PRIMO PIANO ROMA, BIMBA DI 15 MESI AZZANNATA DAL PASTORE MAREMMANO DI FAMIGLIA. È GRAVE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Quello che non ci si aspetterebbe mai, malgrado la cronaca riporti più di un caso. Una bimba di quindici mesi è ricoverata in gravi condizioni al policlinico Gemelli dopo essere stata aggredita dal cane di famiglia. Il fatto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio in una villetta di Lavinio, sul litorale sud di Roma. La bimba è stata azzannata mentre si trovava nel giardino di casa in braccio alla madre, che le stava dando da mangiare. Il cane, un pastore maremmano di cinque anni, che fino a ieri non aveva mai dato alcun segno di aggressività o di squilibrio, era libero in giardino, come sempre L’attacco, fulmineo e inatteso, è stato alla testa e al collo della piccola. Le regioni, forse la gelosia per l’accudimento della madre alla piccola. Ora l’animale è stato affidato al servizio veterinario locale. La mamma della bambina, una ragazza romana di circa 30 anni al momento dell’aggressione era in compagnia della nonna della piccola. Le due donne hanno immediatamente chiamato i soccorsi, poi avvertito il padre della piccola, convivente della donna, che non era in quel momento in casa. La situazione è apparsa subito disperata. Al policlinico Gemelli la bimba è arrivata in elicottero e in gravissime condizioni; qui è stata subito sottoposta ad intervento chirurgico. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Lavinio. La vicenda ha drammaticamente riaperto il dibattito -soprattutto sui social network - sulla convivenza e corretti rapporti da tenere quando in casa si hanno cani e neonati. Il caso in discussione, fino a quello drammatico di Lavinio, era quello di una bimba di due anni azzannata al viso da un cane lasciato sciolto nei dintorni di un agriturismo a Calmazzo, nel pesarese. La piccola, in questo caso se l’è cavata con quattro punti di sutura per una ferita sopra un occhio. di Elena Benelli LEGGO.IT
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