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DI MICHELE PAPPACODA Durante il giuramento del governo, davanti a palazzo Chigi un attentato. Sparati almeno 7 colpi di pistola, forse 8. Due carabinieri feriti e a terra. Fermato l'attentatore.
AGGIORNAMENTO ORE 12.50
Sette colpi di pistola contro due carabinieri. E’ quanto accaduto alle 11.40 di fronte a Palazzo Chigi durante il giuramento del nuovo governo. I due esponenti delle forze dell’ordine sono feriti: uno in maniera grave al collo, l’altro alla gamba. Al momento non si conoscono i dettagli della sparatoria, né l’identità dell’autore.
Quest’ultimo, però, è stato già fermato: secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di uno squilibrato e anche lui è rimasto ferito durante la sparatoria. L’uomo, in giacca e cravatta, ha attraversato la piazza e all’improvviso ha aperto il fuoco contro due carabinieri, che avrebbero risposto al fuoco. L’uomo ha poi cercato di fuggire, ma è stato bloccato.
E’ scattato lo stato di ”massima allerta” sul piazzale antistante il Quirinale dove le forze dell’ordine hanno iniziato a far defluire la folla dopo la sparatoria avvenuta a Piazza Colonna. La misura, secondo uno degli agenti, sarebbe dovuta alla possibilità che ci sia in circolazione un uomo armato.
Sono stati immediatamente rafforzate anche le misure di sicurezza al Colle. Si tratterebbe di una procedura normale, ma oggi è ancora più indispensabile essendoci all’interno l’intero nuovo governo che ha appena giurato. Grande agitazione, invece, nella sala al Quirinale durante la cerimonia di giuramento.
La notizia della sparatoria ha fatto immediatamente il giro dei presenti: molti gli operatori e i giornalisti che stanno abbandonando le loro postazioni. Il neo ministro dell’Interno Angelino Alfano è stato informato subito dopo aver giurato. Il segretario Pdl, seduto in prima fila, era sorridente quando è stato avvicinato da un funzionario del Colle che, evidentemente, lo ha informato del gravissimo fatto. Poco dopo è stato informato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
E’ stato il neo ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini, invece, a dare al premier Enrico Letta la notizia. Il nuovo esecutivo, appena conclusa la cerimonia del giuramento, si apprestava a lasciare il Salone delle Feste tra strette di mano e sorrisi, quando Franceschini si è avvicinato al premier per avvisarlo del grave fatto avvenuto davanti a Palazzo Chigi. Eloquente il cambio di espressione sul volto del presidente del Consiglio, una volta appresa la notizia.
Tutta la zona attorno a Palazzo Chigi è stata chiusa al traffico di auto e mezzi pubblici. Al momento è consentito accedere alle zone limitrofe al luogo dove si è verificata la sparatoria solo a piedi. Gianni De Gennaro, sottosegretario ai Servizi segreti del governo Monti, si è recato sul luogo della sparatoria per controllare la scena del crimine. De Gennaro e uscito da Palazzo Chigi dove si trovava.
LA DIRETTA DI SKYTG24
FONTE http://www.salernonotizie.it/