Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un altro ciclista morto schiacciato da una betoniera. L'ennesimo incidente choc questa volta appena fuori Milano. Un uomo di 70 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da una betoniera mentre era in sella alla sua bicicletta. E' accaduto poco prima delle 17.30 di oggi a Rho, nell'hinterland di Milano. L'uomo stava percorrendo Corso Europa quando, all'altezza dell'incrocio con via del Maino è stato investito dal mezzo pesante, guidato da un 42enne.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo, con disturbi psichici, si è tolto la vita in casa dopo aver sparato e ucciso la madre di 87 anni Una donna di 87 anni è morta oggi a Senigallia, uccisa a colpi di arma da fuoco dal figlio di 51 anni con problemi psichici. L'episodio è avvenuto in una casa a ridosso del fiume Cesano, tra i comuni di Senigallia e Mondolfo e le province di Ancona e Pesaro Urbino. Il dramma familiare si è concluso con il suicidio dell'uomo, che si è tolto la vita dopo essersi barricato nell'abitazione per qualche ora. Il corpo della madre era sul balcone della casa. L'uomo è barricato in casa Le forze dell'ordine, oltre ai carabinieri primi ad intervenire, anche la polizia e la polizia locale, hanno messo in sicurezza l'area, chiudendo l'accesso alla zona attorno alla casa, non distante da un centro commerciale e dalla statale 16 adriatica, ora chiusa al traffico per evitare che passanti vengano coinvolti da un'eventuale fuga anche i passanti. L'edificio di colore giallo si trova al confine della città, in un contesto marginale dell'estrema periferia nord di Senigallia. Dall'altra parte dell'abitazione passa la linea ferroviaria adriatica e poi c'è la spiaggia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sul posto vigili del fuoco, molti altri soccorritori e le forze di polizia. L'ultraleggero sarebbe di proprietà di una delle vittime Un aereo ultraleggero è precipitato in serata nella zona tra San Mariano di Corciano e Solomeo. Secondo le prime informazioni due uomini, di 40 e 55 anni, sono morti. Sul posto vigili del fuoco, molti altri soccorritori e le forze di polizia. L'ultraleggero sarebbe di proprietà di una delle vittime.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo hanno trovato sul ciglio della strada, esanime, in un lago di sangue. Sul corpo presentava segni evidenti di una efferata aggressione. Mario Carotenuto, 35enne di Angri, nel Salernitano, è stato ucciso la scorsa notte tra le strade della sua città. Il fatto è avvenuto intorno alle 3, all'incrocio tra via Procida e via Risi. Il giovane, tossicodipendente, abitava poco distante dal luogo in cui è stato trovato senza vita. Per gli investigatori sarebbe stato colpito più volte con fendenti, probabilmente al culmine di una lite avvenuta nei locali della movida di Angri e degenerata in strada. Non è chiaro, se sia stato centrato anche da uno o più colpi d'arma da fuoco.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo, Bartolomeo Pio Notarangelo, di 36 anni, è stato ucciso a colpi di fucile questo pomeriggio a Mattinata, nel Foggiano. L'agguato è stato compiuto in località Tagliata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. A quanto si apprende, Notarangelo era già noto alle forze dell'ordine a causa di una parentela con una famiglia di Mattinata, ritenuta vicina ad ambienti criminali. La vittima aveva legami di parentela con la famiglia Quitadamo, ritenuta vicina ad ambienti criminali. Antonio e Andrea Quitadamo - soprannominati Baffino - collaborano con la giustizia da alcuni anni. E Notarangelo era il cognato di Andrea, il più giovane dei due fratelli. La vittima, inoltre, era il cugino di Angelo Notarangelo, ex boss di Vieste ucciso nel 2015. I carabinieri sono al lavoro per individuare gli assassini.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei prossimi giorni il quadro meteorologico italiano sarà caratterizzato da un'escalation termica notevole, che porterà l'estate a irrompere nel nostro Paese con tutta la sua forza. Le temperature sono destinate a raggiungere livelli molto elevati, con punte che potrebbero sfiorare la soglia dei 38/40°C su almeno mezzo Italia.
Questo repentino cambiamento è dovuto all'arrivo diMinosse, un potente promontorio anticiclonico di origine africana che, di fatto, sembra voler spalancare le porte all'Estate 2024.
L'alta pressione sub-sahariana invaderà il nostro Paese soprattutto nel corso della prossima settimana, specialmente a partire daMartedì 18 Giugno, provocando un aumento generalizzato delle temperature su tutta l'Italia. Saranno le regioni del Sud e le Isole Maggiori a fare la parte del leone, sperimentando per prime l'ondata di calore.
TraMercoledì 19 e Giovedì 20 giugnoil caldo raggiungerà verosimilmente il suo apice e ancora una volta soprattutto nelle regioni centro-meridionali. In queste zone, le temperature potrebbero avvicinarsi alla soglia dei38/40°C, con città come Roma, Firenze, Napoli e Terni che potrebbero registrare valori record per la prima metà di giugno.
Nelle zone interne della Sicilia, le colonnine di mercurio potrebbero salire anche oltre la soglia dei40°C.
Anche al Nord le temperature subiranno un deciso aumento, seppur non con gli stessi picchi attesi al Centro-Sud. Si raggiungeranno tuttavia quanto meno i32/34°C. Ad esaltare ulteriormente la sensazione di caldo, ci penserà il fenomeno dell'afa che si farà sentire su molti tratti della Valle Padana a causa di un tasso di umidità in generale aumento.
Le temperature massime previste per Mercoledì 19 Giugno 2024
Va sottolineato, infine, che questa ondata di calore arriva in un periodo dell'anno in cui normalmente le temperature non sono così elevate, il che potrebbe rendere il disagio fisico più accentuato.Si raccomanda quindi di adottare tutte le precauzioni necessarie:bere molta acqua, evitare di uscire nelle ore più calde della giornata e cercare luoghi freschi e ombreggiati, soprattutto per le categorie più a rischio come anziani e bambini. IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutto confermato: dalla prossima settimana l'anticiclone africano"Minosse"spalancherà le porte dell'Estate 2024.
Nella mitologia dantesca, aMinosseè dato il compito di ascoltare i peccati delle anime, le quali nulla nascondono al demone. Uditi i peccati Minosse comunica loro la destinazione all'interno dell'inferno, arrotolando la sua coda di serpente di tante spire quanti sono i cerchi di destinazione.
Dal punto di vista meteorologico ci indicherà la strada che porterà allaprima seria ondata di caloregeneralizzata su tutta l'Italia.
A provocare questo aumento termico di una certa rilevanza (stiamo parlando di valori di circa8-10°Coltre le medie climatiche attese a metà Giugno, specie al Centro-Sud) sarannodelle masse d'aria umide e calde di origine sub-tropicalein seno all'anticiclone in arrivo già in avvio di settimana (Lunedì 17 Giugno) dall'Africale quali, dall'interno del deserto del Sahara, si allungheranno verso il mar Mediterraneo.Martedì 18 Giugnole massime si porteranno fino a 38°C in Sicilia e Sardegna (non escluse però punte di 41°C locali, come a Perfugas e Mara nel sassarese), 36°C a Benevento e Foggia ma, per la prima volta nel 2024, anche 34°C a Roma, Firenze e Frosinone.
La mappa qui sotto mostra esattamente l'anomalia climatica durante la fase clou di questa ondata rovente prevista tra Mercoledì 19 e Giovedì 20 (solstizio d'Estate), con il colorerosaad indicare la bolla calda in risalita dal continente africano fin verso il cuore dell'Europa.
Anomalia climatica: masse d'aria roventi in arrivo dall'Africa. Temperature massime previste
In un contesto del genere non possiamo escludere che localmente si possano toccare i42°CsuPuglia,SardegnaeSicilia, specie durante le ore più calde; altrove avremo valori diffusamente oltre i39/40°Canche su Lazio (possibili primi 40°C dell'anno a Roma), Umbria e Toscana); molto caldo anche sulle pianure del Nord con valori fin verso i 35/36°C. Sarà il primo picco del caldo con valori estremi, eccezionali:Benevento e Foggia 40°C, Matera e Potenza(a 800 metri!)38°C,Cataniasarà bollente con37°Call’ombra comeFirenze, Arezzo, Roma, Terni e Forlì. Localmente, sulle nostre Isole Maggiori non escludiamo punte di 42-43°C.
Insomma, Minosse porterà l’inferno in Italia, godiamoci intanto un weekend gradevole con temperature decisamente fresche rispetto a quelle che arriveranno la prossima settimana.
Queste condizioni ci accompagneranno per tutta la settimana su buona parte dell'Italia con tanto sole ecaldo diffusocome non si vedeva da tanto tempo.
Da segnalare solamente il possibile break temporalesco daVenerdì 21 Giugno,quando l'anticiclone potrebbe venire "bucato" dall'arrivo di correnti d'aria fresche e instabili in discesa dal Nord Europa che andrebbero poi ad interagire con le masse d'aria molto calde e umide trasportate sul bacino del Mediterraneo dall'anticiclone africano. Proprio in questa"terra di nessuno"avvengono i contrasti maggiori e più insidiosi: il calore e l'umidità che si accumulano nei bassi strati dell'atmosfera (energia potenziale) aumentano il rischio di eventi meteo estremi comenubifragiegrandinate.
Su questo però, vista la distanza temporale ancora elevata, avremo modo di tornare nei nostri prossimi aggiornamenti:per ora spazio alla prima seria ondata di caldo su tutta l'Italia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante sull'Italia la pressione sia in evidente aumento, grazie ad un promontorio anticiclonico di matrice africana, qualcosa non va. Nelle prossime ore infatti, ecco che alcune regioni del Paese dovranno fare i conti con un po' di nubi e pure con qualche piovasco sparso. Ma dove sarà necessario tenere un ombrello a portata di mano? Partendo dalle regioni del Nord, già dalle prossime ore il cielo sarà prevalentemente poco nuvoloso, se non per qualche innocua velatura o stratificazione di passaggio. Tuttavia, nelle ore più calde della giornata, sui rilievi alpini potranno svilupparsi alcuni addensamenti più compatti, associati al rischio di brevi rovesci o addirittura isolati temporali, ma di modesta entità. Buone notizie sul fronte temperature che, nonostante una progressiva risalita, saranno comunque gradevoli, con massime fino a 29/30°C. L'aumento della pressione garantirà tempo asciutto anche al Centro nonostante sulla Sardegna ci attendiamo una maggiore nuvolosità, con qualche scroscio di pioggia, specie sui settori orientali. Sul resto delle regioni centrali il cielo si mostrerà a tratti parzialmente nuvoloso ma con addensamenti meno compatti. Anche al Centro farà caldino, ma senza eccessi, con massime intorno ai 28-29°C. Arriviamo così alle regioni del Sud, dove il promontorio anticiclonico africano farà sentire maggiormente i suoi effetti, pur non riuscendo a garantire cieli sereni. Nel corso della giornata infatti, continueranno a transitare nubi irregolari ma che difficilmente daranno luogo a fenomeni di rilievi. Anche al Sud le temperature saranno in aumento, tipicamente estive, con picchi fino a 34°C come ad esempio in Puglia e nelle aree più interne della Sicilia. ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (http://www.protezionecivile.gov.it/). E' stata inoltre valutata per la giornata di Domenica 16 Giugno, allerta gialla su alcuni settori di Lombardia e Veneto. IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la rimonta dell’alta pressione verso il Centro-Sud dopo il rapido transito nei giorni scorsi di una moderata instabilità. Al Nord, invece, un flusso umido atlantico porterà ancora dei temporali. Nelle prossime ore il passaggio di un fronte atlantico oltre confine, tra Svizzera e Germania, riuscirà a convogliare aria instabile anche sulle Alpi e localmente verso le pianure adiacenti: al mattino si prevedono temporali su Valle d’Aosta, nord Piemonte e Alpi Retiche; altrove, specialmente al Centro-Sud, prevarrà il sole. Dal pomeriggio del sabato, i rovesci saranno possibili anche sull’alta pianura piemontese-lombarda e sulle Dolomiti, risultando localmente intensi, specie sul nord del Piemonte. Sul resto del Paese, con il sole dominante, le temperature massime saliranno fino a 34°C a Foggia, 32 a Matera, con Pesaro a 31 e Bologna a 30, a conferma di un aumento termico graduale anche al Centro-Nord. Domenica 16 giugno il tempo sarà più tranquillo ovunque; sono attesi, al più, dei brevi rovesci di calore nel pomeriggio a ridosso di Alpi e Prealpi, sia occidentali che orientali. Altrove, su tutta la Pianura Padana, in Liguria ed al Centro-Sud il tempo sarà ottimo, ideale per mare o montagna; solo in Sardegna, una coda umida porterà qualche acquazzone da sud-ovest verso nord-est con un po’ più di nubi in arrivo, dal tardo pomeriggio, anche verso la costa laziale. Le massime inizieranno a salire in modo più consistente in questa giornata di metà giugno: 36°C a Foggia, 35°C diffusi in Sicilia, 32°C anche a Benevento e Cosenza con 30°C a Bologna. Ma questi numeri saranno una ‘bazzecola’ rispetto alla fiammata che arriverà da lunedì con l’Anticiclone africano Minosse! Minosse, figura mitologica dell’Inferno dantesco, porterà l’alito bollente del Sahara su tutto il nostro Paese: il cielo sereno e l’alta pressione faranno ‘salire la febbre’ al meteo italiano. Lunedì si prevedono picchi di 35°C in Puglia e Sicilia, 33°C in Campania e Basilicata (Benevento e Matera). Ma il termometro salirà ancora, anche al Centro-Nord. Martedì 18 giugno le massime si porteranno fino a 38°C in Sicilia e Sardegna (non escluse però punte di 41°C locali, come a Perfugas e Mara nel sassarese), 36°C a Benevento e Foggia ma, per la prima volta nel 2024, anche 34°C a Roma, Firenze e Frosinone. Il primo picco del caldo sarà raggiunto tra mercoledì e giovedì (inizio dell’Estate) con valori estremi, eccezionali: Benevento e Foggia 40°C, Matera e Potenza (a 800 metri!) 38°C, Catania sarà bollente con 37°C all’ombra come Firenze, Arezzo, Roma, Terni e Forlì (!). Localmente, sulle nostre Isole Maggiori non escludiamo punte di 42-43°C. Insomma, Minosse porterà l’inferno in Italia, godiamoci intanto un weekend gradevole con temperature decisamente fresche rispetto a quelle che arriveranno la prossima settimana. NEL DETTAGLIO Sabato 15. Al Nord: da poco nuvoloso a nuvoloso; temporali su Alpi e Prealpi. Al Centro: bel tempo. Al Sud: bel tempo. Domenica 16. Al Nord: bel tempo. Al Centro: bel tempo, piovaschi in Sardegna. Al Sud: bel tempo e un po’ caldo. Lunedì 17. Al Nord: bel tempo e caldo. Al Centro: bel tempo e molto caldo. Al Sud: bel tempo e molto caldo. TENDENZA: arriva Minosse, il nuovo anticiclone africano. Temperature in forte aumento da Nord a Sud, oltre i 35°C ovunque con punte di 42-43°C.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Racconti drammatici e una fuga disperata per la vita. I primi ad accorgersi del fumo, spiega il Corriere della Sera, si attaccano ai citofoni. Provano ad avvisare tutti e a lanciare l’allarme. «Via, via, uscite». Alcuni si salvano. Un 67enne con la moglie e il figlio, un'intera famiglia, sono morti nell'incendio divampato in un'autofficina a Milano, in via Fra Galgario 8, zona Gambara.
Le tre vittime sono state trovate nel loro appartamento al terzo piano dello stabile, invaso dal fumo e dalle fiamme partite da un'officinaal piano terra. Sarebbero morti per intossicazione. «Non sono riusciti a scappare”, ha detto il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano dopo il sopralluogo nel palazzo distrutto.
Il rogo, secondoMilanoToday, sarebbe partito quando un meccanico ha sostituito la marmitta a una Volkswagen in riparazione. Qualche scintilla ha dato inizio alle fiamme che in poco tempo hanno travolto e distrutto attrezzatura e materiali. Un lavoratore avrebbe provato anche a usare un estintore presente in officina, ma è stato tutto inutile.
Il dramma e cosa è successo
Prima la nube nera, poi l'esplosione: il fuoco divampa sulla facciata del palazzo. C’è chi fugge. Chi viene messo in salvo. Oltre alle tre vittime, altre quattro persone, tra i 39 e gli 89 anni, vengono soccorse e smistate in vari ospedali.
Una donna, che vive al quinto piano, sarebbe in condizioni gravi. Gli altri, spiega il quotidiano milanese, vengono trasportati chi in codice giallo e chi in verde, soprattutto per il fumo inalato. Tra loro anche un ustionato, il dipendente dell’officina.
Le testimonianze
Il titolare,Fabrizio Ghiani, medicato sul posto, appare stravolto. «Stavamo armeggiando con il gasolio, e poi è esploso tutto», racconta, come riportail Corriere, davanti al palazzo. «Abbiamo sentito due esplosioni, una botta dopo l’altra. Sono uscita e subito ho visto il fumo nero e ho sentito la puzza di bruciato», spiega, come si legge sula Repubblica, la vicina Martina, 30 anni.
Le tre vittime
Le tre vittime dell'incendio sono un 67enne, sua moglie e il figlio della coppia. Si tratta diSilvano Tollardo, di 67 anni,Carolina De Luca, di 63, eAntonio Tollardo, di 34. LEGGO.IT