Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prepariamoci a vivere una notte di San Lorenzo caratterizzata da un clima tipicamente tropicale e una Domenica 11 Agosto che, con grande probabilità, sarà la più calda dell'anno.
La situazione meteo generale è dominata dalla presenza del un potente anticiclone africano Caronte, che raggiungerà il suo apice proprio durante questo secondo fine settimana di Agosto. Dopo unSabato 10prevalentemente stabile, con un aumento dei valori termici e qualche temporale di calore sui rilievi, la notte diSan Lorenzo, famosa per le Perseidi, meglio conosciute come uno sciame di stelle cadenti, si prospetta caratterizzata da unclima tropicale. Le temperature difficilmente scenderanno sotto i23/24°Cin molte zone d'Italia dove la notte si trasformerà in un vero e proprio sudario, con un mix di caldo e umidità che renderà davvero difficile il riposo notturno.
Dopo questa notte turbolenta, ci aspetta unaDomenica 11che potrebbe risultare la più calda dell'anno. A partire dal giorno di festa, infatti, entreremo nella fase più intensa di questa nuova ondata di caldo. L'anticiclone africano raggiungerà la sua massima intensità, regalandoci una giornata non solo completamente stabile, ma anche con caldo in ulteriore e decisa intensificazione. Le temperature massime potranno toccare i40°Cin molte aree del Sud Italia e sulle due Isole Maggiori. Si prevedono punte di37/38°Cal Centro Italia e fino a36/37°Cin molte zone della Valle Padana.
Nonostante questa stabilità e il caldo intenso, non si possono escludere i solititemporali di calore, che potrebbero disturbare le escursioni in alta montagna, specialmente sulle vette alpine e sui crinali appenninici del Centro Italia. Pertanto, è consigliabile, dunque, prestare attenzione alle condizioni meteo e programmare le escursioni in alta montagna con estrema cautela.
Le temperature previste per Lunedì 12 alla quota di 1500 metri
Insomma, il secondo fine settimana di agosto sarà segnato da condizioni meteorologiche estremamente calde su tutto il territorio nazionale, con l'anticiclone africano che porteràtemperature record, soprattutto al Sud e nelle Isole Maggiori. Si raccomanda di prendere le dovute precauzioni per affrontare il caldo, evitando esposizioni prolungate al sole durante le ore più calde e mantenendo un'adeguata idratazione.
DI MIKI PAPPACODA Il secondo fine settimana di agosto si preannuncia come uno dei più caldi dell’estate, con l’intera penisola che sarà investita da un’ondata di caldo afoso e intenso. Nessuna regione sarà risparmiata dall’influsso di una “bolla africana” che dominerà le mappe meteo, evidenziata dall’inequivocabile colore viola, simbolo di temperature estremamente elevate. Gli esperti spiegano che la scala cromatica utilizzata sulle mappe meteo è un chiaro indicatore dell’intensità del caldo: più le temperature salgono, più i colori tendono al rosso scuro, fino a sfumare nel rosa e nel viola, segnale di valori particolarmente elevati. E proprio questo colore sarà il protagonista del weekend italiano, segnando la presenza imponente dell’anticiclone africano e i suoi effetti sul nostro territorio. Per sabato e domenica, infatti, sono previste punte di temperatura massima che raggiungeranno i 36-38°C in diverse città, da Torino a Bolzano, passando per Firenze e Roma, fino a Napoli e le zone interne della Sicilia. Saranno giorni di caldo soffocante, in cui l’afa e le alte temperature metteranno a dura prova la resistenza degli italiani, soprattutto nelle aree urbane e lontane dalle coste.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In Italia «dal 1 gennaio al 31 luglio 2024 sono stati notificati 807 casi di morbillo, di cui 726 (90%) confermati in laboratorio, 24 probabili e 57 casi possibili». Lo riporta l'ultimo bollettino mensile dell'Istituto superiore di sanità. Rispetto al precedente, che indicava 717 casi notificati nei primi 6 mesi, si contano 90 contagi in più. Del totale casi di morbillo segnalati da inizio anno a fine luglio, 55 (il 6,7%) sono importati. Nello stesso periodo sono stati notificati anche 2 casi di rosolia, classificati come possibili. «Diciassette Regioni/Province autonome hanno segnalato casi» di morbillo, si legge nel report, «di cui 6 (Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia) hanno segnalato complessivamente l'82,3% dei casi (664 su 807). L'incidenza più elevata è stata osservata nella regione Lazio (55,4/milione abitanti) seguita dall'Abruzzo (55,3/milione abitanti), dall'Emilia Romagna (51,2/milione) e dalla Sicilia (46,5/milione). A livello nazionale, l'incidenza nel periodo è stata pari a 23,5 casi per milione di abitanti».
In maggioranza non vaccinati
Oltre la metà (52,6%) dei casi di morbillo notificati in Italia nei primi 7 mesi dell'anno - risulta dal bollettino Iss - riguarda persone di età compresa tra 15 e 39 anni, e un ulteriore 23,9% degli infettati è over 40. Tuttavia, l'incidenza più elevata è stata osservata nella fascia d'età 0-4 anni (90,4 casi per milione). Sono stati segnalati 38 casi in bambini minori di 1 anno. «Lo stato vaccinale - si sottolinea nel report - è noto per 756 casi dei 807 segnalati (93,7%), di cui 679 casi (89,8%) erano non vaccinati al momento del contagio, 39 casi (5,2%) erano vaccinati con una sola dose e 29 casi (3,8%) erano vaccinati con due dosi. Per i rimanenti 9 casi (1,2%) non era noto il numero di dosi effettuate».
Le complicazioni
Sugli 807 totali, «268 casi (33,2%) hanno riportato almeno una complicanza. Le complicanze più frequentemente riportate sono state epatite/aumento delle transaminasi (128) e polmonite (99). E' stato segnalato un caso di encefalite in un giovane adulto, non vaccinato. Per il 49,1% dei casi (396 su 807) viene riportato un ricovero e per ulteriori 151 casi una visita in pronto soccorso».
Copertura vaccinale in calo
«In Italia i recenti aumenti nell'incidenza del morbillo, a partire da agosto 2023, sono dovuti a diversi fattori, tra cui la copertura vaccinale per 2 dosi inferiore al 95%, l'importazione di casi da aree geografiche con elevata circolazione del virus e la tipica stagionalità del morbillo che presenta un picco d'incidenza nel tardo inverno e in primavera», spiegano gli autori del bollettino mensile diffuso dall'Istituto superiore di sanità nell'ambito della sorveglianza epidemiologica nazionale del morbillo e della rosolia. L'attività è coordinata dal Dipartimento di Malattie infettive dell'Iss con il Reparto Epidemiologia, Biostatistica e Modelli matematici e il Laboratorio nazionale di riferimento per il morbillo e la rosolia, con il contributo della rete nazionale di Laboratori regionali di riferimento (MoRoNet).
Bassetti: casi continueranno ad aumentare
«Come avevamo previsto l'estate è sta foriera di una esplosione di casi di morbillo e continueranno ad aumentare. Torna prepotentemente ad essere una malattia infettiva contagiosa potenzialmente molto grave, con quasi mille casi nei primi 6 mesi dell'anno». Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, commenta il nuovo bollettino mensile sul morbillo dell'Istituto superiore di sanità, che ha registrato 807 casi da inizio anno.
«Anziché perdere tempo in Parlamento e pensare di eliminare l'obbligo vaccinale per i bambini, sarebbe necessario più impegno a vaccinare, altrimenti batteremo il record europeo della Romania. C'è bisogno di una riflessione sulla politica vaccinale. Dobbiamo forse parlare di meno di vaccini Covid e più di tutte le altre immunizzazioni. Il rischio è di avere un settembre nero su questo fronte, con numeri più alti. Oltre 800 casi di morbillo, tutti prevenibili con il vaccino: saperlo fa molto male anche al Servizio sanitario nazionale».
Fiaso: casi in aumento, preoccupante
«I casi di morbillo in Italia sono in aumento, con 807 casi dall'inizio dell'anno. Riteniamo preoccupante il fatto che oltre la metà dei casi (52,6%) riguardino adolescenti e adulti tra i 15 e i 39 anni, con un ulteriore 23,9% di persone over 40 che si sono ammalate in questi mesi. I dati diffusi oggi dall'Iss ci richiamano dunque ad azioni concrete per prevenire la diffusione del morbillo ovviamente nelle fasce infantili già coperte dall'obbligo vaccinale, sollecitando le famiglie inadempienti, ma senza trascurare gli adolescenti e gli adulti che sono vulnerabili, perché non hanno mai contratto la malattia, né sono stati vaccinati da bambini», dichiara Giovanni Migliore, presidente della Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), commentando in una nota l'ultimo bollettino dell'Istituto superiore di sanità.
«Come aziende sanitarie e ospedaliere - assicura - ci impegniamo innanzitutto a tenere alta la guardia attraverso la sorveglianza attiva sugli operatori, promuovendo la vaccinazione dei sanitari, ma anche offrendola attivamente a chi viene in contatto per qualsiasi motivo con il servizio sanitario e, allo stesso tempo, mettendo in atto azioni informative e iniziative per sollecitare l'adesione dei cittadini, che forse non sono pienamente consapevoli della pericolosità del morbillo soprattutto sulle persone più fragili».LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il mondo scolastico italiano sta attraversando un periodo tormentato e pieno di polemiche. Tra concorsi, nuovi corsi previsti dal ministero per ottenere l'abilitazione, tantissimi supplenti precari da molti mesi, disoccupazione e arretrati. Insomma, il nuovo anno scolastico è ormai alle porte, ma le difficoltà persistono. Come riportato da Today, tutti gli insegnanti supplenti dovranno spendere fino al doppio del loro stipendio per partecipare ai nuovi corsi previsti dal ministero. I costi Fino a due anni fa i docenti dovevano disporre dei cosiddetti 24 Cfu. Ovvero sia crediti universitari conseguiti in area socio-psico-pedagogica. Il costo si aggirava generalmente sui 500 euro. Con il nuovo decreto per chi non ha mai insegnato e deve ottenere 60 Cfu, il costo non deve superare i 2500 euro. Per chi ha almeno tre annualità di insegnamento come precario, il percorso è da 30 Cfu e la spesa non può essere superiore ai 2mila euro. In Italia si contano ben 230mila supplenti precari. Un numero notevole e se tutti dovessero scegliere di partecipare ai corsi abilitanti si arriverebbe alla cifra di 460 milioni di euro. Infatti, i costi previsti per i nuovi corsi previsti dal Ministero possono superare i 2000 euro. Una cifra che supera di molto un canonico stipendio. Per l'imminente anno scolastico i posti disponibili per le abilitazioni sono 51.753, si arriverebbe a una cifra intorno ai 100 milioni di euro. A chi vanno i soldi I soldi delle abilitazioni andranno alle università pubbliche e private accreditate. Il caso più significativo è quello dell'università telematica Unipegaso, facente parte del gruppo Multiversity, che è tra gli enti accreditati per la formazione dei docenti. La società del presidente Luciano Violante, vecchia conoscenza della politica italiana, sembra puntare fortemente sulla formazione dei dipendenti pubblici, un business sempre più in ascesa e soprattutto redditizio. L'apertura alle universitù telematiche è arrivata con l'attuale Governo Meloni. La situazione dei supplenti Una supplente di 30 anni che ha lavorato in un plesso scolastico nella provincia di Parma si è lasciata andare a uno sfogo manifestando la sua precaria situazione. La docente ha spiegato a ParmaToday come stia ancora aspettando l'arrivo degli stupendi: «Lavoro in una scuola della nostra provincia e attendo ancora, così come altre mie due colleghe, l'arrivo della busta paga. Il mio contratto come supplente è iniziato a settembre e si è concluso il 7 giugno. La situazione che sto affrontando è la stessa che coinvolge migliaia di colleghi e colleghe in tutta Italia. Abbiamo lavorato per la scuola pubblica con un contratto come supplenti, in sostituzione agli insegnanti di ruolo e ora il Ministero non sblocca i pagamenti». LEGGO.IT
DI MIKI PAPPACODA Una bambina di 3 anni, slovacca, in vacanza coi genitori a Bibione (Venezia), è stata ricoverata in ospedale, in gravi condizioni, per le ustioni riportate in un incidente domestico avvenuto nella tarda mattinata di oggi: si è rovesciata addosso l'acqua bollente di una pentola con cui i genitori stavano scaldando il biberon. La piccola è stata accompagnata in auto dal padre al locale Punto di primo intervento. Sul posto è stato inviato l'elisoccorso che ha condotto la bambina al centro Grandi Ustionati di Padova. La piccola ha ustioni in gran parte del corpo: le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita.
DI MIKI PAPPACODA L'idea era quella di liberare sostanze chimiche mortali: arrestata una 19enne austriaca Il principale sospettato di aver pianificato un attacco terroristico durante uno dei tre concerti di Taylor Swift che si sarebbero dovuti tenere in Austria aveva giurato fedelta' al gruppo militante dello Stato islamico e aveva sostanze chimiche nella sua abitazione. Lo ha dichiarato il direttore generale dell'agenzia di sicurezza pubblica austriaca (Dns), Frankz Ruf, all'emittente radiofonica "Orf", spiegando che nella casa della 19enne - di origini macedoni - nella citta' di Ternitz sono state trovate sostanze chimiche e dispositivi tecnici che dimostrano "azioni preparatorie concrete" di un potenziale attentato. Il diciannovenne, peraltro, lavorava con un altro diciassettenne austriaco e fa parte delle tre persone arrestate ieri, fra cui figura anche un "15enne austriaco" anche lui identificato come sospettato e interrogato dalle forze dell'ordine.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ciclone tra Scozia ed Islanda movimenterà un po’ la situazione in Italia.
Abbiamo chiesto aLorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it,cosa porterà questo ciclone.Il lento spostamento di un profondo ciclone extratropicale tra Islanda e Scozia, verso la Norvegia, causerà un deciso aumento dell’instabilità sul Nord Italia con temporali e locali grandinate.
C’è il rischio di temporali forti?
Purtroppo sì, sono previsti rovesci anche forti dapprima sulle Alpi, poi in estensione alla Pianura Padana centro-occidentale (a macchia di leopardo nel pomeriggio) e in successivo moto verso est. In pratica, ritroveremo dei temporali anche intensi in pianura con la triste possibilità di qualche fenomeno violento, proprio a causa dell’enorme calore accumulato dal 15 luglio su tutto il territorio.
Tanta prudenza al Nord, dunque?
Esatto, prudenza al Nord per questi temporali, specie dal pomeriggio e fino alla notte successiva, ma attenzione anche al caldo africano che non mollerà la presa al Centro-Sud: avremo picchi di 38°C in Puglia, Sardegna e Sicilia, 37°C a Terni, 35-36°C a Forlì, Bologna e Roma.
Quando arriverà la calma dopo la tempesta?
Da giovedì pomeriggio: il passaggio del fronte instabile islandese-scozzese-norvegese sarà un ricordo sbiadito; l’anticiclone africano Caronte spazzerà via ogni benché minima forma di instabilità organizzata e causerà un ulteriore aumento delle temperature!
Quanto saliranno le temperature nei prossimi giorni?
Nei prossimi giorni avremo un paio di gradi in più: nel weekend arriveremo a 40°C all’ombra a Firenze e Terni; Benevento, Caserta, Catania, Pistoia, Prato, Siracusa e Taranto toccheranno 3 volte 13, ben 39°C!
Quando finirà questo caldo pazzesco? Cosa vedete con la vostra sfera magica?
Non abbiamo la sfera magica ma, purtroppo, all’orizzonte vediamo solo dati meteorologici straordinari e pazzeschi: da sabato in poi la pressione dell’anticiclone africano Caronte sarà impressionante (valori di geopotenziale a 500 hPa, in altre parole la pressione in quota, vicini ai 6000 metri), lo zero termico salirà intorno ai 5300 metri anche sulle Alpi (a rischio il record di 5328 metri dell’anno scorso).
Cosa significa trovare lo zero termico a 5300 metri?
Lo zero termico segna la quota sopra la quale scendiamo sotto zero: in pratica, fino a 500 metri sopra la vetta del Monte Bianco il termometro segnerà temperature ben positive! Tutto ciò si tramuta in caldo record ovunque e purtroppo in estrema fusione dei nostri fragili ghiacciai.
Meteo: Anticiclone africano Caronte senza fine, ma arrivano temporali e grandine al Nord
Conclusioni?
Questo nuovo clima del XXI secolo sta generando un quadro assurdo che ci porterà a rifare le scale e le legende delle nostre mappe meteo: ormai la Crisi Climatica sta spingendo tutti i parametri a fondo scala o addirittura fuori dai valori climatologici utilizzati fino ad oggi.IL METEO.IT
inserito da Miki Pappacoda Attenzione ai temporali e alle locali grandinate che nelle prossime ore potranno colpire alcune regioni del nostro paese.
L'Italia si trova attualmente sotto l'influenza di unpotente anticiclone africano, che sta portando temperature elevate e cieli sereni su gran parte del Paese. Tuttavia, come spesso accade in questa stagione, il quadro meteorologico non è così stabile come potrebbe sembrare a prima vista.
Nonostante il dominio dell'alta pressione, lungo il bordo settentrionale dell'anticiclone si stanno infiltrando deboli correnti umide e instabili. Queste, combinate con il forte riscaldamento diurno, creano le condizioni ideali per lo sviluppo diseveri e pericolosi temporaliche tendono a manifestarsi soprattutto nella seconda parte del giorno.
SITUAZIONE -I primi forti temporali si sono sviluppati in Piemonte, con disagi in provincia di Torino
PROSSIME ORE:già dalpomeriggio di Mercoledì 7 agostol'ingresso di correnti instabili in quota destabilizzerà non poco l'atmosfera provocando iprimi temporali sulle Alpi. La nostra attenzione si concentra tra il pomeriggio e la sera: la mappa qui sotto mette bene in evidenza le zone maggiormente a rischio. Occhi puntati soprattutto su altoPiemonte,Lombardia,VenetoedEmilia Romagna,dove non escludiamo la possibilità di violenti temporali: i classicieventi estremi.Questi settori si troveranno in una sorta di zona di convergenza dove interagiscono masse d'aria diverse: da una parte il caldo umido dell'anticiclone africano e dall'altra le correnti instabili.
Zone a rischio temporali violenti
In termine tecnico questi eventi meteo estremi vengono definiti "supercelle temporalesche".
Nella classificazione dei temporali, le supercelle sono i fenomeni più pericolosi in termini di potenza sprigionata e potenziali danni. Si tratta di immensi sistemi temporaleschi alti fino a 10/12 km al cui interno è presente una zona di bassa pressione definita in termine tecnico mesociclone.
Con il caldo in aumento cresce pure l'energia potenziale (umidità e calore nei bassi strati dell'atmosfera) in gioco per lo sviluppo, appunto, di celle temporalesche imponenti, in grado di provocare eventi meteo estremi come quello della grandine grossa e, nei casi più rari, pure i devastanti tornado (o tromba d'aria in italiano, lo ricordiamo che i due termini sono sinonimi), come anche la cronaca recente degli ultimi anni ci ricorda.
La GRANDINE GROSSA e i DOWNBURST
Non solo, con le supercelle aumentano pure le probabilità di grandine di grosse dimensioni (fino a 8-10 cm di diametro) associate a forti raffiche di vento fino a 120-130 km/h, chiamate in gergodownburst. Quest'ultimo, definito anche come raffica discendente, è un fenomeno meteorologico che consiste in forti raffiche di vento discensionali con moto orizzontale in uscita dal fronte avanzante del temporale. Le folate possono raggiungere velocità molto elevate, anche superiori ai 100 km/h. il meteo.it
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Speranze finite per una bambina di quasi tre anni ricoverata in prognosi riservata dallo scorso 29 luglio dopo essere annegata nella piscina di un agriturismo di Bucine (Arezzo) in cui si trovava in vacanza insieme ai genitori. La piccola, figlia di una coppia di turisti tedeschi, è morta per le gravi conseguenze riportate nell'incidente. Bimba di 5 anni annega nella piscina dell'hotel Molino Rosso a Imola, il dramma davanti alla mamma La tragedia La bambina venne subito soccorsa un medico che era anche lui ospite della struttura, poi dal 118 e quindi portata con l'elisoccorso al Meyer dove arrivò in condizioni gravissime e venne ricoverata nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Ieri, rende noto l'ospedale pediatrico fiorentino, si è concluso l'accertamento di morte cerebrale. La salma è a disposizione della procura di Arezzo. Sulla vicenda avevano iniziato a svolgere accertamenti i carabinieri. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In data 2 agosto 2024 il Tribunale del Riesame di Napoli – Sezione XII feriale – ha confermato la misura della custodia in carcere per il 40enne cittadino russo Ilia Batraklov nei cui confronti la mattina del 15 luglio 2024 i Carabinieri della Compagnia di Ischia diedero esecuzione al decreto di fermo di iniziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli nell’ambito di indagini condotte dalla IV Sezione Indagini “tutela delle fasce deboli della popolazione”, poiché gravemente indiziato in ordine al reato di maltrattamenti nei confronti della compagna 32enne ucraina, Marta Maria Ohryzko,il cui cadavere venne rinvenuto in un dirupo nel Comune di Barano d’Ischia, con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di persona con problematicità psichiatriche e con crudeltà. Le indagini sono tutt’ora in corso, in attesa dei completi esiti dell’esame autoptico. IDA TROFA