TOSCANA NEWS Viene picchiato da un compagno a scuola, la madre presenta denuncia ai carabinieri

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La denuncia della mamma: “Mio figlio ha perso un dente, non può rientrare se l’aggressore non viene allontanato: la scuola non mi ascolta“ “Mio figlio è stato aggredito a scuola, in classe. Ha preso un pugno da un compagno che gli ha rotto il labbro e fatto perdere un dente, un danno biologico permanente. Cosa chiedo? Quello che chiederebbe qualunque mamma, credo: una punizione esemplare, affinchè fatti simili non si ripetano, e che mio figlio possa rientrare a scuola in sicurezza“. Una denuncia che Irene, mamma di un 17enne che studia all’Itc Carrara e abita nel comune di Capannori, butta di getto sui social, ma solo dopo un mese in cui ha atteso e sollecitato misure per un fatto che ha puntualmente denunciato ai carabinieri. “E’ successo tutto un mese fa – racconta – al cambio dell’ora. Un compagno di mio figlio aveva con se ancora il gel disinfettante spray che invece dovrebbe restare sotto chiave. Lo ha spruzzato nel collo a mio figlio, che era nel banco di fronte, e quando si è girato glielo ha spruzzato di nuovo in volto. Mio figlio a quel punto lo ha allontanato e lui gli ha tirato un pugno così forte da spezzargli un incisivo. Mi pare un episodio gravissimo, mi pare che sei giorni di sospensione con frequenza obbligatoria, in cui il giovane aggressore ha fatto pulizie a scuola, non siano un provvedimento proporzionato“. E così la mamma ha deciso di divulgare la sua storia, data in pasto ai social con nome e cognome, tra siti che l’hanno oscurata e altri che hanno raccolto un’onda di piena di commenti. “Il punto è che dopo un mese di tentativi continuo a trovare molta resistenza nella scuola, oltretutto negli anni passati già balzata alle cronache per i fatti avvenuti in una classe dove i provvedimenti adottati furono ben più duri – dice –. Alla fine non chiedo chissà cosa, solo che l’aggressore di mio figlio sia trasferito in un’altra classe. Mi dicono di spostare il mio: mi chiedo perchè oltre a essere stato vittima dovrebbe subirne anche le conseguenze lasciando la sua classe, è in quarta, e i suoi amici“. Oltretutto la vittima, che ancora non è rientrato per le cure necessarie, ha subito anche un giorno di sospensione. “Mio figlio ha reagito solo con il gesto di allontanare il compagno che gli spruzzava lo spray in volto– spiega la mamma –. Mi chiedo perchè deve essere sospeso. Non sono una di quelle mamme che dà ragione per forza ai propri figli. Per un voto brutto ho sempre brontolato lui, non il professore. Ma questa è tutta un’altra storia“. Laura Sartini LA NAZIONE
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