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primo piano e anteprima

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Yoga della risata, la terapia che fa bene

5 Maggio 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Yoga della risata, la terapia che fa bene

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Membri del club indiano della Risata-terapia praticano esercizi yoga all'alba di Calcutta nella Giornata Mondiale dedicata alla terapia del sorriso. Sulla base di numerosi studi, la risata ha diversi effetti benefici riconosciuti sulla salute dell'uomo.

ANSA

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PRIMO PIANO Bangladesh: architetto, edificio era per uffici non fabbriche Il progetto del Rana Plaza prevedeva solo 6 piani non 9 o 10

5 Maggio 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Bangladesh, il luogo del tragico crollo



Bangladesh: architetto, edificio era per uffici non fabbriche

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Il 'Rana Plaza', l'edificio crollato a Dacca seppellendo sotto le macerie almeno 550 persone, era stato ideato per ''ospitare un centro commerciale e degli uffici, non delle fabbriche tessili'' ed ''il progetto originale prevedeva uno stabile di sei piani, con il seminterrato e centri commerciali sui primi tre livelli e il resto dedicato agli uffici. Mai si era parlato di 9 o 10 livelli''. A parlare e' Massud Reza noto architetto e professore universitario che ha firmato il progetto per il Rana Plaza.

''Addolorato ed angosciato'' per la tragedia che ha colpito centinaia di lavoratori a Dacca, l'architetto Reza vuole chiarire che il progetto originale dell'edificio, che risale al 2004, non prevedeva la costruzione di uno stabile idoneo a sostenere pesi imponenti come macchinari tessili e generatori. ''Quando abbiamo progettato l'edificio, il proprietario e l'immobiliarista non ci hanno mai detto che i piani del palazzo erano destinati a laboratori di creazione di abbigliamento'', ha assicurato l'architetto, bengalese di 42 anni. ''Se lo avessero detto, la struttura e il design sarebbero stati diversi e di certo piu' robusti''.

''Abbiamo progettato un edificio di sei piani, con il piano seminterrato, centri commerciali sui primi tre livelli e il resto dedicato agli uffici. Mai si era parlato di un ampliamento a nove o dieci livelli'', ha aggiunto l'architetto. Il Rana Plaza ospitava di fatto quattro o cinque fabbriche tessili che confezionavano capi di abbigliamento a marchi principalmente stranieri.

ANSA
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PRIMO PIANO Nuovo raid di Israele: colpita una base militare L'obiettivo sarebbe stato un rifornimento di missili in transito dall'Iran agli Hezbollah libanesi

5 Maggio 2013, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La 'palla di fuoco' sulla base militare in un fermo immagine
Nuovo raid di Israele: colpita una base militare

227437 2003962587951 5671684 n INSERITO DA KATIA PERROTTA Israele torna a colpire in Siria: dopo l'attacco portato tra giovedi' e venerdi' contro un carico d'armi - come riferito dalla stampa Usa - un nuovo blitz e' avvenuto stanotte. Obiettivo un centro di ricerche militari a nord di Damasco che era gia' stato attaccato in gennaio. La notizia viene diffusa dalla tv di Stato siriana e confermata anche dall'agenzia di stampa, Sana.

Un alto responsabile israeliano ha confermato che Tel Aviv ha condotto il raid. "Il blitz vicino all'aeroporto di Damasco aveva come obiettivo missili iraniani per gli Hezbollah", ha detto la fonte che ha mantenuto l'anonimato.

"L'Iran ha condannato gli attacchi di Israele contro la Siria e ha esortato i paesi della regione a levarsi contro le aggressioni israeliane": lo sottolinea il sito dell'emittente statale iraniana Press Tv.

La tv parla di immagini di una ''palla di fuoco'' proprio sul centro di ricerche che sarebbe stato colpito da razzi israeliani. Il primo attacco sarebbe avvenuto invece, secondo quanto riportato dalla Cnn ieri, tra giovedi' e venerdi' scorsi e avrebbe avuto come obiettivo un altro carico d'armi destinato probabilmente agli Hezbollah libanesi. Non ci sono conferme ma lo stesso Libano parla di oltre una quindicina di sorvoli di aerei israeliani nei due giorni del primo attacco. Nessun commento e' comunque stato fornito dal portavoce del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, Mark Regev. E neanche l'esercito israeliano ha voluto commentare, ma un funzionario del ministero della Difesa ha detto che ''Israele sta seguendo la situazione in Siria e Libano, in particolare il trasferimento di armi chimiche e armi speciali''.

Nonostante l'acuirsi della crisi il presidente americano Barack Obama ha gia' detto che non ha intenzione di inviare le sue truppe in Siria, anche se fosse provato che il regime di Bashar al-Assad ha usato armi chimiche nella guerra contro i ribelli. Intanto arrivano immagini raccapriccianti dalla regione costiera siriana di Banias, dove, secondo testimonianze, le milizie fedeli al presidente Bashar al Assad hanno compiuto l'ennesimo massacro a sfondo confessionale. E mentre centinaia di famiglie hanno tentato di fuggire da Banias in direzione di Tartus verso sud, gli Stati Uniti si dicono ''inorriditi'' e l'Italia, tramite la Farnesina, ha espresso una condanna del crimine, giudicando ''intollerabile'' la spirale di violenza in atto nel Paese.

ANSA

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PRIMO PIANO AMALFI INCIDENTE AL PORTO GRU SI RIBALTA MENTRE ALZA UNA BARCA UOMO INCASTRATO SOTTO E MORTO

5 Maggio 2013, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AMALFI INCIDENTE AL PORTO GRU SI RIBALTA MENTRE ALZA UNA BARCA UOMO INCASTRATO SOTTO
 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA ANTEPRIMA ESCULIVA Amalfi.Questa mattina nel porto mentre con la gru quella usata solitamente per l'immersione in mare di barche e motoscafi e avvenuto un incidente all'improvviso una volta alzata una barca dal camion per metterla in mare la gru si e abbattuta facendo rimanere incastrato al di sotto il proprietario che la manovrava che sfortunatamente e deceduto. Non si conosce ancora esattamente la dinamica dell'incidente. Intervenuti sul posto ambulanza del 118 e carabinieri.

A dopo gli aggiornamenti

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PRIMO PIANO IL GIRO D'ITALIA ABBRACCIA LE TRE COSTIERE LUNEDI SI PARTE DA SORRENTO

4 Maggio 2013, 17:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE Parte domani la 96esima edizione del Giro d'Italia: 3.548 chilometri, 21 tappe, si inizia dal capoluogo campano e si arriva a Brescia il 26 maggio. La prima tappa, un prologo di 156 km, percorrerà la strade di Napoli e si chiuderà sul suggestivo lungomare di via Caracciolo : un circuito cittadino perfetto per i velocisti che puntano alla prima maglia rosa come il britannico Mark Cavendish, l'australiano Matthew Goss e gli italiani Manuel Belletti, Marco Marcato e Daniele Bennati. Poi il secondo giorno la cronosquadre di Ischia che inizierà a modellare in maniera più significativa la classifica. I favoriti del Giro 2013 sono sicuramente il britannico Bradley Wiggins, vincitore del Tour 2012, e l'azzurro Vincenzo Nibali, reduce dai successi nella Tirreno-Adriatico Giro del Trentino. Alle loro spalle figurano il canadese Ryder Hesjedal, vincitore del Giro 2012, Michele Scarponi, Cadel Evans e Samuel Sanchez. Out all'ultimo momento invece Ivan Basso che proprio ieri ha dato forfait per un problema fisico. Tra le curiosità c'è invece la presenza tra i 207 corridori di Ji Cheng, 25 anni primo corridore cinese a partecipare a un Giro d'Italia. Cheng corre per la Argos-Shimano e ha già concluso una grande corsa a tappe, con il 175 posto nella Vuelta di Spagna 2012.

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PRIMO PIANO BARI Duplice omicidio e suicidio nel barese, 3 morti e un ferito grave

4 Maggio 2013, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/5/4/72970dbdb6f1f7787ee1cf0711f85077.jpg

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA ANTEPRIMA www.mikivettica.net SANNICANDRO DI BARI (BARI) - Tre persone di un nucleo familiare - madre, padre e figlia - sono morte e il figlio e' in gravi condizioni, dopo che uno di loro - pare il padre - ha sparato agli altri tre e poi si e' suicidato. E' avvenuto a Sannicandro di Bari. Sul posto i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Bari.

La tragedia familiare è avvenuta nelle prime ore della notte in una villetta alla periferia di Sannicandro di Bari. Madre, figlia e figlio sono stati colpiti con proiettili di pistola alla testa, il padre è stato trovato annegato nella piscina della villetta. Il figlio è ricoverato in gravi condizioni nel Policlinico di Bari. Secondo l'ipotesi fatta dai carabinieri sulla base degli accertamenti compiuti sinora, il capofamiglia ha sparato a moglie e figlia, e successivamente al figlio al suo rientro a casa, e si è poi annegato nella piscina.

Protagonista della tragedia è la famiglia del vicesindaco di Sannicandro, piccolo comune di circa 10.000 abitanti a una ventina di chilometri da Bari: la donna 55 anni, era stata eletta il 26 giugno 2012 con una lista civica e poi nominata vicesindaco e assessore. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri sulla base delle prime indagini, il capofamiglia - il farmacista 55 anni - avrebbe ucciso con un'arma che egli deteneva legalmente la moglie, trovata morta in camera da letto, e la figlia, 19 anni.

E' in coma irreversibile il figlio 24enne ferito alla testa con un colpo di arma da fuoco. Lo rendono noto i medici del policlinico di Bari dove il ragazzo è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Ad attendere notizie del ragazzo, davanti alla sala di rianimazione, c'é un folto gruppo di amici e cugini della vittima: tutti confermano che la famiglia é "una famiglia tranquilla e benvoluta". A quanto si è saputo, il ragazzo era iscritto alla facoltà di Farmacia della Università di Bari e quindi avrebbe voluto lavorare nella farmacia di famiglia, di cui erano proprietari la madre e il nonno.

La famiglia avrebbe festeggiato stasera i 20 anni della ragazza in una grande festa organizzata nella villa dove la madre, il padre e la stessa figlia sono morti nella tarda serata di ieri in quello che gli investigatori ritengono sia stato un omicidio-suicidio. La ragazza avrebbe compiuto gli anni lunedì prossimo, 6 maggio, ma la festa, con circa 70 invitati, era stata organizzata per oggi.

VIDEO

ANSA

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA BARI CHOC, CLAUDIO IN COMA IRREVERSIBILE. LETIZIA, STASERA C'ERA LA SUA FESTA

4 Maggio 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130504_bari.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BARI - È in coma irreversibile Claudio Piccolo, di 24 anni, ferito alla testa con un colpo di arma da fuoco sparato probabilmente dal padre che poi si sarebbe suicidato dopo aver ucciso, nella loro abitazione, a Sannicandro di Bari (Bari), la moglie e l'altra figlia di 19 anni. Lo rendono noto i medici del policlinico di Bari dove il ragazzo è ricoverato nel reparto di Rianimazione. Ad attendere notizie del ragazzo, davanti alla sala di rianimazione, c'è un folto gruppo di amici e cugini della vittima: tutti confermano che la famiglia Piccolo è «una famiglia tranquilla e benvoluta». Claudio, a quanto si è saputo, era iscritto alla facoltà di Farmacia della Università di Bari e quindi avrebbe voluto lavorare nella farmacia di famiglia, di cui erano proprietari la madre e il nonno, Raffaele Chimienti, morto qualche anno fa. Nella farmacia, in via Maselli Campagna, nel centro di Acquaviva delle Fonti (Bari), lavorava il padre di Claudio, Michele Piccolo, farmacista, colui che - secondo quanto accertato finora dagli investigatori - avrebbe sparato, uccidendole, a moglie e figlia di 19 anni e successivamente al figlio al suo rientro a casa e poi si sarebbe suicidato, annegando nella piscina. STASERA LA FESTA DELLA FIGLIA La famiglia Piccolo avrebbe festeggiato stasera i 20 anni di Letizia in una grande festa organizzata nella villa dove la madre, Maria Chimienti, il padre Michele Piccolo e la stessa figlia sono morti nella tarda serata di ieri in quello che gli investigatori ritengono sia stato un omicidio-suicidio. La ragazza avrebbe compiuto gli anni lunedì prossimo, 6 maggio, ma la festa, con circa 70 invitati, era stata organizzata per oggi.

LEGGO.IT

04.05.2013.

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PRIMO PIANO BRASILE, STUPRA E UCCIDE UNA DONNA: GLI AMICI DELLA VITTIMA LO LINCIANO

4 Maggio 2013, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130503_folla-rasile.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SAN PAOLO - Il presunto stupratore di una donna di 34 anni, Giovane de Jesus è stato torturato e ucciso da un gruppo di amici e vicini di casa della vittima. È successo in un quartiere popolare di Salvador, nello stato di Bahia. «Indagheremo su chi ha commesso lo stupro ma è stato commesso un omicidio e non è in alcun modo giustificabile la vendetta da parte della popolazione», ha detto il capo della polizia locale, Alex Gabriel Chehade. La vittima dello stupro è morta in seguito alle violenze subite il 19 aprile scorso. «Era una brava donna, madre di due figli, molto amata nel quartiere», ha commentato il capo della polizia.

LEGGO.IT

04.05.2013.

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PRIMO PIANO CALTANISSETTA, PICCHIANO E VIOLENTANO UNA 14ENNE: DUE MINORENNI IN MANETTE

4 Maggio 2013, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130504_violenza.jpg

 

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CALTANISSETTA - L'hanno fatta ubriacare e dopo averla picchiata l'hanno violentata, minacciandola poi perchè non raccontasse nulla. È avventuto a Butera, in provincia di Caltanissetta, vittima una 14enne che solo dopo tempo ha trovato il coraggio di denunciare i suoi 'aguzzinì. In manette sono così finiti due minorenni in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale dei minorenni di Caltanissetta ed eseguita dagli agenti del commissariato di Gela. La violenza sessuale è avvenuta nel 2011. Secondo il racconto fatto dalla vittima agli investigatori, i due minorenni l'hanno costretta ad appartarsi in un luogo isolato vicino alla chiesa di Butera e a bere. Dopo essere stata picchiata la ragazzina è stata violentata da uno dei due mentre l'altro la teneva ferma. Solo le urla della vittima hanno indotto il secondo minorenne ad allontanarsi senza abusare di lei. I due violentatori hanno quindi minacciato la loro vittima perchè non raccontasse quanto subito e lasciatala a terra, nuda, sono tornati a Gela.

LEGGO.IT

04.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA La visita oculistica? «Oggi l'occhio destro, per il sinistro torni nel 2014»

3 Maggio 2013, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA PAOLA TRECCINE Incredibile vicenda al Sant’Antonio: l'impegnativa non
prevedeva entrambe le pupille, controllo fissato al 31 marzo.

Protagonista della vicenda un'anziana del Veneziano (foto archivio)

PADOVA - Il controllo della vista? All'occhio destro oggi, all'occhio sinistro tra un anno. È la paradossale esperienza vissuta da un'anziana paziente, rivoltasi all'ospedale Sant'Antonio. La donna, ottant'anni, residente in un Comune della provincia di Venezia, il 25 marzo scorso era ricorsa alle cure del reparto di Oculistica del nosocomio di via Facciolati, battezzato da tempo Centro oculistico San Paolo. 

Una struttura all'avanguardia per professionalità, metodiche e attrezzature. L'équipe del dottor Alessandro Galan l'aveva operata di cataratta all’occhio destro, un intervento di routine per contrastare l'opacizzazione del cristallino che si traduce in una crescente perdita di trasparenza, con conseguente annebbiamento progressivo della vista. Tutto procede per il meglio e viene fissata, previa prenotazione attraverso il Cup, la visita di controllo. Siamo la mattina del 23 aprile e in quest'occasione accade l'inverosimile. 

La signora, accompagnata dalla figlia, si presenta al poliambulatorio del Sant'Antonio, al piano interrato: ad accoglierla è una dottoressa che visita l'occhio destro e prescrive la gradazione della lente per gli occhiali, sempre per l'occhio destro, in base alle esigenze evidenziate sulla paziente. Tre anni fa, era il 2009, l'anziana era però stata operata di cataratta anche all'occhio sinistro, un intervento analogo, sempre al Sant'Antonio: l'operazione chirurgica, anche in quel caso eseguita al microscopio operatorio, era consistita nell'asportazione del cristallino opaco e nell'inserimento, al suo posto, di una lentina artificiale secondo una tecnica che al Centro San Paolo richiede pochi minuti, anestesia tramite collirio e microincisione. 

Dunque, con la necessità di acquistare un paio di occhiali da vista con la gradazione delle lenti aggiornata, la figlia domanda se contestualmente la specialista può dare un'occhiata anche all'occhio sinistro. Questo per un'ovvia visione d'insieme: solo così inforcando gli occhiali nuovi la signora potrà vedere bene. Eh no, replica la dottoressa del poliambulatorio: l'occhio sinistro non può essere preso in considerazione perché l'impegnativa con relativa prenotazione attraverso il Cup prevedeva il solo controllo del destro.

Incredibilmente la burocrazia si mette in mezzo, intralciando in modo irrevocabile il percorso. La paziente benché avanti con gli anni deve ripetere la trafila, presentare una nuova impegnativa, mettersi in lista d'attesa e aspettare il proprio turno. Il medico, nel tentativo di andare incontro all'assistita, si dice però disponibile a predisporre lei una nuova impegnativa e invita madre e figlia ad effettuare una nuova prenotazione. Dunque un'altra ricetta per passare un'altra volta dal Centro unico di prenotazione. E qui la seconda sorpresa: il primo posto utile è tra quasi un anno. La visita all'occhio sinistro dell'ottuagenaria viene fissata per il 31 marzo 2014. Rabbia, incredulità, senso di impotenza pervadono le due donne. «Siamo esterrefatte - commenta la figlia della signora -, la sanità non è solo saperci fare, essere preparati, professionali e scrupolosi, ma anche usare il buon senso. Con tutti, ma in particolar modo con le persone di età avanzata». La speranza è che l'Ulss 16, l'ente socio-sanitario al quale l'Ospedale Sant'Antonio fa capo, intervenga e aiuti la nonnina a vederci chiaro con le lenti. Di entrambi gli occhi.

FONTE DI FEDERICA CAPPELLATO IL GAZZETTINO.IT

Venerdì 03 Maggio 2013

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