SEZ. POLITICA Comunali, Renzi esulta: flop populisti, ora coalizione larga
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «I populisti alla prova di governo deludono in Italia come in Francia». Al quartier generale del Pd, dove Matteo Renzi ha seguito lo spoglio nei Comuni, è il flop «clamoroso» dei grillini ad accendere una luce sulla strada che guiderà i dem verso le elezioni politiche: la sfida nel 2018 non sarà più a due, tra Pd e M5S, ma a tre con un centrodestra che, osserva il leader dem con i suoi, «se unito è pericolo». Ed è proprio in questa chiave, anche alla luce di alcuni risultati e dando per scontato le elezioni con il Consultellum, che l'ex premier conferma lo schema di una coalizione larga che vada da Pisapia ai moderati. Il Pd non si aspettava grandi exploit alle amministrative, motivo per cui i big si sono tenuti lontani dalla campagna elettorale e Renzi non è nemmeno sceso in campo. Essere al ballottaggio a Genova, la città di Grillo, viene considerato un buon risultato così come il fatto che all'Aquila Americo Di Benedetto, pur non vincendo al primo turno, raggiunge il 45%. Ma per capire se il centrosinistra regge, spiegano al Nazareno, dipenderà se «a Taranto, Verona, Catanzaro andiamo al ballottaggio». Un'esclusione nella città dell'Ilva sarebbe un brutto colpo dopo l'impegno del governo prima di Renzi e poi di Gentiloni per la città. Ci sarà da lavorare in vista delle elezioni politiche sia per rilanciare il Pd sia per costruire un'alleanza competitiva che il segretario immagina molto aperta, da spezzoni di centristi come i ministri Costa e Galletti alla sinistra che, come Pisapia, non vede Renzi come fumo negli occhi. Perchè se è vero che «i grillini quando devono decidere o vanno al governo deludono e un anno dopo le vittorie di Torino e Roma i cittadini l'hanno capito», è l'analisi di Renzi, l'esito nelle principali città e al nord rivelano che il centrodestra unito, con Fi e Lega insieme, è tornato a percentuali alte. «Dividere Berlusconi e Salvini era stato intelligente», osserva l'ex premier che a questo punto è ancora più convinto che non ci sia più fretta per andare al voto.
IL MATTINO.IT
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Proposto da Barbara Pappacoda Oggi e domani sono di turno per le elezioni come forze dell'ordine,E' scattato il conto alla rovescia per la tornata elettorale per il rinnovo dei consigli comunali e l'elezione diretta dei sindaci per 1.005 municipi, appuntamento che riguarderà - tra regioni a statuto ordinario e speciale - 9 milioni 208.639 elettori (su una popolazione di 10 milioni e 616.621), che esprimeranno il proprio voto in 25 comuni capoluogo di provincia, di cui 4 capoluoghi di Regione, e 161 con più di 15mila abitanti.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'aula della Camera ha bocciato un emendamento di Mdp alla legge elettorale che avrebbe introdotto il voto disgiunto e le preferenze. M5s si è astenuto, provocando polemiche da parte dei gruppi che hanno sostenuto l'emendamento. «M5s è a favore del voto disgiunto ma non di emendamenti fatti per affossare tutto», ha spiegato Toninelli, che ha osservato come l'emendamento Mdp introduceva anche altri elementi nel testo. I no sono stati 322, i sì 124 e gli astenuti 82. Regge, per ora, alla Camera l'asse a quattro, Fi-Pd-Lega-M5S, sul Germanichellum alla prima prova dell'Aula. Ma il fronte del sì, dove spiccano molte assenze, non si presenta così compatto. Tanti i franchi tiratori, forse un centinaio. Nel pomeriggio, con scrutinio segreto, le pregiudiziali di costituzionalità sul Fianum sono state respinte con 310 voti contrari e 182 contrari. E proprio sulla quota 182 si sono concentrati i riflettori, visto che non si tratta di una cifra bassa, ma dimostra quanto sia granitico il 'muro del no'.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Venti di crisi nella maggioranza sui voucher. Mdp annuncia lo strappo: 'Usciremo dalla maggioranza'. 

DI MICHELE PAPPACODA Silvio Berlusconi punta sugli animalisti e si fa testimonial per il lancio del nuovo movimento animalista guidato da Michela Vittoria Brambilla, storica paladina dei diritti degli animali e presidente dell'associazione per la difesa di animali e ambiente, Aidaa. «Sono davvero felice di essere qui a Milano - ha detto salendo sul palco della sala dove si è svolto l'evento organizzato dalla ex ministra - e sono onorato di essere stato chiamato qui come socio fondatore». Ricordando poi l'impegno del suo governo in favore degli animali, ha spiegato che «nel nostro programma futuro abbiamo messo un codice in difesa degli animali, che sono a tutti gli effetti esseri senzienti e che provano dolore ed emozioni». Quindi ha lanciato una sfida: «Avete la possibilità di creare in Parlamento una forza molto importante, considerando che 7 milioni e mezzo di famiglie, metà delle famiglie italiane, hanno un animale da affezione»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La solidarietà di Berlusconi a Matteo Renzi e a Maria Elena Boschi vale quel che vale. Per un leader politico che non ha conosciuto un solo giorno in cui non fosse sotto attacco della magistratura, è il minimo sindacale. È la risposta che il Cavaliere dà ormai di default, ogni volta che qualcuno inserisce il file: «Magistratura e politica».