano, di lunga esperienza militare – operativa, giunge dal Gruppo Gdf di Aversa, dove ha svolto importanti attività di polizia Tributaria. L’Alto Ufficiale della Guardia di Finanza, 48 anni, originario di Barletta, agli esordi della propria carriera, quale Comandante di Sezione Operativa alla Legione Gdf di Napoli, si è subito distinto per le sue peculiari capacità organizzative e professionali, tanto che è stato comandante interinale della Tenenza Aereoportuale di Capodichino. Ha, inoltre, assolto diversi incarichi di responsabilità prima presso la Legione Allievi Finanzieri di Bari come capo Ufficio del Personale programmazione e controllo, poi come Capo Ufficio Logistico presso il Comando Provinciale di Potenza. Ma gli incarichi operativi li ha svolti in città, ove ha personalmente diretto importanti operazioni di servizio nei principali settori di intervento della Guardia di Finanza. Ci piace ricordare quando è stato alla Direzione di Coordinamento dell’unica struttura Relazionale della Guardia di Finanza del Comando Regionale Campania di Napoli, quale referente della Direzione Anticrimine del Ministero dell’Interno per le attività di identificazione preventive e giudiziarie. Il prestigioso incarico gli ha permesso di fare la scalata presso atri Reparti di notevole prestigio come il Gruppo Operativo Antidroga di Napoli, dove ha conseguito ottimi risultati e preso gli Uffici del 2^ e 3^ settore della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli come funzionario delle Investigazioni giudiziarie. Sotto la sua direzione sono state portate a termine numerose attività investigative e giudiziarie a contrasto delle infiltrazioni mafiose e camorristiche. Il neo Comandante di Gruppo si impegnerà ad esercitare un’azione di comando equilibrato ed efficace, sempre attento alle esigenze dei contribuenti onesti e a garantire la sicurezza è la tutela dell’economia legale. Attività di contrasto che è stata portata avanti con successo dal suo predecessore Ten. Col. Antonio Vernillo che ringraziamo per quanto fatto a Giugliano durante la sua permanenza al Gruppo. Il Ten.Col. Vernillo è stato trasferito a Napoli presso il Nucleo di Polizia Economico -Finanziaria quale Ufficiale Addetto. Ai due Ufficiali vadano gli auguri di buon lavoro da parte della nostra redazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente sull’autostrada A2 nei pressi di Salerno. Gli occupanti dei mezzi sono rimasti feriti e il traffico è andato inevitabilmente in tilt. Il sinistro è avvenuto nella tarda mattinata sulla corsia Nord dell’Autostrada A2 del Mediterraneo al km 9,500 nei pressi di Salerno. Per cause ancora in via di accertamento due veicoli sono entrati in collisione scontrandosi in modo violento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Verso il voto Casaluce. Giuseppe Veneziano, 24 anni, presidente cittadino di Fratelli d’Italia, si candida alla carica di consigliere comunale nella lista “Agire” con Francesco Luongo sindaco. Una scelta dettata dalla voglia di operare sul territorio in maniera più incisiva al fianco di persone che hanno lo stesso suo entusiasmo. “Faccio politica da quando avevo 15 anni, Sono stato impegnato come rappresentante degli studenti al liceo e all’Università. Poi l’avventura con Fratelli D’Italia a Casaluce e la voglia di lavorare per migliorare il mio territorio. Da due anni, con il mio gruppo, conduco battaglie per riportare condizioni normali di vivibilità in città. Ho compreso che all’interno delle istituzioni è più semplice raggiungere risultati. Ecco perché mi candido - spiega Veneziano - e lo faccio con Francesco Luongo, al quale mi lega una grande amicizia. In lui ritrovo quella passione politica che spinge a mettersi in gioco in ogni situazione indipendentemente dagli appuntamenti elettorali. Ho una grande stima di Francesco, anche se di estrazioni politiche diverse abbiamo la stessa voglia di fare e di cambiare in meglio Casaluce e ci accomunano anche i modi con cui raggiungere questi obiettivi. Inutile polemizzare sulle bandiere e sui colori politici: da sempre a Casaluce si ragiona sugli uomini e la lista civica di Francesco ha uomini e donne che lottano in prima linea da sempre, che ci mettono la faccia e che desiderano una crescita della città. I principi politici non sono messi in discussione ma la gestione amministrativa nasce dalla comunione di intenti che lega tutte le anime del gruppo”. Idee chiare anche sulle priorità da affrontare per rendere Casaluce un posto migliore per le nuove generazioni. “E’ fondamentale rendere Casaluce un territorio che possa accogliere i giovani, in particolare quelli che sono nel pieno della formazione. C’è bisogno di realizzare dei punti di ritrovo per gli universitari, aree organizzate per permettere la condivisione del sapere e la crescita sociale e culturale dei ragazzi. Importanti anche in tal senso i centri sportivi. E poi – conclude Veneziano – bisogna risolvere il problema delle discariche abusive e dei roghi dei rifiuti. La questione ambientale, a me molto cara, deve essere affrontata in modo sistematico. Le soluzioni ci sono, bisogna solo avere la volontà e il coraggio di avviare i progetti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Arriveranno in mattinata nel Sannio venti Vescovi da dieci regioni d'Italia per partecipare all'incontro, al Centro La Pace, organizzato dall'Arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca (nella foto) per analizzare e mettere a punto strategie per risollevare le aree interne di tutto il Paese e non solo del Mezzogiorno. Fare rete e gioco di squadra per contribuire al rilancio pastorale e allo sviluppo delle Aree interne. È questo lo spirito con cui più di venti Vescovi provenienti dalle Diocesi di Piemonte, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Questa la missione dei Pastori della Chiesa cattolica. Un evento “dal carattere prettamente pastorale” aveva spiegato monsignore Accrocca - con alcuni inevitabili risvolti “di natura sociale e politica” poiché “una questione che è d’interesse civile e di rilevanza nazionale deve trovare posto nell’agenda politica del Paese”. “I territori delle Aree interne, poveri di popolazione e di risorse, dopo la pandemia vedranno – facile previsione rimarca l'arcivescovo della Metropolìa di Benevento – aumentare il numero dei poveri, anche se proprio la pandemia ha peraltro messo in luce le potenzialità di questi territori. Abbiano bisogno sì di sostegni economici, ma prima ancora di una seria progettualità a medio e lungo termine, cioè d’intelligenza politica, che dovrebbe essere messa in campo quanto prima, poiché ogni anno perduto comporta l’accumulo di un ritardo che fra poco rischierà di farsi incolmabile”. “La morte di una parte del territorio costituisce un danno serio per tutto il Paese”, ha rilevato durante la presentazione dell'evento monsignore Accrocca facendo riferimento, ad esempio, ai danni ambientali delle zone non presidiate, alla perdita che ne subirebbe il patrimonio artistico e culturale, all’ingigantirsi delle periferie urbane come conseguenza dello spopolamento delle Aree interne. La questione ha inoltre una significativa ricaduta pastorale in quanto “le Aree interne pongono problemi del tutto diversi rispetto alle Aree urbane o metropolitane o turistiche”. La due giorni, che sarà aperta da monsignore Stefano Russo, Segretario Generale della CEI, e vedrà gli interventi del professore Francesco Vespasiano, dell’Università del Sannio, e di monsignore Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola, Vescovo di Carpi e Vicepresidente della CEI, sarà dunque l’occasione per confrontarsi e provare ad elaborare un progetto comune, nel solco di quanto fatto finora. Quella di oggi e domani, infatti, rappresenta la tappa di un cammino che – come ha ricordato don Maurizio Sperandeo, Direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali – è iniziato nel 2019 con la pubblicazione da parte dei presuli della Metropolia di Benevento del documento Mezzanotte del Mezzogiorno? Lettera agli Amministratori, ed è proseguito nel tempo con iniziative che hanno coinvolto, oltre agli amministratori, anche Papa Francesco, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’allora Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Come Vescovi – ha precisato ancora monsignore Accrocca – non intendiamo sostituirci a nessuno, non vogliamo arrogarci compiti che non sono nostri, quanto piuttosto, in coerenza con il nostro ufficio di “pontefici”, vale a dire costruttori di ponti, intendiamo proporre un metodo che, in politica come in economia, come pure nel vissuto ecclesiale, tenga fermo il primato della comunione”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. E' storia vecchia quella dei rifiuti ammassati nelle piazzole di sosta lungo il Raccordo Avellino-Salerno. Specie d'estate i "furbetti" del sacchetto" proliferano al punto da rendere queste aree minidiscariche. Da Avellino a Salerno passsando per Serino, Solofra, Montoro, Fisciano e Baronissi il comune denominatore e il degrado. Ci troviamo di tutto. bottiglie di plastica mobilia, pneumatici persino un estintore. Il tutto con il concreto rischio di attirare randagi che possono costituire anche un pericoloso per gli automobilisti. Più volte polizia stradale ed Anas sono intervenute per garantire la pulizia Sforzi purtroppo resi vani. Ogni volta tornano a riempirsi di ingombranti e quant'altro. Quei pochi cassonetti quando non sono buttati a terra li troviamo sommersi. Qualche automobilista non si è preso nemmeno la briga di fermarsi ma si è esercitato direttamente nel lancio del sacchetto. I sindaci dei comuni attraversati dal raccordo in più di un occasione hanno chiesto interventi più drastici: fototrappole, telecamere di videosorveglianza ma niente, il problema resta lì da anni, irrisolto. La nostra è l'ennesima segnalazione con la speranza che come le altre non cada mestamente nel vuoto
DI ANGELA CECERE Ieri pomeriggio un bagnante ad Anacapri si è tuffato da uno scoglio a Punta Faro, ma qualcosa è andato male e si frattura una vertebra con parziale interessamento del canale midollare: questa la prima diagnosi. Dopo le prime cure sull’isola, è stato trasferito in serata con l’elisoccorso a Napoli.