Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

…

PRIMO PIANO USA, MADRE SPARA E UCCIDE I FIGLI DI 5 E 7 ANNI. FERITO IL MARITO

16 Maggio 2013, 09:47am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK - Follia negli Stati Uniti, dove una madre del Sud Carolina ha aperto il fuoco uccidendo i suoi due figli, Sawyer di 5 anni e Carly di 7 anni e ferendo gravemente il marito, prima di fuggire su un furgoncino e andarsi a schiantare vicino a casa sua, a Pickens County. Lo riporta la stampa locale. «Ho sparato a tutta la mia famiglia», ha confessato Suzanna Simpson, 34 anni, alle autorità.

 

LEGGO.IT

16.05.2013.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO Duplice omicidio nel milanese, uccisi padre e figlio A Casate, a fare fuoco un 35enne che lavorava per le vittime: 'Non li sopportavo più'

16 Maggio 2013, 08:26am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il bar di Casate dove è avvenuta la sparatoria

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO - Un uomo di circa 35 anni, dopo una violenta lite, ha sparato a due uomini, padre e figlio, stamani all'alba, nel Milanese. E' accaduto a Casate (Milano) nei pressi di un bar dove i tre si erano incontrati. Il presunteo omicida è stato rintracciato a poca distanza dal bar. I carabinieri hanno anche recuperato l'arma del delitto, una pistola calibro 7.65. Secondo la prima ricostruzione dell'investigatori dell'Arma che indagano sul duplice omicidio avvenuto stamani a Casate, nel Milanese, le due vittime, rispettivamente padre e figlio, lavoravano insieme al presunto assassino. Ancora però non si conoscono i motivi dell'aggressione che sono in corso di accertamento. Pare però che tra i due e l'uomo, al momento sentito in caserma, ci fossero forti rancori.

ANSA

Leggi i commenti

…

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MARADONA TORNA IN PATRIA E TROVA I FOTOGRAFI: "PRESI A SASSATE"

15 Maggio 2013, 18:15pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA BUENOS AIRES - Il ritorno in Argentina, dopo diversi mesi all'estero, poteva essere sicuramente migliore per Diego Armando Maradona. Il Pibe de Oro è stato infatti accusato di aver tirato sassi ai fotografi e ai giornalisti che lo attendevano fuori dall'aeroporto. Giunto a Buenos Aires, Maradona era riuscito a raggiungere 'indenne' l'auto all'esterno dello scalo con la sua compagna. Apparentemente di ottimo umore, aveva scambiato anche qualche battuta con i rappresentanti dei media. Quando però si è accorto di essere seguito da cronisti e fotografi, ha fatto accostare l'auto e, nonostante la pioggia battente, è sceso. Come hanno raccontato alcuni testimoni, ha cominciato a insultare i paparazzi e a lanciare sassi. Non contento, ha rifilato anche un calcio ad un malcapitato fotografo. Dopo la sosta movimentata, ha ripreso il viaggio per recarsi a casa della sua ex compagna Veronica Ojeda dove ha conosciuto Diego Fernando, il bimbo che la donna ha dato alla luce lo scorso 13 febbraio.

Leggo.it Mercoledì 15 Maggio 2013

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO ROMA Una maestra, 57 enne, e la coordinatrice, 63, sono state arrestate dalla polizia per maltrattamenti e percosse a bambini.

15 Maggio 2013, 12:28pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Proposto da Daniela Rita Caira

 

ROMA - Un'indagine laboriosa, condotta dal sostituto procuratore di Roma Eugenio Albamonte e dagli agenti del commissariato San Basilio, diretti da Adriano Lauro, che ha portato a scoprire una triste verità in una materna romana, l'asilo San Romano. Una maestra, 57 enne, e la coordinatrice, 63, sono state arrestate dalla polizia per maltrattamenti e percosse a bambini. Gli agenti del commissariato hanno dato esecuzione agli arresti domiciliari a seguito di una serie di indagini.

BIMBI A TERRA. Sono diversi i comportamenti violenti e denigratori nei confronti dei bimbi dell'asilo a Roma, dove sono state arrestate una maestra e la coordinatrice. Tra questi, quella di un bimbo colpevole di essersi fatto la pipi' nei pantaloni e per questo costretto dalla maestra ad inginocchiarsi e ad asciugarla con un fazzoletto di carta, dopo essere stato minacciato, davanti agli altri bambini, di fargliela pulire con la faccia.

PSICO-DISAGI. Le umiliazioni verbali della maestra dell'asilo di Roma, arrestata dalla polizia, riguardavano anche bambini portatori di disagi e difficolta' psicoinfantili, che venivano apostrofati come 'scemo', 'zozzo' o 'bastardo'. Secondo l'ordinanza di arresto, sono stati tanti gli eventi in cui la maestra e' ricorsa alla violenza per ottenere l'obbedienza degli alunni, che vivevano in un clima di terrore. Alcuni bimbi, solitamente i piu' grandi, erano incitati alla violenza e alla denigrazione nei confronti degli altri.

Leggi i commenti

…

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA FIONA, SCOMPARSA A 5 ANNI IN UN PARCO: PAURA IN FRANCIA, L'APPELLO SUL WEB

14 Maggio 2013, 08:08am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODAPARIGI - Da più di 24 ore ormai si sono perse le tracce di Fiona, una bimba di cinque anni scomparsa mentre stava giocando in un parco pubblico di Clermont-Ferrand, nel centro della Francia. Con lei c'erano la mamma, che la guardava da una panchina, poco lontano, e la sorellina minore, Eva, di due anni e mezzo, che stava giocando insieme ad altri bimbi. È stata la madre a dare l'allarme intorno alle 18.45 di ieri. La donna, incinta di 6 mesi, ha raccontato di essersi assopita per qualche istante e poi, quando si è risvegliata, Fiona non c'era più. Oggi gli inquirenti hanno lanciato un appello ai testimoni e la foto della bimba circola su internet e sulle tv. Il parco è stato passato al setaccio e le ricerche sono andate avanti per buona parte della notte, per poi riprendere questa mattina. Il solo indizio di Fiona è una traccia individuata dalle unità cinofile lungo la cancellata del parco. Troppo poco per poter azzardare un'ipotesi. Ancora questa sera, gli inquirenti non possono escludere nulla, anche se la possibilità dell'incidente sembra allontanarsi ad ogni ora che passa. Non ci sono prove neanche per stabilire che la bimba sia stata rapita. Se è troppo presto per fare paralleli, la vicenda di Fiona non può non far pensare al caso di Denise, la bimba scomparsa nel 2004 mentre stava giocando davanti casa della nonna a Mazara del Vallo. All'epoca Denise aveva 4 anni. Anche Fiona, appena più grande, è sfuggita all'attenzione di un adulto mentre giocava. Agli inquirenti la madre ha raccontato di averla cercata per più di 40 minuti e di essere stata aiutata da diverse persone. A quell'ora il parco è gremito di gente e di genitori che portano i figli ai giochi. Senza risultato, la donna si è quindi rivolta al commissariato di polizia più vicino per segnalare la scomparsa. A quel punto sono cominciate le ricerche. Durante la notte due elicotteri con telecamera termica hanno sorvolato il parco, che è molto grande. Invano. Un centinaio di uomini hanno rastrellato il posto questa mattina. Le ricerche procedono ora all'esterno del parco. Sono stati ascoltati diversi testimoni, tra i quali il padre di Fiona, che si è separato dalla madre della bimba. Anche la testimonianza della piccola Eva, la sorellina, è stata raccolta. Ma non c'è notizia di Fiona. La sua foto mostra una bimba bionda dagli occhi chiari. La madre la descrive come sorridente, socievole e vivace. Al momento della sua scomparsa Fiona, alta 1 metro e 10, portava una tuta nera di Hello Kitty e scarpe da ginnastica. Al collo, un ciondolo con il suo segno zodiacale, il Sagittario.

Leggi i commenti

…

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ANZIANA UCCISA IN CASA A CHIETI, ARRESTATO IL FIGLIO

14 Maggio 2013, 08:06am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA CHIETI - Dopo un interrogatorio durato fino a tarda notte è stato arrestato il figlio dell'anziana 83enne, Arceangelina Silvestri, trovata morta nel suo appartamento a Chieti Scalo ieri sera. Domiziano Di Domizio, 52 anni, è stato arrestato dalla polizia per omicidio volontario aggravato ed è stato condotto in carcere. L'uomo avrebbe ammesso l'uccisione dell'anziana madre, insegnante in pensione, con cui viveva insieme anche alla sorella che ha dato l'allarme. Martedì 14 Maggio 2013

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO ROMA, BIMBA DI 15 MESI AZZANNATA DAL PASTORE MAREMMANO DI FAMIGLIA. È GRAVE

14 Maggio 2013, 08:03am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Quello che non ci si aspetterebbe mai, malgrado la cronaca riporti più di un caso. Una bimba di quindici mesi è ricoverata in gravi condizioni al policlinico Gemelli dopo essere stata aggredita dal cane di famiglia. Il fatto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio in una villetta di Lavinio, sul litorale sud di Roma. La bimba è stata azzannata mentre si trovava nel giardino di casa in braccio alla madre, che le stava dando da mangiare. Il cane, un pastore maremmano di cinque anni, che fino a ieri non aveva mai dato alcun segno di aggressività o di squilibrio, era libero in giardino, come sempre L’attacco, fulmineo e inatteso, è stato alla testa e al collo della piccola. Le regioni, forse la gelosia per l’accudimento della madre alla piccola. Ora l’animale è stato affidato al servizio veterinario locale. La mamma della bambina, una ragazza romana di circa 30 anni al momento dell’aggressione era in compagnia della nonna della piccola. Le due donne hanno immediatamente chiamato i soccorsi, poi avvertito il padre della piccola, convivente della donna, che non era in quel momento in casa. La situazione è apparsa subito disperata. Al policlinico Gemelli la bimba è arrivata in elicottero e in gravissime condizioni; qui è stata subito sottoposta ad intervento chirurgico. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Lavinio. La vicenda ha drammaticamente riaperto il dibattito -soprattutto sui social network - sulla convivenza e corretti rapporti da tenere quando in casa si hanno cani e neonati. Il caso in discussione, fino a quello drammatico di Lavinio, era quello di una bimba di due anni azzannata al viso da un cane lasciato sciolto nei dintorni di un agriturismo a Calmazzo, nel pesarese. La piccola, in questo caso se l’è cavata con quattro punti di sutura per una ferita sopra un occhio. di Elena Benelli LEGGO.IT

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO MILANO, MUORE ANCHE L'ANZIANO PRESO A PICCONATE: LE VITTIME SALGONO A TRE

14 Maggio 2013, 08:00am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA MILANO - È morto Ermanno Masini, il pensionato che si trovava in condizioni gravissime all'ospedale Policlinico di Milano dopo l'aggressione a picconate di sabato scorso. Masini era ricoverato da sabato, quando era stato vittima della follia di Adam Kabobo, immigrato ghanese irregolare, poi arrestato. Le vittime del folle gesto salgono così a 3.

Martedì 14 Maggio 2013

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO Crolla solaio edificio, gravi due operai Episodio a Ladispoli, vicino Roma

13 Maggio 2013, 18:50pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Crolla solaio edificio, gravi due operai

INSERITO DA PAOLA TRECCINE - ROMA, 13 MAG -  Incidente sul lavoro a Ladispoli, vicino Roma. Due operai sono rimasti gravemente feriti dopo il crollo di un solaio di un edificio in costruzione. Le vittime sono precipitate da un'altezza di sei metri e sul posto sono intervenute ambulanze e due elicotteri. Il coordinamento centrale del 118 di Roma, diretto da Livio De Angelis, si e' subito attivato con due eliambulanze per il trasporto in codice rosso in ospedale per entrambi.

ANSA

Leggi i commenti

…

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA 'Sei anni per Berlusconi' Lui: 'pregiudizio e odio'

13 Maggio 2013, 18:21pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il pm Ilda Boccassini

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Boccassini chiede anche interdizione perpetua da pubblici uffici. Il Cav: ''Povera Italia!''

Il pm Ilda Boccassini, al termine della requisitoria, ha chiesto 6 anni di reclusione per l'ex premier Silvio Berlusconi, imputato di concussione e prostituzione minorile nel processo Ruby.

Per il rappresentante dell'accusa l'ex premier è responsabile dei due reati contestati e cioé la concussione per induzione e la prostituzione minorile, i quali vanno riuniti "sotto il vincolo della continuità normativa". Pertanto la procura nell'illustrare la richiesta di pena ha spiegato che 5 anni riguardano il primo reato, aumentati a 6 per il secondo reato. Tra le pene accessorie oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, il pm ha chiesto, tra l'altro, l'interdizione legale per 6 anni.

Il pm Ilda Boccassini ha anche chiesto per Berlusconi l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

BERLUSCONI, PREGIUDIZIO E ODIO, POVERA ITALIA! - "Non mi è stato possibile ascoltare la requisitoria. Ho letto le agenzie. Che devo dire? Teoremi, illazioni, forzature, falsità ispirate dal pregiudizio e dall'odio, tutto contro l'evidenza, al di là dell'immaginabile e del ridicolo. Ma tutto è consentito sotto lo scudo di una toga. Povera Italia!": Così Silvio Berlusconi in una nota.

GHEDINI, UNA RICHIESTA DI CONDANNA ALTISSIMA - "E' una richiesta molto alta, altissima se rapportata al fatto storico contestato". E' questo il primo commento dell'avvocato Nicolò Ghedini dopo la richiesta di condanna a sei anni per Berlusconi nel processo Ruby.

La difesa di Silvio Berlusconi nel processo Ruby parlerà il 3 giugno mentre un'altra udienza, probabilmente per eventuali repliche e sentenza, è stata fissata per il 24 giugno.

RICHIESTA CONDANNA A 6 ANNI BERLUSCONI FA GIRO MONDO  - "Rubygate: sei anni di prigione chiesti per Berlusconi". Così la richiesta del pm Ilda Boccassini a 6 anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici per il Cavaliere nel processo Ruby fa il giro del mondo, rimbalzando in pochi minuti sulla stampa online mondiale, dallo statunitense Washington Post al tabloid tedesco Bild fino al francese Le Figaro, dove compare come 'breaking news'. In Germania la notizia è anche sulle aperture di Faz e Spiegel mentre in Usa rimbalza su Cnn e Fox News.

BOCCASSINI, BERLUSCONI IMPUTATO PER LEGGI SUO GOVERNO - Silvio Berlusconi è finito imputato al processo Ruby anche per una legge introdotta dal suo Governo. E' in sintesi quanto ha sostenuto il procuratore aggiunto Ilda Boccassini nelle premesse della sua requisitoria. "Prima di entrare nel merito delle imputazioni ascritte a Berlusconi - ha detto Ilda Boccassini - volevo ribadire l'importanza della tutela del minore al punto che sono intervenute due leggi importanti, una nel febbraio 2006, la numero 38, e l'altra nel marzo del 2008, volute dal governo Berlusconi", con lo scopo di combattere lo sfruttamento sessuale del minore.

Ruby "aveva una furbizia orientale, i genitori non riuscivano a tenerla a freno e lei sfruttava a proprio vantaggio l'avvenenza fisica e il fatto di raccontare la storia della povera musulmana scappata da un padre-padrone". Così il procuratore aggiunto, Ilda Boccassini, ha descritto Karima El Mahroug nel corso della requisitoria al processo a carico di Silvio Berlusconi. La famiglia della marocchina, invece, a differenza della ragazza "attratta dai soldi facili", si "spaccava la schiena lavorando".

"Non abbiamo dubbi che Ruby si prostituisse", ha detto Boccassini in un passaggio della requisitoria al processo a carico di Silvio Berlusconi.

"Possiamo credere che una persona che ha dedicato la sua vita e il suo credo a Berlusconi come Emilio Fede, non gli abbia detto che Ruby era minorenne?". Con questa domanda retorica il pm Ilda Boccassini ha chiarito che l'ex premier era a conoscenza della minore età di Ruby.

Ruby, così come le altre ragazze che avrebbero preso parte ai presunti festini a luci rosse ad Arcore, era alla ricerca del "sogno negativo italiano" e "avvicinò Berlusconi per ottenere denaro facile e possibilità di lavoro nel mondo dello spettacolo, così come le altre giovani", ha spiegato Boccassini.

Ruby "aveva da Berlusconi direttamente quello che le serviva per vivere in cambio delle serate ad Arcore". Lo ha detto il procuratore aggiunto Ilda Boccassini in un passaggio della requisitoria al processo Ruby a carico di Silvio Berlusconi. Il pm ha sostenuto inoltre che ad Arcore c'era un "sistema prostitutivo".

RUBY: PROSTITUZIONE CONTRO I MIEI PRINCIPI - La sala del cinema, la sala della musica e quella da pranzo di Villa San Martino. I luoghi al centro del processo sul caso Ruby, nel quale Silvio Berlusconi é imputato di concussione e prostituzione minorile, sono stati mostrati per la prima volta nello speciale "La guerra dei vent'anni: Ruby, ultimo atto", lo speciale andato in onda questa sera alla alla vigilia della requisitoria del pm Ilda Boccassini. Uno speciale che ha riproposto le tesi difensive del Cavaliere, confermate dalla stessa Karima El Marough ma che è stato l'occasione per ritornare a parlare di magistrati "politicizzati" e usati dalla sinistra per 'farlo fuori' politicamente.

E così sia il leader del Pdl sia la giovane marocchina al centro della vicenda giudiziaria, entrambi intervistati nell'approfondimento della 'rete ammiraglia', hanno affermato che le cene ad Arcore non erano nulla di sconveniente ma "normalissime" e che non hanno mai avuto "rapporti sessuali": "Non si potevano nemmeno avere", ha aggiunto l'ex premier sottolineando che Ruby "era una ragazza che si era presentata come portatrice di una storia terribile" e quindi "non induceva nessun sentimento diverso dalla commiserazione".

E poi Berlusconi ha anche affermato, quando poi la vera identità della giovane venne a galla, di essersi "sentito preso in giro" in quanto lei mentì non solo sulle sue origini egiziane e sulla sua parentela con Mubarak, ma anche sull'età: "Appariva come una di 22 o 23 anni - ha sottolineato Berlusconi- ma aveva detto a tutti che ne aveva 24". Una bugia raccontata, hanno affermato tutti e due, anche per "sfuggire dalle comunita", alle quali lei, essendo allora ancora minorenne, veniva affidata e da dove scappava. Ma nel programma, una sorta di "dichiarazione spontanea" resa non in un aula di giustizia ma davanti al microfono e alle telecamere, il Cavaliere si è anche soffermato a lungo sull'ormai nota 'notte in Questura' , quando la minorenne venne trattenuta per via di un furto e 'rilasciata' dopo una sua telefonata. Una telefonata che gli è costata un'accusa di concussione in quanto, secondo l'indagine, avrebbe esercitato pressioni sui funzionari di polizia di turno. "Io in vita mia non ho mai esercitato pressioni su nessuno - si è difeso il leader del Pdl -. Perché io sono una persona che non sa dare ordini ma sa convincere".

E su questo punto gli ha fatto eco Ruby, che ha affermato che di aver ricevuto dagli agenti di polizia un trattamento "normale, non diverso dalle altre volte". Inoltre la 'bella Rubacuori' - che ha ammesso di aver speso i 57 mila euro ricevuti in prestito dal Cavaliere "non per aprire un centro estetico ma per vivere decentemente per più di un anno" - difendendo la sua onorabilità per difendere quella dell'ex capo del governo, non ha esitato a raccontare che durante i suoi interrogatori come parte offesa, ai pm "interessava dimostrare che mi ero prostituita così avrebbero dimostrato che aveva avuto rapporti sessuali con Berlusconi", aggiungendo che "la prostituzione è contro i miei principi". Insomma, tutte cose già dette dalle difesa e dai testimoni da lei citati in aula e che oggi in vista della requisitoria e della richiesta di condanna sono state riproposte lasciando, come vera novità, le immagini degli interni e del giardino di Villa San Martino dove, per la Procura, si sono svolti i presunti festini a luci rosse con tanto di "bunga-bunga". Infine, l'ex premier, nel tracciare un bilancio delle inchiesta giudiziarie e dei processi avviati nei suoi confronti, e a suo dire finiti in assoluzioni, ha definito la sentenza del Lodo Mondadori "ridicola e assurda" e che "grida vendetta davanti a Dio" e ha di nuovo attaccato la magistratura.

"Non vi è dubbio che Karima El Maroud aveva fatto sesso con Berlusconi e ne aveva ricevuto dei benefici" lo ha detto il pm nella sua requisitoria aggiungendo che l'ex premier "sapeva che la ragazza era minorenne".

ANSA

Leggi i commenti