Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Secondo i media britannici infatti la Regina, 95 anni, sarebbe stata costretta a cancellare una visita di due giorni in Irlanda del Nord su invito dei suoi medici A Buckingham Palace c’è paura per la salute della regina Elisabetta, costretta a cancellare i suoi impegni e rimanere a casa. Da tempo si parla di problemi di salute e necessità di riposo per Elisabetta, 95 anni, che ha trascorso una lunga estate in Scozia. Da Buckingham Palace un allarme per la salute di Elisabetta II. Secondo i media britannici infatti la Regina, 95 anni, sarebbe stata costretta a cancellare una visita in Irlanda del Nord su invito dei suoi medici che le hanno consigliato di «stare a riposo per qualche giorno». Il riposo imposto tratterebbe, pare, soltanto di una precauzione da parte del suo staff di dottori. Pur godendo di buona salute, la regina ha pur sempre una età che in certi casi la obbliga a rallentare la sua sempre molto intensa agenda di appuntamenti pubblici. Le ultime due settimane per Elisabetta infatti sono state molto impegnative: «La regina – fa sapere una nota - ha accettato a malincuore il consiglio dei medici. E' di buon umore e dispiaciuta di non poter visitare l'Irlanda del Nord».
DI MIKI PAPPACODA L'ex assessore alla Sicurezza del Comune di Voghera, Massimo Adriatici, è libero dalla notte scorsa a tre mesi dal 20 luglio scorso, quando fu posto ai domiciliari per aver ucciso in piazza il 38enne marocchino Meardi Youns El Bossettaoui, durante una colluttazione. La misura, infatti, ha perso di efficacia e l'uomo politico è pertanto in libertà. Una richiesta di revoca di custodia cautelare da parte della Procura di Pavia nei giorni scorsi è stata rigettata dal gip che ha preso atto come il provvedimento fosse diventato inefficace per Adriatici, difeso dagli avvocati Gabriele Pipicelli e Colette Gazzaniga.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorrento - Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Stazione di Sorrento hanno arrestato per tentata rapina ai danni di due fedeli presenti in una Chiesa nel centro di Sorrento un 36enne di Pagani (Sa), già noto alle ffoo. L’uomo, entrato in Chiesa con il pretesto di chiedere l’elemosina, notata la presenza di soli due fedeli, una donna e un uomo, li ha avvicinati e ha iniziato a infastidirli con insistenti richieste di denaro. Al rifiuto dei due, il 36enne paganese ha estratto un cacciavite e ha dapprima minacciato e poi aggredito l’uomo con fendenti al corpo. Fortunatamente l’aggredito, un pensionato sorrentino ex appartenente alle forze dell’ordine, ha resistito senza riportare lesioni. Dopo l’attacco, il rapinatore, accortosi che la donna aveva chiesto aiuto usando il telefonino, ha tentato di scappare a piedi venendo bloccato vicino alla Chiesa da una pattuglia di carabinieri sopraggiunta immediatamente. Perquisito, l'uomo aveva addosso il cacciavite usato come arma bianca e altri arnesi atti allo scasso. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre nei confronti del 36enne, sul conto del quale sono emersi molti precedenti per furti nelle Chiese, è scattato l’arresto per tentata rapina e il trasferimento presso il Carcere di Poggioreale su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata. VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anacapri - Con l’autunno ad Anacapri è tempo di raccolta delle olive. Le operazioni di raccolta delle olive, ad opera degli olivicoltori dell'Oro di Capri, iniziata a metà settembre continuerà fino alla fine di ottobre ed insisterà, in particolar modo, nella fascia costiera ad Ovest dell’isola di Capri, dal Faro alla Grotta Azzurra. “L’annata olivicola 2021 sull’isola di Capri è buona sia per quanto riguarda la quantità di frutti sulle piante, sia a livello fito-sanitario – ha dichiarato l’agronomo Angelo Lo Conte - l’attacco della mosca non c’è stato e le olive sono in ottime condizioni per la raccolta e la molitura, condizioni simili a quelle dell’annata 2019, in cui c’è stata un’ottima produzione.” Prosegue Lo Conte: “Una lieve differenza la si è riscontrata nella fase di maturazione delle olive, che è stata leggermente anticipata rispetto agli ultimi anni. L’associazione sta mettendo in piedi una serie di progetti, tra questi un PON con le scuole primarie di Anacapri per far riscoprire alle nuove generazioni l’identità dell’isola di Capri e la parte agricola di Anacapri. Un altro progetto importante è stato la datazione di piante monumentali, per cercare di capire la vera età di questi veri e propri monumenti presenti sul territorio.” Ha sottolineato Carlo Lelj Garolla, coordinatore ed esperto di paesaggio dell’associazione di olivicoltori L’Oro di Capri: “Le superfici recuperate all’agricoltura dell’olivo sono aumentate e a breve ci sarà un appuntamento importante: la Camminata tra gli Olivi, la penultima domenica di ottobre, il giorno 24, in cui sarà possibile visitare tutti gli oliveti di Anacapri perché il comune di Anacapri aderisce all’Associazione Nazionale Città dell’olio." La Camminata tra gli olivi di Anacapri, come di consueto, si terrà alle 9.30, questa domenica, a partire da via Pino (traversa della Via Nuova del Faro), e costeggerà una parte del sentiero storico dei fortini di Anacapri. La partecipazione è gratuita ma consentita ad un numero massimo di 25 prenotati (telefonare dalle 9.00 alle 13.00 cell. 3939119099 - green pass obbligatorio). L'Associazione Nazionale Città dell'Olio promuove in tutta Italia, in tale data, una passeggiata negli uliveti per incentivare la coltura dell’olio e dell’olivo. Tra queste è importante il recupero del paesaggio, dei muretti a secco e dei terrazzamenti, tutte attività su cui Anacapri è in prima linea. Ha dichiarato infine il presidente dell’associazione Pierluigi della Femina: “Siamo molto felici dei progetti portati avanti con le scuole primarie dell’isola che hanno visto alternarsi diversi docenti e ed esperti sul territorio, per educare i bambini alla sensibilità ambientale.” Uno dei progetti PON dell’Associazione L’Oro di Capri ha visto alcune classi delle primarie dell’ I.C. Gemito, sotto la guida dei docenti e soci, impegnati in percorsi sul campo alla scoperta degli ulivi e della biodiversità della macchia mediterranea, permettendo ai ragazzi di approfondire specificità e caratteri della macchia a seconda delle zone dell’isola. Gli incontri finali del progetto scolastico sono stati in particolare dedicati alle caratteristiche dell’olio extravergine prodotto ad Anacapri e sono terminati con una guida all’assaggio condotti dall’esperta Mena D’Avino. FONTE VICOEQUENSEONLINE
di Michele Pappacoda Castellammare di Stabia Intorno alle 15.15 lunga coda di traffico all'uscita autostradale della cittadina stabiese sia per Castellammare cento che con l'imbocco SS.145 Sorrentina cavalcavia San Marco in quella direzione traffico completamete il tilt non si conoscono le cause del traffico complice la giornata quasi estiva che ha fatto spostare qualche turista ma anche l'ra di punta l'uscita dal lavoroecc.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Massa Lubrense - Il cane che avvista i delfini! Si chiama Stella, oggi a bordo con l'Amp Punta Campanella sul veliero di Oceanomare Delphis Onlus. La vivace cagnolina percepisce i delfini prima di tutti. Oggi ha individuato due branchi di tursiopi che hanno circondato la barca per molto tempo tra Punta Campanella e Capri. Uno spettacolo! Tra i delfini anche una mamma in allattamento! Oggi ultima giornata di formazione per appassionati e volontari riguardo il monitoraggio e l'avvistamento di delfini e altri cetacei. Nel Golfo di Napoli sono presenti ben 7 diverse specie di cetacei. L'iniziativa è stata organizzata dell'Area Marina Protetta Punta Campanella nell'ambito del progetto europeo Life Delfi che mira a tutelare questa meravigliosa specie. FONTE VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica 17 ottobre 2021 le Guardie venatorie WWF Lombardia impegnate nella consueta attività di controllo hanno assistito nella bassa pianura bresciana ad uno spettacolo indecente: decine di cacciatori che con mezzi vietati abbattevano qualsiasi cosa volasse. Una situazione fuori controllo
Nei Comuni di Gambara e Gottolengo nell’arco di due ore sono stati denunciati 9 cacciatori ed un uomo addirittura privo di licenza di caccia(denunciato quindi per porto abusivo d’arma). Nel frattempo decine di telefonate sono giunte al telefono antibracconaggio segnalando mattanze in tutta la provincia.
"Quanto accaduto dimostra ancora una volta che il bracconaggio in Lombardia è fuori controllo".
Abbattuta fauna protetta
Nell’ultima settimana sono 20 i cacciatori denunciati in Lombardia dalle Guardie WWF: 13 cacciatori denunciati in Provincia di Brescia,3 cacciatori in provincia di Pavia (tutti provenienti dalla provincia di Brescia)e due in provincia di Milano. Il dato preoccupante è che il 100% dei cacciatori controllati negli ultimi giorni aveva abbattuto fauna protetta e quasi sempre utilizzava richiami acustici vietati.
Le sanzioni previste dalla Legge 157 del 1992, seppur prevedano in questi casi una denuncia, evidentemente non incutono più alcun timore e una certa politica che strizza l’occhio a quella parte del mondo venatorio allergico alle regole non aiuta certo a contenere i comportamenti illegali.
Anche negli ultimi mesi abbiamo assistito allo spettacolo di politici lombardi che hanno impegnato per intere giornate le Commissioni e gli organi regionali per approvare norme che abbassano il livello di tutela della fauna selvatica - fanno sapere dal Coordinamento Nazionale Guardie Giurate WWF Lombardia - Addirittura è stata approvata una modifica alla Legge Regionale per impedire il controllo degli anellini sui richiami vivi o almeno così era stata spacciata.
Incredibile ma vero è stata poi la stessa Regione, smentendo di fatto pochi giorni dopo l’approvazione quanto propagandato dai proponenti, a dichiarare al Consiglio dei Ministri che: “Pertanto, ai fini delle attività di vigilanza e controllo, la verifica circa la “presenza” di tali anellini non può essere intesa come mera attività di osservazione finalizzata ad accertare che il tarso del richiamo vivo sia munito di un generico anello. Al contrario, riferendosi agli anellini “inamovibili”, deve ritenersi che la verifica della loro presenza contempli anche la necessità di svolgere tutte le attività, anche manuali, necessarie ad accertare non solo che l’anellino sia “presente”, ma che sia anche effettivamente “inamovibile”.
In altri termini, ai fini del rispetto della disposizione così come modificata, l’operatore – che ha l’obbligo di verificare la presenza di un anellino inamovibile – non potrebbe attestare di aver adempiuto al proprio compito a seguito della mera osservazione del tarso del richiamo vivo, dovendo verificare, oltre alla presenza, anche l’inamovibilità del mezzo di riconoscimento rappresentato dall’anellino, potendo a tal fine svolgere tutte le attività necessarie, compresa la manipolazione del volatile. Viene da sé che poi i cacciatori oltranzisti chiedano di interrompere i controlli effettuati dalle Forze dell’Ordine, millantando, come ogni anno, abusi e piagnucolando per legittimi sequestri e denunce.
DI MICHELE PAPPACODA Cava de Tirreni. Una mamma di 37 anni muore all'ospedale Santa Maria dell'Olmo; non era vaccinata ma è stata colpita dal covid. Lunedì è stata ricoverata d'urgenza, ma le sue condizioni sono peggiorate ed è morta per arresto cardio circolatorio.
La giovane mamma era originaria di Scafati.
INSERITO DA MORENA MOTTA Posato su un'alta quercia, un usignuolo, secondo il suo solito, cantava.
Lo scorse uno sparviero a corto di cibo, gli piombò addosso e se lo portò via.
Mentre stava per ucciderlo, l'usignuolo lo pregava di lasciarlo andare, dicendo che esso non bastava a riempire lo stomaco di uno sparviero: doveva rivolgersi a qualche uccello più grosso, se aveva bisogno di mangiare.
Ma l'altro lo interruppe, dicendo:
"Bello sciocco sarei, se lasciassi andare il pasto che ho qui pronto tra le mani, per correr dietro a quello che non si vede ancora! ".
Così, anche tra gli uomini, stolti sono coloro che, nella speranza di beni maggiori, si lasciano sfuggire quello che hanno in mano.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Comincia a vacillare la mite ottobrata che avvolge da qualche giorno il nostro Paese. Tra poco infatti, si noteranno i primi segnali di un cambiamento che entro sera provocherà anche le prime piogge su alcune regioni. Responsabile di questo mutamento delle condizioni meteorologiche è una perturbazione in arrivo dal vicino Atlantico che attraverserà gradualmente l'Italia nei prossimi giorni. Vediamo allora cosa ci aspetta sul fronte meteo nelle prossime ore e quali saranno le zone bagnate dalla pioggia entro sera.
Saranno 4 le regioni a rischio pioggia specialmente nella seconda parte del giorno. Tra il pomeriggio e la sera infatti, alcune piogge potranno bagnare la Liguria di centro-levante, l'area più orientale del Piemonte specie l'alessandrino. In seguito anche il milanese e il pavese in Lombardia e i rispettivi rilievi.
A fine giornata poi alcuni piovaschi si spingeranno anche sul Friuli Venezia Giulia.
Più asciutto invece si manterrà il tempo sul resto del Nord anche se con la presenza di una maggior nuvolosità in estensione ad alcune aree del Centro come in Toscana, mentre sul resto del Paese un tiepido bel tempo ci accompagnerà senza particolari problemi fino a sera.
Occhi puntanti poi alla notte quando la perturbazione si farà più minacciosa sulle regioni di Nordovest, preludio ad un giovedì decisamente più capriccioso per molte regioni d'Italia.