Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Battute finali per il processo per il Danilo Volzone, accusato di essere l’esecutore materiale del ferimento a colpi di pistola di Francesco Liotti. A smontare (o quasi) la ricostruzione degli inquirenti, la perizia dell’ingegnere Alessandro Lima che ha considerato nei minimi dettagli la traiettoria dei colpi e la lunghezza del braccio armato. Secondo l’esperto, valutando le immagini delle telecamere, lunghezza e larghezza dell’arto non coincidono con quello di Volzone. Dunque, per la difesa, non sarebbe stato lui a sparare contro Liotti. Ma ora sarà il tribunale ad accertare l’attendibilità delle conclusioni dell’ingegnere Lima. Anche la Dda, con il pm Anna Frasca ha chiesto una perizia. Il processo è stato poi rinviato al 27 ottobre quando verrà sciolta la riserva e quando potrebbe essere fissata la data per la discussione del pubblico ministero.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 316 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 17.150 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 9 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 316
Test: 17.150
Deceduti: 9 (*)
nelle ultime 48 ore; 7 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 19
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 241
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Coinvolto un furgone di uno spedizioniere e una Fiat Punto. Sul posto è stato richiesto l'intervento di due ambulanze in codice giallo per prestare soccorso ai conducenti, due uomini di 50 e 76 anni, rimasti feriti nel frontale. Sul posto anche i Vigili del fuoco che hanno supervisionato le operazioni di recupero dei coinvolti pronti a intervenire in caso di necessità. A bordo del furgone c'era una terza persona, una ragazzo di 18 anni, che non ha riportato gravi traumi.
La dinamica del sinistro
Il botto è stato violentissimo come si evince dallo stato dei veicoli coinvolti. Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale di Cologno, la prima a essere intervenuta, a causare il frontale sarebbe stata l'utilitaria che è uscita da uno svincolo e si è immessa sulla Provinciale contromano. Il conducente del furgone si è trovato così un ostacolo in mezzo alla strada e non ha potuto evitare l'impatto.
Sul posto anche la Polizia Locale di Brugherio che ha chiuso la strada in ambo i sensi di marcia per permettere ai soccorritori di fare il proprio lavoro. La Provinciale sarà riaperta una volta che termineranno i rilievi e si procederà con la pulizia dei detriti e la rimozione dei veicoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE La petizione Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, dopo l'annuncio della nascita del "nuovo Santobono", da realizzarsi in un'area posta alla periferia della città, nella zona di Napoli Est, ha lanciato una petizione online affinché venga salvaguardato il complesso ospedaliero posto nell'area collinare partenopea, in via Mario Fiore. "In questi giorni - scrive Capodanno, nel presentare la petizione -, in piena campagna elettorale, il presidente della giunta regionale della Campania, ha annunciato la creazione del "nuovo Santobono", una nuova struttura pediatrica che dovrebbe sorgere a Napoli Est, su un'area di circa 70mila metri quadri posta alla periferia della città, nei pressi dell'Ospedale del Mare. Nessuno accenno invece al destino dell'attuale Ospedale Santobono, posto in via Mario Fiore, nell'area collinare della Città. Diciamo no alla soppressione di questa struttura che, con il fondamentale pronto soccorso, unico nell'area, è posta, da generazioni, a servizio dei bambini nell'ambito di un territorio, quello della municipalità collinare, dove risiedono circa 120mila napoletani. Ben venga un nuovo polo pediatrico, in un'altra area della città, ma senza per questo dover sopprimere l'Ospedale Santobono di via Mario Fiore, che deve rimanere lì dove si trova, a disposizione della collettività. La nuova struttura ospedaliera dovrà, di conseguenza, assumere una diversa denominazione." Tanti i commenti lasciati dai firmatari che condividono la proposta di Gennaro Capodanno, chiedendo appunto che l'importante polo pediatrico resti comunque sulla collina. Capodanno ha indirizzato l'appello al ministro della salute, Speranza, al presidente della regione Campania e al sindaco di Napoli, ai quali verrà trasmesso nei prossimi giorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus in Italia, il bollettino di mercoledì 29 settembre del Ministero della Salute: i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 3.212 su 295.452 tamponi (ieri erano stati 2.985 su 338.425 tamponi). Sono 63 i morti di oggi (ieri erano stati 65). Con 6.042 dimessi e guariti in più gli attualmente positivi sono 95.979, 2.893 in meno rispetto a ieri quando c'era stato un calo di 2.208 unità. Il tasso di positività è oggi è all'1,08% (ieri era allo 0,88%). ll totale delle vittime da coronavirus nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sale a 130.870. Covid in Italia, il bollettino del 29 settembre (clicca per visualizzare il pdf) Il totale dei casi di Covid-19 dall'inizio della pandemia in Italia è dunque di 4.668.261, di cui 130.870 morti e 4.441.412 dimessi e guariti, 6.042 nelle ultime 24 ore. I pazienti attualmente positivi sono 95.979, ieri erano 98.872, un calo di 2.893 unità. I tamponi totali (molecolari più antigenici) effettuati solo oggi sono 295.452 (ieri erano stati 338.425). I tamponi totali effettuati fino ad oggi sono 92.156.806, mentre il totale delle persone testate è di 34.191.218. Del totale dei positivi sono 92.212 quelli in isolamento domiciliare (-2.783 rispetto a ieri), 3.317 ricoverati con sintomi (-101 rispetto a ieri) mentre i malati in terapia intensiva sono 450 (-9). Gli ingressi in terapia intensiva sono oggi 23 (+4 rispetto a ieri).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I vandali ci hanno provato, ma hanno fallito. Dopo aver deturpato il sottopasso di via Per Vimercate con bestemmie e oscenità di vario genere, gli studenti della scuola elementare "Casati" sono tornati al lavoro. Pennelli e rulli alla mano, hanno ripreso da dove ieri avevano lasciato, continuando quel bellissimo lavoro che avevano cominciato sabato, prima che qualche scriteriato decidesse di rovinare il loro operato. Fatta sbollire la rabbia e l'amarezza, questa mattina sono stati gli artisti del "GA99" e alcune insegnanti a dare una prima mano di bianco sugli sgraditi graffiti (se così si possono chiamare...) apparsi ieri sui muri della rampa; poi è stato il turno dei bambini riprendere il filo del discorso, ancor più motivati dopo gli ultimi fatti incresciosi.
"La mamma dei cretini è sempre incinta"
Nelle ultime ore, oltre alla condanna dell'Amministrazione, anche il gruppo di minoranza "Lega - Cambiamo Insieme" ha voluto prendere posizione mostrando tutta la propria solidarietà ai bambini.
"Dobbiamo constatare che in paese vivono e vegetano alcuni deficienti sfaccendati che trovano gusto ad offendere la comunità e in particolare a umiliare i nostri bambini, invitati dalla associazione "GA99" a dipingere e colorare di gioia il sottopasso di via per Vimercate, che per molti anni era stato sinonimo di degrado e abbandono - la dura reprimenda del gruppo consiliare - Un sottopasso utilizzato dai bambini per recarsi a scuola. Deturpare e imbrattare luoghi pubblici con bestemmie e oscenità non può in nessun modo essere accettato o giustificato quindi, chiunque abbia visto o sappia qualcosa che possa aiutare le autorità locali di pubblica sicurezza a trovare il colpevole, deve avvisare la Polizia locale o i Carabinieri. Ricordiamo infine agli autori del gesto che il deturpamento e l’imbrattamento di cose altrui costituisce un reato. La bestemmia inoltre prevede una sanzione amministrativa di 300 euro e ritenetevi fortunati di non vivere in paesi come Iran, Egitto e Pakistan, dove, nei casi più gravi di blasfemia, è prevista anche la pena di morte".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Consiglio dell’Unione delle Terre d’Argine ha approvato all’unanimità il Patto per la scuola 2021-2025. L’accordo tra Ente Locale e Sistema scolastico, educativo e formativo del territorio riguarda l’offerta rivolta a tutte le fasce d’età: dai “nidi” alla formazione universitaria e all’educazione degli adulti, passando per le scuole d’infanzia, le primarie, le secondarie di primo e secondo grado, la formazione professionale, il raccordo tra scuola e mondo del lavoro.
Il Patto è composto da 25 articoli oggetto di intesa, oltre che da specifici e articolati accordi tematici, per esempio sui temi dell’inclusione, dell’eccellenza e innovazione dell’offerta formativa, del contrasto alla dispersione, della legalità e della cittadinanza, dell’orientamento. Un’intesa che può essere descritta attraverso tre parole chiave: relazione, condivisione e attenzione. Infatti, il Patto per la scuola è “relazione” tra l’Ente locale e le istituzioni scolastiche, ma anche con l’Ufficio scolastico provinciale, i docenti che lavorano nelle commissioni, le famiglie, i servizi sanitari e la Fondazione Cassa di Risparmio fino consiglieri rappresentanti dei cittadini dei nostri territori; è “condivisione” di intenti e obiettivi per far sì che tutti i bambini e ragazzi possano raggiungere il successo formativo con percorsi di qualità; è “attenzione” ai nuovi bisogni e alle nuove esigenze, al cambiamento, ma anche alle nuove opportunità”.
L’approvazione è giunta dopo un lavoro fatto di tanti incontri di confronto e redazione partecipata e dall’accoglimento di quasi tutte le osservazioni pervenute nel corso di questi dalle varie componenti: hanno collaborato fortemente i soggetti firmatari (Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi del territorio dell’Unione, Dirigenti Scolastici delle Scuole Secondarie di II° grado e i Dirigenti del C.P.I.A. e degli enti di Formazione professionale del territorio), numerosi docenti delle scuole di ogni ordine e grado che fanno parte delle Commissioni tematiche istituite nell’Accordo, tecnici e amministratori dei Settore Istruzione, i presidenti e i rappresentanti dei genitori dei vari Consigli di Istituto e la stessa seconda Commissione del Consiglio dell’Unione delle Terre d’Argine.
Importante novità di questa edizione del Patto è la sempre maggiore attenzione al tema dell’educazione ambientale e della sostenibilità riconoscendo che la scuola, in stretto raccordo con il territorio, può favorire e sostenere i giovani verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 e al tema della formazione post-diploma anche cogliendo l’occasione del prossimo avvio a Carpi di un corso di Laurea in Ingegneria.
Fondamentale è la logica di rete sia per elevare la qualità dell’intero sistema scolastico, grazie alla collaborazione anche del Terzo settore per le progettualità e la qualificazione dell’offerta formativa identificando nelle “scuole aperte” il luogo non solo dell’attività didattica curriculare ma anche di incontro e allargamento delle esperienze a contrasto del divario socio-culturale e delle povertà educative; sia per condividere azioni integrate per la prevenzione e il contenimento del rischio pandemico a scuola che nascono da un fattivo coordinamento e scambio di buone pratiche.
Sono intervenuti cinque dirigenti scolastici in rappresentanza della ventina di istituti coinvolti, e un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, sostenitrice di molteplici e importanti progettualità, espressione di grande collaborazione tra scuola e territorio.
Presente ai lavori anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che nel saluto iniziale ha sottolineato l’apprezzamento per il Patto per la scuola quale strumento che, anche nei tempi di crisi quali il periodo post sisma e ora la pandemia, ha dato stabilità e continuità alla governance del territorio che vede tutti i soggetti della comunità educante in crescita e cambiamento. Con il Patto per la scuola sono messe a sistema progettazioni condivise che sono state e sono oggetto di attenzione anche a livello regionale e nazionale come esperienze di eccellenza quali il progetto “Focus 0/6”, le esperienze a contrasto delle povertà educative, il centro unico di iscrizione, i corsi full immersion di alfabetizzazione, la sede territoriale del CPIA.
INSERITO DA ANGELA CECERE Don Francesco Spagnesi, ex parroco a Prato, adesso ai domiciliari per traffico di droga, truffa e appropriazione indebita, «si faceva chiamare Luca e io non avevo capito che fosse un parroco». A parlare è un testimone che ai festini di don Francesco ha partecipato. «È stato lui, con il suo compagno, a darmi la 'droga dello stupro' ai festini che organizzava nel suo appartamento». Le rivelazioni choc del testimone sono state rilasciate al Corriere Fiorentino. Lui in quell'appartamento di Figline di Prato, ai festini di don Francesco Spagnesi, c'è stato. Ha conosciuto l'ex parroco e lo ha frequentato. «Era un periodo della mia vita molto difficile - ricorda il testimone - da cui sono uscito grazie a una persona che mi vuole bene». Ha dichiarato di esserci stato otto volte in quella casa, tra il 2018 e il 2019, dopo essere stato contattato su grindr, l'app di incontri rivolta alla comunità gay. A cercarlo fu il compagno di don Francesco. «Loro due condividevano tutto e volevano che io andassi da loro, nell'appartamento. Piacevo al suo compagno». Quando arrivava, gli offrivano la droga, ma «non feci sesso con nessuno di loro. Eravamo sempre e solo noi tre». Il testimone continua dicendo che «quando arrivavo, sempre dopo l'una di notte, loro erano già su di giri, mi dicevano che avevano appena iniziato a fumare la coca, ma si vedeva che non era così». Il testimone ha spiegato che non era assolutamente abituato a partecipare a festini di quel genere. Ma che ha continuato ad andare perché «era un periodo molto buio e loro sono sempre stati molto gentili». Finché, una notte, è stato male perché gli avevano dato la gbl, la droga dello stupro, senza che se ne accorgesse. «Ho avuto ore di black out, mi sono spaventato molto. Non so cosa sia successo in quei momenti, ma escludo che abbiano abusato di me». Dopo l'allontanamento, però, l'uomo ha ripreso i contatti con il parroco e il compagno. «Per la droga - spiega -. Quella sensazione che ti rimane sempre in testa quando fumi il crack, quel sapore. E persino la gbl, che dopo quella volta ho ripreso in altre occasioni». L'ha ripresa anche se si era sentito male, dice, perché «fa parte del gioco, abbassa la tensione». E aggiunge che «anche Luca, o meglio Francesco, il prete, si sentiva male spesso» nelle serate in cui assumeva droga. «Non la gestiva, al contrario del suo compagno che era in qualche modo sempre vigile. Lui invece era sempre più agitato. Cominciava sempre a graffiarsi da solo, soprattutto sul petto, spesso sino a far uscire il sangue. A volte perdeva completamente il controllo; una volta è completamente svenuto: l'ho messo io sotto la doccia e gli ho infilato un limone in bocca per farlo riprendere». Il testimone ha scoperto da solo che quell'uomo era un parroco. «Gli dicevo che la Bibbia era un libro fantascientifico e lui rideva, pareva d'accordo con me. Ma non mi pareva una persona con una doppia personalità. Mi sembrava solo un tossico che ogni tanto metteva la tonaca, soprattutto per motivi economici. Una persona debole, molto attaccata al suo compagno». L'uomo ha smesso di frequentare quei festini, spiega, quando «mi sono fidanzato con un uomo che mi vuole bene e che mi ha tirato fuori da questo tipo di vita. Loro mi hanno ricontattato molte volte, anche quest'estate. Ma io declinavo». Sapeva che altre persone frequentavano quell'appartamento e, quando è venuto a conoscenza dell'indagine, non si è spaventato. «Mi sono spaventato piuttosto quando ho sentito della sieropositività di Francesco. Io con lui non ho mai avuto rapporti sessuali. Però mi sono fatto subito il test, grazie al cielo sono negativo».
DI MATTEO BOTTONE E’ convocato il Consiglio Comunale, in sessione ordinaria, di prima convocazione, presso Palazzo S. Benedetto, aula delle pubbliche adunanze, per il giorno 30/09/2021, alle ore 16:00, e in caso di mancato raggiungimento del numero legale, per il giorno 01/10/2021 alle ore 16:00, per la trattazione del seguente ORDINE DEL GIORNO
Comunicazioni del Sindaco;
Rendiconto consolidato 2020;
Revisione documentazione tecnica del progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’affidamento del contratto di concessione degli “Interventi di efficientamento energetico, riqualificazione tecnico-funzionale, gestione dell’impianto di illuminazione pubblica”;
Proposta di modifica del regolamento comunale della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani – rif. nota prot. 10.223 del 2021;
IL SINDACO – dott. Daniele Milano
Sarà possibile seguire la diretta streaming del Consiglio Comunale attraverso la pagina Facebook ed il sito del Comune di Amalfi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La maledizione del weekend, o meglio, della domenica! Gli ultimi aggiornamenti in vista del primo fine settimana di ottobre non sono granché buoni e confermano una tendenza che si è ultimamente ripetuta, ovvero quella verso un cambiamento in negativo del tempo proprio a cavallo dei weekend. E anche stavolta, nella giornata festiva, potrebbero aver luogo delle piogge.
Ma andiamo con ordine analizzando le previsioni aggiornate per sabato 2 e domenica 3 ottobre.
Il mese di ottobre inizierà nel segno di un generale cambio di configurazione a livello europeo con grandi manovre autunnali in sede atlantica dove inizierà a formarsi una vasta area depressionaria in grado di condizionare il tempo fin sul nostro Paese: stiamo parlando del "Ciclone Polare" o "Depressione d'Islanda", il luogo di formazione delle principali perturbazioni dirette poi verso l'Europa occidentale. Proprio una di queste lambirà l'Italia nel prossimo fine settimana provocando una prima ventata di autunno.
La giornata di sabato 2, tuttavia, vedrà inizialmente una prevalenza di tempo stabile e soleggiato su buona parte del Paese, con temperature ancora tutto sommato gradevoli. Col passare delle ore, peraltro, le nubi aumenteranno progressivamente e ci sarà anche il rischio delle prime precipitazioni, in particolare sulle Alpi occidentali, sulle regioni tirreniche e sulla Sicilia. Si tratterà ancora di fenomeni abbastanza irregolari.
Questo sarà solamente il preludio alla giornata di domenica 3 che potrebbe riservare una brutta sorpresa. La distanza temporale è ancora elevata e per questo motivo la traiettoria della perturbazione potrebbe subire degli scossoni. Ciò premesso, il fronte temporalesco in ingresso rischia di provocare un deciso peggioramento a partire da Liguria, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, aree dove potranno facilmente verificarsi intensi rovesci di pioggia. Tra il pomeriggio e la serata non escludiamo poi la possibilità di rovesci o temporali anche su Toscana e Lazio.
Discorso diverso invece per il resto dell'Italia dove sarà il sole a prevalere, con i venti caldi di Scirocco che potrebbero far nuovamente salire le temperature al Sud e sulle due Isole maggiori.