Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino di due anni trovato morto dalla mamma nel bagno di casa: disposta l'autopsia L'ipotesi è che il piccolo possa aver accusato un malore improvviso

27 Marzo 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino di due anni trovato morto dalla mamma nel bagno di casa: disposta l'autopsia L'ipotesi è che il piccolo possa aver accusato un malore improvviso

INSERITO DA ANGELA CECERE Um momento prima la mamma lo stava lavando nel bagno di casa, un attimo dopo un bambino di due anni giaceva privo di sensi a terra, morto. La terribile tragedia è avvenuta sabato sera a Longare, Vicenza, e al momento non ha una spiegazione: sarà solo l'autopsia disposta dalla Procura a chiarire le cause della morte improvvisa del piccolo.  Il malore improvviso Secondo le prime ricostruzioni, la mamma del bambino lo ha trovato esanime a terra dopo averlo lasciato per pochi istanti in bagno. Nonostante i tentativi disperati di rianimazione da parte della donna e successivamente dei soccorritori del Suem, non c'è stato nulla da fare per salvare il piccolo. Prima della tragedia non c'era stato alcun segnale premonitore, dato che il bambino non aveva manifestato problemi di salute significativi.  L'ipotesi principale al momento è che un malore improvviso, forse un arresto cardiocircolatorio, sia stata la causa diretta della morte. Tuttavia, solo l'esito dell'autopsia potrà confermare questa teoria o portare alla luce eventuali altre cause. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MICHELE PAPPACODA RICORDA SUO PADRE NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO

26 Marzo 2024, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ob_6bcca7_26-luglio-san-giacomo-apostolo-michele

DI MICHELE PAPPACODA OGGI 26 MARZO COMPLEANNO DI MIO PADRE CHE NON HO PIù CHE HO PERSO IL 29 SETTEMBRE 2009 SE ERA IN VITA AVREBBE COMPIUTO 91 ANNI . RICORDO MIO PADRE COME UNA PERSONA LABORIOSA DEDITA ALLA FAMIGLIA E IN PARTICOLARE VERSO DI ME CHE MI HA DATO TANTO UNA PERSONA CHE A VOLTE NON MANGIAVA LUI PER FARCI STARE BENE A NOI FACEVA TUTTO PER NOI. MIO PADRE E PER GLI ALTRI MIO PADRE AVEVA IL CORAGGIO DI TOGLIERSI LA GIACCA DI DOSSO PER AIUTARE IL PROSSIMO NON AVEVA VIZI NE ALTRO UNA PERSONA UMILE A SEMPRE LAVORATO NON STAVA UN MINUTO FERMO SE UNO DI NOI STAVA MALE CORREVA A PIEDI FINO AD AMALFI 3 KM PER CHIAMARE UN MEDICO SE AVEVAMO UN PROBLEMA NON CI DORMIVA LA NOTTE QUESTO E TANTO ALTRO ERA PAPPACODA GIACOMO!!!!!!!! GRAZIE PAPà SEI STATO UN GRANDE AUGURI OGGI E IL TUO COMPLEANNO ED IO TI RICORDO!!!!!!!!!!!!!!! COME UN PADRE CON UN CUORE IMMENSO.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi commemora le vittime della terribile frana di 100 anni fa a Vettica

26 Marzo 2024, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Sessantuno morti e oltre trenta abitazioni distrutte. Fu questo il drammatico bilancio del terribile disastro che colpì la frazione di Vettica Minore, ad Amalfi: era il 26 marzo del 1924 quando una frana di enormi dimensioni si staccò dalla parte alta della colonna montuosa che sovrasta la zona, travolgendo persone, case e strade. Sono due le iniziative con cui l'Amministrazione Comunale di Amalfi, guidata dal Sindaco Daniele Milano, intende ricordare la tragedia di Vettica a distanza di un secolo. Un convegno di studi dal titolo "Alluvioni e frane in Costa d'Amalfi: rischi e mitigazione dei rischi a 100 anni dal disastro del 26 marzo 1924" a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e in programma sabato 6 e domenica 7 aprile 2024 presso la Biblioteca Comunale "Pietro Scoppetta" ad Amalfi. Ed una solenne commemorazione in programma lunedì22 aprile 2024 - in occasione della Giornata Mondiale della Terra - che si terrà presso il Giardino della Memoria a Vettica e a cui parteciperanno le Autorità Civili e Militari unitamente alla comunità parrocchiale di Vettica Minore, cui seguirà una Santa Messa nella Chiesa di S. Michele Arcangelo. "Dopo le alluvioni del 1910 a Cetara e del 1954 a Maiori, la terribile frana di Vettica è certamente la tragedia più dolorosa che la Costiera Amalfitana ricordi - dice il vice sindaco di Amalfi, Matteo Bottone -. Più di una trentina furono le abitazioni distrutte mentre la conta delle vittime fu di ben 61 persone tra donne, uomini e bambini. Tutti abitanti della frazione di Vettica Minore che persero la vita in quel disastro. Tra questi anche un neonato di pochissimi giorni. La Città, a cento anni da quel dramma, non solo ricorda le sue vittime ma sente sempre più forte l'impegno nel fronteggiare il dissesto idrogeologico. Tanto è stato finora fatto dall'Amministrazione Milano in materia di tutela ambientale e di messa in sicurezza grazie ai numerosi interventi posti in essere molti dei quali tuttora in atto. Resta alta l'attenzione per contenere gli effetti del dissesto a cominciare dalla valorizzazione propriodel modello di sviluppo rurale frutto di tradizioni e saperi secolari". Una catastrofe ambientale, con quella roccia tagliata ad intervalli irregolari dalle cicatrici rosse delle frane, dinanzi al quale non rimase indifferente nessuno. Dalle cronache dell'epoca (le principali testate nazionali mandarono sul posto i loro inviati) alla stessa dinastia Savoia. Infatti, qualche giorno più tardi (era il 28 marzo) a far visita ai luoghi del disastro giunse anche IL VESCOVADO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina di 5 anni azzannata alla testa e al viso dal pitbull di famiglia mentre dorme: è grave, operata d'urgenza

26 Marzo 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina di 5 anni azzannata alla testa e al viso dal pitbull di famiglia mentre dorme: è grave, operata d'urgenza

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo l’accesso in pronto soccorso, la piccola è stata sottoposta a un intervento chirurgico alla testa per per le gravi ferite riportate  Tanta paura e un finale che poteva essere ancora più drammatico. Una bambina di 5 anni è stata morsa dal cane di famiglia, un pitbull, mentre dormiva in casa a Cutrofiano, in provincia di Lecce. La piccola, ricoverata e operata d’urgenza al “Cardinal Panico” di Tricase, è stata poi trasferita in ospedale al “Dea-Fazzi” di Lecce nel reparto di rianimazione, dove sono attivi due posti di terapia intensiva pediatrica. La dinamica dell'attacco La dinamica non è chiarissima ed è al vaglio delle indagini. Un familiare avrebbe aperto la porta della cameretta della bambina e il cane, senza preavviso, si sarebbe avventato sul corpicino addentandole un polpaccio e la testa. Le grida d'aiuto della piccola hanno allontanato l'animale e allertato i familiari, che hanno subito chiamato i soccorsi. Dopo l’accesso in pronto soccorso, la piccola è stata sottoposta a un intervento chirurgico alla testa per per le gravi ferite riportate. I medici si sono poi concentrati sulle altre lesioni in viso, all’altezza dell’occhio e sugli arti inferiori. Ora la bambina, ancora intubata, è fuori pericolo.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide lo zio a coltellate, poi si consegna: fendenti al petto e al collo dopo una lite. Arrestato 29enne La vittima aveva 41 anni. Il delitto è avvenuto a Milano in via Don Luigi Sturzo, al quartiere Tessera

26 Marzo 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uccide lo zio a coltellate, poi si consegna: fendenti al petto e al collo dopo una lite. Arrestato 29enne La vittima aveva 41 anni. Il delitto è avvenuto a Milano in via Don Luigi Sturzo, al quartiere Tessera

INSERITO DA ANGELA CECERE Uccide lo zio a coltella, poi si presenta in caserma e confessa il delitto. È successo a Milano in via Don Luigi Sturzo, al quartiere Tessera, dietro il centro commerciale. L'omicida è un uomo di 29 anni residente a Buccinasco, mentre la vittima ne aveva 41. L'omicida ha colpito lo zio più volte al collo e al petto lasciandolo in fin di vita in strada, poi si è presentato presso il comando stazione carabinieri di Cesano Boscone. La vittima è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportato all'Ospedale San Carlo di Milano dove è deceduta poco dopo, in conseguenza delle lesioni riportate.  L'aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite per futili motivi. Il 29enne, che ha anche consegnato l'arma del delitto, è stato fermato con l'accusa di omicidio e portato in carcere a San Vittore. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sull'A1, Flixbus si schianta tra Modena e Valsamoggia: morto un 19enne, 6 i feriti. Traffico in tilt

25 Marzo 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sull'A1, Flixbus si schianta tra Modena e Valsamoggia: morto un 19enne, 6 i feriti. Traffico in tilt

INSERITO DA ANGELA CECERE L'incidente si è verificato nella notte in A1, tra Modena Sud e Valsamoggia, al chilometro 174 in direzione sud Tragedia in autostrada. Questo notte si è verificato un incidente che ha coinvolto un pullman Flixbus in A1, tra Modena Sud e Valsamoggia, al chilometro 174 in direzione sud. L'episodio è avvenuto intorno alle 3. Un giovane passeggero del mezzo è morto. I feriti, invece, sono sei: due in condizioni di media gravità e altri quattro con lesioni valutate come lievi La polizia stradale è ancora sul posto con i soccorsi, 118 e vigili del fuoco. È stato organizzato un trasporto di emergenza per le altre persone coinvolte: sono stati condotti fino ad un'area di servizio dove poi è arrivato un bus sostitutivo. Non è ancora chiara la dinamica dello schianto ma secondo le prime ipotesi, l'autobus ha perso il controllo da solo per motivi da accertare. «Potrebbe essere scoppiata una gomma del bus», secondo quanto riporta Rai news 24. Nel frattempo, si sono formate lunghe code e il traffico è in pieno tilt.  Morto un ragazzo di 19 anni Oltre ad un morto, un 19enne di origini congolesi, ci sono anche sei feriti. Il mezzo era partito da Milano con direzione Roma. Una delle persone soccorse dal 118 è stato portato in ospedale in condizioni ritenute gravi. I rilievi e l'intervento sono stati curato dalla polizia stradale, sottosezione Bologna Sud. La prima ricostruzione della dinamica indica che l'autobus ha fatto tutto da solo, perdendo il controllo e finendo contro il new jersey in cemento sul lato destro della carreggiata, per motivi da accertare. Traffico chiuso È rimasto chiuso per tutta la durata delle operazioni di soccorso il tratto dell'A1. Per quanto riguarda la dinamica, il pullman, riferiscono i vigili del fuoco, ha impattato contro la barriera laterale per cause al vaglio. La squadra dei vigili del fuoco di Vignola è intervenuta per liberare dalla cabina alcune persone rimaste incastrate e fornire illuminazione e supporto logistico al 118 accorso con eliambulanza, automedica e quattro ambulanze e alle varie pattuglie della Stradale.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esce di casa per raggiungere la fidanzata in discoteca, ma muore in un incidente: Emanuele aveva 23 anni Ha travolto un cartello stradale e si è ribaltato più volte tra i campi, restando ucciso

25 Marzo 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esce di casa per raggiungere la fidanzata in discoteca, ma muore in un incidente: Emanuele aveva 23 anni Ha travolto un cartello stradale e si è ribaltato più volte tra i campi, restando ucciso

INSERITO DA ANGELA CECERE Era uscito di casa domenica mattina alle 6.30 per raggiungere la fidanzata in discoteca. Il suo viaggio però si è interrotto a metà strada. Emanuele Fanari, 23 anni, è rimasto vittima di un incidente nel quale ci ha rimesso la vita. È successo in prossimità dell’incrocio con la provinciale per Pabillonis, località di Murta ‘e Canna (Sud Sardegna). L'incidente a Pabillonis Emanuele, riporta l'Unione Sarda, stava guidando la sua Peugeot 206 quando, per motivi da accertare, è finito fuori strada ad alta velocità. Ha travolto un cartello stradale e si è ribaltato più volte tra i campi, restando ucciso. Sull'asfalto nessun segno di frenata. «Eri così giovane ma così gentile e disponibile. In azienda lascerai un vuoto incolmabile». «Era un bravo ragazzo», ha commentato il sindaco di Guspini Giuseppe De Fanti. Emanuele era il più piccolo di quattro fratelli. Lascia mamma Ivana e papà Tonino. 

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sciopero treni 23-24 marzo: weekend da incubo per i viaggiatori: orari e fasce garantite per i pendolari

23 Marzo 2024, 13:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tutti i servizi offerti a bordo dei nuovi Frecciarossa 1000

DI MIKI PAPPACODA Sciopero treni 23-24 marzo: weekend da incubo per i viaggiatori: orari e fasce garantite
23-24 marzo:
 un fine settimana da bollino nero per chi viaggia in treno. Lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS Italiane, proclamato da CUB Trasporti, SGB e USB, prospetta disagi e disservizi a livello nazionale.

 

 

Frecce, Intercity e Regionali a rischio: l’agitazione, dalle 21 di sabato 23 alle 21 di domenica 24, potrebbe causare cancellazioni totali e parziali, con possibili ritardi anche prima e dopo l’orario di sciopero. 

Fasce garantite per i pendolari: Trenitalia assicura alcune corse nazionali non soggette a cancellazione (elenco sul sito aziendale) e i treni regionali nelle fasce orarie più utilizzate (6-9 e 18-21).

Italo Servizi e offerte: scopri gli ambienti di viaggio sui treni Italo -  il DolomitiConsigli ai viaggiatori: massima allerta! Prima di recarsi in stazione, informarsi su collegamenti e servizi attivi tramite app Trenitalia, sito web trenitalia.com, numero verde 800 89 20 21, social media, biglietterie, self-service e agenzie di viaggio convenzionate. Se possibile, riprogrammare il viaggio. 

Come si muoverà Ferrovie Nord con Fs su Trenord - StartmagUn invito alla prudenza: l’azienda invita i passeggeri a monitorare la situazione con costanza per evitare spiacevoli inconvenienti. Lo sciopero rischia di trasformare il weekend in un incubo per chi si sposta in treno.

Oltre Trenitalia: possibili disagi anche per Italo e Trenord. Si consiglia di consultare i siti web e i canali social delle compagnie per informazioni specifiche.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attacco terroristico in una sala da concerto a Mosca, almeno 80 morti e 146 feriti. Sospettati 4 tagiki, due arrestati nella notte. Gli Usa avvisarono Mosca del rischio di un attentato dell’Isis

23 Marzo 2024, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Attacco terroristico in una sala da concerto a Mosca, almeno 80 morti e 146 feriti. Sospettati 4 tagiki, due arrestati nella notte. Gli Usa avvisarono Mosca del rischio di un attentato dell’Isis

INSERITO DA MIKI PAPPACODA MOSCA. L’8 marzo scorso, sulla base di una serie di rapporti d’intelligence Usa, l’ambasciata americana a Mosca aveva avvisato i suoi concittadini americani che non meglio specificati «estremisti» avevano piani imminenti per colpire grandi raduni a Mosca, concerti inclusi. Si erano sbagliati solo nel dire «nelle prossime 48 ore». Le ambasciate di altri sette paesi avevano successivamente aderito all’avvertimento degli Stati Uniti. Ma Putin, parlando dopo le elezioni al consiglio dell’FSB, era stato tranchant sui questi avvertimenti, li aveva chiamati «un vero e proprio ricatto e l’intenzione di intimidire e destabilizzare la nostra società». Secondo Cnn ieri sera, gli Stati Uniti avevano avvertito la Russia del rischio di attacchi da parte dell’Isis-K, lo Stato islamico dell'Iraq e del Levante. In serata circolava una dichiarazione diffusa dall’agenzia ISIS Amaq sul coinvolgimento nell’attacco terroristico a Mosca, ma è pubblicata su un template obsoleto del gruppo e potrebbe essere falsa, nota il canale russo nazionalista Rybar. Allo stesso tempo, online circola un messaggio di presunti militanti della cellula ISIS “Vilayat Caucasus” su un attacco terroristico a Mosca. Ma anche qui, la sua autenticità non può essere confermata.Nella notte, secondo il canale telegram Shot, è stata fermata a Bryansk una Renault Symbol bianca, nella quale i terroristi sarebbero fuggiti dopo l'attentato. Sarebbero 4 cittadini del Tagikistan, due dei quali sarebbero stati arrestati, e due fuggiti, scrivono Baza e Shot. Sono state diffuse le loro foto.

Il fatto certo è per ora solo che la sparatoria c’è stata: la sera di venerdì 22 marzo, con qualche giorno di ritardo rispetto agli allarmi della Cia. Tutto è stato violentissimo. Quattro (ma c’è chi dice 5) uomini armati e in mimetica hanno fatto irruzione alle 20 ora di Mosca nella sala da concerto Crocus City Hall della capitale. Il Crocus City Hall è la più grande sala concerti di Mosca, situata nella periferia occidentale della città. La sala può ospitare 6.200 persone. Secondo le agenzie di concerti, tutti i biglietti per il concerto del 22 marzo erano stati venduti. Uno degli attentatori ha aperto il fuoco con una mitragliatrice prima dell’inizio del concerto del gruppo Picnic, hanno riferito i canali Baza, Mash e Beware of News. Sono stati segnalati fin dall’inizio decine di feriti e molti morti. Secondo Moscow Times, i morti erano fin da subito almeno 12, e i feriti 50. Ma il canale Telegram 112 alle 20 ore italiane già parlava di 40 morti e 100 feriti: un dato poi confermato dal Fsb, i servizi segreti interni russi. Il bilancio ora è di almeno 80 morti e 146 feriti. A sera, secondo Msk1, i quattro attentatori erano riusciti a scappare. Erano armato con fucili d’attacco AKM. Almeno due degli attentatori avevano con sé degli zaini, contenenti probabilmente molotov. Secondo quanto riferisce Baza, lo sconosciuto che ha aperto il fuoco ha fatto anche esplodere dei petardi. Nell’edificio era scoppiato un incendio.

 

 

 

Mash ha pubblicato un video in cui i tre si vedono distintamente. Nell’edificio erano rimaste delle persone, almeno 100, che rischiavano di morire a causa dell’incendio. L’evacuazione è stata resa estremamente problematica dalla tenuta del tetto e della struttura. Il canale riferisce anche di una esplosione. In un video su Novaya Gazeta si vedono gli assalitori - almeno quattro - che avanzano e sparano a sangue freddo su alcune persone che cercano di ripararsi in un angolo poco fuori dall'ingresso, in un centro commerciale, e poi entrano.

Sparatoria in una sala concerti a Mosca, tre uomini in mimetica hanno aperto il fuoco, decine di vittime tra morti e feriti

 

Uno dei testimoni oculari ha detto a Mash che c’erano almeno cinque aggressori, tutti barbuti. Si comportavano, ha spiegato il testimone, come militanti preparati e addestrati. Al momento del passaggio all'edificio, le guardie e le persone che stavano alle porte sono state uccise. Poi l’ingresso principale è stato bloccato.

The Insider non ha nessun dubbio a parlare di «attacco terroristico». I musicisti non sono rimasti feriti durante la sparatoria, hanno riferito le forze dell’ordine. Il governatore della regione di Mosca Vorobiev si è recato sul luogo dell’attacco terroristico. Diversi video agghiaccianti sono poi emersi, testimoni oculari mostrano degli sconosciuti che sparano alle persone. Telegram ha smesso in serata di funzionare regolarmente in Russia, e dunque foto e video erano difficili da caricare dall’area di Mosca. L’eco dell’attentato alla Dubrovka si fa forte, ma è solo una suggestione, perché allora c’era la guerriglia cecena che impazzava, ora i ceceni stanno saldamente nelle mani del regime di Putin.

 

Attacco terroristico a Mosca, le fiamme si alzano dalla sala concerti

 

Le Squadre speciali di reazione rapida russa (Sobr) e le Unità speciali mobili della polizia (Omon) di Mosca sono state inviate sul teatro della strage. Ma i contorni di un attentato, nel regime di Putin, non possono mai essere chari, tanto meno in poche ore. Il portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale Usa alla Casa Bianca, John Kirby, ha definito «orribili» le immagini dell'accaduto, e assicura che «i nostri pensieri sono per le vittime». Washington è però persuasa che l’Ucraina non c’entri (Kirby dice che «non ci sono indicazioni che l’Ucraina o ucraini siano coinvolti»). Il ministero degli Esteri russo chiede che l’intera comunità internazionale condanni «l’attacco terroristico». Il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani ha espresso la «condanna verso ogni forma di terrorismo e vicinanza nei confronti delle famiglie delle vittime».

 

Mosca, attacco alla sala concerti: la fuga sul ponte dei superstiti

 

Le cose però nella Russia di Putin sono sempre controverse: a maggior ragione nella lunga storia oscura degli attentati durante il putinismo (dalle bombe negli appartamenti alla Dubrovka e Beslan). La direzione principale dell’Intelligence del ministero della Difesa dell’Ucraina sostiene che la sparatoria a Mosca «è una provocazione deliberata da parte del regime di Putin», come spiega il portavoce dell’intelligence militare ucraina Andriy Yusov: «Si tratta di una provocazione deliberata da parte dei servizi speciali di Putin, dalla quale la comunità internazionale aveva messo in guardia. Il tiranno del Cremlino ha iniziato la sua carriera con questo e vuole finirla con gli stessi crimini contro i suoi stessi cittadini».

Un’idea che circola anche nel mondo dei giornalisti investigativi indipendenti russi. Roman Dobrokhtov, il direttore di The Insider, ipotizza: «Ed ecco l’attacco terroristico da cui avevano messo in guardia tutte le agenzie di intelligence occidentali (ma quelle russe non hanno avvertito). Se compaiono degli “ucraini” che “si assumono la responsabilità”, significa che Putin al 100% sta preparando un pretesto per la mobilitazione generale»JACOPO IACOBONI LA STAMPA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Neve abbondante in arrivo, cadrà fino a quote Basse; vediamo quando e dove

23 Marzo 2024, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 


Torna la neve, prime fioccate già dal Weekend

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sembra incredibile, ma sta pertornare la neve, pure con fiocchi fino a quote piuttosto basse per essere ormai la fine di Marzo!

 

Un primo, seppur blando, peggioramento è atteso tra Sabato 23 e Domenica 24 Marzo, quando il passaggio di un veloce fronte freddo provocherà rovesci temporaleschi specie sulle regioni del Nord, con nevicate a partire dai 1500/1600 metri di quota sull'arco alpino.
Sarà tuttavia durante la Settimana Santa che la formazione di un pericoloso ciclone sul bacino del Mediterraneo richiamerà aria sempre più fredda dal Nord Europa, facendo crollare le temperature, in particolare al Centro-Nord.
Per questo motivo la quota delle nevicate si abbasserà ulteriormente, con i fiocchi che faranno la loro comparsa tra Martedì 26 e Mercoledì 27 Marzo fin verso i 900/1000 metri su Piemonte e Valle d'Aosta e poi anche sui rilievi di Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto a quote leggermente più elevate (tutto dipenderà poi dall'intensità delle precipitazioni).Nevicate attese tra Martedì 26 e Mercoledì 27 Marzo

Nevicate attese tra Martedì 26 e Mercoledì 27 Marzo

Un evento di tutto rispetto per essere ormai alle soglie di Pasqua, tanto più che veniamo da un Inverno tutt'altro che gelido e nevoso (a parte l'ultima parte di Febbraio e l'inizio di Marzo); una sorta di compensazione dopo mesi avari di precipitazioni nevose.di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO

Leggi i commenti