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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO AMALFI È MORTO DON ANDREA COLAVOLPE . DOMENICA 28 LE ESEQUIE VIDEO

27 Aprile 2013, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Amalfi è morto don Andrea Colavolpe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Amalfi oggi è morto don Andrea Colavolpe . Parroco per mezzo secolo nella città capoluogo della Costiera Amalfitana don Andrea Colavolpe ci ha lasciato Oggi.  Questa mattina un malore , inutile il trasporto in ambulanza a Castiglione di Ravello, è stato portato direttamente a Salerno in elicottero, ma non ce l'ha fatta,   don Andrea ha raggiunto il paradiso questo pomeriggio, salutato, alle 18,30, dalle campane della Cattedrale.  83 anni parroco di Amalfi per circa 35 anni, raccolse l'eredità di Monsignor Ercolano Marini, a cui ha dedicato un libro "Battito d' ali", ma anche dopo la nomina di don Michele Fusco, instancabile camminatore, ha continuato a seguire i suoi concittadini dando conforto a tutti nelle sofferenze, tutti lo ricordano per come era buono e generoso, in particolare con i bambini.  Tutta la comunità dell'Arcidiocesi Cava de Tirreni - Amalfi, di cui lui era un riferimento prezioso, è rimasta profondamente colpita da questa scomparsa. Annamaria Santoro lo ricorda con questa bellissima foto “Non piangete la mia assenza,  sentitemi vicino e parlatemi ancora. 

Io vi amerò dal cielo come vi ho amati sulla terra.” (S. Agostino). Domani sabato 27 la salma di don Andrea arriverà da Salerno verso le ore 12.00 alla Cappella di San Nicola in iazza Municipio ( lo attenderemo come si aspetta un papà che ritorna a casa) nel pomeriggio alle 18.30 da S. Nicola sarà portato in Cattedrale ( invito tutti ad unirsi al corteo piccoli e grandi per salutare don Andrea) per la celebrazione dei Vespri Solenni. Domenica 28 alle ore 10.00 la S. Messa esequiale presieduta dall'Arcivescovo. In allegato il video di una delle ultime sue celebrazioni quando riprese la Manna di Sant'Andrea  facciamo le nostre condoglianze ai fratelli don Luigi ed il collega giornalista Enzo alla famiglia tutta  Tutta la Costiera amalfitana piange il parroco Andrea Colavolpe, apprendiamo che in serata , Giovanni Torre e Antonio De Luca, consiglieri comunali di opposizione, hanno chiesto al sindaco il lutto cittadino

Il ricordo di Sigismondo Nastri dal suo blog Mondo Sigi 

Voglio ricordare don Andrea Colavolpe, deceduto oggi, con questa foto dell'amico Nicola Gambardella, fotografo-testimone di tutti gli avvenimenti amalfitani. La prendo da Facebook. Si riferisce alla recente venuta ad Amalfi dei vescovi della Campania. Qui don Andrea, parroco emerito della cattedrale, è col cardinale Crescenzio Sepe, che sta verificando la presenza della"manna" nelle ampolline custodite presso la tomba dell'apostolo. Un "miracolo" al quale noi amalfitani teniamo molto.
Don Andrea lo conoscevo da quando ero ragazzino. Lui, nato nel 1929, di sei anni più grande di me. Mi torna nella mente la sua immagine di quando prese la strada del seminario.  Poi  quelle della ordinazione sacerdotale e della nomina a parroco, funzione che ha svolto fino a cinque anni fa quando dovette lasciare per limiti di età. Una traccia indelebile nella storia della comunità amalfitana. L'ho incontrato l'ultima volta sabato scorso, in cattedrale, in occasione delle esequie della signorina Amodio. Aveva partecipato alla messa, officiata dall'arcivescovo, rimanendo quasi costantemente in piedi, addossato al pilastro destro della navata centrale più vicino all'area presbiteriale. Alla comunione, aveva preso l'ostia dalle mani del presule.
Al termine della celebrazione, gli sono andato incontro. L'ho salutato con il consueto affetto (è stato, fino a quando mi sono trasferito da Amalfi, un punto di riferimento anche per me), ricambiato. Mi è sembrato brillante, come al solito, e anche in buona forma fisica, nonostante gli anni. Il suo sorriso, quel sorriso col quale mi accoglieva sempre, non lo dimenticherò.
Perciò, la notizia della  scomparsa, che ho ricevuto per telefono in tempi rapidissimi, mi ha colto di sorpresa. Quasi non ci credevo, poi sono andato a controllare su Facebook dove già erano state postate le prime commosse e commoventi testimonianze. La telefonata dell'amico Carmine Pecoraro, dalRoma, non s'è fatta attendere. "Mi dai la notizia in trenta righe?". Malvolentieri, per l'angoscia e il turbamento che provavo in quel momento, ho scritto:
 
Il card. Sepe e, a destra, don Andrea Colavolpe (foto Nicola Gambardella)
La Chiesa di Amalfi è in lutto. Si è spento don Andrea Colavolpe, che è stato, per lunghissimi anni, parroco della cattedrale, facendosi carico della formazione di intere generazioni. Era nato nel 1929. Colto da malore nella mattinata, e prontamente assistito, era stato trasportato in elicottero all’ospedale di Salerno, dove le sue condizioni si sono rapidamente aggravate fino al decesso, avvenuto nel pomeriggio. I mesti rintocchi della campana del duomo ne hanno dato l’annuncio alla cittadinanza, che l’ha accolto prima con incredulità, poi con sgomento.  Contemporaneamente la notizia si è diffusa attraverso il web e sui network si sono susseguite le testimonianze di affetto da parte di coloro che lo conoscevano e gli volevano bene. Con “La voce del Pastore”, il giornale della parrocchia da lui fondato oltre mezzo secolo fa, don Andrea aveva creato  – lo ha sottolineato un emigrato amalfitano su Facebook -  “l'anello di congiunzione tra la Comunità amalfitana e noi figli lontani della stessa terra, tenendoci aggiornati sugli eventi e sui nostri concittadini”. Era uomo di fede, infaticabile operaio nella vigna del Signore, ma anche di profonda cultura. Le sue omelie si facevano apprezzare per la chiarezza delle idee, la profondità religiosa e la ricchezza dei contenuti. Don Andrea Colavolpe era, altresì, scrittore forbito, appassionato ricercatore di patrie memorie. A parte gli articoli e i saggi pubblicati sul suo giornale, vanno ricordate due  opere frutto di attenta e documentata ricerca storico-archivistica:  una, dedicata al venerato arcivescovo monsignor Ercolano Marini; l’altra, al santo patrono di Amalfi, l’apostolo Andrea, al quale era particolarmente devoto. In chi lo ha frequentato resta bene impresso un suo detto: “Meglio cinque minuti prima che un minuto dopo”. Era un modo per spingere i fedeli ad essere puntuali nella partecipazione alla messa e alle altre funzioni religiose. Don Andrea è ricordato ancora come “grande camminatore”:  e non solo per le passeggiate che amava fare, ma soprattutto per lo zelo che lo portava al capezzale di persone malate e bisognose di assistenza.  “Quanto amore profuso in sessant’anni di sacerdozio – scrive il Foglio Costa d’Amalfi. – Amore elargito a piene mani… Don Andrea ha offerto sempre paterno conforto, manifestando in ogni caso sensibilità e attenzione.” Se ne sentirà a lungo la mancanza.
Alla mia età preferirei dare notizie liete. Invece...  Mi accorgo che, intorno, comincia a farsi il vuoto. C'è una generazione, la mia, prossima al "rompete le righe". Come dice il Vangelo di Matteo? "Et vos estote parati quia qua nescitis hora, Filius hominis venturus est". Mi tengo prontoSia fatta la volontà di Dio.
FONTE POSITANONEWS

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PRIMO PIANO ROMA, UOMO TROVATO MORTO IMPICCATO VICINO ALL'AEROPORTO DI FIUMICINO

26 Aprile 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130426_aeroporti-riordino.jpg

INSERITO DA PAOLA TRECCINE ROMA - Un uomo è stato trovato morto impiccato, questa mattina, in una strada di accesso alla zona dell'aeroporto Leonardo da Vinci a Fiumicino. Si tratta - secondo le prime informazioni - di un orientale, probabilmente di nazionalità cinese, dall'apparente età di poco più di trent'anni. L'uomo era impiccato ad un albero, a quanto si è appreso, con delle cinte. La zona è quella compresa tra via dell'Aeroporto angolo via Francesco da Pineto. Sul posto stanno compiendo gli accertamenti gli agenti del commissariato di Fiumicino diretti da Filiberto Mastrapasqua. La segnalazione, intorno alle 7, è giunta dai colleghi della Polaria. Non viene esclusa nessuna ipotesi. Le procedure di rimozione del corpo sono iniziate poco dopo le 8.

LEGGO.IT

26.04.2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MARIA DE FILIPPI E COSTANZO, BAGNO HOT IN PISCINA NELLA FOTO DEL '91

26 Aprile 2013, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130426_maria-de-filippi-maurizio-costanzo.jpg

INSERITO DA PAOLA TRECCINE ROMA - Una Maria De Filippi molto tempo fa, era il 1991, quando era fidanzata da solo un anno con Maurizio Costanzo. La coppia fa un bagno in piscina: la De Filippi in costume, come dimostrano le immagini pubblicate da "Novella2000" mostra un fisico da pin-un coperto da un costume intero, mentre Costanzo sembra preferire prendere il sole senza veli...

LEGGO.IT

26.04.2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA "UN FETO ALIENO NEL DESERTO". LA BUFALA FA IL GIRO DEL MONDO -GUARDA

25 Aprile 2013, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130424_ali.jpg

 

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SANTIAGO DEL CILE - Si chiama Oscar Muñoz l'uomo che ha scoperto il feto di un alieno, nell'arido Deserto dell'Atacama, situato nella parte settentrionale del Cile. L'esserino è lungo circa 14 centimetri, ed è stato rinvenuto scavando nei pressi di una chiesa, avvolto in un telo bianco. Dopo la sua scoperta, Muñoz vendette il feto alieno ad un proprietario di un pub per soli 100 dollari. Poco dopo l'esserino fu acquistato da uno spagnolo, che lo passò ad un pool di scienziati per verificare le origini dello strano essere. Le ricerche degli studiosi portarono alla conclusione che si trattava soltanto di un feto umano.

LEGGO.IT

25.04.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA AUSTRALIA, LA SOLDATESSA STAR CON LE FOTO HOT SU TWITTER -GUARDA

25 Aprile 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130424_7.jpg

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SYDNEY - Guida gli elicotteri per l'esercito australiano. Fin qui tutto normale, non fosse per il fatto che partecipa spesso a concorsi di bellezza e pubblica ogni giorno foto hot sul suo profilo Twitter. Le sue immagini hanno fatto presto il giro del mondo, diventando famose su tutti i social network. Una soldatessa veramente sexy, da ammirare.

LEGGO.IT

25.04.2013.

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PRIMO PIANO CINA, BIMBA NASCE NEL TERREMOTO DEL 2008 E MUORE A 5 ANNI DURANTE UN SISMA

25 Aprile 2013, 11:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130425_bimba-nata-morta-terremoto.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SHANGHAI - Brutto scherzo del destino per una bimba cinese. Wen Yanxia era diventata una bambina molto nota alle cronache dopo essere nata con parto cesareo a Wenchuan il 13 maggio del 2008, il giorno dopo il devastante sisma. La bimba fu considerata molto fortunata e divenne il simbolo per un intero paese della rinascita. Poi la tragedia. La bambina, nata da un terremoto, è morto in un terremoto. Wen a soli 5 anni è deceduta sotto le macerie del forte sisma che sabato ha colpito la provincia sud occidentale del Sichuan. La piccola è morta sotto le macerie della sua abitazione mentre cercava di fuggire insieme ai suoi familiari, fu recuperata dai detriti e portata in ospedale, ma le ferite erano troppe e molto gravi, così la bambina non ce l'ha fatta.

LEGGO.IT

25.04.2013.

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PRIMO PRIMO BRESCIA, RAGAZZINA SI IMPICCA A 14 ANNI CON LA SCIARPA. "TROVATA DAI GENITORI"

25 Aprile 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130424_ragazzina-suicida-bresciano.jpg

 

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BRESCIA - Tragedia in Lombardia, precisamente a Isorella, un comune della Bassa bresciana. Una ragazzina di 14 anni si è tolta la vita nella serata di ieri, impiccandosi nella sua stanza con una sciarpa. La ragazzina, di cui non si conosce ancora l'identità, frequentava la terza classe nella scuola media del paesino lombardo, che conta meno di 5mila abitanti. Sembra che stesse attraversando un momento difficile a scuola. I genitori della studentessa, che era figlia unica, hanno trovato il suo corpo ormai esanime nell'armadio. Proprio ieri, nella scuola media frequentata dalla ragazzina si erano tenuti i colloqui con gli insegnanti. Non sembra, però, che la giovane avesse grossi problemi, forse qualche normale difficoltà che aveva provocato una discussione con i genitori. Una famiglia per bene, come tante, dicono in paese, che non era seguita dai servizi sociali, come precisano dal comune. I funerali della 14enne si terranno venerdì alle 15 nella parrocchiale di Isorella. DOLORE SU FACEBOOK Dopo che si è diffusa la notizia del suicidio della giovane studentessa, già dalla serata di ieri è cominciato un tam tam su Facebook tra i suoi amici e compagni di classe. «Hanno metabolizzato così - ha detto il sindaco di Isorella, Chiara Pavesi - ma non è giusto». Per questo «insieme al parroco ci siamo detti che bisogna fare qualcosa per questi ragazzi». Anche la dirigenza della scuola media di Isorella frequentata dalla 14enne, che si unisce al dolore della famiglia, ha chiesto un supporto psicologico per alunni e insegnanti. Alunni che, in mattinata, hanno preparato cartelloni che sono stati appesi ad alcune finestre dell' istituto. «Te ne sei andata così presto, riposa in pace» vi si legge; «Sappi che noi combatteremo ancora, e saremo forti anche per te»; e ancora «vogliamo credere ancora in te come quella persona forte nella sua sensibilità che aveva sempre una parola ed un sorriso per tutti...». Domani il paese bresciano festeggerà un 25 aprile sotto tono, in memoria della giovane.

LEGGO.IT

25.04.2013.

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PRIMO PIANO Facebook apre gli archivi per incastrare il pedofilo

25 Aprile 2013, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2013/04/24/Italia/Foto/RitagliWeb/YWBN355B5520--330x185.jpg

INSERITO DA  PAOLA TRECCINE Per la prima volta Palo Alto collabora con i pm italiani su un caso di molestie ai minori MILANO Per trovare le prove sulle attività di un presunto pedofilo, la magistratura milanese è riuscita, per la prima volta in Italia, ad ottenere che gli archivi centrali di Facebook in California aprissero i loro server e consentissero di prelevare le pagine criptate dell’uomo. Per arrivare a convincere la sede di Palo Alto a fornire collaborazione ad un’autorità giudiziaria straniera, il gup Andrea Salemme è dovuto ricorrere ad una rogatoria, inoltrata attraverso l’ambasciata Usa di Roma e all’intervento del Fbi che ha prelevato da Facebook una serie di files criptati su cd e li ha poi consegnati ai giudici milanesi. La vicenda è nata in seguito a una condanna con rito abbreviato a 11 anni e 4 mesi di reclusione dell’allenatore di pallavolo femminile Gianluca Mascherpa, 50 anni, riconosciuto colpevole di pornografia minorile e violenza sessuale per tre adescamenti con altrettante ragazzine. Secondo l’accusa, l’uomo (che durante l’interrogatorio era arrivato a chiedere per sè la castrazione chimica) avrebbe usato un falso «nick name» su Fb per portare avanti «relazioni sentimentali virtuali« con diverse ragazzine anche minori di 14 anni, inducendole a spogliarsi e compiere atti sessuali davanti alla web cam. E proprio per individuare le diverse ragazzine con cui sarebbe entrato in contatto, i giudici dopo la condanna, hanno deciso di continuare le indagini spulciando tra le sue pagine Facebook. Operazione che è stata resa possibile, scrive il giudice, «grazie all’imprescindibile collaborazione prestata dagli Usa, sensibilissimi nella lotta comune alla pedofilia». Oltre 400 i contatti individuati dal perito Loris Calipari - cugino di Nicola Calipari, l’agente del Sismi ucciso in Irak da “fuoco amico” degli americani durante la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena - che potrebbero rappresentare altrettante bambine vittime del pedofilo. Nei server centrali di Facebook e di Netlog - altro social network che era stato utilizzato dall’imputato per adescare le sue vittime - sarebbero rimasti le conversazioni perché - come ha evidenziato la perizia -  le foto che si sarebbe fatto mandare sarebbero state cancellate dall’uomo. Adesso gli atti, trasmessi dal gup con la sentenza alla Procura, saranno utilizzati per nuove indagini da parte del pool che è coordinato dal procuratore aggiunto Pietro Forno.

PAOLO COLONNELLO LA STAMPA

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Giglio, lo Stato chiede 37 milioni di risarcimento

25 Aprile 2013, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA PAOLA TRECCINE Tra le parti civili nel procedimento per il naufragio della Concordia ci sono la presidenza del Consiglio e i ministeri di Ambiente, Trasporti, Economia, Difesa e Interni. Ammessa dal gup anche Costa Crociere.


costa concordia cantiere giglio
Gianni Onorato, dg di Costa Crociere: "E' stato detto che la nave verrà messa in galleggiamento a settembre per poi essere trainata via. Noi speriamo che il galleggiamento avvenga entro luglio" - Schettino a Grosseto per il processo: le foto

 

 

C'è anche Costa Crociere tra le parti civili ammesse dal gup nel processo per il naufragio della Concordia al Giglio (LO SPECIALE), nel quale lo Stato chiede danni per 37 milioni di euro, come riferiscono fonti giudiziarie. Tra le parti civili sono stati ammessi il comune di Isola del Giglio (che ha chiesto non meno di 80 milioni di euro di danni), la provincia di Grosseto, la regione Toscana, la Presidenza del Consiglio e i ministeri della Difesa, degli Interni, delle Infrastrutture e dell'Economia, oltre ad associazioni di consumatori come Codacons e Confconsumatori.
Sono invece stati esclusi associazioni ambientaliste e ministero dell'Ambiente, perché l'ipotesi di reato di disastro ambientale sarà oggetto di un procedimento a parte.    

La presidenza del Consiglio chiede 37milioni di euro - Lo Stato italiano ha chiesto tramite l'Avvocatura oltre 37 milioni di euro di danni subiti per il disastro della nave Costa Concordia (LO SPECIALE). E' quanto emerso all'udienza preliminare a Grosseto. I danni sono quelli subiti da Presidenza del Consiglio e ministeri di Ambiente, Trasporti, Economia, Difesa e Interni al 30/4/2012. 
La richiesta di oltre 37 milioni di euro è stata presentata come stima complessiva al momento della richiesta di costituzioni di parti civili della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei 5 Ministeri e anche del Commissario delegato all'emergenza ambientale. Nel dettaglio, per la Presidenza del Consiglio dei ministri la stima dei danni è di 10 milioni di euro subiti dall'Italia come danno all'immagine internazionale, mentre il ministero dell'Ambiente ha chiesto 11,5 milioni di euro per i danni ambientali e 792 mila euro per i costi di bonifica e di intervento anti inquinamento dopo il naufragio. 5 milioni di danni a tutela dell'immagine sono stati chiesti anche dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti più un altro milione e 700 mila euro circa per le spese sostenute nei primi tempi dell'emergenza. Riguardo agli altri ministeri, la Difesa ha stimato il danno in 1,9 milioni di euro, gli Interni 4,2 milioni, Economia e Finanze 262 mila euro circa. Altri 2,2 milioni di euro sono i danni chiesti per le attività del Commissario delegato all'emergenza.

Costa Corciere chiederà 500mila euro - Essendo stata ammessa come parte civile, Costa - di proprietà della statunitense Carnival  - potrà chiedere il pagamento dei danni derivanti dall'affondamento della sua nave, del valore di 500 milioni di euro, come aveva spiegato nei giorni scorsi il legale della società Marco De Luca.    

Il procedimento - La scorsa settimana il gup di Grosseto ha accolto la richiesta di patteggiamento di Costa Crociere - indagata ai sensi della legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle società per reati commessi da propri dipendenti - al pagamento di un milione di euro per uscire dal processo, dove resta come parte offesa. 
Nel gennaio 2012, 32 persone persero la vita nel naufragio della Costa Concordia.

SKYTG24

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Caso Claps: Restivo condannato a 30 anni anche in appello

25 Aprile 2013, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

claps_orologio_elisa_foto_ansa_02_82x96.jpgINSERITO DA PAOLA TRECCINE La Corte d’appello di Salerno ha confermato la condanna di primo grado a 30 anni di reclusione a carico di Danilo Restivo, per l’omicidio di Elisa Claps, avvenuto il 12 settembre del 1993 quando la ragazza aveva 16 anni. Restivo è rimasto impassibile di fronte alla conferma della sentenza di condanna. Filomena Iemma, la mamma di Elisa, invece è scoppiata in lacrime. "Ci fosse stata mia figlia...", le sue prime parole. I fratelli di Elisa, all'uscita di Danilo dalla cella per il carcere, gli hanno detto ironicamente: "Buon rientro in Inghilterra", dove Restivo è stato condannato per un altro omicidio e da cui era stato temporaneamente estradato. 

Il corpo di Elisa Claps era stato ritrovato 17 anni dopo la sua scomparsa nel sottotetto della Chiesa della Trinità di Potenza, da alcuni operai. Tra gli elementi decisivi per la condanna di Restivo il ritrovamento del suo Dna sulla maglia indossata da Elisa Claps il giorno della scomparsa. 

In aula, durante il processo d'appello, Restivo aveva affermato la sua innocenza, leggendo anche una lunga lettera alla famiglia Claps. "Non me ne faccio niente delle sue condoglianze, Provo solo pietò per una persona indegna" ha commentato dopo la condanna a SkyTG24 la madre di Elisa. "Restivo - ha aggiunto - deve marcire in Inghilterra". (VIDEO)

"Faremo sicuramente ricorso in Cassazione" ha commentato l'avvocato Alfredo Bargi, che ha difeso in appello, assieme all'avvocato Marzia Scarpelli, Restivo. "Non posso commentare la sentenza - ha aggiunto - devo conoscere le motivazioni e poi sicuramente ne parleremo".

SKYTTG24

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