Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma in Spagna a Palma di Maiorca, dove la terrazza di un ristorante, il Medusa Beach Club, è crollata e ci sono delle vittime. Almeno quattro persone sono morte e 25 sono rimaste ferite nel crollo nella località turistica della Playa de Palma: secondo i servizi di emergenza, il crollo sarebbe avvenuto intorno alle 20:30 in un edificio al civico 36 di Calle Cartago nel ristorante Medusa Beach Club dove, per cause in corso di accertamento, avrebbe ceduto la terrazza del locale su due livelli, in quel momento affollata di clienti. Il crollo a Palma di Maiorca Le squadre di emergenza con i vigili del fuoco e numerose ambulanze sono accorse alle telefonate di allarme giunte a polizia e guardia civile, che hanno recintato l'area del crollo. Secondo i soccorritori ci potrebbero essere persone intrappolate fra le macerie. Al momento, a quanto riportano i media spagnoli, sarebbe stata identificata una sola delle quattro vittime: Abdoulaye Diop, un senegalese che fece notizia nel 2017 per aver salvato un bagnante. Il Medusa Beach Club è un noto ristorante con spettacoli musicali sul lungomare della Playa de Palma, molto frequentato dai turisti. E' ubicato su due livelli, il piano terra e una terrazza al primo piano, che secondo le prime informazioni avrebbe ceduto facendo sprofondare il locale. In un primo momento si è creduto che fosse crollato il tetto dell'edificio. Almeno quattro dei feriti sarebbero in gravi condizioni, secondo le emergenze del 112. Il Tribunale di Palma ha inviato un medico forense che sta procedendo all'identificazione delle vittime. Secondo le testimonianze di abitanti nella zona, riportate media locali, il crollo sarebbe stato preceduto da un rumore sordo, seguito dalle grida delle persone ferite sotto le macerie. Il sindaco di Palma, Jaime Martinez e il vicesindaco Javier Bonet si sono recati sul posto, con la polizia urbana, per coadiuvare i soccorsi e cercare di accertare le cause della tragedia. A quanto si apprende la Farnesina sta verificando se ci siano italiani coinvolti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ha accoltellato moglie e figli, dopo l'ennesimo litigio in famiglia, e poi si è barricato in casa prima di arrendersi ed essere arrestato dai carabinieri. I due fratellini, di tre e sette anni, sono ricoverati in ospedale in gravissime condizioni; la madre, Anetha, una donna di origini polacche, è anche lei in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. L'uomo, Daniele Alba, 35 anni, è rimasto asserragliato per ore nella sua casa di piazza Bellini, una palazzina di edilizia popolare circondata dalle forze dell'ordine, prima dell'epilogo avvenuto in serata, a Cianciana (Agrigento).
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Tragedia a Napoli, un morto e due feriti nell'incidente verificatosi nel caniere della metro di Capodichino, sarebbe stato determinato da un malfunzionamento del treno che stava portando i tre operai nel tunnel. A perdere la vita un 63enne di Giugliano, Antonio Russo, ricoverato in codice rosso con un trauma cranico un 54enne, mentre l'altro ferito è un 59enne, che ha riportato la frattura delle costole. Erano tutti iscritti alla Filca Cisl Napoli che parla di lavoratori conosciuti nel settore. Forte dolore tra i colleghi del sindacato. “Il gravissimo incidente di oggi pomeriggio nel cantiere di Capodichino della Linea 1 della metropolitana di Napoli è il secondo che si registra nello stesso cantiere in pochi mesi. Tutto ciò è inaccettabile: occorrono prevenzione, organizzazione dei tempi di lavoro, verifiche quotidiane soprattutto nei grandi cantieri e una formazione preventiva su opere particolari come quello della metropolitana di Napoli. Basterebbe questo per arginare l’inesorabile scia di morti che si allunga sempre di più in Campania. Lo diciamo da tempo: serve immediatamente una riforma legislativa per individuare e corresponsabilizzare tutta la filiera nei cantieri. In queste settimane stiamo raccogliendo migliaia di firme per i referendum proposti dalla Cgil che mettono al centro la dignità del lavoro e l'abrogazione di leggi vigenti che sono sbagliate e insufficienti”. Lo dice in una nota il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi segue la vicenda in prima persona. A nome dell'Amministrazione e dell'intera città esprime dolore per la scomparsa di un operario e vicinanza alle vittime dell'incidente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sul posto sono arrivati i medici del 118 e i carabinieri della Compagnia di San Vito che si stanno occupando di ricostruire la tragedia Tragedia in Sardegna. Un ragazzino di 17 anni è morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di fucile mentre stava maneggiando le armi del padre in casa a Villasalto, nel sud Sardegna. Sul posto sono arrivati i medici del 118 e i carabinieri della Compagnia di San Vito che si stanno occupando di ricostruire la tragedia. Da quanto si apprende, dal fucile sarebbe partito inavvertitamente un colpo che non ha lasciato scampo all'adolescente. La dinamica della tragedia Il giovane stava maneggiando il fucile e altre armi che il padre custodiva in casa, quando è partito il colpo che lo ha centrato al volto uccidendolo. La tragedia è avvenuta verso le 16. I carabinieri della Compagnia di San Vito saranno coadiuvati dagli specialisti del Reparto operativo del Comando provinciale di Cagliari per ricostruire i dettagli di quanto accaduto. Gli specialisti dell'Arma ora effettueranno i rilievi nella casa e sentiranno i parenti della vittima, per capire cosa è accaduto nella casa. Si cerca soprattutto di appurare come mai il 17enne si sia messo a maneggiare il fucile e altre armi del padre. Al momento l'ipotesi più avvalorata è quella dell'incidente, del colpo partito per errore.
Ipotesi suicidio Le modalità in cui è avvenuta la morte, la posizione in cui è stato trovato il corpo, la ferita letale al volto e il fatto che si trovava da solo in casa da diverse ore, stanno aprendo all'ipotesi del suicidio per il decesso del ragazzo di Villasalto, nel sud Sardegna. Per verificare l'ipotesi del gesto volontario, i carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale di Cagliari e della compagnia di San Vito hanno sequestrato il telefono cellulare della vittima e il suo computer: saranno analizzati dagli specialisti per accertare l'eventuale presenza di messaggi lasciati dal 17enne. Sotto chiave sono finite, oltre al fucile del padre da cui è partito il colpo mortale, tutte le armi che si trovavano in casa. Anche queste saranno analizzate dai carabinieri, impegnati su tutti i fronti per ricostruire nei dettaglio quando accaduto questo pomeriggio.
INSERITO DA MORENA MOTTA La Dea d'Europa. Per una notte il cielo d'Irlanda si tinge di nero-blu, i colori dell'Atalanta che surclassa contro pronostico i campioni di Germania del Bayer Leverkusen - 51 partite in stagione senza mai perdere, fino a stasera - e si aggiudica l'Europa League, primo, storico trofeo internazionale della sua storia. Protagonista assoluto della finale di Dublino, Ademola Lookman: la sua tripletta manda in paradiso i nerazzurri, superiori in ogni duello, e in ogni zona del campo, contro i tedeschi, reduci da una striscia record di partite senza sconfitte. Il 3-0 consacra la squadra di Gasperini come squadra piu' 'europea' per intensità e mentalità - dopo l'impresa dell'eliminazione del Liverpool - e apre all'Italia la possibilita' di una sesta squadra in Champions (la Roma, ma solo se in campionato l'Atalanta arrivera' quinta). Nella notte magica di Dublino, paga, dunque, l'azzardo di Gian Piero Gasperini che di fronte alla corazzata Bayer, dominatrice della Bundesliga, decide di ribellarsi al ruolo di vittima sacrificale, proponendo una formazione iper-offensiva. L'ennesima intuizione vincente del tecnico di Grugliasco, che diventa così - grazie a questa vittoria, la n.200 sulla panchina atalantina - il più maturo allenatore a vincere una coppa Uefa. Il modo migliore per togliersi di dosso quell'etichetta di "zero titoli" affibbiatagli dai suoi detrattori. E anche per chiudere con il botto - qualora le voci di un suo prossimo addio si rivelassero vere - il suo ciclo d'oro a Bergamo. Proprio per far posto al 27enne nazionale nigeriano, Gasp retroce Teun Koopmeiners sulla linea di centrocampo, schierando un tridente offensivo, completato da Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere. E il predominio dei suoi soprattutto nella prima frazione gli dà ragione. Non solo davanti, ma anche in difesa, dove Isak Hien cancella Amine Adli e soprattutto Berat Djimsiti, capitano di serata per l'assenza di Marten de Roon, annulla il temutissimo Florian Wirtz. La prima frazione è così un monologo atalantino, per la gioia delirante dei suoi ottomila tifosi, giunti a Dublino, anche tramite scali improbabili (da Tallinn a Tenerife), per l'appuntamento con la storia, la prima finale europea in 117 anni di storia. Fin dai primi minuti il tremendismo atalantino costringe il Bayer - forse in difficoltà psicologica anche per il ruolo di favoritissimo - a giocare in apnea. Tutte le azioni più pericolose passano per i piedi di Lookman, ispiratore in apertura di Matteo Ruggeri: sul cross dell'esterno bergamasco, Scamacca non trova l'incornata. Passano 12' e l'Atalanta scappa avanti: questa volta l'azione si sviluppa sulla destra, Koopmeiners innesca Davide Zappacosta, sul suo centro Lookman anticipa Exequiel Palacios. Il Bayer appare frastornato, ancor più che dallo svantaggio, dal furibondo ritmo degli orobici, asfissianti nel pressing per il recupero palla. La reazione dei tedeschi è un tiro fiacco di Josip Stanisic, che Juan Musso blocca comodamente in presa. Ma dopo un nuovo tentativo di Scamacca, ancora impreciso, ci pensa Lookman a dare concretezza alla superiorità dei suoi. Sul rinvio di Matej Kovar, improvvido retropassaggio di Amine Adli, Lookman prende palla sulla trequarti, tunnel a Granit Xhaka e destro a giro, per il gol n.4 in Europa League, il 13esima stagionale. Il Bayer è sempre più inerme, ma Charles De Keteleare, dopo aver saltato Piero Hincapie come un birillo, spreca un'ottima occasione. E al rientro negli spogliatoi, l'unica vera occasione dei ragazzi di Xabi Alonso è un sinistro fuori di poco di Granit Xhaka. Sembra cambiare l'inerzia della finale nella ripresa, il Bayer sale in cattedra, l'Atalanta retrocede. Gasperini si cautela, sostituendo De Ketelaere con Mario Pasalic. Ma al di là di una girata fuori misura di Jeremie Frimpong, i campioni di Germania non producono. Diversamente da Lookman, che dal cilindro estrae la terza gemma di serata. Un diagonale all'incrocio di rara bellezza, che suggella la prima vittoria italiana di sempre in Europa League. E' festa grande, sul campo di Dublino e in contemporanea a Bergamo
Tre gol in finale, nel primo successo europeo della lunga storia Atalanta: Ademola Lookman, con la tripletta al Bayer Leverkusen nella finale di Europa League, entra nel gotha del calcio europeo, oltre che di quello bergamasco. Tre e' il numero magico di questo 26enne attaccante nato in Inghilterra ma naturalizzato per la Nigeria, esploso proprio in nerazzurro dopo aver giocato, tra l'altro, nelle giovanili della nazionale inglese, nel Lipsia e nel Leicester: Lookman raggiunge infatti stasera quota 30 gol nell'Atalanta in due stagioni. In precedenza, nelle competizioni continentali, per i nerazzurri aveva segnato solo negli ottavi di finale di ritorno con lo Sporting Lisbona e nella semifinale di ritorno col Marsiglia. Per il nazionale nigeriano, argento nella recente Coppa d'Africa, è il secondo trofeo personale dopo il Mondiale Under 20 coi colori delle Super Eagles. Nal 2023-2024, per lui, 15 gol complessivi finora, di cui 9 in campionato e 1 in Coppa Italia nella semifinale di ritorno con la Fiorentina, per complessivi 30 in 76 presenze in due annate. Nato a Londra il 20 ottobre 1997, ha in precedenza giocato con Charlton, Everton, Lipsia, Fulham e Leicester. Ma la consacrazione arriva con Gasperini, che ne intuisce il mix di velocita' e tecnica e lo adatta perfettamente a una macchina da gioco senza falle. La consacrazione a Dublino, con tre gol e una notte che non dimentichera' mai.
Gian Piero Gasperini solleva la grande coppa, 13 chili d'argento che costituiscono il trofeo dell'Europa League. Per tre volte la alza davanti alle migliaia di tifosi esultanti, arrivati da Bergamo a Dublino per vedere la Dea vincere il suo primo trofeo europeo. In un modo che l'allenatore definisce "straordinario". E lo è davvero, se si pensa non solo al 3-0 della finale con il Leverkusen, ma al livello di altri avversari sconfitti strada facendo, "squadre come il Marsiglia, lo Sporting Lisbona ed il Liverpool, che quando siamo andati lì loro erano primi in Premier". E' orgoglioso dei suoi giocatori l'allenatore. Per loro ripete "straordinari". La vittoria di Dublino "è una grandissima soddisfazione dopo una prestazione memorabile". Ha pagato quello che sembrava un azzardo, schierare inizialmente il tridente d'attacco. "C'erano tutte le condizioni per giocare in questo modo, in una partita unica, che bisognava vincere. Non puoi solo difendere in una partita così" risponde. "Senza ombra di dubbio è una coppa meritata, vincere l'Europa League è davvero una impresa. Ci voleva un trofeo così prestigioso. Il mio futuro? Devo parlare col presidente, ora festeggiamo" conclude. "E' un sogno che si è realizzato... vedere quanto questa tifoseria ama l'Atalanta è meraviglioso. A Bergamo adesso saranno tutti in strada a festeggiare". Eccolo il presidente Antonio Percassi, con gli occhi lucidi per l'emozione. Si dice "fiducioso" e "tranquillo" sulla permanenza di Gasperini. Dopo il secondo dei tre gol di Lookman "ho pensato 'stavolta forse ce la facciamo'. E' inaspettato un risultato così grande per un traguardo così importante - aggiunge - l'Atalanta è nella storia. Il bello è vedere la società crescere ogni anno ed anche i giocatori lo hanno capito".
"Sono molto, molto contento. Stasera abbiamo scritto la storia, ce l'abbiamo fatta tutti insieme. Il trofeo tornerà con noi a Bergamo, è incredibile". Lookman, autore di una tripletta contro i tedeschi, è stato il migliore interprete del match: "Questa è l'ambizione del club. L'anno scorso abbiamo vissuto una grande stagione e abbiamo conquistato la qualificazione in Europa. Adesso abbiamo vinto un trofeo insieme al mister. C'è stato un apporto fantastico da parte di tutti e questa notte festeggiamo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Sessa Aurunca. Un'infermiera è stata aggredita nell'ospedale San Rocco di Sessa Aurunca ( CASERTA ) dal parente di un paziente, che nei locali del pronto soccorso l'avrebbe prima colpita con un'asta da flebo, poi con un violento schiaffo sul viso; la vittima è stata costretta a ricorrere alle cure mediche. Il fatto è accaduto ieri, ed oggi la Cgil-Fp (Funzione Pubblica) è intervenuta con una nota del segretario casertano con delega alla sanità Ciro Vettone, il quale esprime "solidarietà e vicinanza a nome di tutta la Segreteria di CASERTA alla professionista della salute" Le aggressioni al personale sanitario sono ormai una piaga diffusa in tutta la provincia, atti violenti in particolare nei confronti degli operatori sanitari del servizio di emergenza che sono maggiormente esposti solo perché esercitano il proprio ruolo a tutela della salute dei cittadini "Contro le violenze negli ospedali - aggiunge Vettone - c'è bisogno di una legge ad hoc, ma anche di un Piano straordinario per il Sud. Serve sicuramente una normativa che aumenta le pene per le aggressioni agli operatori sanitari, oltre a rendere le sedi più sicure anche con la previsione di presidi di Polizia".
INSERITO DA ANGELA CCERE Terremoto Campi Flegrei, trema anche Napoli. Dalle 19:51 di lunedì 20 maggio lo sciame sismico avvenuto nell'area dei Campi Flegrei ha fatto registrare, fino alle ore 00:31 di martedì, circa 150 terremoti, il più forte dei quali di magnitudo 4.4, all'interno della Solfatara. Lo evidenzia l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) aggiungendo che non si registrano allo stato attuale un aumento della velocità di sollevamento, che attualmente è di 2 cm/mese, né variazioni di andamento nelle deformazioni orizzontali o deformazioni locali del suolo diverse rispetto all'andamento precedente. «Possiamo aspettarci altri terremoti simili, c'è da aspettarselo», ha detto il direttore dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, Mauro Di Vito, durante un collegamento con l'emittente campana Canale 21, per poi ammettere che la scossa con magnitudo 4.4 «è stata la più forte degli ultimi 40 anni nell'area dei Campi Flegrei».
INSERITO DA ANGELA CECERE Un operaio tunisino, già indagato per maltrattamenti, ha ucciso la moglie a coltellate e poi si è suicidato. È successo in una palazzina popolare di Riccò del Golfo, nello spezzino. L'operaio, Hichem Ben Facroum, cinquantenne, ha accoltellato la moglie Saida Mammouda, 47 anni. Sul posto carabinieri, che stanno ricostruendo l'accaduto e il medico legale Susanna Gamba. Coppia con due bambini La coppia aveva due figli adolescenti. Che non erano presenti al momento della tragedia: pare che l'uomo abbia atteso che i ragazzini uscissero. Secondo quanto si è appreso, l'operaio (aveva 44 anni) era stato allontanato dalla famiglia con un provvedimento specifico proprio perché autore di diverse violenze nei confronti della moglie che aveva denunciato il marito. La compagna ha tentato invano di difendersi, come mostrano le ferite alle braccia in segno di difesa. L’uomo non ha avuto pietà: è entrato in casa e ha ucciso la donna, facendola poi finita con un fendente alla gola. La figlia di 12 anni aspettava la mamma a scuola A trovare i corpi dell'operaio edile tunisino di 50 anni e della moglie, sua connazionale, di 47 anni, sono stati i carabinieri della Spezia allertati dalla dirigente della scuola dove studia la figlia della coppia, di 12 anni. La ragazzina aspettava invano che la madre l'ansasse a prendere tanto che la dirigente si è preoccupata. I carabinieri hanno trovato i due corpi in salotto, in un lago di sangue. In terra il coltello da cucina che l'uomo ha usato contro la moglie, uccisa con alcuni fendenti all'addome. Poi l'uomo si è ucciso colpendosi più volte al petto con lo stesso coltello. I due corpi saranno sottoposti ad autopsia. Secondo quanto appreso, l'operaio era stato denunciato dalla moglie per maltrattamenti nei confronti suoi e della figlia il 4 aprile 2024, denuncia che aveva fatto scattare il divieto di avvicinamento personale e al domicilio.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO La replica del premier israeliano: "Invece di dare ultimatum a Hamas, Gantz lo dedica a me". Unrwa: 800mila palestinesi costretti a lasciare Rafah La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 226. Un ospedale di Gaza riferisce che un attacco israeliano ha ucciso 20 persone a Nouseirat. Intanto il ministro del Gabinetto di guerra Gantz lancia il suo ultimatum a Netanyahu chiedendo "un piano d'azione per Gaza entro l'8 giugno". Altrimenti, avverte, "usciremo dal governo". "Mentre i nostri eroici combattenti combattono per distruggere i battaglioni fondamentalisti a Rafah, Gantz sceglie di lanciare un ultimatum a me", replica il premier israeliano. Secondo l'Unrwa, almeno 800mila persone sono fuggite da Rafah.
19 mag
Ospedale Gaza: "Attacco israeliano a Nouseirat, 20 morti"
Un ospedale di Gaza riferisce che un attacco israeliano ha ucciso 20 persone a Nouseirat.
19 mag
Media: due soldati israeliani uccisi in combattimenti sud Gaza
L'esercito israeliano afferma che due soldati sono stati uccisi e altri tre gravemente feriti durante i combattimenti in corso nel sud di Gaza. Lo riferisce Al Jazeera. L'esercito ha fatto sapere che i soldati morti avevano entrambi 20 anni e appartenevano alla Brigata di fanteria Givati, che avrebbe ucciso "più di 80 terroristi" a Rafah.
19 mag
Al Jazeera: almeno 64 morti a Gaza nelle ultime 24 ore
Sono almeno 64 i palestinesi morti a seguito di attacchi israeliani nella Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore. Lo sostiene Al Jazeera in base ai report dei propri corrispondenti sul campo.
19 mag
Media palestinesi: 17 morti in bombardamento su casa a Gaza
Sono almeno 17 i morti a seguito del bombardamento di una casa nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, da parte delle forze armate israeliane. Lo riferiscono i media palestinesi, ripresi anche da Al Jazeera. Sul posto sono intervenute numerose ambulanza per soccorrere i feriti. Alcune persone risultano disperse sotto le macerie.
19 mag
Mezzaluna Rossa egiziana: "Aiuti per Gaza fermi da 12 giorni"
I valichi di frontiera tra Egitto e Gaza continuano a essere chiusi, per il 12esimo giorno consecutivo, e di nuovo grandi quantità di aiuti alimentari ormai marciti devono essere distrutti. Lo riferisce la Mezzaluna Rossa egiziana nel Nord Sinai, ribadendo la responsabilità israeliana delle decisioni che stanno aggravando di giorno in giorno la situazione della popolazione palestinese.
19 mag
Netanyahu: "Invece dell'ultimatum a Hamas, Gantz lo fa a me"
"Mentre i nostri eroici combattenti combattono per distruggere i battaglioni di Hamas a Rafah, Gantz sceglie di lanciare un ultimatum al premier invece di lanciarne uno a Hamas". Lo ha detto Benjamin Netanyahu, in risposta al ministro del Gabinetto di guerra.
19 mag
Gantz: "Piano su Gaza entro l'8 giugno o lasciamo il governo"
"Il gabinetto di guerra deve predisporre un piano d'azione sulla guerra entro l'8 giugno". E' questo l'ultimatum del ministro del gabinetto di guerra Benny Gantz che, rivolto a Benyamin Netanyahu, ha aggiunto: "Devi scegliere, se non sceglierai usciremo dal governo". Il piano, ha chiarito Gantz, "deve prevedere sei obiettivi" tra i quali il ritorno dei sequestrati, la sconfitta di Hamas e il rientro degli abitanti del nord di Israele alle loro case. E ancora, sempre al premier: "Ti conosco molto bene da anni come leader e patriota israeliano e sai cosa bisogna fare. Devi scegliere tra unità e faziosità, tra sionismo e cinismo, tra responsabilità e illegalità, tra vittoria e disastro".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il transito di unviolento temporale a supercellanel tardo pomeriggio diGiovedì 16 Maggio, con intensità eccezionale, accompagnato da raffiche di vento violentissime (probabilmente superiori a150-200 km/h), ha causato ilribaltamento di un treno mercinella zona diVilla Poma, nel comune diBorgo Mantovano, in provincia diMantova.
Vi mostriamo le immagini nelVIDEO SKYqui alto.
Dalle osservazioni effettuate sul campo e l'analisi degli scatti del radar meteorologico appare molto probabile che a generare i danni sia stato il passaggio di untornadogenerato da una supercella temporalesca. Da escludere dunque che a causare il ribaltamento del treno sia stato un altro fenomeno estremo: ildownburst.Questo genere di evento si forma in presenza di un temporale; non è altro che la colonna di aria fredda che dal cumulonembo scende rapidamente verso il suolo. Scendendo verso il suolo, l'aria impatta su di esso perpendicolarmente, creando una specie di "scoppio" (burst), dopo di che l'aria si espande orizzontalmente, e la sua velocità sarà variabile, ma molto intensa creando raffiche di vento improvvise e violente.
Ma cosa è e come si forma un tornado?
Iltornado(otromba d'aria, i due termini sono sinonimi) è larotazione di una massa d'aria dalla nube al suoloe che porta al prolungamento verso il basso della nube stessa con la classica forma ad imbuto, anche senza necessariamente toccare il suolo dove comunque è visibile la"debris cloud"(sollevamento di detriti), altrimenti stiamo parlando di"funnel cloud"(ovvero la rotazione della massa d'aria, ma che non tocca il suolo). I tornado sono classificati dalla "scala Fujita" che va da EF0 a EF5 (il più violento) in base aidanniche l'evento estremo produce all’ambiente, agli edifici e ad altre infrastrutture o manufatti costruiti dall’uomo. All'interno del cumulonembo è presente una forte depressione (definita in termine tecnico "mesociclone") intorno alla quale i venti ruotano a velocità che possono raggiungere i300 km/h (o più); si tratta in sostanza delpiù violento e distruttivo fenomeno meteorologico.
Fortunatamente è di breve durata, massimo un'ora, e colpisce spesso zone molto ristrette.
In Italia i tornado sono sempre più frequenti?
Secondo uno studio delCNR"l'intensificazione di tali fenomeni, nel corso degli anni, è condizionata anche dal cambiamento climatico in atto, essendo confermato che esistono delle forzanti specifiche, come la temperatura superficiale del mare, con un ruolo importante nello sviluppo di tali eventi.Le regioni centrali tirreniche Italiane possono essere definite come un hot-spot per i tornado nell'area mediterranea. A tale riguardo, sono stati analizzati 32 anni di dati (1990-2021), isolando un numero considerevole di eventi tornadici ad elevata intensità (445 su tutta Italia). Le analisi statistiche sono state condotte analizzando sia misure (radiosondaggi) sia output da modelli a grande scala (re-analisi), al fine di individuare le condizioni atmosferiche dominanti associate ai tornado individuati. È stato quindi possibile definire delle specifiche configurazioni atmosferiche prevalenti, potenzialmente favorevoli al loro sviluppo nell’area in studio".
Cosa ci dobbiamo aspettare per la prossima Estate?
Anche se non è chiaramente possibile prevedere con esattezza quando e dove potrà abbattersi un tornado, tutti gli studi mettono in evidenza come il pericolo sia concreto. La tendenza è per unasempre maggiore frequenzasul litorale laziale, sulla Pianura Padana e sulla Puglia in concomitanza dei temporali tardo primaverili ed estivi.
Pertanto dopo periodi particolarmente caldi come quelli con cui probabilmente a breve avremo a che fare, con tanta energia in gioco, saranno maggiormente probabili questi fenomeni associati a temporali, nubifragi e grandine. IL METEO.IT